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Tutti i contenuti di Shuji
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Comunque, della serie "le cose che tolgono la voglia di vivere", ecco una pirlata niente male: GANBARON OP ED
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IMPORT problemi e consigli
topic ha risposto a Shuji in una Mutsurini nella sezione Modellini e gadgets
(Certo che e' strana forte sta cosa del non far sapere il numero di tracking, mah) -
Io pagherei letteralmente per sentirla
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A dire il vero del film in questione mi sono sempre piaciute unicamente le gag di Scrat
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Oserei dire che per un collezionista hai appena reso alla perfezione il titolo di un manga: Tenjou Tenge
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Saint Seiya - Ma se Atena entra in scena
topic ha risposto a Shuji in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Quote Ma soprattutto,visti i risultati,sono il solo a pensare che le scelte di Mediaset siano una martellata sulle parti basse dietro l'altra? No A volte mi chiedo come realmente certi colossi aziendali possano andare avanti quando nelle proprie sale regnino chaos ed entropia -
Intendi quello inerente qualcosa scritto nella sign di qualcuno? Prima o poi qualcuno lo dovra' pure chiedere
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Risultati 1 - 10 su circa 207 per azzardo mortale chow yun fat. (0,23 secondi) Azzardo Mortale. THRILLER, God Gambler's Return, Hong Kong, 1993 - regia di Wong Jing Risultati 1 - 10 su circa 316.000 per God Gambler's Return. (0,17 secondi) http://en.wikipedia....amblers_Returns Quote God of Gamblers Returns (traditional Chinese: 賭神2; Cantonese Yale: Du shen xu ji; Literal Title: God of Gamblers 2), also known as God of Gamblers' Return and The Return of the God of Gamblers , is a 1994 Hong Kong action-drama-comedy film written and directed by Wong Jing. It starred Chow Yun-Fat, Wu Chien-Lien, Tony Leung Ka-Fai, Chingmy Yau, Cheung Man, and Charles Heung.
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Traduzione di quel pezzo in italiano: http://www.animeclic...ia.php?id=21663 Quote “2000 anni fa, un minaccioso alieno di nome Piccolo e uno scimmione dio della distruzione di nome Oozaru seminarono devastazione sulla Terra, prima di essere imprigionati da un ordine di monaci. Ora Piccolo è libero dalla prigionia ed è alla ricerca delle sette mistiche Sfere del Drago, che hanno il potere di esaudire un desiderio, e naturalmente Piccolo vuole distruggere nuovamente la Terra. Spetterà a Goku, un giovane maestro del Ki che nasconde un segreto, e alla sua banda di rissosi avventurieri fermare Piccolo e raccogliere le Sfere del Drago”. Il 13 marzo, circa un mese prima rispetto agli Stati Uniti e all'Europa, è uscito nei cinema asiatici Dragonball Evolution, il tanto atteso live action ispirato alla popolare saga manga e anime di Dragon Ball. Molti dei fan dell’opera di Akira Toriyama erano scettici sulla scelta di attori occidentali e sulla poca fedeltà all’originale, tenendo aspettative molto basse per questo film. C’erano tuttavia, e ci sono ancora, alcuni appassionati (e non) che, non partiti prevenuti, hanno dimostrato una buona dose di ottimismo. Uno di questi era Zac Bertschy di Anime News Network, che fin dall’inizio è sempre stato profondamente disgustato di come gli otaku condannassero la pellicola dopo aver visto unicamente poche immagini dal set o dai trailer. Zac pensa che questo sia il tipico comportamento degli otaku verso qualunque trasposizione hollywoodiana di anime o manga, giusto per il gusto di lamentarsi e partire prevenuti. E Zac è stato uno di quelli che ha visto il film in anteprima in Oriente, e una volta conclusa la proiezione ha potuto affermare: “I fan avevano ragione. Un gruppo di scribacchini senza talento, con i soldi della compagnia (20th Century Fox) ha accatastato insieme un enorme ammasso fumante di sconcertante immondizia che viene bocciata in modo assoluto su ogni livello possibile e non farà piacere a nessuno neanche un po’”. Ma ecco i punti salienti della recensione di Zac: si