Vai al contenuto

Classifica Utenti

Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 27/11/2020 in tutte le aree

  1. Ed essendo stato tutto rifatto peggio, che candela è? La soddisfazione dell'altrui dilapidazione?
    1 punto
  2. ora che ci faccio caso c'è spesso uno strano bilanciamento nella scelta dei colori per il quale le armature risaltano troppissimo rispetto al background. ok promuovere i modellini ma non è che se diminuivano il contrasto non si notavano...
    1 punto
  3. Basta che in cambio della mail/dato gli mandi in ritorno qualcosa di "esclusivo". L'anima della vendita, nella postmodernità soprattutto, è il compiacimento del singolo come parte di un ideale gregge. Anche nella politica è ormai così. Sentirsi migliori di qualcun altro è il più commerciabile dei sentimenti, un piede di porco per scatole craniche. Vuote. Pronte ad essere riempite di qualsiasi cosa. Qualsiasi. O il suo contrario.
    1 punto
  4. L'edizione fisica si dovrà trasformare prima o poi, meno copie ma di fattura migliore, edizioni deluxe, perché tanto quelli che spariranno saranno i casual che spendono 10 o 20 euro, mentre il collezionista è disposto a spendere di più. Io fatico a capire la ritrosia degli editori italiani nel portare in home video le serie con solo i sottotitoli, si ridurrebbero i costi e si potrebbe osare di più. Naturalmente è un discorso girella free ed esclude serie che possono mirare ad un passaggio televisivo. Per il resto tra quei pochi che siamo rimasti a comprare animazione in home video non credo ci siano molte persone che non comprino in assenza di doppiaggio. Anche il crowfunding sarebbe un'ottima idea, ma anche questa è caduta nel vuoto.
    1 punto
  5. Io credo che con l'affermazione delle piattaforme di streaming siamo ormai arrivati ad una differenziazione del pubblico molto più marcata rispetto a prima, tra chi si limita a vedere e chi compra. Come diceva Garion, non è scontato che una serie che fa grandi numeri in streaming poi venda bene in home video. Non credo quindi sia intelligente da parte degli editori scegliere cosa pubblicare in base a come va lo streaming di quel titolo, andrebbero considerati come mercati separati. Se lo streaming è economico da produrre e ti consente di arrivare ad avere milioni di visualizzazioni con cui monetizzare, spaziando a piacimento tra generi diversi, per l'home video il tutto si riduce a capire cosa vogliono i 1000-2000 acquirenti abituali che ancora collezionano Blu Ray e dvd, e soprattutto capire COME lo vogliono. Io SAO, MHA, SnK li guardo con piacere in streaming, ma mai mi sognerei di riempirmi la casa delle dozzine di box relativi, anche economicamente parlando. Ma un Made in Abyss (solo se portato fino alla fine però, non la S1 buttata lì così...), uno Shirobako, Yamato 2202, e anche l'endless eight di Haruhi li comprerei eccome. Piuttosto che ragionare in maniera verticale (dallo streaming di successo all'home video), mi piacerebbe vedere una strategia orizzontale, con prodotti acquisiti pensando al pubblico dello streaming, il cui successo finanzi la pubblicazione in home video delle serie attese dal pubblico dell'home video, considerando anche le possibili intersezioni tra i due. Mi sembra l'unico modo sensato di affrontare il mercato attuale, senza aspettare che ci sia qualcuno a pagarti il doppiaggio per pubblicare una serie che sai in principio venderà poco tra i collezionisti, che invece aspettano altro.
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo