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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione da 31/12/2025 in tutte le aree
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Il problema non sono le cazzatine. Il "problema" è che la gente ci ride davvero e davvero non capisce. Difatti "i fan" pensano che Fener sia meglio di Vader, che ciunopiotto sia una figata, che Silente sia meglio di Dumbledore. L'interesse per il vero delle cose è da sempre una cosa minoritaria. Nell'umanità, dico. La maggioranza vuole solo stronzate e specchi deformanti.4 punti
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La cosa carina di quel film era il titolo. Era. "F di Fukkatsu" (fukkatsu = nuova vita) Non sono ancora riuscito a trovare un modo per adattare il gioco di parole. Per queste cose non sono ma stato bravo. Il campione era Cristian.1 punto
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Io ho solo lo schermo per il PC, ma il lettore 4K non me lo prendo di certo. Mi rode, ma anche al fanboysmo c'è un limite.1 punto
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Solo Lain in Blu-Ray per me, il cofanetto della Rebuild perché solo in 4K? Che senso ha? Per quanto riguarda il canale non mi interessa, così come quello di Yamato, la maggior parte della roba che vorrei vedere e sta sui quei canali prime già ce l'ho o posso vederla da altre parti che già pago. Quindi per farla breve oggi i canali a pagamento che trasmettono anime sono: Crunchyroll Netflix Disney+ Prime Anime Generation D-Anime "Sono stanco capo..."1 punto
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Stimoli il mio lato otaku da 'raccoglitore di dati'!^^ Dunque, fino a 200.000 copie (metà 1990) mettevano la fascetta che lo dichiarava in copertina (nel n.45 del giugno '90, che da poco ho recuperato in originale, ma che avevo già preso all'epoca, c'era appunto la fascetta da 200.000; nel 43, solo due mesi prima, si era a 185.000), poi smisero, anche perché nei primi anni '90 i lettori aumentavano ogni mese (nell'estate '91 Bonelli scriveva in una rubrica che negli ultimi 12 mesi la tiratura di Dylan era aumentata del 130 percento). Credo che la serie inedita sia arrivata sulle 500.000 (nel '96 su un giornale che trovai -e fregai^^- dal medico di famiglia, e che peraltro conteneva una rara intervista a Sclavi, si parlava di 470.000 copie, suppongo che a quel punto fosse già iniziata la flessione) e, per un certo periodo, grazie alle due ristampe contemporanee si sia toccato il picco del milione. Lo stesso Sclavi lo dichiara in un'intervista fatta mi pare da Giancarlo Soldi che si trova anche su YouTube. Ovviamente quando i lettori -che ormai avevano raggiunto il loro numero massimo- hanno completato la collezione le ristampe saranno scese di molto. L'inedito ha cominciato a calare gradualmente. Un po' di ricambio generazionale ci sarà stato, ma ormai il momento magico era passato. Le cose sono peggiorate intorno al 2011 (se non ricordo male si parlò di un calo da 160.000 a 120.000 copie in un anno), cosa che fece decidere per la controversa 'Cura Recchioni'. Sicuramente l'abbandono di Sclavi (che ha praticamente smesso di scrivere intorno al 2001, con solo sporadici ritorni) ha influito, poi la stasi in cui si è immersa la serie ha peggiorato le cose. Infine i tentativi di rinnovo recchioniani e il recente 'salviamo il salvabile' con il ritorno alla tradizione. In ogni caso, resta un risultato complessivo ragguardevole.1 punto
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Poco tempo fa ho letto in rete un'intervista di una fanzine a Sergio Bonelli dell'89, nella quale egli si lamentava che, per esempio, Martin Mystére vendeva 60.000 copie(!) e non ci guadagnava, dato che doveva tenere i prezzi quanto più possibile bassi (nell'89 un albo Bonelli 'normale' costava 1800 lire). Zagor era (con tendenza in calo) sulle 90.000, il neonato Nick Raider sulle 45.000, ma Tex (di cui fin dall'inizio degli anni '80 era iniziata la lenta erosione dei lettori che continua tuttora) era ancora mi pare sulle 350.000 o più (parlo solo di inediti, niente ristampe) e Dylan Dog era in piena ascesa: negli anni seguenti sarebbe arrivato al milione di copie mensili tra inediti e ristampe. Insomma, i 'Big' permettevano la sopravvivenza delle serie 'minori' (come vendite). Inoltre Sergio pagava molto bene, dato che la maggior parte dei freelance che lavoravano per lui non aveva contributi per la pensione ecc. (oggi non so se e come le cose siano cambiate). Bonelli, noto pessimista, già dava per spacciato il fumetto negli anni '80 (l'avvento delle TV private, i videogiochi ecc. allontanavano i lettori giovani), ma il successo inaspettato di Dylan Dog creò un'onda lunga alla quale molti (non solo della Bonelli) dovrebbero essere grati. Poi le cose sono gradualmente cambiate, già negli ultimi anni della gestione Sergio c'era stato un forte calo delle vendite, ma probabilmente rispetto alla situazione attuale era il paradiso (dai dati che ho letto, comunque da prendere con le pinze, Tex è poco sopra le 100.000 copie, Dylan temo ormai venda come nell'86 -50.000 o meno- Zagor poco sopra le 20.000, e il resto va a scendere. Le serie meno vendute hanno cambiato foliazione (meno pagine a fumetti e se arrivano a 100 lo fanno con l'aggiunta di più economiche rubriche) e credo verranno chiuse quando avranno smaltito il materiale già pronto in eccedenza. In questo contesto non mi stupisce che non possano garantire il lavoro a tutti. Quello di cui ci si lamenta è che lo abbiano fatto con delle fredde mail, ma qui è meglio lasciare la parola, se lo vorranno, ai diretti interessati. Poi magari c'è chi reagisce diversamente. Per esempio, un veterano come Giancarlo Alessandrini si è fatto abbassare il compenso per poter continuare a realizzare le cover di Martin Mistére. Riguardo la gestione del Dopo-Sergio non ne so abbastanza. Posso dire che durante la cura Recchioni ho provato diverse volte a riprendere Dylan ma non mi ha mai convinto, e sicuramente l'idea del Bonelli Cinematic Universe mi è parsa sin da subito poco fattibile. Non parliamo dei team-up assurdi tipo Dylan Dog/Batman o Zagor/Flash(!). Anche il moltiplicare le uscite dei personaggi che funzionano meglio (Tex in primis) mi convince poco. Di mio, penso proprio che certe scelte fatte negli ultimi anni avrebbero fatto rizzare a Sergio i capelli in testa. Poi non saprei. Personalmente, dopo essere cresciuto a Pane e Bonelli, non sono più un loro lettore regolare fin dalla fine dei '90, anche se in tempi recenti ho ripreso a collezionare i vecchi albi (solo originali, presi in vari mercatini). Sicuramente tanta loro roba letta da bambino/ragazzino/ragazzo mi è rimasta marchiata a fuoco, e ne sono grato. Sergio sicuramente era un signore, anche se negli ultimi anni dei suoi vecchi collaboratori hanno sottolineato alcuni suoi difetti (come il conflittuale rapporto con la figura del leggendario padre), ma dopotutto era un essere umano! Io poi l'ho apprezzato tanto come sceneggiatore, attività che svolgeva a tempo perso (firmandosi con lo pseudonimo di Guido Nolitta) ma con notevole prolificità unita a qualità sui suoi Zagor e Mister No; meno su Tex dove, con il senno di poi, trasformava il personaggio del padre in uno dei suoi con risultati non sempre convincenti. Sicuramente una figura fondamentale nella storia del fumetto italiano. Tra le mie poche occasioni di conoscere autori Bonelli ci fu, una ventina di anni fa, dalle mie parti un convegno organizzato dal Museo del Fumetto di Santa Croce Camerina. Ricordo Bruno Brindisi (che mi schizzò un bel Groucho; tra l'altro è un buon amico di Siniscalchi) che non faceva che pomiciare in pubblico^^ con la sua credo neo-fidanzata, poi Claudio Nizzi, sceneggiatore di Tex e Nick Raider, e il compianto Art Director della Bonelli, Luigi Corteggi (tra le altre cose leggendario copertinista dei fumetti 'neri' anni '60), cui ebbi l'ardire di mostrare dei miei disegni. Ovviamente mi feci firmare albi da tutti, anche perché era una situazione abbastanza raccolta e intima, e potei scambiare pure con loro quattro chiacchiere. Un bel ricordo, peste e corna!^^1 punto
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nel '95 conobbi Luigi Siniscalchi, persona inmeressante e validissimo artista, giuda ballerino!1 punto
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Kirei ni shite moraemasu ka - Wash It All Away Bel Slice of life. La protagonista è una waifu clamorosa.1 punto
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Perché non abbiamo aperto un topic su Oshi no ko? Shame on us Ed ecco l'inversione, dark Ruby si mette in opera, ero curioso di vedere come si sarebbe comportata dopo l'ultimo episodio della seconda stagione e anche lei sembra essere una mastermind niente male, Acqua sembra un po' in secondo piano un po' sulla difensiva. Di Kana mi chiedo se dovrà affrontare la scelta tra la carriera di idol e quella di attrice e quello che in caso ne comporterà. Altra gran serie, me la gusterò con piacere, meno male che di questi grandi successi siamo abbastanza sicuri di vedere le seconde, terze e quarte stagioni1 punto
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Rieccoci! Ci sono anime in cui vorresti che gli episodi non finissero mai, Frieren è uno questi. Si torna con episodio che ha tutto quello che di meglio la serie sa offrire, una capacità di raccontare i legami tra i personaggi in modo magistrale, i dialoghi, i silenzi, le musiche. E Stark, bello de casa, SVEJATEEEEEEEEEEEEEEEE!1 punto
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Tre anni dopo l'apertura di questo thread mi sono messo in pari con Die Neue These. Detto che mi sto rendendo conto che TANTISSIMI eventi di LOGH storico me li ero completamente dimenticati, altri li ho sovrapposti ad altri ecc (praticamente l'ho guardato con la wiki legacy aperta), sta serie è quasi come me la stessi riguardando per la prima volta e posso solo dire una cosa: Die Neue These spacca il culo ai passeri. L'epilogo dell'ultima stagione, con la consacrazione di Reinhardt a kaiser dell'impero è qualcosa di semplicemente stupendo. Ottimo lavoro Yamato ad averlo portato da noi, ora non ci resta che attendere la nuova stagione in Giappone (dovrebbe uscire quest anno forse)1 punto
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