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GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Nota che se ti fai un giro su Amiami, per dire, dove mettono qualche scatolozzo anche di materiale destinato a vari mercati, è sempre attaccato. E notare che tutto il resto è corretto, parentesi a parte. Quella di narrative è una versione stampata direttamente da Bandai stessa. Come questi di Build Fighters. Ma qui se lo sono ricordato lo spazio! E anche su questa di (vomito) Gundam AGE! Quindi è evidente che UNIVERSALCENTURY tutto attaccato è voluto. Chessefa? Baggianate a parte, questo per far capire che intendevo con pigrizia e trascuratezza. Oltretutto c'è una cosa che forse produce ulteriori stranezze: là dove compare "UNIVERSALCENTURY" negli altri modelli pare comparire il titolo della serie, non l'epoca cronologia in cui si svolge la storia. Come interpreti questa cosa? A me è capitato di pensare che questi fossero convinti che il titolo delle serie sia Universal Century tra un po'. O che volessero smerciare i loro prodotti più economici col richiamo al pubblico americano. Ancora, hai fatto caso ai Master e Perfect Grade? Lì la scritta stranamente non compare per le serie dell'Era Spaziale. C'è solo "Master Grade" ad esempio. Mentre modelli come quello di OO hanno il nome della serie Altre serie invece sono anche loro senza titolo sotto la scritta Master Grade, ma hanno comunque lo stesso titolo da qualche parte: Perfect Grade Anche qui si trova però solo il nome della serie Io non sono mica così sicuro che i modellini siano un esempio molto affidabile. -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Non è Universal Century. E' UNIVERSALCENTURY tutto attaccato. Se prendi quella scritta lì, proprio quella scritta lì e usi la motivazione del "che ci mettono sul modellino che espongo qui come prova A vostro onore?", allora dovevi mettere UNIVERSALCENTURY come parola unica. Sennò mica stai scrivendo quel che c'è sul modellino, suvvia. Almeno metti un HG con la scritta giusta. O un modellino di Build Fighters che si son ricordati gli spazi. Questo giusto per dire quanto gliene importa alla fin fine o quanto peso gli diano a quanto esiste fuori dal Giappone in quanto a terminologia. -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Grazie, me lo segno. Guarda bene proprio la scrittina. Meglio ancora: guarda quella e poi guarda le altre in romaji. -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Se come dice Max nel volume il kyokai ningen non c'è o se c'è non è stato tradotto così (io non ricordo umani potenziati, solo Giri e Dogatie come Newtype, uno tra l'altro rivelato solo all'ultimo) da cosa spunta l'intervento? E per te Max, come mai ti aspettavi l'assalto su Cyber Newtype se poi nel volume non c'è? E' forse presente in altra roba su cui state lavorando? Era Spaziale. Mai sostenuto che sarebbe stato più valido altro. Ok. Come si chiama? Stronzo. Sempre amichevolmente, ma stronzo. EDIT: Hai notato che nella scatolozza che hai postato forse non è confermato Universal Century, ma un'altra scrittura? -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Uhm, non saprei. Nel senso, non so se partiamo dagli stessi presupposti. Io NON penso per gli altri. Non esprimo opinioni generali e non ho la "verità" in tasca. Non so nemmeno se esiste. E' la mia idea ed è in base a quella che compro o meno. E io penso che nell'ottica di un lavoro di localizzazione corretto, che riporti l'opera il più fedelmente possibile al lettore, il modo corretto di riportare quei termini sia Era Spaziale, in quanto traduzione corretta di Uchuu Seiki, che è ciò che viene scritto nelle pagine del manga, nonchè termine che permette di cogliere immediatamente la premessa per cui quel particolare periodo storico ha quel nome: è il momento in cui gli umani si sono aperti alle nuove frontiere dello spazio. E questo un lettore italiano, anche quello che non sia un gunota o non sappia nemmeno cos'ha per le mani, con Era Spaziale quantomeno lo intuisce. Con Universal Century no, quindi potendo scegliere tra i due termini sceglierei senz'altro Era Spaziale. In questo senso, ritengo che la scelta operata tempo fa per i film di Gundam siano corrette nell'ottica di una maggiore comprensione del destinatario, permettendogli di cogliere quella sfumatura in più; alla stessa maniera, ritengo che operare invece la scelta opposta in funzione di un adeguamento che non fa nè caldo nè freddo al lettore, in special modo quello nuovo, sia un togliergli qualcosa. Anche gli americani tradussero, penso per lo stesso motivo, per quanto "adattando". E non ne capisco il motivo di questa privazione a meno di non voler uniformare tutta la terminologia stile Disney in attesa di pubblicare su altri mercati, di modo da uniformare la costina con UC come faceva la Star. O, addirittura, nello stimolare a pigliare la roba che eventualmente si pubblicherà solo all'estero e non in Italia. Boh. Non c'è un motivo che non sia una reverenza che deriva a questo termine da scelte di pigrizia fatte col tempo, pur senza avere nessuna imposizione che obbligasse ad usare un termine straniero nella localizzazione del paese di destinazione. Poi sì, a mio parere è nient'altro che una stortura sedimentatasi col tempo perchè era una scelta comoda, ma il punto è che secondo me si toglie qualcosa che si poteva tranquillamente non togliere. Perchè il permettere al lettore di fruire l'opera stessa nel modo più vicino possibile all'originale, senza togliergli arbitrariamente dei pezzi in nome di un conformismo che non ti è stato, in questo caso imposto, è la cosa giusta da fare per me: lascia piena libertà al lettore di valutare l'opera, ed eventualmente tutto ciò che ne consegue, di persona, senza l'interposizione dell'editore o del traduttore o dell'adattatore dove questa non sia necessaria. Se invece potendo scegliere vai in direzione opposta, per me sbagli. Anche se quel termine è stato sdoganato dai giapponesi per le edizioni estere. Dove si può, si deve avvicinare il lettore alla forma meno adulterata possibile del prodotto finale. Se del caso (ma io non capisco perchè un nuovo lettore dovrebbe farsi problemi se trova Era Spaziale invece di Universal Century), anche spiegando perchè potrebbero trovare Universal Century in altre pubblicazioni. Questo, ripetesi, ove Universal Century non sia ab origine presente nel testo o nell'audio originale. Lì deve essere mantenuto perchè quello dicono. Anche se comporta mettere un glossario con due nomi, perchè è scritto così. Se poi mi verrà fatta la domanda non resterà che spiegare. Le persone, a meno che proprio non lo vogliano, non sono deficienti. Salvo qualche caso. Ok, salvo molti casi. Ma quei casi per me non ti comprano 50 euro di volume. Ma detto quanto sopra, vedendo che la tua filosofia di adattamento sembra andare in altre direzioni che non ritengo a mio parere corrette (benchè, attenzione: giustificate, solo non corrette nella mia ottica) e non si tratta di "errore" l'unico modo vero che c'è per comunicare qualcosa il classico "votare col portafogli". Anche perchè se parlo parlo e poi compro lo stesso, che ho parlato a fare? Cosa dovrebbe stimolare a fare diversamente (non dico meglio se proprio fa schifo, ma per me è proprio "fare meglio")? Poi sì, mi privo di un'opera di pregio probabilmente molto ben fatta in altri punti. Ma questo è se vi pare, non è che fai lo stronzo e poi te lo pigli lo stesso. Soffre uno, soffre l'altro. Ma sì, sei uno stronzo. Amichevolmente, ma sempre stronzo. Non credo che concetti come "autarchico" o altre cose abbiano veramente senso in una questione di localizzazione per un determinato mercato. La vedo solo come una prospettiva di migliore fruizione dell'opera per il destinatario del lavoro finale. E in questo caso la terminologia adottata nelle varie cronologie (per l'estero però) non vi rientra proprio se non per la localizzazione di quelle cronologie per me. Ovviamente è un ragionamento che non fanno i detentori del marchio i quali, in diversi casi, hanno obbligato ad utilizzare quel marchio per uniformare i vari mercati e non dover stampare scatole diverse (come fa una certa Disney). Ne abbiamo esempi ovunque e si può notare in diverse storture. Ma nei casi in cui non ti obbligano, ritengo che il lavoro debba essere fatto con in mente il lettore finale e NON cosa il detentore dei diritti mette nelle scatole di importazione o in quello che manda all'estero mettendo le dizioni americane o addirittura le romanizzazione che si erano inventati pensando che gli americani avrebbero traslitterato così. Non lo definirei "vezzo", più che altro facilitazione per la penetrazione su un mercato estero che si ritiene rilevante abbassando i costi di produzione forse. Ma non sono un economista. Ma più che "adottare" direi "adattare", nel senso che se non ti obbligano vuol dire che semplicemente non gliene cale più di tanto. Poi chiaro che se ti obbligano non ci sono cazzi e amen. Tutte le edizioni dei robottoni Yamato\Rcs hanno l'approvazione TOEI. Non lo avevano allora, ma adesso hanno la stessa base effettiva e riconosciuta degli stessi detentori dei diritti quale edizione estera italica. Guarda tu stesso: (sì, il terzo box esiste) Che fai quindi? Goldrake diventa corretto? Non lo è perchè è stato scelto in Italia e non è adottato anche all'estero? Se il canone è il semplice riconosciuto (e non l'imposto, si badi bene) dal detentore dei diritti allora apriamo letteralmente il barattolo di vermi, perchè a quel che si vede in giro la maggior parte delle volte finchè li paghi ti approvano tutto. Certo, Goldrake in Italia si chiama così perchè è girella. Ed è un errore grosso come una casa. I detentori dei diritti hanno approvato tale nome (e manco per tutto, il tronco della gazzetta si chiama "Costruisci il tuo Ufo Robot Grendizer") perchè gli italiani gliel'hanno chiesto. Il che vuol dire che da ora in poi anche loro, quando faranno cronologie o legami o quel che l'è, se le faranno per il nostro paese, ci ficcheranno Goldrake nei materiali che ti mandano. Cosa dirai quindi a quelli che ti dicono che Goldrake non è un errore ed è corretto perchè accettato e approvato dai detentori dei diritti? Che è sbagliato e si chiama così perchè all'epoca se lo inventarono così? E Universal Century? Si chiama così perchè gli americani l'han chiamato così. E' approvato dal detentore. Come Goldrake. Nel caso di Goldrake l'editore italiano ha tenuto quel nome per adeguare le nuove generazioni che eventualmente si fossero interessate a sta roba a quelle vecchie che, più numerose, lo conoscevano in quel modo. Oltre che per vendere a quelli s'intende. Così in futuro se vuole ristampare, tra gli altri benefici ha quello di poter riutilizzare le stesse scatole, ad esempio. Gli stessi master. Non dover ridoppiare. Via così. Tu vuoi adeguare il tuo pubblico, pur potendogli di fatto offrire una localizzazione più corretta, per quanto di poco, a roba imposta da altri per poter vendere in un altro mercato, in modo da trarne..... benefici economici in un'ottica futura? Certo, apparentemente il principio che presuppone le operazioni è diverso. Ma perchè vuoi imporre Universal Century? La finalità apparentemente è la medesima Per questo per me, quando si esce dal seminato del fedele il più possibile all'opera così com'è già si rischiano casini non da ridere. Ciò che è corretto secondo il primo principio è oggettivamente corretto e stop. Non ci sono discussioni. Se però entriamo nel casino di "approvato dai detentori", beh, si può dire tutto e niente a mio parere. Poi, non sono scemo. So che non sei girellaro. Ma non trovo così diverso l'atteggiamento di imposizione per motivi esterni all'opera stessa. Ah, e se l'opera si chiama Neo Goldrake, lo chiami Neo Goldrake. -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Il fatto che la Goen non riesce a stare dietro manco alle uscite italiane? Se canonizzi, obblighi. Diversa è la scelta "pigra" che ha adottato Bandai-Sunrise, ovverosia usare quanto scelto dagli americani enne anni fa e lasciare libertà a tutti di fare come volevano. Quindi... No, non ci siamo. Non l'ho chiesto a caso, eh. E non lo giri ripetendo quanto detto prima. Non è canonico. E' una scelta che hai fatto. Tua e solo tua. E non ritengo trovi conforto nel fatto del "così fan tutti". Tali filosofie aprono la via ai mostri. Nope, non sono entrambe valide e "canon". A sunrise non frega niente di imporre un canone. Sono due possibilità tra cui si può scegliere, una basata su una valida scelta di adattamento che ha la sua ragion d'essere nell'ottica una maggiore comprensione dell'opera ed ha un suo perchè e l'altra sulla pigrizia e il volersi a tutti i costi legare a scelte fatte in quel modo anni fa. Scelte fatte in allora di cui però decidi di non condividere la logica, che altra non è che la stessa percui è stato scelto Era Spaziale in italiano: immediatezza di significato nella lingua d'arrivo. Sempre sorvolando sul fatto che le due opzioni sono le stesse, solo che hai scambiato i posti. Il che le rende fondamentalmente le stesse. Che poi mi parte ti sia già stato spiegato che puoi usarle entrambe, ma hai deciso di non farlo perchè non ti piace il metodo. Quindi...... non mi pare che le cose quadrino come vuoi far credere. Confondi l'equivalenza con l'indifferenza. E' un problema che ti sei posto tu, non loro. Loro han semplicemente detto "com'è che han fatto con l'inglese in america? Ok, dobbiamo vendere modellini anche lì, mettiamo quello e sticazzi, mettiamolo anche qua ogni tanto così posso usare le stesse scatole per i nostri e per gli yankee". Ma non è un ragionamento che uno che deve localizzare possa fare, SE vuole localizzare l'opera per bene e non ha altro per la testa, s'intende. Oltretutto non mi pare siano così equivalenti, se in patria hanno sentito il bisogno di metterli entrambi. A logica, se uno vale l'altro, potevano metterne uno solo e usare tutte le volte indifferentemente l'uno e l'altro. Invece si usa costantemente Uchuu Seiki salvo che in quell'estratto di glossario che porti a campione. Come mai? Mah. La cosa chiara per me è che nel ragionamento di localizzazione si è infilato un elemento che non ha senso di esistere, considerato che si parla di edizione italiana. Ed è altrettanto chiaro che non è una scelta che ha il suo fondamento in quello che c'è scritto nell'opera, ma da quello che tu pensi dovrebbe esserci scritto per rendere l'edizione più "internazionale", motivazione che per me resta senza senso e per ora si è dimostrata solo deleteria. Non è "engrish", è inglese. E' nata in inglese per quella lingua, ed è da lì che poi è retroattivamente stata usata in Giappone per vendere modellini all'estero e non dover fare il rebranding delle scatolozze. Non è nata lì come romanizzazione, è solo una scelta di comodo dei giocattolai. Che poi lo usino nel glossario è indifferente, ciò che si deve