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pluschef - buone forchette & buone ricette, trolloniche


Shito

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lulz il pesto... quanti ricordi.

per prepararlo usavo gli stessi ingredienti di ryoga ma la procedura era un po' diversa.

mixer = amichevole robot da cucina che ti passa la serata per pulirlo.

 

pentolino per tostare i pinoli (occhio che bruciano in fretta) a "nudo", cioè senza olio, acqua o altro. aspettare che si raffreddino.

mixer per frantumarli (a piacere... dipende un po' dai gusti)

basilico (si trovano buone piantine al supermercato... meglio guardare sotto alle foglie per non trovarci sorprese. qui lo sbattimento è mettere le foglie a mollo con bicarbonato e risciacquarle una ad una, strizzandole un po' per asciguarle senza romperle)

mixer

olio

mixer

grana o parmigiano

mixer

acqua a piacere, anche qui a seconda di quel che si vuole ottenere. per alcuni (come me) il pesto troppo denso è pesante e non gradisco i condimenti più pesanti, che so, della pasta con la quale poi non si può mescolare. l'importante è che in finale non sia brodo.

 

sale facoltativo... grana e parmigiano per me sono già abbastanza salati. per non sfasare il gusto del piatto non lo mettevo mai.

 

un primo piatto facile, veloce e imo gustoso è la pasta con gamberetti* e zucchine.

c'è anche la "bomba"... pasta sfoglia arrotolata e chiusa con dentro carne macinata (cotta) e tutte le verdure di questo mondo, purchè tagliuzzate.

 

* surgelati sono ok. a prepararli da zero ci vuole più di mezza giornata...

 

ho problemi con le piadine e questo mi sembra il posto giusto per chiedere come razzo si fa a cucinarle in padella in modo decente.

davvero, magari sulla confezione c'è pure scritto che in un minuto sono pronte, ma su fornello dopo 1 minuto sono ancora crude.

 

cmq la paella buitoni spacca.

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Ecco io invece ho trovato l'indicazione che le foglie di basilico non vanno assolutamente lavate, ma bagnate (io uso lo spruzzino tipo ferro da stiro) e asciugate con dolcezza con un panno. Ma credo che il punto sia soprattutto asciugarle perchè non lascino acqua nel procedimento.

 

 

Per la piadina ormai sono anni che me le faccio da solo per cui non saprei, con quelle confezionate avevo sempre il problema che se provavo a girarle si spezzavano (quelle che trovi nei reparti etnici di tipo messicano invece sono più flessibili)

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Il pesto aveva un buon sapore, ma è rimasto troppo asciutto mentre a me piace che rimanga una crema densa. 

L'aioli non l'avevo mai mangiato, mi è piaciuto ma non ne ho abusato sapendo che la sera saremmo usciti...

Buona la tatsiki, rimaneva delicata, e riusciva a stemperare la "marmellata di fichi all' habanero" (ribattezzata l'inferno in vasetto) con cui Jigen per poco non si è ammazzato.

Le polpette, per me che non ci vado matto, erano ottime, peccato per la mozzarella all'interno che non era filante. Può darsi che la carne abbia assorbito tutta l'acqua ed il siero durante la cottura.

Per la salsicce, curioso l'aroma che rimane dopo la cottura in birra, proverò a replicarle qui a casa. Certamente è un modo efficace per evitare che si secchino senza stare a controllare troppo.

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Nella mia esperienza molto del pesto dipende dalla qualità dei pinoli. Se ne trovano in commercio che sembrano riccioli di cera calati da un moccolotto. :-(

 

In Sicilia ho visto cambiare i pinoli con mandorle, o pistacchi, o tutt'e due - il sapore vira vigorosamente sul dolciastro (specie con le mandorle).

 

Anche io amo molto un po' di noci come variant, invece. Alla carlona, persino con i sughi pronti si può mettere un cucchiaino si 'sugo alle noci' in due o tre cucchiaini di 'sugo al pesto'. XD

Modificato da Shito
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Attendo recensioni su pesto casalingo, aioli, tsatsiki all indiana, marmellata di fichi (quella rossa) e le carni.

Le tre salse purtroppo per i miei gusti non le ho potute apprezzare: una aveva (troppo) aglio, una la menta e l'ultima era lava in vasetto. :pazzia:

Buone le polpette, la salciccia e la pancetta, forse avrei preferito una maggiore cottura specie per quest'ultima ma è appunto gusto personale.

Nel complesso comunque :thumbsup: .

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Io sto facendo varie prove sull'insalata greca.

