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Di sottotitoli e di doppiaggi


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I maxi sequestri riguardavano più che altro la Stormovie, che aveva distribuito in DVD i film di montaggio dei robottoni di Nagai.

Daito è semplicemente morta con l'arrivo della banda larga.

Sequestri voluti da d/v, .

Se no quelli avrebbero continuato a venderli per chissà quanto .....

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Io parlavo della tanto chiacchierata Daito, che cercando non ho visto immagini delle loro confezioni, mi chiedevo com'erano verso chi ai tempi acquisto da questo editore.

 

 

Daito non era un editore, ma un importatore, la roba veniva tipo da Honk Hong. Per quanto riguarda la confezione si andava dal semplice amaray ai digipack, per le serie che venivano vendute in blocco, tipo 0083 o le serie Z e ZZ. La grafica era penosa, visto che comunque le copertine venivano realizzate a partire da pessime scansioni, quindi a seconda dell'occhio allenato, e dal livello di QUALITY, si va dalla fetecchia all'indecente, tutto in linea col comparto digitale eh.

I sottotitoli pure erano da prendere con le pinze, anche laddove non c'erano strafalcioni evidenti. 0083 aveva i sub presi pari pari dall'anime comic pubblicato da Granata Press, rotolai dalla poltrona all'epoca.

Nel boom di questa roba le serie regolari venivano prezzate diciamo 25 euro a dvd, che potevano contenere dai 2 episodi per roba Shin Vision, a mi pare 4 per Dynit nel momento in cui ripubblicava le sue serie, a tipo 6 episodi per Yamato Video con girelle tipo harlock. La media per le novità era comunque un prezzo elevato. La robaccia cinese veniva prezzata di base 25 euro a disco, a prescindere dal numero di episodi, ma infilandoci mezzo mondo (marcio) dentro un singolo disco, con 75 euro ci si portava a casa una serie da 26 episodi in genere. C'erano anche i cofani coi film Ghibli venduti in blocco.

All'epoca sia per una questione di prezzi, sia perchè per molti titoli si erano perse le speranze di una pubblicazione italiana (i vari Gundam, i film Ghibli, e via dicendo), tutti si buttarono su sti cosi e le fumetterie ne erano piene (a Roma le due più grosse c'avevano la vetrina zeppa e la bacheca vicino alla cassa con i nuovi arrivi), superavano sicuramente le vendite delle pubblicazioni legali. Poi vabbè, essendoci il famigerato bollino siae il cliente poteva andare tranquillo, penso anche il negoziante, anche se poi quegli stessi che spacciarono sta roba tutti contenti dovettero poi fare i conti col crollo del mercato (che ovviamente non fu dovuto solo a sti dischi) cui pure contribuirono.

 

Legando comunque il discorso al tema del tread, i sottotitoli erano meno affidabili degli odierni fansub, ma visto il successo ottenuto penso che in pochi ci facevano caso, come pure la mancanza di un doppiaggio italiano passava in secondo piano nel momento in cui il prezzo era estremamente basso (e grazie arcazzo, ci sarebbe da dire) a confronto delle pubblicazioni italiane. Nella realtà le cinesate avranno avuto ricarichi abnormi, come qualsiasi paio di occhiali merdosi venduti sugli scatoloni fuori dalla metro, che vengono "prezzati" 5 euro e saranno costati 10 centesimi.

Come detto da Garion comunque quando è arrivato un concorrente che "abbassava" ulteriormente il prezzo, la Daito ha capitolato.

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La robaccia cinese veniva prezzata di base 25 euro a disco,

Dalle mie parti , alle fiere costavano tutti 10 euro a disco.

Quindi un cofanetto con 2 dischi veniva 20 euro.

La cosa divertente è che molta gente all' epoca credeva ( e crede ancora oggi, vedi certi utenti di animeclick) che i dvd tarocchi cinesi erano gli originali nipponici.

Modificato da Dio Sam
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Il fatto è che a molti brucia di essersi ritrovati con serie segate all' epoca.

Cosa comprensibilissima, per carità, ma se hai continuato a comprarle mese dopo mese  fino a quando sonoi state segate, vuol dire che la qualità complessiva non dispiaceva, no ?

Detto ciò, mi sembra poco obbiettivo  parlarne male adesso a mò di vendetta per il torto subito.

 

Tra l'altro del ridoppiaggio di Nadia con problemi s'è già parlato e anche Macross a quanto pare ne ha parecchi (ne parlavamo con Garion, ci sono sistematicamente frasi sul muto giapponese).

