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Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)


Shito

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Ciao a tutti,

spinto dal trentennale ho iniziato una nuova visione del buon vecchio Eva. L'ultima volta l'avevo visto al debutto del famoso doppiaggio Netflix, però francamente tutta la bagarre che si era creata non me lo fecero apprezzare come avrebbe meritato. Adesso lo sto vedendo in un'"edizione amatoriale", fornita da un gentilissimo utente di questo forum, con audio giapponese e sottotitoli basati sull'adattamento Netflix di Gualtiero.

Per adesso ho visto i primi due episodi. Un elemento che mi ha colpito è il ruolo giocato da Misato, che è a tutti gli effetti co-protagonista di questo primo blocco, in una misura che non ricordavo ma che è coerente con il ruolo dato al personaggio da Anno nella sua iniziale "dichiarazione d'intenti" per l'opera (Shito l'ha tradotta nel topic Moonlight Shadow, che ancora devo leggere a pieno).

A una prima visione rimangono ovviamente impressi la prima battaglia con l'Apostolo e, a un livello più profondo (nel senso di messaggio dell'opera), i "soffitti sconosciuti" che titolano il secondo episodio. Però questo ruota attorno a Shinji, ed è certamente vero che entriamo nel mondo di Eva con gli occhi di Shinji. Al tempo stesso, Misato è protagonista di molte scene, e ce ne sono almeno tre che mostrano un monologo interiore o lei che parla fra sé (in auto, quando riflette sulla propria manifesta euforia, quando riflette sul vedere Shinji come strumento). È un privilegio riservato - nei primi due episodi - solo a lei, e a nessun altro personaggi. In altre parole, non sarebbe difficile realizzare un'ipotetica "versione di Misato" di questi primi episodi spostando su di lei il focus.

E come se ne esce, Misato? Sicuramente come una parziale "outsider" nella Nerv. Nel modo di parlare di Fuyutsuki e Ritsuko, e ovviamente nei comportamenti di Gendo, è palese che per la Nerv i "Children" non siano nient'altro che strumenti; sono descritti come oggetti in battute come queste:

Ritsuko: "Lo hai appena consegnato [il pilota, Shinji]"
Ritsuko: "Anche la sua [di Shinji] manutenzione è lavoro tuo, no?"
Fuyutsuki: "È [Rei] utilizzabile?"

(Fra l'altro questa sfumature andava persa nell'adattamento di fine anni '90 -- ad esempio la prima battuta diventa "Ne è appena arrivato uno [di piloti]")

Misato, dalla sua, incita Shinji a salire a bordo dell'Eva, al pari di Ritsuko, ma empatizza con Shinji, se ne fa carico dell'episodio 2, e come dicevo prima, riflette sul fatto che vedere Shinji come mero strumento, "come [fa] Ritsuko", è sbagliato. Misato è parte della Nerv, ma in modo diverso da Gendo, Fuyutsuki o l'amica Ritsuko.

C'è poi il suo colmare un vuoto comunicativo con atteggiamenti sopra le righe, ed è un peccato che i "pochitto" e le auto "restaurate" siano stati definiti qualche anno fa tratti distintivi di un adattamento, piuttosto che di un personaggio, lo stesso personaggio che eleva improbabili pinguini termali a coinquilini. Il ché lancia un'ombra oscura sull'empatia mostrata da Misato -- Shinji è per lei al pari di un'auto da restaurare o un pinguino termale, quindi ancora uno strumento per colmare un vuoto, o c'è effettiva volontà di avvicinarsi a lui?

Chiudo questo primo post (vorrei pian piano commentare qui i vari episodi) con questa bella battuta sempre di Misato, che definisce un altro tratto del personaggio, per ora qua non mostrato a fondo ma che tornerà dirompente in alcune delle prossime battaglie contro gli Apostoli: La speranza illusoria è una necessità dell'uomo per continuare a vivere.

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Caro Pandizenzero, che gioia leggerti.

Hai scritto tutte cose vere e giuste, secondo me. Aggiungo qualcosina:

quando l'UnitàPrima si muove da sola a coprire il figliolo con la mano, schermandolo dalla caduta delle travi, Misato conclude tra sé e sé: "può funzionare!".

Questo è il momento in cui anche lei vede il ragazzino "come uno strumento", di cui poi si rammaricherà sempre tra sé e sé dopo la chiamata in vasca da bagno (omaggi, omaggi! Ma bambini, non fatelo a casa, i telefoni temono l'acqua!) con Ritsuko. Nel vecchio adattamento era "Può farcela!" - pene di senso perduto.

--

Quando Misato, dopo la spesa al konbini, annuncia che farà una deviazione, dice per la prima volta "pochitto". Fa un pochitto di deviazione. Shinji NON capisce la parola (vedere il suo sguardo interdetto, è per la parola). Poi per "tirargli su" il morale, Misato gli fa vedere la città che lui "ha difeso". Perché al kombini due mammine random in FC si lagnavano della battaglia (Miyamuu e la Hayashibara). NOTA: la verità è che noi non potevamo "sentire" Eva perché lo scenario di una città in costruzione ex-novo da noi è assente. Tokyo-3 è ufficialmente la futura capitale in costruzione, ancora abitata da sole maestranze con famiglie.

Poi, poco dopo (dopo l'eyecatch), Misato porta Shinji a casa e gli dice che c'è un "pochiiitto" di disordine, ma di non farci caso. La regia mostra cumuli di immondizia, e Shinji, col suo sguardo á la Peanuts, dice "Ed è questo… il “pochitto”? – nel 2018 pensai tantissimo a come rendere questa semplice battuta, in giapponese "これが、チョッチ?", perché in originale è chiaro che lui si sta proprio eufemisticamente interrogando sul senso della parola, non è che l'ha capito ed eufemisticamente rimarchi l'uso ridicolo del "pochissimo" in luogo di "moltissimo". Una qualsiasi parola corrente non avrebbe mai reso tutta questa dinamica, e altre che verranno.

--

Ah, forse si è già detto, ma hai notato il dialogo in auto mente sono sol convoglio alla fine della parte-A dell'ep1? Era una cosa tutta sballata nel vecchio adattamento. Misato capisce che Shinji è negato con suo padre, ma quando dice "Esattamente come me!" non intende che anche lei è negata con Gendo, intende che anche lei era negata col suo, di padre.

--

Poi, tutta la scena in cui Misato eRitsuko parlando di Shinji in sua presenza ma come se lui non ci fosse, tipico degli adulti coi bambini. Però quando Misato chiosa la reticenza di lui dicendo: "E anche in questo è tale e quale a suo padre…! Quanto al non essere adorabile, tipo.", Ritsuko poi fa una faccia strana. Ci credo, lei è l'amante clandestina di quel padre. E ha il nome della fidanzatina delle medie di Anno, quella che lo creò otaku degli shoujo manga, tipo.

--

Bonus, nel manga non è l'onda d'urto della detonazione della mina N^2 a causare il patatrac, quella verrà dopo. Nel manga è un missile a caso.

unnamed.jpg

うっそひっど〜い!!
破片直撃のベッコベコ〜〜〜ッ
まだローンが33回もあんなのに〜〜〜っ
むっかあ
あっやだっ
この服高かったのよ
汚れ落ちないじゃん
きいっ
グラサンこなごな
ーーー
やっぱりヘンな女‥.
 
Nel manga non parla proprio dell'auto, ovvero dice che è ベッコベコ (sventrata, ammaccata, in slang) ma non dice proprio "automobile", il soggetto è sottinteso. Non parla neppure dei costi di riparazione che si sommano alle 33 rate che ancora deve pagare, come invece nell'anime, ma in compenso esplicita la fonte del danno: "i detriti dall'impatto diretto".
 
La cosa più interessante è che Misato parla davvero in slang. Uno slang che è anche retrò, démodé (sto usando intenzionalmente francesismi vecchiotti per rendere l'idea, eh - non è un caso), proprio come una cretinetta invecchiata e rimasta cretina.
 
Per dire, anche per "occhiali sa sole" [ サングラス, sangurasu ], usa un termine a parti invertite [ グラサン, gurasan ] che andava di moda tra i ragazzini degli ottanta. Usa storpiature vocaliche e raddoppiamenti consonantici da cafona, da teppistella, anche. E cose infantili. Sempre. Infatti la scena si chiude col pensiero di Shinji: "e infatti è una femmina stramba".
 
Ovviamente tutto questo ai tempi (1997) non potevo proprio sfiorarlo. Ma è assolutamente fondativo del personaggio.
 
Ma vi immaginate una militare donna italiana che arrivasse a un briefing serissimo e dicesse "e allora, avete studiato?", come Ambra Angiolini a Non è la Rai?
 
Nel '95 non esistevano le meme e l'autoreferenzialità subculturale non era ancora sdoganata, eh!
 
Era un pochitto diverso.
 
cioé fra, capito, no dico assurdo, i mean.
 
 
Modificato da Shito
Slati emendati, italici aggiunti - forse.
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On 3/16/2026 at 11:15 PM, Gingerbread said:

Chiudo questo primo post (vorrei pian piano commentare qui i vari episodi) con questa bella battuta sempre di Misato, che definisce un altro tratto del personaggio, per ora qua non mostrato a fondo ma che tornerà dirompente in alcune delle prossime battaglie contro gli Apostoli: La speranza illusoria è una necessità dell'uomo per continuare a vivere.

 

Dimenticavo: quella battuta nel 2018 mi è costata grattacapi. In giapponese è quello che in psicanalisi si chiama con l'anglismo "wishful thinking", ma è in giapponese. Io credo che Anno stesse pensando ancora ad Anne, ma tralasciando anche il fatto che ora so persino quale mook di psicanalisi gli prestarono per il monologo di Rei nella parte-B dell'ep14, il punto è che in Italia non ci si è ancora accordati su come tradurlo in italiano: pia illusione, pensiero desideroso, pensiero speranzoso, pensiero illusorio. Alla fine optai per una resa mia, che ancora mi soddisfa. Il punto è che Misato sa che la sua speranza è nevroticamente assurda, non è ottimismo. Sono ancora soddisfatto della mia scelta. :-)

Pandizenzero, ti prego di dare seguito ai tuoi intenti. La loro attuazione è la raison d'être di tutto il mio operato.

Modificato da Shito
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19 ore fa, Shito ha scritto:
うっそひっど〜い!!
破片直撃のベッコベコ〜〜〜ッ
まだローンが33回もあんなのに〜〜〜っ
むっかあ
あっやだっ
この服高かったのよ
汚れ落ちないじゃん
きいっ
グラサンこなごな
ーーー
やっぱりヘンな女‥.

(Mi è venuta la curiosità di controllare visto che non ricordavo la scena, e nell'edizione ritradotta del 2022 della Planet Manga - il primo volumone è l'unico che ho - i dialoghi corrispondenti sono:

Non può essere vero!! È terribile!!
I detriti hanno bucherellato tutta la carrozzeria!
E ho ancora 33 rate da pagare...!!
Che rabbia!!
 
Oh, no!!
Questo vestito costa una fortuna!
Le macchie non si toglieranno più!!
Aargh!!
I miei occhiali da sole sono in frantumi!
- Come pensavo, è una tipa strana...
 
