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Fencer

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  1. @Eymerich: Non importare niente è una cosa. Essere dei collezionisti attenti e non piratozzi che cacciano una scusa un'altra. Non prendersi Madoka Dynit ad esempio, o FMA Brotherhood sempre Dynit con quella scusa del non importare niente ad esempio, non attacca. L'edizione fisica di Madoka era migliore di quella nippa. E il costo del doppiaggio nel caso sempre della roba Dynit credo sia parecchio scontato, per il semplice fatto che quando te lo fanno pagare (niente televisioni alle spalle) paghi 30 euro per 50 minuti\1 ora di animazione, mentre per FMA o SAO ne paghi dai 40 ai 50 per botte di 13-20 episodi, nel caso di FMA poi addirittura in edizione Full Metal. Madoka per 50 euro ti regalavano BR, DVD, Nendo e colonna sonora. Insomma, in un giudizio di bilanciamento le nostre edizioni sono più che acquistabili e seguibili in sub ita. La storiella dei sub eng poi attacca il giusto e mi sa di boutade: la maggior parte delle edizioni giapponesi non mi risulta abbia i sottotitoli inglesi. Oltretutto a fare un confronto di prezzo, visto che si parla di non spendere per roba inutile, spesso paghi di meno l'edizione italiana con sub italiani ben fatti e audio italiano (più o meno ben fatto) rispetto all'edizione giapponese con solo audio giapponese e sub. Insomma, o sei davvero un ignorante che parla per partito preso (perchè io posso capire non volere il doppiaggio italiano del vecchiume o di farloccate come Hades per rispetto dell'opera originale, ma Dynit nella maggior parte dei casi fa un buon lavoro, e anche Yamato ogni tanto una buona confezione te la presenta, posso capire anche non volere la roba con solo audio italiano senza sub, o roba senza sub fedeli, ma negli altri casi si sta parlando di fappatori piratozzi) o sei un piratozzo che cerca la scusante. In entrambi i casi, sei un coglione. Come quelli che ai tempi di Geass dicevano "Non lo prendo perchè il doppiaggio italiano lo rovina a priori". Il sub only per me può fare presa su una sola categoria, la nostra. Forse qualcuno di quei tizi è sincero e seguirà, ma io non baserei mai su di loro una strategia commerciale. Anche perchè c'è un semplice fatto: ti puoi permettere l'importazione parallela dal Giappone, con i suoi esorbitanti costi, se hai i soldi per farlo. Se questi sono cinnazzi magari manco lavorano. Vedi tu quindi quanto certi discorsi possono essere veri.
  2. E' Yamato Video, gionnino. Non è che non le voglia, è che non me le aspetto. Già i booklet originali tradotti sarebbero grasso che cola, pensare che possano fare di più mi pare wishful thinking. Comunque torniamo a parlare di Goldrakkio.
  3. Non me ne frega una cippa degli altri, gionnino. Parlavo di quello che farei io. A parte che Manenti ha dichiarato in questa stessa sede che i film hanno dei problemi a causa della sua inesperienza e andrebbero rifatti e che ad oggi nessuno è riuscito a smontare il suo lavoro sul Next, per me gli unici che ad oggi possono fare un lavoro curato sono loro, perchè non subiscono l'influenza della merda passata. Non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello di "omaggiare" quella robaccia, come succede ad altri. E soprattutto, non sono affetti dalla sindrome del dialoghista represso o della deficenza del lettore. Non trattano da idiota nè lo spettatore nè l'autore. Veramente di base si erano ipotizzati dei significati, riguardo alla serie classica e Hades. Ricordati che parlavo di quella, e là Garion gli stimoli li ha. E' del Canvas che non gli frega un cazzo. Ma conto che comunque entrambi gli esponenti di cui sopra SE PAGATI per fare il lavoro sarebbero perfettamente in grado di giustificare le scelte fatte durante la lavorazione. Poi gli errori possono capitare. Ma almeno che siano in buona fede e non porcate fatte per rimanere ostaggio di girelle varie. ? Io parlo dei materiali giapponesi presenti ab origine. Non posso pretendere altro. Poi per il resto ci si può sbizzarrire come pare, ad esempio Garion di là ha tradotto degli articoli su Char's Counterattack, con la spiegazione dei termini (anche se la prima cosa che spiegherei è che Surplice NON DIVENTA Surplici, ma resta Surplice, giacchè è un fottuto termine inglese che si legge Sarplis e vuol dire cotta, edizione Granata di merda) e approfondimenti (tipo che lo Specter della Mandragole è Fyodor e Queen è di Alraune perchè blabla) sia sull'opera che sulle origini che sul manga della stessa, ma sono cose che puoi fare solo se hai la passione per farli. E Yamato non ne ha. Quindi non mi aspetterei niente di più di ciò che in Giappone esiste (che magari è un libricino, ma per GL c'erano botte di 80 pagine di libretto con sinossi degli episodi, approfondimenti