(Un esempio di dojinshi. Esistevano anche quelle intitolate proprio a Clarisse)
Nel dicembre 1980 il termine lolicon inizia ad apparire ufficialmente sulle riviste di settore, coinvolgendo retrospettivamente anche i personaggi di Hideo Azuma.
(Un servizio su Azuma e il Lolicon, notare Angie Girl)
In breve lolicon diventa sinonimo di “ragazza degli anime”. La rivista che catalizza l’interesse degli animefan è Fanroad.
(Fanroad)
L’interesse cresce, gli appassionati aumentano. Poi succede l’impensabile.Il 22 febbraio 1981 Sunrise organizza all’uscita est della stazione di Shinjuku, di fronte allo Studio Alta, una manifestazione per promuovere la riduzione cinematografica di Gundam. La manifestazione si chiama “Proclamazione della nuova era dell’animazione” (anime shinseiki sengen アニメ新世紀宣言). Il numero dei partecipanti fu impensabile, lasciando di sasso anche Sunrise stessa. La gente aveva iniziato a radunarsi alle 8 di mattina del giorno prima, passando poi la notte guardando gli spettacoli notturni al cinema. Il giorno stesso la coda ripartiva alle 4 di mattina. Alle 8 di mattina sembrava che tutto il pubblico fosse arrivato, ma all’una di pomeriggio ci fu un nuovo exploit di partecipanti, in concomitanza con l’inizio della manifestazione. Furono contate più di 15000 persone fra ragazzi e ragazze (l’età dei partecipanti andava dai 16 anni in su).
Lo stesso Yoshiyuki Tomino ebbe a dire queste parole su quanto avvenuto. “Agli adulti che dicono anime = manga = volgarità vorrei chiedere se capiscono perchè tutti questi giovani si sono radunati qui”. Poi sul palco principale un ragazzo vestito da Char Aznable con a fianco una Lalah Sune legge la famosa proclamazione. L’evento era talmente incredibile che accorsero anche le tv. Quel Char Aznable irruppe nelle case di tutti i giapponesi. Le televisioni stavano solo raccontando di un evento bizzarro successo a Shinjuku, ma tutti gli animefan dispersi per il paese che credevano magari di essere i soli ad amare ancora gli anime pur non essendo più bambini, scoprirono un nuovo mondo. Di non essere soli. Per inciso, quel cosplayer di Char era un giovane Mamoru Nagano, e Lalah era impersonata dalla sua futura moglie.Nel maggio del 1981 Fanroad pubblica un servizio sull’evento. Inoltre si riflette sul fatto che così come esistono gli uomini attratti dalle ragazzine, devono esserci donne attratte dai ragazzini. E dato che lolicon deriva da Lolita, le donne saranno attratte da un personaggio tipo Shotaro. Da cui shotacon.Ma non era ancora finita. Il 20 agosto 1981 ad Osaka parte il 20° congresso sulla fantascienza, chiamato “Daicon III”. Si tratta di una manifestazione organizzata da Toshio Okada e Yasuhiro Takeda. Come si sa, la sigla della manifestazione viene curata da alcuni studenti dell’università d’arte di Osaka: Hideaki Anno, Hiroyuki Yamaga, Takami Akai. Nel febbraio 1982 Toshio Okada apre a Osaka un negozio chiamato “General Product”. Rimarrà attivo fino al 1992 (Il suo posto verrà poi preso da Jungle. Nell’aprile 2009 Jungle si è fusa con Robot Factory e ha cambiato sede). General Product nasce proprio per vendere i gadget legati ai personaggi di Daicon III. Tazze, magliette, francobolli, poster, resin kit... Ma anche materiale legato alla sf, a Ultraman a Hideo Azuma. In realtà la GP esisteva anche prima. Okada che aveva mollato gli studi, aveva ricevuto da suo padre dei soldi per aprire un’attività. Quindi egli si dedicò ai garage kit, e in un primo tempo la sede di GP era proprio casa sua. Il salto di qualità lo si fece con Daicon III e l’incontro con Anno e soci.
(una pagina del catalogo della General Product)
Nell’aprile 1982 la rivista Animage dedica la copertina al terzo film di Gundam, ma soprattutto omaggia i suoi acquirenti con le carte lolicon!
A compendio, ecco la classifica dei personaggi preferiti secondo la classifica di Animage nel giugno 1982.
Classifica per il pubblico maschile:
1) Clarisse De Cagliostro
2) Char Aznable
3) Captain Harlock
4) Lupin III
5) Sayla Mass
6) Maetel
7) Conan
Amuro Ray
9) Lana
10) Haran Banjo
11) Susumu Kodai
12) Lamù
13) Joe Yabuki
14) Sasha
15) Joe Shimamura
16) Tetsuro Hoshino
17) Lonard M Bundle
18) Marin Raigan
19) Akira Hibiki
20) Toriton
Classifica per il pubblico femminile:
1) Char Aznable
2) Joe Shimamura
3) Captain Harlock
4) Susumu Kodai
5) Amuro Ray
6) Lupin III
7) Joe Yabuki
Akira Hibiki
9) Conan
10) Tetsuro Hoshino
11) Leonard M Bundle
12) Clarisse De Cagliostro
13) Sayla Mass
14) Maetel
15) Toriton
16) Marin Raigan
17) Kai Shiden
18) Haran Banjo
19) Lamù
20) Lana
Nel maggio 1982 le copertine delle riviste sono dedicate ai film di Ideon. Per promuovere Ideon la Sunrise organizza un nuovo evento. Come saprete nelle feste giapponesi dedicate agli dei, si è soliti trasportare un palanchino che rappresenta il dio stesso. Ovviamente, per Ideon è stato fatto qualcosa di simile.
Nell’ottobre 1982 inizia la serie tv di Macross. La prima volta che Hikaru incontra Minmay le da del tu usando il pronome “otaku”. Sarebbe normale, dato che lui non sa nulla di lei. Ma la raffica di “otaku” che Hikaru ripete viene trovata divertente dagli animefan. Quindi iniziano a darsi del tu usando otaku, termine che trova la sua esplosione nel successivo Comiket, dove si può sentire da tutte le parti otaku, otaku, otaku. E quindi, gli animefan da quel momento diventano gli otaku.Le tre spie aliene Walera Rori e Conda (warera lolicon da, noi siamo dei lolicon) a bordo dell’SDF-1 ruberanno una bambolina di Minmay da un negozio di giocattoli chiamato “General Product”. Macross rappresenta l’atto creativo degli animefan stessi. Da semplici fan di Gundam, Shoji Kawamori e Haruhiko Mikimoto diventano creatori, imprimendo per la prima volta il concetto di anime creato dai fan per i fan. Con Macross il dado è tratto definitivamente. Nel giugno 1983 sulla rivista Hobby Animec (costola di Fanroad) compare un manga disegnato da Takami Akai, intitolato “Piece o tsukae” chiara parodia di “Ace o nerae” in salsa otaku, con il terribile allenamento per montare bene i model kit. Vi ricorda qualcosa?
È un periodo di convention, dojinshi, cosplay. Un fiorire di manifestazioni.Nell’agosto 1983 inizia il 22° congresso della fantascienza di Osaka. Il Daicon IV.Anche questa volta la manifestazione è organizzata da Toshio Okada e Yasuhiro Takeda. Il filmato di apertura è realizzato dai soliti noti, e diventa la summa degli ultimi 4 anni di animazione e fantascienza. Le due portaerei del Macross vengono sostituite dall’Arcadia e dalla Yamato. Daicon IV irrompe anche su tutte le riviste del settore, diventando un corto di culto.
L’11 febbraio 1984 esce al cinema “Uruseiyatsura 2: Beautiful Dreamer”, di Mamoru Oshii. Il film non è un successo come il primo della serie, e capita anche in un periodo dove le classifiche sono dominate da Nausicaa. Però raggiunge comunque il 7° posto in classifica e pur non essendo campione d’incassi è molto ben recensito dalle riviste del settore e amato dai fan. Con questo film Oshii mostra per la prima volta gli otaku dall’interno, in un processo di autoanalisi che poi verrà ripreso dalla ventura Gainax negli anni successivi. Il bellissimo sogno di Lamù è che il tempo non passi mai, che si rimanga sempre ragazzi, immersi in quelle gioie.Il 21 luglio 1984 esce il film di Macross ai cinema. È un buon successo. Il film incassa 700 milioni di yen, “ai oboete imasuka” imperversa sulle radio ed è 7° nelle classifiche di vendita. È l’ennesima riprova del grande seguito degli anime presso il pubblico generalista oltre che presso gli otaku, ma ironicamente a suo modo segna anche una fine e un periodo di immobilismo. Gli anime iniziano a trasferirsi nel solo mercato home video, realizzando sempre più storie da otaku per otaku (Macross insegna) e per dare una scossa all’ambiente bisognerà aspettare “Top o Nerae! Gunbuster” nel 1988. Però ormai si tratterà solo di un successo circoscritto e limitato al circuito degli appassionati. Sara' l'ultima scintilla della prima generazione.
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