guardare è quanto è scritto nelle pagine che compongono il manga. Lì c'è Uchuu Seiki. Che non te la sia inventata poi non la rende legittima. La rende comprensibile, nel senso che si comprende da dove arriva, ma lì si ferma. Per il resto propaga solo l'errore e la pigrizia di altri. Niente di più. E sì, mi è chiaro. Era chiaro dall'inizio. Per questo rimane lì. E perchè dovrebbe sedimentarsi se abbiamo un equivalente che rende perfettamente il termine originale così come gli autori l'han voluto intendere? Perchè sedimentare un errore? Per UNA volta che abbiamo una traduzione sensata? Una singola volta che le cose sono andate per il verso giusto? Se vuoi ti chiamo Salvatore. E sempre salvo il fatto che se comprano un'edizione inglese trovano un termine inglese in un'edizione inglese. Termine che è una traduzione. Nella nostra trovano un termine inglese in un'edizione italiana e devono andarsi a leggere il glossario. Cosa che l'inglese non ha bisogno di fare. Questo posto che sti fantomatici nuovi lettori esistano, vogliano fare ricerche su un brand in cui entrano a gamba tesa (considerato che F91 è già molto avanti nella timeline, è una merda quanto a scansione cronologica e Crossbone parte da lì per incasinare ancora di più il tutto) e siano disposti a cacciare il grano per quell'edizione. In inghilterra e Usa lo usano perchè è inglese. Negli altri paesi si sono adagiati su quello. Noi avevamo fatto un passo in più, che tu hai voluto annullare in base ad un adeguamento di cui non si capisce bene chi sentiva la necessità. Il discorso finisce nel momento in cui il nostro termine è più corretto di quello degli altri e non ci sono impedimenti a usarlo. Il resto sono problemi tuoi che hai voluto riflettere sul prodotto finale e che hanno propagato un errore e una pigrizia (la stessa da cui nasce gUndam) che eravamo riusciti a superare. Che già di per sè era un miracolo. A me pare che i tuoi presupposti sull'internazionalismo siano nient'altro che dogmi invece. -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Canonizzato da chi? Nell'edizione italiana ci sta Era Spaziale, eh. "Canonizzato" è diverso da "comodo". Così come è diverso da "sedimentato dalla memoria storica de noartri". Non ci sono imposizioni in merito, come l'edizione home video ha dimostrato. Non è un caso come Starblazers. Già. Nè l'una nè l'altra sono obbligatorie. C'è una scelta. Con la questione che solo una è quella che era originariamente e che si lega all'opera in sè. Niente è un problema per i giapponesi se non sei americano. Per questo usano le romanizzazioni che ritengono userebbe un americano finchè non ne esce una degli yankee stessi. E' tutto lì. Per usare quell'adattamento hai creato una falsata che dice che la stessa ha due nomi. Non è così. E' uno solo tradotto in modi diversi. E così facendo ti sei risparmiato di spiegare perchè quelle due traduzioni sono diverse. Un po' come Panini con Tyson in HxH, che quando hanno visto che il nome della principessa era cannato ne hanno dato atto in una nota dicendo che l'avevano traslitterato in modo diverso nel volume precedente, e quindi tenevano quello. O le Aule di Gastronomia. Fatto è, quello che è Universal Century è nato in una filosofia di traduzione del giapponese originale nella lingua di destinazione del lettore. Metodologia che ha senso, in quanto lascia il senso originale inalterato e immediatamente comprensibile. Il punto era questo. Poi che tu sia andato in direzione opposta con i tuoi presupposti è ancora un altro discorso E' un discorso che non ha sugo se non spieghi il motivo per cui lo fai, a scapito persino dell'opera stessa (per quanto tu ritenga minimo scapito) e della sua comprensione per il lettore, anche per quello che in teoria sarebbe un pubblico non gunota. Così sembra che tu vada in direzione opposta, usando Universal Century che è qualcosa di noto solo a una certa frangia del pubblico italiano. Certo, rimedi mi pare di capire con le note. Ma non avresti bisogno di quelle note se non avessi "svarionato" ab origine. Quindi, perchè questo accanimento sull'internazionalizzazione dei canoni usati dagli italiani riguardo l'Era Spaziale? Non credo tu voglia iniziare a pubblicare all'estero. Ricordo comunque che questo è un topic di Goen. Non di Gundam in sè. E una spiegazione può aiutare chi legge ed è meno pignolo (per quanto non credo che volere le cose fatte bene sia essere pignoli, ma transeat in questa sede), e detta da chi gestisce la cosa ha un peso e un senso in questo topic. Posto che se l'universalità è ficcare Star Blazers al posto di Yamato, beh. Occhio che è un discorso peso. Intendevo che in nota potevi scrivere quello invece di inventarti i due "nomi". Si sarebbe capito che il nome era uno solo, quindi o l'uno o l'altro, non alternative. Non lo sono. Non è questione di linguaggio, eh. Anche perchè non venirmi a dire che Universal Century si è sedimentato in qualcuno che non siano quei quattro matti italiani che comprano la roba di Gundam (o in quegli altri quattro che comprano quella di gUndam) come se fosse un linguaggio. Se fosse così sedimentato nessuno avrebbe mai usato Era Spaziale qualche anno fa. In realtà in Italian non c'è veramente nulla di sedimentato in questo ambito particolare, salvo quello che si vuole vedere come tale. Universal Century è la localizzazione americana di Uchuu Seiki, poi usata da altri o per comodità o per i modellini. Tant'è vero che non si è usato sempre e anche i giapponesi la usano solo in momenti particolari. E nessuno l'ha mai imposta. Nè è mai entrato in nessun "linguaggio". Non c'azzecca niente col passaggio dal latino all'italiano, eh. Non è una neolingua. E' una neovaccata che trova giustificazioni solo in via commerciale e..... e? Se non ti basta quello che è oggettivamente corretto come traduzione e adattamento, usato anche per non perdere il significato originale superando Universal Century, beh, come dicevo abbiamo un problema. L'interdipendenza con gli altri mercati è in realtà interdipendenza con uno solo, quello americano. In Giappone usano altri termini. E nessuno ti obbliga a "interdipenderti" con l'americano, eh. A meno che, ripeto, tu voglia cominciare ad editare altrove. L'opera vive a priori da qualunque altra cosa. E' vivo e vitale il mondo che la circonda? In Italia mica tanto. Forse all'estero. Ma questo non giustifica un adeguamento forzato a canoni dettati da altri, tanto da andare a dar problemi all'opera stessa o a fornire a chi la legge per la prima volta una comprensione inferiore al giapponese che la legge o vede per la prima volta. Anche perchè un ragionamento del genere può essere fatto per collegamento anche con gUndam. Anche quella è un'altra realtà, "canonizzata" in Italia che manco il Papa, per giunta. Che fai? C'è Base Bianca e Cavallo di Troia. Che fai? Si chiama Trojan Horse anche nei sub americani sai? E' da lì che arriva il problema. La girella è solo una facciata del problema. Come la girella è una scelta deleteria per l'opera e la sua comprensione dovuta ad adeguamento a canoni imposti dalla nostalgia, così Universal Century è una scelta deleteria per l'opera e la sua comprensione dovuta ad adeguamento a canoni internazionali che non sono nemmeno stati imposti dalla casa originale. Tutti si adeguano a qualcosa quando traducono/adattano: una di quelle cose è la correttezza. Che poi è l'unica che ritengo valida, nel mio ruolo di potenziale cliente. Certo, non può sapere che