ryoga Inviato 23 Novembre, 2011 Share Inviato 23 Novembre, 2011 beh uno dei primi atti della nuova e gloriosa nazione democratica e defascistizzata fu dichiarare guerra al giappone Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 23 Novembre, 2011 Share Inviato 23 Novembre, 2011 Fosco Maraini didn't like that. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 23 Novembre, 2011 Share Inviato 23 Novembre, 2011 No, l'Italia fece: noi siamo innocenti, solo Lui era cattivo ma noi non lo conscevamo, noi siamo vostri amici, anzi vorremmo allearci con voi, bravissimi. Beh, non esattamente (la dichiarazione di guerra alla Germania venne controvoglia e solo su pressione degli alleati, quella al Giappone addirittura dopo la resa della Germania..). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 24 Novembre, 2011 Share Inviato 24 Novembre, 2011 (modificato) (questo post mi è stato mangiato due volte dalla demo-pluto-catto-crazia giudaica a doppio turno... e da una tastiera cui non sono ancora abituato.) Resa reale è resa *incondizionata*. Tipo: ok, abbiamo perso. Machestaiddìaoh? A) The Italian Land, Sea and Air Forces wherever located, hereby surrender unconditionally. (e smontiamo subito che si dica male di Mussolini. Il testo è strettamente operativo, si parla di arrestare i fascisti e rendere nulle le leggi razziali. Fine) Se volevi qualcosa di diverso da una resa incondizionata in quel periodo, dovresti dire come e quando. E perché, nel senso di "che vantaggi ci avrebbe dato". Ti ricordo com'era la situazione nel settembre 1943: La Sicilia è completamente occupata dagli Alleati, come tutte le colonie africane, e la situazione del fronte interno la puoi immaginare (Mussolini già caduto, e intensificazione dei bombardamenti dappertutto). Credo proprio una cosa come lo sbarco a Salerno o a Taranto fosse da aspettarsela. Intanto, in Russia c'era appena stata la battaglia di Kursk, che forse già allora era palese come l'inizio della fine - e del resto le cose non andavano bene nemmeno dalle parti della Nuova Guinea e della Birmania. Sinceramente trovo piuttosto difficile immaginare che non ci saremmo trovati tra il martello e l'incudine praticamente in ogni caso, una volta entrati in guerra come siamo entrati. Abbiamo agito in stretto contatto con i tedeschi quasi da subito (perché non eravamo palesemente in grado di fare praticamente cazzo a terra): febbraio '41 operazione Sonneblume, Afrika Korps con Rommell in Libia; aprile '41, poiché da mesi la Grecia ci stava pwnando di brutto -se mi passate il termine- fino a cacciarci in Albania, dopo aver preso la Yugoslavia i tedeschi gentilmente ci fanno il favore di finire il nostro lavoro passando più a est di noi. E come disse Machiavelli sull'utilizzo delle armate degli alleati per svolgere le proprie guerre, Queste arme possono essere utile e buone per loro medesime, ma sono, per chi le chiama, quasi sempre dannose; perché perdendo rimani disfatto, vincendo resti loro prigione. In concreto... avevamo i tedeschi già "in casa" quando le cose andavano bene per l'Asse. Non mi è facile immaginare che avrebbero accettato un "contrordine" quando le cose andavano bene, visto quanto ci avevano investito, figurati dopo. In retrospettiva, un gioco in cui per avere vinto, l'unico modo sarebbe stato non aver partecipato. E forse neanche quello ci avrebbe salvato... (non abbiamo la stessa geografia della Spagna) (notare che, giusto per far contenti i maniaci dell'onore, nel testo italiano non si parla di "incondizionata". Ma il fatto che non cambi assolutamente niente, e nessuno si faccia illusioni del contrario, dovrebbe essere illuminante su a cosa ammontino certe... visioni pornografiche, per usare un termine qui amato, della guerra) La questione della "vergogna" della dichiarazione di guerra mi fa sorridere. In una guerra di sessanta milioni di morti (immaginate l'Italia costituita di cadaveri morti violentemente) la vergogna può essere un concetto di principio, un pezzo di carta senza -credo- alcuna azione ad essa conseguito, fatto firmare ad una nazione occupata e devastata? In ogni caso: a) "Italia democratica": ma anche no. La dichiarazione di guerra è del 14 luglio 1945, la repubblica vinse il referendum del 2 giugno 1946. In effetti sarebbe stato piuttosto bizzarro dichiarar guerra a quasi un anno dalla sconfitta... b) La dichiarazione di guerra è indifferente al destino degli italiani che si trovarono sotto il Giappone: Maraini