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Terminator Salvation


m0ntella_9

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Qualche recensione l'ho letta anche io.

 

Pare che il problema principale del film sia che:

 

1) SAI come va a finire.

 

2) E' fatto in modo e maniera che sia il primo di tre film, con conseguente riduzione della trama, finale-non-finale, storia monca e sensazione che "manca roba".

 

Vedremo. :snack:

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http://www.cnn.com/v...gger.movies.cnn

 

http://www.badtaste....8190&Itemid=162

 

Come sapete, Terminator Salvation non se la sta passando benissimo al box-office americano, con incassi sensibilmente inferiori al terzo episodio. Attualmente negli USA il film è a quota 92 milioni, quando il terzo film dopo gli stessi giorni era già a 112. In molti imputano all'assenza di Arnold Schwarzenegger come protagonista il sostanziale fallimento del film (ricordiamo che è costato 200 milioni di dollari, e difficilmente supererà i 120 di incasso negli USA), ma cosa ne pensa Governator della pellicola di McG?

 

Lo spiega lo stesso attore/politico in questo video della CNN:

 

Quote

Schwarzenegger ha definito il film "molto bello", ma non il suo preferito della serie. "Penso che Terminator 2 sia il mio preferito," ha spiegato, aggiungendo che True Lies è l'altro suo film preferito di James Cameron. "Non è stato necessario che io facessi un vero e proprio cammeo nel nuovo film, sono riusciti a realizzarlo tramite gli effetti visivi. Ma ho visto il film, ed è decisamente bello."

 

 

 

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Si sapeva da tempo che Swarzy sarebbe comparso sotto forma di clone digitale/prostetico, ma sono lieto di sapere che la cosa è stata confermata. :sisi:

 

Per quanto riguarda l'insuccesso al botteghino, le spiegazioni possibili sono tante: dalla relativa cattiva fama di McG, al gran brutto ricordo che il pubblico ha del terzo capitolo, al fatto che comunque il film non è stato spinto poi troppo, nonostante si tratti di un franchise che i più giovani, i famosi PG-13 cui è indirizzato, non possono avere a cuore quanto noi.

 

Ho l'impressione che l'intera vicenda si possa riassumere in una frase: le major hanno disimparato cosa significa PRESENTARE un film come storia che vale la pena raccontare/vedere/vivere e non come un banale prodotto da vendere. :nono:

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Ho l'impressione che l'intera vicenda si possa riassumere in una frase: le major hanno disimparato cosa significa PRESENTARE un film come storia che vale la pena raccontare/vedere/vivere e non come un banale prodotto da vendere. :nono:


Standing ovation  :clap:
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Beh, non escludiamo anche una possibilità triste ma realistica: che il film sia brutto :ph34r:


Verissimo. ;D
Le mie impressioni sono basate esclusivamente da quel che ho letto in giro: il film non sarebbe brutto, ma solo, come posso dire, non eclatante, banalotto, trascurabile.

Il che, ovviamente, per certi versi è molto peggio che non se fosse effettivamente brutto. ;D

Altrettanto ovviamente se, al contrario, il film mi farà un ottimo effetto, sarò più che felice di sbandieralro ai quattro venti. :thumbsup:
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:sisi: Altre magagne a parte, il cameo di Schwarzy però vale quasi il prezzo del biglietto, certo avessero fatto tutto il film con quello spirito, imho visto il cambio di prospettiva forse dovevano passare il testimone proprio a John Connor, cosa che mi è sembrato non sia successo fino in fondo, poi non so se sia quello del film ma il doppiatore del trailer non mi ha convinto molto... :ph34r:

 

E' Riccardo Rossi, su Depp ci sta bene, con Bale però ci azzecca di meno secondo me, ha una voce un po' più roca(Bale dico).

Beh sempre meglio del Burino però, in pratica solo su Batman ce l'hanno messo!! :pazzia:

 

Ma sicuramente molti si aspettavano un film brutto all'inizio, anch'io, i trailer mi hanno fatto un po' ricredere, perlomeno riguardo agli effetti speciali. Il problema forse non è manco la regia ma la storia...

Certo se me lo trasmettessero al cinema, invece di Una Notte al Museo 2, sarei anche contento di andare a vederlo!! :snob:

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Quello del doppiaggio di Bale è un problema serio (diventato addirittura DRAMMATICO con quello che hanno fatto su Batman), sul forum dei doppiatori ne discutiamo spesso. Alcuni proponevano di usare Christian Iansante in questo film, anche per continuità con il terzo film.

 

Non è la scelta migliore, comunque, bisogna ancora trovare un doppiatore adatto, e soprattutto un distributore che accetti di non usare sempre le solite tre/quattro voci (ovvero di non rivolgersi alla Sefit).

 

In realtà anche in questo si nota come i film siano trattati alla stregua di prodotti e non di opere che raccontano una storia e un'emozione.

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E' Riccardo Rossi, su Depp ci sta bene, con Bale però ci azzecca di meno secondo me, ha una voce un po' più roca(Bale dico).