avvisa che contengono anticipazioni sull’intera pellicola: “Il film inizia con un breve montaggio su quanto accaduto 2000 anni prima. Nel presente Goku è un giovanotto che si allena nel dojo di suo nonno Gohan e ha dei problemi al liceo, in quanto così speciale e diverso rispetto agli altri (perché i suoi compagni di classe pensano che sia diverso o strano, non ci è dato sapere). Dopo aver sconfitto dei teppisti che continuavano a chiamarlo “sfigato” senza nessuna apparente ragione (soprattutto considerando che si veste esattamente come loro), Goku incontra ChiChi, la quale scopre che il ragazzo sa usare il Ki (energia interiore), dopo essere riuscito a sbloccare il suo armadietto incastrato. Anche ChiChi è una combattente, e ammira fin da subito lo stile di Goku (chi l’avrebbe mai detto). A quel punto Piccolo, che in qualche modo si è liberato dalla sua prigionia senza che il come e il perché siano mai spiegati, appare nella sua fortezza volante che nessuno sembra notare, e distrugge il dojo di nonno Gohan usando la Potenza della Forza, dopo aver scoperto che il vecchio non ha più la Sfera del Drago dalle 4 stelle, che aveva precedentemente consegnato a Goku per il suo diciottesimo compleanno. Quando il ragazzo torna a casa, Gohan, in punto di morte, gli dice di credere in sé stesso e che il suo destino è quello di trovare le sette Sfere del Drago e fermare Piccolo, tutto questo in 90 minuti cosicché i bambini possano tornare a casa in tempo per Spongebob e il resto degli spettatori paganti possa affogare il proprio dolore in una bottiglia di whisky economico, dando fuoco alla propria collezione manga di Dragon Ball di fronte agli uffici della 20th Century Fox. A quel punto, dal nulla appare Bulma con un rilevatore di Sfere del Drago e si allea con Goku per fermare Piccolo e trovare il Maestro Muten, l’unico che possa aiutarli nella loro missione. Lungo la strada si imbattono nell’odioso bandito Yamcha, il quale non ha nessuna utilità nel film se non quella di dire battute non divertenti e diventare il ragazzo di Bulma dodici ore dopo averla incontrata. C’è anche una tirapiedi mutaforme senza nome di Piccolo, che a volte fa la sua comparsa abbastanza a lungo per essere presa a pugni, sfoggiare la sua orribile parrucca e perdere lo scontro. Dopo circa 1 ora e 15 minuti, Piccolo è riuscito a raccogliere tutte e sette le Sfere del Drago e ha avuto forse 5 minuti totali di apparizione su schermo (con 4 o 5 battute totali, nessuna delle quali dà una solida motivazione del perché voglia distruggere la Terra). Goku, indossata la sua famosa tuta arancione, Bulma, Yamcha e Muten, sono tutti riuniti per la battaglia finale. Goku si trasforma per un po’ in una imbarazzante scimmia in computer grafica e poi… finisce tutto. I protagonisti accennano qualcosa sul sequel (dialogo vero e proprio): “Dove sono le Sfere del Drago?” - “Sembra che siano sparite di nuovo!” - “Beh, sarà meglio andare a cercarle!”. Ci sono molte cose sbagliate in Dragonball Evolution, ma quella che oscura quasi tutte le altre è la sceneggiatura, un assoluto e completo disastro. E’ chiaro che è stato escluso una tonnellata di materiale, ma questo coso necessiterebbe di almeno altri 30 minuti per ergersi da “imperdonabile ritardato” a “solo per lo più ritardato”. Vedendo il film con solo una conoscenza superficiale di Goku e della storia originale, la vostra mascella cadrà per terra nel vedere l’incredibile quantità di sterco di cavallo che si erge di fronte a voi. I personaggi sono poco, se non per niente, stimolanti. Gli eventi succedono e basta, e una volta che si comprende che il film non ha alcun tipo di logica e sta solo prendendo nomi di personaggi e pezzi di una storia, non è difficile da seguire, anche se quasi nulla sembra collegato o sensato. Nessuno dei personaggi è convincente o interessante, e tutti sono raccolti in questa enorme storia senza senso appena abbozzata con una matita. Sarebbe forse più facile passar sopra al cumulo di spazzatura creata dalla sceneggiatura del film se anche il materiale originale fosse tanto demenziale, ma nonostante Dragon Ball possa essere frivolo ed esagerato, non è ingiuriosamente stupido e insensato. Non si può quindi