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Tutti i contenuti di Garion-Oh
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Intanto assicurati che il tuo fumettaro l'abbia ordinato. Non si sa mai.
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Il 2 esce a settembre. Poi dovrebbe filare liscio mensile.
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Nope. Semplicemente la versione Shaina+Cassios è limitata. E la limitatezza è dovuta solo alla presenza di Cassios. Era in cinese l'intestazione, ma la descrizione era in giapponese.
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Umi no Bara, Umi no yuri Umi Ringo, Umi Tsubomi Umi Tenshi, Umi Kagami Umi Tobira, Umi Kagero (da Nikutai no Naka no Koseidai, canzone duello n°2)
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Gli extra di Shaina ci saranno anche nell'uscita semplice.
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In questo blog non ho mai parlato dei manga che traduco. Lo faccio ora perchè il titolo in questione è strettamente legato a post passati e mi permette di fare un'ulteriore riflessione. Premetto che non ho mai trovato un manga che parlasse dell'otakuzoku in modo convincente. Magari ci sono dei titoli divertenti se presi a se stante (come Genshiken), ma li ho sempre trovati superficiali nell'esposizione. In un certo senso mi suonano come un'autogiustificazione, un voler lanciare un sasso... mettendoci poi un fiocco sopra. Da questo punto di vista funzionano certamente meglio certe opere Gainax, che posizionano questo tipo di discorsi a un livello di lettura più interno, lasciando altri argomenti in bella vista. La figlia dell'otaku invece parla proprio di quello che promette. Lo fa in modo comico, almeno nel 90% delle situazioni. E' una scelta condivisibile, perchè parlare in modo totalmente serio dei problemi di queste persone renderebbe la lettura molto soffocante, a mio avviso. Vi siete mai chiesti cosa rende un otaku tale? Cioè, quale molla lo spinge a riversare tutti i suoi interessi nel mondo del non reale? Io credo che il motivo sia sempre uno solo, anche se magari varia da persona a persona l'intensità e la consapevolezza dello stesso. Si potrebbe chiamarla fuga dalla realtà, ma probabilmente è limitativo. Cioè, la componente di fuga è rilevantissima. Se qualcosa non ti piace, puoi sempre fuggire. Che senso ha rimanere in luoghi o situazioni che ti fanno soffrire? Ma a mio avviso il punto è proprio la sofferenza. La maggior parte degli individui capisce il mondo per quello che è, con i suoi lati belli e i suoi molteplici lati brutti. L'individuo otaku non riesce a fare fronte alle brutture della vita. Questo principio di base vale anche per chi diventa un hikikomori. Vivere in società è difficile = mi rinchiudo in camera mia. Dunque mi chiedo se anime e manga siano solo una valvola di sfogo scelta quasi a caso. Un mondo dorato in cui vivere relazioni fittizie, magari anche dure... ma pur sempre finte. In La figlia dell'otaku, papà Kota riceve la sua iniziazione in modo assurdo, e di sicuro leggendolo molti si metteranno a ridere. I suoi sentimenti sono stati traditi e un suo senpai lo chiude in una stanza per una settimana a giocare con un erogame. E' una cosa assurda e fa ridere, ma a ben pensarci è proprio quello che penso succeda agli otaku veri (maschi). Affogano il loro disagio in un mondo che non può ferirli. In cui le donne sono stereotipi ben precisi e comprensibili. Tuttavia questa non è la storia di come si diventa otaku, ma di come un otaku fatto e finito si trovi improvvisamente a fare i conti col mondo reale, da cui aveva preso bruscamente le distanze 10 anni prima. Si trova una figlia che gli bussa alla porta. L'elemento in se' è molto divertente e scatena tutta una serie di reazioni comiche. L'autore gioca un po' a mostrare i difetti degli otaku e scherzandoci sopra li fa apparire simpatici. A questo punto, se fosse tutto qui, per me sarebbe una grande delusione. Mostrare il lato umano degli otaku in modo scherzoso è forse proprio il più bieco tentativo di autogiustificazione, per chi ci è dentro fino al collo. Tuttavia Kanau, la figlia dell'otaku, è caratterizzata come una bambina vera. Ci pensate? Per un otaku che si preoccupa solo di figure in pvc, trovarsi all'improvviso ad essere responsabile di una bambina vera è un peso enorme. Perchè sei costretto a pensare a cose reali. La devi vestire, la devi mandare a scuola, ma soprattutto la devi amare. La strada più breve per un otaku è autoingannarsi di nuovo e credere che comportandosi in una certa maniera, proprio come se si fosse in un videogioco, le cose andranno tutte a posto permettendogli di continuare la sua solita vita. Ed è quello che tenta Kota. Ma Kanau si ribella a questa visione delle cose. Kanau è a tutti gli effetti una scheggia impazzita nella vita di Kota, un elemento che non gli permette più di vivere separato dal mondo. Cosa farà un otaku il cui mondo di cristallo cade pezzo per pezzo? Sono curioso di saperlo anche io, sperando che l'autore non bari proprio sul finale. Per il resto, grandi risate e citazioni a raffica. Molte di queste non verranno capite dai fan italiani (sostanzialmente saranno chiare quelle degli anime più famosi, tipo Maison Ikkoku ed Evangelion), ma d'altronde credo che nemmeno un comune lettore giapponese riesca a districarsi nel vortice di riferimenti orchestrato da StaHiro.
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Saint Seiya: The Lost Canvas
topic ha risposto a Garion-Oh in una Il grande Mu nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Sembra una baldracca!! -
Le DIVICHE
topic ha risposto a Garion-Oh in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Ah. Settimana scorsa sono andato al Mediaworld per vedere un po' gli home-theater. Fuori dal centro commerciale sento dagli altoparlanti una voce nota fare la pubblicità del supermercato. Indovinate chi era? -
Il fatto è che il suo nome si pronuncia Sta-Hiro, e Kadokawa ha imposto ad Alberto di usare la pronuncia come scrittura.
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Potevamo chiedere a Kadokawa di chiamarlo Sticazzi.
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Le DIVICHE
topic ha risposto a Garion-Oh in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Beh, nel 1990 avrà avuto 5 anni. All'asilo nessuno diceva "cedi il passo". Quindi ha imparato l'italiano coi CdZ. Chissà che parlare forbito col fidanzato! (cmq lei legge quasi solo shonen-ai). -
Le DIVICHE
topic ha risposto a Garion-Oh in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
L'altro giorno una mia cliente ha detto "io grazie al doppiaggio italiano dei Cavalieri dello Zodiaco ho imparato l'italiano". Volevo risponderle "esticazzi", ma mi sono trattenuto. -
Stessa qualità del D-1 già uscito. Beh, li ho presi appena usciti. Ho ordinato anche il Weapon Set su TWS.
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Aggiornamentino:
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Daioja era Clover, come Zambot, Daitarn, Gundam, Xabungle e Trider.
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Ecco gli altri:
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Beh, tanto a dicembre ci sarà un EX, sai che suspence...
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SRX? Macchè. Un robot famoso in Italia consigliato dalla Cosmic? Col piffero. Il GX61 è Saikyo robo Daioja!
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Ma non andate a scomodare nicchie e altro per NHK. E' semplicemente un anime brutto.
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Cosa vuole la cappellaia pinguinata è ancora fumoso. Ma in compenso ora abbiamo una stalker fra i personaggi (le pseudogag comiche però mi hanno annoiato, rivoglio Nanami!).
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Super Robot Chogokin
topic ha risposto a Garion-Oh in una aznable85 nella sezione Modellini e gadgets
Beh, ma il King J-Der penso sia una statua, non un modellino che realizzeranno davvero in quella scala... -
Yamato ci delizia con: http://www.terminalvideo.it/tvweb/applications/dettaglio.aspx?ART_Id=324302&formato=DVD http://www.terminalvideo.it/tvweb/applications/dettaglio.aspx?ART_Id=324301&formato=DVD
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No. Stiamo a vedere se dicono qualcosa questo W-E al Tamashii Festival.
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Anzi, siamo fortunati che fosse un bacio fra fratello e sorella!
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Invece è tutto metallo. Solo che il bianco uniforme inganna...