sui personaggi, intervista agli autori, ai doppiatori -oddio, forse questo era Code Geass-, bozzetti, illustrazioni, eccetera, tutto localizzato) Poi non credo ci sarà nemmeno quello. Al curatore se ci legge dico solo: usa la cazzo di terminologia corretta nei sub, se per caso leggo Cavalieri nel primo cofanetto prendo il BR e ci gioco a frisbee, premurandomi di cancellare qualunque prenotazione per il secondo. Il "chi dovrebbe farlo" e "chi ci guadagna" esiste nel momento in cui sull'oggetto della propria passione si crea un' infrastruttura economica. Correggere gli errori del passato è possibile e auspicabile, ma non necessariamente bisogna farlo lavorando gratis per chi non ha nessuna intenzione di trattare bene quello che piace ma anzi marcia sulla passione del cliente e di chi collabora con lei per farci soldi sopra, permettendosi pure di fare il figo via internet su elite varie. Così si danneggia solo l'animazione giapponese (perchè per tot cose su cui si potrà lavorare ci sarà sempre qualcosa che sfuggirà e verrà lavorato per standard Yamato, ergo merda) e la professionalità di chi lavora bene nel campo (vabbè, saranno pochi) verso retribuzione. Anche perchè uno potrà anche pensare di correggere qualcosa... ma se davvero si vuole diffondere l'animazione giapponese fatta bene eliminando le storture passate, ad essere curato non dovrebbe essere il ramo distributivo con le maggiori possibilità di vendita come quello da edicola, rispetto al migliaio di copie distribuite ai soliti noti via sito Yamato? Mettere lì il doppiaggio completamente fedele, che con tutte le magagne del caso ALMENO i nomi corretti dei personaggi li aveva? Invece che hanno fatto i paladini della qualità (a cui ad oggi si imputa il coordinamento dell'edizione, ergo l'han segato loro)? Hanno segato il doppiaggio fedele. Lavorare gratis per far prendere soldi a queste persone per me sarebbe improponibile. Un danno per l'animazione giapponese. Se proprio devo lavorare gratis per correggere gli errori del passato, preferisco per l'appunto farlo per un fansub o per dei softsub corretti quando scadranno i diritti o quando l'azienda chiuderà. Gratis, da fan per fan. Anche perchè tra tutti i canali distributivi, se interessa solo la diffusione e la cultura dell'animazione e NON l'infrastruttura economica (farci soldi sopra), il più potente è Internet. Non direi. Lo definirei più un pensiero che non calcola le conseguenze delle proprie azioni. Anche perchè, detto molto tranquillamente, se correggi regolarmente gli errori di qualcuno rimediando al posto suo, senza mai fargli pagare lo scotto delle conseguenze degli stessi ma anzi facendolo guadagnare dall'errore stesso, quello continuerà a fare i suoi errori pensando che tanto ci sia sempre tu a parargli il culo. Non sarà mai stimolato nè a migliorare nè a cambiare mestiere. Ed è questo che per me succede a Yamato da quando i fan si sono messi a lavorare con lei o per lei. Che gli frega di buttare in edicola un'edizione alla cazzo di cane? Tanto se quei quattro gatti rompicoglioni dei fan di sta roba la vogliono fatta bene per l'edizione che hanno la bontà di fargli, basta che si facciano le correzioni da sè e ci mandino i risultati, che se abbiamo voglia e tempo li mettiamo, sennò si beccano quello che vogliono che tanto fanno i miGliardi coi vecchi rincoglioniti che se lo cattano in edicola. A me onestamente pare sia molto più teatro di pazzia il fognalibro, nonchè l'autocelebrazione di certa gente e tutte le varie menate sparate su questa operazione edicola come qualcosa di positivo. Tacendo dei metodi al limite del brigatismo di cui sta parlando roggero. Alla fine discutere del più e del meno non è che è da pazzi, è da gente che ha tempo da perdere. Beh, il problema è che in definitiva se io amo la mia donna, non la metto tra le braccia di uno che la maltratta, anzi, gliela levo. Nè lo aiuto a maltrattarne altre al prezzo della salvaguardia della mia sola donna, improvvisando poi magari Zorro nel tentativo di salvarne il più possibile accettando che ci siano delle vittime innocenti che non riuscirò a salvare. Espongo semplicemente il fatto che quello con le donne non dovrebbe avere a che fare e stop, facendo nel comtempo il possibile per stare con la mia nel modo più rispettoso e amorevole possibile. Secondo me qualche utente che segue i tuoi lavori potresti averlo. Certo, sempre se non subbi Yami no Matsuei. Quello te lo tieni strettissimo.
  4. No, sono dei coglioni che non vogliono tirare fuori i soldi per un prodotto che possono fruire benissimo in giapponese più sottotitoli, che è lo stesso modo in cui hanno fruito il fansub. Sono una malattia degenerativa per l'animazione giapponese in Italia. Pezzenti. Gente che si merita editori come Yamato e Play Press.
  5. Forse è il caso che assumano anche qualcun'altro allora. Senza fregarsi i primi sub che trovano in giro. Shito, ora ti do i miei due euro (giacchè son lungo e spendaccione e quindi due cent non mi bastano), cerco di farlo con rispetto quindi non pensare che io voglia offenderti. Di solito evito di scendere a questi livelli e ho agilmente ignorato le richieste precedenti, perchè so che quando chiedi le cose, almeno tu, lo fai in buona fede. Vedi, quello che non ha molta idea della realtà non sono io. Sei tu in realtà che stai facendo l'idealista dell'animazione giapponese diffusa in Italia a tutti i costi, cercando di giustificare razionalmente quello che di fatto è un pagare per lavorare al fine di far lucrare altre persone senza che queste lo meritino. Ti spiego. Io lavoro. Sono un dipendente normale, niente di che, faccio il mio e vengo pagato per farlo dalla ditta da cui dipendo. Ora. Sai che succede se lavoro male? Mi mandano via. Nessuno mi trova scuse o lavora al posto mio perchè io possa continuare a prendere lo stipendio. Vengo preso ed educatamente invitato a cercarmi un altro impiego. Sai che succede poi se beccano qualcuno a lavorare al mio posto mentre mi pagano lo stipendio? Mi cacciano e denunciano per arricchimento ingiustificato. QUESTA è la vita, Shito. Questo è il mercato del lavoro, l'andazzo nell'imprenditoria privata, l'andazzo persino in quella pubblica (oddio forse là no, ma non mi risulta di pagare le tasse per avere animazione giapponese, ergo Yamato DOVREBBE essere imprenditoria privata), in un paese semi-civile, e non per il mercato dei beni di lusso (quale di fatto è quello dell'animazione giapponese) bensì per il mercato dei servizi essenziali (in cui io sono impiegato al momento). Ma immagino che lo stesso ragionamento lo usino nelle grandi aziende produttrici, dove anzi rischiano di essere pure più stringenti nelle loro richieste (dubito, per dire, che alla Cartier, se ancora esiste, si tengano i fagnani per il puro piacere di pagargli a vuoto lo stipendio). Ora. Normalmente staremmo parlando di una ditta, la Yamato, che offre ai suoi clienti il prodotto d'animazione giapponese che lei stessa localizza verso prestazione in denaro. Come d'altronde, again, una qualunque ditta che offra beni non essenziali. E come per qualunque ditta, il cliente valuta, decide e se ritiene che il prodotto lo soddisfi, compra i soldi che poi la ditta stessa riutilizzerà per andare avanti. Se i suoi prodotti avranno mercato, qualunque sia il modo in cui lo abbiano (qualità della produzione, prodotto che fa moda a prescindere dalla qualità, eccetera, una qualunque) l'azienda continuerà ad andare avanti, in caso contrario, chiuderà. Se pur esistendo il mercato, i clienti per qualunque ragione non acquisteranno i prodotti della casa (scarsa qualità del prodotto, prodotto che non interessa, farloccamenti facili e diffusi, eccetera), la casa chiuderà. Funziona così nel mondo reale. Domanda e offerta. Se le cose non s'incontrano, per qualunque motivo e per un tempo prolungato, o chiudi o ti riqualifichi o reinventi, come piace dire in questi tempi moderni. QUESTO è l'andazzo delle aziende nel mondo di oggi. Uniamo questi due fattori e vediamo cosa tu stai proponendo. Tu di fatto stai proponendo al cliente (e in questo caso ad un cliente che ha un'ampia possibilità di scelta andando all'estero, ma mi rendo conto di essere un caso specifico e non generale) che andrà a pagare il prodotto di farsi da solo la parte più importante del lavoro che invece spetterebbe a Yamato (giacchè la localizzazione in prodotti di questo tipo è tutto, se la canni puoi buttare il lavoro), spendendo tra l'altro ore in cui si potrebbero fare lavori retribuiti o riposarsi in attesa di farli (giacchè tempo=denaro, di nuovo nel mondo reale, quindi le ore lavorative sono a loro volta un regalo che si fa a Yamato), per giunta poi ricomprandosi quello stesso lavoro già fatto ad un prezzo tutt'altro che economico, facendo guadagnare chi di fatto ha saltato un fattore fondamentale della catena produttiva dell'oggetto (lavorando quindi di fatto male). Come dire, qualcosa non torna a meno che il fan non sia veramente un coglione. A questo si aggiunge che si dovrebbe coprire una ditta che il lavorare bene spesso non sa semplicemente dove stia di casa e non ha mai dimostrato alcun rispetto per la sua clientela (ergo, nel caso "normale" vorrebbe dire cacciato a calci in culo). Da sempre è così. Prodotti usciti con localizzazioni inesistenti (Rocky Joe ad esempio, tanto per battere sempre su un capolavoro indiscusso). Prodotti che si sciolgono. Parliamo poi della tanto miracolata nuova via. 1)Prodotti che vanno su Internet con i sub presi dai fansub (in almeno un caso verificato, SENZA MANCO CHIEDERE). 2)Prodotti che devono essere "corretti" dai fan sennò escono di merda. 