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Mondo Apple (sempre più QUALITY)


Brarez

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Fu la cosa più geniale del rivoluzionario palmare che ha davvero cambiato la società, portando Internet e con esso i social network nelle tasche di "tutti".

Cosa fu? Chiamarlo "telefono". Venderlo come un telefono che faceva anche quelle altre cose, invece che come quello che era: un computer palmare che faceva anche telefonate.

Seriamente: nessuno avrebbe acquistato un MacPocket, no? O un MacPalm, figurarsi. E non sto neppure dicendo di quello a cui la mela cadde in testa.

Ma i telefonini, quelli erano già stati sdogananti e infilati nelle tasche della gente.

Quindi un telefonino di lusso, futuristico, che fa benino tutto quello che gli altri arrancano anche solo a pensare di fare?

Ding.
Dong.
Deal.
Done.

E non contò il prezzo esorbiatante (oh my dear Ballmer), né la risibile durata delle batterie/autonomia, se paragonata a mercato dell'epoca.

Si fecero finanziarie, credito al consumo, e presto si misero prese elettriche un po' ovunque, dai mezzi pubblici alle stazioni agli aeroporti alle ambienti pubblici essi tutti.

Sapete che prima della vosta nascita, soprattutto in provincia, non c'erano tutti questi benzinai, vero?

Ecco.

 

Modificato da Shito
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26 minutes ago, Eymerich said:

Beh, questo è vero adesso, ma quando divennero di uso comune nella seconda metà degli anni '90 servivano proprio a telefonare o poco più..

Ah sì?
Io ricordo ragazzini e regazzine per cui gli SMS erano la maggiore spesa mensile. Era un grosso mercato. Si sceglieano operatori e si creavano community con questo.

Ricordi?

E le suonerie? E i servizi a pagamento che oggi diremmo di phishing? E i numeri a pagamento per avere indirizzi e simili? Pubbliità in TV! Ooottantanove, ventiquattro, ventiquattro! E i loghi a pagamento? E Il pulcino pio? E la noia? Le cazzate?

E le cover? E l'atteggiarsi? E le cazzate?

Ho detto "cazzate"?

Per telefonare, dicevi? Credevo che quello fosse il gancio per farsi regalare il telefonino figo dalla mamma ansiosa.

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1 hour ago, Eymerich said:

ma quando divennero di uso comune nella seconda metà degli anni '90 servivano proprio a telefonare o poco più..

Io me la ricordo bene, quella seconda metà.

Lavoravo a Roma nel '97 (Eva), i/le ragazzini/e avevano tute il 3310. Mandavano SMS, compravano suonerie e loghi, eccetera, eccetera.

Che poi la cosa sia aumentata ulteriormente è pure un fatto, ma nel tempo che citi mi sa proprio che era già così.

Era quando ci si fceva chiamare apposta da mammina per "ricaricare il credito" da usare in cose diverse dalle chiamate.

Amo ttt bn xk st arrvn a dp tvtbtadb.

Altro che YHVH e masoretico!

Modificato da Shito
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Essì, dicevo appunto di questo, dei late Nineties, Nokia e cose. :-)

Con i messaggi overIP le abbreviazioni non furono più necessarie. Anche le la morfosintassi aveva definitivamente lasciato il suo cadavere lungo la via, già sporcata del sangue delle interpunzioni.

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2 ore fa, Shito ha scritto:

Io me la ricordo bene, quella seconda metà.

Lavoravo a Roma nel '97 (Eva), i/le ragazzini/e avevano tute il 3310. Mandavano SMS, compravano suonerie e loghi, eccetera, eccetera.

Che poi la cosa sia aumentata ulteriormente è pure un fatto, ma nel tempo che citi mi sa proprio che era già così.

Mah, ho controllato ed il 3310 venne lanciato nel 2000, forse ti confondi col 3110 lanciato proprio nel 1997 (poi non so cosa ci si potesse fare di preciso oltre a telefonare e mandare SMS..).

Comunque in effetti probabilmente all'epoca nelle grandi città i cellulari erano molto diffusi tra i/le ragazzini/e, mentre altrove lo erano soprattutto tra gli adulti, ricordo infatti che già si utilizzavano molto in ambito lavorativo.

Modificato da Eymerich
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In effetti nello specifico hai ragione, però... più che "la seconda metà dei 90" è più corretto riferirsi alla "fine dei 90".

Nel '95 eravamo ancora molto su Motorola e TIM Ricaricard... ;-)

Forse nel '97 Nokia cominciava ad emergere, insieme a Ericsonn.

 

 

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Il mio primo cellulare mi pare fosse un Motorola 8700 (lanciato nel 1997..), che permetteva solo di telefonare ed inviare/ricevere SMS.

Comunque i cellulari cominciarono realmente a diffondersi intorno al 1994/1995..

Modificato da Eymerich
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Anche il mio primo cellulare fu un Motorola, di quelli che usavano la SIM completa (non la mini, né la micro, né la nano). Era comunque un GSM, non un T·A·C, ed era nel 1995.

s-l400.jpg

 

Quello fu l'anno in cui cominciai a usare anche Internet, dall'università e in azienda. L'anno dopo in casa.

s-l1600.jpg

s-l1600.jpg

Modificato da Shito
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Pure io cominciai ad utilizzare Internet nel 1994/1995, ma per quanto riguarda il cellulare all'epoca pensavo di non aver "alcuna necessità di poter telefonare ed essere reperibile" ovunque mi trovassi, ed in effetti chi lo possedeva senza utilizzarlo per reale bisogno veniva considerato "snob" (perlomeno dalle mie parti..).

Un paio d'anni dopo però, quando ormai il cellulare ce l'avevano quasi tutti, cominciai a pensare che potesse essere utile anche a me trovandomi spesso lontano da casa ed in viaggio sul treno sicchè..

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Direi che è arrivato il momento di mandare in pensione il mio MacBook Pro Early 2015.

Ho intenzione di sostituirlo con un MacBook Air 13" M2 mezzanotte.

Al suo fianco rimarrà il fidato Lenovo x270 con ben 32GB di RAM.

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Benchmark illuminante che dimostra che spendere 120 € per 2 core in più non valga assolutamente la pena, se non con Blender. E dato che nessuno comprerebbe un Air per lavorare con Blender (esiste il MacBook Pro per questo) possiamo veramente dire che prendere la versione a 10 core GPU sia uno spreco di denaro.

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Direi che la disamina del mercato cellulare italiano degli anni '90, 2000 sia completamente off topic se non paragonato con la seconda rivoluzione introdotta dagli smartphone di cui oggettivamente l'iPhone fu un vero e proprio ariete.

Consideriamo che smartphone piuttosto solidi pre-iPhone esistevano già, pensiamo solo agli HTC con Windows CE oppure i Blackberry che erano un vero e proprio status symbol del businessman degli anni 2000.

iPhone rese tutti questi device che erano molto verticali per il tipo di utente (smanettone inveterato i Windows CE, businessman che aveva bisogno di pochissime feat professionali però ben gestite Blackberry) immediatamente mainstream grazie a una UX che sembrava veramente provenire dal futuro (il touchscreen capacitivo!!) e una campagna marketing anche lei avanti anni luce.

Ciò detto riguardo i nuovi giocattoli.
Il visore non mi dice per ora moltissimo, è una tecnologia che pensavo fosse già in decadimento ed è interessante invece che Apple decida di entrarci ORA ma in ogni caso vale l'assioma che non si compra mai la v1 di un prodotto Apple.

Sul resto continuiamo sulla via dell'affinamento, molto curiosa la scelta di fare un Air da 15", ricordiamoci che l'Air doveva essere il portatile PORTATILE per eccellenza (ricordiamoci il primo showcase dell'Air sfilato da Jobs da una busta per documenti, anche lì, il futuro di colpo!) un 15" può essere sottile quanto vuoi ma entriamo nel mondo del desktop replacement, curioso, a tratti anacronistico.

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1 hour ago, Lord Gara said:

Sul resto continuiamo sulla via dell'affinamento, molto curiosa la scelta di fare un Air da 15", ricordiamoci che l'Air doveva essere il portatile PORTATILE per eccellenza (ricordiamoci il primo showcase dell'Air sfilato da Jobs da una busta per documenti, anche lì, il futuro di colpo!) un 15" può essere sottile quanto vuoi ma entriamo nel mondo del desktop replacement, curioso, a tratti anacronistico.

Sono d'accordo, oltretutto le personalizzazioni sono esagerate e danno l'idea di uno che vorrebbe comprare un MacBook Pro, ma non può.

Che senso ha avere 24GB di RAM su un Air?

 

Io per dire la configurazione che ho comprato ieri era 13" (io i portatili da oltre 13" li detesto) 16GB RAM e 512GB di SSD. E la RAM l'ho aumentata giusto per un discorso di uso a lungo termine, visto che vorrei che il laptop durasse quasi quanto il vecchio Early 2015, che si è avvicinato al decennio.

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  • 2 weeks later...

Lunedì sono andato a ritirare il mio nuovo Air.

Bene, dopo un po’ di giorni di utilizzo posso dire che il notch è una porcheria.

E lo dico da possessore di iPhone 12 Pro ed ex possessore di un X, quindi terminali che il notch lo hanno.

