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Gatchaman


Garion-Oh

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baracconata non perchè ci sono i personaggi in tutina, ma per la qualità dei costumi (un problema che in avengers non ho notato, mentre in thor un pochino... qui sanno troppo di falso) e di alcuni effetti speciali, come quello del "lancio" dal palazzo in controluce, o i laser in apertura.

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baracconata non perchè ci sono i personaggi in tutina, ma per la qualità dei costumi (un problema che in avengers non ho notato, mentre in thor un pochino... qui sanno troppo di falso) e di alcuni effetti speciali, come quello del "lancio" dal palazzo in controluce, o i laser in apertura.

 

bhè si vede che i soldi usati non sono li stessi e che gli effetti speciali sono meno "armonizzati" con il resto di conseguenza.

Per il resto a me intriga  :snack:

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Lol, per quello dicevo fatto come dio comanda :P

Be', dipende cosa intendi per "come dio comanda".

 

Perché per esempio quando Roger dice

>che baracconata :lolla:

mi viene da rispondere: E gli Avengers che erano?

 

 

Ecco fatto come Avengers sarebbe fatto come Dio comanda per me :)

 

Praticamente datelo a Whedon o Del Toro con i soldi giusti e sono contento :)

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Mh, c'è da dire che a me i Gatchaman han sempre un po' tanto fatto schifo, come Polymer e tutta la roba finto supereroe ammerrigano by Tatsunoko, però (sarò come al solito io) trovo davvero triste la new wave del cinema giapponese che da un lato fa il verso all'idiozia cinematografica americana, e dall'altro mette in scena idol random con faccette da copertina e personalità di una sottiletta. Ho notato questa cosa anche nei più recenti sentai: sono tutti ragazzi con armi che non sembrano 'cose buffe ma vere' di cui poi i giocattoli sono riproduzioni, ma paiono direttamente i giocattoli stessi. In ogni caso, in Gatchaman i colori dei ranger sono mischiati o cosa? Com'è che il leader non è rosso? :-)

 

Ora devo capire se è venuto prima Gatchaman o Terra Cresta, il sequel di Moon Cresta, per capire chi citava chi.

Modificato da Shito
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Mh, c'è da dire che a me i Gatchaman han sempre un po' tanto fatto schifo, come Polymer e tutta la roba finto supereroe ammerrigano by Tatsunoko,

Però a parte Polymer (che era davvero un anime fatto per divertirsi) avevano delle belle idee dietro. Poi personalmente adoro quei disegni fatti con il piatto della matita, che rendono i contorni molto dinamici e spezzettati. Oggi con la colorazione al computer ormai non si usa più (ci sono delle rare eccezioni, ma credo che lavorare in questo modo sia più laborioso con le tecniche attuali).

però (sarò come al solito io) trovo davvero triste la new wave del cinema giapponese che da un lato fa il verso all'idiozia cinematografica americana,

Be', lo dici proprio tu? Il Giappone ha sempre guardato agli USA, subendone ogni tipo di contaminazione.

e dall'altro mette in scena idol random con faccette da copertina e personalità di una sottiletta.

Se non ricordo male, è successo da quando hanno provato a mettere un belloccio come Kamen Rider. Si sono accorti che oltre ai bambini la serie veniva seguita dalle mamme ingrifate dall'attore. Per cui vendite su più fronti.

Ho notato questa cosa anche nei più recenti sentai: sono tutti ragazzi con armi che non sembrano 'cose buffe ma vere' di cui poi i giocattoli sono riproduzioni, ma paiono direttamente i giocattoli stessi.

Non paiono. Sono proprio i giocattoli stessi.

In ogni caso, in Gatchaman i colori dei ranger sono mischiati o cosa? Com'è che il leader non è rosso? :-)

In abiti civili indossa una maglietta rossa. In tenuta da combattimento in effetti i colori sono un po' mischiati. Però lui ha i colori primari. bianco più rosso-blu-giallo, gli stessi colori che verranno usati per il Gundam.

 

Ora c'è da decidere se questo post sta meglio in cinema, in anime o in otakuzoku...

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Polymer  e Kyashan avevano ottime idee dietro.    Gatchaman l'ho semrpe visto come la più debole delle produzioni Tatsunoko (anche se per i Giapponesi, è la più popolare). Qui comunque mi pare che abbiamo fatto passi avanti notevoli per lo standar Giapponese.

 

C'è ancora il problema che i giapponesi fanno film come se facessero anime ( e non sono la stessa cosa) , per il resto non ci vedo nulla di male nel voler scimmiottare il cinema americano super eroistico.