Universal Century ed Era Spaziale sono la stessa cosa. A meno che tu non glielo dica. Senza dirgli che sono due dizioni usate insieme, che non è che sia proprio corretto. Puoi però intanto dire al lettore qual'è la forma corretta, così che possa cominciare ad usarla, a capire perchè è stata usata, che c'è davvero un mondo dietro (non quello dei modellini) una volta che si fa la ricerca (se davvero la fa). Allora non me la smenare con la storia che tradurre è sempre tradire. Tradurre non è quello che hai fatto in questo frangente (no, non mi scordo l'origine del discorso). E la risposta resta quella. A loro va bene anche si chiamasse Secolo Pluto in America. Basta che portino i soldi a casa. Non c'è un ragionamento più profondo di questo dietro. Se l'Italia fosse un mercato più rilevante degli Stati Uniti, sarebbe Era Spaziale quello spacciato per ufficiale. E' tutto lì (e forse sarebbe anche meglio). Non mi pare una cosa che possa fondare alcunchè francamente, se non un generico appiattirsi su quello che è considerato il mercato leader dopo il giapponese. Dai giapponesi peraltro. E allora non me la smenare con l'andare a dire a Bandai che la traduzione internazionale è scorretta. Ritengo di non concordare. Again: perchè? Non è questione di torto o altro. E' questione che il tuo nel caso in oggetto non è stato un "errore", ma una precisa scelta che non convidivo. E che presumibilmente terrai nei prossimi casi di specie, in quanto mi pare di capire che hai pianificato qualcosa dietro questa scelta. E quei punti non li smuovi. Gli errori capitano e si correggono, le correnti di pensiero rimangono. Non sono questioni tecniche, di quelle non puoi aspettarti sempre la perfezione e possono capitare. E allora smettila di usare Bandai solo quando ti conviene. Sono loro a pubblicare quella roba lì. Come detto, gli errori li posso perdonare. Avevo inteso Universal Century come tale. Idem Cyber-Newtype. Ma non lo sono. Sono precise scelte che hai fatto in un'ottica di adattamento che non condivido. E per quel che mi riguarda c'è una sola cosa da fare in questi casi, perchè è l'unica cosa che veramente conta: tenersi i sudati soldi in tasca. Capisco che sembri duro o esagerato o quel che è, ma non mi interessava ai tempi di gUndam come scelta d'adattamento e non mi interessa ora con Universal Century. E' questo il modo che ho per esprimere la mia opinione alla casa editrice sulle scelte (non sugli errori, si badi bene, quelli si possono correggere) ed evitare di venirne danneggiato (perchè a me farebbe girare il cazzo avere un'edizione da collezione su cui ho speso cinquanta euro in cui c'è quello che ritengo un errore voluto, eh). Certo, ripeto: non conta nulla. Un solo potenziale cliente non decide il successo o l'insuccesso di un'edizione e, francamente, posso permettermi di fregarmene sia che vada in un modo o nell'altro. Non è un problema mio. Si valuterà andando avanti se riterrò di prendere le prossime edizioni o una riedizione riveduta e corretta, come sempre. Ma è troppo comodo parlare e poi comprare lo stesso, e ritengo svuoti di significato qualunque posizione. Non mi sono messo a scrivere dopo tanto tempo perchè volevo un po' d'attenzione dall'editore e andata quella mi impuccisco e compro. Era solo per spiegare il perchè non lo compro. Se prendi certe decisioni devi accettarne le conseguenze fino in fondo, altrimenti sei solo un quaqquaraquà. E questo vale sia per l'editore che per il cliente. Io leggerei qualunque cosa con due robottoni che si menano a colpi di attacchi speciali. -
GOEN - Il capitolo della rinascita
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Li hanno tirati per te gli americani anta anni fa. E di fatto sì, ti sei cercato il vocabolario di altri considerato che diversamente da loro e dai giapponesi, noi per definire qualcosa abbiamo bisogno di un termine estero. Talmente ufficiale e obbligatoria che in Gundam F91 si chiama Era Spaziale. E' sbagliato da almeno quattro punti di vista. 1) E' sbagliato dal punto di vista della localizzazione, in quanto Uchuu Seiki è perfettamente traducibile e rendibile in italiano senza perdere di significato. 2) E' sbagliato dal punto di vista del degrado della comprensione e dei rimandi dell' opera, perchè Era Spaziale ha un significato preciso nel suo contesto, che si perde usando, in italiano, Universal Century. 3) E' sbagliato dal punto di vista della coerenza con l'opera che gli fa da antefatto e che legate alla vostra produzione, che così pare sia ambientato in un'epoca diversa, cosa che si è tentato di aggiustare in corner spacciando per due denominazione ufficiali quella che di fatto è una sola che si è scelto di adattare male. 4) E' sbagliato dal punto di vista della coerenza con altre metodologie di traduzione, compresa quella americana che all'epoca tradusse Uchuu Seiki in Universal Century. E quella italiana Dynit che correttamente tradusse. La fedeltà all'italico idioma non è assoluta, ma connaturata al fatto che il termine in originale è nell'idioma giapponese, cosa che poi è stata riportata nella traduzione americana con un termine inglese. Noi ci becchiamo quello inglese facendo un passaggio in più che non ha cittadinanza ove il lavoro di adattamento sia fatto coi dovuti crismi. Per questo termine la cosa non è stata fatta, nonostante precedenti in materia (complimenti l'aver bellamente ignorato il continuare sulla corretta strada tracciata all'epoca delle produzioni home video: si è scelta la continuità con tutto fuorchè con quello che era corretto e sarebbe stato corretto propugnare). E perchè dovrebbe averli? Ce n'è una perfettamente corretta da quel punto di vista, ovverosia Era Spaziale. Ovvio che se la gente se ne frega e per un presunto richiamo a un generico gruppo di scelte internazionali (che però vanno nella direzione della traduzione), ci beccheremo sempre gli errori. Richiamo che non hai spiegato PERCHE' è così necessario dato che chi legge non è scemo e le ricerche le fa benissimo, se vuole, senza la manina dell'editore che fa le cose per venire incontro alle sue capacità mentali. Sì. Perchè non sono due, è una sola. Poi puoi anche scrivere "in altre opere chiamato Universal Century, ma noi abbiamo preferito la scelta che più facilitasse la comprensione dell'opera nel suo insieme". E' falso. Che è molto peggio di un errore. Tanto valeva non metterla. Che si usa quella corretta. Non è difficile se lo chiedi a me: corretto è giusto in un'ottica di localizzazione dell'opera così com'è e tanto basta. Se poi non piace amen. Non sento il bisogno fisico di adeguarmi a quello che altri hanno fatto, anche erroneamente in questo caso giacchè Universal Century non è che sia una perfetta traduzione dal giapponese all'inglese. Perchè quoti alla pene di segugio e pezzi qua e là? Comunque non mi interessa molto che a te dispiaccia o meno. Sei un editore. Non è che serva comprensione o altro, ormai la frittata è fatta e amen. Almeno l'ho saputo prima di comprare. Non è andata così male in fondo. Anzi, ti ringrazio per non avermi preso per il culo con menate sulla memoria collettiva. Vorrà dire che ti comprerò altro con quei soldi. L'onestà la premio. Anche se Ganbare Genki potresti anche farlo uscire. L'uso costante di un errore non è altro che il perpetuarsi di un errore. Quello non cambia con l'andare degli anni e ciò che è corretto sarà sempre corretto. Specie quando già esiste un termine corretto da usare che è stato usato nel prequel