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I’ll see you again in 25 years, Twin Peaks


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Credo che il disagio di Roger sia dovuto in gran parte allo stacco (temporale, stilistico, ecc.) tra la serie anni '90 e quella nuova. In quei vecchi episodi (solo in minima parte diretti da Lynch) diciamo che per buona parte del tempo si camminava su un terreno solido, che a volte però cedeva sotto i piedi dello spettatore. Sia chiaro, non mi riferisco alla coerenza strutturale di cui si discuteva sopra, ma all'atmosfera di quotidianità della serie, di normalità che viene interrotta dal surreale, dall'ignoto.

Qui fin dall'inizio bisogna reggersi per non cadere. Anche il principale punto di riferimento per lo spettatore, Cooper, viene in gran parte negato pur essendo presente.

Per il resto concordo con Garion praticamente su tutto. Rimangono alcune scene inspiegabili sparse qua e là negli episodi (una tra tutte: l'inquadratura di un corridoio che sembra mostrare l'avvicinarsi di una qualche minaccia, e delle persone che sembrano aspettare in fondo a una scala; ma anche la scena finale dell'ultimo ep.), ma personalmente non mi interessa che venga spiegato tutto. Intanto riguarderò (magari in maratona come Garion, invece che un episodio a settimana come ho già fatto) sicuramente la s3 in occasione dei BD. Per un seguito, lo vedrei volentieri, ma va bene anche così.

Modificato da Den-chan
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Credo che il disagio di Roger sia dovuto in gran parte allo stacco (temporale, stilistico, ecc.) tra la serie anni '90 e quella nuova. In quei vecchi episodi (solo in minima parte diretti da Lynch) diciamo che per buona parte del tempo si camminava su un terreno solido, che a volte però cedeva sotto i piedi dello spettatore. Sia chiaro, non mi riferisco alla coerenza strutturale di cui si discuteva sopra, ma all'atmosfera di quotidianità della serie, di normalità che viene interrotta dal surreale, dall'ignoto.

In questo caso è anche colpa della seconda parte della seconda stagione, fatta di malavoglia per i motivi noti, che però Lynch riacciuffa nel finale aprendo nuove strade che all'epoca non vennero percorse (se non a ritroso in Fuoco cammina con me, che col senno di poi è il vero collegamento con la stagione 3).

 

Rimangono alcune scene inspiegabili sparse qua e là negli episodi (una tra tutte: l'inquadratura di un corridoio che sembra mostrare l'avvicinarsi di una qualche minaccia

 

Ci mancava solo che ci mettesse un bambino sopra un triciclo  :giggle: 

 

, e delle persone che sembrano aspettare in fondo a una scala;

La scala è quella che porta al piano di sopra del convenience store (in Italiano compariva in Fuoco cammina con me, ma era stato chiamato "negozio di casalinghi"...) e mi pare che sia un luogo decisamente ubiquo. Lì è dove si radunavano i vari spiriti. Alla fine direi che è un crocevia fra le due logge, visto che vi appaiono personaggi con indole diversa. Gordon Cole vede i taglialegna ammassarsi lì sotto, ma Cooper le usa per andare a parlare con Phillip Jeffries che trasforma il simbolo del gufo in un 8 (riguardarsi l'episodio 8 ) ma che è anche il nastro di moebius.

 

ma anche la scena finale dell'ultimo ep.)

Se intendi l'urlo, è perché Carrie sente la voce di "Sarah Palmer" chiamarla Laura. Il sussurro del male...

Se invece vuoi sapere cosa sta svelando Laura all'orecchio di Cooper nella loggia nera, beh... probabilmente la verità che lui ha dimenticato. Quante volte nella serie gli viene chiesto "ti sei ricordato?".

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La scena cui mi riferivo è presente nell'ep 11. Si parte dall'inquietante inquadratura del corridoio che viene percorso dalla telecamera

e finisce con quest'altra inquadratura.

 

gersten.png?w=782

 

Non mi pare si tratti del Convenience.

 

Riguardo la scena finale della serie, ci vedo anche un bel po' di metatesto, o di abbattimento della Quarta Parete.

Infatti la tipa che abita in casa Palmer mi pare ci abiti anche nella realtà. E le luci che si spengono alla fine potrebbero

simboleggiare la fine dello show, o un ulteriore risveglio, forse anche per lo spettatore.

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Non mi pare si tratti del Convenience.

No, è The Shining. Infatti dicevo che mancava solo il bambino sul triciclo. Poi parlando di scale pensavo ti riferissi al Convenience (non avevi scritto di che episodio parlavi).

 

Riguardo la scena finale della serie, ci vedo anche un bel po' di metatesto, o di abbattimento della Quarta Parete.

I signori che ora abitano la casa l'hanno acquistata dalla signora Chalfont, conosciuta anche come signora Tremond (che era uno degli spiriti del convenience store). Oh, ma anche la donna bionda si chiama Tremond! A Lynch piace giocare coi nomi.

 

Infatti la tipa che abita in casa Palmer mi pare ci abiti anche nella realtà. E le luci che si spengono alla fine potrebbero

simboleggiare la fine dello show, o un ulteriore risveglio, forse anche per lo spettatore.

Io direi che è finita l'elettricità. E in TP3 al posto del fuoco si parla di elettricità. Il fuoco si è spento.

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Siccome mi pare importante anche per la comprensione del finale e nessuno forsa ha notato la cosa, nell'episodio 15 quando Cooper va al convenience store e uno dei boscaioli accende la luce. Appare questo:

9Q3izT6.jpg

 

Che è il volto di uno degli spiriti che comparivano nel convenience store in Fuoco cammina con me (jumping man, come confermano i titoli di coda del 03x15), sovrapposto al viso di Sarah Palmer. Nel film la sua maschera col naso da Pinocchio era molto definito, mentre qui è confuso ma essendoci quella sovrapposizione con Sarah si capisce bene solo osservando fotogramma per fotogramma.

Visto che Sarah poi appare evidentemente posseduta e che Carrie si sente chiamare Laura proprio da Sarah nel mondo dopo il risveglio...

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in effetti questo non l'avevo notato.


Siccome mi pare importante anche per la comprensione del finale e nessuno forsa ha notato la cosa, nell'episodio 15 quando Cooper va al convenience store e uno dei boscaioli accende la luce. Appare questo:
9Q3izT6.jpg

Che è il volto di uno degli spiriti che comparivano nel convenience store in Fuoco cammina con me (jumping man, come confermano i titoli di coda del 03x15), sovrapposto al viso di Sarah Palmer. Nel film la sua maschera col naso da Pinocchio era molto definito, mentre qui è confuso ma essendoci quella sovrapposizione con Sarah si capisce bene solo osservando fotogramma per fotogramma.
Visto che Sarah poi appare evidentemente posseduta e che Carrie si sente chiamare Laura proprio da Sarah nel mondo dopo il risveglio...

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La donna in bianco? E' la stessa che nel flashback dell'episodio 8 genera le bolle del male dopo l'esplosione atomica. Se leggi il cast roll, troverai stesso nome (Experiment) e stessa attrice (Erica Eynon) per il personaggio. La figura di una donna bianca distorta è abbastanza ricorrente nei disegni di David Lynch. Cmq per quanto riguarda la mitologia della serie viene spesso chiamata "Mother of the Abominations". Quasi certamente è anche la famosa "Judy", cercata da Phillip (per cui possiamo dare per scontato che possa assumere anche aspetto umano, visti i dettagli forniti dall'agente). Nel 3x17 quando Gordon Cole ne parla rivela che il suo vero nome è Jowday (dal cinese jiào dè, che significa "urlato") e che era il caso Rosa Blu seguito da Phillip Jeffries prima e poi dal Maggiore Briggs e infine Dale Cooper. Nello script originario Judy doveva essere la sorella gemella di Josie Packard (ma non sappiamo se era una sorella posseduta o un doppelganger). Cmq questa idea fu poi abbandonata rendendo Judy molto più di un semplice spirito del male come Bob (che per ironia non sa nulla di lei).

Ah, "Experiment" perché legata al test della bomba atomica.

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Quando ero piccolo mi chiedevo se fossero sogni i sogni, oppure la realtà, e se "svegliandomi" non passassi semplicemente da una parte all'altra, alternativamente.

 

Da adolescente iniziai a fare sogni lucidi.

