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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Sembra uno di quei video in cui qualcuno mette insieme delle scene di un film per mostrare che uno e' il rifacimento o la citazione perfetta dell'altro, basandosi su due o tre elementi appuntati
  2. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Si, in effetti e' un compitino cmq adeguato. Ma sai, il problema di avere linearità di tratto e poche se non nulle variazioni di pressione del pennino ( e il bello che i software che usano questa possibilità di variare la hanno) e' questione fortemente espressiva anche in quanto una lingua basata su ideogrammi specie di origine cinese, lingua tonale, ha intrinsecamente una stretta correlazione tra tono e variazione della densità del tratto. Cercare uniformità di tratto nel disegno e' anche allontanarsi dalla propria espressività, non solo risultare più o meno incisivi.
  3. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Così ad esempio e' fatto il seguito del manga di Kenshin, e francamente non lo seguo perché troppo diverso dall'originale
  4. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Comunque, il tratto del manga non mi fa impazzire, e' quella simil ligne claire senza carattere nella linea che si usa da anni, che fa tanto di base per una eventuale colorazione. Vorrei un manga, non un bande desinee O bedè, come dicono quellichenesanno
  5. Non so se inviare con gli intercalari fatti in cgi, il che non e' un male di per sé, ma quando accenni a movimenti ampi sul posto, dato che devi diminuire il frame rate per non essere troppo fluido, si vedono degli scatti relativi all'ampiezza del movimento. Come a volte degli elementi che per un istante galleggiano rispetto alla struttura di un oggetto, come nella scena dell'arrivo della nuova madre. Un po' alla Mulan, insomma La questione del libro passa totalmente inosservata in quanto qui manco si sono presi la briga di mettere un cartello sul titolo dell'ultimo libro in evidenza che il protagonista mette nella cartella. La vicenda e' una presa in giro per lo spettatore; a volte pensavo che l'unica cosa interessasse al regista fosse quella di muovere le rotondità dei così che si muovevano sullo schermo. Tralasciando un certo riciclo. Con in qualche modo uno spunto similare, qua svolto totalmente a caso, potete tranquillamente vedere l'ultimo di Shinkai E per inciso, il poter tornare indietro nel tempo fino a citare il Kojiki,non e' che sia un qualcosa che aggiunga valore, sono tutte cose metabolizzate nella cultura giapponese Sarebbe un po' come dire che arrivare a riferimenti al "se pareba boves" aggiungesse valore ad un qualche scritto italiano contemporaneo O anche come dovremmo considerare serie come questa in cui il nendo ha nella confezione un airone, data la sua presenza nella serie? Per quanto a me piaccia parecchio (Ma poi che fine aveva fatto paworks)
  6. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Ah ma sono il primo a dire che i tempi dell'anime sono migliori, ma se so già com'è il tutto posso vedere le parti che mi incuriosiscono in animazione. Tipo appunto Macht
  7. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Ok sono in pari pure con questo manga, che noia, un altro anime che non seguo perché già leggo il manga. Quando arriva a Macht (se ci arriva) qualcuno avvisi. Lascio con la ost
  8. Shuji

    Che film avete visto oggi?

    ( mi prometto di vederlo, ma fin'ora non ho visto il film)
  9. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    (dato che prima di arrivare al punto del manga ce ne vuole e non e' uno spoiler, il discorso e' uno di questi "demoni", appunto quelli che mangiano gli uomini, ad un certo punto si incuriosisce perché non capisce questo termine "malvagità" degli esseri umani. Un'altra le dice che sarebbe come per gli esseri umani capire le mosche. Per i demoni/Oni sono solo roba da mangiare) Se non si fa una distinzione, che per i giapponesi e' chiara, un occidentale che legge un demone che non sa cos'è la malvagità, minimo perplesso ci rimane.
  10. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    (e nel caso non te ne fossi accorto, in kimetsu no yaiba sono dichiaratamente Oni)
  11. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Fai una distinzione troppo stretta. Io del resto li cito entrambi anche se il discorso e' più lungo. Ma non sono akuma. Ribadisco, qui leggi demoni ma non sono diavoli, l'importante e' questo, o il discorso non si capisce
  12. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Leggendo il manga, e' intrigante la questione demoni. Nel caso non si sappia, pero' e' essenziale sapere una cosa per capire il discorso intorno al capitolo 86, In oriente, demone e diavolo non sono la stessa cosa. Per noi sono quasi sinonimi. Per loro. No. Se non si tiene presente questa cosa, quel discorso è difficile da capire. Parlando di manga e similari, quelli di Black Clover sono Akuma (quanto piu si avvicina al diavolo, satana etc), questi come quelli in Demon Slayer sono oni/youkai
  13. Shuji

    Che film avete visto oggi?