Beh sempre meglio del Burino però, in pratica solo su Batman ce l'hanno messo!! :pazzia:


Sì, che poi la qualità della voce, il suo timbro, sono problemi SECONDARI rispetto al talento del doppiatore. :sisi:

Mi spiego: chiunque di voi abbia visto un film di De Niro, Pacino o Stallone in originale SA che la loro voce non c'entra una mazza con quella del mai troppo compianto Ferruccio Amendola ... eppure la sua voce era PERFETTA, ha fatto storia, e mi manca tremendamente. :crying:

In pratica è come si diceva tempo fa: non mi interessa se al doppiaggio di Bruce Waine non ci metti uno con la voce cavernosa e vagamente teppista come quella di Bale in originale, ma almeno mettici uno che sappia RECITARE come si deve.
Non "il burino", come lo chiama giustamente Joker. :pazzia:
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I tardi anni 80.

Al di la' di discorsi nostalgici o similari, c'e' una componente precisa che e' stata metabolizzata dalla generazione di allora, ed e' quella del timore del conflitto nucleare.

Terminator quindi, al di la' di tutto, faceva ed ha fatto presa in quel timore, arrivando ad esserne una forse perversa metafora in favola post moderna. Ma c'era anche un secondo elemento importante in quegli anni, una possibilita', una speranza.

 

Alla fine un po' tutti di quella generazione, la mia, la nostra, sono passati attraverso le forche caudine di questa consapevolezza dell'imminenza di uno scontro che avrebbe portato al nulla, al disastro, ma con al di la' di esse la forse irragionevole speranza che cio' non accadesse. Perche' era qualcosa che noi tutti, chi piu' chi meno, percepivamo come forse un po' meno che inevitabile.

 

Ecco quindi che il timore proveniente dal Giappone, si insinua anche iconograficamente in occidente; il fungo atomico paradossalmente e' forse cio' che ha unito maggiormente a livello iconografico oriente ed occidente.

 

La fine, forse prossima, forse.

In quel forse la gente aveva un moto di pseudo-ribellione, armava la possibilita' di quella speranza, ed ecco che al cinema anche l'inevitabilita' dell'horror, il concetto stesso di destino, veniva esorcizzato in piu' modi, un po' come e' possibile vedere da uno spartiacque commerciale quale era il primo Nightmare e i successivi; nel primo l'orrore era legato alla struttura stessa del destino e della sua inevitabilita'; dopo il primo i personaggi hanno iniziato ad opporsi a quella ineluttabilita'. A lottare anche fisicamente, ad opporvicisi con forza, fino ad arrivare allo sberleffo, alla forse necessaria esorcizzazione.

 

Quel cinema, le serie televisive, tutte alla fine parlavano, chi piu' chi meno in modo assordante, di POSSIBILITA'.

 

Poi la guerra fredda (diciamo cosi') e' finita, e quel senso di possibilita' legato alla speranza si e' tramutato progressivamente per la mia generazione e in pieno per le seguenti nel concetto di INGANNO.

 

Perche' dico questo.

 

Perche' questo film, esattamente al pari del nuovo ciclo di star trek, ma con un materiale assai minore quantitativamente rispetto a questo, e' nato in quell'epoca.

 

Un'epoca in cui mostrare un'esplosione atomica era non tanto uno spauracchio, quanto uno dei modi, forse il piu' considerabile, di come sarebbe stato il futuro, piu' o meno prossimo.

Terminator 2, quasi universalmente riconosciuto come il migliore del ciclo, era simbolico ed emblematico insieme di tutto cio'.

 

 

Questo terminator salvation... che diavolo e'?

 

Non sono tra coloro che ne dicono o diranno peste e corna, ma contemporaneamente, il film e' completamente fuori registro. Che fine ha fatto quella pulsione della lotta, con in mente la possibilita' di allora? A volte mi sembrava di leggere nelle rappresentazioni dei visi e similari piu' dei soldati del vietnam, dell'Iraq, della seconda guerra mondiale.

Ma soprattutto viene utilizzato 'quel tipo' di arma anche a livello di rappresentazione scenica, senza che vi sia una forza particolare ma assume la valenza di un'arma piu' potente soltanto, qualcosa da utilizzare.

 

Questo terminator salvation... che diavolo e'?

 

Ci sono anche molti momenti e scene realizzate molto bene, ma spesso si ha la sensazione di improvvise compressioni di tempo, nella migliore delle ipotesi per non parlare di montaggio dai tempi particolari.

 

Questo terminator salvation...

 

L'assunto e il 'tema' apertamente dichiarato nel film, e' quello che cio' che differenzia gli uomini dalle macchine e' il cuore, e tale assunto direi un pelo troppo melenso per mood e ambientazione complessiva travalica anche fisicamente l'assunto metaforico simbolico e prende vita. Un tema francamente che, se angeli e demoni di brown poteva assomigliare a quei libri per ragazzi 'piccoli brividi, questo terminator-salvation fa' sembrare un certo Marcus come il Garrone del libro Cuore di de amicis... ma questo film si chiama TERMINATOR, T E R M I N A T O R, perdio...

 

Questo film...

