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Gionnino, non puoi rilavorare roba che è licenziata da altri se non vieni scelto per farlo. Anche se questa era roba tua. Alla stessa maniera non credo si possa pretendere che uno lavori gratis. Per quel che ne sappiamo, potrebbe esserseli rifatti e averli messi sulla sua copia dei dvd con un mux, da guardare sul proiettore. Per quel che ne sappiamo potrebbe anche averli ficcati sui BR giappi. Ma in pratica, non ho ben capito cosa vorresti che facesse. Non metto becco nei rapporti che avete. Quello che so è solo che i suoi lavori sulla produzione animata di SS sono quelli che trovo migliori tra quelli che sono usciti in Italia. E non di poco. Io ricordavo Pegasus, Dragon, Cygnus, Phoenix e Andromeda. Me li andrò a rivedere. Comunque gli posso mandare un pm e sperare che prima o poi passi a rispondere, così chiudiamo anche l'OT che non ho voglia di spostarlo. Per i dvd, mi hai fatto pigliare paura perchè è un po' che non controllo.
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Fencer in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ho scritto sub per streaming E sub per il dvd. Sub che di fatto sono i copioni su cui si va ad "adattare" e doppiare. E a priori che siano un altro ambiente professionale non vuol dire che chi li fa non possa switchare eh, nè che non si possa riutilizzare il lavoro come template per l'adattamento italiano, anzi. Il reinventarsi è il sale della vita, e nel caso di Yamato, che fa di necessità virtù, ne avrebbe solo da guadagnare a valorizzare il lavoro di gente più competente rispetto a chi si arroga il diritto di rovinare quel lavoro stesso e nel contempo il lavoro degli autori originali. A fare i sub dei robottoni c'è l'insegnante di giapponese del Nausicaa, una donna che immagino abbia il titolo di studio se si è trovata ad insegnare la lingua. Idem per chi si trova fare streaming. Ora, non dico che il lavoro sia costantemente perfetto (anche se a me Danmanchi è sembrato sfiorarlo, ma giustamente, io non posso giudicare al millimetro e ho solo anni di ascolto della lingua alle spalle ricordandomi un po' la corrispondenza, nonchè qualche piccolo insegnamento datomi negli anni da alcuni addetti ai lavori), non dico che non possa capitare di sbagliare, ma tra gente con un titolo di studio certificato e un tizio che la lingua non sa nemmeno dove sta di casa io tenderei a tenere più da conto quello col titolo di studio, QUANTOMENO (quantomeno) facendoli lavorare in tandem e dandogli parità di parola. Ci sono degli standard oggettivi per pensare che qualcuno ne possa sapere più di un altro (specie quando quest'altro si rifiuta di prendere in considerazione un adattamento fedele) e io datore di lavoro devo decidere a chi dare la priorità. Se non stesse così come farebbero i datori di lavoro in qualunque campo a decidere chi assumere? E io personalmente la preferenza la darei a chi ne dovrebbe sapere, non a chi ha dimostrato di inventare. Poi, io datore posso sbagliare e in quel caso, specie in questo periodo dove la comunicazione può essere rapida (non sono sicuro di qualcosa? Contatto uno dei miei vecchi contatti che mi darà un'idea, visto che BAZZICO IL FOTTUTO MONDO DELLA LOCALIZZAZIONE DA VENT'ANNI, quindi dovrei sapere chi segue il giappo e chi no) prima o poi lo verrò a sapere e nel caso correrò ai ripari. Sbagliare è possibile ed è perdonabile, basta avere la buona volontà di porre rimedio all'errore Ma in ogni caso devo decidere, se voglio un lavoro di qualità, a chi dare la precedenza e per conto mio questa va data a chi mi assicura maggiori competenze nella localizzazione visto che di base il mio lavoro sarebbe quello di localizzare anime, non di essere "Saranno Famosi" per sceneggiatori in erba. Ho incontrato, nella mia esperienza lavorativa, posti dove si fa diversamente. Ma a parte che non duravano mai moltissimo, succedeva perchè si confondeva l'amicizia con il lavoro. Non so se sia così anche lì, e alla fine non m'interessa nemmeno. Ma non penso affatto che in questo caso la colpa sia solo dell'incompetenza, perchè qui non si parla di gente che sbaglia in buona fede, checchè tu stia cercando di dire. Ci sono troppe dichiarazioni in senso opposto. Si sta parlando di gente che si RIFIUTA di adattare bene la roba e per giunta vuole pure ragione e applausi per averlo fatto. E allora perchè non darla a lui la roba? Perchè poi addirittura permettere a uno che lavora peggio di scegliersela? Come dicevo, l'unica altra spiegazione che trovo è che Bassanelli lavori gratis e Yamato pur di infilare un doppiaggio qualunque nei suoi dischi (che tanto la gente comune non se ne accorge e i criticoni si accontenteranno dei sub ma compreranno lo stesso) fa che fargli fare quel che vuole. Uh, Shito, se io sono il capo, se sono quello che ti paga e ti impongo ciò che devi fare tu lo fai e basta. Se non sei d'accordo, quella è la porta. Il tuo discorso varrebbe se parlassimo di una situazione in cui stanno lavorando a quattro mani due adattatori e sono in conflitto su cosa scegliere in determinate occasioni e che canoni adottare. Lì è il capo, il committente, che glielo deve indicare dando la decisione definitiva. Non è invece un discorso che si può applicare in una situazione in cui la parità di ruolo non c'è. Se io, conscio del fatto che chi ha scritto i copioni sa il giapponese, dico a te, direttore del doppiaggio che non lo conosci, di seguire possibilmente al 100% gli stessi copioni salvo esigenze che possono sorgere (tipo il labiale), di non doppiare niente sul muto, di non cambiare comunque la valenza delle frasi, tu hai due scelte: o fai come ti dico o ti cerchi un'altra commessa. E' legittimo scegliere la seconda, eh, se si pensa di non riuscire a fare un "buon" (nel senso che non ti lasciano inventare e pensi che l'opera originale sia merda e non ti potrà dare il successo che vuoi) lavoro. Ma il punto è che il capo è il capo e la sua autorità è indiscussa. Non c'è amicizia e non c'è simpatia, io ti pago per fare un lavoro e tu lo devi fare come io ti dico di farlo. Questa è tutta l'autorità che serve per imporre un'idea. Non è data dalla competenza in questo caso, è data dal ruolo che occupi. Ma se non dici il contrario di che stiamo parlando? E' un outsider che mi pare sia disponibile a lavorare se pagato, esattamente come te, Aldo Stella o Garion o DK o Zenny o Yupa o.... non so, chiunque lavori in questo settore? Per giunta, ha già lavorato in Yamato e ha già lavorato con il direttore artistico attuale. E' un discorso che vale per Manenti come per altri. Sta al committente imporre al team di localizzazione (che in questo caso è addirittura interno, ergo sai benissimo di poter scegliere gente che non ha quest'idea) e a quello di doppiaggio il fatto che dovranno lavorare diversamente. Se non lo fanno non vengono pagati e cerchi gente che lavori come dici tu. Se poi nell'ambiente del doppiaggio ci sia la "mafia", non lo so. Ma visto che spesso capita che diversi direttori del doppiaggio diano la colpa ai committenti di certe scelte, se è vero che il committente è così potente, allora potrà imporre un modo preciso di doppiare con determinate linee guida. Per la cronaca, Castagna per Dynit ma ormai credo anche Mazzotta (PP è Ad Libitum, e vabè) non hanno il quantitativo di problemi che ha Bassanelli, Gurren Lagann aveva UNA linea sul muto per giunta cancellata nell'home video. Cosa vuol dire questo? Che se Bassanelli è sopra la media chi doppia per la Dynit è un paria reietto delle folle? Che è folle Dynit che osa toccare quelle linee sul muto, tanto da venire considerata una casa di reietti dalle ditte che fanno doppiaggio? Per questo dico che forse mi stai prendendo in giro Shito, ci sono troppi esempi di gente che lavora diversamente, per giunta in questo stesso campo. In Yamato hanno gente che lo sa. Devi solo ascoltarla. E di nuovo, il problema è solo di Bassanelli, perchè altre opere edite dalla stessa casa non sono messe in quelle condizioni pur non essendo perfette. Tu stesso hai detto che si è parlato di farti doppiare Giant Robo e farai la Tomba delle Lucciole, segno che comunque in Yamato non sono contrari a un lavoro fedele. Hanno anche sistemato gli streaming. Quindi... perchè? Anche perchè c'è un'altra questione, Shito: tu fai discorsi di paragone col mondo del doppiaggio in generale per i prodotti più generalisti. E va anche bene. Ma quello degli anime è un ambiente discretamente piccolo e alla fine, come dicevo, il pubblico che caccia i soldi non è così disinformato da continuare a passare sopra scazzi evidenti (messi in evidenza poi da loro stessi, perchè i sub sono comunque più fedeli) di doppiaggio. Alla lunga rischi di tirare troppo la corda, specie nel momento in cui esulerai dalle girelle nagaiane. Poi ripeto, per carità, se a loro sta bene così no problem e pazienza. Ma io non credo proprio che la situazione non potrebbe essere sistemata almeno in parte, se solo lo si volesse e si ridimensionassero certe pretese. -
Bhe partirei dalle basi. Se qualcuno diverso da lui ha fatto la trascrizione dell'audio dei film, quest'audio ha delle mancanze che dopo 4 edizioni sono ancora li. Questo perché il dio non si è curato da professionista dopo tutti questi anni di far presente. Successivamente in mancanza di un credito apposito (e mi sto sorbendo you are my reason to be in questo momento) si può vedere quanta differenza ci sia tra i subbi fedeli dei film e quelli della serie. Da li il passo è breve capire se sono suoi o meno. I film ha già detto che avendo l'occasioni li rifarebbe da capo. Ma per il resto, non era in Yamato quando hanno fatto i CDZ, i sottotitoli sono la versione (timmata male) del traduttore sbattuta letteralmente su disco. E il traduttore sembra un altro, si nota per come mette le frasi (completamente diverse dal suo stile di allora). Se vuoi un indizio in più, Manenti usava il latino per le costellazioni. I sub dei CDZ no.