 

Apprezzo molto l'aggiunta dei capperi, invece mi infastidisce l'origano secco sulla feta. Chissà se in patria usano origano fresco? Le spezie a foglie essiccate hanno sempre un retrogusto amaro che non apprezzo (anche col timo è così).

 

Una cosa che voglio provare è mettere, al posto dei capperi, un po' di menta - strizzando l'occhio alla cucina berbera.

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Ho provato una variante semplificata della teriyaki, sostituendo il mirin con aceto di mele (mi pare di capire che il mirin non sia altro che aceto di riso), nella ricetta mi dava anche un cucchiaio di olio che è stato un grosso fail dato che non si è miscelato neanche un pò.   Tolto l'olio (che tanto era rimasto in superficie) mi è sembrata simile a quella (ovviamente tarocca) che ho assaggiato da cinesi o al nipponbashi.

 

Mangiata con uova strapazzate cipolle e peperoni. Mancava il riso... prossima volta lo devo preparare e fare tutto insieme

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  • 4 weeks later...

Ravvivo il topic allegando il menu dello "shokugeki no ryoga" delle celebrazioni dello genetliaco

 

 

Menu a buffet (tutto preparato da me a parte i semilavorati come pastasfoglia, ricotta, yogurt, sugo di pomodoro [fatto da mia madre coi pomodori dell'orto cmq] etc)

 

- Focaccia di rosmarino

 

- Tetralogia di salse: Aioli, Panna Acida, Indiana, Mathausen

 

- Torta salata di coste d'argento e scamorza

 

- Brioches salate speck e funghi / feta ed erba cipollina

 

- Riso al soffritto di peperoni e cipolla, uovo e salsa teriyaki

 

- Pane da piadina

 

- Yorkshire pudding con crema di panna e funghi

 

- Tris di polpette (carne speziata con cuore di mozzarella, ceci e melanzane, ricotta zucchine e menta)

 

- Frico

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  • 4 months later...

A me piacciono molto i pasti a buffet. Per la colazione sono il massimo, certo, ma in generale ti danno quella sensazione di agilità e di abbuffata insieme, ma senza la pensantezza di portate preordinate.

 

Oggi mio padre parlava di fare il baccalà mantecato tipico veneto.

 

Che mi era piaciuto molto, a Treviso.

 

Però, è sempre un dilemma. Perché di base io sarei: "se hai un buon alimento, mangialo nella maniera più semplice possibile, non lo artefare". Infatti ho un po' un conflitto con buona parte della cucina francese, dico quenelle, mousse, e tutte quelle pappette.

 

La mia idea è che gli alimenti buoni si mangiano as is, quelli mediocri li devi taroccare per renderli edibili.

 

Con la carne buona ci fai una fiorentina, con gli scarti ci fai il paté, tipo.

 

Quindi il baccalà, che amo molto, a me viene da mangiarlo bollito liscio liscio con un po' di olio crudo sopra, rosmarino e erba cipollina.

 

Tipo.

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Visto che si parla di uova, direi di discettare dell'uovo sbattuto, ovvero la bomba calorica per eccellenza.

 

Io faccio così: due tuorli + 8 cucchiani di zucchero. La chiara eventualmente la metto da parte.

Montare a lungo.

 

Varianti:

montare la chiara, quindi prenderne due o tre cucchiai abbondanti ed aggiungere all'uovo già sbattuto. Poi mescolare lentamente. In questo modo si smorza l'eventuale eccessiva zuccherosità.

 

Parentesi:  considerate che l'albume crudo contiene avidina, che ha comportamento antivitaminico (si lega alla biotina), e l'ovomucoide, proteina che ostacola la digestione delle proteine (per questo l'albume andrebbe consumato sempre cotto in realtà, mentre il rosso a crudo, da cui l'uovo alla coque è il modo migliore di mangiare le uova). Quindi occhio con la chiara montata, perchè ad alcuni può rimanere sullo stomaco.

 

Variante biscotto: prendere 3 biscotti secchi, tipo macine, tarallucci o galletti, metterli su un piattino e col fondo di un bicchiere ridurli in polvere. Poi aggiungerli all' uovo e girare bene. Se si è già messa la chiara montata occhio al volume, serve una tazza bella grande.

 

Variante cacao: in genere se non metto i biscotti. basta un cucchiaino di cacao amaro.

 

Variante alcolica: una goccia di liquore da dolci, non eccessivamente forte. Anche in questo caso quando non uso i biscotti. Bisogna evitare di esagerare altrimenti l'uovo si smonta subito e diventa troppo liquido.

 

Ecco da ragazzino questa sostanzialmente era la mia merenda suprema in Inverno.

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