Shuji Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 Questo qua sopra e' un fotogramma del lungometraggio giapponese "5 centimeters per second" (che per curiosita' prende il nome dalla velocita' con la quale cadono i fiori di ciliegio) Non so se vi capita o vi e' mai capitato di pensare ad una qualche rappresentazione visiva dell'invidia; per me e' questo fotogramma. Un fotogramma di una sequenza brevissima (ripetuta un paio di volte) nella quale i personaggi vanno a comprare qualcosa in un negozio. Un fotogramma in cui la scena e' ricostruita interamente in 3d, compresi gli oggetti delle merendine, le etichette. Un fotogramma che rappresenta una vera assurdita' (direi con toni piu' forti una vera stronzata) a livello produttivo. Generalmente infatti quando ci si trova nella condizione di dover rappresentare scene del genere, altro non si fa che prendere una fotografia dell'ambiente in modo compatibile con la camera 3d del programma di rendering (shutter, dimensioni, etc), salvarla su computer come immagine, ricalcare le strutture base (gli scaffali, etc) e su questa 'proiettare frontalmente' in fase di rendering la stessa immagine, in modo che ad esempio si possano far 'circolare' altri oggetti all'interno della struttura risultante ed avere ombre riportate corrette. In questo fotogramma (l'ho visto in wireframe), ogni singolo oggetto e' un oggetto 3d con le proprie texture applicate. Al di la' poi del come realizzare un'immagine in 3d, ci sono considerazioni da fare, il fatto che e' un ambiente che viene utilizzato per pochi secondi, di sfuggita, un paio di volte, per tutta la lunghezza del lungometraggio, la dimensione dello schermo tipico su cui verra' visualizzato e la sua definizione in dettagli. Che so, lo scaffale sulla sinistra con le merendine appese che si vedono soltanto attraverso l'espositore, e' una concreta e incredibile perdita di tempo. Non c'e' alcun tipo possibile di logica produttiva che si possa applicare a questo fotogramma. E io provo invidia. Invidia perche' nel 2010 c'e' ancora qualcuno che dimostra di AMARE talmente cio' che fa per realizzare una cosa del genere. Perche' una cosa del genere non troverete nessuno pagandolo che ve la farebbe. Perche' non ha nessun senso farla. Eppure e' li'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
El Barto Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 Non c'e' alcun tipo possibile di logica produttiva che si possa applicare a questo fotogramma. E io provo invidia. Invidia perche' nel 2010 c'e' ancora qualcuno che dimostra di AMARE talmente cio' che fa per realizzare una cosa del genere. Perche' una cosa del genere non troverete nessuno pagandolo che ve la farebbe. Perche' non ha nessun senso farla. Eppure e' li'. Vero, Shinkai Makoto ha questa caratteristica che lo ha contraddistinto fin dal debutto, cura (non supervisiona, cura proprio lui di persona) ogni_singolo_aspetto delle proprie opere. Non solo la regia e lo storyboard, ma anche le animazioni, il 3D work, il montaggio, la direzione della fotografia, tutto. Non tocca solo le musiche (che però affida ad un suo caro amico) e il doppiaggio (ma mica tanto vero pure quello, il primo doppiaggio di Hoshi no Koe, il suo corto di debutto, lo ha fatto lui). All'inizio questo uno pensa lo facesse per motivi di budget (per Hoshi no Koe, che durava 20 minuti, ci ha messo, spaccandosi in 4 e facendo tutto da solo, 7 mesi) ma invece si è ripetuto anche con i due film successivi. Forse è anche per questa mancanza di influenza altrui (presente quando a creare un'opera è uno staff di più persone) che sembra essersi fissato bene su una tematica unica (quella della distanza fra due innamorati, sia essa spaziale o temporale). Però, chissà perchè, ha sempre tirato fuori dei grandi capolavori e oltretutto il suo stile d'animazioni al computer sembra abbia influenzato molti giovani