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Nuovi anime su Rai 4


El Barto

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Ma guarda che non parlavo di espositori da Blockbuster, ma di n°copie per il noleggio, non so se sei mai stato in un blockbuster, ma per i titoli più interessanti, mettono diverse copie di tale film e questo di norma lo fanno per i film più "sponsorizzati(pompati)", in modo da dare la possibilità di noleggiare tale film nella stessa giornata a più persone.

 

Sky Crawler è un film, eccezione esattamente quanto Ponyo o altri Ghibli. Quello puoi anche metterlo a noleggio, e anche perderci se hai Sony alle spalle, ma una serie intera se la metti a noleggio ti suicidi.

Tra l'altro mi pare che qualcuno avesse tentato, forse la Shin, ma sempre per i suoi film.

E la fine di Shin l'hai potuta vedere.

 

Yamato che attualmente uno dei due editori che in Italia pubblicano serie anime, lo fa.

 

Yamato è stata anche l'unica a volersi prendere le gonzate, chi altri l'avrebbe fatto?

E le serie non è che non le faccia uscire, certo non tutte, ma ad esempio Ken e vari box come quelle dei samurai escono. L'unica bloccata per ora mi risulta essere Chevalier D'eon. Finite quelle, ne faranno altre, hanno un mare di girelle in uscita, tipo quell'obbrobbrio di Carletto.

Ma non è mica ferma come il lucano che non faceva uscire nulla. O che segava. Che poi lavorino come lavorino, è indubbio, ma non si può certo dire che tengano tutto bloccato. Il lucano è ben lontano, semplicemente le gonzataccie non fanno guadagnare nulla (nemmeno quelle decenti, vedi Montecristo), e le fanno più avanti. Come forse faranno Dancouga o Shurato. Ma come vedi dal calendiario, la roba c'è: http://www.yamatovideo.com/calendar/home.php .

Ma poi, pensi SINCERAMENTE che la Sony, la Lucky Red o altri siano interessate a farle, quelle gonzate? Pensi che se non le avesse Yamato le avrebbe prese qualcun'altro? Pensi davvero che si metterebbero a vendere roba che se va bene fa un migliaio di copie e se va male è un chiodo da 150 copie?

Le Gonzate erano in saldo, ma nessuno le voleva. Erano lì, così come era lì Geass, come è là un Gundam a caso, un Sunrise a caso, un qualunque anime a caso, dato che in Italia ne arrivano una frazione. Quindi, o Yamato o niente.

Preferivi il niente? Per me, per le gonzate poteva pure starci il niente, frega poco, anche perchè le gonzate buone non le han mica prese.

Per la cronaca, gli editori sono più di due, senza contare D\Visual ci sono Dynit, Yamato e Kaze, per le girelle c'è la Storm (che com'è come non è fa uscire almeno un cofanetto al mese).

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Sky Crawler è un film, eccezione esattamente quanto Ponyo o altri Ghibli. Quello puoi anche metterlo a noleggio, e anche perderci se hai Sony alle spalle, ma una serie intera se la metti a noleggio ti suicidi.

Tra l'altro mi pare che qualcuno avesse tentato, forse la Shin, ma sempre per i suoi film.

E la fine di Shin l'hai potuta vedere.

 

Ripeto, le mie sono solo impressioni anche io non credo che Lucky Red o Sony(non sapevo che la Dall'Angelo fosse loro) potranno risolvere i mie/nostri problemi per quanto riguarda l'animazione in Italia, si limiteranno a portare qualche film, ma io li vedo come la prova che se le cose vengono fatte bene alla fine i risultati si ottengono.

 

 

Yamato è stata anche l'unica a volersi prendere le gonzate, chi altri l'avrebbe fatto?

E le serie non è che non le faccia uscire, certo non tutte, ma ad esempio Ken e vari box come quelle dei samurai escono. L'unica bloccata per ora mi risulta essere Chevalier D'eon. Finite quelle, ne faranno altre, hanno un mare di girelle in uscita, tipo quell'obbrobbrio di Carletto.