 

Dopo tutto, le storiche produzioni Tatsunoko parlano di super eroi e sappiamo tutti che il mito dei super eroi della Tatsunoko ha forti debiti dalla cultura americana arrivata lì da loro nel dopo guerra.

Modificato da Syrus
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Polymer  e Kyashan avevano ottime idee dietro.    Gatchaman l'ho semrpe visto come la più debole delle produzioni Tatsunoko

Casshern era un eroe per forza, c'è dietro tutta una storia eccezionale nella sua semplicità. Gatchaman sì, è più supereroistico... però anche lì ci sono dei conflitti interni non da poco. Se non te ne ricordi, è perché hai visto La battaglia dei pianeti.

C'è ancora il problema che i giapponesi fanno film come se facessero anime

E' il tipo di recitazione da tokusatsu, quel mettersi in pose assurde. Solo che sono assurde per noi che non ci siamo abituati. Per i giapponesi sono evocative.

per il resto non ci vedo nulla di male nel voler scimmiottare il cinema americano super eroistico.

 

Scimmiottare è un conto. Reinterpretare alla loro maniera, un altro. Cmq quando esce di sicuro lo guardo.

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Ovviamente non considero Casshern il Neoroide alla stregua di una comune 'reinterpretazione supereroistica giapponese' della Tatsunoko. Casshern è qualcosa di troppo, troppo avanti. Mi si perdoni la banalità.

 

Anche Uchuu no Kishi Tekkaman aveva idee che potremmo dire mirabili.

 

Polymer è -ahimé- il peggio. Sul filo del grottesco con quella vague da gangster movie. Per carità.

 

Gatchaman in tutta questa storia è l'unico sentai, e chiaramente questo permette di elaborare i rapporti tra i membri di una squadra come protagonisti individuali non permettono, dico non altrettanto. Ci tengo a sottolineare che non dico che Gatchaman sia lammerda, dico che a me ha sempre fatto un po' schifo, ma sono gusti miei. Diciamo che, già per i tempi, mi pareva una forma di contaminazione non tra le più riuscite, forse sin troppo plateale. Per i miei gusti.

 

Quanto allo scimiottamento giapponese contemporaneo della demenza cinematografica americana, credo sia proprio sbagliata l'idea di 'fare un film con gli attori' da una cosa nata come un immaginario disegnato. E' una cosa storta in partenza che nasce come triste recruscenza di persone che, pur cresciute, voglino ancora la stessa pappa, e allora gliela devi cucinare come per grandicelli, che non sono più bamibni veri. Manco a dirlo. Troppo, troppo triste. Troppo storto, davvero. Credo che un questa tendenza fosse venuto bene Casshern, perché era una cosa proprio diversa dal soggetto originale, ne prendeva spunto per sviluppare altre tematiche, con altre visuali. Mia opinione, eh.

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Personalmente adoro i vecchi eroi tatsunokiani : erano  personaggi tipicamente nipponici   filtrati attraverso l'ammirazione che Tatsuo Yoshida e suo fratello provavano per gli americani sbarcati in Giappone alla fine della guerra.

Gatchaman credo fosse stata la prima serie animata che presentava un gruppo formato da figaccione, il lupo solitario, il ciccione, la ragazza e il bambino.

Kyashan era un miscuglio pazzesco di fantascienza, reminescenze della 2a Guerra Mondiale, riflessioni sul razzismo e la natura umana.

Tekkaman aveva il difetto nello chara design: quelle tutine spaziali anni 50  un pò naif ( su tutte quella di Hitomi)  e certi alieni dall' aspetto ridicolo, sminuivano un pò al trama di fondo molto cupa e gli davano un  tocco di ridicolo.

Polymar era una serie comica e dallo schema fisso e ripetitivo, ma funzionava perfettamente così come era , un pò come le Timer Bokan.

In Jap non è molto ricordato perché si preferiscono le serie tragiche che quelle con molti elementi comici ( vale anche nel robotico, pur con le sue eccezionI).

Per qanto riguarda le trasposizioni filmiche, il problema è che i nipponici , quando si tratta di fare film tratti dai manga/anime ,  non hanno assolutamente il senso del ridicolo, e fanno film tremendamente trash.

I difetti sono sempre li stessi : attori che sembrano soffrire di paralisi facciali ed espressivi come semafori guasti; effetti speciali, costumi palesemente falsi ed esagerati, e via così.

Riescono bene giusto nei film minimalisti e dagli argomenti  e ritmi sobri, altrimenti fanno al 90% solo porcate allucinanti.

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Casshern era un eroe per forza, c'è dietro tutta una storia eccezionale nella sua semplicità. Gatchaman sì, è più supereroistico... però anche lì ci sono dei conflitti interni non da poco. Se non te ne ricordi, è perché hai visto La battaglia dei pianeti.  

 

Kyashan è un capo saldo.   Non si discute su quello.     Ploymar aveva una struttura scanzonata e meno seriosa tutta sostenuta del personaggio principale che era tra i più carismatici creati dalla tatsunoko.   A me piaceva molto anche Tekkaman , personaggio veramente tragico. 

 

Si, di Gatchaman ho visto la versione stuprata, quando ero piccolo, e il remake moderno immagino non avesse dentro nulla del valore della vecchia serie originale( perchè infatti non mi disse nulla).

 

Il remake di Kyashan e polymar erano buoni, quello di Gatchaman era invece abbastanza triste.

Probabilmente è per questo che non ho mai capito cos avesse di speciale la serie.

 

E' il tipo di recitazione da tokusatsu, quel mettersi in pose assurde. Solo che sono assurde per noi che non ci siamo abituati. Per i giapponesi sono evocative.

 

No, non è quello il problema.    Le pose di arti marziali ci stanno anche in matrix e nessuno si sconvolge.

Il problema è che non sanno usare la macchina da presa.

 

Ad esempio, la scena che gira attorno ai protagonisti vista nel trailer ( e che fa il verso agli avenger) è fatta veramente a cazzo e non c'è nessuno studio della fotografia.   Ora non giudico questo film in particolare che anzi, sono ragionevolmente convinto che abbia più studio della norma, ma nei loro film la regia è di un piatto pauroso con telecamera fissa che spesso non sa bene come si seguono i personaggi sull schermo.

 

A proposito di fotografia...

Il film di Kyashan aveva una fotografia molto forte che traspariva anche dal trailer, qui invece si vede ZERO.  Speriamo nel film.

 

 

Sulla recitazione poi, i giapponesi che recitano vanno per " overacting" con interpretazioni che vanno sempre sopra le righe  (che va benissimo per gli anime, ma non va bene per niente per i film) e nella maggior parte de casi non sanno recitare neppure se ne dipendesse loro vita.   Qualcuno potrebbe dire che è una questione di abitudine...

 

No, non lo è.   E' una questione di "direzione" e di bravura dell'attore ( che ci sono anche tra i giapponesi attori bravi). In questo in genere di film spesso non ci sono attori seri , ma gente che non ha la più pallida idea di come si recita.  Qui almeno mi sembra una recitazione contenuta e abbastanza sotto controllo, ma biosgna vedere nel film vero e proprio.

 

Altro problema è che ci tengono TERRIBILMENTE a fare un rapporto 1:1 tra il media anime con il film e allora ecco che il capitano della yamato è IDENTICO alla versione anime.  Ecco che il dottore dei gatchaman è identico alla versione anime.

 

Però poi arrivano tipo cose tipo la navetta condor che si incendia e diventa l'uccello di fuoco, una cosa che funziona bene in un anime, ma che in un film dovresti rivedere completamente in base al tipo di risorse che hai a disposizione. Se non hai un'effettistica a regola d'arte che lo renda credibile rischi di ritrovarti una scena Super falsa sullo schermo che rende tutto terribilmente fuori luogo.

 

 

Scimmiottare è un conto. Reinterpretare alla loro maniera, un altro. Cmq quando esce di sicuro lo guardo.

 

Si certo...  Però mi chiedo...

E la differenza tra la prima cosa e la seconda si può definire in base a...  ???

Modificato da Syrus
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Si, di Gatchaman ho visto la versione stuprata, quando ero piccolo, e il remake moderno immagino non avesse dentro nulla del valore della vecchia serie originale( perchè infatti non mi disse nulla).

Io invece non ho mai visto ( tranne forse una episodio o due) della versione stuprata dagli americani.

Invece ho visto spesso la seconda e terza serie, arrivate dal Giappone.

E continuava a non farmi impazzire.

Mi piaceva però Gelsadra, (  nella versione ita aveva la voce della la mamma di Ransie la Strega).

Poi è arrivata Meediaset che lo ha ridoppiato dalla versione yankee e gli hanno dato la voce del detective Goro.

Uao.

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A proposito di fotografia...

Il film di Kyashan aveva una fotografia molto forte che traspariva anche dal trailer, qui invece si vede ZERO.  Speriamo nel film.

 

Casshern, ti prego. Aveva anche una bella C su petto, nell'anime. Per pietà.

