-
Numero di post
43069 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
571
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Shuji
-
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shuji in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Si, fa 'quasi' il paio con lo scontro precedente tra i due... ma nei sub si dice picche' l'armatura ha fatto boom o quel che e', o il tutto e' tanto per cambiare 'for the lulz'? -
io pero' non l'ho capito il finale...
- 758 risposte
-
- candid camera
- smile
-
(e altri 3 )
Taggato come:
-
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shuji in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
(Tra parentesi ho saltato apposta di parlare della 40, non c'era manco materiale per perculare...) -
in effetti http://antoniogenna.com/2013/01/15/cinema-futuro-1-853-frankenweenie/
-
Tsukasa Hojo - Cat's Ai (al momento)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
prova mo' motivo per il quale non comprerò più nulla di nuovo di hojo tra l'altro sta fisso su angel heart/city hunter da troppo tempo. coma fa a non sclerare?! A me Angel Heart non dispiace, pero' devo ammettere che da City Hunter sembrano due mangaka diversi -
Tsukasa Hojo - Cat's Ai (al momento)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Si beccavano certe scene 'censurate' in italiano... (niente di cosi' allucinante comunque) Chissa' poi che sara' successo a Hojo negli anni, se si prendono i primi City Hunter e gli ultimi ad es. di Angel Heart, il disegnatore e' lo stesso, ma la testa e' proprio un'altra... -
Tsukasa Hojo - Cat's Ai (al momento)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
E infatti nei primi due volumi e' cosi', e' lei la protagonista. Per quanto riguarda il titolo... Diro' di piu', ghigno un attimo (del resto so' trollone) ad aver finalmente attirato le ire di qualcuno, poiche' quanto da lui affermato e' riportato anche sull'albo nell'edizione italiana (e me lo aspettavo). E di piu', l'edizione italiana e' stata chiamata in quel modo, quindi di quella parlando e' scontato si usi tale dicitura e la cosa e' anche piu' che utile per distinguere quest'opera da una ristampa (mi pare infatti che vi siano in giro delle nuove edizioni di Cat's Eye) Orsu', parliamo sempre di Tsukasa Hojo e di quella che comunque e' un'opera straconosciuta, sorvoliamo un attimo e non nell'ordine sulla capra, la lana, il cammello, l'ago e i porci (che stanno bene ovunque, sempre e comunque ) -
Tsukasa Hojo - Cat's Ai (al momento)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Infatti e' un reprise cretino; le tipe hanno smesso l'attivita' di ladre, e lavorano solo al bar (che mi pare pure ampliato e con un bel po' di gente che ci va specie nel weekend, e gia' per com'e' fatto e per popolarita' va a cozzare con quello che dovrebbe essere usato in Angel Heart), come se nulla fosse ^^;;; Le 'avventure' per ora in singola, di Ai, sono dei 'torti' da raddrizzare trovati per caso a partire da un pseudo-amicicio di Ai che va a consumare al bar e che fa il reporter della situazione, pare che dal terzo volume si facciano sotto anche le altre due sorelle, ma non ci sono piu' furti o quadri o la questione dei quadri del padre. -
Tsukasa Hojo - Cat's Ai (al momento)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
E' il primo episodio (cosi' parrebbe, seinen) -
Cat's Ai Soggetto, Hojo Tsukasa Storia, Nakameguro Sakura Disegni Asai Shin (aka Asai Shingo, con all'attivo gli 'stupendi' REO! e M.I.Q x Kodansha ) by Tokuma Shoten su Comic Zenon 4 volumi, in corso. La prima volta che ho sentito parlare di questa 'nuova' serie mi sono chiesto: "che e' sta roba?" e ho evitato di averci a che fare. La troppa curiosita' di vederne il volumone in edicola ha fatto poi il danno. Quelle che si possono vedere nella seguente illustrazione sono da sinistra a destra, Hitomi (Sheila), Ai (Tati) e Rui (Kelly) (NB; i nomi girellari tra parentesi sono li' per far sclerare qualcuno). Quindi le sorelle Kisugi/Heintz sono tornate. Da dove direte voi, diciamo che c'e' stato uno timeskip delle due madunine tra la serie 'originale' e questa seguente, e le tre ragazze che hanno smesso di rubare semplicemente si ritrovano nel 'famigerato' bar Cat's Eye. Non state troppo a domandarvi cosa sia successo nel mentre, visto che l'editore voleva un seguito piu' ggiovane del precedente, dai disegni affidati a Asai Shin. Ora, per me questo ben curioso manga e' stato molto utile per verificare una cosa; da anni penso e trovo diverse conferme sul fatto che moltissime opere molto ben riuscite sono tali anche perche' scritte e disegnate dal medesimo autore.Questo in quanto e' anche fin troppo banale far presente che l'indubbio vantaggio di poter mettere su carta esattamente quello che si desidera 'toglie' un passaggio intermedio nella realizzazione di un'opera, che, volenti o nolenti, per quanto vi possa esserci molta affinita' o sinergia tra disegnatore e sceneggiatore non potra' mai essere tale come nel caso le due cose siano affidate da un'unica persona. Quindi, mi ha anche molto incuriosito il vedere come un'opera di Hojo potesse essere rappresentata senza che fosse solo lui l'unico autore dell'opera. All'inizio devo dire che un po' Cat's Ai mi ha sorpreso, per quanto riguarda la precedente considerazione. Del resto, sfolgiando o ad una prima lettura ben si vedono i tempi di Tsukasa Hojo, il tipo di inquadrature, si legge il taglio delle battute. Stavo quindi iniziando a pensare che dopotutto, se c'e' un minimo di direzione si potesse fare un lavoro paragonabile a quello dell'autore unico. Proseguendo la lettura pero' ecco alcune 'evidenze' di fondo. Tsukasa Hojo e' un disegnatore molto metodico, dal tratto ricco di dettagli. Questo e' un vantaggio non da poco in quanto la scansione narrativa delle sue storie porta ad avere spesso diversi riquadri per singola tavola, e spesso di personaggi a figura intera. La figura intera (ricordo, il tipo di inquadratura che vede appunto un personaggio per intero in una vignetta) pone diverse 'problematiche'; la prima e' che essendoci, detta cosi' tecnicamente, molta 'aria' attorno ai personaggi stessi, giocoforza rende necessario il disegno di ampie parti di sfondo, la seconda e' che la stessa figura intera con la figura cosi' ridotta a seconda delle dimensioni della vignetta, porta diversi disegnatori a realizzare dei 'pupazzetti', la terza e piu' importante e' che nella figura intera giocoforza appunto da da padrone lo sfondo, e' un'inquadratura usata per 'collocare' uno o piu' personaggi nello spazio, ma nelle storie di Hojo, vista la sua bravura e cura del dettaglio, anche la figura intera e' usata per illustrare uno stato d'animo di un personaggio; o con la sua fisicita' e postura, oppure (vedasi la cura del dettaglio) anche a livello di espressione; e questo e' un gran punto di forza di Hojo. Dopo questa disanima, forse e' chiaro dove voglio andare a parare. Tutto questo nei disegni di Asai Shin, semplicemente, non c'e'. O esiste solo in misura assai limitata. Il tratto di Asai Shin e' molto 'giovane' (appunto, per il target di riferimento), ma assai piu' per il tipo di disegno adoperato che per questioni di bravura o meno, e' assai carente in quel tipo di dettaglio che e' necessario per la scansione tipica delle storie di Tsukasa Hojo. Detto questo, passiamo alla storia/vicenda. Leggendo la storia si passa da un bonario 'are you kidding me', ad un piu' plateale 'WTF?' Ora. Io posso volere tutto il bene del mondo all'editore (non mi venite a dire che sta cosa e' stata fortemente voluta da Tsukasa Hojo perche' in tutto l'albo e' molto forte la componente editoriale, praticamente 'asfissiante' come presenza e come 'intenzioni' di riferimento ad un nuovo pubblico), ma una storia ambientata nella pratica come nulla fosse nel locale Cats' Eye, dicendo semplicemente che dopo tot anni le tre si sono ritrovate li' come nulla fosse, e' una roba di un certo 'tipo'. Posso volere tutto il bene del mondo a chi ha realizzato il nuovo design delle tutine (diciamo che nei primi due volumi si vede fare qualcosa in costume solo Ai (Tati, che cosi' scleri)), ma come potete vedere dalle immagini non sono di alcuna utilita' pratica. Unendo cio' al fatto che le storie basate su soggetto dell'ultimo Tsukasa Hojo sono dei polpettoni melensi (ok, io continuo a leggere Angel Heart, lo so, ma appunto per questo 'conosco' l'ultimo Hojo e non e' che abbia granche' intenzione di seguirlo in questa chiave di lettura per altre serie ancora), con i tempi diltatati quasi all'infinito, portano inevitabilmente direi ad una domanda: cosa sto leggendo? Ma la vera domanda e'; c'era realmente necessita' di questa serie?
-
Il divertente e' che non e' un remake. E' proprio il seguito. Come il seguito?! Sisi. Ci apro il topo e ci famo du risate
-
Chi realizza sceneggiature non necessariamente realizza anche storyboard.
-
Nu lui mette il soggetto altri due rispettivamente storia e disegni, ma magari ne parliamo in qualcosa di dedicato.