animatori. PS: come mai non l'hai postato su anime/manga? Volevi trarne un discorso sul cinema in generale per caso? Ah, e comunque il film è del 2007, eh :P Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 3 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 3 Maggio, 2010 Visto che e' un lungometraggio animato e in 3d, e considerando la fissazione per la CG e il 3D nell'industria cinematografica ( ) sia per l'animazione in se' (Pixar) sia per il 3d in toto, l'ho messo qua. Si, ho scritto male, il discorso relativo che sto facendo e' ovviamente ora nel 2010, mentre l'anno del lungometraggio e' certamente del 2007, intendevo questo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 3 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 3 Maggio, 2010 Non c'e' alcun tipo possibile di logica produttiva che si possa applicare a questo fotogramma. E io provo invidia. Invidia perche' nel 2010 c'e' ancora qualcuno che dimostra di AMARE talmente cio' che fa per realizzare una cosa del genere. Perche' una cosa del genere non troverete nessuno pagandolo che ve la farebbe. Perche' non ha nessun senso farla. Eppure e' li'. Vero, Shinkai Makoto ha questa caratteristica che lo ha contraddistinto fin dal debutto, cura (non supervisiona, cura proprio lui di persona) ogni_singolo_aspetto delle proprie opere. Non solo la regia e lo storyboard, ma anche le animazioni, il 3D work, il montaggio, la direzione della fotografia, tutto. Non tocca solo le musiche (che però affida ad un suo caro amico) e il doppiaggio (ma mica tanto vero pure quello, il primo doppiaggio di Hoshi no Koe, il suo corto di debutto, lo ha fatto lui). All'inizio questo uno pensa lo facesse per motivi di budget (per Hoshi no Koe, che durava 20 minuti, ci ha messo, spaccandosi in 4 e facendo tutto da solo, 7 mesi) ma invece si è ripetuto anche con i due film successivi. Forse è anche per questa mancanza di influenza altrui (presente quando a creare un'opera è uno staff di più persone) che sembra essersi fissato bene su una tematica unica (quella della distanza fra due innamorati, sia essa spaziale o temporale). Però, chissà perchè, ha sempre tirato fuori dei grandi capolavori e oltretutto il suo stile d'animazioni al computer sembra abbia influenzato molti giovani animatori. PS: come mai non l'hai postato su anime/manga? Volevi trarne un discorso sul cinema in generale per caso? Ah, e comunque il film è del 2007, eh :P Si ma quello che vojo di' e' proprio questo: pure io ho una licenza di Lightwave (fin dalla 4.0, circa del '96) e potrei realizzare sta cosa qua. Non lo faccio, non mi passa manco per la testa di farlo, nessuno (e dico proprio nessuno) fa le cose in questo modo qua. Ti faccio un esempio; Babylon V, la serie tv (http://it.wikipedia.org/wiki/Babylon_5 ) Non era una produzione da poco, e' durata anni. Anche loro usavano Lightwave (e in versione per lo piu' ante 4.0). Gli animatori, per aumentare il dettaglio apparente dell'esterno delle astronavi, usavano mettere, considerando la piccolezza del punto di vista (ricorda qualcosa?), il fatto che taluni dettagli apparivano solo poche volte (ricorda qualcosa?), sulla superficie delle stesse oggetti (assai ridotti e piccoli) ad esempio dei piccoli trattori di campagna, ed ogni altri oggetto similare. Nessun animatore sulla faccia della terra realizza una scena come quella dell'immagine. Nessuno. C'e' rappresentato in quel fotogramma, tanto di quell'amore e devozione per cio' che si fa, da far venire invidia. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
oneshot Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 la passione si vede, si sente...interessante Shuji. un personaggio del genere lo incontrai un 5 anni fa, faceva lo stagista dove lavoravo. un gruppo frigo lo disegnava tale e quale, con tanto di viti bulloni flange fessure griglie...particolari che poi nel disegno stampato manco si vedono da quanto infimi. rimanevo sbalordito dall'accuratezza raggiunta, poi veniva cazziato perchè per fare l'irrigazione di un campo da calcio ci metteva due giorni: MITO ...la velocità di caduta dei fiori di ciliegio: stupendo! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 Impressionante. Ovviamente la quantità di tempo e lavoro dedicato all'impresa posso solo ipotizzarla, visto che io di immagini digitali so solo il minimo sindacale che un semplice fruitore può sapere. Eppure riconosco la passione, l'amore per quello che si vuole rappresentare e la convinzione che ogni minimo dettaglio, anche il più piccolo e invisibile, sarà registrato dalla mente dello spettatore, in un modo o nell'altro. Ne sarà SEMPRE valsa la pena e il film ne guadagnerà TANTO. Questo stesso processo creativo/mentale l'ho rivisto nelle scenografie, nei props di scena, nella ricostruzione degli ambienti di pochi, ma importanti film "d'ambientazione": "Il Signore degli Anelli" e "Le Cronache di Narnia" (il primo). A Minas Tirith furono ricostruite botteghe e insegne, interi set di attrezzi da artigiano, che su pellicola non si vedono e non si vadranno mai. Le vesti dei personaggi avevano ricami interni, risvolti decorati e decorazioni assolutamente invisibili. Nella tana del dannatissimo Mr. Castoro c'era un intero set di tazzine da thè di legno, in scala per un dannatissimo castoro, così come una vera dispensa ricolma di provviste, letti in scala, tendine e mobiletti che non si vedono affatto nel film. La passione e l'amore possono usare sistemi diversi (practicap props o immagini digitali, in questo caso), ma sono e saranno sempre espressi da coloro che li nutrono. E questo, se permettete, è un pensiero confortante. :biggrin: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 4 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 4 Maggio, 2010 Qua c'e' un video (che si puo' spingere fino al Full HD) che contiene una sorta di 'video musicale' di uno dei brani principali del lungometraggio, insieme a immagini del film Shinkai ha uno stile particolare, si tiene un passo dietro al fotorealistico, non usando troppo roba tipo 'toon shading' particolari. Ad ogni modo, sta cosa mi servirebbe anche come spunto per un certo argometo legato al 'linguaggio' rappresentativo visuale/filmico giapponese; ci sono molte riprese ad esempio di lampioni, scorci quotidiani, comunque spazi che non rientrano in un qualche tipo di significato preciso. Molti pensano che sia qualcosa derivata da Eva, mentre invece e' qualcosa presente nel 'linguaggio' filmio giapponese gia' dai tempi di Ozu e molto connaturato alla loro cultura. Non avro' mai il tempo di buttare giu' due righe Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
oneshot Inviato 4 Maggio, 2010 Share Inviato 4 Maggio, 2010 non ho staccato lo sguardo per tutto il filmato: stupendo...alti livelli ...le cancelleria, il tappeto in camera, l'asta del passaggio a livello, l'appoggio in metallo "zigrinato" del treno: da sballo,spettacolo. Grazie Shuji Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Highlander Inviato 4 Maggio, 2010 Share Inviato 4 Maggio, 2010 Shinkai in giappone è famoso per la cura con cui realizza i treni, in 5 centimetri al secondo ad esempio, tralasciando la cura dei dettagli che sono assurdi, il gioco di luci e ombre lascia a dir poco sbalorditi, cose mai viste altrove. P.S. Se dovete vedere Byosoku 5 Centimeter, guardatevelo in versione Blu-Ray. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 4 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 4 Maggio, 2010 Shinkai in giappone è famoso per la cura con cui realizza i treni, in 5 centimetri al secondo ad esempio, tralasciando la cura dei dettagli che sono assurdi, il gioco di luci e ombre lascia a dir poco sbalorditi, cose mai viste altrove. P.S. Se dovete vedere Byosoku 5 Centimeter, guardatevelo in versione Blu-Ray. (Piu' che altro tutti gli sfondi). Certo, ma come 'preview' quella e' buona, c'ho messo una barca di tempo per trovarne una versione che andasse pure a 1080p, 'sassino Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