Ma non è mica ferma come il lucano che non faceva uscire nulla. O che segava. Che poi lavorino come lavorino, è indubbio, ma non si può certo dire che tengano tutto bloccato. Il lucano è ben lontano, semplicemente le gonzataccie non fanno guadagnare nulla (nemmeno quelle decenti, vedi Montecristo), e le fanno più avanti. Come forse faranno Dancouga o Shurato. Ma come vedi dal calendiario, la roba c'è: http://www.yamatovideo.com/calendar/home.php .

Ma poi, pensi SINCERAMENTE che la Sony, la Lucky Red o altri siano interessate a farle, quelle gonzate? Pensi che se non le avesse Yamato le avrebbe prese qualcun'altro? Pensi davvero che si metterebbero a vendere roba che se va bene fa un migliaio di copie e se va male è un chiodo da 150 copie?

Le Gonzate erano in saldo, ma nessuno le voleva. Erano lì, così come era lì Geass, come è là un Gundam a caso, un Sunrise a caso, un qualunque anime a caso, dato che in Italia ne arrivano una frazione. Quindi, o Yamato o niente.

Preferivi il niente? Per me, per le gonzate poteva pure starci il niente, frega poco, anche perchè le gonzate buone non le han mica prese.

Per la cronaca, gli editori sono più di due, senza contare D\Visual ci sono Dynit, Yamato e Kaze, per le girelle c'è la Storm (che com'è come non è fa uscire almeno un cofanetto al mese).

 

Yamato non dispone solo delle Gonzate, se guardi la lista di "Losing My Animation" ha altre serie annunciate e Ryudo conferma che ce ne sono altre serie che non sono presenti nell'elenco, mentre Kaze ha portato solo qualche film e una serie di Oav doppiati, per il resto siamo ancora in attesa di qualche pubblicazione interessante quindi che sia un editore in Italia è tutto da vedere, D/Visual fin tanto che non completerà Goldrake non la considero attivo, mentre Storm e la Mondo per me non esistono.

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Ripeto, le mie sono solo impressioni anche io non credo che Lucky Red o Sony(non sapevo che la Dall'Angelo fosse loro) potranno risolvere i mie/nostri problemi per quanto riguarda l'animazione in Italia, si limiteranno a portare qualche film, ma io li vedo come la prova che se le cose vengono fatte bene alla fine i risultati si ottengono.

 

E' solo la prova che anche se hai i soldi, con un mercato di nicchia assurda come quella che hai in Italia, se non vuoi perderci a fare le serie ci pensi due volte.

 

Yamato non dispone solo delle Gonzate, se guardi la lista di "Losing My Animation" ha altre serie annunciate e Ryudo conferma che ce ne sono altre serie che non sono presenti nell'elenco,

 

Esempio, questo sconosciuto. Il discorso non cambia di una virgola. Yamato prende le serie perchè è interessata a farle, idem Dynit, idem qualunque altra casa a caso.

Se sei l'unico interessato, nessuno si può lamentare che pigli roba.

 

mentre Kaze ha portato solo qualche film e una serie di Oav doppiati, per il resto siamo ancora in attesa di qualche pubblicazione interessante quindi che sia un editore in Italia è tutto da vedere, D/Visual fin tanto che non completerà Goldrake non la considero attivo, mentre Storm e la Mondo per me non esistono.

 

Non è che abbia molta importanza chi tu consideri che sia attivo o meno, finchè fanno uscire roba sono attive, Kaze è attiva in Italia dato che ci vende la sua roba, non fa serie per la semplice ragione che in Italia non hai minimamente il mercato francese, D\Visual esce alla velocità di un bradipo zoppo, ma almeno esce, Mondo e Storm piaccia o meno in quanto presenti esistono eccome, la Mondo dovrebbe pure averli i diritti.

E il tutto senza contare le occasionali, tipo quella che pubblicò Aquarion (di cui ora non mi sovviene), e le case piratozze che spuntano a dieci al chilo per fare quelle schifezze di film di montaggio TOEI.

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Esempio, questo sconosciuto. Il discorso non cambia di una virgola. Yamato prende le serie perchè è interessata a farle, idem Dynit, idem qualunque altra casa a caso.

Se sei l'unico interessato, nessuno si può lamentare che pigli roba.

 

Ti servono degli esempi?

 

- Dear Boys -> Indefinita

- Fuyu no Semi -> Indefinita

- Galaxy Railways -> Indefinita

- Golgo 13 Queen Bee -> Indefinita

- Guyver -> Indefinita

- Le Chevalier d'Eon -> In Corso :rotfl:

- Project Blue -> Indefinita

- Shurato, la Leggende delle Sfere Celesti -> Indefinita

- Space Adventure Cobra -> Indefinita

- Tokyo Majin -> Indefinita

- Vultus V -> Indefinita

 

[...and much more... nota dell'autore: Ryudo]

 

Comunque per essere chiari da quello che mi è parso di capire dalle loro dichiarazioni, attualmente Yamato, Dynit e altri acquistano anime, nella speranza di poter vendere tale serie a qualche TV. :thumbsup:

 

Non è che abbia molta importanza chi tu consideri che sia attivo o meno, finchè fanno uscire roba sono attive, Kaze è attiva in Italia dato che ci vende la sua roba, non fa serie per la semplice ragione che in Italia non hai minimamente il mercato francese, D\Visual esce alla velocità di un bradipo zoppo, ma almeno esce, Mondo e Storm piaccia o meno in quanto presenti esistono eccome, la Mondo dovrebbe pure averli i diritti.

E il tutto senza contare le occasionali, tipo quella che pubblicò Aquarion (di cui ora non mi sovviene), e le case piratozze che spuntano a dieci al chilo per fare quelle schifezze di film di montaggio TOEI.

 

Se dice questo, allora pure Exa/Shin, Panini, Buena Vista, Media Film, BeeZ ecc. li dovresti considerare "attivi" visto che ancora i loro prodotti si trovano sul mercato. :rolleyes:

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Ti servono degli esempi?

 

CUT

 

Comunque per essere chiari da quello che mi è parso di capire dalle loro dichiarazioni, attualmente Yamato, Dynit e altri acquistano anime, nella speranza di poter vendere tale serie a qualche TV. :thumbsup:

 

Non mi servono degli esempi, io le cose le ho capite, ma per la terza volta, il discorso non cambia: Yamato è stata l'unica a prenderli perchè era l'unica interessata.

Non li avesse presi lei, non li avrebbe presi nessuno. Quindi inutile perdere tempo dicendo che si devono levare dalle balle lasciando spazio a qualcuno che abbia i soldi. Quel qualcuno non è interessato.

Cosa sperino poi che importanza ha?

 

Se dice questo, allora pure Exa/Shin, Panini, Buena Vista, Media Film, BeeZ ecc. li dovresti considerare "attivi" visto che ancora i loro prodotti si trovano sul mercato. :rolleyes:

 

E' questo che hai capito? Io parlo di gente che effettivamente fa uscire qualcosa in un dato momento, Mediafilm è attiva anche in altro, ogni tanto fa qualche anime.

Exa e Beez no, quindi non sono attivi. Non mi pare ci voglia quell'arco di scienza per capire cosa intendevo per attivi.

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Non mi servono degli esempi, io le cose le ho capite, ma per la terza volta, il discorso non cambia: Yamato è stata l'unica a prenderli perchè era l'unica interessata.

Non li avesse presi lei, non li avrebbe presi nessuno. Quindi inutile perdere tempo dicendo che si devono levare dalle balle lasciando spazio a qualcuno che abbia i soldi. Quel qualcuno non è interessato.

Cosa sperino poi che importanza ha?

 

Questo lo pensi tu oppure lo dici per lavori per la Gonzo è conosci tutti i rapporti che hanno con gli editori Italiani? Non essere cosi arrogante da pensare che quello che tu reputi "merda" sia universalmente riconosciuto da tutti come tale, alcune serie Gonzo, potevano interessante anche ad altri editori, ma "forse" ripeto "forse" perché a differenza tua non ho tutte queste certezza, sono stati più bravi degli altri a chiudere per tutto il pacchetto.

 

E' questo che hai capito? Io parlo di gente che effettivamente fa uscire qualcosa in un dato momento, Mediafilm è attiva anche in altro, ogni tanto fa qualche anime.

Exa e Beez no, quindi non sono attivi. Non mi pare ci voglia quell'arco di scienza per capire cosa intendevo per attivi.

 

Io la vedo diversamente, però non reputo a differenza tua che il mio punto di vista sia giusto e quello degli altri sbagliato, ma per me un editore è da considerarsi attivo se investe in nuove licenze e le pubblica, Yamato lo fa in parte, Dynit lo fa in toto, gli altri... no.

 

Aggiungo che visto che è la 3° volta che mi dai del deficiente, con questo concludo, ti lascio l'ultima parola perché altrimenti so che ci soffriresti, ciao. :thumbsup:

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Questo lo pensi tu oppure lo dici per lavori per la Gonzo è conosci tutti i rapporti che hanno con gli editori Italiani? Non essere cosi arrogante da pensare che quello che tu reputi "merda" sia universalmente riconosciuto da tutti come tale, alcune serie Gonzo, potevano interessante anche ad altri editori, ma "forse" ripeto "forse" perché a differenza tua non ho tutte queste certezza, sono stati più bravi degli altri a chiudere per tutto il pacchetto.

 

Che per me le gonzate siano merda a parte due serie, è risaputo. Che nel periodo in cui Yamato misteriosamente acquistò a pacchetto una raffica delle stesse, Gonzo era in cattive acque e stava svendendo, pure.

Che altri editori fossero interessati, boh, può essere, anche se ne dubito fortemente. Ma ciò non cambia che sempre nel campo di "altri editori italiani", per te incapaci di fare il loro lavoro e che dovrebbero lasciare spazio al "qualcuno con i soldi per farlo", ci si trovava.

 

Io la vedo diversamente, però non reputo a differenza tua che il mio punto di vista sia giusto e quello degli altri sbagliato, ma per me un editore è da considerarsi attivo se investe in nuove licenze e le pubblica, Yamato lo fa in parte, Dynit lo fa in toto, gli altri... no.

 

Non è questione di per te o per altri, se una società commerciale attiva in un determinato settore produce nuovi beni nello stesso (anche se organizzato in questo momento è parola grossa), allora è attiva. La EXA non produce niente invece, e infatti non lo era\è. La D\Visual è bradipamente attiva in campo anime, ad esempio.

E' senso comune, direi, non è una cosa che decido io e nemmeno tu.

 

Aggiungo che visto che è la 3° volta che mi dai del deficiente, con questo concludo, ti lascio l'ultima parola perché altrimenti so che ci soffriresti, ciao. :thumbsup:

 

Grazie, tu sì che sei un cliccaro per bene, Menochan.

Modificato da Fencer
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  • 3 weeks later...

Altra intervista, sempre da animeclick:

 

 

Come vi avevamo anticipato nelle scorse settimane, AnimeClick.it incontra finalmente Carlo Freccero, direttore di Rai 4, per una chiacchierata più approfondita sull’offerta anime che ha caratterizzato la seconda parte del 2009 dell’emittente e strappare una prima prospettiva su un 2010 che si preannuncia pieno di novità e grandi titoli.

 

Se c’è una cosa che abbiamo imparato in queste settimane è che intervistare un direttore di rete, con i suoi mille impegni, è un’impresa davvero ardua. Ringraziamo quindi sentitamente Carlo Freccero e lo staff di Rai 4, nella persona di Massimiliano Morelli, consulente di programmazione e animazione della rete, per aver dedicato prezioso tempo ad AnimeClick.it e il suo grande pubblico di appassionati, parte sicuramente integrante di quel target a cui Rai 4 si propone.

 

• Pulisan per AnimeClick.it: Egregio dottor Freccero, La ringrazio a nome mio e di tutto lo Staff di AC per la concessione di quest’intervista.

 

Carlo Freccero: Grazie a voi.

 

• AC: Iniziamo subito l’intervista con una domanda sulla programmazione anime di Rai 4. Finita la messa in onda dei primi 25 episodi di Code Geass, ci può confermare ufficialmente anche la trasmissione della seconda serie, la R2, di altrettanti 25 episodi? Inoltre, dal 17 dicembre Code Geass raddoppierà gli episodi della serata anime di Rai 4, e così sarà anche il 24; ci sa dire se questo palinsesto sarà proprio quello definitivo anche per il 2010, con due episodi di Code Geass ogni giovedì sera?

 

Carlo Freccero: Posso innanzitutto confermarvi, finalmente, che la seconda serie di Code Geass sarà programmata nel corso del 2010 su Rai 4; la programmazione doppia del giovedì sera è invece limitata al solo dicembre. Da gennaio riprenderemo la scansione originaria degli episodi.

 

• AC: Dal 10 dicembre è cominciato il ciclo di film d’animazione, con Ghost in the Shell in prima serata; dal 17 dicembre, quindi, ci saranno ben tre ore di animazione giapponese senza censure su Rai 4. Vorremmo chiederle se questo grande spazio dedicato agli anime continuerà anche nel 2010, con un lungometraggio animato in prima serata, un episodio di Gurren Lagann e Code Geass, oppure se si tratta solo di un’eccezione festiva.

 

Carlo Freccero: Purtroppo devo dire che il ciclo di film d’animazione doveva essere differente: avevamo programmato un dicembre all’insegna di Millennium Actress e dei Miyazaki, I racconti di Terramare e Il castello errante di Howl, con un gennaio, invece, cyberpunk, contrassegnato dai due Ghost in the Shell e da altri due titoli. Tutto questo è stato però rivisto in seguito alla decisione di programmare i film dei Miyazaki su Rai 2 e a un paio di acquisizioni che si sono rivelate più difficili del previsto. Detto questo, c’è la ferma convinzione di continuare sicuramente a gennaio con almeno un altro film, e poi ci fermeremo per poter mettere assieme un parco titoli di alto profilo per il 2010.

 

• AC: Al recente Lucca Comics Lei ha annunciato la trasmissione su Rai 4 di Eureka Seven, serie robotica in 50 episodi che verrà pubblicata in DVD da Dynit. Per ora sappiamo solo che arriverà nel 2010, saprebbe darci una data più specifica?

 

Carlo Freccero: No. Speriamo di poterlo programmare nella prima metà del 2010, ma dipende da molteplici fattori.

 

• AC: Se gli anime attualmente in onda su Rai 4 stanno avendo successo a livello di ascolti, come Lei ci ha confermato nelle scorse settimane, per caso ha già in mente qualche altro titolo che vorrebbe trasmettere sul Suo canale e che potrebbe anticiparci, oltre al già annunciato Eureka Seven?

 

Carlo Freccero: Non posso ancora anticipare nulla, ma posso dirvi che stiamo già puntando due serie per il futuro di Rai 4, per la programmazione a lungo termine.

 

• AC: Sempre riguardo l’avvio ottimo sul lato degli ascolti di cui accennava assieme alla buona prospettiva di crescita, questa è avvenuta nel tempo?

 

Carlo Freccero: Sono sicuramente in crescita, però pensavo meglio... Questa cosa è molto interessante: sono titoli molto visti in streaming, su Rai.tv, e purtroppo questo ascolto non viene ancora calcolato.

 

• AC: Però è un dato da tenere in considerazione in prospettiva...

 

Carlo Freccero: Devi capire che io sono concreto: l’ascolto degli anime corrisponde agli obiettivi prefissati, anzi mi meraviglia l’ascolto di film come Ghost in the Shell. Purtroppo lo streaming ci ruba molti ascoltatori, perché è un prodotto visto molto su Internet; questo ci penalizza molto, perché i pubblicitari guardano solamente gli ascolti televisivi. È un problema grosso per noi e ci danneggia molto. In questo senso ci sono due discorsi da fare: uno sulla realtà televisiva che si deve confermare, Rai 4, e uno sul suo percorso verso il futuro. Per ora Rai 4 era solamente un esperimento, stiamo uscendo dalla sperimentazione perché quando una rete fa l’1% in prime time è una rete che esiste performante ed è anche una realtà economica. Il problema è quello di dare una potenzialità a livello di organizzazione aziendale per poter lavorare su due piani: il piano di una realtà televisiva che raccoglie risorse pubblicitarie e che va in pareggio, e dall’altra parte lavorare verso i nativi digitali dove, invece, si fa un altro tipo di lavoro, lavorando sulla coda lunga, ma anche sul sito della rete. Per ora lavoriamo solamente in quattro persone su Rai 4.

 

• AC: Infatti ci chiedevamo se aveste intenzione, in futuro, di creare una redazione che si focalizzi su una tipologia di prodotto specifica, come gli anime.

 

Carlo Freccero: Ma sicuramente, io spero che queste quattro persone diventino quattro strutture. Per ora sono solo quattro persone che lavorano sul prodotto specifico: uno lavora sul cinema, uno sulla serialità e sugli anime giapponesi, un altro invece sulla produzione, e poi ci sono io che lavoro su tutto.

 

• AC: Che cosa ne pensa delle produzioni proprie, finora poche e sparse nel palinsesto? Ad esempio, un magazine settimanale su anime e manga con un taglio adulto, magari a precedere o seguire la serata anime, per creare una serata tematica che attragga un certo pubblico facendo anche approfondimento in tal senso?

 

Carlo Freccero: C'è già, un po’, ho capito che chiedete qualcosa di più specifico. Questa sarà una matrice che si svilupperà, ma già ora “Sugo” lavora in questa dimensione delle sottoculture giovanili. Per il momento è solamente una matrice per il futuro.

 

• AC: Nelle scorse settimane sono stati lanciati alcuni attacchi a Rai 4, prima da Libero News, che affermava che “Rai 4 ti conquista col porno”, e in seguito da Giovanni Valentini, nel suo articolo pubblicato su La Repubblica, in cui accusava il telefilm Angel. Vorrebbe dire qualcos’altro a riguardo?

 

Carlo Freccero: Vittoria completa. Anzi, quello che dico è che faremo anche la quarta e la quinta serie di Angel, inedite, che andranno questa volta in orario non protetto alle 20.00 per evitare problemi.

 

• AC: Per concludere, vorrebbe dirci cosa possiamo aspettarci da Rai 4 nel 2010?

 

Carlo Freccero: Adesso aspettiamo di vivere!

 

• AC: La ringrazio davvero per aver trovato il tempo di concederci quest’intervista, e spero in futuro avremo nuove occasioni di risentirci. Un caloroso saluto, e ovviamente... lunga vita a Rai 4!

 

Carlo Freccero: Naturalmente! Ciao!

 

In seguito a questa intervista, siamo stati contattati telefonicamente da Massimiliano Morelli, consulente di programmazione e animazione di Rai 4, che ci ha fornito degli interessanti dati e alcune anticipazioni sulle quali riflettere.

 

Possiamo quindi confermare che i due film di Ghost in the Shell hanno avuto entrambi degli ottimi ascolti, essendo stati a ridosso dei 60.000 spettatori. Nello specifico della fascia oraria di riferimento (21-23), il primo film si è piazzato al decimo posto nella classifica delle televisioni digitali, mentre L’attacco dei cyborg è salito al settimo. Studiando le curve d’ascolto, è stato possibile verificare anche come il più temibile avversario nella serata del giovedì sia stato Anno Zero, che evidentemente attrae le stesse tipologie di pubblico alle quali si propone la serata anime di Rai 4, con gli ascolti di quest’ultima che effettivamente si sono impennati subito dopo la fine dell’ottima trasmissione di Michele Santoro.

 

Vi possiamo inoltre anticipare che il prossimo film d’animazione, è previsto per il 2 gennaio. Infine, Massimiliano Morelli ci ha tenuto a ringraziare ulteriormente l’utenza di AnimeClick.it per il lavoro svolto con il nostro sondaggione e ci ha fatto sapere che almeno un titolo, ma lui spera due, della programmazione futura di Rai 4 sarà scelto in base alla Top 10 stilata insieme a voi. Quale sarà? Non è detto che sia tra i primi due...

 

link: http://www.animeclick.it/news/23842-carlo-freccero-rai-4-e-gli-anime-intervista-di-animeclickit

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e ci ha fatto sapere che almeno un titolo, ma lui spera due, della programmazione futura di Rai 4 sarà scelto in base alla Top 10 stilata insieme a voi. Quale sarà? Non è detto che sia tra i primi due...[/i]

 

 

I primi 10 sarebbero questi

 

- La Malinconia di Haruhi Suzumiya (2006, 14 episodi, Dynit): 52 voti

 

- Ergo Proxy (2006, 23 episodi, Panini Video): 38 voti

 

- Welcome to the N.H.K. (2006, 24 episodi, Yamato Video): 38 voti

 

- Bleach (2004, 243+ episodi, Panini Video): 35 voti

 

- Soul Eater (2008, 51 episodi, The Licensing Machine): 30 voti

 

- Samurai Champloo (2004, 26 episodi, Panini Video): 28 voti

 

- Lovely Complex (2007, 24 episodi, Dynit): 26 voti

 

- Gankutsuou – Il Conte di Montecristo (2004, 24 episodi, Yamato Video): 25 voti

 

- Guru Guru con il doppiaggio integrale (1994/2000, 45+38 episodi, Dynit): 20 voti

 

- Paranoia Agent (2004, 13 episodi, Panini Video): 20 voti

 

Che bei titoloni... :PallaFieno:

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Due titoli tra i primi 10 di quella classifica? Guarda caso ci stanno giusto due Dynit, Haruhi e Lovely Complex... anzi, tre con Guru Guru Uncut... ma chi sono i fessi che hanno votato Bleach? si parlava di roba GIA' EDITATA e di Bleach Panini non ha doppiato mezzo episodio...

 

P.S. che il pubblico del coglionazzo di RaiDue e quello degli anime coincidano è una stronzata epocale

 

@Garion: sì, anche per me il grande entusiasmo è già finito, godiamocela finché dura ma entro il 2010 diventerà come MTV inutile sperare in chissà cosa... certo magari col passaggio al DTT di Lombardia Veneto ed Emilia Romagna entro i prossimi 6 mesi potrebbero veder rialzare di botto i loro ascolti

Modificato da Alex Halman
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Tra le righe mi pare di leggere che dopo l'entusiasmo iniziale non sia poi tanto soddisfatto dei risultati...

 

Lo credevo più lungimirante, è inutile che si lamenti degli ascolti maggiori in streaming, quando Rai 4 non si vede in tutta Italia.

 

Sì infatti, è ovvio che molti che non hanno ancora il decoder o una TV nuova se lo guardino in quel modo, già con la Lombardia che si appresta allo switch off nei prossimi mesi la situazione potrebbe cambiare drasticamente

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Sì infatti, è ovvio che molti che non hanno ancora il decoder o una TV nuova se lo guardino in quel modo

 

Mi pare di capire che si aspettasse cmq una crescita, anche senza altri switch off. Dato che hanno raccolto anche 300000 spettatori, forse era legittimo. O forse non ha capito quanto di nicchia siano gli anime.

Che cmq se la nicchia si conferma infruttuosa, il 2010 lo ricorderemo come l'anno della Pietra Tombale.

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Infatti mi pare una stronzata di paragone, primo non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro, secondo quello va su RaiDue in chiaro, non so che curva in ascesa si aspettasse ma mi pare grave anche come si lamenti della visione in streaming, se uno se lo guarda così è chiaro che lo fa perché non ha un modo più comodo (leggi: decoder) quindi va da se che dovrebbe capire che il momento della verità sarà lo switch off delle prossime regioni (molto popolose)

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Allora, dato che poi l'intervista l'ho fatta io mi permetto di rispondere ad ogni vostro quesito: oltre l'intervista formale con Freccero c'ho parlato e ci parlo continuamente quindi posso dire che è vero che gli ascolti degli anime hanno avuto una crescita leggermente inferiore alle aspettative ma purtroppo c'è lo streaming di mezzo, e credetemi che è una grana non da poco. Stazi di RaiNet mi ha confermato che dall'anno prossimo l'auditel dovrebbe includere nei rilevamenti anche varie piattaforme streaming, tra cui Rai.tv, e quindi si potranno avere dati sui quali ragionare. Poi bisogna ricordarsi che per ora Rai4 è davvero poco illuminata se non nelle aree switch-off...e poi suvvia, un range che va dai 30000 ai 50000 spettatori in seconda serata per una rete che di media in prima serata fa i 100000 non è poco, considerando la tipologia del prodotto...

Per quanto riguarda invece AnnoZero...beh posso assicurarvi che non è una stronzata epocale, stando ai dati (di cui, e mi scuserete, mi fido io ma soprattutto si fidano gli investitori...): appena AnnoZero finisce sul target di riferimento la curva di Rai4 si impenna, e questo può significare ben poco se non che c'è una sovrapposizione non proprio strategica sullo stesso target. I dati sono nudi e crudi, e confermano la situazione.

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Infatti mi pare una stronzata di paragone, primo non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro, secondo quello va su RaiDue in chiaro, non so che curva in ascesa si aspettasse ma mi pare grave anche come si lamenti della visione in streaming, se uno se lo guarda così è chiaro che lo fa perché non ha un modo più comodo (leggi: decoder) quindi va da se che dovrebbe capire che il momento della verità sarà lo switch off delle prossime regioni (molto popolose)

 

A pensar male si potrebbe dire "streaming come scusa", "paragone con Annozero come osso per le truppe".

Ma non vedo perchè pensar male.

Quale sarebbe il target di riferimento?

Modificato da Fencer
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Per quanto riguarda invece AnnoZero...beh posso assicurarvi che non è una stronzata epocale, stando ai dati (di cui, e mi scuserete, mi fido io ma soprattutto si fidano gli investitori...): appena AnnoZero finisce sul target di riferimento la curva di Rai4 si impenna, e questo può significare ben poco se non che c'è una sovrapposizione non proprio strategica sullo stesso target. I dati sono nudi e crudi, e confermano la situazione.

 

Spiegheresti in altro modo questa parte?

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beh logicamente quando si devono considerare gli ascolti di una rete come Rai4 è importante targettizzare il tutto dato che è una rete abbastanza mirata. Considerando quindi solamente il target dei giovani adulti (18-25) sovrapponendo le curve di ascolto con quelle di Rai2 si nota che sono opposte: appena AnnoZero finisce il decremento è rapidissimo mentre la curva di Rai4 invece si impenna. Evidentemente c'è spostamento massivo di pubblico e questo significa semplicemente che le due offerte hanno target simili. Ed essendo AnnoZero un brand molto più forte porta via parecchio ascolto, ecco tutto.

 

edit: ecco un esempio grafico

10dicshare.jpg

qui si nota, anche se logicamente non è specificato per rete, come "altre ter" si impenni appena AnnoZero finisce (logicamente "si impenni" è comunque da contestualizzare...mica fa il 20% :D )

Modificato da pulisan
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