3)Mania di non indicare chi ha lavorato su cosa, sostituendoli con nomi di gruppetti alla cazzo di cane in modo che io, cliente, non possa valutare chi ci lavora: tu mi dirai "beh, è una ditta professionista, dovresti fidarti", al che io ti risponderei "come faccio a fidarmi se non solo non c'è trasparenza ma in prodotti di primo piano come il Canvas i primi sottotitoli proposti sono stati completamente alla cazzo di cane e io non posso nemmeno sapere chi li ha fatti, la sua professionalità, la sua conoscenza della lingua e tutto il resto, con "tra tutto il resto" incluso il fatto del se questi tizi, che hanno fatto evidentemente delle cazzate, continuino a lavorare per Yamato? Come faccio a fidarmi quando Yamato, incaricata del service per un prodotto, me lo manda con sottotitoli fuori sincrono, scazzati nella terminologia e copiati da un doppiaggio fatto da altri?"; io, cliente, DEVO sapere chi ha lavorato su cosa, perchè così come siamo adesso io non posso valutare la qualità del lavoro fatto e per forza di cose se non voglio beccarmi l'inculata devo applicare l'apriorismo (certo, uno potrebbe disquisire che l'obiettivo forse è proprio l'inculata, ma vabbè, non siamo cattivi). Ma seriamente, chi cazzo sono tutti questi gruppetti improvvisamente apparsi nelle varie lavorazioni? Ah, prima che tu mi dica che sapere chi ci lavora è "utopia": tutti, persino la Panini indicavano traduttore o comunque ditta che lavorava nel campo della traduzione, ditte di cui potevi trovare siti e curriculum online. Se la gente se la prese con Pesci o chi per lui per l'Aula di Gastronomia, è perchè la Panini lo indicava. Non è "utopia" Shito, è normale rapporto di trasparenza venditore-compratore. 4) Assoluta mancanza di rispetto per il prodotto che propongono, con nomi farlocchi e inventati. La loro risposta dopo che si è fatto notare con sollazzo che sotto "Kyashan Sins" compariva "Casshern Committee"? Taroccare anche la committee nel caso del manifesto italiano del film degli Yatterman che avevano annunciato. 5) Assoluta sbruffoneria e mancanza di rispetto per l'intelligenza del cliente, con annunci a cazzo (Giant Robo non doveva sapersi qualcosa ad Aprile scorso? Ndo cazz'è? Dov'è New Getter? Dov'è Shin Jeeg? Dov'è Pandora Hearts, che vabbè, quello non frega a nessuno ma contiamolo? Dov'è la tanto millantante edizione con i sub rifatti di Kenshiro?), prese in giro e dulcis in fundo gente che nonostante questo si bulla di essere sinonimo di assoluta qualità e informazione (e poi tarocchi la committee di Yatterman, il nome di Casshern, la terminologia iniziale sul Canvas, eccetera, eccetera, eccetera). Al che uno pensa che o ritengono le persone veramente deficienti o.... o non so. Questa è Yamato Video. E per la cronaca, io non è che sia tanto felice dell'affidarsi ai "fan". Perchè Garion escluso, again, io come faccio a sapere chi ci mette le mani sopra? Come so che selezionano le persone giuste? Guardando i prodotti che tirano fuori su Internet? Perchè nel caso, mi verrebbe da pensare che selezionano a caso, Canvas seconda maniera escluso. Tu potresti dirmi "Eh, ma ci si affida anche Dynit". Io ti direi "Vero, ma a parte che Dynit l'ha fatto trasparentemente, chiedendo ai gruppi fansub di collaborare (e non prendendosi i sub online), ciò che è stato lavorato è andato GRATIS; certo di sicuro ci hanno fatto i soldi delle pubblicità su VVVVVID o come si chiama o popcorntv, ma io quella roba l'ho vista gratuitamente, mentre Shin Getter me lo sono dovuto PAGARE, Goldrake me lo dovrei PAGARE, eccetera." In pratica, paghi per lavorare e far tirare avanti gente che lavora male e non fa niente per migliorare ciò che offre, cerca solo di spendere sempre meno in modo da tirare avanti, dandosi pure l'aria dei fighi con sparate su qualità e affini. Che è l'ESATTO CONTRARIO di come realmente vanno le cose in un sistema economico decente. Sai cos'è successo a Amy's Bakery, l'unico ristorante che Gordon Ramsey non è riusciuto ad aiutare in tutto Kitchen Nightmare? E' stato perculato per la cattiva qualità dei suoi prodotti e il non volersi minimamente migliorare nonostante l'aiuto di quello che forse è il miglior ristoratore e chef al mondo (anche se vabbè, è scozzese e magna frattaglie cotte nelle frattaglie). Il motivo per cui in Yamato sono ancora in piedi è che il nostro mercato è una fottuta distopia. Più di qualunque altro mercato io abbia mai visto e studiato. Un mercato che non esiste tirato avanti da gente che ormai non sa più che pesci prendere e tira avanti alla giornata, solo che mentre altri almeno ci provano a fare la roba con tutti i crismi, magari facendo uscire molta meno roba, loro non ci provano manco per sbaglio e vorrebbero sparare e far uscire titoli a raffica fatti a capocchia sperando di sopperire alla qualità con la quantità. Che però non riescono a mandare sugli scaffali, quindi sempre alle chiacchiere si resta. Tutto lì. Shito, non sono io che ho una visione ideale della realtà, è il metodo che stai cercando di propugnare che è fuori dalla stessa in un qualunque sistema economica che non sia quello del paese degli idioti masochisti. Le aziende che non funzionano chiudono, non vengono fatte tirare avanti dai pochi clienti che comprano i suoi prodotti. Un'azienda che vende pomodori marci chiude, non viene fatta tirare avanti dai pochi clienti che per far sì che continui a produrre quei pomodori marci, gli passano quelli buoni cresciuti nel loro orto. Quella che tira avanti è un'azienda agricola dalla forte professionalità che si affida a personalità riconosciute nel campo per offrire un prodotto sempre migliore... o un prodotto apparentemente migliore ma quantomeno commestibile. Se poi il mercato dei pomodori collassa, non tirano avanti nè l'una nè l'altra. Figurarsi l'azienda che vende pomodori marci bullandosi però del fatto che siano i migliori pomodori al mondo, di assoluta qualità. E quei pochi a cui piacciono i pomodori, non si mangiano quelli marci, piuttosto non li mangiano proprio, anche perchè fanno male. E se noti, facendo i dovuti paragoni, gli