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Q\A Edizioni italiane ed estere : L'antro degli acquisti del collezionista pluschannico
topic ha risposto a Fencer in una Chroniko nella sezione Anime & Manga
In giro ci sono conferme che è lockato. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Fencer in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Shito, i tizi che fanno i sottotitoli sugli anime sia in streaming che nei dvd fanno un lavoro molto migliore di quanto sia quello dell' "adattatore probabilmente sopra la media", eh. Se la sua "superiorità alla media" è questa, basta dirgli (tu che sei il datore di lavoro, dato che mi risulta che il doppiaggio sia un lavoro a cottimo): SEGUI QUESTI CA**O DI COPIONI E NON INVENTARTI LA SCENEGGIATURA. E se non lo fa, lo saluti. Aldo Stella ha doppiato Shin Mazinger e non gli è passato minimamente per l'anticamera del cervello di apportare quel livello di cambiamenti ai copioni. Aldo Stella forse è il dio dell'adattamento italiano? Il fatto Shito, è che a me pare che nel caso peggiore qui ci sia una specie di "cumpa" dove non esiste un capo che sappia imporre delle vere linee guida (dato che non è che tutta la roba Yamato è fatta coi piedi in fase di doppiaggio) e ognuno è libero di fare come vuole, perchè se in Yamato volessero imporsi e dire a Bassanelli di seguire i copioni (che possono essere fallibili, possono avere errori, ma alle persone che sottotitolano di cambiare la connotazione stessa della frase, cambiargli la valenza, non passa nemmeno per la testa, idem la gente che fa gli streaming), questo dovrebbe farlo e stop. Il fatto è che NESSUNO LO FA. Detto brutalmente Shito, a me sembra che o stai razionalizzando o mi stai prendendo in giro, perchè è EVIDENTE che c'è gente che lavora meglio di lui già solo in Yamato. C'era già in Dynit (se Bassanelli è un adattatore sopra la media, Manenti cos'era? Un altro dio?). Questo poi può addirittura scegliersi su cosa lavorare. A meno che lavori gratis non so bene cosa giustifichi una cosa del genere se non l'anarchia e il poco interesse per la qualità della localizzazione. In una ditta normale gente del genere, che fa quel che vuole nonostante il lavoro sia stato commissionato in una determinata materia e con determinate linee guida, non dura due giorni. Questo senza contare il fatto che a me non pare che ci sia questo grande entusiasmo per i suoi lavori (per me infilare un doppiatore non professionista su Zodd e in generale in un lavoro ufficiale quando qeusta non era una caratteristica dell'originale su cui si lavora è semplicemente una bestemmia) anche dal punto di vista recitativo, quindi non capisco la pervicacia. Ma anche esulando dai sottotitoli e dagli altri direttori che Yamato stessa utilizza, da quanto "successo" abbia il suo lavoro, chi ad esempio adatta il Doctor Who pur con cazzate qua e là dovute principalmente a fretta, lavoro al risparmio e incompetenza non ci pensa nemmeno a cambiare un Be Safe con Ciao Figlio. Ho tre stagioni italiane. Ci possono essere errori anche grossolani per mancata conoscenza della lingua (anche se per quello che ho in casa, non mi pare così tragico come lo dipingi, e io l'inglese lo capisco, i Marvel hanno delle frasi strane ma scazzate a quei livelli io non ne ho viste granchè). Se questo problema diventa estensivo, effettivamente il lavoro diventa orribile e inguardabile (tipo certa roba adattata con l'aiuto di "fan"). Ma se io posso scusare due o tre linee scazzate in buona fede, se posso comprendere le scelte d'adattamento vere dovute alla lingua (tipo "devo cambiare i riferimenti per avere lo stesso effetto" o "nella nostra lingua questa costruzione non esiste"), quando sento un tizio che apertamente dichiara in interviste ufficiali che ne sa più dei giapponesi e che s'inventa la roba e i titoli tagliando fuori per prima cosa l'originale, lascio il tavolo e saluto. Specie quando poi si arroga il diritto, di fronte a titoli risaputi e corretti, di inventarsi un'altra stronzata perchè magari non trova il titolo "incisivo". A Yamato può pure andare bene che questo tizio qui faccia il fenomeno con i suoi soldi, ma poi non può certo pretendere di rientrare dell'investimento bassanellico con la mia sudata pecunia. Perchè è una presa per il c**o inaccettabile. E lo è due volte quando assodato che un certo modus operandi non è che sia molto corretto sul piano della localizzazione e anche i clienti non ne vanno pazzi (perchè ripeto, magari le quattro girelle principe le vendi ai generalisti e la gente si tappa il naso, ma quando quelle girelle salutano sempre con i mille stronzi ti devi confrontare), tu, Yamato, continui a lasciarlo fare. Nonostante paghi gente perchè si traduca i copioni dal giapponese. A sto punto che li paghi a fare scusa? Fagli scrivere e far recitare quel che vuole, che tanto la prossima frontiera è quella, il ritorno full-time ai doppiaggi anni 80. A me, Shito, pare che il discorso sia semplice. Sai dove sbaglia, lo correggi. Non lo correggi? Cazzi tuoi, ma i soldi che chiedi non li vedi. E Yamato non Activision che può fare stronzate ma comunque ha una raffica di gente che arriva a comprargli ogni anno il Call of Duty di turno. Poi, magari a loro va bene uguale e vendono comunque abbastanza. Ma non mi si dica che il lavoro di questo tizio vale qualcosa come localizzazione o che sia "sopra la media Beh, ma è abbastanza ovvio alla fine. La girella venera la girella vera, non il primo che arriva e vuole imitarla. Il motivo per cui comunque molte cose finora erano passate era perchè la gente era disinformata e si fidava, cosa che da noi era accentuata dal fatto che fino a qualche tempo fa i sub erano la trascrizione del parlato, non venivano dai copioni (dicevano che era roba affidata a ditte esterne che mettevano un omino a sentirsi l'audio e riportarlo, in certi casi con risultati esilaranti quando quest'ultimo era digiuno di giapponese e non capendo i nomi li riportava sbagliati). Ora non è più così, e se i nomi si accettano, credo che i dialoghi sia già più difficile (poi c'è chi se ne frega dell'originale e vabè). E in ogni caso a quel che si legge e si sente, anche chi non ha problemi dal punto di vista dei cambiamenti comunque non è sempre soddisfatto di certi lavori da altri punti di vista. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Fencer in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mah. Nel senso, la via per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. A parte che onestamente se davvero l'impulso a farlo è durato così poco (anche i nuovi doppiaggi hanno problemi) mi chiedo quanto fosse veramente così per qualcuno e non fosse solo qualcosa di predicato per fare hype e avere uno slogan da spacciare ai clienti, c'è da mettere in conto cosa è venuto fuori e in ogni caso mettere in conto cosa sta succedendo adesso, nonchè il cambiamento delle condizioni attuali. Adesso c'è Internet. Sai quando sbagli, come sbagli e in che prodotti stai sbagliando. Anche togliendo dall'equazione il fatto notissimo che il quality check in Yamato è inesistente (o peggio, incompetente) come testimoniato da problemi di timing, typo, nomi che cambiano o peggio frasi inglesi (che cavolo, sono un bel numero anche in prospettiva), tolti anche i nomi scazzati perchè il pubblico è ritardato e poi va a fare un attentato al cinema se non li sente, una volta che SAI che c'è un tizio che s'inventa i dialoghi perchè sì, che sai che si ritiene superiore agli autori stessi, se SAI che questo tizio ti fa perdere vendite (sempre se non vuoi vivere solo stampando