nemmeno usare la scusa “E’ un cartone con persone vere!”, i bambini non saranno così tardi da cascarci. Parlando di costi di produzione, niente ha funzionato anche lì. Gli effetti speciali hanno una qualità da normale film di fantascienza e il design dei costumi è a dir poco discutibile. Anche il trucco fa schifo: Bulma è ricoperta di cosmetici come una prostituta in un video dei Ratt (gruppo musicale heavy metal), rossetto marcato e eyeliner blu elettrico. Il momento culminante del film, la Kamehameha, è così esageratamente goffo e mal eseguito che avrete voglia di ridere a voce alta. Involontariamente, è forse questo il momento più gradevole di tutto il film. E’ difficile incolpare gli attori per le loro generalmente mediocri performance, quando hanno avuto a che fare con del così sconcertante materiale, ma non è nemmeno possibile farne a meno. Justin Chatwin occasionalmente recita i suoi ridicoli dialoghi con una minima dose di qualità, ma la maggior parte del film gli richiede di storcere e flettere i muscoli del collo, cosa che a quanto pare non è troppo in grado di fare in modo convincente (immaginatevi qualcuno che stia fingendo in malo modo di avere una “disperata e dolorosa stitichezza”, e ci siete quasi). Emily Rossum sputa fuori le sue battute come se non vedesse l’ora di liberarsene, e nessuno può biasimarla per questo, ma è meno accattivante di una tipica guest star dei Power Rangers. Il tizio che fa Yamcha, Joon Park, non è semplicemente all’altezza: la sua dizione è terrificante, proprio come quella del tizio bloccato nella parte del personaggio stereotipo del “surfista stanco” in un RPG giapponese del 1997. Chow Yun-Fat fa quello che può, ma anche lui inciampa in tutto questo ciarpame: il ruolo gli richiede di comportarsi come il personaggio di un cartone animato e si dimostra una prova troppo, troppo difficile. Alla fine questo film non attrae nessuno. E’ stato fatto per nessuno. Chi non conosce Dragon Ball sarà così sbalordito da ciò che sta succedendo nel film che probabilmente racconterà a tutti quelli che conosce che è uno dei film peggiori che abbiano mai visto. I fan saranno furiosi, i bambini meglio stiano a casa in uno dei loro pomeriggi feriali dedicati ai cartoni animati (anche se potreste imbattervi in un bambino che non ha mai visto un film, e potrebbe piacergli questo finché non vedrà un nuovo film). E’ uno sgraziato, noioso, mal eseguito, orribilmente scritto ammasso di vergogna che non merita 25 centesimi. In breve, è brutto esattamente quanto i fan avevano detto che sarebbe stato. Anzi, lo è ancora di più!”. Questi sono stati i punti salienti della recensione scritta da Zac Bertschy di Anime News Network, il quale conclude le pesanti, seppur spesso ironiche, critiche a Dragonball Evolution, nei cinema italiani il prossimo 10 aprile, con uno schema dei voti complessivi e il punto di forza (+) e quello di debolezza (-) della pellicola. Valutazioni finali: Complessivo: F Trama: F Musica: C
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La Gazzetta dello Sport presenta "Supereroi(Marvel). Le grandi saghe"
topic ha risposto a Shuji in una Joker nella sezione Libri&Fumetti
Quote Sempre a far falò coi fumetti tu (dai tempi dei figli di Gwen) Nu solo due volte E manco a quello servono, manco fanno caldo Ma cioe', dai, ma come se fa a partorire quell'immane str*ata? -
:ban2:
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Quote Non ho parole usare un cucchiaio su di un uomo :goccia: Qui ci vuole un video di risposta dove si mostri la vera funzione dei cucchiai :pazzia1: :bancio:
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Topic Notebook - Netbook - Desktop
topic ha risposto a Shuji in una Ryudo nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Guarda che anche molti apple so' cosi' (anzi, anche alcuni cellulari, io ad esempio mi porto dietro un samsung con batteria integrata, sottile sui 9mm e non ho alcun problema, quando si incartera' la batteria ne uso o ne prendero' un altro ) E poi scusa, per farli ultrasottili non e' che possano fare in molti altri modi eh. Alla fine e' questione di scelte. -
http://resistorbeterminated.com/
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Topic Notebook - Netbook - Desktop