    E' un immagine singolare quella qua sopra dato che in realtà i russi tendono a non mostrare i denti quando sorridono, per loro e' qualcosa di ... Falso. FERRARI Di Michael Mann Chapeau al maestro Mann per essere riuscito a mettere insieme un film di un paio d'ore basato su un soggetto a dir poco labile. Il problema però.... E' che quel soggetto rimane. E i personaggi a schermo, impallidiscono dinanzi alla leggenda di cui portano il nome. Senz'altro un film valido, del resto come anche potrebbero dei normali esseri umani dire qualcosa contro Mann; il problema, e' che mutatis mutandis, a carte in fede, vale lo stesso per Ferrari.
  14. Si, guarda, mi dicono tantissimo i dati di una piattaforma chiusa che usa soloiddio quali parametri per le classifiche. Tanto che il foglio excel che hanno fatto girare loro nell'ultimo periodo aveva delle idiosincrasie terrificanti con preferenze e ascolti. Si, daje, che di sto passo se li inc*l'amo tutti!
  15. Concordo infatti, l'ho scritto dall'inizio dei trailer, non mi dice nulla. E, ocio, lo dice chi s'è visto anche circa una 50ina di serie ciancia cinesi. Dove ad esempio vestono quasi sempre tutti di bianco, e tranne casi validi di cui prima o poi parlerò, tendono tutte alla telenovelas. Io comunque non ne ho mai fatto una questione derivativa. Ho detto solo che dopo aver seguito lo stesso canovaccio nmila volte, appunto, corro anche nel caso il rischio della pennica
  16. Che infatti almeno io non ho fatto. Il liet motif tra i narratori da anni e' che tutte le storie sono state scritte e ora dipende dal come vengono raccontate. Ma forse qua sta un equivoco, il come non e' solamente le inquadrature in uno script. E il come di rebel Moon continua a non dirmi granché
  17. Shuji

    FRIEREN - Oltre la fine del viaggio

    Nel frattempo che si aspetta Io cmq mi metto in pari col manga.
  18. La deformazione professionale di uno che scrive storie... è che è una mignotta, pronto ad usare qualsiasi cosa, di se e degli altri, in qualunque circostanza e momento come qualsiasi cosa sia, per scrivere una storia. E, roggero, NON c'è alcun altro modo di scrivere, se non usando TUTTO quello che hai a disposizione. Se pensi poi che le dinamiche da GDR non abbiamo informato in alcun modo la narrazione specie fantastica moderna, beh... inoltre le meccaniche a definire pattern e meccanismi d'azione, sono presenti praticamente ovunque
  19. Infatti il mio "problema" di base non sta tanto in rebel moon ma nel fatto che ha una seconda parte; se qualcuno mi chiedesse com'è questo film, io direi in sintesi "carino', che pur restando positivo e' il bacio della morte dei giudizi. Non ho interesse nel proseguire di vedere una storia oramai definita che ora passa "dall'andare da A a B, con brio", almeno ci fosse un qualche personaggio di interesse
  20. Cercherò di spiegare il mio punto di vista su sto film . quando dico che e' gradevole e ben fatto, non sto certo facendo un gran complimento, ma una semplice presa di fatto, completata quando dico che a me non dice granché. per il resto, credo sia oramai risaputo che sono un fissato di Fantasy ed esercito tale fissazione dove mi capita, anche non nel Fantasy in sé. AD esempio nel GDR, quindi world Building e quest' tra le altre, videogiochi, musica, libri, film etc. un lettore medio di Fantasy prima o poi butta l'occhio al gioco di ruolo, e' sintomatico, quindi prendiamo in esame solo libri, giochi di ruolo. come del resto capitato a me, mi sarà capitato, per racconti, di imbattermi nel canovaccio "forma il party e vai a spaccare il culo al mostro di fine libro/livello", con una media conservativa oscillante tra le 10 e le 50, analoga stima per GDR. Ma qua nel caso che da master ho realizzato questo per party siffatti da 10 alle 100, quindi di questo canovaccio, solo per due delle tantissime estensioni possibili della fissazione (c) mi ci sarò imbattuto tra le 20 e le 150 volte. Aggiungere + 50 per videogiochi, e +300 per film raggiungendo così una stima conservativa tra le 20 e le 600 volte circa. taccio del carteggio avuto anni fa con Margaret Weiss sui vari personaggi di dragon lance. Quindi, pongo una domanda molto semplice a chi e' piaciuto più di me "Perché dovrei essere entusiasta di Rebel Moon?"
  21. "Message from Space è un film di opera spaziale giapponese del 1978 diretto da Kinji Fukasaku. Nel cast Sonny Chiba, Etsuko Shihomi e Vic Morrow. Prodotto da Toei con un costo compreso tra 5 e 6 milioni di dollari, era il film più costoso realizzato in Giappone all'epoca."
  22. Gradevole. Ben realizzato *Costumi a parte, impiccate chi li ha fatti, ma dai, una cazzo di cravatta? Almeno non e' Regimental, ma per cortesia, su, mancava solo un Rolex*
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