-
Il divertente e' che non e' un remake. E' proprio il seguito.
-
Dopo questo (di cui magari parlero'): io non mi aspetto piu' nulla specialmente dalle 'vecchie glorie'
-
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shuji in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2013/01/14/iPhone-crisi-Apple-crolla-borsa-_8072245.html -
Iniziamo a vedere la lista dei vincitori dei Golden Globe (che da anni si dice sia l'anticamera per gli oscar)
-
Ixion Saga II - Can you survive?
topic ha risposto a Shuji in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Non c'e' miranda. -
The Plus and the Minus (Kumagawa, stabBono)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Ma che voi allora? -
The Plus and the Minus (Kumagawa, stabBono)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Serie rivelazione, non so se intendi in piu' o in meno, ma comunque 9 voti sono piu' che meritati -
The Plus and the Minus (Kumagawa, stabBono)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
And the winner of 2012 is (are) ... 16 Tsuritama! 13 Aquarion Evol, Psycho Pass 12 Ixion Saga DT(ED), Chunibyo Demo koi ga Shitai 10 Kyoukai Senjou no Horizon II 9 Girls und Panzer, Uchuu Kyodai 8 Binbougami-ga! Hagure Yuusha no Estetica, Hyouka, Jormungand/Jormungand Perfect Order 7 JoJo (Le bizzarre Avventure), Kids on the Slope - Sakamichi no Apollon, Moretsu Uchuu Kaizoku 6 High School DxD, Kokoro Connect, Medaka Box, Rinne no Lagrange, Robotics; Notes, Shin Sekai Yori - From The New World, Tari Tari, Upotte! 5 Accel World, Haiyore! Nyaruko-san, Space Battleship Yamato 2199, Senki Zesshou Symphogear 4 Kore wa zombie desu ka (2), Oda Nobuna no Yabou, Sankarea, Zetsuen no tempest 3 AKB0048, Sword art Online 2 Another, Btooom! Campione! Dog Days2, Kono Naka ni Hitori, Imouto ga Iru! Muv-Luv Alternative - Total Eclipse 1 Code Breaker, Ebiten: Kouritsu Ebisugawa Koukou Tenmonbu, Eureka Seven Astral Ocean, Ro-Kyu-Bu, Saint Seiya Omega,To Love-ru Darkness, Zetman 0 Chousoku Henkei Gyrozetter, Dakara Boku-ha, H ga Dekinai, Little Busters, Shining Hearts - Shiawase no Pan -
E nel prossimo episodio.... Docking!
-
E anche quest'anno, gli Oscar ecco tutte le nominations: Una piccola parentesi su di un titolo: SILVER LININGS PLAYBOOK. Il libro originale di Matthew Quick si chiama appunto: "Silver Linings Playbook" L'edizione italiana del libro si chiama: "L’orlo argenteo delle nuvole" Il film italiano si chiama: "Il Lato Positivo - Silver Linings Playbook." Ora, voglio anch'io quello che si fumano in Italia quando fanno adattamenti.
-
Che dire, capita. Capita che anche in un periodo in cui sembra che si tenda piu' a voler 'sbirciare' dalla serratura personaggi e situazioni piu' o meno finte, possa capitare un film come questo. Con una cosa di cui da un po' di tempo si sente la mancanza; una storia. Una storia oltremodo narrata 'accademicamente' senza esitazione, incertezza, ritrosia, e con una completezza che le deriva dall'impianto complessivo. Il film e' diciamo molto cattivo su di un livello specifico; senza fare spoiler, mette insieme sospensione dell'incredulita' e Fede. Sembra quasi che lo faccia con fare innocuo, ma dietro la "sornionita'" della messa in scena, c'e' un afflato critico nei confronti della fede neanche 'cattivo', ma di grande lucidita'. Intendiamoci, non e' un film per la fede o contro la fede (sparate a chi dice qualcosa di simile), ma fa riflettere sull'argomento, mostrando un punto di vista molto intrigante, che dalla sua ha anche il pregio di non uscire mai dal proprio seminato, quello di essere una Storia. Grande script, grande interpretazione e nel complesso, appunto, grande film, che racconta usando i propri mezzi specifici, senza mai una sbavatura o una deriva tematica su di un qualche argomento specifico. Di cosa parla il film? E' la storia di un indiano, che si trova a dover andare in Canada per vendere gli animali di uno zoo locale con problemi di natura economica. Il resto lo si vedra' al cinema. E nonostante tutto, si, alla fine si capisce anche perche' un film del genere e' disponibile anche in 3D (non so se solo o anche in 3D, comunque)
-
The Plus and the Minus (Kumagawa, stabBono)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga