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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...


kevin8

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:discobongo: Nuova sessione,nuovi guai :discobongo:

 

I nostri "eroi" dopo aver combinato nella stazione orbitale X-142 il casino che hanno combinato,si dirigono verso Tatooine.

Scoprono con piacere che la navicella che li ha condotti sulla stazione (che pareva essere una navetta prigione) è in realtà un grande vascello solare,con una stanza alla Mission impossible,con mura che possono essere spostate per sceneggiate del genere.

 

Alla fine giungono su Tatooine a dieci minuti di cammino da Mos Eisly (spero di averlo scritto :PallaFieno: mi sbaglio sempre) e decidono di dividersi: il pilota Arlan che ormai sta tornando sobrio (e che si sta incattivendo visibilmente più tempo passa),la guardia imperiale Karnak,il droide Star Assassin(gli hanno cambiato nome quando ho spiegato che Death Star era la morte nera:whistle: ) e Diuk da una parte,gli altri invece si dirigono per ottenere informazioni da altre.

 

Arran,Xeron e Brahamn arrivano per primi in città e capito di aver solo soldi in carta di credito,decidono da andare da un negoziante a chieder informazioni su dove trovare i droidi e dove cambiare i soldi.

 

Ahimè i soldi possono essere cambiati solo alla torre degli Storm Truppen e pare che l'unico negozio di droidi sia sempre lì. Inutile dire che non vogliono andarci perchè sono dei ricercati:peccato che dicendo no ad ogni cosa che dice negoziante (un vecchio con una cicatrice che vende spiedini di qualcosa di simile a topi o scoiattoli) lui si insospettisca al punto da pensare che loro abbiano problemi con gli imperiali.

La morale è che ne esce fuori un discorso a dir poco imbarazzante in cui si capisce benissimo che NON solo sono ricercati,ma che persino lavorano per Hedric :pazzia:

Xeron alla fine cambia da lui alcuni soldi del bancomat concessogli (dandone il 20% al neoziante) e se ne vanno dopo essersi fatti dire dove trovare alcune informazioni.

 

Per puro caso si trovano tutti di fronte ad un locale (la Cantina di Chalum,quella dove Han Solo si incontrò con Luke per intenderci :thumbsup: ) e decidono di cambiare la divisione in gruppi: tranne Karnak e Star Assassin (che andranno a cercare informazioni alla Torre Imperiale dagli Storm Truppen) tutti entrano nel locale.

 

Si dirigono al bancone e qui iniziano i guai: tutti chiedono alcolici (chi più pesanti,chi meno) ma Diuk chiede un succo di frutta.

Un succo di frutta :pazzia:

:pazzia: :pazzia: :pazzia: U-N S-U-C-C-O D-I F-R-U-T-T-A :pazzia: :pazzia: :pazzia:

 

Chiedo un tiro di d100.

Un ottimo 21 appare.

 

Qualcuno con una vocetta strana inizia a prenderlo in giro. Arran si gira per redarguire il rompi balle.

E' un nano,peccato però che sia accompagnato da un wookie schiavo che gli fa da guardia del corpo.

 

Arran glissa sulla questione immediatamente e Xeron prova a placare gli animi.

Non ci riesce (il peggior tiro di dipllomazia mai fatto :thumbdown: ).

Altre prese in giro e il medico perde la pazienza ("Almeno bere un succo di frutto aiuterebbe a crescere...")

 

Si scatena l'inferno,con vani tentativi di fermare in corpo a corpo uno Wookie arrabbiato.

Alla fine dei noccioli muoiono sia il wookie,sia il nanetto che altri due sue guardie del corpo. Nessuno si chiede come mai il nano avesse così tante guardie del corpo. (p.s. Arlan ha ucciso il barista che avrebbe sparato a Brahamn:una delle regole del locale è non risolvere le questioni con i blaster e lui invece ha sparato...)

 

Intanto,Karnak e Star Assassin che sono a meno di una cinquantina di metri dal locale (misteri temporali della turnistica di gioco :whistle: ) vedono alieni scappare in preda al panico e strane figure avvicinarsi di corsa.

Finita la rissa,nel locale entrano 15 guardie armate: armature rosse (stile soldati imperiali ma senza maschera) con dipinto il simbolo di un sole nero. Spianano i fucili su di loro...

 

Ma non sparano.

 

Di lì a poco entrano due figure incappucciate e un ufficiale imperiale,accompagnati da un droide protocollare e due droidi da guerra. All'esterno l'accesso è bloccato da una squadra si soldati imperiali in assetto da guerra.

 

Per farla breve: una figura incappucciata si rivela essere una aliena,Savan,nipote del potente (e ormai deceduto) Principe Xizor del Sole Nero,potentissimo mafioso;l'altra è una maestra jedi che dice di chiamarsi Kreia (quest'ultima sembra notare che tre di loro sono...non sentono nient'altro del sussurro della signora alla aliena :whistle: ).

Karnak e Star Assassin entrano nel locale dopo che lui mostra un tatuaggio agli imperiali. Star Assassin,animato da "umana" curiosità salva in memoria il simbolo per indagare: la sua intelligenza artificiale (il gruppo non se ne è ancora accorto) è in effetti molto avanzata...

 

Savan,una fallaji (forse l'ultima rimasta) prova a circuirli con i suoi feromoni. GLi unici immuni sono Star Assassin (per forza di cose :thumbsup: ),Arlan che pare avere dei filtri chimici al naso e Karnak che si porta la mano al volto.

 

Alla fin fine qualche informazione la ottengono: l'unica persona che potrebbe sapere dei droidi,un alieno della corte di Jabba,Jaharan è ancora al palazzo dell'Hutt,adesso invaso da tagliagole e razziatori.

La jedi (?) gli dice di aver visto uno dei tre droidi (quello munito di spade laser) nel pianete Byss,ma gli sconsiglia di andarci, "Anche se forse potrebbe fargli capire chi veramente loro siano."

 

Sessione finita,nuovi casini li attendono.

Inutile dire che il succo di frutto è stata una perla :girella1:

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Va bene, però qui i racconti latitano...

 

Avevo iniziato a fare il resoconto dell'ultima sessione,ma sull'Iphone ho avuto qualche problema e piuttosto che riscrivere tutto ieri ho lasciato perdere :whistle:

Faccio oggi :whistle:

 

Allora...eravamo rimasti in una situazione abbastanza brutto: il gruppo doveva andare alla ricerca di informazioni al palazzo di Jabba,alla ricerca di Jalaharan ( twi'lek al servizio di Jabba,meno famoso di Bib Fortuna,quelo apparso nei film ^^).

Sembrava che Savan avesse finito con loro,lasciandoli uscire dalla taverna...ma maliziosamente li minaccia: visto che hanno ucciso il nano e le sue guardie del corpo dovranno ottenere le informazioni che questi aveva per lei.

 

Questo aveva ottenuto dei piani di costruzione di un'arma imperiale rubati ad Endor dai servi di Jabba the Hutt: quei piani dovrebbero essere in possesso di Jalaharan.

SE faranno questo per lei,Savan li lascerà andare e a lavoro ultimato li inviterà nel suo palazzo dove,se vorranno,giacerà pure con loro.

Accettano e chiedono spiegazioni sul palazzo di Jabba,che pare sia occupato da molteplici bande di tagliagole,all'incirca 1000 persone.

Naturalmente chiedono aiuto.

Savan dice che avranno con loro due mercenari da lei "affittati".Loro non sono contenti ma alla decisione di lei chinano il capo.

Entra un nuovo giocatore,un cacciatore di taglie wookie: il nome mi è ancora sconosciuto perchè è una cosa importante di bg e non lo ha ancora pronto...tanto non lo ha detto manco ai giocatori.

I giocatori incontrano i due cacciatori di taglie...e uno è Boba Fett.

 

No,non è un caso di omonimia.

Da lì a poco un giocatore (esperto della criminalità per il suo bg) ci parla un poco ma in pratica i suoi salamelecchi a Boba servono solo a far capire con chi abbiano a che fare tutti i pg.

Si scopre da lì a poco che Arlan,il loro pilota, è un amico di Boba Fett e iniziano a parlare dei vecchi tempi.

Naturalmente nessuno chiede niente.

 

Dopo qualche altra cazziatella arrivano al palazzo di Jabba.

Lasciano Arlan (che gli promette che farà da cavalleria se le cose finiranno male) e si dirigono all'ingresso. E' completamente libero,anche perchè l'esplosione di uno dei tre generatori di corrente (simil reattori nucleari) ha lasciato un bel po' di distruzione. Una parte delle stanze interne dell'edificio centrale adesso si vedono dall'atrio.

 

Attraversano l'atrio dopo che il droide Star Killer informa il gruppo che non c'è nessuno per almeno 200 metri.

Arrivano a tre ingressi: uno è aperto e sgombro,uno ingombrato dalla macerie ( il droide e il wookie dovrebbero farlo a passo di giaguaro,gli altri piegati) e un terzo sgombro ma adorno di avvertimenti: tre persone scorticate.

Scelgono il terzo.

 

Hanno un breve scontro con un gruppetto di tagliagole che fungevano da artiglieri ad un cannone semovente ( che ci fosse un cannone lo hanno scoperto da una conversazione e dal colpo sparato dagli artiglieri verso l'interno,molto vicino a loro, perchè avevano sentito il rumore di passaggio di un topo). Nella stanza alla fine rimangono dei sette individui presenti 3 morti schiacchiati dal cannone lanciato dal droide e il wookie contro i poveri tagliagole,2 fucilati da Brahaman,uno agonizzante e una figura inquietante e spettrale: una veste da sith con una maschera sul volto.

Gli sparano e sparisce,la maschera si dissolve in una serie di fulmini rossi,ma non prima di aver provato ad attaccare mentalmente,ma senza riuscirci, Brahaman.

 

Arran comprende che sia la maschera che la veste sono oggetti pregni del lato oscuro e che quella stregoneria per cui aveva una parvenza corporea era una ferita nella Forza.

Interrogano il furfante agonizzante e questi gli rivela che Jalaharan è "nella foresta...due corridoi a destra da qui."

 

Si dirigono verso la stanza: ignorano le prigioni situate alla prima a destra; i sensori di Star Killer,attivati per vedere cosa li attenta saltano (200 persone vive...morte...vive...morte...vive-una nebulosa,un buco nero....error,error...).

Entrati nella sala (quella dove Jabba accoglieva gli ospiti per intenderci) l'atmosfera è pesante: l'oscurità è innaturale e ogni potere della Forza sembra non funzionare. La stanza sembra pure più grande di quello che sembra,ma si sentono abbastanza sicuri e iniziano ad esplorarla nonostante il buio (si sentono sicuri perchè il wookie e il droide si sono portati dietro il cannone semovente :whistle: ).

 

Da lì a poco Diuk si graffia ad una mano: la stanza è piena di alberi albini,malsani e terribili,simili a steli di rosa alti decine di metri e larghi una quarantina di centimetri. Sulle spine (grosse come braccia umana e affilate come coltelli) sono appesi molti corpi.

Ognuno degli alberi nasce da un cadavere e svettano per metri e metri,raggiungendo il soffitto. Capiscono ancora di più che il buio è innaturale quando notano che la luce filtra a malapena nonostante il soffitto non ci sia più.

Brahaman urla se c'è nessuno: appare il twi' lek,anche se diverso da come se l'aspettavano: ha una veste simile a quella della figura spettrale,ma piena di tagli e sporca; non ha più gli occhi,cavati a forza,il volto solcato da rapprese lacrime di pus (sinistramente simili nel colore alla linfa degli alberi) le mani tremendamente ferite,piene di sangue,prontamente assorbito dagli alberi appena ci poggia le mani (le spine si spostano quando lui poggia le mani sugli alberi).

p.s. nessuno mi chiede come nel buio notino tutto questo,ma soprassediamo.

 

Chiaccherano con l'alieno,che in breve gli dice che i piani dell'arma che cercano sono in terra. In pratica gli svela l'identità di Palpatine (asserisce infatti di non comprendere l'amore per le armi di distruzioni di massa come la Morte Nera di Darth Sidius...) e gli da pure alcune informazioni sui droidi,dicendo che in effetti li ha posseduti Jabba,perlomeno i due appartenenti all'epoca della guerra dei cloni.