quelle quattro girelle, cosa immagino legittima), se SAI che questo tizio rovina gli sforzi di gente che tutto sommato nonostante gli errori che può fare in buona fede fa COMUNQUE un lavoro MOLTO migliore del suo sui copioni e sui sottotitoli.... Perchè te lo tieni? Perchè non lo metti almeno in riga? Perchè, peggio, gli fai scegliere cosa doppiare e cosa no, così che il compratore ha sempre la spada di Damocle sulla testa di dover pagare, se per colmo di sfiga sceglie l'opera che gli interessa, a prezzo intero roba che è valida solo come sottotitoli ma con un doppiaggio spazzatura? Voglio dire, a me pare l'esatto contrario di quello che dovrebbe fare una ditta seria, specie in questo campo dove al di fuori di determinate girelle i compratori sono quei mille pirla appassionati (e non solo, perchè come detto la cosa è stata notata e poco apprezzata anche al di fuori, su lidi girellari, il che è il colmo) che di queste cose magari si curano. Che poi, di nuovo, se ai tempi di Dynamic c'era questa volontà (e il tizio è sempre lo stesso, eh) di aderenza all'originale... Perchè si fanno passare questo tipo di lavori? Quello della traduzione e adattamento è un campo dove ci vuole pochissimo a cambiare il senso di una frase dandogli una connotazione che in originale non aveva. Capisco gli errori o certi cambiamenti fatti nel tentare di mantenere quella connotazione, ma un tizio che volontariamente la cambia sbattendosene dell'originale? Andiamo. Io non so bene se veramente fosse come dici o fosse una tua idea o altro, non so che ci fosse in passato, ma la situazione attuale è una sola: in Yamato condannano degli anime a salire sul patibolo ogni volta che Bassanelli vuole che lo facciano. Quella buona volontà che sostieni essere esistita è morta e sepolta sostituita da non si sa che (perchè questo fa danno anche oltre le girelle, Berserk lo ha distrutto). -
Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Fencer in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Shito.... Ho scritto "quella messa un po' peggio pare Kazumi" e "che io sappia". Il secondo termine indica che prima dell'edit parlavo per sentito dire, poi ho fatto una ricerca e mi sono corretto. Premesso che non stavo rispondendo a te ma al pesce (che faceva un altro tipo di discorso presumendo che KLK fosse famoso tra i fan italiani di animazione, cosa tutt'altro che scontata). Anche se KLK fosse stranoto e garantisse che tutti i fan d'animazione italiani lo cattassero anche, per assurdo, solo sottotitolato (cosa che non succederà MAI, sia nell'uno che nell'altro senso), sempre di un migliaio di cristiani stai parlando. Forse i girellari sono altri 1000. E nessuno dei due bacini compra tutto quello che viene fatto uscire sia esso diretto all'una o all'altra branca di compratori (alcune girelle Dynit hanno toppato miseramente), questo senza contare che spesso i due bacini NON si intersecano. Poi c'è il generalista nostalgico che è quello che va a comprarsi la roba in edicola. E siamo comunque a meno di 60.000 copie a dvd di roba che tempo fa si guardavano in 10 milioni. In pratica, che senso ha mischiare discorsi di economia con discorsi di passione se si vuole fare un discorso generale sul fatto del perchè non arrivi in edizione fisica Kill la Kill? Non capisco proprio il senso dei tuoi discorsi e i tuoi ragionamenti mi paiono in buona parte campati per aria perchè uno dei loro fondamenti è falso, ovvero che se si investisse in prodotti nuovi e "conosciuti" improvvisamente il mercato potrebbe autosostenersi. Non è così, perchè a prescindere il bacino di compratori è troppo basso per sostenere edizioni così come gli stessi compratori le richiedono (doppiate e in confezioni dal buono all'ottimo, il tutto a prezzi bassi). In che senso? Da noi non c'è un mercato anime vero e proprio per le edizioni fisiche. Non siamo la Francia o gli USA. Quel che esce lo fa per concessione di elementi esterni al mercato stesso, che da sè non è in grado di autosostenersi. E un mercato che non è in grado di autosostenersi, di fatto non esiste realmente. E' un fake che va avanti per mecenatismo più o meno evidente. La dimensione vera del fenomeno anime in Italia, quella economicamente sostenibile, sembra essere quella dello streaming HD per giunta gratuito. E non puoi cambiare questa situazione. Senza contare che comunque va più che bene così alla fine, almeno la roba la puoi vedere. Come dicevo, roba come Ping Pong fino a un anno fa te la scordavi, legalmente parlando. Ora te lo puoi vedere gratis. Vuoi collezionarlo? Tough luck. Vivi in un paese di pirati e di gente che non s'interessa agli anime o comunque non li vuole pagare (che poi rientra nella questione pirateria, ma non so perchè ho l'impressione che non tutto il pubblico che ha visto TG su VVVVID se lo sia poi comprato, sarà per questo che ne hanno stampati un migliaio). Però è stato annunciato o è presente altrove. Ci si può sempre, se non ci sono segni nel senso di una pubblicazione italica o non si vuole aspettare, informarsi e poi rivolgersi altrove. Hai dimenticato i due problemi più grossi. A prescindere dall'essere girellaro o meno (è un discorso che vale per la Yamato attuale e per Bassanelli in particolare, quella precedente non era girellara, semplicemente faceva edizioni allo strarisparmio, cosa che la portava in moltissimi casi a usare audio esistenti a prescindere dalla loro qualità, con sottotitoli che riportavano l'audio il che con la nostra puzzolente tradizione portava ad avere problemi comunque, Dynit poi per rilanciare un po' ha scelto l'Attacco dei Giganti, non Astroganga), quello che domina è la paura di perdere tutto e la concezione che il pubblico italiano in generale sia formato in prevalenza da persone talmente ritardate da sentirsi completamente perse se non sentono i termini infantili. Che possa scrollare le spalle non è contemplato, nonostante tutti i vari segnali dati in questo senso negli anni. Il generalista che Dynit e Yamato rincorrono non è considerato come il girellaro, eh. E' considerato peggio del girellaro, un ritardato completo. Concetto che unito poi all'irrazionale paura (che tra le altre cose non ti porta a informare il pubblico, ma a cercare a tutti i costi di arruffianartelo) ti porta a presentare opere in cui le navi spaziali "affondano" (cosa che ha creato non pochi problemi a chi commentava su Internet pur essendo corretto dato che di fatto in giapponese dicono quello, il che unito a gradi della marina forse a qualcosa fa pensare) ma con le pronunce sballate. Per il resto non so quanto si preferisca adattarsi ai vecchi doppiaggio piuttosto che semplicemente non avere scelta (RCS poi è più pezzente di Yamato) per certa roba. Ovviamente per conto mio nessuno di questi fattori comporta l'indulgenza del cliente. Uno guarda se il risultato merita la sua attenzione e i suoi soldi, a prescindere dai drammoni di questa o di quella casa. Ma è evidente per conto mio che questi fattori esistano. Penso poi che se Dynit ha fatto lo sforzo di ristampare due dischi dei Giganti perchè si sono scazzati dei dialoghi e delle pronunce e si è rivista i sub di Gundam, forse almeno una delle due case l'accento sui girellari ha smesso di mettercelo e la U sia diventata più una questione di principio (e di inseguimento irrazionale del "ritardato generalista") che di tentativo di inseguire girellari (a cui per la maggior parte U o A fotteva sega, anche perchè come detto X volte anni fa, la fandom di Gundam è cresciuta a colpi di fansub) o "allargare il pubblico". Sono umani. E' facile portino rancore o non vogliano correggere i loro errori, prendendo decisioni senza senso come continuare a mettercela. Ma vabè, nel senso, hanno una copia in meno, lo sanno, gli va bene e amici come prima. Si vendono mille copie se va bene. E se va bene le vendi in sette mesi, un tempo bello lungo per rientrare di un investimento. Poi quante copie abbiano stampato non lo so nè presumo. Non ero lì, non lo posso sapere(anche perchè, tanto a me che mi frega? Non è che sono lì a cercare a tutti i costi un modo per far funzionare il mercato italiano o peggio un modo per far funzionare il mercato italiano in modo che faccia uscire quel che piace a me, so che è impossibile e me ne sono fatto una ragione anni fa, posto che niente è cambiata nella mia scala di valori). Ma a prescindere e per ribadire, il nesso logico per cui un prodotto nuovo dovrebbe necessariamente vendere più di Devilman mi sfugge. Non c'è nessuna garanzia in quel senso. Hai sicurezze che non si sa bene da dove prendi.- 1276 risposte