Capisco il voler ridurre le cornici, ma qui a differenza di iPhone non c’è stato alcun redesign della UI.

Il notch copre la topbar che può continuare ad ospitare oggetti, siano essi elementi del menu o indicatori nell’area di notifica.

Prima di guardare qualche video pensavo che Apple avesse previsto una sorta di menu tre puntini per mettere il resto oppure un pulsante freccia per scorrere gli oggetti non più visibili.

Per carità porcherie dal punto di vista del design, ma comunque meglio di veder coperti gli oggetti della topbar.

Il fallimento di questa scelta poi lo si nota anche dal fatto che è possibile specificare alle applicazioni se venire scalate in modo da posizionare la topbar SOTTO il notch.

Lo scaling mantiene l’aspect ratio da 16:10 quindi lo scaling avviene anche ai lati, mostrando di nuovo le cornici come nei precedenti display.

Tuttavia non è possibile applicarlo system wide, ma solo per applicazione.

Per come la vedo è stata una vera e propria cattiva progettazione, oltretutto ingiustificata perché se nell’iPhone il notch serviva a FaceID, qui non serve a niente, visto che i Mac supportano TouchID.

Modificato da Samael
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On 6/19/2023 at 11:16 AM, Lord Gara said:

Consideriamo che smartphone piuttosto solidi pre-iPhone esistevano già, pensiamo solo agli HTC con Windows CE oppure i Blackberry che erano un vero e proprio status symbol del businessman degli anni 2000.

iPhone rese tutti questi device che erano molto verticali per il tipo di utente (smanettone inveterato i Windows CE, businessman che aveva bisogno di pochissime feat professionali però ben gestite Blackberry) immediatamente mainstream grazie a una UX che sembrava veramente provenire dal futuro (il touchscreen capacitivo!!) e una campagna marketing anche lei avanti anni luce.

Non mi stancherò mai di rimarcare l'ovvio: la prima ragione del successo di iPhone, e di tutta la profonda rivoluzione (non solo del settore) che ne seguì, fu il suo nome.

iPhone era e resta un computerino palmare che fa anche telefonate. Montava una versione modificata di OSX, ed è ancora così. Era una versione a solo tocco, con una GUI molto scheumorfica, tanto chr "non sembrava" un computer, ma non era altro. Avrebbero potuto chiamarlo MacPocket, o MacPalm, e ne avrebbero venduti forse giusto un po' più esemplari del Newton. Chi avrebbe voluto un computer in tasca? Nei tardi '90? Ma il telefono cellulare in tasca ce l'avevano già quasi tutti. Quindi 1+1 fa 2: non un computer che fa anche telefonate, ma un telefono che fa anche certe cose da computer, anzi da iPod e da PDA, e internet, sì. Ma non dite "computer", che in tasca non lo vorrebbe nessuno. And we call it... iPhone. BANG.

Pur con tutto questo, il prodotto venne presentato come un costoso oggetto da young businessman hipsters.

Alla presentazione dell'applicazione "Stocks", eh. Del migliore iPod di sempre (con i pacchetti di cover come i vinili!), di orari dei voli, di lettura delle ediioni online dei quotidiani nazionali, dei risultati del football. Cose adulte, no?

Ma quello della postmodernità è il mondo dei bambini. I bambini mai cresciuti mimetizzati tra quelli veri, i bambini vecchi di Akira. Quando un certo regista disse, a suo tempo ormai: "il Giappone è un paese di bambini, in Giappone ci sono solo bambini", non so quanto fu compreso. Ma tant'è.

Quindi dopo poco l'iPhone trasmodò da semplice "status symbol tecnologico" e divenne il costoso scacciapensieri pieno di giochi.

E mise internet, e quindi ben presto i social network, nelle tasche della gente. Di tutte le età.

La rivoluzione sociale reale fu questa, se ci pensate. Oiù ancora che obbligare il mondo a disseminare ogni spazio pubblico, statico o mobile, di prese per la corrente (e se ci pensate è incredibile la velocità con cui la realtà, la percepita "normalità" si è adattata a ciò), ha avvicinato all'esperienza digitale di rete tutti, ma proprio tutti.

Smartphones+SocialNetworks

Nel tipico rapporto simbiontico in cui 1+1=2M,  alimentandosi a vicenda. Un "doppio cieco", direi io. Polisemia intesa.

On 6/29/2023 at 12:48 PM, Lord Gara said:

Jony dove sei finito :(

Terrificantemente imbolsito, mi pare sia stato assunto dalla famiglia Agnelli. Non scherzo.

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On 6/29/2023 at 10:54 AM, Samael said:

Lunedì sono andato a ritirare il mio nuovo Air.