adattamenti alla cazzo di cane hanno fatto malissimo. Questa non è utopia Shito. Vuoi sapere cos'è utopia? Il pretendere professionalità riconosciute al lavoro sui prodotti Yamato. Per dire, io pagherei anche 80/90 euro a box per un'edizione di Saint Seiya in cui almeno i sottotitoli fossero curati da Valerio Manenti o da Garion (certo, sarebbe bello che curassero anche gli approfondimenti, come Garion fece per GL, ma sarebbe un plus). Pagherei anche di più perchè rifacesse da capo a piedi Hades, perchè la localizzazione attuale è improponibile. Ma so che non lo faranno, e l'edizione sarà la stessa già uscita sbattuta in dischi diversi e con copertine diverse, e se mi andrò di culo FORSE rifanno i sottotitoli ad Hades, alla peggio fanno che cambiare la terminologia lasciando farloccato tutto il resto. Pagherei la stessa cifra perchè ti mettessero a capo del doppiaggio dei loro prodotti. Non necessariamente dell'adattamento, s'intende (sì, lo so, tu non dirigi dove non adatti, ma passamela un secondo), ma lo farei per ogni.singolo.prodotto. Perchè volente o nolente, il tuo nome è sinonimo di fedeltà all'originale. Niente farloccamenti, niente adattamenti a cazzo, niente. O per il Mazzota che a quanto pare ha combinato un capolavoro di fedeltà e recitazione con Psycho Pass (almeno, così mi dicono, purtroppo non ho ancora avuto tempo di sentirlo, di sicuro non per un lavoro stile Z Gundam). Ma non succederà, anzi, sarà un miracolo se non farloccheranno a sangue sti poveri robottoni facendoli per giunta ridoppiare o doppiare da novantenni (Malaspina su Hiroshi di Shin Jeeg? REALLY? Ma che cazzo di senso ha?). Perchè parte l'apriorismo? Per esempio PERCHE' PER I SUB DI GOLDRAKE HANNO COPINCOLLATO UN DOPPIAGGIO CHE NON ERA IL LORO, DI CUI NON AVEVANO CONTROLLATO LA FEDELTA' E A CUI ORA STANNO DANDO LA COLPA DEGLI ERRORI. Quando l'errore è stato SOLTANTO LORO che non hanno rivisto i copioni o l'audio giapponese con gente che la lingua la conosceva. Dare la colpa all'audio D\Visual è come se uno spazzino comunale desse la colpa della sporcizia su un marciapiede che era pagato per pulire alla casalinga che di sua sponte non è scesa dal palazzo di fronte per pulirlo. Lo spazzino verrebbe preso per fagnano se non per pazzo. Tu invece inviti la casalinga a scendere a pulire e giustifichi lo spazzino. Ma ancora, e giustamente, è utopia aspettarsi sia le professionalità riconosciute al fine di un lavoro ben fatto (a meno che queste personalità non vogliano lavorare gratis, immagino), o che gli importi qualcosa di fare un prodotto fedele. Quello sì, è utopia. Hai ragione. Stiamo parlando di Yamato. Chiariamoci Shito, io non mi pento del lavoro fatto per Shin Getter. Ancora ti ringrazio per l'opportunità e ringrazio Garion per essersi sbattuto a farmi avere in casa un buon lavoro a livello di localizzazione per uno dei miei prodotti preferiti. E sì, me lo sono cattato a prezzo pieno. Mi pento di ciò che ne è conseguito, dell'idea che Yamato si è fatta che il fan sia un pirla che paga per lavorare, perchè ad oggi è questo quello che si è recepito. Ed è roba da Fantozzi. Fan non vuol dire necessariamente coglione masochista. Nè essere tale vuol dire "fan cieco che fa follie" eccetera. Un fan che fa follie è quello che si compra 7000-8000 yen di dvd giapponese di una serie che gli piace, prima ancora di sapere se uscirà in Italia. Che si compra i manga in giapponese magari senza manco sapere la lingua perchè la versione animata che ne ha visto sub eng o ita o in scanlation l'ha folgorato e vuole sostenerne la continuazione o collezionarlo. Il pirla che per far continuare un genere di videogioco se lo compra in tre versioni e magari in doppia copia. Un "fan" che invece foraggia chi lavora male e rovina l'oggetto della sua passione e che nonostante lui cerchi di porvi rimedio, comunque continua a lavorare male, non è nè cieco nè pazzo: è solo un coglione. In buona fede magari, ma comunque un coglione. Parliamoci fuori dai denti: tu adesso mi stai proponendo di fare anche solo una lista dei colpi del Grendizer scazzati nei dvd.. e poi ricomprarmela per 40/50/60/70/80 euro da chi avrebbe dovuto farla in primis, probabilmente al fine propedeutico di educare le nuove generazioni alla fedeltà e al buon lavoro. Ma "buon lavoro" e "Yamato Video" sono un ossimoro. Facendo come vuoi tu foraggerei chi fa del male all'animazione giapponese con lavori sotto lo standard, che spesso vanno aggiustati da altri fan che lavorano gratuitamente. Mi stai chiedendo di ammazzare ancora di più l'oggetto della mia passione. Non ho dubbi che tu lo faccia in buona fede, ma con la tua uscita e col tuo razionalizzare un comportamento senza senso come quello tenuto da loro, questo stai facendo secondo me: del male all'animazione giapponese. E vuoi che faccia del male anch'io a quel che mi piace o ad altri anime innocenti? Non ci penso nemmeno. Non lavoro nè aiuto chi distrugge ciò che apprezzo senza nemmeno la buona volontà di provare a fare qualcosa di decente da solo. Farò invece l'unica cosa sensata: se il box farà schifo (e se farà schifo, si badi bene, non è colpa di chi non ha lavorato gratis, ma di chi non ha fatto quello che sarebbe il lavoro per cui esiste) non lo prenderò, e se proprio avrò la voglia irrefrenabile di farmi il Grendizer per avere una libreria completa dei Mazinger, guarderò alle edizioni estere per vedere quale popolo abbia una cultura anime meritevole di avere il prodotto