Sul terzo non vuole parlare,perchè non sono degni. (quello con le spade laser per intenderci :giggle: )

 

Momenti di scoperta la conversazione: Jahalaran rivela di essere un sith e sputtana amabilmente i membri del gruppo che sono jedi (Arran sopratutto: Brahaman non lo ricorda, Diuk è semplicemente un predisposto.). Gli spiega che dovrebbero lasciarsi prendere dal lato oscuro,ma loro gli fanno domande sul perchè dovrebbero,visto quanto è misero lui.

 

Diuk nomina un tasto dolente nominando Byss e quasi fa incazzare l'alieno ("Non nominare con la tua bocca blasfema la Tomba dei Maestri!!!") ma la cosa passa subito.

Comunque l'alieno pare irremovibile per le informazioni sul terzo droide (che inizia a diventare inquietante,ma non ci pensano... :pazzia: ) ma gli offre di fare un accordo con lui: se faranno un duello di spada non mortale con lui.

Oltre alle informazione gli farà un dono: una spada laser a vincitore.

Nel combattimento dice che lui non impugnerà nessuna arma con le sue mani,perchè ferito. NON pensano che sia strano tutto ciò che dice.

 

Arran accetta la sfida; la accetta anche Brahaman.

Un'altra spada laser appare sul piatto.

(accendo la colonna sonora: Requiem per un Sogno di Mozart inizia a risuonare)

I contendenti (pg)accendono le armi. Secondi dopo ognuno dei duecento corpi appesi inizia ad urlare di dolore,di rabbia,tremendamente. Il sith assume un portamento più aggressivo e le due spade laser premio si accendono e iniziano a volare al suo comando.

Iniziano a capire che la cosa è più seria del previsto. Arran con un tiro su percezione riesce ad evitare un colpo di spada (la terza,l'unica a lama rossa) che starebbe per decapitarlo.

 

Sessione finita...

 

Riusciranno i nostri eroi ad affrontare il sith in un ambiente che lo aiuta (oscurità,alberi che reagiscono ai suoi ordini e che evitano di ferirlo) e con mezzi molto inferiori ai suoi?

 

p.s. Karnak (la guardia dell'Impero) è voluto rimanere a vedere il combattimento e li sta filmando. Perchè?

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La cosa fenomenale dei giocatori di Anoint è che non gli chiedono MAI nulla di quello che si trovano davanti.

E lui sclera in segreto, agigungendo: "Eh, ma la prossima volta ci metto questo e quest'altro! Poi voglio vedere se non mi chiedono nulla!!!". :lolla:

 

Ogni. Volta. :lolla: :lolla: :lolla:

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Si dirigono al bancone e qui iniziano i guai: tutti chiedono alcolici (chi più pesanti,chi meno) ma Diuk chiede un succo di frutta.

Un succo di frutta :pazzia:

:pazzia: :pazzia: :pazzia: U-N S-U-C-C-O D-I F-R-U-T-T-A :pazzia: :pazzia: :pazzia:

 

Evidentemente non guarda anime e non ha una PS2. Altrimenti avrebbe chiesto uno Strawberry Sundae ;D

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Evidentemente non frega loro molto dei tramacci preparati da altri (quel che è un attimo sconfortante è il fatto che dovrebbero, vista la alta presenza di force-users. Far loro capire che vuol dire essere uno jedi in prima persona?). Sarebbe interessante vedere cosa succede in caso di creazione condivisa.

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Beh, mi pare ti piacciano e piacciano anche a loro le situazioni estreme... Gli alberi con i cadaveri appesi mi piacciono molto...

Eh,quest'idea del giardino alchemico Sith mi girava per la testa da TANTO tempo...finalmente l'ho potuta usare :thumbsup:

Quanto alle situazioni estreme,dipende: a me piace giocarle ma solitamente non narrarle: sarei dovuto partire con calma (con la missione originale,ricordate?) ma alla fine ho dovuto iniziare subito col vero arco narrativo. Più sudate per loro dunque :whistle:

 

Evidentemente non frega loro molto dei tramacci preparati da altri (quel che è un attimo sconfortante è il fatto che dovrebbero, vista la alta presenza di force-users. Far loro capire che vuol dire essere uno jedi in prima persona?). Sarebbe interessante vedere cosa succede in caso di creazione condivisa.

 

Ehm,non ho capito? Far capire che cos'è un jedi in prima persona? Dovrei giocarlo io?

 

E sopratutto... per creazione condivisa intendi fare i personaggi sia loro che io? Se ho capito bene e intendi questo,non mi piace per niente: al massimo io consiglio che cosa sarebbe meglio,ma di solito addirittura io spiego TUTTO di un gdr,poi ognuno ci pensa da solo :thumbsup:

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Ehm,non ho capito? Far capire che cos'è un jedi in prima persona? Dovrei giocarlo io?

 

No. Intendo che mi pare i giocatori abbiano scelto lo jedi più per i kewl powerZ che per l'introspezione etica che ti piacerebbe avessero assieme all'attenzione all'ambientazione "come è scritta".

Potrebbe essere interessante far loro sentire cosa sia dentro uno jedi con storie a zero combattimento e tutto dramma morale, per esempio un antefatto nell'accademia (cui combinare anche la seconda cosa).

L'unico problema possibile mi pare sia che gli "altri" non potrebbero partecipare così come sono.

 

Parlavo di creazione condivisa riguardo sostanzialmente alla (sotto)ambientazione, visto che creazione condivisa della storia è impossibile con il sistema a ruoli "classici" che utilizzi. Può essere più complesso in un universo con alcune ambientazioni molto dettagliate, ma mi pare lo spazio per l'inventiva ci sia eccome.

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I miei giocatori non so quanto sarebbero pronti ad una narrazione completamente senza azione...togliendo questo nessuno di loro ha una età per aver anche solo sentito parlare del Tempio Jedi di Coruscant,quindi la strada è impraticabile.

 

Però mi hai fatto venire una idea maligna...vedrò un po'.

 

Quanto alla creazione condivisa: l'idea non mi piace per niente.

Ho una visione ESTREMAMENTE tirannica e "divina" del master: se non creo io la storia,l'ambientazione (per quanto possibile :whistle: ) e la trama,a che servo a fare?

Poi è la cosa che mi diverte di più di fare il master :thumbsup:

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I miei giocatori non so quanto sarebbero pronti ad una narrazione completamente senza azione...

 

Senza combattimento=/=senza azione, almeno in un senso drammatico ;)

 

se non creo io la storia,l'ambientazione (per quanto possibile :whistle: ) e la trama,a che servo a fare?

 

Il master non crea in ogni caso la storia, prepara meramente la scena per essa.

Parlavo qui di creazione condivisa dell'ambientazione (diciamo, del pianeta novello su cui farli finire). Penso possa essere un discreto aggancio farli interagire con una casa che abbiano "costruito" loro, per quanto il "mobilio" (canovaccio di storia, o elementi sandbox che siano) starebbe a te.

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Quanto alla creazione condivisa: l'idea non mi piace per niente.

Ho una visione ESTREMAMENTE tirannica e "divina" del master: se non creo io la storia,l'ambientazione (per quanto possibile :whistle: ) e la trama,a che servo a fare?

Poi è la cosa che mi diverte di più di fare il master :thumbsup:

 

Idem con patate... ;)

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Il master non crea in ogni caso la storia, prepara meramente la scena per essa.

Parlavo qui di creazione condivisa dell'ambientazione (diciamo, del pianeta novello su cui farli finire). Penso possa essere un discreto aggancio farli interagire con una casa che abbiano "costruito" loro, per quanto il "mobilio" (canovaccio di storia, o elementi sandbox che siano) starebbe a te.

Dire che non sono d'accordo con nessuna delle due affermazioni è un eufemismo.

Forse esistono dei master che non creano storie ma preparano il terreno unicamente per la libertà del giocatori. Direi di non essere fra quelli.

Non fraintendermi però: nelle mie campagne puoi anche decidere di ignorare la storia o seguirla in altro modo ( per fare un esempio farlocco: Luke che decide di fregarsene del casino Impero-Ribellione e decide di darsi all'esplorazione di nuovi mondi; Luke che si unisce all'Imperatore e diventa Sith) ma in ogni caso la storia che voglio narrare viene narrata, perché i pg NON ne sono gli unici protagonisti.

La cosa che per me da più l'impressione di realtà nel gdr è il percepire che il mondo giri anche senza i pg: troppo spesso mi è capitato di sentire di campagne dove il mondo pareva costituito da animatronics che si attivano solo in presenza dei pg.

Avvilente a dir poco u_u

 

Abbiamo un'opinione MOLTO discordante sulla figura del master direi.

Quanto alla creazione condivisa mi sono già espresso u.u

I pg stiano fuori dal lavoro del master e pensino a far bene il loro ( cioè interpretare correttamente i propri pgi e divertirsi U.U).

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Forse esistono dei master che non creano storie ma preparano il terreno unicamente per la libertà del giocatori. Direi di non essere fra quelli.

 

Sto dicendo che prima di averla narrato assieme al tavolo non è la storia, ma solo lo scenario, la cosiddetta story before. Questo a prescindere da che si parli del cosiddetto sandboxing o railroading come "estremi" di metodo per il flusso degli avvenimenti preparati a casa (è interessante come in moltissimi giochi non possa esistere story before, ma questo esula un attimo).

 

La cosa che per me da più l'impressione di realtà nel gdr è il percepire che il mondo giri anche senza i pg:

 

Ci può stare, ma è del tutto secondario ai fini del gioco. L'importante è che la storia veda loro come protagonisti. Non sono certo esista un gdr che potrebbe vedere i PG come non protagonisti, per così dire...

(nota che tu puoi divertirti a creare o glossare un'ambientazione anche di più ed altri a leggerla, ma sto dicendo, ai fini del gioco)

 

Abbiamo un'opinione MOLTO discordante sulla figura del master direi.

 

E' perché non esiste la figura del master. Esistono varie funzioni che una volta si dava per scontato fossero raccolte in una sola persona al tavolo, ma è chiaro che non c'è alcuna ragione per cui lo siano per sempre. Quindi anche andando in finale a tenerne molte se non tutte unite nella stessa persona*, val la pena di considerare le alternative, più che altro se può sembrare che risolvano problemi (come ho pensato qua riguardo allo scarso interesse ad approfondire l'ambientazione).

*=cosa che faremo per Changeling, visto il gioco, per dire.

Modificato da Dairon
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Anch'io ho una concezione tirannica del Master, pero' nel contempo (casi devo dire assai rari) se dovesse capitare che uno dei pg abbia un'idea particolare tale da far cambiare un po' la vicenda, mi diverte anche farlo.

 

Ovviamente, si tratta di 'seguire' e in qualche modo estendere, in modo del tutto trasparente per i giocatori, che quindi percepiscono e continuano a percepire l'avventura sempre nello stesso modo.

E tutto questo comunque si puo' ottenere solo con una preparazione ferrea della vicenda, e ovviamente dell'ambientazione, tale da poterla anche relativamente mutare 'in gioco'.

 

Inoltre, se riesce bene e si riesce a non far 'capire' che vi e' stata una variazione su determinate azioni, si arriva anche sia a dare quel tipo di profondita' derivata da un evento inaspettato, sia tale apparenza di mostruosa estensione di profondita' contribuisce ad una maggiore partecipazione del gruppo, ed a considerare il Master un Alieno, come e' giusto che sia :°_°:

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Mi pareva d'aver solo risposto alle osservazioni di Anoint (e con argomenti il più possibile neutrali. Non ho detto "io preferisco quando il nemico è affidato ad una persona e l'ambiente sociale del PG ad un altra", ho solo detto che oggettivamente oggi è chiaro che esistono soluzioni diverse al master anni 80-90). Tant'è vero che non credo affatto d'essermi spiegato abbastanza sulle "basi" di come vado a sedermi con dadi&amici, ma evidentemente parlandone non ci riesco, per questo provo solo a proporre soluzioni mirate.

In caso contrario, mi scuso. :happy:

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