topic ha risposto a Shuji in una Ryudo nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Vabbe', ma in questi casi non la considero la durata della batteria (altrimenti prenderei altro, che so, il gia' citato Asus 1000HE che ha una durata 'monstre'), questi qua sono solo 'cool' -
Quote ja quello in home video era un oav ja Chiamalo pippo ma e' sempre parte della 'serie' >:(
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(per secondo intendi secondo al cinema, no? Visto che due, uno al cinema e l'altro in home video, sono stati distribuiti... )
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La Gazzetta dello Sport presenta "Supereroi(Marvel). Le grandi saghe"
topic ha risposto a Shuji in una Joker nella sezione Libri&Fumetti
Quote Quote Quote Astonishing X-Men di Joss Whedon/John Cassaday. Allora sì, è consigliato. La prima run di Whedon/Cassaday ce l'ho ed è davvero OTTIMA. [img alt= ]http://Smileys/plusmileys/6hp94i.gif[/img] Non intendi allora la run che finisce con la supposta gigante, vero? Se ti riferisci al Spoiler proiettile gigante che viene scagliato da un pianeta all'altro allora mi sa che è la parte che ho letto io Esatto :lolla: Ho fisicamente bruciato l'albo e benedetto nei cieli che whedon si fosse levato dai maroni -
La Gazzetta dello Sport presenta "Supereroi(Marvel). Le grandi saghe"
topic ha risposto a Shuji in una Joker nella sezione Libri&Fumetti
Quote Astonishing X-Men di Joss Whedon/John Cassaday. Allora sì, è consigliato. La prima run di Whedon/Cassaday ce l'ho ed è davvero OTTIMA. [img alt= ]http://Smileys/plusmileys/6hp94i.gif[/img] Non intendi allora la run che finisce con la supposta gigante, vero? -
IMPORT problemi e consigli
topic ha risposto a Shuji in una Mutsurini nella sezione Modellini e gadgets
Quote Quote Hai provato a loggarti e vedere se dalla scheda dell'ordine o da qualche altra parte ti danno un link per il tracking?Nel caso,basta aspettare un attimo,dato che con UPS dovrebbe arrivare in fretta,se poi non arriva si fa il debito casino (di solito rispediscono o rimborsano,ma a me non è mai successo che si perdesse nulla,erano i fenomeni della dogana che si grattavano e il pacco faceva tardi).Va detto che corrieri da Play-Asia non ne uso,e se dovessi sceglierei preferirei buttarmi su quelli di FedEx,che devo ancora capire come riescano a non farmi mai pagare le tasse da Tronixweb,ma in genere la roba arriva anche con l'economy qualcosa,sempre che non si abbia il postino maneggione,anche perchè non c'è da firmare). (UPS in realtà l'ho usato una volta sola da Play-Asia e poi mai più,dato che su 43 euro di gioco avevo pagato 25 euro di dogana PIU' le spese di spedizione via corriere,ed era stato pure l'unico corriere a chiamarmi per chiedermi cosa ci fosse nel pacco (della serie stavo per dirgli "Fatti i cazzi tuoi e portamelo",ma immagino ci fosse un motivo),da quel momento in poi solo la spedizione più economica (quella in economy air qualcosa,comunque 3 dollari) in previsione delle tasse,ma su altri quattro giochi dello stesso valore l'ho beccata una volta sola e ho pagato 13 euro,non capirò mai la differenza). Se mi loggo vedo la tracciatura del pacco, quello che mi rende isterico è il fatto che non vogliano darmi il tracking number, per cui io non posso tracciare il pacco dal sito Ups, ma posso solo guardare dal sito Play Asia (ho dovuto usare per forza il corriere perchè il pacco supera i tre chili). Domanda; se c'e' un link che porta ad un qualche sito esterno, non si riesce a visualizzare il numero di tracking? O resti all'interno del sito? (e' curioso in quanto alla fin fine il controllo viene fattoo sul sito del vettore, mi sfugge qualche curioso accrocchio si possa fare per non visualizzare proprio nulla). -
Endrino te l'ha detto
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Quote Belle questa nuova serie... molto stimolante. P.S. Viste le recenti serie in uscita, proporrei che la gif postata da Shiuji fosse messa tra le emoticons del sito, la reputo indispensabile. Concordo. Messa
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Lettera aperta all'appassionato d'animazione giapponese in Italia, anno 2009