ben confezionato. Se non ci sarà, amen, me ne farò una ragione. Io ti ribadisco un punto molto semplice: personalmente ritengo che se in patria l'oggetto della mia passione non è apprezzato per il suo valore, sia meglio morto che ridotto senza dignità. Tu dici: ma in Italia la realtà concreta è che gli anime non hanno una dignità riconosciuta, ma sono per la maggior parte feticci. Ti rispondo: peggio per l'Italia. In Yamato non vogliono fare un buon lavoro rivedendo quei sub di persona? VADANO A FARSI FOTTERE I MIEI SOLDI NON LI VEDONO. S'intende una cosa però: se mai Yamato vorrà mettere a disposizione gratuitamente e per tutti il lavoro "Grendizer" sarò ben lieto di fare tutto il possibile, nel mio piccolo, perchè riesca al meglio. Ma far arricchire chi non fa il suo lavoro no. Io sono uno che pretende moltissimo da se stesso, ma lo pretendo anche dagli altri. Do ut des. Qui c'è solo il do ut incules. Preciso di nuovo che col mio discorso non volevo offenderti in alcun modo. Apprezzo la tua sincerità (per quanto spesso trovi certi tuoi modi irritanti e certe tue uscite delle cazzate apocalittiche, ma non è questo il caso, direi che semplicemente qui siamo in disaccordo e amen) e sono sicuro che certe richieste le fai in buona fede. Il problema non sei tu. EDIT: Comunque se davvero interessa tanto lavorare gratis per il bene della diffusione dell'animazione giapponese, si può sempre mettere su un gruppo fansub. A tirar fuori lavori migliori della media Yamato Video ci si mette poco.
  6. Appunto, per me se lo tiri fuori senza analizzare il doppiaggio in questione, stai dicendo una puttanata per giustificare il fatto che te lo sei scaricato gratis e vuoi continuare a farlo.
  7. Non gliene importa granchè d'accordo. Ci può stare. Quando arrivano a trovarlo dannoso senza motivo, io comincerei a sentire puzza di piratozzeria e scuse.
  8. Il problema a quanto ho capito è che a nessuno degli utenti del forum che smanetta nel video frega qualcosa del Goldrakkio. E anche gli fregasse, non è detto che abbia entrambe le edizioni. Magari se passa di qui il Nausi può postarci due screen a tempo perso, perchè a quanto ne so la Yamato ha entrambi i master (almeno, così han detto su facebook). Visto che senti il lucano poi, puoi chiedere a lui se ti passa qualcosa. A quel che ho capito però, sembra si tratti semplicemente di due scelte diverse, D\Visual ha preferito la nitidezza a costo di lasciare la grana, Yamato ha pulito il rumore video (qualunque cosa sia) a prezzo della nitidezza. Credo. Boh. Sto parlando a caso. Anch'io me l'aspettavo (anche se il contenitore in cartoncino in effetti per me è una novità) non solo perchè era edizione da edicola, ma anche perchè a molti piace sentire il rumore della propria voce... solo che alla prova dei fatti spesso cascano faccia a terra. Insomma, apriorismo sempre. Mah, io quel che dici tu mi preoccuperei di farlo se fossi una casa editrice seria. Voglio dire, gli errori presenti nel prodotto presentato non derivano dal vecchio doppiaggio D\Visual (i cui errori al massimo possono squalificare la vecchia edizione spacciata per fedele, non questa edizione prodotta da altri), ma dal fatto che qualcuno l'ha copincollato e ci ha preso i sub senza ricontrollarlo sui copioni giapponesi. Poi, chiaramente per un'edizione da edicola per di più curata da gente che non è proprio il massimo della vita in questo campo, uno si aspetta gli svarioni. In box che rischiano di costare dai 50 agli 80 euro uno si aspetta che la casa editrice invece un po' più d'attenzione la presti. Non di doversi fare il lavoro da solo e poi in aggiunta pagare anche dai 50 agli 80 euro. Un fan credo potrebbe anche ragionevolmente aspettarsi che una casa editrice seria, per di più coi soldi cacciati da RCS, prenda un Cannarsi, un Garion, un DK, uno Zenone (per dire che già qui non è che mancano, figurati nell'ampio mondo esterno), un qualunque traduttore competente a caso e lo mettesse a regime per fargli controllare i sub e ritradurli. Magari pagandoli pure per il lavoro, già che ci sono. Non so, così, se dovessi fare delle obiezione alla veloce su quel che affermi. Fan non fa sempre rima con fesso, specie in un mercato con una possibile importazione parallela. LOL, è vero. Piuttosto che pensare che c'è una serie di appassionati che apprezza e paga più del necessario un lavoro con quel minimo di valore in più dato dai sottotitoli fedeli, hanno pensato che i fan sono dei coglioni che alla fine pagano per lavorare su quel che gli piace. Che poi almeno avessero copiato bene le correzioni ("Mio caro Owen!"). Vabbè scherzo sulle correzioni. Sul resto no.
  9. Fencer

    Nuovi anime su Rai 4

    Vero.. Si parlava prima di SAO: in giro ho sentito sostenere che l'insuccesso della serie in Italia sarebbe dovuto al fatto di essere stata "rovinata" dal doppiaggio italiano. Ma c'è un motivo per lamentarsi del doppiaggio di SAO, tale per cui queste persone rilasciano dichiarazioni simili? Perchè se sono mollate lì tanto per non cattare la roba, tengo a precisare che nei miei discorsi non conteggio i coglioni che rilasciano dichiarazioni come quelle di cui sopra. Consiglierei a Dynit di guardare prima la serie e poi se è valida comprarla. Non si sa mai. Intendevo Morelli e Rai4. A me pare evidente che la Dynit per cercare di rilanciare stia puntando forte sui Giganti, PP seconda stagione se arriva sarà un qualcosa di collaterale dovuto alla sua trasmissione su Rai4.