 

Facevo tutte le cose che si dice non si possa fare in sogno: sentire odori, provocarsi dolore, eccetera, ma mi svegliavo solo suicidandomi o comunque morendo.

 

Allora incominciai a distinguere nettamente sogno da realtà: i sogni -quando sono lucidi, in genere per me dal terzo livello onirico in poi- sono autodeterminabili e terminabili. La realtà no, ovvero fletterla a comando è molto meno immediato e non ho ancora avuto il coraggio per provare a vedere se, terminandola, mi sveglio da un'altra parte. ^^;

 

Quando ero all'università scrissi (mentalmente) un raccontino in cui esistono due realtà accavallate, ma intangibili e invisibili l'una all'altra, e con la morte si passa dall'una all'altra, rinascendo 'di là', ciclicamente. I sogni erano turismo in vita dall'altro lato, o frammenti di memoria - che con la morte e rinascita chiaramente si azzera.

 

La mia protagonista depressa, orfana di padre mai conosciuto (morto con lei ancora in gestazione), dopo un incidente mortale a scoppio ritardato (leggera emorragia cerebrale, stillicidio interno), poteva vedere e sentire (ma non toccate) l'altra realtà, che percepiva visivamente e uditivamente 'compenetrata' alla nostra. Si innamorava di un coetaneo che aveva camera in camera sua. Ovviamente era "suo padre". Lei muore mentre lui ingravida la sua ragazza di là. Soul switch again.

 

Perdonatemi, avevo 19 anni e un sacco di manga e anime in testa. XD

Modificato da Shito
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Torniamo a 25 anni fa, Fuoco cammina con me. Ecco come era il piano superiore del convenience store.

 

9Bwi0td.png

 

Al tavolo ci sono Little man from another place (The Arm) e Bob.

Sullo sfondo da sinistra a destra ci sono Jumping man, Electrician (gotta light?), la signora Tremond, suo nipote e due Woodsman.

Totale: 8.

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Beh, c'è da dire che all'epoca il seguito l'aveva già pensato. Poi non ha buttato via niente, ma sicuramente ha riorganizzato molte cose (penso soprattutto a Judy). Ma il fatto che fra gli 8 del convenience store ci sia già l'elettricista (quello che nel 3x08 va in giro a chiedere "hai da accendere?") e i boscaioli (che per la cronaca quando fanno rivivere Bob Cooper sono in 8 ) mi fanno riflettere su fin dove si era spinta la sua immaginazione. E che quindi la terza serie sia stata un bene, perché finalmente ha portato a compimento le idee che aveva già sviluppato.

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Il più grande assist fatto dal Lynch del passato a quello del presente è la frase che dà il titolo al Topic^^, un ponte robustissimo tra vecchia e nuova serie.

Che poi Cooper invecchiato lo si era già visto nell'ep 3 della S1 (o nella versione autoconclusiva del Pilot).

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Viene quasi da pensare che non si sarebbe potuto continuare che 25 anni dopo... Anche se in realtà anche dopo la sospensione della serie tv Lynch, che credeva nella sua creatura,

aveva deciso di continuare al cinema, con quella che credo dovesse essere una trilogia. Uscì solo il primo film, che poi era il prequel FWWM, ma dopo le reazioni di rigetto a quest'ultimo Lynch

mollò (per fortuna non definitivamente). E pensare che FWWM fu fischiato a Cannes, laddove oggi, invece, alla proiezione dei primi due eps della S3 c'è stata una standing ovation!

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Ne avevamo parlato nel thread del film. Fu fischiato perché non assomigliava al TP televisivo, ma raccontava qualcosa di meno divertente e banalmente malvagio. Grossa ignoranza a Cannes quell'anno.

Nella S3 invece lo humor bislacco c'era. Poi sì, è piacevole parlare delle cose che tornano se ci ragioni seriamente. Ma anche quelle sono un mezzo e non il fine.

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Grazie delle precisazioni. Cavolo, anche i titoli di coda sono fondamentali in questa serie.^^

Intanto ho saputo che da noi usciranno i DVD. Spero che facciano anche i BD...

 

Nel caso sia vero l'edizione Statunitense dovrebbe essere region free:

 

https://www.amazon.co.uk/Twin-Peaks-Third-Season-Blu-ray/dp/B075MVHM41

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