Cose questa storia del doppiaggio fallato di Macross? Non me lo dite ragazzi per favore, lo avevano doppiato anche a Roma, cosa a di tanto storto che non va? Secondo voi la scelta delle voci di Misa Hayase e MinMay è stata appropriata? perchè riguardo quest'ultima alla fine mi è sembrata forse un pò troppo da "Maschiaccio" ma forse è una sensazione mia.

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C'è scritto.

Parlando con Garion è spuntato fuori che ci sono frasi sul muto giapponese.

In pratica ci sono frasi che in giapponese non esistono, aggiunte dal doppiaggio italiano.

E' una pratica normale qui nello stivale. Era anche nel contratto nazionale dei doppiatori a sentire degli addetti ai lavori.

La sigla SM indicava Sul Muto.

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Cose questa storia del doppiaggio fallato di Macross?

Le frasi principali sono giuste. Ma sulle secondarie c'è adattamento libero e a volte proprio errore.

 

Non me lo dite ragazzi per favore, lo avevano doppiato anche a Roma, cosa a di tanto storto che non va?

Che è stato adattato alla "come viene viene". Che è lo standard italiano.

 

Secondo voi la scelta delle voci di Misa Hayase e MinMay è stata appropriata?

No.

 

In pratica ci sono frasi che in giapponese non esistono, aggiunte dal doppiaggio italiano.

C'è l'aggiunta sul labiale muto originale. Per esempio, i personaggi parlano da dietro un vetro e lo spetattore vede muoversi le labbra senza sentire niente. Ecco, nella versione ita invece sente, e ovviamente quello che sente è inventato. Ma c'è l'aggiunta anche di frasi ad cazzum sul campo lungo. Per esempio, quando Misa e Hikaru fuggono lungo i corridoi della nave Zentradi, in origiale stanno zitti. In italiano è un fiorire di "di qua", "laggiù", "presto". Ecc...

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C'è l'aggiunta sul labiale muto originale. Per esempio, i personaggi parlano da dietro un vetro e lo spetattore vede muoversi le labbra senza sentire niente. Ecco, nella versione ita invece sente, e ovviamente quello che sente è inventato. Ma c'è l'aggiunta anche di frasi ad cazzum sul campo lungo. Per esempio, quando Misa e Hikaru fuggono lungo i corridoi della nave Zentradi, in origiale stanno zitti. In italiano è un fiorire di "di qua", "laggiù", "presto". Ecc...

Così i doppiatori si beccano più soldi visto che vengono pagati a battuta.

Chiamali fessi.

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Tutti e nessuno.

 

Come detto è vecchia tradizione, nel contratto nazionale collettivo dei doppiatori questa pratica è espressamente prevista. Mettono linee sul muto dai tempi dei tempi.

 

In Italia si fa così. E' tradizione quindi nessuno è "colpevole". Solo una tradizione di cattiva lavorazione ormai insita negli addetti ai lavori.

Modificato da Fencer
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E' ovvio che ti stavo dando ragione.

Non mi pareva il caso di rimarcarlo più di tanto nè di andare lì a mettermi a cercar colpevoli tra doppiatori o direttori del doppiaggio. Non ha molta importanza alla fine. Fanno tutti così.

 

Non ho scritto tutti e nessuno a caso.

Sono "tutti" colpevoli perchè tutti lo fanno, anche per raggranellare qualcosa in più.

"Nessuno" è colpevole perchè ormai è una porcata talmente radicata nella tradizione "storica" del professionalissimo adattamento italiano che non viene nemmeno avvertito come un problema o una violenza sull'opera originale. Non è qualcosa di negativo per gli addetti ai lavori del periodo o attuali.

In Italia si fa così. E' qualcosa di altrettanto radicato in parecchi addetti ai lavori più o meno come lo è il reinventarsi le frasi o adattarle mantenendo solo vagamente il senso di fondo. Sono tutti sceneggiatori sui lavori degli altri.

Ed è roba che non togli nemmeno con le bombe nella situazione attuale, proprio perchè radicata in quella passata.

Probabilmente per loro è pure una grande e intoccabile conquista sindacale, mentre quel "sul muto" nel contratto nazionale è un controsenso di dimensioni bibliche se si pensa che stiamo parlando dell'industria della localizzazione e non della lega inventori italiani.

Modificato da Fencer
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Visitatore John

Ma figurati se mi preoccupo, l'ho sempre detto che per me i soldi possono farli girare come vogliono su queste cose.

Sono semplici opere di intrattenimento.

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LOL, mi ricordo quando i nippo con la complicità di Core Design smanettarono a sangue il modello poligonale di Lara Croft con gli hardcore gamers nipponici che insorsero.

Non che non avessero ragione, smanettare le opere altrui secondo il gusto del localizzatore è in ogni caso un errore.

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