di quel che vendi e che è una perfetta resa del termine originale. Altrimenti è corretto chiamarli Goldrake, Actarus e Venusia, e a quel punto uno può solo alzare le mani e prendere atto della filosofia di fondo. Poi vabè, se cerchiamo l'approvazione del big boy estero per sentirci parte di un tutto e passa oltre le normali ragione di lavoro di adattamento amen. Ce ne si fa una ragione e si passa oltre, stando attenti a non farsi male nemmeno in futuro. E' tutto quel che posso fare. E' semplicemente perchè ritieni che il lettore sia scemo e non sia in grado di fare due più due con la sua testa. Il tuo lungo termine è un lungo termine di errori ampiamente evitabili in un'edizione che si spaccia per di lusso. No grazie. Per cosa poi? Quando ti ho chiesto quale fosse la necessità di collegarsi con gli americani o di collegarsi e basta, non hai esplicitato. Qual'è questa necessità di adeguarsi a costo di sputtanare un'edizione che sarebbe stata migliore dal punto di vista della localizzazione col termine corretto? Infatti ho scritto adattato a testa tua. Sicuramente non hai tradotto, hai scelto una terminologia sbagliata per motivi di colleganza a scelte internazionali che qui pesano più o meno zero e che nessuno ti ha imposto. Ho capito che vuoi imporre il tuo standard internazionale su quello italiano. Ma again, non me ne può importare di meno. A me interessa solo l'opera. E per la cronaca, non menarla con la storia che tradurre e adattare è sempre un po' tradire per poi cercare di girare e dirla che hai scelto di usare una terminologia che ritieni valga erga omnes. Sono due discorsi diversi. Per questo, again, ho scritto "adattato a testa tua" a seguire da "non hai tradotto". Perchè? A Bandai non frega un cazzo della correttezza, così come non ha la più pallida idea che nella produzione ufficiale italiana esiste un termine che rende perfettamente Uchuu Seiki che si poteva usare senza problemi. Nè è qui a rispondermi. La scelta l'hai fatta tu. Non scaricarla su altri che non ti hanno imposto una mazza. Sei sempre tu che hai scelto di venire qua a prendere merda. Era una cosa che secondo me sapevi nel momento stesso in cui hai comprato la licenza. Ma veramente nel resto del mondo la chiamano a seconda del traduttore che ci passa. E' Bandai che è rimasta all'America e a Universal Century e usa quello nei modellini. Ma la stessa Bandai usa, nelle opere audio video (e lo posso dire con certezza, eh, Bandai-Sunrise) Uchuu Seiki nell'audio. Perchè non gliene frega una mazza. I modellini non fanno correttezza nè altro però. E la traduzione è valida nel nostro paese come universal century lo è per l'america e uchuu seiki in Giappone. C'è un motivo preciso dietro la scelta di tradurlo ab origine. Come c'era ab origine un motivo per chiamarla Uchuu Seiki. Nel dubbio e per un'ottica futura che non si capisce bene dove voglia andare a parare, hai piallato sia l'uno che l'altro per adeguarlo ai modellini. La tua evoluzione per me è errata. Ma per quanto io possa parlare non cambierà mai e l'edizione ormai è quella che è. L'unico modo che ho per manifestare realmente il mio disappunto al Ciotola editore è, brutalmente, lasciare lì l'edizione perchè non concordo col suo metodo di adattamento e con le scelte che ha fatto. Poi posso pure spiegare al Max del forum perchè lo faccio. Ma l'edizione non cambierà di una virgola. Nè questa nè le altre, specie considerando che si sapeva benissimo quale sarebbe stata la reazione. E il mio orticello purtroppo lo curerei anche, se contassi qualcosa. Ma non conto niente. Quindi posso curare solo di non restare danneggiato dagli editori. E' una questione difensiva, non offensiva. Capisco, come capisco tutte le volte, ma non mi adeguo perchè non sono d'accordo. Dillo a Bandai. -
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Se comincio ad usare la terminologia corretta abituo l'utenza a usarla e la aiuto a comprendere immediatamente di cosa si parla. Come fanno nelle altre lingue. E' meno valida ove, per i motivi di cui sopra, perdi il vero e proprio riferimento al significato di quell'era preferendo la semplice denominazione usata anche da altri. Uchuu Seiki ha un motivo fondato sulla storia. Universal Century può avere gli stessi motivi in un'edizione inglese. Non li ha in un'edizione italiana ed è un significato che si perde senza nessun motivo che non sia un'aderenza a dogmi esterni all'opera stessa, in un sistema, quello italiano, che per giunta era arrivato finalmente ad usare una terminologia corretta. Entra nel sistema automaticamente quando ci scrivi Gundam. In Giappone usano Uchuu Seiki. In america usano Universal century. Il resto del mondo sceglie. C'è chi si uniforma e chi no, non c'è un obbligo. E considerato che l'opera la vendi in Italia e non altrove e che si chiama così per un motivo, voler aderire a tutti i costi ad una terminologia internazionale che degrada la comprensione del lettore è molto più oltranzista che mettere la semplice traduzione corretta, eh. Non credo che preferire i lavori fatti meglio sia oltranzista, sai? Le uniche ragioni che vengono fuori sono quelle commerciali. Che è appunto il motivo per cui ti dico che c'è solo un modo per farti arrivare le mie obiezioni. Le parole sono fuffa. Ma non è vero. Si chiama in un modo o nell'altro a seconda del paese di destinazione della localizzazione. Cerca anzi di falsare tutta la storia con una doppia denominazione che non è mai esistita. O la forzatura la fai fino in fondo o non la fai. Che senso ha sta cosa? Così sembra che hai voluto dare una botta cerchiobottista in modo che chi si catta F91 pensa una roba del genere. Che non è vera. Un minimo di coerenza. Con una differenza: chi ritiene sia più corretto Era Spaziale aveva ragione e l'altro torto dal punto di vista puramente localizzatorio, che è l'unico che per me interessa. L'abitudine si cambia, per quanto restii. La correttezza no. E come dicevo, la scelta operata verso l'abitudine è semplicemente una scelta commerciale, giacchè l'usare Era Spaziale era qualcosa che facilitiva la comprensione, non l'azzoppava. E legava le due opere che si volevano legare. Le traduzioni sono dei tradimenti ove non possano essere rese perfettamente nella lingua di destinazione. Uchuu Seiki e Kyoukai ningen\salcazzo sono perfettamente traducibili senza perdere un'oncia di significato. Tu non hai tradotto, hai adattato a testa tua sulla base di tue logiche commerciali. E' ben diverso ed è una scusa che non può trovare cittadinanza nel caso in discorso. E perchè aggiungerlo? La gente è stupida e non arriva da soli a collegarli? Sentirà l'irrefrenabile impulso di diventare Gunota e sarà spaesata nelle ricerche, senza mettere il titolo piuttosto che l'era cronologia? O forse la gente finalmente capirà che cavolo vuol dire Era Spaziale piuttosto che un Universal Century a caso? O si è troppo impegnati a fare noterelle su una presunta convivenze di terminologie per spiegare come Crossbone si situa all'interno della cronologia dell'Era Spaziale? Devo entrare anche nel problema Cyber Newtype? Il problema non è cambiare l'ordine dei fattori, è che la moltiplicazione ha dato il risultato sbagliato 1x1=2 invece di 1X1=1. NON sono due terminologie che convivono, eh. Non ce l'ho. Non l'ho comprato. Hai messo artificiale? -
