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Garion-Oh

Troll
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Tutti i contenuti di Garion-Oh

  1. La prima serie di Macross! Non so da quanto non la vedi, ma Hikaru Ichijo era un minchietto in balia degli eventi. Qualsiasi altro personaggio era più fico di lui. Nella serie tv riesce anche a non partecipare alla battaglia finale! Ok che però si consola con Misa...
  2. Garion-Oh

    Majokko Club

    Noi abbiamo sempre visto la cinematografica (O almeno in DVD Yamato. Mi pare che nella versione tv la parte riassuntiva sia stata accorciata). La versione tv giapponese aveva un diverso montaggio della parte riassuntiva e diverse titolazioni (si chiamava "Creamy Mami Special" e non "Eien no once more").
  3. Garion-Oh

    Majokko Club

    Ecco i bluray di Creamy. http://www.amiami.com/top/detail/detail?gcode=MED-DVD2-23290&page=top Oltre ad averci inserito proprio tutto quello che era stato prodotto (perfino il corto con Minky Momo e le due diverse versioni del primo ova), c'è anche un picture drama inedito realizzato appositamente.
  4. Oh, mi aspettavo di vedere Aiolos come primo gold presentato, non Aiolia!
  5. Garion-Oh

    Inverno 2014

    Be', in Daicon 3 la onna-no-ko era una bimbetta. Nel Daicon 4 una bunny girl. Ora diventerà una moe-moe kyun-kyun? Cioè, passiamo prima da Nanako a Clarisse. E ora da Clarisse a cosa? K-On?
  6. Ha fatto da supervisore generale a tutto il progetto. Bandai ha pubblicizzato in lungo e in largo il fatto che questi kit siano nati proprio dal creatore della saga.
  7. Sì. Il secondo film è quasi totalmente animazione nuova.
  8. Garion-Oh

    Ronin Manga

    ANIME - GUIDA AL CINEMA D'ANIMAZIONE GIAPPONESE… QUASI ESAURITO! • Oltre ogni più rosea aspettativa, la nuova edizione del nostro storico e ricercatissimo libro è già in via di esaurimento dopo neanche due mesi dalla pubblicazione! • Desideriamo ringraziare tutti per questo inaspettato (ma apprezzatissimo) successo e per l'affetto dimostrato, e promettiamo di rendere nuovamente disponibile ANIME all'inizio del 2014, non solo in fumetteria, ma anche nelle librerie di varia. • Grazie a tutti!
  9. Episodio 64 Death Toll si mette subito al servizio di Vermeer per avere salva la vita. Ikki però non ci sta e spazza via i sei specter che lo accompagnano, affermando di avere esperienza con questi nemici perché li ha già combattuti nel futuro. Vermeer lo attacca col Cosmic Marionation, ma a quel punto è Death Toll a intromettersi. Dice a Vermeer che ci penserà lui a Ikki. Con il temibile colpo "Shabadabadaa" (娑婆陀芭陀亜), lo scaglia in un altra dimensione. Poi il suo compito sarebbe portare Vermeer alle 12 case ma... si avvicina a Omertà e fa una domanda allo specter.
  10. E' che non sono propriamente dei riassunti. Il primo abbastanza. Il secondo è a tutti gli effetti una versione alternativa. Cambiano gli eventi, le relazioni fra i personaggi, le motivazioni...
  11. Il delitto e la pena di quei due? Uhm... a mio parere quello ossessionato è Char. Amuro ha semplicemente chiuso il suo cuore. E' un livello di non accettazione diverso. Ma cmq si parlerà anche di questo. Adesso però non ho tempo per proseguire la traduzione, abbiate pazienza.
  12. Garion-Oh

    Edizioni J-Pop

    Sul nuovo direct annunciato Z Mazinger. Dovrebbe essere l'edizione con il capitolo finale inedito, giusto?
  13. Garion-Oh

    Il casino Macross

    Be', è semplicemente l'idea che la comunicazione può avvenire in modo diverso. Che se ci si sforza si può trovare un punto in comune invece che ammazzarsi a vicenda.
  14. E' ancora una bella serie, solo che il soggetto è cambiato da Real Life Superhero ad altro... (un altro molto più inquietante, suppongo).
  15. Garion-Oh