 

annulla quasi interamente l'iconografia di John Connors e lo fa sembrare un cagacazzi che in realta' nella catena di comando e' forse l'ultimo dei pirla e non e' certo cosi' chiara la sua fondamentale importanza nella salvezza del futuro, se non perche' e' stato il primo ad attaccarsi e a trasmettere in radio...

 

 

Quindi direte voi, com'e' sto film?

 

Ci sono alcune cose che funzionano, molte altre no, il tema di fondo e' a dir poco ridicolo, e stravolge punti chiave ( i pochi punti chiave, perche' non stiamo realmente e veramente parlando di un capolavoro immortale considerabile su infiniti piani di lettura o visione) della vicenda Terminator.

 

Gli do' 5 per la riuscita del comparto visivo, ma considerandolo come film e non come slideshow o demo costoso, complessivamente, non va oltre il 4.

 

E tenete conto che ne sto parlando obbiettivamente, perche' i primi commenti che vengono da fare, anche per l'aspettativa data dall'essere comunque un seguito di un certo film, non sono propriamente riportabili , ma comunque sentiti.

 

Se dovessi riassumere l'impatto che da' il film... direi che rappresenta uno schiaffo maldato che in corsa diventa una fiacca e floscia carezza sulla guancia.

 

Se questo e' il futuro terrificante che si aspetta McG, non so che dire, forse erano quelli della mia generazione, che a sentire 'il giorno del giudizio' si aspettavano ben altro.

 

Apocalypse Now, forse, era il mondo in cui viveva John Connor.

o forse Mad Max.

Questo perche' a quanto pare, il suo mondo 'reale', in realta', e' molto meno di quanto ci si potesse aspettare dai trascorsi e dai racconti fin qua avuti dai personaggi dei film e anche serie tv.

 

Che pacco sto fantomatico giorno del giudizio quindi, a saperlo alloara avrei seguito i Beach Boys...

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Visto ieri sera, concordo con molte delle considerazioni di Shuji (tranne il confronto con Star Trek), purtroppo è un film deludente. Il fatto grave non è che sai come va a finire, ma che gli elementi per un prodotto eccellente c'erano (la storia è bella, il cast è ottimo e gli spunti sono interessanti), ma alla fine manca una visione dietro, perché McG non è un regista, ma uno che mette in scena una sceneggiatura senza elaborare nulla.

 

Non c'è niente in questo film che non si sia già visto (cosa grave in una saga che nei primi due film ha ridefinito l'immaginario globale di due decenni) e in più McG riesce a usarlo in modo da non rimandare a niente, non avverti nessuna forza nonostante gli spunti forniti da un ottimo personaggio come Marcus.

 

Anche gli fx sanno di povero, è un film che è costato 200 milioni ma sembrano 50.

 

Ah, e per la cronaca, McG ha poco da lamentarsi delle frecciatine di Michael Bay visto che di fatto cita Transformers almeno un paio di volte ;)

 

Aspetto il 26 giugno per officiare definitivamente il funerale :lolla:

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Ho l'impressione che l'intera vicenda si possa riassumere in una frase: le major hanno disimparato cosa significa PRESENTARE un film come storia che vale la pena raccontare/vedere/vivere e non come un banale prodotto da vendere. :nono:


ma già da qualche anno...
non è notizia di oggi... purtroppo. :goccia:
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Secondo me Mostow è un regista più capace di McG, ma il terzo film sfruttava un'idea veramente esausta (il Terminator che viene dal futuro per uccidere il leader della resistenza), quindi nel complesso questo nuovo capitolo lo trovo superiore.

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Io a Mostow darei foco.

Ricordo ancora come un incubo che nella stessa giornata avevo visto anni fa due film.

Forse due dei peggiori della mia vita, uno era appunto terminator3, dopodiche' in cassetta U571.

 

Ho ululato alla luna per terminator3, quando poi ho capito che pure il secondo era di Mostow, sono passato direttamente alla bambola voodoo  :sisi:

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De gustibus, a me U-571 era piaciuto (anche se è una copia carbone di Das Boot che all'epoca non avevo ancora visto, chissà a rivederlo oggi che impressione mi farebbe) e avevo apprezzato soprattutto Breakdown.

 

Ora è un po' che non si vede in giro.

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De gustibus, a me U-571 era piaciuto (anche se è una copia carbone di Das Boot che all'epoca non avevo ancora visto, chissà a rivederlo oggi che impressione mi farebbe) e avevo apprezzato soprattutto Breakdown.



Ora è un po' che non si vede in giro.


Ci ho messo impegno con lo spillone  :sisi:
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De gustibus, a me U-571 era piaciuto (anche se è una copia carbone di Das Boot che all'epoca non avevo ancora visto, chissà a rivederlo oggi che impressione mi farebbe) e avevo apprezzato soprattutto Breakdown.



Ora è un po' che non si vede in giro.




Ci ho messo impegno con lo spillone  :sisi:
:nono:

http://www.badtaste....=8248&Itemid=52
Tratto da una graphic novel della Top Shelf, il film è diretto da Jonathan Mostow e scritto dagli sceneggiatori di Terminator 3.
:lolla:
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