  10. Perche' specialmente il rekkia e io ai tempi li abbiamo presi tutti a calci. Ma quindi niente? Neanche un fakino? Cheppalle.
  11. Fencer

    JRPG - Topic ufficiale

    In realtà Demon's Souls e sequel erano gli eredi di King's Field, che sembrava prendere parecchio dalla tradizione occidentale. Tra l'altro Dragon Quest VIII all'epoca mi pare avesse presentato una mappa seamless come gli Elder Scrolls. Insomma, la contaminatio era pUtente nel campo già all'epoca.
  12. Ah, siamo tornati ai tempi dei fake pilotati? Che bei tempi che erano. Ma da noi niente? Epperchè?
  13. Fencer

    JRPG - Topic ufficiale

    Uhm, non mi definirei guru (prendila quindi come la definizione di un ignorante), ma ad oggi direi di no. Ci sono delle serie che mantengono una certa impronta tra i vari titoli, degli stilemi, magari per gameplay, estetica o ambientazione, ma neanche tutte (i Final Fantasy ad esempio cambiano da un titolo all'altro, si mantiene parecchio l'ATB però), direi che rispetto ad RPG occidentale ciò che spesso li distingue è la linearità (e nemmeno tutti, ad esempio gli SMT in molti titoli hanno più finali e strade possibili, oltre ad una certa spregiudicatezza) e qualche volta delle possibilità di gestione del personaggio più basse (ma again, anche lì ci sono ormai un botto di eccezioni), per il resto direi che ciò che c'è di pesantemente diverso è l'estetica, che c'è meno roba da fare rispetto ai titoli occidentali che oggi vanno per la maggiore (come avevo detto, prendila come l'opinione di un ignorante) e che la storia tende ad essere più sviluppata, approfondita e centrale (e again, anche qui ci sono eccezioni sia da una parte che dall'altra, c'è un titolo ad esempio molto interessante uscito tempo fa dal titolo Planescape Torment che aveva una bella storia, ma secondo me anche titoli come i Bioware erano buoni da quel punto di vista, senza contare che le ciofeche in Giappone come trama non mancano). Insomma: boh.
  14. Fencer

    Gunslinger Girl

    Dove dovrebbe andare? Non so di che sta parlando.
  15. Ma infatti secondo me non se ne esce, l'ho scritto quando ho editato. Non è che sono fissati con Rai4, è che senza Rai4 non possono pubblicare niente perchè non hanno i soldi per doppiare (e quello che doppiano costa un fottio rispetto al normale, basta vedere il costo di Akito e Unicorn). Magari a qualcuno in Dynit piacerebbe fare altro (magari pure in Yamato, speriamo non Cavazzoni che ha dei gusti che per me non sono il massimo ed ha troppa paura per staccarsi dalla girella), ma chi te lo doppia? Però forse pensano però che non doppiando non vendono niente e quindi devono doppiare per forza. E via così. I Giganti più che un mezzo passo in avanti, mi paiono un'ultima spiaggia. E se vanno su Rai4, non sono nemmeno quella, ma la conferma che Dynit non rischia. Se poi Rai4 stacca la spina, saluti e baci all'animazione giapponese fatta da loro (tanto Dynit per me vive lo stesso anche senza animazione, se si guarda la sua release list ormai c'è parecchia roba che con gli anime non ha niente a che fare). L'ho già detto e continuo a dirlo: il nostro mercato è un'anomalia. Non dovrebbe esistere. E soprattutto non a queste condizioni (ostaggio di tv e girella).
  16. Non saprei manco io. Per me il solo sub sarebbe una panacea. C'è sempre un'altra possibilità comunque: che il mercato vero sia formato da molte meno unità di 1000 e che ci sia roba che ha venduto molto (ma MOLTO) meno. Cosa che rende la paura per tentare la roba solo sub molto più forte. In più, io non mi fiderei mai di quello che mi dice la "base", magari via Internet. A chiacchiere sono bravi tutti, quelli che dimostrano di comprare sono pochi. Dovrebbero provare una serie e vedere come va, ma per forza di cose non può essere una serie di alto profilo, perchè non prendi roba costosa sapendo che non rientri dell'investimento. Quindi provi una serie che costa poco, ma costando poco rischia di essere qualcosa che non frega a nessuno (già i Giganti, che non credo costino poco, persino qui dove si compra non se li prendono tutti). Insomma, è un po' un cane che si morde la coda. Per me non c'è uscita. Alla fine gli conviene continuare a fare da service per rai4 e vivacchiare, quando sarà il caso distribuiranno la roba che fa Rai4, quando chiudono loro, si chiude baracca e si fanno solo il Trenino Tomas e i Barbapapà.
