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Garion-Oh

Troll
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Tutti i contenuti di Garion-Oh

  1. Garion-Oh

    I nostri acquisti

    Non so se hai visto come si trasforma Sunstreaker (che esce questo mese). Nel caso, ecco:
  2. Garion-Oh

    Dynit - Novità e discussioni

    Se è il titolo internazionale, ci tocca. Vedi "Your Name". Ma stranamente non abbiamo avuto "A silent voice".
  3. Garion-Oh

    Dynit - Novità e discussioni

    Ehi, ci sono anche questi: http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931534&title=Forma+Della+Voce+(La)+(Special+Edition)+(First+Press) http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931537&title=Forma+Della+Voce+(La)+(Special+Edition)+(2+Dvd)+(First+Press) http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931532&title=Attacco+Dei+Giganti+(L%27)+-+Stagione+02+%2303+(Eps+09-12)+(Ldt+Ed)+(Blu-Ray%2bDvd) http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931536&title=Grande+Avventura+Del+Piccolo+Principe+Valiant+(La)+(Blu-Ray%2bCollector%27S+Box) http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931539&title=Grande+Avventura+Del+Piccolo+Principe+Valiant+(La) http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931543&title=Gatto+Con+Gli+Stivali+(Il) http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931542&title=Allegri+Pirati+Dell%27Isola+Del+Tesoro+(Gli) http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931541&title=Ali+Baba%27+E+I+40+Ladroni http://www.terminalvideo.com/prodotto?cod=1931540&title=20.000+Leghe+Sotto+I+Mari
  4. Garion-Oh

    Un Mazinger Z.

    Chiediamo a Netflix! Remake! Mazingers Saga!
  5. Garion-Oh

    Un Mazinger Z.

    Devono fare l'anime del Grendizer di Ota!
  6. Garion-Oh

    Dynit - Novità e discussioni

    Ma cmq non vale la pena. Puoi riuscire a vedere tutta la serie una volta, ma poi non ti verrà mai voglia di rivederla.
  7. Garion-Oh

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Sì, ma Mars Chronicle è pieno di riferimenti a Last Order. E se non l'hai letto non puoi capire di che stanno parlando.
  8. Garion-Oh

    Un Mazinger Z.

    La cosa più bella sono le copertine di Araki. Parte con l'idea di essere fedele al manga. Poi nello svolgimento diventa noioso e arrivi alla fine giusto perché è corto.
  9. Garion-Oh

    Un Mazinger Z.

    Be', è indubbiamente vero che nella seconda parte della storia Babil inizia a muoversi con una navicella invece che stare sempre aggrappato al collo di Ropuros Però in quella seconda parte non vive più nella torre di Babele, ma in una fattoria. Che strano che poi Duke Fleed viva proprio in una fattoria!
  10. Garion-Oh

    Yack, deculture!

    Sì, è vero. Kawamori non partecipò alla realizzazione di Macross II.
  11. Garion-Oh

    Uno sguardo verso il futuro

    Ah, che dialoghi sdolcinati! Spero che sia solo una concentrazione da trailer, altrimenti sguazzeremo nello zucchero
  12. Garion-Oh

    Yack, deculture!

    In questo discorso, il punto è l'ideale che avevano Kawamori e compagnia da giovani, contrapposto al pensiero dello stesso Kawamori 30 anni dopo. Delta ha molto il sapore di "capitolo finale" di Macross, che però non gli è stato concesso di realizzare. Ne viene fuori una specie di coitus interruptus e per questo molti sono rimasti insoddisfatti. Ma nel frattempo abbiamo una civiltà la cui vita media è 30 anni (che corrisponde all'incirca all'età in cui le idol iniziano a ritirarsi) e un clone di una protoculturiana originale (che dimostra che la musica manovra eccome le masse). Da cui il ribaltamento di considerazione su Ai Oboete Imasuka. Una lettura di certo più amara. Un Kawamori che guarda al suo passato e a come si era illuso da ragazzo.
  13. Garion-Oh

    Un Mazinger Z.

    Yanus non è una donna Cmq dovresti fare un passo indietro e guardarti Babil Junior
  14. Be', attualmente nei fumetti degli X-Men (dopo un eventone con universi paralleli che si sono cancellati e mischiati fra di loro) milita "Old Man Logan". Cioè il Wolverine invecchiato di un altro universo. Per cui se ci vogliono mettere Jackman, è perfettamente in parte per il ruolo. Cmq tieni conto che attualmente nei fumetti degli X-Men ci sono 4 Wolverine: Old Man Logan, Laura X-23, Ultimate Wolverine e infine quello originale che tornerà in vita dopo tre anni di morte.
  15. Avevo rimosso totalmente la sua esistenza. Ma magari quella pagina con il riepilogo dei personaggi non l'avevo nemmeno guardata.
  16. Eh, appunto. Secondo me è questo il punto di contatto fra Arturia e Archer. Iskandar la critica aspramente per questa sua idea. Ma in UBW mentre osserva il combattimento fra Archer e Shiro credo che riesca finalmente a mettere a fuoco lo scontro fra l'ideale e la realtà.
  17. Ma non nella prima edizione. So che Toriyama aveva ridisegnato delle cose per la Kanzenban.
  18. Eeh... il discorso che Iskandar fa ad Arturia in Fate/Zero alla fine è molto simile a quello che Archer fa a Shiro in UBW. In effetti ho sempre pensato che si specchiassero l'uno nell'altra. D'altronde anche Kirutsugu non seguiva forse la stessa via di Arturia? Voleva salvare tutti, ma alla fine ne salva giusto uno. E' la stessa Arturia.
  19. Il personaggio di Bra è una invenzione di Dragon Ball GT, per questo che Shito non la conosce. Trunks sono le mutande tipo ciclista.
  20. La grande avventura di Hols il principe del Sole, era un "anime" Articolo di Oguro Yoichiro (30-03-2011) Finora ho scritto parecchio di "terebi manga" e "anime" e ne ho fatto recensioni. Alla fine degli anni '70 iniziò l'anime boom. Prima di ciò l'animazione veniva chiamata "terebi manga", "manga eiga" e pensata appositamente per i bambini. Con l'occasione dell'anime boom si riconosse anche l'occasione di intrattenere i giovani ragazzi e quindi vennero chiamati "anime". Si tratta di un discorso di quell'epoca, il discorso di una generazione e probabilmente è un mio discorso estremamente personale, ma nel periodo iniziale dell'anime boom e fino a metà io facevo distinzione fra "terebi manga" e "manga eiga". Le opere che puzzavano di vecchio erano indirizzate ai bambini ed erano "terebi manga" e "manga eiga". Le opere moderne, create per noi, erano chiamate "anime". Le opere del passato erano opere per bambini, però se ci trovavamo un punto che ci interessava lo accettavamo dicendo "questo è un anime". Per esempio il riassunto di "chodenshi machine Voltes V" era da "terebi manga", ma la storia della bellezza e della tragedia del principe Hainel era indirizzata agli adolescenti. E facendo attenzione a quel punto era un "anime". Ricordo che con gli amici discutevamo su "questo è un anime", "quello è un anime". A pensarci adesso ho come l'impressione che cercassimo l'elemento "anime" in diverse opere. Naturalmente la coscienza di fare una strana divisione del genere all'interno del boom e soprattutto nel periodo iniziale ci portò in breve tempo a definire come "terebi manga" quelli indirizzati ai bambini e che puzzavano di vecchio e il resto venne chiamato “anime”. Quello che voglio dire è che per un breve periodo “essere un anime” aveva un certo significato. Anche se per poco, quel periodo venne anche per me. L’introduzione mi è venuta parecchio lunga, ma a quei tempi avvenne il mio incontro con “La grande avventura di Hols, il principe del Sole”. E poi in conclusione sentii di dire “questo è un anime!” anche per lui. Confrontandolo da tutte le parti con i film lunghi della Toei, il me stesso dell’anime boom divenne familiare con quel gruppo di opere che in distanza avevano un contenuto vicino. Inoltre fra quelli vicini con cui avevo familiarizzato, questo film aveva molte parti che superavano tutto il resto. Sapevo che c’erano molti senpai anime fan che supportavano “la grande avventura di Hols” e io facevo segno di sì con la testa. Se volessi parlare nello specifico, il contenuto di “la grande avventura di Hols” aveva un’estetica per adulti, un film che richiedeva un’attenzione maggiore rispetto perfino a quelli per ragazzi più grandi. Ma il tema non era la parte estetica per adulti, ma la drammatica caratterizzazione dei personaggi che ce lo faceva dire. Poi le espressioni avevano un tocco di realtà. C’erano momenti dinamici dappertutto. A dirlo francamente, come animazione era proprio ganzo. In cambio ti dava uno stimolo incredibile. La “motivazione” per l’intrattenimento dei giovani divenne essenziale. Il palcoscenico di quest’opera dov’era? Era tutto molto vago, ma pensavamo fosse il nordeuropa. In un mondo del genere, il ragazzo Hols in cerca di compagni, gioca un ruolo attivo con l’uomo di pietra Mogu e il Mammuth di ghiaccio. La spada del sole e la foresta delle esitazioni erano un tema profondo, e tutta l’opera era permeata da un profumo romantico. Anche “romantico” per gli anime fan nel momento del boom era un punto importante. E poi, soprattutto, c’era la povera Hilda. Aveva due aspetti, anche il punto che fosse in conflitto era una cosa drammatica (inoltre a ben vedere, se si pensa a quando è stato realizzato il film, la descrizione della sua personalità è estremamente sviluppata) e anche l’atmosfera dura aveva il suo fascino. Se devo ponderare il mio proprio pensiero, più che le sue due sfaccettature e il suo conflitto, il fatto che non si sia ambientata alla vita nel villaggio, oppure che sia stata un’esistenza solitaria mi hanno fatto provare simpatia per lei. Anche se il protagonista Hols era in cerca di compagni, gli abitanti del villaggio erano tutti estranei. Nella seconda metà del film c’è perfino lo sviluppo in cui viene inseguito dagli abitanti del villaggio. La combinazione importante del film disegnato “La grande avventura di Hols” è che per dare forma a quel tema è che d’altra parte era disegnare un ragazzo e una ragazza che non condividevano collaborazione. Questo è per me lo strike della pubertà. Anche io ero un ragazzo che provava insoddisfazione nei confronti della società e degli adulti. Quando vidi questo film la prima volta, lo considerai tutto positivamente. Mi commosse e pensai “degno di un capolavoro”, ma per quante volte lo rivedessi, mi uscì una piccola preoccupazione. Ma questo argomento lo toccherò un’altra volta. “Il principe del sole” e “fammi da fratello minore”. Ci sono delle cose che non ho scritto la volta scorsa. Non vidi “la grande avventura di Hols, il principe del sole” nel suo giorno di apertura, ma se lo confrontavo ad anime dello stesso periodo capivo che era un’opera molto più avanzata rispetto alle altre. Facciamo una nuova animazione che fino a questo momento non esiste. Probabilmente è un’opera fatta con un entusiasmo del genere, perché il film è pervaso da una forza che salta di molte volte il livello degli anime arrivati fino a quel momento. Quello che mi ha impressionato di più fu la cosiddetta energia del creatore. O forse il vigore di spingere ad affrontare di petto le cose. Dal film ho provato una cosa come sentire le tensione dello staff. E quindi per un modo o per l’altro sono tornato un sacco di volte a vederlo, mentre mi ruminava in testa mi è uscita una preoccupazione per questo film. Si tratta di un problema personale. Probabilmente non c’è quasi nessun altro al mondo che se n’è accorto. Guardandolo la prima volta, a proposito delle parti che seguivano, pensai “che espressioni difficili, degno di un’opera che può essere definita un capolavoro. Questi punti difficili sono proprio belli”. Per uno di circa 15 anni usare una frase come “espressioni difficili” non era poi questa grande considerazione, ma per mettere in parole le impressioni di quel momento usai quelle. Però in seguito pensai “andrà bene prenderla in questo modo?”. Per prima cosa, in riguardo alla “spada del sole” e del “principe del sole”. Sono entrambe parole chiave di questo film, ma fino alla fine il loro significato è ambiguo. Quando all’inizio del film la spada di Hols conficcata nella spalla di Mogu viene estratta, la eredita da Mogu. Mogu dice che quella è la famosa “spada del sole” e informa Hols che quando saprà usarla con abilità diventerà “il principe del sole”. Di fatto, nel climax del film Hols diventa bravo a usare la spada grazie alla forza di tutti e abbatte il demone Grunwald. Questa attività da grande eroe direi che si addice al “principe del sole”. Nella scena in cui Hols sconfigge Grunwald, si ha proprio l’impressione che la luce del Sole aiuti Hols. La composizione del discorso posso comprenderla. All’inizio del film “la spada del sole” era presentata con parole un po’ enigmatiche. Agli spettatori venne fatto pensare a che tipo di esistenza fosse. E poi guardando fino alla fine gli spettatori hanno capito senza bisogno di spiegazioni. Anche se l’obbiettivo del creatore si poteva comprendere, pensando all’impostazione infatti cosa fosse “il principe del sole” mica si capiva bene. Probabilmente è stato detto che Il modo di pensare “impostazione” in primo luogo nell’opera chiamata “la grande avventura di Hols” fosse sbagliato come riconoscimento, ma dato che senza iniziare parlando di una cosa del genere il discorso non sarebbe proseguito, proseguimmo senza pensarci. Per esempio chi vuole avere il controllo de “la spada del sole” deve ottenere una forza incredibile e c’è questa leggenda per cui verrà chiamato “Il principe del sole”. Ma Mogu lo sapeva? In questo caso, ci sarà stato un “principe del sole” anche in passato? All’inizio del film la “spada del sole” è conficcata nella spalla di Mogu. Ma poi ho pensato che per la via del karma è Mogu stesso ad essere “la spada del sole”, oppure “il principe del sole”. Dato che in primo luogo non capivo che cosa fosse Mogu, le informazioni per pensarci erano limitate. Inoltre nel caso che Mogu avesse elargito la spada era impossibile dire che fosse stata forgiata da una sola persona. In questa fase Hols ha già incrementato i suoi compagni ed è ovvio che abbia reso i loro animi una cosa sola. A dire oltre l’unione, l’unico valore che può condurre questo mondo, vedendolo mi ha messo a disagio. Un’altra cosa che mi preoccupa, sono le battuta fra il demone Grunwald e Hilda. Quando Grunwald incontra Hols per la prima volta gli dice “fammi da fratello minore”. Diventa mio compagno, è questo il significato, ma lui non dice né “seguace” né “allievo”, ma “fratello minore”. Hilda è la sorella minore di Grunwald e c’era la possibilità che fino a quel momento volesse usare il ragazzo e la ragazza come fratello e sorella, ma le informazioni sono insufficienti. Inoltre nella scena dell’incontro fra Hols e Hilda, quest’ultima sa che Hols non ha i genitori, lei che è nelle stesse circostanze dice “allora noi siamo fratelli. gemelli. dev’essere di sicuro così”. Penso che nel mondo ci sono anche ragazze che parlano in questo modo. Ma dopo un po’ diventa presto un modo di dire strano. Questo punto di cui parlo mi ha preoccupato, anche se sono passati 30 anni. Il me stesso che scrive ora pensa “30 anni sono straordinari, eh?”. A rimanerci preoccupato così tanto. Dovrebbe, ma passati 30 anni sono riuscito a mettere a posto i problemi che mi portavo dentro. La sequenza nella foresta delle esitazioni nella seconda parte del film non è stata creata per essere così devota al realismo, ci sono dei punti in cui ti mette di fronte a dei simboli e in questo senso si può parlare di espressionismo. L’ambiguità della “spada del sole” e del “principe del sole” e le battuta “fammi da fratello minore” e “gemelli. dev’essere di sicuro così” sono una parte che è stata creata come simboli. Il modo di pensare alle “impostazioni” è probabilmente un problema ed è questo il motivo. Come film “Il principe del sole” è orientato realisticamente e la storia organizzata in modo logico. Un gusto definito tale può anche essere definito un errore, ma la loro combinazione è interessante e riesce a catturarti. Provando a guardarmi indietro, la parte che mi è piaciuta di questo film è che le espressioni non erano facilmente digeribili, credo. A proposito dei miei giovani giorni da romanziere e pittore, ci sono casi in cui mi valuto come un principiante. Anche “La grande avventura di Hols” sarà stato per i suoi creatori una cosa da principianti. Ci sono punti in cui il creatore ha corso troppo. Tuttavia, la giovinezza di un creatore non sempre è un difetto per l’opera. L’opera è piena di energia ed essere dei principianti collega tutto. Poi, questa è una cosa un po’ malevola e imbarazzante da dire, ma una cosa difficile da digerire ha un buon sapore. Difatti la prima volta che lo vidi, io che avevo 15 anni pensai “le espressioni difficili sono ganze”. Recentemente quando “la grande avventura di Hols” è stato restaurato, ho goduto della giovinezza di quel creatore.
  21. In giapponese i saiyan non hanno la N alla fine. Sono saiyajin (persone di saiya, saiyani). Se inverti le sillabe di saiya, ottieni yasai che vuol dire verdura. Quindi per fare capire il gioco di parole in italiano dovresti usare il termine Duraver. Quindi i Duraveriani. Namek in giapponese si scrive Namekku. Gli abitanti del pianeta Namekku si chiamano Namekkujin (Namecchiani). Dato che però in giapponese Namekuji vuol dire lumaca, se si vuole rendere il gioco di parole in italiano, diventano Lumacc e Lumacchiani. La diatriba fra gli abitanti del pianeta Plant (che era abitato da due razze, saiyajin e tsufurujin) viene da una delle side story recenti non disegnate da Toriyama.
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