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Q\A Edizioni italiane ed estere : L'antro degli acquisti del collezionista pluschannico
topic ha risposto a Fencer in una Chroniko nella sezione Anime & Manga
E due. Oggi vorrei parlare di un prodotto che ho acquistato da un bel po', che credo possa rappresentare quella che è una fascia medio-bassa delle edizioni estere. Sto parlando dell'edizione francese di Casshern SINS. Quella in mio possesso è un'edizione Saphir acquistata per 27 euro tutto compreso su Amazon (ora penso costi qualcosa in meno, di listino sono 29 euro). Per Saphir secondo gli standard francesi s'intende una spoglia edizione economica (ed è una delle critiche che gli vengono rivolte in patria), un po' come le complete che Dynit proponeva tempo fa dopo aver fatto uscire la serie con una diversa serializzazione (ne ho una sola, Beck). Se dovessi fare dei paragoni col packaging e i contenuti speciali per dare un'idea, direi che siamo al livello di un'edizione collector Yamato e a livello di un'edizione medio-bassa Dynit, bassa nel senso che il packaging è simile ma non ha gli extra fisici o su disco(zero spaccato, non c'è niente sul BR, solo l'anime, mentre di fisico c'è un libercolo di poche pagine, PP invece, per fare un esempio, aveva un cd con la OST, Gurren Lagann 80 euro di book) e qui c'è un digipack solo per tutta la serie mentre anche l'anime più sfigato Dynit, tipo Stein's Gate, ne ha due (per il resto invece se si prende un box singolo di Steins le confezioni sono praticamente identiche salvo un particolare, che metterò in evidenza). A livello di collector Yamato perchè per gli stessi motivi è quasi uguale a Shin Getter. Metto qualche foto esemplificativa (le illustrazioni sono molto belle, penso verrano riutilizzate in toto per eventuali box italiani): Quello nel risvolto è il libercolo, composto da 27 pagine di sinossi, approfondimenti e introduzioni alla serie: Per riferimento a quel che dicevo (il fatto che sembrasse la collector di Shin Getter in mio possesso), riciclo una vecchia foto fatta a quell'edizione: Sono praticamente identiche tranne per il fatto che quello di Shin Getter è a quattro risvolti mentre CS è a tre, con due BR contenuti nel medesimo risvolto. Non ci sono però i perni, adottano un sistema che non avevo mai visto prima: in pratica se guardate ai lati dei due BR (che tra l'altro sono divisi anche in basso da uno strato di plastica che qui non si vede) ci sono due pulsantini, questi vanno premuti e il BR scivola facilmente via. In ogni caso, se avete quell'edizione lì avete anche un'idea di che tipo di prodotto è quest'edizione Saphir, levate semplicemente le cartoline. Rispetto all'edizione media Dynit non ha nè extra sul disco nè fisici, come dicevo su, niente book da 80 pg come Gurren Lagann. Venendo alle questioni più salienti, sono 8 episodi a disco per 3 BR. Avevo letto che non aveva problemi di sorta col video, ma guardando i primi episodi (due volte per via degli audio) sul medesimo lettore di KlK, la Ps3, mi è parso che un paio di volte si vedesse un po' di grana video. Per carità, magari è un'impressione ed è capitato credo per qualche secondo in un'ora e rotti, ma tant'è. Magari non ci capisco niente io ed erano momenti dell'anime (cosa molto probabile). In quanto ad audio si sente bene, di nuovo non è disponibile la traccia audio\video giapponese pulita, o audio francese o giapponese+sub. In questo secondo caso OP ed ending sono subbate, sono invece pulite se si seleziona l'audio francese. Il menù è animato per modo di dire (si muovono solo i petali) ma mi è piaciuta molto l'immagine che fa da sfondo, la metto in parte qui perchè la foto mi è venuta tagliata (valgono le stesse considerazioni di ieri: le foto non sono rappresentative della qualità video, sono fatte la al televisore) .....: I sottotitoli sono di colore bianco, ottima leggibilità, di nuovo non ho notato typo, non ci sono frasi diverse unite insieme dato che il timing è perfetto al millesimo, i nomi non cambiano rispetto all'audio nè cambiano tra di loro e sono nomi fedeli all'originale, niente sub sul muto (che a sto punto mi verrebbe da dire che sono una nostra prerogativa, ma vedremo, c'è da dire che fino a qualche tempo fa da noi i sub non è che venissero curati in modo professionale, oddio, certi li fanno un po' come viene dal punto di vista tecnico ancora adesso). Metto qualche foto esemplificativa (no, la frase non è scelta a caso): Insomma, dal punto di vista tecnico ai sottitoli non si può dire nulla. L'audio è... beh, francese. Stavolta l'ho ascoltato e anche se non mi ha fatto sanguinare le orecchie come pensavo comunque è roba che non posso apprezzare, la scelta delle voci mi pareva sensata ma per il resto... Boh. Avevo letto che era considerato un doppiaggio di discreta qualità, ma poi leggevo anche che si tendeva ad apprezzarlo perchè di solito i doppiaggio francesi fanno schifo agli stessi mangialumache (immagino sia una differenza culturale e lì non si dia molta importanza al doppiaggio stesso). Va anche detto che se non siete francesi dubito lo metterete mai su se non per curiosità. Ma visto che si paga nel pacchetto, tanto vale dedicargli qualche parola. Questione localizzazione: bisogna distinguere tra sottotitoli e audio, pur partendo dal fatto che anche qui (e sempre cum grano salis per le stesse ragioni espresse nella rece di KlK) mi è parsa fatta abbastanza bene. I sottotitoli sono più letterali dell'audio, ma comunque si può notare per divertimento qualche piccola fisima del traduttore\adattatore francese in piccole cose come la ripetizione. Se ci si ricorda, nel primo episodio Ringo ripete almeno cinque volte che Casshern è davvero bello, usando l' "onto ni" (non so come si scrive). Il tizio ci mette vraiment, trop, vraiment per evitare di ripetere tre volte vraiment. Non lo evidenzio perchè è un errore, eh, trovo solo divertente vedere che anche all'estero i traduttori hanno le loro piccole fisime (come la questione della terza persona da noi), perchè per il resto come dicevo mi è parsa fatta bene. Non ho tra l'altro letto lamentele in questo senso da parte dei francesi stessi. L'audio per questioni che non so (forse labiale) è diverso dal sottotitolato. Per fare l'esempio sempre della mitologica frase, Ore wa Casshern, Luna, omae wo korosu: nei sottotitoli è quel che avete letto, "Je m'appelle Casshern, Luna, je vais te tuer", nell'audio invece è "Mon nom est Casshern (letto Casciern), je suis venut te tuer". Dicono la stessa cosa, ma l'audio è un po' allungato. E fondamentalmente tende ad essere così, tuttavia la valenza della frase stessa non viene mai cambiata per quel che ho visto, nel senso che una semplice frase neutra non diventa dispregiativa per far sembrare più figo il dialogo (roba come "Sei soddisfatto, X?" non diventa "Sei soddisfatto, grandissimo pezzo di merda di X?"). Ah, oltre a non subbare sul muto, non doppiano nemmeno sul muto (non so se sia questo un caso a parte o in generale non lo facciano). Comunque anche qui sono discorsi che interessano solo se si ha intenzione di ascoltare l'audio stesso. Di base comunque possiamo dire che francesi e inglesi hanno preso l'abitudine di curare a parte i sottotitoli prima che lo facessero i nostri produttori (e vale solo per le due case che si occupano principalmente di animazione giapponese , che hanno adottato questa metodologia in tempi più o meno recenti, Yamato soprattutto che ancora zoppica sul QC, non per gli altri come Lucky Red che Ghibli esclusi tendono ancora a riportare il parlato parola per parola), quindi potrebbe essere usuale trovare queste differenze (io le ho trovate in due delle tre edizioni di cui ho intenzione di parlare e in un'altra non ho controllato) anche in edizioni risalenti come questa, quindi sappiate che anche un audio che vi lascia perplessi potrebbe (condizionale) non essere indicativo di sottotitoli altrettanto perplimenti (dal punto di vista della localizzazione, perchè da quello tecnico invece per certe edizioni anglosassoni arriva l'incubo giallo, di cui parleremo prossimamente, sempre se perplimenti è una parola che esiste). All'estero tende ad essere così, mentre qui non eravamo così abituati e spesso si tendeva (si tende) a riportare l'audio o a farlo riportare da ditte esterne alle case stesse. In definitiva comunque, che dire? Personalmente dalle prime impressioni e per quello che è costata quest'edizione di Casshern SINS mi ha soddisfatto, e per quel che ci volevo fare (rivedermi ogni tanto l'anime, che mi piace, e averlo in formato fisico senza avere di mezzo girelle in un'edizione quantomeno sensata ad un prezzo proporzionale all'offerta) in quel periodo va anche bene. Il digipack è solido, il BR guardabile, non ci sono minchiate evidenti e via così. Per 27 euro (tra l'altro l'ho visto a 21 sull'amazon francese, ma si pagano almeno due euro di spedizione) è grasso che cola. Però è di fatto un'edizione spoglia che fa lo stretto indispensabile e vale il prezzo che costa (molto basso), quindi se volete l'edizione fisica simil-Dynit in due cofanetti col video di mp3dom o volete i booklet o qualche extra, qui siamo veramente a zero e parliamo di 3 dischi per 24 episodi. Il rischio dello scotto dal punto di vista video, della possibilità di avere un video migliore, c'è (il template di queste recensioni sono io, ma come ho detto riesco a distinguere giusto tra ghostato e non ghostato, guardabile e non guardabile). Oltretutto se volete solo rivedervi l'anime senza pagare l'abbonamento a Man-ga, adesso (diversamente da quando lo presi) c'è una soluzione per farlo, posto che riusciate a stomacare i nomi girellari. E' questa qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PL8jk9jEnr_72sPJ6hkl3ghf4PPO2pHscr E prima che lo chiediate: era solo il trailer di Man-ga ad essere doppiato completamente alla cazzo di cane con "Sono Chiascian, sono qui per uccidervi tutti" (e sospetto anche chi possa averlo diretto quel trailer considerando che doveva dirigere anche il doppiaggio, ma transeat), i sottotitoli nomi a parte dicono la frase giusta quindi potrebbero essere meritevoli. Avevo sentito che i dialoghi erano curati da Ad Libitum, come Shin Mazinger. Insomma, se è solo per visione, c'è un'alternativa gratis senza andare a dar soldi ai mangialumache (a sto punto dateli ai giapponesi). Se volete l'edizione fisica, beh, dipende come dicevo da cosa volete davvero e quanto volete spendere. Se, per dire, avessi voluto assolutamente la megaedizione in pelle umana, questa l'avrei lasciata là. Va anche detto che questa e la futura edizione Yamato (che se non ricordo male era da 45 euro a cofanetto per due cofanetti, c'è da vedere se ora che si sono rimessi con la CG confermeranno la cosa e ripartiranno di plasticaccia) potrebbero essere le vostre uniche scelte a meno di una ristampa americana o UK. Per me è una scelta che si riduce a un solo candidato (giacchè Kyashan io non lo pago) in quel caso, ma se come dicevo stomacate i nomi girellici magari vale la pena aspettare quella Yamato. Poste le giuste condizioni di lavorazione della localizzazione. Sono dubbioso. Comunque, edizione onesta che vale quel che costa, se volete roba figa in toto passate oltre. Dopo aver trattato un'edizione di fascia alta e un'altra di fascia medio-bassa, prossimamente toccherebbe un'edizione di fascia sì economica, ma all' inglese (ci sarà da ridere per certe cose). -
Tutto su Lupin III / Lupint the 3rd / Rupan Sansei
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Tutti magari no. Quelli che lavorano in supermercati, locali, ristoranti, eccetera forse sì.- 842 risposte
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Tutto su Lupin III / Lupint the 3rd / Rupan Sansei
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Non credo che la sigla cambi qualcosa. Se non ti piace cambi canale finchè non finisce o metti il muto. Non vedo poi esattamente dove stia il compromesso nè esattamente come una roba talmente brutta da essere innocua possa attirare o allontanare pubblico. Sì, ci sono i girellari che s'incazzano perchè gli si "rovina l'infanzia" (che poi è la motivazione che leggo di più ed è di una tristezza rara), sì, testualmente parlando sembra un delirio di luoghi comuni che starebbe bene giusto su Lucignolo o programmi simili, ma veramente, chissene. Secondo me ci si è fatto anche troppo casino sopra. Voglio dire, ogni singola sigla mediaset degli ultimi anni a me è parsa una grandissima merda, ma non è che vedi fioccare petizioni su petizioni. Mi pare un fenomeno da baraccone che nascerà e morirà lì, se la serie sarà valida la gente la apprezzerà a prescindere dalla sigla, se non lo sarà la gente la schiferà insieme alla sigla. D'altro canto è appunto roba innocua. Le ragazzine che si sditalinano su Moreno si registreranno la sigla stessa e poi cambieranno canale, se di Lupin non te ne fregava un cazzo prima (raise hand!) non te ne fregherà un cazzo nemmeno dopo. Senza contare che non mi pare proprio che i due tipi di pubblico (Moreno\Lupin) possano intersecarsi o avvicinarsi. Più facile però che la promozione in prima serata porti vecchi aficionados a vederselo senza abbioccarsi davanti al televisore dopo una giornata di duro lavoro. La cosa che mi lascia perplesso francamente è la sinossi con la storia che affronterà le "piaghe" come corruzione politica e corruzione nel mondo del CALCIO. Lupin lo vedevo a tempo perso, ma non mi pareva fosse un personaggio che perde tempo in stronzate di quel tipo e luoghi comuni da panchina e tavolino del bar. Boh.- 842 risposte
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L'angolino dei Toei RobotZ by rcs/yamato
topic ha risposto a Fencer in una -Ataru- nella sezione Anime & Manga
Inutile stare qui a fare ipotesi. Quando uscirà si saprà. Per conto mio penso che ritengano sì il loro pubblico idiota, ma non così idiota da usare Nuovo Aliante Slittante. Sarebbe la conferma definitiva che ritengono il pubblico nostalgico completamente ritardato. Penso s'inventerà qualcosa di nuovo (tipo quello che per Fire Blaster tirava Inferno di Fuoco o similare). -
Tokyo Xanadu (PsVita) http://www.siliconera.com/2015/07/31/tokyo-xanadus-latest-footage-shows-more-of-its-action-battles/ Final Fantasy Explorers (3DS) http://www.siliconera.com/2015/07/30/final-fantasy-explorers-headed-westward-this-january/
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L'angolino dei Toei RobotZ by rcs/yamato
topic ha risposto a Fencer in una -Ataru- nella sezione Anime & Manga
SHIN ALIANTE SLITTANTE! -
Q\A Edizioni italiane ed estere : L'antro degli acquisti del collezionista pluschannico
topic ha risposto a Fencer in una Chroniko nella sezione Anime & Manga
Dunque, come detto di là facciamo ripartire il topic rendendolo il luogo di destinazione per l'esposizione di opinioni sulle edizioni italiane ed estere in possesso dell'utenza e per le domande che su quelle edizioni potesse avere la parte dell'utenza che è dubbiosa su un acquisto. Di base, sarebbe mia intenzione che qui si parlasse, sia nell'illustrare che nel chiedere lumi, solo ed esclusivamente di edizione già uscite, anche se magari non ancora sviscerate nella loro interezza (non so voi, ma io più passano gli anni e più faccio fatica tra lavoro,streaming, novità e vita "privata" a vedermi tutto subito, ho roba vista in tv che è ancora sigillata, come Psycho Pass Dynit). Per dire, ha senso chiedere com'è l'edizione Yamato\Dynit dell'anime X, non invece chiedere se Yamato\Dynit faranno mai uscire l'anime X o rantolare sul fatto che non l'abbiano fatto uscire. Quello fatelo nei topic apposta. E si parla di edizioni fisiche ufficiali di anime (so che c'è qualcuno che vorrebbe bullarsi di valigette varie ). Niente streaming subbati. E per l'altissimo, niente recensioni di fansub o vi banno seduta stante per sei anni. Vedremo eventualmente per i manga. Ma quelli sono gli unici limiti. Se siete entusiasti di un'edizione passata e\o appena uscita e non ritenete abbia avuto abbastanza attenzione o vi va di parlarne e stop, se volete illustrare edizioni alla mano cosa sia per voi un'edizione collector (concetto che negli ultimi anni Yamato ha cercato di livellare verso il basso, ed è un discorso che ho intenzione di affrontare in parte anch'io) con confronti o altro, fatelo pure. Se volete fare una reprimenda su un'edizione italiana o estera che vi ha deluso, di nuovo però prove alla mano e con esempi circostanziate, fate pure. Rendeteci partecipi, dato che nessuno compra tutto. Alla stessa maniera se volete chiedere lumi su un'edizione (di nuovo, italiana e non) di un anime particolare che vorreste comprare ma di cui non siete sicuri della qualità dell'edizione e non volete sciropparvi topic che ormai hanno più di 500 pagine sul groppone (e quel bottone "cerca" lo guardate come guardereste un alieno), chiedete senza problemi. Magari qualcuno ce l'ha e può dissipare i vostri dubbi. Le linee guida sarebbero quelle. Sia chiaro poi che ognuno parla per quel che capisce, ergo se poi qualcuno con la medesima edizione non si trova d'accordo con le opinioni espresse su qualche punto e vuole correggerlo può farlo, ma questo non significa che dobbiate esimervi dall'intervenire per aiutare chi chiede informazioni. Può capitare di scazzare in buona fede, non c'è niente di male. Se poi capita di scannarsi vedrò, ma occhio che il topic da ora e finchè non vediamo se funzia (e considerando che siamo vecchi rincoglioniti che lavorano, è molto probabile) è nazimoderato. Quello che resta qui resterà a discrezione dei moderatori posto che lo scopo principale del topic è quello informativo. Non vuol dire che certi discorsi saranno cancellati o spostati in angolini, che è l'eventualità peggiore, ma semplicemente potreste finire in altri topic. Diamo il via. Vorrei cominciare parlando di alcuni miei ultimi acquisti. In primis, vorrei direi la mia opinione sulla Collector inglese di Kill la Kill (tanto lo sapevate che prima o poi se ne sarebbe dovuto parlare perchè laGGGGente vuole sapere), recentemente acquistata in versione Blu-Ray per 140 pippi (30 euro il primo cofanetto, 50 il secondo, 60 il terzo). Esiste anche una versione dvd. Prima metto delle immagini, poi parliamo dell'edizione in sè. Le foto fanno schifo, ma abbiate pazienza che in queste cose non sono per niente bravo (e devo ancora capire come maneggiare per abbassare la grandezza delle foto, spero eventualmente di fare meglio in futuro). Innanzitutto: questo è il cofanetto della serie così come si presenta quando terminato. Ve lo presento da due inquadrature. (non so se si vede, ma sulla testa di Ryuko c'è un Kill la Kill in rilievo nero su nero che non rende in foto quanto fa dal vivo) All'interno del boxone (che è grosso niente male), si infilano gli altri tre box (e sì, mi sono reso conto di averli infilati al contrario visti da questa prospettiva, ma fa caldo): Le copertine principali dei tre box: Box 1, copertine dell'amaray A e B (un lato e l'altro), serigrafia dei BR e copertine A e B degli Artbook (ce ne sono tre, more on that later): Box 2, come sopra (e guardatevi un po' la copertina dell'artbook) Box 3, come sopra Mi pare sia tutta roba importata quasi di peso dai BR giapponesi, ma potrei star dicendo una cazzata. Comunque, come dicevo ognuno dei box è accompagnato da un artbook, i primi due volumi sono key visual art, 188 pagine e 212 pagine rispettivamente (cosa sia una key visual art lo si vede sulla copertina dei book stessi), il terzo contiene i key artboard (gli sfondi, e sono davvero splendidi). Non ci sono errori di stampa (almeno nella mia copia) pur avendoli avidamente sfogliati. Sono molto ben confezionati, a livello di quelli Dynit. La serie è presente nella sua interezza, ovvero c'è anche l'episodio 25, ma per il resto come extra sul BR non è che si abbondi, terzo escluso. Abbiamo opening ed ending 1 e 2 in versione pulita (ed è tutto quel che c'è nei primi due BR), la clean ending dell'episodio 24, le web previews e il Mikisugi Naked Memories che non so cosa sia perchè ancora non ho avuto il tempo di guardarlo ( e visto il titolo non so se ne avrò il coraggio). Dal punto di vista tecnico, inizio col dire che mi pare che quel che ho visto (il primo episodio) si veda benissimo e si senta bene, ma qui servirebbe che parli uno che ne capisce più di me e che magari non si vede il tutto su una Play 3 e un vecchio Sony Bravia HD Ready. Quel che posso dire con certezza è quel che segue. I menù sono animati con immagini dell'episodio contenute in una cornice e i menù ai lati. L'audio giapponese rende obbligatori i sottotitoli inglesi, non c'è una versione del video "pulita" (altra roba che avevo letto in giro che aveva causato disagi a chi voleva cattare roba italiana quindi la includo tra le notizie, ma non so bene dove stia il problema considerato che non mi pare che il giapponese sia così diffuso). Non ho visto neanche un typo nè sottotitolazione sul muto, il timing dei sottotitoli era impeccabile e ci si sono anche divertiti un bel po' secondo me (le scritte sono timmate al secondo rispetto a quando compaiono, se una scritta appare a pezzi, il sub appare seguendola a pezzi, eccetera, diciamo che cercano di riprodurre l'effetto giapponese cercando però di mantenersi il meno invasivi possibile). Gli stessi sottotitoli poi sono bianchi e molto leggibili (forse un pelo piccoli), dove possibile per quanto riguarda le scritte hanno cercato di non coprirle, ma in alcuni casi sono al centro della scritta stessa (come per le tecniche). Altre volte han cercato di arrangiarsi un po' e direi che gli è riuscito comunque bene. Opening ed ending sono sottitolate in romaji e inglese. Ho fatto qualche foto, ma a scanso di equivoci è roba fatta con macchina fotografica su televisore (quelle che vedete non sono bande nere, è proprio la cornice del Sony stesso), non è minimamente indicativa di altro che non siano i sub stessi, la loro forma e il loro posizionamento. Capitolo localizzazione (premetto che io avevo visto la versione Underwater ma ho comunque aguzzato le orecchie, in ogni caso tutta la sezione seguente è da prendere cum grano salis perchè io non conosco la lingua e ho solo anni di ascolto sottotitolato). Mi pare fatta molto bene per quanto riguarda i dialoghi, certe volte mi pare addirittura sia precisa al millimetro e la cosa non sempre può aiutare chi non è avvezzo a seguire la roba sottotitolata in inglese (ad esempio Mako parla a macchinetta già dall'inizio e i sub seguono i suoi deliri anche nelle tempistiche). Certo, uno si può chiedere perchè pensare di comprarsi un'edizione inglese se non si è più che pratici della lingua, ma transeat (anche perchè essendo precisi certi dialoghi diventano lunghetti da leggere e il ritmo degli stessi è veloce, ergo se non hai come minimo una conoscenza superiore a quella semplicemente scolastica o Auanagana come la chiamo io qualcosa la rischi di perdere, non serve però certo il First Certificate, chiunque sia avvezzo a seguire sub in inglese non ha problemi di sorta, io sono avvezzo). Hanno anche beccato il gergo pugilistico alla perfezione con tanto di citazioni come il sinistro domina il mondo come citazione da Joe. Per quanto riguarda i particolari, per la maggior parte ci siamo anche qui. Ad esempio quando Mako parla in terza persona (MAKO DAIPINCH!), resta in terza persona anche nei sottotitoli (non so nell'audio inglese invece). Riguardo la parlata, si nota come Satsuki parli in modo diverso da Ryuko, il cui sforo nel coatto è reso con una parlata più diretta e con qualche gergo ("Prez" rivolta a Satsuki per "Kaicho"), idem Mako ("Bestie" per best friend) e Mataro. Per gli onorifici non saprei, nel senso che Satsuki-sama è reso come Lady Satsuki, ma Ryuko-chan è Ryuko (Mako) e Anego è Lady (che sì, è un modo per rendere anche il capo di una banda in lingua inglese, ma tra Lady da una parte e Lady dall'altra forse non è il massimo). Diciamo che qui ci sono da vedere anche altri episodi per capire lo standard adottato. L'ordine dei nomi se non ricordo male è quello occidentale nome-cognome. Altra cosa, che però potrebbe dar fastidio è che i nomi proprio di persone, cose o tecniche sono rimaste in giapponese. Completamente. Nel senso che ad esempio Tekken Funsai è sottotitolato sì, ma come Tekken Funsai in caratteri romaji. Non c'è scritto cosa significhi. Le X-boshi Goku Seifuku sono X-Star Goku Uniform. Tutto il resto inteso invece come cariche scolastiche e ciò che non è nome proprio è tradotto (penso quindi sarà tradotto anche il Decapitation Mode). Come dicevo e ribadisco, niente sub sul muto ma di nuovo non so se hanno aggiunto qualcosa nel doppiaggio inglese. Onestamente non l'ho messo manco di striscio, avevo visto un trailer che a parte Inumuta non mi aveva entusiasmato non tanto come scelta voci (che vabè, non erano comunque il massimo), ma proprio come intensità. Se si pensa poi che gli stessi inglesi l'hanno definito come medio ma niente di eccezionale, direi che siamo certi che si possa saltare in tranquillità: ricordatevi però in caso decidiate di fare la pazzia che lo pagate. Penso sia giusto valutare la cosa nel bilanciamento quando si decide di cacciare la pila, ma ovviamente fate come volete. Detto questo, per le considerazioni finali. Sono soddisfatto dell'acquisto? Sì. Parecchio. Ho deciso di comprarlo perchè era da tanto che desideravo collezionare la serie, che probabilmente è il miglior action da anni, mi piaceva il packaging e le recensioni che avevo letto in giro erano tutte positive, così boh, si è fatto ciò che si doveva fare. Questo dal punto di vista strettamente personale, non rimpiango un euro. Dal punto di vista personale. Se posso permettermi di dare un consiglio ai posteri stile buon padre di famiglia e contando che c'è crisi, c'è da mettere in conto che io me lo posso permettere non avendo poi così tante spese da affrontare (e avanzandomi un botto di soldi causa decisione di lasciar lì i God Gold). Una spesa un po' più sostanziosa ogni tanto ci può stare (non la definirei pazza, le follie si fanno con le edizioni giapponesi, dove un BR in normale amaray te lo sparano a 60 euro e sono 8 BR). Ma questa roba costa di listino 60 sterline a box. Sono 85 euro a cranio, cinque euro in più dei Box di Gundam Dynit che sono un'edizione di altrettanto pregio, e uno dei box ha UN SOLO BR, con tutto che è l'uscita col Box raccoglitore. Non è poco, specie considerando che questa come probabilmente tutte le edizioni estere che si trattano o mai verranno trattate ve le guarderete solo sub. D'altro canto è pure vero che a quel prezzo non lo si trova MAI. Persino sul sito della casa produttrice ci sono sconti dalle 20 alle 30 sterline e fra Zavvi e Amazon si risparmiano sui 30 euro (per la cronaca, io ho preso i primi due box su Zavvi e il terzo su Amazon, il primo box su Zavvi è ancora in offerta ma è sparito il secondo, il terzo è sui 60 euro, e ricordatevi che per qualche ragione i corrieri giocano a pallone coi pacchi da quel negozio). Ma comunque se avete altre spese e non vi frega molto del packaging figo ma solo dell'anime in sè, penso uscirà una complete a prezzo molto inferiore come già capitato con Cowboy Bebop per la stessa casa. Finita la paternale da due soldi comunque (vado invecchiando) alla fine, comunque decidete voi. Per me ha fattorizzato la questione che volevo davvero TANTO questo anime ed ero disposto a rischiare qualcosa in più per averne un'edizione fisica degna di questo nome, questo unito al fatto che io ODIO i francesi (che è poi l'altra edizione disponibile) e non gli voglio dare un euro se posso evitarlo e che la versione italiana latita. Adesso non sento più nè la tentazione di dar soldi ai francesi nè quella di avere un'edizione italiana. Sono a posto. Riguardo a chi ha fatto quest'edizione, è una ditta inglese di nome Alltheanime (gli stessi che butteranno o han già buttato fuori Honneamise) di cui però non ho altri prodotti e quindi non so se questo sia particolarmente curato per botta di culo. Di sicuro sono un po' fuori di cotenna. Per dire, Dynit nelle presentazioni dei suoi cofanetti Collectors è sempre molto sobria e ordinata (per la cronaca, è un complimento), questi tre anni fa buttarono fuori una collectors in due box di CBB fatta così: Qui comunque c'è il sito (non so se solo del negozio e poi ce n'è un altro o se c'è solo questo): http://shop.alltheanime.com/ E questo è il link ai tre cofanetti di KlK: http://shop.alltheanime.com/collections/kill-la-kill/products/klk-bd1 http://shop.alltheanime.com/collections/kill-la-kill/products/klk-bd2 http://shop.alltheanime.com/collections/kill-la-kill/products/kill-la-kill-part-3-of-3-collectors-edition-blu-ray Per ora mi fermo qui, ma vorrei fare una piccola recensione per due titoli secondari che per certi versi rappresentano l'altra faccia della medaglia rispetto a questo KlK (anche se mi pare che solo noi abbiamo il vizio di doppiare sul muto), e fare una piccola disamina su cosa intendo per Collector, nonchè il fatto che in Italia le vere collector's esistono e quando un tizio definisce di pregio quella del primo film di Berserk una fatina da qualche parte fa un facepalm. Le foto dovrei averle fatte, ma ora come ora non c'ho voglia che ste foto erano grandi e c'ho messo un sacco a upparle. -
C'era fino a credo un anno fa.
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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Fencer in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Dipende che intendi con famosa e presso chi. Famosa presso la fandom anime e manga che spende vuol dire che se va bene fai 1000 copie.- 1276 risposte
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- Granata Press
- Dynamic Italia
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Cosa convenga a Yamato non lo so, ma so che se vuoi fare un'edizione che possa definirsi veramente di valore un doppiaggio fedele fino al midollo ci dovrebbe essere, almeno se vuoi certe cifre (tipo gli 80 euro a cofano per i BR stile Shin Getter). Sempre posto che poi in sala doppiaggio non ci vada Bassanelli, perchè allora c'è veramente da aspettare il cestone per roba solo sub. Poi boh, come dicevo si valuterà sul prodotto finito, specie ora che ho visto che l'edizione spagnola è ancora reperibile (a un certo punto era sparita). Tra l'altro la nuova edizione vedo che è solo sottotitolata, ma forse han cannato la scheda.
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Yamato Subs - (Shirobako, Wolf Girl & Black Prince, etc)
topic ha risposto a Fencer in una Kyon nella sezione Anime & Manga
Ah, non lo sapevo. Biancaneve non lo guardo, ma potrebbero anche averlo. Certo, il tutto è vedere quando li fanno partire. -
Gionnì, se le mettono anche nel BR se ne parlerà. Il massimo sarebbe il doppio doppiaggio, ma immagino sia impossibile. Al di fuori degli slogan stile Renzi vedremo comunque di fare delle considerazioni generali una volta che avremo visto il lavoro e saranno note le caratteristiche e il prezzo dell'edizione home video. Tanto nel caso del Canvas alla fine non è che all'estero siano messi meglio, forse giusto gli spagnoli ma chi la trova più quell'edizione limitata coi disegni della Teshirogi.
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Minchia. Ma dal Giappone è uscita? Perchè io la voglio.
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#Icavalieritelitieni. Fa pure rima.
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Io non so mica se lo voglio il BR giapponese di Gunbuster. Che io sappia hanno ridoppiato con le stesse doppiatrici ma la Hidaka non ce la faceva più a fare bene Noriko. Bisognerebbe verificare. (dovrebbe essere la remastered fatta per Gunbuster VS Diebuster, mi pare urlino lo stesso... qualcosa mi pare fuori posto ma forse è l'audio in sè, mi pare ci sia qualche parola in più e forse quella messa un po' peggio sia Kazumi) (questa è la normale) Comunque, ROTFL, ora che ci penso forse ti rifilano a pacchetto Gunbuster VS Diebuster se vuoi i BR di Gunbuster. Dopo aver visto sta scena.... DO WANT.
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[Pc\Ps4\X-One] Batman: Arkham Knight
topic ha risposto a Fencer in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Riesce ad Agosto. Penso che per il rilancio lo renderanno quanto meno giocabile. Credo. Non so. -
1) Al pomeriggio infatti non c'è andata (non free almeno) 2) "io ho voluto una connotazione più politica" = "mi son riscritto i dialoghi fregandomene dei copioni" ma a questo punto mi chiedo li ha riscritti basandosi sulla traduzione dal giapponese (sarebbe stato meritorio) e secondo i suoi gusti e basta? in questo caso aggiungiamo invenzioni a invenzioni Se l'è riscritto per i fatti suoi. I copioni giapponesi non li aveva e le ricerche le ha lasciate perdere subito per adeguarsi a quel che facevano gli altri sui copioni inglesi. Solo che poi non s'è adeguato. Nota poi che sono importanti le parole. Ha scritto "Gli HO VOLUTO dare una connotazione". E prima ha scritto " HO modificato dei dialoghi che mi SEMBRAVANO troppo infantili". Tralasciando la sega sul libero pensiero, che a me fa abbastanza ridere, ma tant'è. Notare che se avesse detto "Scusate, probabilmente ci sono scazzi ma abbiamo lavorato sui copioni americani" nessuno gli avrebbe potuto dire niente. Intendevo estere E italiane di base, comunque, perchè il tuo discorso vale per entrambe. Un po' come nella sezione dei modellini dove chi voleva e sapere come fare (io posso prepararti e lo farò uno specialino e delle considerazioni, ma di fatto più che dirti che si vede e si sente bene\male non posso fare, non ne ho le conoscenze) e dove comunque anche riguardo alle edizioni italiane si possa dire qualcosa con foto o comunque considerazioni serie alla mano sul prodotto finito e acquistato. Anche perchè sembrerò stronzo (più del solito), ma da quel che mi capita di vedere in giro il senso critico sulle edizioni italiane in un senso e nell'altro (positivo o negativo) è zero, ci sono rimasti i tifosi e i leccapiedi mascherati da esperti. E senza prove, niente foto, nisba. Non so quanto sia possibile farsi realmente un'idea. Poi non dico che ci si metterà là a discutere della frequenza sonica a cui gira il dvd o il BR di turno, eh. Ognuno se vorrà farà quel che può parlando di ciò che ha acquistato o spontaneamente o su richiesta di altri, come già capitato nel topic che vorrei trasformare in quello dei consigli e\o considerazioni in modo da raccogliere tutte le considerazioni sparse in un unico topic (anche per non ricercare roba tra centinaia di pagine di topic: se qualcuno vuole un'informazione su qualche edizione invece di andare a spulciarsi le 571 pagine del topic Yamato o Dynit o tre o quattro topic chiede lì e vede che gli dicono, magari passa qualcuno che ha comprato e fa un sunto dei pregi\difetti). Ci si potrebbe copincollare d'ufficio anche le considerazioni espresse in altri topic da chi ha acquistato nel caso estremo. Ovviamente verrebbe anche usato per dare un'idea delle eventuali edizioni estere per chi volesse parlarne (io per il ROTFL factor volevo parlare di un paio di edizioni che ho per le mani) o di nuovo, se lo richiede. Però credo che alla fine dei conti forse sarebbe una cosa subordinata, perchè a usare l'import è una parte minimale dell'utenza di questa sezione. Comunque appena posso cerco di farlo partire, devo solo procurarmi una digitale. Poi vediamo come si svilupperà e come incastrarlo. Se non funzia si può sempre lasciarlo schiattare