    Il casino Macross

    I film di Frontier valgono solo perché Alto riesce a comunicare con un'entità aliena usando la bellezza delle arti (nel caso, usa la Durandal per fare una danza Noh). Se nella prima serie erano solo "canzonette" a rappresentare la cultura umana e a trovare un dialogo (verso esseri cmq umani), con un coso insettoso si mette in scena una danza. Come a ribadire l'universalità di quel tipo di linguaggio. Le considerazioni sui mecha e sulle canzoni direi che seguono gusti personali.
  16. Sì. Però è tutto troppo volutamente finto. Qui c'è qualcuno che si sta immaginando tutto. Prende davvero corpo l'ipotesi Shutter Island...
  17. Garion-Oh

    Saint Cloth Myth

    Sì, però a mio parere tutte le modifiche non hanno fatto altro che peggiorarlo. Tranne appunto in Hades Sanctuary quando sono 4 bronze a respingere l'Athena Exclamation invece che Shiryu da solo come nel manga. Del duello con Rhadamanthys alla fine se ne può parlare. Di certo è reso molto bene... Diciamo che l'anime aveva senso guando era per l'appunto animato. Poteva essere uguale al manga rimanendo cmq bello (un esempio è l'episodio di Ikki vs Shaka animato da Araki). Quell'episodio era proprio il senso stesso del concetto di animazione applicato a un manga. Poi si sa come sono andate le cose, sia negli anni '80 sia nel 2003.
  18. La sensazione de Il contrattacco di Char Mobile Suit Gundam Il Contrattacco di Char è pieno di un certa “sensazione”. Si tratta di un qualcosa di sterile, di nervoso. E’ irritante, perché riconosce che gli uomini sono degli sciocchi. Si rimane inquieti quando si capisce che il mondo è caduto nell’infelicità. E poi allo stesso tempo si prova rassegnazione e si dice “dopotutto, è proprio così”. Questo tipo di sensazione. E straripa da tutto il film. Ogni scena, ogni battuta, è stata creata per rappresentare al massimo questa “sensazione”. E non c’è dubbio che sia nato tutto da una visione personale del regista Yoshiyuki Tomino. Anche tra i fan non credo che ci siano persone che arriverebbero a dire una cosa tanto estrema, ma secondo me questo è un film fatto per gustarsi quel tipo di sensazione. Provo a commentarlo dall’inizio. Il primo cut è la superficie lunare. La scena seguente mostra la fabbrica della Anaheim, dove Chan e October stanno discutendo. Chan chiede come abbia fatto a diminuire di 3kg il peso del mobile suit attualmente in costruzione e October risponde “Abbiamo cambiato il materiale del frame intorno alla cabina. Ma è stato rinforzato, non c’è nessun pericolo”. A quel punto Chen risponde “lo credo bene! ci mancava che l’aveste indebolito!”. Quindi prosegue chiedendo perché non le è stato comunicato prima e October replica che la causa sono i dieci giorni di anticipo richiesti per la consegna. Pare che il gruppo per anticipare la data della consegna non abbia nemmeno contattato Chan. October vuole dire che non è colpa loro. Però Chan reagisce senza nemmeno cercare di scusarsi: “Di questo dia la colpa a Char di Neo Zeon. Se non avesse fatto precipitare quel meteorite così presto, tutto questo non sarebbe successo”.Il film è appena iniziato e le relazioni fra le persone sono rappresentate come fredde. Chan solleva il telo che copre il Mobile Suit e appare la testa del nuovo modello, il ν Gundam. Nello stesso momento la bgm entra nel suo climax e in sovrimpressione alla testa del Gundam compare il titolo “Il contrattacco di Char”. Un preludio piuttosto brusco. Fino a questo momento, dall’inizio della pellicola è passato poco più di un minuto. Il discorso sul materiale del frame di cui parla October è un’anticipazione a riguardo dello psycho-frame. Dalla discussione emerge anche che Char ha iniziato a fare cadere meteoriti sulla Terra. Dopo il titolo, ci troviamo in India. Quess, che sta studiando i suoi sensi newtype, viene fermata dalla polizia. In quella occasione, la sua amica Christina viene trattata con violenza. Nella scena successiva il padre di Quess, Adenauer Paraya, accompagnato dalla sua amante viene a prendere la figlia per andare in aeroporto. Quess oppone resistenza e morde la mano dell’amante, che reagisce urlando. Un poliziotto che assiste attonito chiede “Ma chi è quella gente?” e il suo superiore risponde “Una famiglia di gente altolocata nel governo della Federazione Terrestre. Dicono che portandola nello spazio guarirà dal suo carattere ribelle”. A quel punto il poliziotto replica “Ma quella non è la moglie, vero?”