oneshot Inviato 16 Agosto, 2010 Share Inviato 16 Agosto, 2010 trovato! bastava fare una semplice ricerca sul micidiale motore di ricerca del forum bhè ecco...per non ripetermi (dalla shoutbox): Grazie ancora! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 16 Agosto, 2010 Autore Share Inviato 16 Agosto, 2010 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 17 Agosto, 2010 Share Inviato 17 Agosto, 2010 Insomma invidi chi può fare onanismo in ambito (semi)professionale? Sei davvero un otaku, eh! :) (capisco perché ti possa interessare la mia 'neogeo bibbia', a prescindere dal soggetto...) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 17 Agosto, 2010 Autore Share Inviato 17 Agosto, 2010 A parte le parentesi delle quali non afferro bene il senso, no. L'animazione 3d e' qualcosa di molto particolare, hai necessita' di conoscere tutto un insieme di cose che esulano dall'uso strettamente comune ed hanno a che vedere con competenze in fisica (ottica e dinamica-cinematica-cinematica inversa principalmente), fotografia, montaggio, animazione tout court, conoscenza dei sistemi informatici (e non basta solo sapere quali hard disk hanno tempi di ricalibrazione termica per garantire la riproduzione corretta di uno stream video) e dei sistemi video professionali (se l'home ai tempi si e' fermato al vhs, il pro e' ripartito dal beta, affiancato dai 3/4"). Insieme a qualcosa di matematica, ove sia necessario ad esempio sistemare qualche matrice di convoluzione o similari; anni fa questa competenza era molto piu' richiesta, considerando che la maggior parte dei plugin erano fatti 'in-house' per determinati scopi, non c'era certamente l'abbondanza di oggi. Parliamo alla fine di un livello di nerditudine mica da ridere. Questo e' quello che tu fraintendi. Per quanto strano possa sembrare, forse un po' di meno considerando gli accenni fatti prima, alla fine e' stato anche il costo di dover pagare determinate persone a far lievitare i costi di realizzazione di un film con contenuti in CG rispetto all'originario contenimento di costi che poteva garantire (ai tempi l'equivalente di oggi di un 2000/2500 euro per uno spot di 30 secondi si tirava su, oggi e' molto peggio); di converso e altrettanto paradossalmente, l'evoluzione di tutta una serie di strumenti che invece di affiancarsi alla creativita' individuale l'hanno 'soverchiata' (intendo ad esempio la presenza di software di modellazione umana a partire dal vecchissimo Poser) e hanno ridefinito abbassandola la qualita' relativa di molte realizzazioni, rendendone la maggior parte simile a se stessa. Quindi. Non e' questione di invidiare chi puo' fare onanismo, per il semplice fatto che il livello di attenzione e di tempo di queste realizzazioni, come del resto alla fine quello usato in vari altri ambiti professionali, e' sempre alto. L'invidia deriva dal fatto di chi puo' bypassare tutta una serie di 'standard' lavorativi conscio dell'inutilita' di farlo (l'effetto non sarebbe stato drammaticamente differente in questo caso fatto in modo assai piu' veloce) ma che lo fa alla fine solo perche' ancora ama fare quello che fa. La passione in ambito lavorativo finisce abbastanza presto, oppure alla fine e' questa che finisce te. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 18 Agosto, 2010 Share Inviato 18 Agosto, 2010 In effetti, se l'effetto sarebbe stato identico, viene da chiedersi se si tratti d'arte o di... non so come chiamarlo, a me ricorda esercizi spirituali tipo il mandala di scuola Vajrayāna, fatto per essere distrutto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già un account? Accedi da qui.
Accedi Ora