venne internato coi suoi familiari dopo l'8 settembre, così come diversi marinai che si trovavano nel Pacifico (alcuni militari in tre sottomarini) e le truppe della nostra concessione a Tientsin. Per inciso a queste ultime venne sì offerta la possibilità di non venir fatti prigionieri giurando fedeltà a Salò (come a Maraini e agli altri italiani in Giappone, ma lui rifiutò)... ma dopo una battaglia per prendere la concessione, senza lasciar tempo di fare scelte. Eddai, che sottolineare come i giapponesi e la dignità durante quella guerra fossero su due mondi separati è davvero sparare sulla croce rossa - più facile trovare atti "umani" in Germania, temo... P.S.: volete sapere una cosa divertente? Ufficialmente non abbiamo mai firmato un trattato di pace coi mangia-onigiri. Modificato 24 Novembre, 2011 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 24 Novembre, 2011 Share Inviato 24 Novembre, 2011 a) "Italia democratica": ma anche no. La dichiarazione di guerra è del 14 luglio 1945, la repubblica vinse il referendum del 2 giugno 1946. In effetti sarebbe stato piuttosto bizzarro dichiarar guerra a quasi un anno dalla sconfitta... E l'equazione democratica=repubblica te la sei inventata o l'hai trovata su wikipedia italia (scritta da montesacro immagino), và in cina come sono democratici mentre gli inglesi stanno in dittatura. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 24 Novembre, 2011 Share Inviato 24 Novembre, 2011 (modificato) Nel caso specifico, la democrazia intesa nel senso odierno (multipartitica, diritti civili eguali, etc.) è coincidente con l'arrivo della repubblica. Di solito si considera il fascismo autocrazia, ma comunque anche prima non è che si considerasse l'Italia pienamente democratica, troppo censitaria. L'esistenza di una monarchia costituzionale è indifferente alla mia analisi (possiamo dire che nel 1930 la Gran Bretagana fosse pienamente democratica, ma il Giappone no, per il grande potere ancora nelle mani della famiglia imperiale: entrambe monarchie costituzionali). Nel mio post, se permetti, era lecito immaginare che facessi l'equivalenza di cui mi accusi, ma non ci sono elementi per esserne certi. Meglio chiedere! Modificato 24 Novembre, 2011 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 24 Novembre, 2011 Share Inviato 24 Novembre, 2011 Nel caso specifico si considera che, caduto il fascismo l'italia sia diventata una democrazia, nel logico passaggio da dittatura a democrazia. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 24 Novembre, 2011 Share Inviato 24 Novembre, 2011 (modificato) Non ha alcun senso. Per esempio in Russia si passa, nel 1917, dall'autocrazia (beh, alcuni la chiamano così, almeno) al comunismo... Comunque, se permetti, io non ho parlato di dittatura. Ho solo detto che l'Italia allora non era democratica. Considerato che non aveva nemmeno un vero governo... Modificato 24 Novembre, 2011 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 24 Novembre, 2011 Share Inviato 24 Novembre, 2011 Ma come? Dopo il 25 aprile l'Italia è diventata, libera, democratica, felice, e con uno spread dello 0% Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 25 Novembre, 2011 Share Inviato 25 Novembre, 2011 Per inciso, debbo dire che sono davvero curioso di sapere che cosa si intendesse al posto di "resa incondizionata" da parte di chi diceva sarebbe stato meglio fare quella. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 25 Novembre, 2011 Share Inviato 25 Novembre, 2011 Non fingere di 'stare dall'altra parte'? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 25 Novembre, 2011 Share Inviato 25 Novembre, 2011 (modificato) Come fingere? Noi siamo passati dall'altra parte, ufficialmente*. Da non belligeranti, come è ovvio. Quindi? Mah. *=stavo per scrivere "traditori della legalità a parte", ma figurati se mi frega qualcosa in questo contesto. Modificato 25 Novembre, 2011 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 25 Novembre, 2011 Share Inviato 25 Novembre, 2011 Chiamando 'salvatori' i nemici, e 'liberazioni' una disfatta, direi che non sembra una sconfitta. Sembra un popolo di vigliacchi che volta le spalle al 'tiranno sconfitto', per correre dal nemico dicendo 'boo-boo, non volevamo, era cattivo solo lui!' Hai presente? La cultura repubblicana italiana si fonda su un simile inganno, magheggio, tradimento de *sé* (non di Mussolini, eh). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 25 Novembre, 2011 Share Inviato 25 Novembre, 2011 Chiamando 'salvatori' i nemici, e 'liberazioni' una disfatta, direi che non sembra una sconfitta. Sembra un popolo di vigliacchi che volta le spalle al 'tiranno sconfitto', per correre dal nemico dicendo 'boo-boo, non volevamo, era cattivo solo lui!' Hai presente? La cultura repubblicana italiana si fonda su un simile inganno, magheggio, tradimento de *sé* (non di Mussolini, eh). Ma in realtà all'epoca fecero tutto il re ed i suoi accoliti: il "popolo" non ebbe niente a che fare col "tradimento".. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 25 Novembre, 2011 Share Inviato 25 Novembre, 2011 Io dico ancora adesso: so festeggia la 'liberazione', eh. Questo è vergognoso. La resa, se si vuole. L'invasione. Non la 'liberazione'. Da chi? Dal sé? Con armi straniere? Simili autoinganni indignitosi per sentirti 'dalla parte di chi ha vinto' non possono non causare schizofrenia diffusa. Ogni cosa ha il suo prezzo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 26 Novembre, 2011 Share Inviato 26 Novembre, 2011 Chiamando 'salvatori' i nemici, e 'liberazioni' una disfatta, direi che non sembra una sconfitta. Sembra un popolo di vigliacchi che volta le spalle al 'tiranno sconfitto', per correre dal nemico dicendo 'boo-boo, non volevamo, era cattivo solo lui!' Hai presente? La cultura repubblicana italiana si fonda su un simile inganno, magheggio, tradimento de *sé* (non di Mussolini, eh). Ho presente che parli di cose di cui non ho parlato (e in effetti non si sa chi ne abbia parlato) per rispondermi. Temo che sia sufficiente: non si può dire che ci stupisci. Non la 'liberazione'. Da chi? Dal sé? Con armi straniere? E' sotto questi termini che si festeggiano le cadute delle dittature, eh. Queste non avvengono mai per mero intervento esterno. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 26 Novembre, 2011 Share Inviato 26 Novembre, 2011 Queste non avvengono mai senza un intervento esterno. Fixed Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 26 Novembre, 2011 Share Inviato 26 Novembre, 2011 Ho i miei dubbi, ma è possibile. Indifferente al mio discorso sul fatto che le si chiamino "liberazioni". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 26 Novembre, 2011 Share Inviato 26 Novembre, 2011 (modificato) Queste non avvengono mai senza un intervento esterno. Fixed Ah, mi pareva. :) Io sapevo che ci si liberava dagli invasori/oppressori STRANIERI, non da sé stessi. Qui siamo al vice-versa. Modificato 26 Novembre, 2011 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 26 Novembre, 2011 Share Inviato 26 Novembre, 2011 La verità fa male. Però è la prima volta che so che fa male sul fatto che, non so, i russi festeggiassero la liberazione dalla plutocrazia degli zar, mah. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 26 Novembre, 2011 Share Inviato 26 Novembre, 2011 E comunque il 25 aprile si festeggia la liberazione dai nazi-fascisti, che poi erano perlopiù nazisti e quindi "invasori/oppressori STRANIERI".. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Debris Inviato 11 Dicembre, 2011 Share Inviato 11 Dicembre, 2011 (modificato) Personalmente vi inviterei a distinguere fra: - O popolo, disperso nelle campagne, che ne aveva i "marun" pieni di una guerra che non capiva. - l'esercito, inteso quale soldatino, che di continuare a prenderle ne aveva altrettanto lievemente i "marun" pieni e soprattutto voleva capire perchè doveva combattere con un'alleato leggasi tedesco, armatissimo e strafottente, mentre noi si andava avanti con fucili ottimi per la guerra d'abissinia. - La Nobile cultura italica, che voleva mantenerse le varie cadreghe sue, e le mantenne...con gli effetti che sappiamo. - L'ampio popolo delle città che da anni, oramai derideva ampiamente il fascismo e la sua cultura, andare ben a rileggersi delle ricerche su quel che si diceva nelle canzonette italiane, e lo sopportava a malapena.. Un grosso nucleo del fascismo ne aveva abbastanza della guerra, ma non sapeva come fare ad esprimersi. Nessuno sapeva come fare adesprimersi. La stessa chiesa attendeva l'inevitabile...quando l'inevitabile si profila è bene prepararsi per tempo. Da almeno un decennio la cultura fascista non aveva più presa su quella italiana, anche se può sembrare a chi vuole parlare sempre e comunque di "Vigliaccheria" e "Tradimento" e si nutre di ucronie...Volendo vedere solo una faccia della realta. Ma capisco che i felicisti