  17. Nuovo trailer per Rogue: http://www.everyeye.it/multi/notizia/assassin-s-creed-rogue-pubblicato-un-nuovo-trailer-gameplay_202427
  18. Esce il 14 Aprile 2015, bonus preorder: Goro (mi sa che aspetto una versione Komplete a sto giro). http://www.siliconera.com/2014/09/05/mortal-kombat-x-releases-april-14th-goro-pre-order-bonus/
  19. Fencer

    [Ps4/X-One] Final Fantasy Type 0

    I nipponici non sono più hardcore gamers: http://www.siliconera.com/2014/09/05/final-fantasy-type-0-hd-will-different-psp-version/
  20. Fencer

    JRPG - Topic ufficiale

    God Eater 2 Rage Burst (Ps4\PsVita) http://www.everyeye.it/multi/notizia/god-eater-2-rage-burst-breve-video-gameplay-della-versione-playstation-4_202478 Ar no Surge : Ode to an Unborn Star (Ps3) http://gematsu.com/2014/09/ar-nosurge-gameplay-screenshots Fairy Fencer F (Ps3) http://www.everyeye.it/ps3/notizia/fairy-fencer-f-disponibili-nuove-immagini-dedicate-ai-nuovi-attacchi_202422 Shining Resonance (Ps3) http://www.allgamesbeta.com/2014/09/shining-resonance-opening-movie.html Bravely Second (3DS) http://www.siliconera.com/2014/09/05/bravely-second-new-party-member-named-yu/
  21. Perchè c'è la convinzione (fondata o meno, non lo so, da una parte credo di sì, dall'altra prendendo me come esempio credo di no, ma io non sono il cliente standard) che la roba solo sottotitolata non vende niente.
  22. Evidentemente hanno deciso che non gli conveniva. Tra l'altro gli Ys non sono arrivati da Namco Bandai (quindi magari non viene preso in considerazione perchè il BEP degli importatori è più basso di quello di Namdai, che come si vede canna regolarmente le previsioni di vendita) e spesso su licenza e\o con aiuto esterno. Ys Seven ad esempio è arrivato da XSeed, Ys 1 e 2 versione pc (Origins) sono arrivati sempre via XSeed su Steam e con traduzione già fatta acquistata da un fan, LOE pure via XSeed, Brandish Dark revenand idem. E XSeed è un'altra realtà rispetto a Namdai. Dark Souls certamente ha venduto bene, ma questo non penso che per loro si trasli automaticamente a "via Steam vendiamo gli OG come abbiamo venduto Dark Souls". Oltretutto fosse per loro è un altro brand che non sarebbe mai arrivato o mai uscito: il predecessore, Demon's Souls arrivò in America per Atlus (altra realtà che allora era più piccola di Namdai) e in Giappone per Sony (che ora se l'è ripreso con Bloodborne). Solo in seguto al successo americano decisero di portarlo in Europa (arrivò quasi dieci mesi dopo). Poi, io non li gioco, ma in quanto a testo da localizzare come sono messi rispetto a roba come OG? Insomma, non è così automatico e capisco perchè non ci provino a meno di essere costretti. Probabilmente pensano che gli esempi come quelli che hai fatto non valgano o hanno aspettative diverse da quelle che pensi. Anche perchè se non vende come vorrebbero non è detto che spendano tutti i soldi necessari per la localizzazione di un SRW (che ripeto, sono costi non indifferenti perchè la mole di testo è abnorme) solo per smerciare qualche copia in più. E non sono gli unici. Per loro lo sono. Anche perchè sono i titoli precedenti della serie. Spuntavano ogni volta che qualcuno chiedeva loro se avrebbero localizzato gli OG. Poi la gente ha smesso di chiedere. Anche Endless Frontier II non è mai arrivato, per dire. Eppure il primo l'avevano provato. Secondo me arriva un OG in un solo caso: se qualcuno lo porta al posto loro e gli dimostra che vende. Se lo facesse probabilmente porterebbero i sequel. Ma chi porta un titolo partendo dal terzo capitolo? Per questo dicevo che se ne può parlare per una prossima serie OG. Cosa dovevano portare? Non c'era una versione PC, dovevano farla apposta. All'epoca non c'era nemmeno la versione Ps2. Che poi comunque l'occidente non sarà orientato verso le console, ma comunque c'è una mole delle stesse non indifferente. Ormai poi arrivano in Europa (e in America, anche se magari solo via DD) giochi non di nicchia, ma di nicchissima, come Catherine, gli Atelier, i Neptunia, praticamente a questo giro è arrivata in lingua comprensibile il 99% dei titoli usciti per le home, compresi gli sparatutto Cave. Credo sia arrivato persino Akiba Trip. I SRW però non arrivano. Probabilmente localizzarli costa più della media del JRPG e in Namdai pensano che per le aspettative di vendita che ha in occidente non ne valga la pena. Come dicevo, stessa barca dei RGG. Ci vuole il colpo di coda di qualcun'altro.
  23. Non decide la Banpresto, decidono in Namdai. Purtroppo. Nemmeno tanto in realtà, perchè la roba via PSN e l'altro mercato digitale della X-Box (non ricordo il nome) li usano a manetta. Probabilmente non pensano possa essere redditizio, anche perchè già di loro in patria gli OG vendono meno delle serie principali. C'è la versione PSP di LOE Trails in the Sky, pure collectors. Uscita anni fa, io ce l'ho. OT: Non ha venduto NIENTE, tanto che adesso il secondo capitolo lo traducono nel tempo libero e ha quasi due anni di ritardo, e sì sarà disponibile solo in digitale (penso di comprarli a pacchetto su Steam a sto punto). Già. Per questo evidentemente pensano che tradurre gli OG non sia redditizio. Anche per la mole di testo tra l'altro.
  24. Che i giudizi sarebbero variati tra i due estremi direi che era prevedibile. Questi dvd vanno in mano ad utenze troppe diverse. Probabilmente la verità, almeno sul video, sta nel mezzo.
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