. Era necessario per ritrarre Quess come una ragazza che non ha ricevuto amore da suo padre. Però il fatto che fosse accompagnato dall’amante, che avesse rapporti tesi con lei e che un poliziotto qualsiasi rimanesse scandalizzato contribuiscono a creare la “sensazione” di questo film. Altrimenti una battuta come “Ma quella non è la moglie, vero?” non sarebbe servita. Fino a questo momento, sono passati due minuti e mezzo dall’inizio della pellicola. Nella scena successiva ci troviamo su di un aereo diretto a Hong Kong. Quess chiede al padre perché non hanno fermato il piano di Char di fare avvolgere la Terra da un inverno nucleare e lui risponde che la Federazione non crede all’esistenza di Char. In contrapposizione Quess dice “Nello spazio vivono dieci miliardi di persone. Tu e gli altri non fate che osservarli dalla Terra, papà, convinti di sapere tutto. E questo è fuori da ogni logica”. Sta facendo una critica sul fatto che quelli della Federazione non vogliono capirne nulla dello spazio. Un discorso simile a quello di uno spazionoide. Come spettatore, per quanto ci pensi, questa battuta di Quess non l’ho trovata naturale. E’ didascalica, troppo diretta e figlia di idee difficili. Questa battuta è il picco massimo raggiunto ne “il contrattacco di Char”, anzi in tutte le opere di Tomino. E’ una “battuta costruita”, eppure non è un punto negativo per il film. Una battuta artificiale è anche inorganica... e si accorda con la “sensazione” di sterilità di questo film. Fino a questo momento, sono passati tre minuti e 10 secondi dall’inizio della pellicola. A ripensarci, la prima volta che lo vidi non lo capii. La mole di informazioni è enorme e non riuscii a decifrare gli eventi che si susseguivano. Non capii perché Quess morda la mano e perché il poliziotto dica “Ma quella non è la moglie, vero?”. Forse percepii queste cose come un rumore di fondo inutile. In altre parole, alla prima visione non fui coinvolto dalla “sensazione” del film. Ma quando mi ritrovai sempre più invischiato capii l’importanza di certi dettagli e presto riuscii a godermeli. Inoltre la bontà del ritmo con cui si sviluppano gli eventi di questo prologo, il modo di raccontare che rifiuta l’empatia con lo spettatore, è una cosa davvero calcolata. In aggiunta, ho provato una sensazione confortevole fin dalla mia prima visione. Anche la bontà del ritmo e il modo di raccontare contribuiscono alla “sensazione” del film. Vediamo la prossima scena coi passeggeri. Una battaglia fra mobile suit che si tiene nello spazio. Amuro sta combattendo contro Char, che sta facendo cadere l’asteroide 5th Luna sulla Terra. Qui Amuro non si trova a bordo del Gundam, ma del Re-GZ. Sta per abbattere definitivamente Gyunei, quando appare il Sazabi pilotato da Char. “Perché vuoi far cadere questo corpo sulla Terra?! Se ciò avverrà, il pianeta si raffredderà e diventerà inabitabile. Ci sarà un inverno nucleare!”-“Gli abitanti della Terra sono degli egoisti che pensano solo a loro stessi, e io ho giurato di sterminarli tutti”-“E’ inaccettabile che un uomo punisca i suoi simili!”-“Il qui presente Char Aznable darà loro una severa lezione, Amuro!”-“Sei vittima del tuo ego!”. Uno scambio di battute decisamente alla “Gundam”. Anche queste frasi sono decisamente artificiali e donano al film quel tipo di “sensazione”. Questa scena sembra proprio una continuazione della prima serie di Gundam. Inoltre la battaglia è ben rappresentata e animata. La tensione si è alzata in un colpo solo. Come inizio del film, la scena all’interno dello shuttle diretto verso lo spazio è impressionante. 5th Luna ne sfiora un lato. In quel momento il padre di Quess è preso dal terrore e nascondendosi la testa fra le mani mormora “Signore, ti prego!”. Non si preoccupa nemmeno di Quess che è seduta a fianco a lui. A proteggere Quess che si trova in una brutta posizione non è suo padre, ma Hathaway che era per caso seduto lì vicino. Contro un padre del genere, Quess gli sputa contro. Anche questa è un’immagine forte. In questo momento potrebbero anche morire, non è che non capisca il desiderio di essere risparmiati. Però riesco anche a capire il disprezzo che prova una figlia verso un padre che non si accorge di lei. Alla prima visione non me n’ero accorto. La “sensazione” de Il contrattacco di Char è costruita attraverso l’accumulo di immagini di questo tipo. つづく
  19. Garion-Oh

    Saint Cloth Myth

    Lo so che non comprenderai, ma a me Hades Sanctuary piace. Anche con le parti in computer grafica.
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