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Più che filologicamente corretto, è corretto e basta. La terminologia internazionale nasce dalle edizioni inglesi, cosa che a prescindere dalla correttezza della traduzione (vedasi Star Blazers) è stata usata per diffonderla nell'unico mercato estero a cui all'epoca davano credito, l'americano. La maggior parte della documentazione internettiana poi nasce da fan inglesi, che hanno adottato, per comodità, quella terminologia. L'uniformità è in realtà un falso storico creato per non dover pensare alla cosa più semplice: che sia Uchuu Seiki o che sia Universal Century, è nella lingua nativa del pubblico di destinazione. Non ha senso mantenerla così usando un termine estero (nato peraltro per realtà diverse), e se anche si decidesse di usare Universal Century si dovrebbe quantomeno tradurle, non adagiarsi sulle scelte altrui che possono essere sbagliate (anche perchè Universal Century di Era Spaziale non ha tantissimo, eh). Se davvero non preclude la comprensione, perchè non usare il termine corretto? Se gli altri popoli di destinazione possono capire immediatamente cosa s'intende per Uchuu Seiki (i giapponesi) e Universal Century (gli inglesi), perchè io devo passare per un termine estero dove di fatto questo non esiste ab origine, specie quando esiste ed è già stato usato un termine corretto e adeguato? Perchè nel volersi spostare su una scelta che non preclude la comprensione ci si è spostati su una lingua che non è la mia? Come agevola la comprensione? Non si perde, piuttosto? Capisco che si dice "vabbè, ma questa è roba che qualunque gunota anche italiano capisce", ma capisce benissimo anche Era Spaziale. Oltretutto quando gli autori giapponesi hanno voluto veramente termini esteri per definire il periodo, l'hanno fatto. Qui piuttosto che seguire la scelta degli autori, si è preferito seguire una scelta che prende le mosse da roba che all'opera stessa è per certi versi esterna per un'uniformità che alla fine penso lasci un po' il tempo che trova. Oltretutto se ricordi prima di Cybernewtype dicevo che l'avrei preso in sconto. Proprio perchè pensavo fosse un errore e vabè, si sbaglia. Ma se è una scelta di adattamento abbiamo un problema, e io ho un solo modo per fartelo presente. Onestamente pensavo che sapendo bene l'orientamento che ho, comunque si fosse tenuto presente il fatto che i tizi del GIC sono, semplicemente, molti di più, quindi i miei soldi in meno vengono "riparati" dai loro. Ma se non è così,come dicevo, abbiamo un problema. Anche perchè quello fatto con l'edizione italiana di Gundam per quella che era la denominazione dell'era spaziale era un passo avanti che per me avrebbe dovuto essere seguito, non abbandonato per qualcosa di errato. Specie ove non rendesse più difficile la comprensione. Così per me si è solo tornati indietro, dato che c'era una traduzione precisa e corretta già utilizzata in materiali precedenti e che rendeva benissimo il termine. Il calendario veniva cambiato come indicazione del fatto che gli umani avevano cominciato a colonizzare lo spazio per via della sovrappopolazione terrestre, da lì era "spaziale". E' immediato per il pubblico di riferimento. Universal Century come comunica la stessa cosa agli italiani? Per volersi uniformare ad altra terminologia, si è tornati indietro. Tanto valeva chiamarlo direttamente Uchuu Seiki. Vuol dire che il titolo è scritto con la g minuscolo e la U maiuscola? Aggravi la tua posizione. In primis: sì, c'è una traduzione che accontenta tutti quelli che vogliono un buon lavoro, ed è Era Spaziale. E sì, per me in un'ottica di traduzione e adattamento inappuntabili di un'opera si potrà pure discutere sui termini internazionali (posto che Dynit ha usato Era Spaziale, ergo non c'erano imposizioni come per Star Blazers), ma mentre Era Spaziale è corretto, Universal Century non lo è per i motivi esposti sopra. Poi il fatto che sia internazionale onestamente non è che mi tange granchè: tu stai vendendo in Italia. Poi potrai fare tutti gli approfondimenti che vorrai in coda al volume o mettere una nota con su scritto "conosciuto anche come Universal Century nel panorama internazionale", ma tant'è. Mi pare solo un volersi uniformare a tutti i costi anche a scapito della possibilità di usare una dizione ancora più corretta. Anche perchè che senso ha cercare compromessi in un'edizione extra lusso? Tralasciando tra l'altro tutto il discorso sul fatto che Universal Century nasce per un pubblico diverso. Infatti è la scelta che me lo lasciare sullo scaffale anche trovandolo a molto meno. Allora. 1) se li vuoi chiamare Cyber Newtype, imho, dovresti mettere newtype cibernetico o al massimo ciber-newtype. Perchè in italiano non c'è la y e perchè è un aggettivo in teoria, non un nome proprio. 2) Cyber Newtype lo ritengo sbagliato per diversi motivi. Il primo e più semplice è che in originale nessuno parla di newtype. Si tratta infatti di essere umani normali che vengono potenziati ai livelli dei newtype con varie tecnologie sperimentali, tra cui quelle che fanno sbroccare Four ogni tanto e Rosamia praticamente sempre. Il tutto unito a varie tecnologie di controllo mentali. Cyber\Ciber invece indica che sono potenziati da innesti vari, cosa che nella serie nessuno fa intendere. Infatti non si chiamano Ciber, ma umani potenziati. Non è che stiam parlando di Casshern. Quindi se si vuole per forza cambiare mantenendo un richiamo ai newtype e al fatto che siano creati dall'uomo e non nati naturalmente come conseguenza della vita nello spazio, mi parrebbe più corretto usare newtype artificiale, piuttosto che lo specifico ciber-newtype/newtype cibernetico. 3) Ritengo in realtà errato qualunque richiamo a Newtype considerando che non ve ne è traccia nell'originale. La storia del Ciber nasce sempre dalle vaccate inglesi fatte all'epoca, o in proprio o nelle romanizzazioni a cazzo fatte dai nipponici di allora. Per dirne qualcuna: Hagwane, Shirogwane, Bild Burger, Psybastar. E Cyber Newtype. Cosa che però cambia quando a metterci le mani è qualcuno di più moderno (gli americani erano anche loro figli di un'era diversa in cui spettacolarizzavano e americanizzavano piuttosto di "tradurre e adattare"). Si tratta di esseri umani pompati per fornire prestazioni belliche pari a quelle dei newtype, ma definiti non newtype (e sarebbe anche stato strano chiamarli così considerando cosa pensavano gruppi come i Titans degli spazionoidi, newtype compresi) bensì umani artificialmente potenziati. Poi magari ci vedo troppo, ma non mi pare una coincidenza. Presente. Se fatto bene. -
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Niente Cyber. E questi sono quelli che hanno usato Burning Gundam per God gundam. Quindi come minimo guardano al popolo per cui all'epoca venne fatto Cyber Newtype. Il problema infatti è che Cyber Newtype è un adattamento che risale ai tempi di Zeta Gundam americano, uscito quando notoriamente andavano un po' a naso e a far figo per le traduzioni. Tra l'altro mi pare che Marida in Unicorn anche lì sia "Artificial", non cyber, ma boh. Tra l'altro, è un adattamento inglese. Il che porterebbe, per mera logica, comunque ad adattarlo in italiano in newtype artificiale o quantomeno newtype cibernetico. Fa sempre figo adattarsi a scelte degli altri per pararsi il culo, anche in ottica ruffiana nei confronti di certa gente che vorrebbe sedimentare, per non dover cambiare le proprie abitudini, scelte fatte dagli americani enne anni fa (un po' come Goldrake) e per poter dire "anche altri hanno fatto così, io mi adeguo" (con sottinteso pigliamocela con gli altri): ma ciò non vuol dire che ti dimentichi non solo di adattare ma anche solo di tradurre semplicemente dall'inglese. Cyber Newtype non è in inglese nel testo originale giapponese, non ha senso in una traduzione italiana (a maggior ragione se offri un'edizione di pregio da cinquanta e rotti euro) e soprattutto l'adattamento da cui è preso usa l'inglese perchè è l'adattamento americano. Per giunta, ripetesi, di tanto tempo fa. Ma sempre INGLESE per un pubblico INGLESE. Il che porterebbe all'italiano per il pubblico italiano. Ergo: Era o Secolo Universale, se proprio si vuole mettere quello. Quello che c'è è letteralmente una stortura. Questo non volendo porre attenzione sul fatto che kyoka ningen o come si scrive è perfettamente traducibile nella nostra lingua senza perdervi niente del significato originale mentre Cyber Newtype invece perde eccome. E', da tutti i punti di vista, una scelta sbagliata e deleteria. Invito, nella prossima riedizione, se mai ci sarà, a sistemarlo. Poi ne riparliamo per il foglietto da cinquanta euro. E' sbagliata da ogni punto di vista. E sì, esiste il modo di renderlo. Kyoka Ningen è quantomeno umano potenziato. Perfettamente coerente tra l'altro col fatto che questi non sono nati newtype, le loro capacità sono state potenziate in laboratorio con cocktail di farmaci. Cosa che tra l'altro rendeva Rosamia e Four, per fare degli esempi, completamente fuori di testa in certi momenti. Non erano impianti cibernetici. Per questo "artificial" per gli americani e "artificiale" per noi avevano senso. Perchè sono creati dall'uomo. Cybernewtype invece non ha senso in un adattamento italiano. E' letteralmente la scelta peggiore. Anche perchè in italiano si scrive ciber, ma transeat. E a me sembra un qualcosa di cui ci si rende conto immediatamente. Uchuu Seiki invece è Era spaziale. Come fatto e tradotto anche e persino nelle opere italiane uscite per l'home video, salvo unica opposizione, appunto, del GIC (il che è il motivo per cui so che sputtaneranno qualcosa). Anche in Gundam F91, di cui si è strombazzato essere il sequel nei vari annunci. E di cui se non sbaglio si era parlato di un'edizione col BR del film dentro, dove da una parte ci sarà Era Spaziale e dall'altra UNIVERSAL CENTURY, manco "era universale" o "secolo universale". Perchè, again, tutti quei termini sono inglesi per pubblico anglofono. Non inglesi per pubblico giapponese, salvo quell'unico caso. Entrambi i termini sono perfettamente traducibili, le scelte indicate non perdono di significato come invece le americanate e, soprattutto, sono migliori della scelta fatta che invece pare molto più messa lì per fare figo E si trova in una lingua diversa da quella di arrivo senza nessun motivo logico, considerato che in originale è in giapponese e quindi immediatamente comprensibile a chi legge. Così come in americano è inglese per gli americani. Magari dopo anni di minchiate fatte passare per corrette da chi non riesce a liberarsi dalla nostalgia sarebbe il caso di evolversi, anche in un'ottica di educazione delle nuove generazioni e di rispetto per l'opera su cui si va a lavorare. Magari lavorandoselo in casa, così almeno se si fanno degli errori saranno errori propri e non degli americani di vent'anni e rotti fa. Anche perchè ripeto: vuoi cinquanta euro per un'edizione strafiga e poi mi sputtani la cura dell'edizione con queste "scelte", che si sa benissimo non essere di adattamento, ma di mera conservazione della "memoria storica" ad uso e consumo, tra l'altro, di quei quattro che riguardano la traduzione? Ma che razza di ragionamento è? Ah già. E' quello all'italiana di doversi sempre adattare alle abitudini, per giunta nemmeno nostre (checchè ne dicano certi club, perchè Dynit almeno usava una stortura italiana, ma guarda te che mi tocca scrivere) ma americane. Non ti chiedo cinquanta euro per leggere quello che si scrive nella sezione, nè pretendo sia lo Shangri-La della correttezza. Siamo persone normali che parlano tra di loro e scappa prima uno e poi l'altro. Ma dire una cosa del genere è, tra le altre cose, una paraculata mica da ridere, perchè vuol dire negare il fatto che tutti quelli che scrivono lì non hanno problemi con Era Spaziale, anzi, sanno che è la traduzione corretta. E sono quelle stesse persone che qui stanno indicando la scelta di Universal Century come "puttanata". Correttezza e abitudine non sono mai andate d'accordo, eh. E' il motivo per cui ci becchiamo i Pegasus di Pegasus o i Getta Robot. Vorrei far anche notare che non ci sono state sollevazioni popolari per Era Spaziale (tranne, appunto, il solito GIC) e che non mi pare sia stato ridoppiato il BR di F91 per metterci Universal Century. Beh, portala pure avanti, eh. Anche perchè decidi tu, e amen. Io sono solo un potenziale compratore deluso che lascerà lì e amen. Conto uno e tanto è. Probabilmente nel Gic sono qualcuno in più. Così come di certo non è il motivo per cui altre persone lo lasceranno lì (vedo molto più facile sia per il prezzo richiesto). Ma quando vuoi presentare un'edizione extralusso, come minimo è lecito aspettarsi attenzione ANCHE in queste cose. Altrimenti tanto vale vendere a 3 euro sei sottilette in un box di cartoncino con su scritto Crossbone gUndam. Paradossalmente avrebbe più senso a quel punto lì. L' abitudine è sovrana in fondo, no? So che ci sono tante vie di mezzo, ma queste sono cose basilari, già corrette e ormai assodate tranne per i circoletti sulla rete che si abbarbicano stile Koala sulle traduzione americane dell'epoca, usato poi in sub altrettanto risalenti (e gratuiti) da persone che facevano del loro meglio per trasmettere la loro passione arrabattandosi un po' con quello che avevano a disposizione. Ma i tempi sono fortunatamente più fecondi per fare roba migliore. E' lo stesso discorso fatto ai tempi di altra roba: non ha senso fare edizioni extra lusso e rovinarli per delle puttanate, in questo caso per giunta già corrette nelle nuove edizioni italiane, ivi compresa quella del "prequel" che per giunta mi pare di capire si distribuisca in certe edizioni. Non ha senso. Nè mai lo avrà. -
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Ma se è Kyouka ningen perchè è in inglese e non in italiano? -
A nessuno frega niente di ridefinire il passato, frega solo di mungere la mucca che i fan di Eva si sono rivelati. A nessuno frega poi dei sentimenti di gente che si sente legittimata a deprecare quello che piace agli altri ergendosi su un pulpito da cui predicare la verità(tm) perchè di Eva ne esiste "uno e solo" ed è quello che ritengono loro. Sono puttanate che si cercano di far passare per massimi sistemi, come ai tempi delle porcate dei CDZ usate come scusa per scempiare le presenti. La presenza e/o l'esistenza di spinoff, rilettura, produzioni alternative o quel che è, non peggiora nè migliora la fruibilità, le caratteristiche e/o tutto ciò che piace in ciò che è e in ciò che è stato e che ancora esiste, dato che nessuno ha cancellato niente. Ci si guarda e si segue quel che interessa e stop. Ciò ovviamente non delegittima minimamente le altre opere nè coloro a cui tali opere posteriori piacciono, nè l'opinione delle persone a cui piacciono che possono, peraltro, persino trovarle migliori dell'opera primigenia. E non è che il godimento di quell'opera passi per forza dal dover dire che ciò che ne è derivativo è merda, eh. Non viene toccato minimamente se non per brutale nostalgia. Il resto, come dicevo, è boria.
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Non credo sia drammone nel presente, quanto drammone nel passato. E' chiaro che il protagonista è una faccia nota nel mondo degli dei, e se il suo modus operandi è frutto di qualche trauma del passato. Nel caso, dipenderà molto da come la prenderanno, se stile Konosuba (che sarebbe la via migliore, nel senso è che un Darkness della prudenza) o serious business. Vedremo.
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Presente.
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GOEN - Il capitolo della rinascita
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Beh, se per tutta la vita hai creduto in qualcosa che è fattualmente sbagliato, l'unico modo che hai per tentare di renderlo in qualche modo "corretto" è cercare di sedimentare quell'errore nella memoria del fandom. Non è la prima volta che succede. E questa è la strada del Gic per UC (ci fu una ridicola polemica già all'epoca, con tutto che dicevano chiaramente Uchuu Seiki nell'audio giapponese). Non è a caso che a priori tendo ad evitare di preordinare la roba che toccano, la menata la infilano sempre stile marchio di fabbrica. Quante volte è scritto? Tanto per capire se lo sconto fumetteria copre la stronzata e vale la pena prenderlo, perchè diversamente se GOEN ha un e-commerce lo catto quando e se lo mettono in sconto. -
Uhm, letto quel che c'è scritto. Fotte sega. Nel senso: non cambia nulla. Nel particolare credo che non ci sia assolutamente nessun problema se col tempo verranno altri progetti, suoi o di altri relativi alla saga di Evangelion, così come non ci sono problemi se diventerà, implicitamente o esplicitamente, un multiverso che anzi, è utile perchè magari la gente almeno sul fatto del "canonico" smetterà di farsi le seghe mentali. Quello che si riterrà interessante del brand si vedrà, quello che no si salterà in bellezza e via che si va, con la piena libertà di ignorare qualunque cosa o di preferirne una all'altra, così come ritenere che di Evangelion sia valido solo il prodotto primigenio uscito anta anni fa. Anche perchè le diatribe su "solo questo prodotto è il vero prodotto i restanti non esistono, non son degni quindi non esistono, sono apocrifi quindi non esistono, sono state approvate dagli executive cattivi e quindi non esistono" hanno un bel po' rotto il cazzo. Evangelion, come Spiderman, è un prodotto che ha sempre tirato e sempre tirerà, anche fuori dal suo ambiente (basta vedere certe figure di Asuka o Rei che c'azzeccano solo con la parte ormonale di eva e non certo con l'anime in sè), quindi era perfettamente normale che ne facessero un multiverso o comunque tirassero fuori altri prodotti, come già fatto per i manga. Inutile farsi il sangue acqua. Per il resto, la bellezza dei multiversi (che come diceva Ortolani, possono essere chiamati CUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUULOversi) è che si può benissimo evitare di considerare quello che non ci interessa e concentrarci su un unico filone. Più multiversi per tutti, che così si risolvono moltissime cose. Il resto è boria.
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Shinchou Yuusha è amore. Anche se mi sta che può sconfinare in due cose, la calvizie (questa è molto probabile se continua così) e il drammone se gli indizi sparsi in giro non sono proprio farloccate.
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Saint Seiya manga news
topic ha risposto a Fencer in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Spinoff retroattivo? -
Super Robot Wars V
topic ha risposto a Fencer in una Schrödinger's cat nella sezione L'arena videoludica
Sì. Ma non cambia niente, nel senso che a me non ha mai dato particolare problemi, potendo usare gli spirits durante i suoi attacchi. Oltretutto il lambda driver si bypassa o con un altro spirit o direttamente con una delle extra action, la direct attack (costa pure poco), che annulla tutte le abilità difensive di mech e/o piloti. L'unico problema è che se non vado errato Gauron ha il potential, quindi se è basso di vita diventa lungo da buttar giù, ma solo quello. Ora che si è all'inizio può dare qualche fastidio, ma poi si picchiano tutti abbastanza facile (anche perchè quando arriva lo sgravo vero i nemici possono solo piangere). Siamo lontanissimi dall'era 3-4- Final comunque (dove c'erano i cosi di L-gaim che ti rendevano inutile tutto il roster dei Gundam), ma anche solo da Alpha Gaiden. Il gioco è tarato in modo che con qualche upgrade si diventa degli schiacciasassi (e come lui credo tutta la generazione dalla ps3 in poi, salvo gli dei dello Shin Z in Tengoku-hen). Alcuni anche senza, come la Yamato, lo Zero e il Vilkiss, per dirne tre a caso. Sono tre unità che con qualche accorgimento possono pulire la mappa da sole. La Yamato forse anche senza upgrade. -
A me interessa solo Nadia.
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Shinko Ghiribizzo e la magia millenaria (MaiMai Shinko to Sennen no Mahou - Mai Mai Miracle)
topic ha risposto a Fencer in una Shito nella sezione Anime & Manga
Anni che Yamato rifila prodotti di merda a peso d'oro, con localizzazioni inventate e robe basilari pagati come extra, dvd che si scioglievano e via così e nessuno ha mai detto fatto casino, anzi, c'erano pure i sostenitori ad ogni costo. Pur essendoci gente che dichiaratamente si inventava la roba e riscriveva i dialoghi, mettendosi poi nei ruoli a cazzo. Ora si parla di metterci su Shito e improvvisamente è partita la revolucion dei niubbi. Come cambiano i tempi e le priorità, signora mia. Shito è diventato la Ferragni del campo, si parla di lui e parte il movimento. Bene o male purchè se ne parli eh? Che fandom (ma saran davvero fan? O piuttosto sono i soliti ragazzini che vogliono far parte di qualcosa e si accontentano di essere fomentati da altri stile il Mascellone tempo fa? Mah) coerente. Comunque film che non m'interessa, salto a piè pari. -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Anime & Manga
Beh, non proprio tutti tutti. Almeno, non al lancio. A me il GIC che mette mani convince poco (che poi a che titolo? Hanno l'imposizione santa di Sunrise o Kadokawa?Boh, francamente ste iniziative finiscono sempre con qualcosa che non c'è e deve esserci o con qualcosa che c'è e non dovrebbe esserci, tipo Universal Century quando dicono Era Spaziale) , specie dopo la storia di qualche tempo fa. Poi eventualmente se quelli che lo prenderanno diranno che tutto è come deve essere si potrà sempre recuperare. Diversamente amen, ce ne si farà una ragione. -
Gundam 30th → 35th → and future ♥Anniversary Collection!♥ Topic ufficiale
topic ha risposto a Fencer in una Mutsurini nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Non è quel Turn A. Praticamente sta roba sembra sia per rinarrare il pre Turn A Gundam (quello che secondo Tomino doveva chiudere tutti i Gundam). Collega tutte le scene viste nel Black Dome con questa specie di spiegazione: ogni tot la civiltà umana avanza fino a quando non riesce a creare il Turn A e, con lui, la Moonlight Butterfly. E siccome l'uomo fa la guerra, puntualmente il Turn A viene usato male e distrugge tutto riportando l'uomo indietro, ma lasciando qualche reliquia. Finchè non si è arrivati a quanto narrato in Turn A. In pratica Loran è il messia del mondo di Gundam. E comunque questo filmato lo prendo come una specie di divertissement a parte. Però non sarebbe male vedere i personaggi di Thunderbolt e Unicorn vivi durante la transizione per vederli schiattare male. Così. -
Anche nelle loro produzioni peraltro. E New Getter (l'annuncio sparito di secoli fa) era annunciato appunto come New Getter.