 

Cmq Kiriya Kazuaki, il regista di Casshern (il film), veniva dai videoclip. Mi pare fosse il marito/compagno di una cantante famosa, anche. Tutto il film ha in un certo senso uno stile visionario più che visivo, a tratti pare un videodrug. Il che non deve piacere per forza, ma almeno è "un qualcosa", è "un suo stile". ^^

 

Sulla recitazione poi, i giapponesi che recitano vanno per " overacting" con interpretazioni che vanno sempre sopra le righe  (che va benissimo per gli anime, ma non va bene per niente per i film) e nella maggior parte de casi non sanno recitare neppure se ne dipendesse loro vita.   Qualcuno potrebbe dire che è una questione di abitudine...

 

Ho visto film giapponesi non sovrarecitati (per la serie "overacting" significa sovrarecitati e "keikaku" means plan XD), ma non erano film tratti da anime o dal fare supereroistico. L'esagerazione della maschera recitativa è sicuramente molto presente in Giappone, però, anche nel doppiaggio, come del resto in quello italiano.

 

 

Altro problema è che ci tengono TERRIBILMENTE a fare un rapporto 1:1 tra il media anime con il film e allora ecco che il capitano della yamato è IDENTICO alla versione anime.  Ecco che il dottore dei gatchaman è identico alla versione anime.

 

Del resto, è una situazione di perdita/perdita. Perché un cartone animato è una scemata, in molti termini, in ogni caso: è un cartone animato. Anche se non fai 1;1, ci saranno sempre cose che non funzionano, o sono ridicole e grottesche, se riportate nella realtà degli attori. E se cerchi di mitigarle, tanto non fuziona lo stesso, e deludi anche i fan senza cervello che volevano l'1:1. E' per questo che fare una versione 'live' di un cartone animato è quasi sempre sbagliato a prescindere, imho.

 

 

Scimmiottare è un conto. Reinterpretare alla loro maniera, un altro. Cmq quando esce di sicuro lo guardo.

 

Si certo...  Però mi chiedo...

E la differenza tra la prima cosa e la seconda si può definire in base a...  ???

 

Buona domanda. Si noti però che almeno nel mio assunto originale il problema non era lo 'scimmiottare', ma proprio la demenza del materiale di partenza dello scimmiottamento (i film americani di supereroi).

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Cmq Kiriya Kazuaki, il regista di Casshern (il film), veniva dai videoclip. Mi pare fosse il marito/compagno di una cantante famosa, anche.

Hikaru Utada (che cantava la ending del film). E poi hanno divorziato.

Tutto il film ha in un certo senso uno stile visionario più che visivo, a tratti pare un videodrug. Il che non deve piacere per forza, ma almeno è "un qualcosa", è "un suo stile". ^^

A me piaceva molto. Infatti ho apprezzato moltissimo anche Goemon, che ha lo stesso stile.

 

Per i Gatchaman non che mi aspetti chissà che cosa. Ma se riescono a infilarci un significato già è qualcosa.

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Tutto il film ha in un certo senso uno stile visionario più che visivo, a tratti pare un videodrug. Il che non deve piacere per forza, ma almeno è "un qualcosa", è "un suo stile". ^^

A me piaceva molto. Infatti ho apprezzato moltissimo anche Goemon, che ha lo stesso stile.

 

A me non dispiaceva, soprattutto era perfetto per il tono e i contenuti ultimi del film, che ho adorato davvero. :-)

 

"Se la vita che ci è data non fosse una sola, che senso avrebbe viverla al massimo sforzo?"

(spaccando con la spada una farfalla al volo che poi risorge in una pozzanghera di brodo della vita)

 

L'inversione del dilemma dell'insensatezza della vita umana per la sua finitezza.

 

Non è poco, eh.

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Cmq Kiriya Kazuaki, il regista di Casshern (il film), veniva dai videoclip. Mi pare fosse il marito/compagno di una cantante famosa, anche.

Hikaru Utada (che cantava la ending del film). E poi hanno divorziato.

>>Tutto il film ha in un certo senso uno stile visionario più che visivo, a tratti pare un videodrug. Il che non deve piacere per forza, ma almeno è "un qualcosa", è "un suo stile". ^^

A me piaceva molto. Infatti ho apprezzato moltissimo anche Goemon, che ha lo stesso stile.

 

 

 

 Kyashan ( :P ) di Kazuaki non ha dispiaciuto neppure me.  Ho apprezzato molto la sua impronta stilistica.   Un pò tamarra, ma apprezzo registi che hanno comunque uno stile e kazuaki i mezzi per fare "film" li ha (che siano competenze che arrivano dai videoclip, poco importa).

 

 

A proposito di film giapponesi fuori di testa.

Ma davvero il film di Hentai Kamen, sta creando deliri di massa tra le ragazze giapponesi?

 

XD 

Modificato da Syrus
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