Effettivamente potrei trovare più interessante recuperare il resto del manga anziché rivedere l'anime, che anni fa mi era sembrato particolare per la regia ben più che sotto altri aspetti. Questo forse perché avevo letto preventivamente qualche post di Shito (e non solo?) sul fatto che la narrazione era mal gestita, e tali cose mi influenzano :sisisi:)
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Il 16/03/2026 Alle 23:15, Gingerbread ha scritto:

[...] L'ultima volta l'avevo visto al debutto del famoso doppiaggio Netflix, però francamente tutta la bagarre che si era creata non me lo fecero apprezzare come avrebbe meritato. Adesso lo sto vedendo in un'"edizione amatoriale", fornita da un gentilissimo utente di questo forum, con audio giapponese e sottotitoli basati sull'adattamento Netflix di Gualtiero.

[...]

(Fra l'altro questa sfumature andava persa nell'adattamento di fine anni '90 

[...]

Motto del giorno:
L'adattamento ideale è quello di cui non si parla e da cui non ci si emancipa (o perlomeno non si sente il bisogno di fare entrambe le cose).

Saluti al redivivo Gingerbread! :thumbsup:

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@Shito

Grazie dei bei messaggi! 

La scena con l'UnitàPrima che si muove da sola l'avevo interpretata in modo leggermente diverso. Poco prima, quando l'Apostolo ha attaccato la Nerv, Misato ha fatto ecco a Ritsuko, che a sua volta confermava l'ordine di Gendo:


Ritsuko: Shinji! Non c'è più tempo!
(Shinji si volta verso Misato. Notare il linguaggio del corpo: Misato ha le braccia incrociate, è distaccata)
Misato: Sali a bordo.
Shinji: No, non voglio! Mi sono sforzato di venire. [...]
Misato: Senti Shinji, a quale scopo saresti venuto qui? Non devi fuggire, né da tuo padre, né da te stesso.

Per me è qui che Misato sta vedendo Shinji come un mero strumento, allineandosi a Ritsuko-Gendo. Fra l'altro Shinji certo non poteva sapere, andando lì, che si sarebbe trovato a pilotare un robot gigante. Quindi il suo "non devi fuggire" suona un po' retorico, finto.

Poco dopo c'è la scena dell'UnitàPrima, alla quale la stessa Ritsuko non sa dare risposta. Ritsuko si concentra sull'aspetto tecnico ("Non può essere! È impensabile! Ma se non era stata neppure inserita un'entry plug! Non poteva muoversi!"). Misato intuisce qualcosa ("Un moto di reazione... o per meglio di dire di protezione... per lui."), con il suo intuito che tornerà negli episodi successivi. Il "Può funzionare!" lo leggo come un "Non lo stiamo mandando a morire. Sì, ce la può fare". Ancora non siamo usciti dalla sfera dello Shinji strumento, ma già Misato sta un po' iniziando a pensare a lui.

@Anonimo (*lui*)

Grazie anche a *te* per i saluti!

Per quanto riguarda la struttura narrativa di Eva-anime, per me l'anime è particolarmente debole a livello di intreccio di eventi. Gli autori hanno cambiato più volte idea in corso d'opera sugli aspetti più Sci-Fi dando risposte contradditorie (o non dandole affatto), e dopo gli episodi iniziali Shinji non ha un'effettiva progressione (è sempre un passo avanti e l'episodio dopo un passo indietro). Questo riflette il carattere improvvisato della sceneggiatura dell'anime da parte del team di autori in generale, e lo stato mentale di Anno in particolare. Al netto di questo, rimane comunque una narrazione molto ben gestita per quanto riguarda le relazioni fra il cast di personaggi e le tematiche che porta avanti.

Eva-manga guadagna da essere stato scritto:

  • (in larga parte) "a posteriori", quindi sapendo già dove si voleva andare a parare;
  • da una persona sola, che aveva comunque lavorato al concept della serie (quindi non è una fanfic autorizzata);
  • da una persona sicuramente più mentalmente stabile di Anno.

Quindi gli eventi sono rimossi, aggiunti o alterati per dare un senso di progressione più robusto. Non proprio tutti i tasselli vanno al loro posto, e qualche scelta di Sadamoto può risultare indigesta (su tutte, Asuka ha uno screentime ridotto), però da quel che ricordo risulta narrativamente molto più solido di Eva-anime, e, secondo me, ha il finale migliore. Volevo rileggerlo finito l'anime.

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Rieccoci!

Dunque:

1 hour ago, Gingerbread said:

La scena con l'UnitàPrima che si muove da sola l'avevo interpretata in modo leggermente diverso.

ebbene:

Schermata-2026-03-18-alle-21-18-55.jpg

Questo è un ritaglio dal booklet giapponese di BD, che riprende anastaticamente i contenuti degli inserti dei LD giapponesi originali. Posso confermarlo personalmente: li ho, e li avevo nel 1997, DOPO il doppiaggio dei primi episodi, sigh.

Quindi, trascrizione e traduzione:

【Cut 285/真剣なミサト】

初号機がシンジを助けるために動いたのを見て、ミサトは「…………いける」とつぶやく。
このカットは、絵コンテで「1話で一番真剣な顔」と指示されている。
この時、彼女はシンジを道具としてみている。
第弐話の入浴シーンで、この時の自分を後悔することになる。

 

[Cut 285 / Misato seria]

Vedendo che l'UnitàPrima si è mossa per salvare Shinji, Misato mormora: «…può funzionare!».
Questo cut è indicato nell'e-konte come «il volto più serio nella 1a puntata».
In questa occasione, lei sta guardando Shinji come uno strumento.
Nella scena del bagno nella 2a puntata, finirà per rammaricarsi della sé stessa di quest'occasione.

______________

Chiaramente, quando nel 2018 andai a riscrivere l'episodio in italiano, sapevo bene di questa e altre interpretazioni autentiche. :-)

Poi:

1 hour ago, Gingerbread said:

Per quanto riguarda la struttura narrativa di Eva-anime, per me l'anime è particolarmente debole a livello di intreccio di eventi. Gli autori hanno cambiato più volte idea in corso d'opera sugli aspetti più Sci-Fi dando risposte contraddittorie (o non dandole affatto), e dopo gli episodi iniziali Shinji non ha un'effettiva progressione (è sempre un passo avanti e l'episodio dopo un passo indietro). Questo riflette il carattere improvvisato della sceneggiatura dell'anime da parte del team di autori in generale, e lo stato mentale di Anno in particolare. Al netto di questo, rimane comunque una narrazione molto ben gestita per quanto riguarda le relazioni fra il cast di personaggi e le tematiche che porta avanti.

Questi sono fatti, nonché realtà confermate dalle dichiarazioni, degli autori – Anno in primis.

Sull'evoluzione dell'originale trama sci-fi, ovvero Mars+J.P.Hogan+AumShinirikyou, e sull'arrivo sui lidi di Nausicaä (manga) e On Your Mark, potremo dire. Ma soprattutto, dire del recupero molto frettoloso di quei temi fatti tra le scene aggiunte degli ep21~24 e poi Air e Magokoro wo, Kimi ni. Voi avete capito perché la Seele alterca con Gendou dicendo che "noi non abbiamo intenzione di salire su un'arca chiamata Eva", e perché poi Fuyutsuki ribatta dicendo: "Gli uomini hanno avuto esistenza allo scopo di creare gli Eva." e infine chiosi con "Gli uomini… hanno esistenza nel loro cercare di restare in vita. E questo… è il desiderio di colei che rimase di sua sponte dentro l’Eva."...?

Poi:

1 hour ago, Gingerbread said:

Eva-manga guadagna da essere stato scritto:

  • (in larga parte) "a posteriori", quindi sapendo già dove si voleva andare a parare;
  • da una persona sola, che aveva comunque lavorato al concept della serie (quindi non è una fanfic autorizzata);
  • da una persona sicuramente più mentalmente stabile di Anno.

Quindi gli eventi sono rimossi, aggiunti o alterati per dare un senso di progressione più robusto. Non proprio tutti i tasselli vanno al loro posto, e qualche scelta di Sadamoto può risultare indigesta (su tutte, Asuka ha uno screentime ridotto), però da quel che ricordo risulta narrativamente molto più solido di Eva-anime, e, secondo me, ha il finale migliore. Volevo rileggerlo finito l'anime.

Essenzialmente è tutto giusto, ma su questo argomenteremo a parte, magari dopo. Ne parlai personalmente con Sadamoto Yoshiyuki, a Parigi. :-)

---

Non può essere vero!! È terribile!!
I detriti hanno bucherellato tutta la carrozzeria!
E ho ancora 33 rate da pagare...!!
Che rabbia!!
 
Oh, no!!
Questo vestito costa una fortuna!
Le macchie non si toglieranno più!!
Aargh!!
I miei occhiali da sole sono in frantumi!
- Come pensavo, è una tipa strana...

Se posso, direi che è una buona traduzione. Ma perde tutto lo slang, la caratterizzazione di Misato ne è annientata, e la reazione di Shinji assai meno motivata.

Ovvero:

Noncicredoèorribile!!
È tutta ammaccata dai detriti del colpo diretto!
Ma se le rate del prestito sono ancora ben 33...!!
Mavaff..!
 
Ah, mannò!!
Questo vestito era costoso!
Lo sporco non se ne andrà mica!!
Iiih!!
Gli occhiali antisole sono sbriciolati!
 
- E infatti è una donna stramba...!
 

  

5 hours ago, Anonimo (*lui*) said:

Motto del giorno:
L'adattamento ideale è quello di cui non si parla e da cui non ci si emancipa (o perlomeno non si sente il bisogno di fare entrambe le cose).

Sarebbe proprio così. Ma per farlo è necessaria una fiducia assoluta sulla sua correttennza. Cosa quasi impossibile.

Ho finito a fare da me proprio per questo, come solo Cristian aveva davvero capito. :-(

Ah, no, non solo lui. Anche un altro caro collega traduttore. Anche un paio di giovani che ho aiutato con le loro tesi in Giapponese. E anche altri, per esempio mi hanno scritto l'hanno scorso una mail che conteneva questa frase:

Spoiler

Quanto comodo e intellettualmente rilassante sarebbe poter leggere una sua versione di ogni manga, senza dover temere costantemente il tradimento dell'originale a ogni riga letta in nome del deprimente dogma dell'accessibilità...

 

Modificato da Shito
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Grazie @Shito. Be', direi che non ci sono dubbi, interpretazione sbagliata mia.

Sulla lore di Nerv e Seele ho ricordi confusi, ne parleremo arrivati verso il finale.

Intanto, episodio 3. 

Il titolo della versione Dynamic ("Un telefono che non squilla") mi è rimasto impresso perché, insieme ai "soffitti sconosciuti", il "dilemma del porcospino",  le "women [who] longed for the touch of others' lips, and thus invited their kisses" e così via, è una di quelle immagini che "fanno Eva" e riassumono bene l'opera. Tempo fa a un mio amico descrissi Eva come "il dilemma del porcospino e il telefono che non squilla" (poi elaborai).

In questo adattamento il titolo diventa "Non squilla, il telefono". È una piccolezza che mi ha colpito, perché il titolo del vecchio adattamento era distaccato, "oggettivo", mentre questo sembra recitato con un sospiro da un personaggio immerso nella narrazione guardando il telefono (Shinji stesso, chissà?).

Ho anche notato che i titoli dei primi 6 episodi, che sappiamo essere stati il primo blocco produttivo, hanno tutti la struttura "XXX virgola YYY". È una citazione a qualcosa? Un caso?

Ah, dicevi prima:

Quote

Ma vi immaginate una militare donna italiana che arrivasse a un briefing serissimo e dicesse "e allora, avete studiato?", come Ambra Angiolini a

Non è la Rai?

In effetti qua abbiamo una militare giapponese che tratta giganteschi invasori alla stregua di pretendenti molesti! ("Loro non badano alle esigenze altrui…! Sono il tipo che le donne detestano.")

Ritsuko invece ha cambiato registro; adesso Shinji è alla stregua di un animeletto (un gattino? vediamo per la prima le statuette dei gatti) che "obbedisce docilmente a quel che gli si dice di fare" (anche qua, nel primo doppiaggio si perde questa sfumatura).

Molto bella la telefonata sul dilemma del porcospino e il diventare adulti (anche se tutte queste considerazioni sul modo di parlare dei personaggi ci avvicinano più a Wittgenstein che Schopenauer :p).

 

EDIT:

Ah, concordo in pieno con la frase sotto lo spoiler. Io ogni volta che mi approccio a un'opera straniera, in particolare giapponese non conoscendo per niente la lingua, ho sempre la paranoia di fruire di un falso a uso e consumo del localizzatore di turno :/

Modificato da Gingerbread
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Tutto giustissimo, direi. Quindi elaboro solo:

19 hours ago, Gingerbread said:

Ho anche notato che i titoli dei primi 6 episodi, che sappiamo essere stati il primo blocco produttivo, hanno tutti la struttura "XXX virgola YYY". È una citazione a qualcosa? Un caso?

Uno stile, fatto direi per "scolpire i concetti", rendere il tutto più strano e fascinoso. Contineurà.

 

19 hours ago, Gingerbread said:

In effetti qua abbiamo una militare giapponese che tratta giganteschi invasori alla stregua di pretendenti molesti! ("Loro non badano alle esigenze altrui…! Sono il tipo che le donne detestano.")

Più che di pretendenti, di compagni. Sai, lui arriva e dice a lei "sorpresa, usciamo, ho una prenotazione al ristorante figo tra mezz'ora!", e come glielo spieghi a un uomo che una donna deve scegliere un vestito, truccarsi, prepararsi... ma ci sono uomini che non badano alle esigenze altrui… sono il tipo che le donne detestano.

(Qui la questione era che dopo un intervallo di 15 anni, il successivo è di poche settimane. Una questione di tempistiche. E nota: il dialogo è tra Misato e MAKOTO, non è un caso).

(Nota due: l'intervallo di 15 anni è tra il primo è il TERZO apostolo, il secondo non è pervenuto. Fino alle retcon del caso.)

Modificato da Shito
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Un piccolo "omaggio omaggio" se qualcun altro sta leggendo questi scambi (Shito immagino saprà e avrà già tutto); qui -> https://astrayscans.blogspot.com/p/evangelion.html sono disponibili i materiali LD originali, mentre qui -> https://wiki.evageeks.org/Neon_Genesis_Evangelion_Proposal il kikakusho con le sinossi originali degli episodi e le schede dei personaggi. Io sto usando Claude per tradurre il testo delle immagini, e mi sembra riesca a fare un buon lavoro (almeno dal giapponese all'inglese).

Nel caso dell'episodio 4 (primo e unico (?) episodio non sceneggiato da Anno), si inizia a divergere dalle intenzioni originali (che avrebbero raccontato il compleanno di Shinji, con l'assenza Gendo) e i materiali LD forniscono una bella chiave interpretativa: l'episodio ruota attorno la sofferenza della distanza nel "dilemma del porcospino". È un bel complementare all'episodio precedente, dove la sofferenza del dilemma era nella vicinanza agli altri. Il tema del sentirsi a casa e non soffrire in vicinanza con gli altri tornerà, se ben ricordo, all'inizio e alla fine dell'episodio 7, e lì Shinji effettivamente inizierà ad accettare (e sentirsi accettato) da Misato.

Un'altra chiave interpretativa è data dalle considerazioni finali di Misato, che ben si sposano con tutto quanto detto qui sul modo di esprimersi dei personaggi. Fra l'altro, sono considerazioni complementari alla battuta di Ritsuko sulla "docilità" di Shinji nell'episodio precedente:

Ritsuko (ep. 3): "Obbedisce docilmente a quel che gli si dice di fare... Che questa sia la condotta sociale di quel ragazzo?"

Misato (ep. 4): "Quel ragazzo... non riesce a comunicare i propri sentimenti che parlando in un modo come quello."

Sembrano quasi due battute che "parlano" fra loro.

Modificato da Gingerbread
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Gingerbread grazie mille per i link, e per le belle sintesi degli episodi che stai scrivendo le quali, grazie anche agli interventi di Shito diventano una piacevolissima lettura/ ripasso del mio anime preferito. Continua così! 👍

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Prego @Gingerbread, e concordo sulla maggiore efficacia narrativa del manga. Shinji oltretutto ne sembra uscire più motivato e convinto nei suoi atteggiamenti, il che non so se sia voluto. Però appunto sono fermo da tempo al primo volumone della riedizione, cioè ai primi due tankobon su 14; spero che si possa trovare il resto senza spendere 15 euro a volume, prima o poi. :sweatingbullets:

Visto che si parla di Misato: mi è sempre sembrata il personaggio più "affascinante" per il fatto di bilanciare la superficialità sotto certi aspetti con l'efficienza e affidabilità nei suoi compiti, e i sentimenti profondi per quanto inizialmente poco visibili. È abbastanza curiosa questa visione puramente strumentale che ha di Shinji all'inizio della storia, che effettivamente mi era sfuggita nell'anime e nel manga, anche se di per sé sembra poco visibile, e comunque immagino si evolva in breve tempo. Ma in effetti si adatta bene alle prime due caratteristiche di Misato che ho citato.

 

16 ore fa, Shito ha scritto:

Sarebbe proprio così. Ma per farlo è necessaria una fiducia assoluta sulla sua correttennza. Cosa quasi impossibile.

Ho finito a fare da me proprio per questo, come solo Cristian aveva davvero capito. :-(

Ah, no, non solo lui. Anche un altro caro collega traduttore. Anche un paio di giovani che ho aiutato con le loro tesi in Giapponese. [...]

(In effetti l'esistenza di una "bolla" si basa anche sulla fiducia della sua correttezza... ma anche sulla semplice comodità, o sul fatto che i suoi contenuti, per quanto "fedeli" oppure "falsati", siano comunque stimolanti. :sisisi: Poi anche a me piacerebbe saper tradurre/adattare/verificare in prima persona le opere che mi piacciono in modo da essere soddisfatto sia della fedeltà sia della scorrevolezza del risultato, ma l'ho potuto fare in ben pochi casi :) ).

Modificato da Anonimo (*lui*)
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22 hours ago, Gingerbread said:

Un piccolo "omaggio omaggio" se qualcun altro sta leggendo questi scambi (Shito immagino saprà e avrà già tutto); qui -> https://astrayscans.blogspot.com/p/evangelion.html sono disponibili i materiali LD originali, mentre qui -> https://wiki.evageeks.org/Neon_Genesis_Evangelion_Proposal il kikakusho con le sinossi originali degli episodi e le schede dei personaggi. Io sto usando Claude per tradurre il testo delle immagini, e mi sembra riesca a fare un buon lavoro (almeno dal giapponese all'inglese).

Avevo già tutto, ma questa fonte è molto coerente, completa, e ottima per l'archiviazione digitale. Ti ringrazio, non la conoscevo! Mancano solo le Genesis 0:0, 0:0', e 0:X.

 

22 hours ago, Gingerbread said:

Nel caso dell'episodio 4 (primo e unico (?) episodio non sceneggiato da Anno), si inizia a divergere dalle intenzioni originali (che avrebbero raccontato il compleanno di Shinji, con l'assenza Gendo) e i materiali LD forniscono una bella chiave interpretativa: l'episodio ruota attorno la sofferenza della distanza nel "dilemma del porcospino". È un bel complementare all'episodio precedente, dove la sofferenza del dilemma era nella vicinanza agli altri. Il tema del sentirsi a casa e non soffrire in vicinanza con gli altri tornerà, se ben ricordo, all'inizio e alla fine dell'episodio 7, e lì Shinji effettivamente inizierà ad accettare (e sentirsi accettato) da Misato.

Come hai giustamente detto, i primi due episodi sono il nucleo narrativo di "L'arrivo di Shinji, il padre e l'Eva, prima battaglia, Misato e Shinji". Il terzo e quarto episodio sono il nucleo di "Shinji e la società, la scuola, i compagni, la sua ridefinizione, i suoi ruoli".

No credo che il divergere dal kikakusho sia un vero divergere: il kikakusho è meno che preliminare. L'episodio del compleanno di Shinji viene eliso perché si vogliono i children 14enni. L'episodio diverrà forse quello un po' la cena a casa di Misato nell'ep5, e poi la celebrazione per la sua promozione da Capitano a Maggiore (ep12).

Nell'ep4 in particolare, Shinji arriva a una prima "risoluzione alla stazione" con Misato, che poi si riproporrà all'inverso nell'ep19. Tuttavia, gli "avanti e indietro" della storia e di certi suoi personaggi in specie sono ben noti. I primi 6 episodi sono un nucleo compatto, ma in moti modi anche compiuto. Per ammissione dell'autore, il personaggio di Rei vi si conclude, e quindi verrà prima dimenticato e poi riscritto.

Nell'ep7 Shinji vedrà che Misato ha un lato serio e motivato, sotto il suo essere cretina.

 

22 hours ago, Gingerbread said:

Un'altra chiave interpretativa è data dalle considerazioni finali di Misato, che ben si sposano con tutto quanto detto qui sul modo di esprimersi dei personaggi. Fra l'altro, sono considerazioni complementari alla battuta di Ritsuko sulla "docilità" di Shinji nell'episodio precedente:

Ritsuko (ep. 3): "Obbedisce docilmente a quel che gli si dice di fare... Che questa sia la condotta sociale di quel ragazzo?"

Misato (ep. 4): "Quel ragazzo... non riesce a comunicare i propri sentimenti che parlando in un modo come quello."

Sembrano quasi due battute che "parlano" fra loro.

 

In realtà, Misato ha un profondo lato umano che la porta a valutare Shinji e i children come le persone e i ragazzini che sono.

Ritsuko ha un distacco scientifico che si è radicato in lei come un cinismo.

Il loro pregressi e complessi sono diversi.

Lo vedrai tantissimo in un famoso dialogo nell'ep10.

  

8 hours ago, Anonimo (*lui*) said:

Visto che si parla di Misato: mi è sempre sembrata il personaggio più "affascinante" per il fatto di bilanciare la superficialità sotto certi aspetti con l'efficienza e affidabilità nei suoi compiti, e i sentimenti profondi per quanto inizialmente poco visibili. È abbastanza curiosa questa visione puramente strumentale che ha di Shinji all'inizio della storia, che effettivamente mi era sfuggita nell'anime e nel manga, anche se di per sé sembra poco visibile, e comunque immagino si evolva in breve tempo. Ma in effetti si adatta bene alle prime due caratteristiche di Misato che ho citato.

Nel caso di Misato la visione strumentale è in quel singolo momento, di cui poi lei si rammarica genuinamente.

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Gli episodi 5 e 6 sono veramente belli a livello di regia e sceneggiatura, forse i migliori di questo primo blocco, sia nel mostrare la vita di Shinji e Rei nell'episodio 5, sia con il piano folle di Misato nell'episodio 6. Ne guadagnano anche molto visti sapendo che direzione intrapenderà la serie con la relazione Ritsuko - Gendo, con i primi piani e i silenzi di Ritsuko quando Gendo presta attenzione a Rei. C'è anche breve scena in cui Ritsuko volge lo sguardo verso Gendo. È muta, ma dice tanto.

Misato ormai riesce a vedere oltre quello che manifesta Shinii a parole, un bel contrasto con gli episodi precedenti ("Con quella faccia, anche se dici 'niente di che'... è come se stessi dicendo 'datemi attenzione, per favore'").

Come fatto notare da Anno e Shito, con questa "bilogia di Rei" (come suggerisce il titolo internazionale degli episodi, Rei I e Rei II) si conclude il personaggio nell'anime fino all'episodio 23 (Rei III). Poi nel finale cinematografico diventerà avatar di Lilith, effettivamente un altro personaggio. Sadamoto gestisce invece, da quel che ricordo, questa bilogia come un "punto d'inizio" più che di fine nel percorso di Rei, con Shinji che progressivamente sostituisce Gendo nell'animo di Rei e l'immagine ripetuta del "tocco" della mano (che qui ha inizio con la gaffe nell'appartamento di Rei).

Fra i misteri della serie, al momento non è chiaro a cosa stia alludendo Ritsuko all'inizio dell'episodio nella conversazione con Misato, parlando della causa dell'incidente ("Però... possibile che... [...] No... Non potrebbe essere").

 

EDIT: L'Episodio 7 alla mia prima visione di Eva lo ritenni abbastanza inutile; col senno di poi è un buon "cuscinetto" fra l'arco iniziale e l'arrivo di Asuka. È anche uno degli episodi che più incarnano l'idea di "SciFi realistica" a cui puntava Anno, fra le organizzazioni rivali, la discussione dei budget, i viaggi di lavoro, la surreale scena della password con le alte sfere che fanno scaricabarile. Gestire robottoni giganti è anche questo.

Si inizia a svelare un po' di verità sul Second Impact (e Misato non ha una bella espressione quando Ritsuko ricorda la spedizione).

Quote

Nell'ep7 Shinji vedrà che Misato ha un lato serio e motivato, sotto il suo essere cretina.

Nel messaggio precedente mi riferivo alle considerazioni finali di Kensuke, che fanno sentire a Shinji di avere una famiglia. Mi sembra una "risoluzione" ad alcune delle tematiche dei primi episodi.


Ah avevo dimenticato, grazie @Gendo91! Unisciti anche tu alla discussione se ti va! :) 

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On 3/21/2026 at 1:07 PM, Gingerbread said:

Gli episodi 5 e 6 sono veramente belli a livello di regia e sceneggiatura, forse i migliori di questo primo blocco, sia nel mostrare la vita di Shinji e Rei nell'episodio 5, sia con il piano folle di Misato nell'episodio 6. Ne guadagnano anche molto visti sapendo che direzione intraprenderà la serie con la relazione Ritsuko - Gendo, con i primi piani e i silenzi di Ritsuko quando Gendo presta attenzione a Rei. C'è anche breve scena in cui Ritsuko volge lo sguardo verso Gendo. È muta, ma dice tanto.

Misato ormai riesce a vedere oltre quello che manifesta Shinii a parole, un bel contrasto con gli episodi precedenti ("Con quella faccia, anche se dici 'niente di che'... è come se stessi dicendo 'datemi attenzione, per favore'").

Come fatto notare da Anno e Shito, con questa "bilogia di Rei" (come suggerisce il titolo internazionale degli episodi, Rei I e Rei II) si conclude il personaggio nell'anime fino all'episodio 23 (Rei III). Poi nel finale cinematografico diventerà avatar di Lilith, effettivamente un altro personaggio. Sadamoto gestisce invece, da quel che ricordo, questa bilogia come un "punto d'inizio" più che di fine nel percorso di Rei, con Shinji che progressivamente sostituisce Gendo nell'animo di Rei e l'immagine ripetuta del "tocco" della mano (che qui ha inizio con la gaffe nell'appartamento di Rei).

Fra i misteri della serie, al momento non è chiaro a cosa stia alludendo Ritsuko all'inizio dell'episodio nella conversazione con Misato, parlando della causa dell'incidente ("Però... possibile che... [...] No... Non potrebbe essere").

La cosa interessante, secondo me, e che tutti sembrano ignorare, è che Gendou mostra il suo lato del tutto succube della memoria del suo angelo, Yui, di cui Rei non è che un avatar. A livello di animo, memorie, ecc, Rei non ha nulla di Yui. Come dirà Fuyutsuki in seguito, Rei è stata creata per Gendou come una specie di pupazzo succedaneo di una moglie che ha scelto il figlio sopra al marito. Anche se l'aspetto misero, da barbone reietto, e quindi debole, di Gendou è stato molto tralasciato nell'anime, davvero non c'era bisogno di 4 film inutili per mettere in scena un complesso di Edipo si troppo evidente ambolati. Lo vedremo meglio dell'episodio 16, su tutti. Gendou vuole sempre e solo recuperare l'UnitàPrima perché lo scopo del "suo" Third Impact è solo riunirsi all'anima che ha scelto di restarvi dentro. Rei è un daimakura mentale, una sorta di security blanket. A questo punto della storia, Anno intendeva l'animo come un prodotto delle relazioni umane, quindi Rei non ha ancora sviluppato appieno. In questo senso, il personaggio si esaurisce col sorriso finale, ma non era una cosa che l'autore volesse. È andata così, quindi il personaggio di Rei è stato dimenticato e poi reinventato. Quanto all'incidente: l'UnitàZero in crisi se la prende con Gendou. Nell'UnitàZero un anima umana non c'è. Quando poi nell'ep14 Shinji tenterà una sincronia, vedrà dentro l'Entry Plug, dento al sua testa, una Rei deforme. Siccome l'UnitàZero è "difettata" o "manchevole", senza un'anima umana impiantata, da un lato viene agevolmente pilotata da Rei, che ha un animo incompleto, dall'altro forse "trascive" l'animo in formazione di Rei stessa? In questo senso, durante l'incidente, in cui pure l'UnitàZero non va in vero stato di furia (暴走, bousou), dacché non mostra autonomia illimitata, ma solo fuori controllo (制御不能, seigyofunou), forse si mostra semplicemente l'animo conflittuale di Rei, che ama Gendou ma lo odia per essere per lui una mera bambola. Lo rivedremo in Air, ovviamente.

 

On 3/21/2026 at 1:07 PM, Gingerbread said:

EDIT: L'Episodio 7 alla mia prima visione di Eva lo ritenni abbastanza inutile; col senno di poi è un buon "cuscinetto" fra l'arco iniziale e l'arrivo di Asuka. È anche uno degli episodi che più incarnano l'idea di "SciFi realistica" a cui puntava Anno, fra le organizzazioni rivali, la discussione dei budget, i viaggi di lavoro, la surreale scena della password con le alte sfere che fanno scaricabarile. Gestire robottoni giganti è anche questo.

Si inizia a svelare un po' di verità sul Second Impact (e Misato non ha una bella espressione quando Ritsuko ricorda la spedizione).

L'episodio7 è davvero molto Hideaki Anno, potrebbe essere la tipica trama come il suo Shin Gojira, solo che non l'ho visto. Il personaggio di Tokida Shirou è pardigmatico della redenzione della cattiva scienzah. Una cosa che Anno ama dai tempi di Crichton e di tutta una tradizione SF letteraria e poi cinematografica, tra America e Giappone. Sayonara, Jupiter! Il fatto che la password del J.A. sia "kibou" (speranza) è altamente simbolico.

Ma soprattutto, Misato risolve la situazione "con le mani dell'uomo". Dove la scienza fallisce, e il destino si ritira, la volontà umana supplisce. Si tratta della stessa dinamica che avevamo visto nell'ultimo episodio di Punta al Top! ("No, il miracolo accadrà! LO FARÒ ACCADERE! – Con queste mie umane mani."), e poi nell'ultimo episodio di Nadia dei mari meravigliosi ("Ma no, è assurdo! Non ha più un animo, questo è... – ...un miracolo."), e poi ancora dell'episodio 12 proprio di Nuovo Secolo Evangelion: Il valore di un miracolo... fatto accadere con le mani dell'uomo.

NOTA: falciando via tutte le retcon, davvero non sappiamo a questo punto della sviluppo della trama quale fosse la verità "non detta" del Second Impact. Dapprima (prima del kikakusho), Adam – la sentinella – veniva rinvenuto a Qumran, insieme al suo sistema di controllo (la Lancia di Longinus), ma poiché gli umani tentavano di riattivarlo per cupidigia (impossessarsi del suo Shizuma Drive, eh, elemento/organo a Super Solenoide) si innescava la trama di Mars di Yokoyama Mitsuteru. Questa è la trama su cui si è "tornati" i ultimo, quando poi si era introdotta Lilith e tutta la storia dei due semi della vita giunti su uno stesso pianeta per sbaglio. MA a questo punto, Anno si era semplicemente "dimenticato" di avere introdotto l'idea di un 2° Apostolo mancante. Anche l'idea del contatto tra un apostolo e Adam è strana, dato che gli apostoli sarebbero gli esecutori del giudizio della Sentinella, arbitro e giudice dell'umanità. Mars, Gargoyle, Adam, Ohma. Ma boh.

 

On 3/21/2026 at 1:07 PM, Gingerbread said:

Nel messaggio precedente mi riferivo alle considerazioni finali di Kensuke, che fanno sentire a Shinji di avere una famiglia. Mi sembra una "risoluzione" ad alcune delle tematiche dei primi episodi.

Vero, hai ragione. Non mi sovveniva la chiosa dell'episodio.

 

Ah, nell'ep7 c'è anche la spiegazione di "Strated'Auto" come contrazione di "Forze Strategiche di Autodifesa". Il conio, mano an dirlo, è di Misato.

Mi rammarico che nel 1997 non colsi che prima lei dice a Ritsuko, che alterca in pubblico con Tokida, che "è infantile", e poi lo stesso dice Ritsuko a Misato, quando lei prende a calci l'armadietto.

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Grazie Shito per il post sempre ricco di spunti :thumbsup:

Non conosco tutte le opere che citi, mi informerò (lato Gainax sicuramente dovrei recuperare Gunbuster... Così come Diebuster e Honneamise. Ho visto Nadia, KareKano, FLCL, e Abenobashi come opere tematicamente e creativamente affini ad Eva, anche se ormai tanti anni fa).

Quote

La cosa interessante, secondo me, e che tutti sembrano ignorare è che Gendou mostra il suo lato del tutto succube della memoria del suo angelo, Yui, di cui Rei non è che un avatar.

Secondo me questo dipende dal fatto che la rivelazione sul legame Rei - Yui è, da quel che ricordo, molto tarda (episodio 21?), ed è "schiacciata" dalla successiva rivelazione sul legame Rei - Lilith.

Per lo spettatore "vergine", Rei è un essere umano "incompleto" per la maggior parte dell'opera. Per lo spettatore che ha visto tutto Eva, Rei è la portatrice dell'anima di Lilith, strumento di Gendo per ricongiungersi a Yui. L'aspetto "Rei avatar di Yui", che è quello che più "informa" sul personaggio patetico di Gendo, può emergere solo riflettendo "con il senno di poi" post-episodio 21 pre-episodio 25', oppure considerando la trama di Eva da un punto di "esterno"/"meta", come un qualcosa in divenire scritto e riscritto più volte.