dominano. Esattamente da quando il fascismo cominciò a voler modificare la cultura delle famiglie, ad imporsi sulle loro regole interne. Il "sabato Fascista" che pure non era cattiva idea, ha fatto più danni per Mussolini che le bombe alleate che hanno solo affrettato la fine. . Non si possono imporre a forza i cambiamenti sociali. Per un pò di tempo si. Il comunismo c'è riuscito, l'effetto ora è che in Russia domina un governo con tinte nazionalistiche... -________________________________________________________________________________________________ Detto questo e cercando di tornare in Topic, io credo di dover dire una cosa Gundam 00 non penso fosse adatto all'orario in cui era trasmesso, puntava ad un target di persone credo ben diverso da quello che solitamente guarda la TV in quegli orari, inoltre è stato realizzato con una formula ben particolare, diviso in due stagioni, lo vedo come un esperimento...più complessa la vicenda di Gundam AGE che mi stà preoccupando seriamente...vorrei capire le vendite non tanto dei modelli, quando del merchandising generale legato alle macchine da gioco create dalla Bandai Namco...E' li che si gioca la partita..Ed ovviamente nella seconda parte dela serie che inizia da gennaio una volta entrato in azione lo Spallow, praticamente a giorni e tornata fuori la "ragazza del mistero" ... Modificato 11 Dicembre, 2011 da Debris Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 11 Dicembre, 2011 Share Inviato 11 Dicembre, 2011 Gundam AGE "ti preoccupa"? no dico... che c'è da preoccuparsi? è solo cacca Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Debris Inviato 3 Settembre, 2012 Share Inviato 3 Settembre, 2012 Facevo bene a preoccuparmi di Gundam AGE, Alex. la serie ha dimostrato - MALGRADO il suo autore - una vitalità incredibile - tanto che è arrivata al 49 episodio, con un discreto aumento dello share, ma personalmente inizio a non fidarmi più di quelle statistiche, e se andranno bene le vendite del videogioco, da quanto sento dovrebbero andare bene, con un notevole incremento dell'attenzione complessiva sulla serie..perchè poi è questo che si vuole, lo share può andare dove vogliamo, un tempo, parlo di soli dieci anni orsono, non c'era la concorrenza che abbiamo oggi, parliamoci chiaro se eravamo in Giappone che cosa noi appassionati avremmo atteso ? Gundam AGE ?? Manco per idea giusto sei puntate - registrate o peggio riviste su Gundam INFO, Garion le mettiamo nello share i video su You Tube - per capire che cos'era...c'era Gundam Seed da attendere, commentare e digrignare i denti e tuttt'alpiù scannarci, no c'erano diversi anime come Persona 4 o ancora meglio parlando di Sunrise la bella serieTiger & Bunny e riguardo ai Mecha Aquarion! No. Nessuno sarebbe andato dietro a Gundam AGE soprattutto per via degli errorri ( sono stati errori o scelte di sceneggiatura certi scenari assurdamente spogli ? Mai visto delel colonie così brutte..( volutamente ? ) Oppure Sunrise non aveva lo staff sufficiente ?? Tutta la serie me lo sono chiesto...Me lo stò chiedendo anche ora..) neppure per via della storia che era curiosa...e nuova ( come lo è stato Gundam 00) Eppure Gundam AGE stà vincendo la sua sfida con il pubblico grazie a quest'ultima sequenza, che non prevede colonie, dove sull'animazione si è tornato ad investire ( gli stafff sono liberi ? ) , è sopravvissuta.con personaggi ristrutturati, in primis Asemu....e pone decisamente dei problemi alla Sunrise ed a noi per le prossime serie di Gundam. Anzitutto il rifiuto degli scenari coloniali da parte di un pubblico che non semba più capirli. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 3 Settembre, 2012 Share Inviato 3 Settembre, 2012 (modificato) Perche' dovrebbe porre un problema a Sunrise ? Se Age fa il botto, hanno capito che tipo di pubblico guarda questa serie e possono senza alcun problema progettare nuove serie su questi parametri. Lacrime amare saranno versate invece dai fan "storici" della saga che si aspettano sempre la stessa minestra riscaldata. Ci sara' da divertirsi. Per quanto mi riguarda finche' Sunrise investira' nel formato OVA per raccontare o storie ambientate nella UC oppure nel universo di Gundam Seed a me sta bene. Le serie tv di Gundam ormai non mi fanno ne caldo ne freddo, l'ultima serie interessante e' stata quella del Gundam baffuto. Modificato 3 Settembre, 2012 da Cobra Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già un account? Accedi da qui.
Accedi Ora