Bene, dopo un po’ di giorni di utilizzo posso dire che il notch è una porcheria.

[...]  qui a differenza di iPhone non c’è stato alcun redesign della UI.

Il notch copre la topbar che può continuare ad ospitare oggetti, siano essi elementi del menu o indicatori nell’area di notifica.

Prima di guardare qualche video pensavo che Apple avesse previsto una sorta di menu tre puntini per mettere il resto oppure un pulsante freccia per scorrere gli oggetti non più visibili.

Per carità porcherie dal punto di vista del design, ma comunque meglio di veder coperti gli oggetti della topbar.

Il fallimento di questa scelta poi lo si nota anche dal fatto che è possibile specificare alle applicazioni se venire scalate in modo da posizionare la topbar SOTTO il notch.

Lo scaling mantiene l’aspect ratio da 16:10 quindi lo scaling avviene anche ai lati, mostrando di nuovo le cornici come nei precedenti display.

Tuttavia non è possibile applicarlo system wide, ma solo per applicazione.

Per come la vedo è stata una vera e propria cattiva progettazione, oltretutto ingiustificata perché se nell’iPhone il notch serviva a FaceID, qui non serve a niente, visto che i Mac supportano TouchID.

Mi pare tutto totalmente inaccettabile.

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  • 2 weeks later...
21 hours ago, Lord Gara said:

Concordo, questi livelli di approssimazione con Jobs non sarebbero mai stati permessi.

Penso che Jobs non avrebbe permesso nemmeno il colore mezzanotte.

Per carità, a me piace un sacco, ma davvero tanto e lo riprenderei cento volte, però i problemi di cui si vociferava in rete sono veri e un brand come Apple avrebbe dovuto tenerne conto.

Sul case mezzanotte si vedono le ditate come se non ci fosse un domani. Non appena toccate il laptop ecco che esso diventa una raccolta di impronte digitali che manco la Questura, dando un’impressione di incuria.

Ripeto, il colore è bellissimo, però per me con questi difetti Jobs non l’avrebbe mai approvato.

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  • 2 weeks later...

Ci pensavo l'altro giorno.

Credo che il punto della Apple di Steve Jobs, a parte il suo perfezionismo ossessivo  e maniacale, fosse che Jobs e la squadra che aveva raccolto produceva oggetti che piacevano a Jobs e ai suoi sodali.

Il segreto dei suoi fantastici keynote è che Jobs parlava di ogni cosa con genuino entusiasmo personale, coinvolgimento, così rendendo ogni cosa davvero importante.

La transizione da architettura PowerPc a Intel venne narrata, presentata e condotta come un'epocale passaggio di un mondo. Ci fossimo trasferiti su Marte sarebbe stato uguale.

Il passaggio da Intel a processori proprietari Apple? Boh. Tutto sommato pareva non importasse davvero a nessuno.

Il passaggio a file system nuovo di Apple? Boh.

Sarebbero tutte cose fondamentali, davvero epocali, ma boh... se non ve ne frega davvero manco a voi, come dovrebbe fregare al pubblico?

Il sense of coolnees non si crea nel pubblico: lo si contagia.

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On 7/28/2023 at 6:41 PM, Shito said:

Ci pensavo l'altro giorno.

Credo che il punto della Apple di Steve Jobs, a parte il suo perfezionismo ossessivo  e maniacale, fosse che Jobs e la squadra che aveva raccolto produceva oggetti che piacevano a Jobs e ai suoi sodali.

Il segreto dei suoi fantastici keynote è che Jobs parlava di ogni cosa con genuino entusiasmo personale, coinvolgimento, così rendendo ogni cosa davvero importante.

La transizione da architettura PowerPc a Intel venne narrata, presentata e condotta come un'epocale passaggio di un mondo. Ci fossimo trasferiti su Marte sarebbe stato uguale.

Il passaggio da Intel a processori proprietari Apple? Boh. Tutto sommato pareva non importasse davvero a nessuno.

Il passaggio a file system nuovo di Apple? Boh.

Sarebbero tutte cose fondamentali, davvero epocali, ma boh... se non ve ne frega davvero manco a voi, come dovrebbe fregare al pubblico?

Il sense of coolnees non si crea nel pubblico: lo si contagia.

Direi che tutto ciò rispecchia l’interesse che manca ormai sulla piattaforma Mac, che ormai non ha neanche più un team dedicato, rispetto a prima.

 

Dopotutto si è lasciato andare persone storiche di grande rilievo come Bertrand Serlet, una persona di spessore che c’era fin dai tempi della NeXT; l’uomo del “Redmond, start your photocopiers!”

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