Quote

Quanto all'incidente: l'UnitàZero in crisi se la prende con Gendou. Nell'UnitàZero un anima umana non c'è. Quando poi nell'ep14 Shinji tenterà una sincronia, vedrà dentro l'Entry Plug, dento al sua testa, una Rei deforme. Siccome l'UnitàZero è "difettata" o "manchevole", senza un'anima umana impiantata, da un lato viene agevolmente pilotata da Rei, che ha un animo incompleto, dall'altro forse "trascivere" l'animo in formazione di Rei stessa? In questo senso, durante l'incidente, in cui pure l'UnitàZero non va in vero stato di furia (暴走, bousou), dacché non mostra autonomia illimitata, ma solo fuori controllo (制御不能, seigyofunou), forse si mostra semplicemente l'animo conflittuale di Rei, che ama Gendou ma lo odia per essere per lui una mera bambola. Lo rivedremo in Air, ovviamente.

Questa interpretazione è molto bella, grazie. Quindi l'odio di Rei per Gendo che emerge nell'episodio 25' era già "latente" prima dell'inizio della serie.

Nell'ipotesi alternativa che avevo in mente, nell'UnitàZero ci sarebbe l'anima della "prima Rei", che sarebbe la Rei deforme che citi e "la me stessa dentro l'Eva" citata dalla "nostra" Rei (forse nello stesso episodio? Non ricordo, ma ci arriveremo). La tua ipotesi però spiega anche le considerazioni di Ritsuko sulla psiche di Rei, all'inizio del dialogo con Misato.

Ho notato che quando Ritsuko (nel presente) racconta a Shinji, usa "in furia" (senza "stato di" - "Durante un esperimento di avvio, l’UnitàZero andò in furia"), mentre nel flashback "fuori controllo".

Quote

Dapprima (prima del kikakusho), Adam – la sentinella – veniva rinvenuto a Qumran, insieme al suo sistema di controllo (la Lancia di Longinus), ma poiché gli umani tentavano di riattivarlo per cupidigia (impossessarsi del suo Shizuma Drive, eh, elemento/organo a Super Solenoide) si innescava la trama di Mars di Yokoyama Mitsuteru. Questa è la trama su cui si è "tornati" i ultimo, quando poi si era introdotta Lilith e tutta la storia dei due semi della vita giunti su uno stesso pianeta per sbaglio. MA a questo punto, Anno si era semplicemente "dimenticato" di avere introdotto l'idea di un 2° Apostolo mancante. Anche l'idea del contatto tra un apostolo e Adam è strana, dato che gli apostoli sarebbero gli esecutori del giudizio della Sentinella, arbitro e giudice dell'umanità. Mars, Gargoyle, Adam, Ohma. Ma boh.

Quando dici "prima del kikakusho", ti riferisci a un documento/intervista particolare con le intenzioni degli autori?

Quote

Ah, nell'ep7 c'è anche la spiegazione di "Strated'Auto" come contrazione di "Forze Strategiche di Autodifesa". Il conio, mano an dirlo, è di Misato.

Non ricordo se ne parlammo già all'epoca, ma questa è una delle (poche) scelta di adattamento che non mi ha convinto del tutto. Volevo fare un post al riguardo finita tutta l'opera nell'altro topic per non insozzare questo.

Quote

Mi rammarico che nel 1997 non colsi che prima lei dice a Ritsuko, che alterca in pubblico con Tokida, che "è infantile", e poi lo stesso dice Ritsuko a Misato, quando lei prende a calci l'armadietto.

Notato, notato :)

 

Modificato da Gingerbread
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L' episodio 5 mi piace molto perché è incentrato su Rei, come suggerisce anche il titolo! Rei, il soldatino di Gendou e anche il sostituto momentaneo della sua Yui. Molto bello quando Shinji va a trovarla a casa per darle il nuovo tesserino. (Non è chiaro se Ritsuko davvero non ha avuto modo di darlo a Rei oppure lo fa apposta affinché il Third entri in "contatto" con la First. Nel Rebuild questo incontro sembra forzato dalla volontà del Comandante Ikari. Chissà se era cosi anche nella serie?) La ragazza vive all'interno di  un' edificio in rovina e la sua abitazione ha anche il campanello rotto, anche se la scritta  Pin Pom sembra l'onomatopea del campanello stesso. L'abitazione è spoglia e sporca, non quello che ci si aspetterebbe da una ragazza. Mi piace come Anno attraverso l'ambiente ci descrive questo personaggio come apatico e trascurato. Perfettamente in linea con le caratteristiche comportamentali di un individuo schizofrenico che vive in un' isolamento sociale.   La scena in cui Shinji frana addosso a Rei è divertentissima e la reazione della ragazza è fredda e distaccata. Completamente opposta è la reazione che avrà dopo, quando sentirà Shinji dare un giudizio negativo di Gendou. Quello schiaffo sembra proprio lo schiaffo che una madre darebbe al proprio figlio se offendesse il padre. (Sembra lo schiaffo di Nemo a Nadia!).  Rei che non si è arrabbiata neanche quando Shinji ha tenuto a lungo la mano sul suo seno, gli da uno schiaffo quando parla male del comandante Ikari, è bella questa razione impulsiva e accresce il mistero su Rei e sul suo rapporto con Gendou. La sensazione che Shinji ha provato toccando il seno di Rei, gli sembra famigliare. In questo episodio si cerca di dare agli spettatori i primi indizi di quella che poi sarebbe diventata la messa in scena del complesso di Edipo. È anche per questo che mi piace questo episodio. Poi ritorna il mistero degli Eva che vanno  fuori controllo e Ritsuko nell' episodio 14 quando l' Unità 00 ha un secondo incidente, sempre  causato dallo stato di furia, sospetta che l' Eva volesse colpirla e che stesse cercando di assorbire Shinji. Quindi la misteriosa frase che rivolge a Misato, potrebbe essere legata al sospetto che la 00 cerchi di assorbire un' anima umana  in quanto ne è mancante. In fondo gli Eva sono dei "vasi" per l'animo umano e funzionano meglio se a loro interno contengono una anima o una parte di essa. Penso anche che Ritsuko sospetti che Rei la odi perché la mantiene in vita assecondando Gendou. L'episodio 6 continua a farci conoscere Rei e scopriamo perché pilota l'Eva. La battaglia contro l' Apostolo è una delle più belle di tutta la serie. L' Episodio 7 mi piace perché ci viene mostrato il lato scorretto della Nerv, che fa fuori la concorrenza per avere il monopolio nel combattere gli Apostoli. Eppure c'è in palio la sopravvivenza del genere umano, un' aiuto farebbe comodo. Oltre tutto la Nerv  nasconde anche hai propri membri l' intenzione di eliminare i rivali causando quasi un' incidente nuclare, con la povera Misato che si prodiga per scongiurare il peggio, quando  in realtà il miracolo  era già stato predisposto.

In effetti Shito hai proprio ragione, tutta la trafila per ottenere la password e poter agire sembra la stessa critica alla macchina della burocrazia giapponese di Shin Gojira!

Citazione

 

NOTA: falciando via tutte le retcon, davvero non sappiamo a questo punto della sviluppo della trama quale fosse la verità "non detta" del Second Impact. Dapprima (prima del kikakusho), Adam – la sentinella – veniva rinvenuto a Qumran, insieme al suo sistema di controllo (la Lancia di Longinus), ma poiché gli umani tentavano di riattivarlo per cupidigia (impossessarsi del suo Shizuma Drive, eh, elemento/organo a Super Solenoide) si innescava la trama di Mars di Yokoyama Mitsuteru. Questa è la trama su cui si è "tornati" i ultimo, quando poi si era introdotta Lilith e tutta la storia dei due semi della vita giunti su uno stesso pianeta per sbaglio. MA a questo punto, Anno si era semplicemente "dimenticato" di avere introdotto l'idea di un 2° Apostolo mancante. Anche l'idea del contatto tra un apostolo e Adam è strana, dato che gli apostoli sarebbero gli esecutori del giudizio della Sentinella, arbitro e giudice dell'umanità. Mars, Gargoyle, Adam, Ohma. Ma boh.

Ma c'è la filastrocca che tutto quello che è nato da Adam deve tornare ad Adam. Anche gli Apostoli vogliono compiere un'atto incestuoso ed unirsi con il genitore. Cosi lo spettatore non vedendo mai il Secondo Apostolo avrebbe pensato: Il secondo Apostolo ce la fatta! Si è unito ad Adam e ci ha quasi eliminati tutti causando il Second Impact almeno fino a quando non gli sarebbe stato raccontato la verità. Anche Misato crede a questa storia fino a quando non scopre il vero piano della Nerv.  Questa filastrocca sugli Apostoli è stata aggiunta in corso d'opera?

Modificato da Gendo91
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On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Grazie Shito per il post sempre ricco di spunti :thumbsup:

Grazie a te per aver dato vita al tipo di dialogo che avrei desiderato intavolare dai tempi del gran chiasso per EvaFlix. Ho continuant a "puntare" mentalmente su di te per anni, vendendo il tuo nickname nella lista degli utenti connessi alla board, perché ricordavo bene la tua lucidità anche in mezzo al gran chiasso. Per una volta, sono lieto di avere avuto ragione – in genere spero sempre di avere torto. Ma soprattutto, non vedo l'ora si arrivare agli ultimi episodi! E prima di loro, al 12, al 16, al 19+20. :-)

Aspetto thepiemaker al varco, e mi rattristo che non ci sia Cristian a contribuire con noi. Mi impegnerò anche per lui.

 

On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Secondo me questo dipende dal fatto che la rivelazione sul legame Rei - Yui è, da quel che ricordo, molto tarda (episodio 21?), ed è "schiacciata" dalla successiva rivelazione sul legame Rei - Lilith.

Secondo me Anno ha messo all'angolo il lato misero di Gendou perché il complesso edipico messo in scena è il suo (di Anno), e nonostante tutto si ha sempre un po' di vergogna, anche in uno show onanistico (cit.). Del resto, è mia profonda convinzione che gli otaku vivano stiracchiando la coperta corta di un ego vittimista-narcisista (Mela Marcia!!) tra il desiderio di farsi conoscere e la paura di venire conosciuti.

Ne parlai con Sadamoto, lui era già sposato e tutto, e lui mi diceva che invece Gendou è il suo personaggio preferito e si identificava molto in lui. Infatti, nel manga Gendou è molto più approfondito. Diviene un umano a tutto tondo. Nell'anme resta lo stronzo di ferro á la Striker di U.F.O. – che poi è una delle mille fisse di Anno – fino a giusto qualche sprazzo nell'ep21 - come tu dici - e al patetico finale in Magokoro wo Kimi ni. Ma è un peccato. Senza capire quanto Gendou sia in realtà come e peggio del figlio, anche tutta la dinamica edipica è sminuita.

 

On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Per lo spettatore "vergine", Rei è un essere umano "incompleto" per la maggior parte dell'opera. Per lo spettatore che ha visto tutto Eva, Rei è la portatrice dell'anima di Lilith, strumento di Gendo per ricongiungersi a Yui. L'aspetto "Rei avatar di Yui", che è quello che più "informa" sul personaggio patetico di Gendo, può emergere solo riflettendo "con il senno di poi" post-episodio 21 pre-episodio 25', oppure considerando la trama di Eva da un punto di "esterno"/"meta", come un qualcosa in divenire scritto e riscritto più volte.

Tutta Lilith è retcon. Anche con la Rei riscritta, l'idea che lei abbia in sé l'anima di Lilith è un retcon malriuscito: se Rei fosse un parallelo perfetto di Kaworu, l'anima di un apostolo in un corpo clonato, allora anche Rei sarebbe un "nuovo" apostolo, così come Kaworu, con l'anima di Adam, è Tabris – 17° apostolo.

In realtà, ragionare sui vari momenti narrativi di Eva col "senno di poi" spesso conduce a malpartito, portando a inciampare sulle molte reinvenzioni a posteriori, che sono comunque scombiccherate. Realisticamente, la trama parte in un modo, si perde più e più volte in corso d'opera, e poi cerca di essere ricondotta forzosamente su un binario almeno simile all'originale – ma sempre fallendo.

 

On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Questa interpretazione è molto bella, grazie. Quindi l'odio di Rei per Gendo che emerge nell'episodio 25' era già "latente" prima dell'inizio della serie.

Forse nel progetto originale sì, anche se quello che accade nell'ep25' secondo me non era ancora definito nei dettagli. In ogni caso, nel 25' vedo più disprezzo che odio da parte di Rei per Gendou: Rei sceglie esplicitamente Shinji, quando dice che non può fermarsi per Gendou (Ikari-shirei) perché Shinji (Ikari-kun) sta chiamando.

 

On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Nell'ipotesi alternativa che avevo in mente, nell'UnitàZero ci sarebbe l'anima della "prima Rei", che sarebbe la Rei deforme che citi e "la me stessa dentro l'Eva" citata dalla "nostra" Rei (forse nello stesso episodio? Non ricordo, ma ci arriveremo). La tua ipotesi però spiega anche le considerazioni di Ritsuko sulla psiche di Rei, all'inizio del dialogo con Misato.

Le "tre" Rei non hanno mai avuto nient'altro che un "anima" back-uppata e reinstallata all'ultima versione. non sono entità interiormente distinte, salvo gli ultimi avvenimenti post-last-back-up.

 

On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Ho notato che quando Ritsuko (nel presente) racconta a Shinji, usa "in furia" (senza "stato di" - "Durante un esperimento di avvio, l’UnitàZero andò in furia"), mentre nel flashback "fuori controllo".

Sì, Ibuki Maya durante il flashback dice "seigyofunou", il che è coerente col suo ruolo di monitoraggio durante il test (fuiori controllo è lo status come visto dalla sua postazione, benché nell'ep1 dica "bousou, arimasen" – non c'è stato di furia), mentre Ritsuko nel racconto a Shinji parla di "bousou" - stato di furia (qui in italian  "stato di" eliso per ragioni di lunghezza di battuta, e semplicità).

 

On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Quando dici "prima del kikakusho", ti riferisci a un documento/intervista particolare con le intenzioni degli autori?

Stralci dei progetto originale rivenuti in varie dichiarazioni di autori, più o meno ufficiali.

 

On 3/22/2026 at 8:01 PM, Gingerbread said:

Non ricordo se ne parlammo già all'epoca, ma questa è una delle (poche) scelta di adattamento che non mi ha convinto del tutto. Volevo fare un post al riguardo finita tutta l'opera nell'altro topic per non insozzare questo.

Era una soluzione un po' estrema, fatta per rimarcare la stranezza da ragazzina di Misato: il conio è suo, Ritsuko lo deduce on-screen. Mi era necessaria la stranezza a cui l'amica implicitamente risponde "ma che t'inventi?"

Modificato da Shito
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Volevo un attimo rallegrarmi e complimentarmi riguardo a questo Topic e ai suoi recenti sviluppi. Leggo tutto con molto interesse (e anche una certa goduria nel vedere usare in gran parte la terminologia corretta^^). Credo interverrò pochino, poiché, come alcuni di voi sapete, sono reduce da un periodo molto, molto lungo in cui di Eva mi sono 'sovraccaricato', e attualmente non me la sento di fare il rewatch che ritengo necessario per contribuire qui. Necessario fino a un certo punto, si capisce, perché gran parte dell'opera, che continuo ad amare in maniera immutata (magari via via più consapevole) ormai da decenni, ce l'ho impressa a fuoco, come ben pochi altri prodotti audiovisivi. Diciamo più che altro che per un po' preferisco restare più 'distaccato', ma, lo ripeto, leggo i vostri commenti più che volentieri:-)

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On 3/23/2026 at 12:29 AM, Gendo91 said:

Molto bello quando Shinji va a trovarla a casa per darle il nuovo tesserino. (Non è chiaro se Ritsuko davvero non ha avuto modo di darlo a Rei oppure lo fa apposta affinché il Third entri in "contatto" con la First. Nel Rebuild questo incontro sembra forzato dalla volontà del Comandante Ikari. Chissà se era cosi anche nella serie?)

Credo che entrambe le opzioni non siano realistiche. In quella scena Ritsuko e Misato stanno facendo le amiche di vecchia data. Si tratta di una situazione "realistica" alla Evangelion.

 

On 3/23/2026 at 12:29 AM, Gendo91 said:

La ragazza vive all'interno di  un' edificio in rovina e la sua abitazione ha anche il campanello rotto, anche se la scritta  Pin Pom sembra l'onomatopea del campanello stesso. L'abitazione è spoglia e sporca, non quello che ci si aspetterebbe da una ragazza. Mi piace come Anno attraverso l'ambiente ci descrive questo personaggio come apatico e trascurato. Perfettamente in linea con le caratteristiche comportamentali di un individuo schizofrenico che vive in un' isolamento sociale.

In realtà l'edificio è probabilmente incompleto, Tokyo-3 è in costruzione.

PinPon è la scrittura del suono del "campanello" in giapponese, come "DlinDlon" o "DrinDrin" per noi. "PinPon" si usa anche per dire "indovinato!".

Tieni presente che Anno elabora l'idea di Rei come schizofrenica per l'ep14, dopo la sua reinvenzione. Sicuramente qui appare apatica e trascurata, come anche nella sua versione scolastica.

 

On 3/23/2026 at 12:29 AM, Gendo91 said:

La scena in cui Shinji frana addosso a Rei è divertentissima e la reazione della ragazza è fredda e distaccata. Completamente opposta è la reazione che avrà dopo, quando sentirà Shinji dare un giudizio negativo di Gendou. Quello schiaffo sembra proprio lo schiaffo che una madre darebbe al proprio figlio se offendesse il padre. (Sembra lo schiaffo di Nemo a Nadia!).  Rei che non si è arrabbiata neanche quando Shinji ha tenuto a lungo la mano sul suo seno, gli da uno schiaffo quando parla male del comandante Ikari, è bella questa razione impulsiva e accresce il mistero su Rei e sul suo rapporto con Gendou. La sensazione che Shinji ha provato toccando il seno di Rei, gli sembra famigliare. In questo episodio si cerca di dare agli spettatori i primi indizi di quella che poi sarebbe diventata la messa in scena del complesso di Edipo.

La scena del "tocco" tra Shinji e Rei è l'anti-commedia scolastica (aaah, ecchi! - ci vorrà Asuka). Il "tocco" resta senz'altro sulla mano di Shinji, e che per lui sia un primo "ritorno all'utero" non è un'idea peregrina, secondo me. Nel manga è il tocco della mano.

Quando Shinji prende lo schiaffo sulle scale è più Charlie Brown che mai.

  

On 3/23/2026 at 12:29 AM, Gendo91 said:

Poi ritorna il mistero degli Eva che vanno  fuori controllo e Ritsuko nell' episodio 14 quando l' Unità 00 ha un secondo incidente, sempre  causato dallo stato di furia, sospetta che l' Eva volesse colpirla e che stesse cercando di assorbire Shinji. Quindi la misteriosa frase che rivolge a Misato, potrebbe essere legata al sospetto che la 00 cerchi di assorbire un' anima umana  in quanto ne è mancante. In fondo gli Eva sono dei "vasi" per l'animo umano e funzionano meglio se a loro interno contengono una anima o una parte di essa. Penso anche che Ritsuko sospetti che Rei la odi perché la mantiene in vita assecondando Gendou.

Non credo che l'Eva in sé cerchi di assorbire nulla. Credo sia proprio Rei che cerca di assorbire Shinji, ovvero di riunirsi a lui, come si vedrà chiaramente nell'episoio23.

Nel secondo stato di furia dell'UnitàZero (ep14), la Rei "dentro" all'Eva se la prende non con Gendo, ma con Ritsuko: forse perché è l'amante di lui.

 

On 3/23/2026 at 12:29 AM, Gendo91 said:

L'episodio 6 continua a farci conoscere Rei e scopriamo perché pilota l'Eva. La battaglia contro l'Apostolo è una delle più belle di tutta la serie.

In realtà tutta l'operazione Yashima è strumentale alla "crescita emotiva" di Rei con Shinji. Rei passa dal "non ho nient'altro" a "ho te" (sorriso) e si esaurisce.

Per l'Operazione Yashima, altro montaggio da film DaiKaijuu tipico di Anno, vi rimando a Ponpoko.

 

On 3/23/2026 at 12:29 AM, Gendo91 said:

In effetti Shito hai proprio ragione, tutta la trafila per ottenere la password e poter agire sembra la stessa critica alla macchina della burocrazia giapponese di Shin Gojira!

Però non ho visto il film. Né ne ho letto nulla. Devo essere un veggente, eh? ;-)

 

On 3/23/2026 at 12:29 AM, Gendo91 said:

Ma c'è la filastrocca che tutto quello che è nato da Adam deve tornare ad Adam. Anche gli Apostoli vogliono compiere un'atto incestuoso ed unirsi con il genitore. Cosi lo spettatore non vedendo mai il Secondo Apostolo avrebbe pensato: Il secondo Apostolo ce la fatta! Si è unito ad Adam e ci ha quasi eliminati tutti causando il Second Impact almeno fino a quando non gli sarebbe stato raccontato la verità. Anche Misato crede a questa storia fino a quando non scopre il vero piano della Nerv.  Questa filastrocca sugli Apostoli è stata aggiunta in corso d'opera?

Tra le varie retcon, alla fine anche quella era una balla, o così pare svelarsi ai tempi di Kaworu fregato dalla Seele. Del resto il SI si era già detto essere stato l'effetto collaterale del risveglio di Adam in quanto tale, o della sua riduzione a embrione. Nessun contatto con un fantomatico 2° apostolo.

 

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Ne parlai con Sadamoto, lui era già sposato e tutto, e lui mi diceva chd invece Gendou è il suo personaggio preferito e si identificava molto in lui.

 

Prima o poi dovrai farci un resoconto dell'incontro con Sadamoto! :P

 

Quote

In realtà, ragionare sui vari momenti narrativi di Eva col "senno di poi" specie conduce a malpartito, portando a inciampare sulle molte reinvenzioni a posteriori, che sono comunque scombiccherate. 

 

Concordo, purtroppo ho notato che ultimamente si tende a fruire delle opere seriali, fra cui Eva, come se fossero un "blocco unico", piuttosto che un qualcosa realizzato man mano, "in divenire" fino all'ultimo. Personalmente trovo affascinante la "storia dietro la storia", cercare di capire i vari processi creativi che hanno portato all'opera che conosciamo. Che nel caso di un'opera seriale sono più d'uno, almeno uno per episodio.

 

(Comunque grazie davvero delle belle parole *arrossisce*)

 

 

@Gendo91La filastrocca (bellino il termine) ha senso nell'ultima versione / draft / sistemazione della trama.

Però come dice Shito, né nel kikakusho, né negli appunti preliminari di uno degli autori, né addirittura nella prima bozza dell’episodio 24 si fa riferimento a Lilith, che appare solo nella seconda bozza.

Quando Kaji svela a Misato l’esistenza di Adam nell’episodio 21, non stava né mentendo né si stava sbagliando. In quel momento, per gli autori, nei sotterranei della Nerv c’era davvero Adam!

La natura di Lilith poi non è stata chiara da subito; qua Gualtiero spiegava che in Rebirth la recitazione della battuta "Anche noi esseri umani… siamo nati da una fonte di forme di vita chiamata Lilith, proprio come Adam" enfatizzava che noi fossimo, proprio come Adam (e gli altri apostoli?), discendenti di Lilith. Quindi Lilith sarebbe la fonte di tutte le forme di vita (questo ha senso anche alla luce del DNA quasi identico fra uomini ed apostoli, episodio 5). Mentre in End of Evangelion, la battuta è recitata enfatizzando che è Lilith ad essere "proprio come Adam". È anche da notare che né nei booklet cinematografici, né nell’Encyclopedia nel penultimo LaserDisc giapponese Lilith è definita Secondo Apostolo.

L’idea di Lilith Secondo Apostolo viene, penso, dal merchandising post-EoE, ed è stata approfondita nelle informazioni contenute nel videogioco "Shin Seiki Evangelion 2" introducendo l’idea dei "Semi della Vita" e della "Prima Razza Ancestrale" (quest’ultima idea già accennata nel kikakusho). Poi quest’ultima forma del canone ha trovato consacrazione nel finale del manga.

Quindi ricapitolando, per buona parte della serie, nella mente degli autori nei sotterranei della Nerv c’è Adam (rimane non chiara la relazione fra l’Adam gigante e l’Adam embrione che l’Apostolo Gaghiel aveva percepito…). Durante la lavorazione dell’episodio 24, viene l’idea di introdurre Lilith. Fino a Rebirth, e forse anche un po’ dopo, Lilith è l’origine di tutte le forme di vita, uomini ed apostoli. Con End of Evangelion, Lilith viene ricontestualizzata come "parallelo di Adam", origine degli uomini, come Adam lo è degli apostoli da Sachiel a Tabris. Con il tempo, copre il ruolo vacante di Secondo Apostolo e recuperando un po’ delle idee degli albori è fatta discendere (come Adam) da una razza aliena.

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On 3/23/2026 at 11:41 PM, Gingerbread said:

Prima o poi dovrai farci un resoconto dell'incontro con Sadamoto! :P

Figurati, con piacere. In realtà non c'è molto da dire. Si trattò di un incontro a Parigi fatto per realizzare un'intervista video (in realtà praticamente audio, si inquadrarono solo le mani) originariamente da includersi nell'uscita DVD/BD del secondo film della Rebuild. L'intervista si fece, e poi non se ne fece nulla- Quindi parlai con Sadamoto prima della registrazione e poi a cena (insieme anche a Kawamoto e altri). Che dire? Sicuramente Y.S. mi è parso una persona deliziosa, in molti modi. Come molti uomini giapponesi, specie in veste para-professionale, del tutto riservato finché non si stabilisce un canale comunicativo di intendimento reciproco. Io parlai con lui, più in privato, soprattutto della sua mai fiorita carriera da animatore, secondo Ootsuka Yasuo lui e Miyazaki Hayao erano le uniche persone con un talento animatorio superiore al suo, e poi del manga di Eva sopra a tutto. Lì capii davvero quanto il kikaku (progetto) dell'opera fosse GAiNAX, non solo Anno Hideaki, e di quanto il manga fosse lo sviluppo personale di Sadamoto di quel kikaku.

Il momento più alto dell'incontro fu però il giorno dopo, quando dinanzi alla fila per gli autografi sugli shikishi lui decise che avrebbe fatto lo schizzo di un suo personaggio a richiesta a chiunque avesse portato un artbook di una sua opera – cosa non annunciata, e non c'erano artbook in vendita pr l'occasione, no. Era una cosa improvvisata, tra artista e pubblico di appassionati. Il pubblico francese, se ne dica il peggio quanto si vuole, ma ha una certa cultura per le illustrazioni. Si sono visti più di un volume di ALPHA, oltre a quelli di Eva, di Nadia, di Ooritsu Uchuugun, di FLCL – nell'ordine di presenza. Poi compare un ragazzo con un volume di Top wo Nerae!, e Sadamoto: "Ma su questo non ho fatto il chade!", e il ragazzo: "Certo che no, ma ci lavorò come sakkan." Al che, Sadamoto: "Ah, già, vero, hai ragione. Allora ti faccio un disegno completo." E gliel'ha fatto. Mi stavo commuovendo.

 

On 3/23/2026 at 11:41 PM, Gingerbread said:

Concordo, purtroppo ho notato che ultimamente si tende a fruire delle opere seriali, fra cui Eva, come se fossero un "blocco unico", piuttosto che un qualcosa realizzato man mano, "in divenire" fino all'ultimo. Personalmente trovo affascinante la "storia dietro la storia", cercare di capire i vari processi creativi che hanno portato all'opera che conosciamo. Che nel caso di un'opera seriale sono più d'uno, almeno uno per episodio.

La prima parte di quanto dici credo sia un dato fattuale, di cui personalmente mi dispiaccio. Ogni fruizione assai divergente da quella originariamente intesa di ciascun opera è intrinsecamente fuorviante.

Nel secondo caso, forse ti stupirà, di mio non amo la storia di una storia. Una cosa è l'onesta comprensione del contesto originale di creazione e pubblicazione d un'opera, questa è sana ermeneutica, tutt'altra è l'interesse morbosamente deviato che sposta la barra di lettura dall'opera al suo contorno. Ci vuole equilibrio. Certo che proprio un'opera come Evangelion, tra sue lacune e particolarità, può persino richiedere una certa indagine di contesto, per la sua massima comprensione, ma per contro anche il rischio di eccesso è massimizzato – e anche questo si è visto.

 

On 3/23/2026 at 11:41 PM, Gingerbread said:

(Comunque grazie davvero delle belle parole *arrossisce*)

@Gendo91La filastrocca (bellino il termine) ha senso nell'ultima versione / draft / sistemazione della trama.

Perdona l'ardire personalistico: possibile che tu sia toscano, magari della zona di Pisa? :-)

 

On 3/23/2026 at 11:41 PM, Gingerbread said:

Però come dice Shito, né nel kikakusho, né negli appunti preliminari di uno degli autori, né addirittura nella prima bozza dell’episodio 24 si fa riferimento a Lilith, che appare solo nella seconda bozza.

Quando Kaji svela a Misato l’esistenza di Adam nell’episodio 21, non stava né mentendo né si stava sbagliando. In quel momento, per gli autori, nei sotterranei della Nerv c’era davvero Adam!

Invero credo tu ti riferissi all'ultima scena dell'ep15, giusto? Dell'ep21, e dei suoi ritocchi, diremo a suo debito tempo.

Che poi quell'embrione di Adam sfoggiava bel bello la dicitura SAMPLE, e se pensiamo che tutti gli eva sono cloni di Adam io credevo fosse solo un materiale di lavoro trafugato dalla Germania in Giappone da Kaji per Gendou – dove poi sarà fatto ricrescere sino al gigante bianco mascherato per i piani di lui (voglio una pena per chi usa in luogo di "piani" o "programma" il termine anglista "agenda". Keikaku means plan, btw, tnxkb, fubar, snafu e tante belle cose a tutti).

Voci di corridoio sostenevano che molti non sapessero di "Lilith" fino al doppiaggio dell'ep24, anche se data la reazione grafica di Kaworu è molto improbabile: era stato pur disegnato. Anche se è pur vero che nel seriale animato il doppiaggio si fa sulla pre-animazione quando va bene. alla faccia dell'afureko.

La fonte degli appunti preliminari di Iso Mitsuo che linki mi era sconosciuta, te ne ringrazio. Tu l'hai letta? Sulla pagina linkata ci sono lacune, ma si si riporta materiale molto rilevante. Stando a quanto dice l'autore, si tratta di proposte di sceneggiatura elaborate a partire del kikakusho (non precedenti, quindi), e vi si rinvengono sviluppi di interi tronchi narrativi che furono invece poi abbandonati, in special modo quello del "mondo primordiale" di Arqa. Dapprima traslitterato erroneamente dai fan come "Aluka", si tratta invero dell'ennesimo termine kabbalistico che – in breve – pare indicasse un "mondo primordiale", forse la Terra stessa, mondo umano, terra arida. Nel kikakusho di Eva, era il teatro del finale. Nelle elaborazioni di Iso, scopriamo che sarebbe stato quello che poi divenne il Terminal Dogma, alla fine del Central Dogma, una sorta di cripta del tutto simile a quella che compare nel finale di Nasuicaä, il manga (sì, ancora). In effetti, perché l'ambiente del Terminal Dogma assomigli a quello di un Mar Morto evaporato come poi venne mostrato il Polo Sud non è mai stato spiegato. Nel progetto, gli abitanti di Arqa (sopra alla quale il Geo Front è stato costruito ad hoc) sarebbero presenti come cosciente digitalizzate in tessere simili a degli HD, grazie a una delle quali – trafugata – Gendo riusciva a comandare il posto – come per le Blue Water con il  Red Noah. Tutta la questione, oltre a legarsi alla creazione di Rei, si legava all'intero discorso dell'evoluzione artificiale della specie di cui  Aum Shinrikyo > Seele > Yui > Gehirn > Completamento dell'Umanità, e si svelava nel finale della serie, , come i Dorok nella cripta di Suva.

In ogni caso, dando conto alla risistemazione da Rebirth e EoE, si introdusse invece l'idea di Lilith come "fonte della vita "assoluta, di tutti i diciotto apostoli, a partire da Adam, anche se con vari ripensamenti, a quanto pare – infatti si introdusse che quindi tutti gli apostoli volessero tornare a lei, però così l'inganno delle Seele ai danni di Kaworu perdeva di senso.

 

On 3/23/2026 at 11:41 PM, Gingerbread said:

La natura di Lilith poi non è stata chiara da subito; qua Gualtiero spiegava che in Rebirth la recitazione della battuta "Anche noi esseri umani… siamo nati da una fonte di forme di vita chiamata Lilith, proprio come Adam" enfatizzava che noi fossimo, proprio come Adam (e gli altri apostoli?), discendenti di Lilith. Quindi Lilith sarebbe la fonte di tutte le forme di vita (questo ha senso anche alla luce del DNA quasi identico fra uomini ed apostoli, episodio 5). Mentre in End of Evangelion, la battuta è recitata enfatizzando che è Lilith ad essere "proprio come Adam". È anche da notare che né nei booklet cinematografici, né nell’Encyclopedia nel penultimo LaserDisc giapponese Lilith è definita Secondo Apostolo.

L’idea di Lilith Secondo Apostolo viene, penso, dal merchandising post-EoE, ed è stata approfondita nelle informazioni contenute nel videogioco "Shin Seiki Evangelion 2" introducendo l’idea dei "Semi della Vita" e della "Prima Razza Ancestrale" (quest’ultima idea già accennata nel kikakusho). Poi quest’ultima forma del canone ha trovato consacrazione nel finale del manga.

Quindi ricapitolando, per buona parte della serie, nella mente degli autori nei sotterranei della Nerv c’è Adam (rimane non chiara la relazione fra l’Adam gigante e l’Adam embrione che l’Apostolo Gaghiel aveva percepito…). Durante la lavorazione dell’episodio 24, viene l’idea di introdurre Lilith. Fino a Rebirth, e forse anche un po’ dopo, Lilith è l’origine di tutte le forme di vita, uomini ed apostoli. Con End of Evangelion, Lilith viene ricontestualizzata come "parallelo di Adam", origine degli uomini, come Adam lo è degli apostoli da Sachiel a Tabris. Con il tempo, copre il ruolo vacante di Secondo Apostolo e recuperando un po’ delle idee degli albori è fatta discendere (come Adam) da una razza aliena.

La tua ricapitolazione è puntuale e corretta. Tuttavia, nel mio post che linki ritengo di non essere stato abbastanza preciso.

Intendo elaborarla ulteriormente. Ma mi serve un pochino di tempo in più. Intanto posto fin qui, ho già perso grosse parti tra un cut&paste&quote e l'altro. :-)

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Gli episodi 8 e 9 introducono il personaggio di Asuka. Sono episodi divertenti, dal ritmo più leggero. Ricordo che da qualche parte (forse nell’Encyclopedia?) Shito li paragonò agli episodi delle isole di Nadia; in effetti hanno in comune Shinji Higuchi in ruolo chiave (là se non sbaglio regista, qui dietro gli storyboard). Emerge il carattere di Asuka deciso (o almeno così vuole dipingersi, anche se la maschera crolla nella scena del letto dell’episodio 8), in contrapposizione con Shinji che aspetterebbe gli ordini dall’alto.

Nell’Episodio 8 se non sbaglio si pronuncia per la prima volta la parola "bambino"; lo fa il comandante, lontano dalle dinamiche della Nerv in cui finora siamo stati coinvolti.

Sempre nell’episodio 8 c’è una scelta di regia interessante. Se non ci sto leggendo troppo io, quando Misato, Kaji e i "bambini" sono a tavolo, il surreale radiodramma in sottofondo sembra commentare la scena. La prima parte, sui sentimenti freddi, sembra riguardare Kaji e Misato; la seconda, sul cagnolino prodigio, Shinji e il sentimento di invidia di Asuka (qualche esempio qui).

A livello "tematico" l’episodio 9 è un "mini-Completamento" di Shinji & Asuka; come suggerisce il titolo, nell’istante del combattimento contro l’Apostolo gli animi dei due si sovrappongono e diventano un tutt’uno. Bello il montaggio del combattimento sincronizzato.

Due domande linguistiche: la battuta del secondo e terzo piano confesso che non l’ho proprio capita, e com’era in originale la battuta di Ritsuko "Che provi ancora amore, sarà?"? In italiano gioca sul fatto che il soggetto potrebbe essere sia "tu" (Misato) che Kaji.

 

Quote

Nel secondo caso, forse ti stupirà, no amo la storia di una storia. Una cosa è l'onesta comprensione del contesto originale di creazione e pubblicazione d un'opera, questa è sana ermeneutica, tutt'altra è l'interesse morbosamente deviato che sposta la barra di lettura dall'opera al suo contorno. Ci vuole equilibrio. Certo che proprio un'opera come

Evangelion, tra sue lacune e particolarità, può persino richiedere una certa indagine di contesto, per la sua massima comprensione, ma per contro anche il rischio di eccesso è massimizzato – e anche questo si è visto.

 

Sì certo, la vita privata degli autori rimane vita privata degli autori. Per fare un esempio, che Anno sia più volte caduto in depressione durante la realizzazione di Eva ci informa, in parte, sull’opera; quante volte andasse dallo psichiatra e di cosa abbiano parlato sono fatti suoi, ci mancherebbe.

 

Quote

Perdona l'ardire personalistico: possibile che tu sia toscano, magari della zona di Pisa? :-)

Tana per l’uomo di marzapane! Mi ha tradito il "bellino"? 

 

Quote

Invero credo tu ti riferissi all'ultima scena dell'ep15, giusto?

 

Sì scusa, episodio 15.

 

Quote

Voci di corridoio sostenevano che molti non sapessero di "Lilith" fino al doppiaggio dell'ep24, anche se data la reazione grafica di Kaworu è molto improbabile: era stato pur disegnato. Anche se è pur vero che nel seriale animato il doppiaggio si fa sulla pre-animazione quando va bene. alla faccia dell’

afureko.

 

Anch’io avevo sentito qualcosa di simile, che riportai nel topic linkato. Ricordo di aver letto da qualche parte che la battuta su Lilith fu aggiunta nello storyboard. Però cercando non trovo più la fonte e non ricordo altri dettagli; probabilmente è uno scherzo della memoria.

 

Quote

La fonte degli appunti preliminari di Iso Mitsuo che linki mi era sconosciuta, te ne ringrazio. Tu l'hai letta?

 

Ho tradotto un po’ con LLM qualche appunto sulla backstory, ma ne ho capito di più dal tuo post. >_<

 

Ah, grazie del racconto su Sadamoto!

Modificato da Gingerbread
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Inviato (modificato)

🙂 Gingerbrad  e so toscano anche io!  Grazie anche questa volta per le fonti che hai condiviso,non le conoscevo . Complimenti, il tuo lavoro di ricerca delle fonti è incredibile. Grazie Shito per aver condiviso il tuo incontro con Sadamoto e peccato non poter ascoltare l'intervista che avete realizzato. Ne approfitto per ritornare un' attimo sul manga e Gendou. Mi ero accorto anche io che nel manga di Sadamoto c'erano gli echi del kikaku. La scena di Kaworu e il gatto, era un riprendere l'idea dell' Apostolo  con il gatto ad esempio. Idea che forse aveva suggerito proprio Sadamoto.

C'è un' intervista a Sadamoto molto bella nel booklet di Death and Rebirth la versione Deluxe in cui se ho tradotto bene, Yoshiyuki racconta di quando andò da Anno a chiedergli di cosa avrebbe parlato Evangelion in futuro e come si sarebbe sviluppato e concluso:

"All'inizio della serializzazione del manga, credo che l'anime avesse preso forma fino all'episodio 10. Solo con quel materiale però, non riuscivo ancora a vedere il quadro completo dell'opera "Eva". Stavo pensando di rendere i contenuti di tutti i 26 episodi dell'anime in un manga il più breve possibile, quindi volevo sapere cosa sarebbe successo Se conosci la storia generale, sarà più facile accorciarla. Così ho chiesto ad Anno-san di che tipo di storia parlava "EVA"".

Ma ovviamente Anno non ha saputo rispondergli.

Sadamoto fa anche una parentesi sul metodo di lavoro di Anno: " Il metodo di lavoro di Mr. Anno non prevede nessun tipo di pianificazione. Ogni volta, dopo aver costruito una certa quantità di cose, ripensa a ciò che ha costruito e pensa a cosa farne. Se c'è un problema con ciò che ha creato, lo scompone e lo ricostruisce di nuovo. (ride)

Sembra che tutto possa crollare. Ecco perché è inutile chiedersi cosa accadrà in futuro (ride). Anche lo stesso signor Anno non lo sa."

Sadamoto fu sorpreso dal finale televisivo di Eva,  che era più simile di quello che si aspettava al finale che aveva pensato all'epoca per il suo manga che  era ancora in corso:

" Stavo pensando, di farne una storia sui conflitti interiori degli individui. Alla fine dello STAGE.7 "Un cuore che si chiude", del mio manga, c'è una scena in cui Shinji ricorda di avere un altro sé dentro di sé. Ogni volta che subisce un'esperienza triste o dolorosa, in lui nasce un'altro io. Ho disegnato una scena in cui guardandosi dentro, osserva i suoi problemi come se fossero di qualcun altro. Al tempo in cui la disegnai, era di moda il libro: Una stanza piena di gente."

Alla fine poi il manga di Sadamoto  è diventato molto simile ad EoE. Insomma questi due grandi artisti si sono influenzati molto a vicenda! Sadamoto potrebbe aver inconsciamente influenzato il cambiamento di rotta della serie.

Quando realizzò il lo STAGE 7 del manga la serie era all' episodio sedici per l'appunto, lo dice lui: " Si trattava dell'episodio 16. L' episodio in cui per la prima volta ci viene mostrato cosa c'è dentro il cuore di Shinji."

Anno secondo me ama il manga di Sadamoto. Per esempio Gendou del Rebuild è molto più simile a il Gendou di Sadamoto. Ha capito che il personaggio era molto più interessante nel manga.

A proposito del comandante Ikari e la personalità di Anno sempre nel booklet di Death and Rebirth la versione Deluxe, c'è l'intervista a Sato Hiroki .

Sato ci dice che Gendou doveva incarnare un' uomo forte, la tipica figura paterna forte. L'uomo che Anno voleva essere ma che non era. "L'aspetto forte della figura paterna. Nel primo episodio è il personaggio più forte, dopodiché scompare gradualmente. Alla fine era quello che desiderava essere e che non era quando produceva questo lavoro. Un desiderio, ma può darsi che non volesse che ci fosse" 

Sempre Sato ci racconta come l'Ep.1 sia molto autobiografico. Sato conoscendo Anno vede in Shinji spaventato davanti al faccione dell'Unità Prima, lo stesso Anno spaventato all' inizio del lavoro sul progetto Evangelion, un progetto che però ha fortemente voluto. Quindi dice Sato, Anno si fa forza attraverso le parole dei personaggi:  "Misato-san, gli dice: "Sali a bordo, capisci perché sei venuto in questa base?

Non devi fuggire.".

Ciò significa: "Hideaki Anno è per creare Evangelion, che sei qui ora "

Lasci che i personaggi rivolgono a te stesso quel tipo di battuta."

 

E Poi: "C'è un momento in cui Shinji non riesce a trovare un motivo per guidare l'EVA nel primo episodio. Sembra che la prima sceneggiatura scritta non contenesse il conflitto di Shinji riguardo a salire sul' EVA e fu corretta molto tempo dopo.

Guardando lo storyboard, la scrittura della scena dice:

"Non scappare! Ripeto solo questa frase. Circa 7 volte? Fino alla morte?"

Quando l'ho visto, ho pensato che i sentimenti che Anno provava e i sentimenti che Shinji prova in quel momento fossero esattamente sincronizzati.

Scusate se ho aperto questa parentesi, sperò di non avervi annoiati ma trovo che siano molto belle queste interviste e ne ho condivisa una parte con voi perché confermano quanto dite!

Si è lavorato a quest'opera con un metodo lavorativo molto "aperto" e con spirito d'improvvisazione e l'insicurezza di Anno verso se stesso si è riflettuta in tutta l'opera, sia nel primo blocco di sei episodi sia in tutti quelli dopo. Salgo a bordo/non salgo a bordo, però non si deve fuggire,non si fa! Il continuo avanti indietro di Shinji sono in una certa percentuale il riflesso dei dubbi di Anno riguardo a questo suo lavoro e i sentimenti che provava per esso. Il crollo psicologico di tutti i protagonist, sono in una certa percentuale il suo crollo psicologico mentre ci lavorava. Il finale è in una certa percentuale influenzato dal suo desiderio di finire questo lavoro ad ogni costo, anche attraverso la totale distruzione,perchèi non voleva far naufragare un'altro progetto, come era successo per Blu Uru!

Il kikoku però come fa notare Shito contiene una trama ben delineata è un finale comunque apocalittico già ben definito. Quindi si, per capire quest'opera bisogna conoscere sia la storia, sia la storia dietro la storia e mescolarle nelle giuste dosi.

Tornando al commento degli episodi, con l'arrivo di Asuka, Eva diventa più divertente, più solare. Gli episodi assumono un sapore leggermente piccante, insomma, la serie ci guadagna. Asuka in questi primi episodi è piena di vita e di voglia di vivere e anche di affermarsi. Mi fa tristezza vederla appassire episodio dopo episodio. Gli Evangelion che combattono danzando nell' episodio nove sono fantastici e credo anche che quella sequenza animata dimostri tutta la maestria dello studio Gainax.

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