topic ha risposto a Shuji in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
? Guarda che mica criticavo quanto quotato, dicevo che in effetti a leggere alcune parti poteva dare l'impressione citata Perche' se parli di 'roba che non sara' mai mainstream' (e su questo avrei qualcosa da ridire), parli di 'matrice culturale di un prodotto straniero', e di 'portare il Giappone animato, in suffissi, situazionalita', modalita' espressiva, in mille piccole cose', beh certamente dai all'esterno un certo sentore di 'presa di distanza', di 'elitarismo'; un po' come se io parlando di un videogioco dicessi (parafrasando): "Questo gioco non e' certamente da tutti, esprime una cultura e un modo di vedere alieno al nostro, in lingua, situazioni fino all'aspressivita' dei personaggi' (non c'entra questo con quanto da te detto ma e' per chiudere la parafrasi). -
Lettera aperta all'appassionato d'animazione giapponese in Italia, anno 2009
topic ha risposto a Shuji in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh... leggendo ad esempio: Quote I manga e gli anime non saranno MAI mainstream in Italia, e lo sappiamo. Quote Io dico che qui per culutra si intende il semplice riconoscimento pacifico della matrice culturale di un prodotto straniero. Quote Ponyo, quindi, esce al cinema e esce al cinema per davvero (= con reale visibilità), portando al cinema in Italia non solo l'animazione giapponese, ma il GIAPPONE animato. Nei suffisi, nella situazionalità, nei modi di esprimersi. Mille piccole cose. Si legge in effetti un discorso aperto non tanto 'al pubblico', quanto ad un certo tipo indispensabile di fruizione dell'opera specialmente limitatamente alla sua origine, e questo lo rende un po' elitario per forza di cose -
Lettera aperta all'appassionato d'animazione giapponese in Italia, anno 2009
topic ha risposto a Shuji in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Uhm. Io non sono intervenuto perche', oltre a condividerne anche se non totalmente il contenuto, avevo un po' inteso che piu' che spunto di discussione era un invito alla diffusione del testo. Non che non venga fatto o non venga riportato anche altrove, il punto pero' e' che alla fine essendo un forum di discussione, e' inevitabile che su di un argomento se ne parli. Sul resto non ci metto bocca; tanto se un prodotto ha distribuzione+promozione, ha comunque visibilita', e questo e' il tanto che serve per la diffusione, poi sta al prodotto consolidare o meno posizioni di mercato. Pero'... c'e' un pero'. Molto di cio' che dici, anche da poco, puo' essere condivisibile, MA se l'animazione giapponese e' andata oltre il proprio territorio d'elezione, e' stato possibile in maniera praticamente esclusiva per via del passaparola. Ma il passaparola su di una cosa, su di un argomento, non si limita mai esclusivamente all'argomento stesso. Sono cosi' nati i fanclub, in cui soprattutto quando si e' esaurita la spinta fondante dell'argomento principale si parla e parlava un po' di tutto, e' cosi' rimasto lo spirito aggregativo. Sono cosi' nate le fanfiction, i raduni, il cosplay, fino agli AMV, non ultime poi specialmente in patria le pubblicazioni piu' o meno autorizzate quali le doushinji, etc, tutte e altre cose ancora che estendono la fruizione di un qualcosa, e che in patria (Clamp a parte ) non hanno avuto particolari impedimenti, anzi, a maggior ragione serie manga nascono e muoiono a seconda del gradimento della gente, della quale tutto quanto qua sopra e pure di piu' e' solo una parte dell'espressione generale; in modo abbastanza differente dall'AUDITEL numerico dei distributori nostrani. Quindi, io capisco che lo svolgimento dell'argomento non sia magari quanto di piu' atteso, nei modi, e che forse in realta' piu' che svolgimento si parlava piu' di appello alla diffusione, ma alla fine, ripeto non escludendo che si stimoli il passa parola esclusivamente sul testo, una visibilita' per esposizione l'ha ottenuta. Poi e' inevitabile che se ne parli, anche questo alla fine e' dimostrazione di un qualche 'affetto' per l'argomento; ma, ripeto, in un forum non ci si puo realmente aspettare che un post, che poi realmente interessa nei contenuti, faccia piu' da bacheca che altro