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Neon Genesis Evangelion - Pluschan Official Topic
topic ha risposto a Fencer in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
La professionalità italiana sempre il top. Povere bestiole.- 2795 risposte
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Neon Genesis Evangelion - Pluschan Official Topic
topic ha risposto a Fencer in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
Il disagio scorre potente nelle vene dei banciocliccari di faccialibro. E perchè si sta citando Mazzotta a raffica? Comunque hanno annunciato sto ridoppiaggio come in America o sono i sottotitoli del trailer?- 2795 risposte
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Le DIVICHE
topic ha risposto a Fencer in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Uhm, guarda, non voglio sembrare stronzo e capisco quel che scrivi, ma, fondamentalmente devo confessare una cosa: di che intento muova Ivo DePalma quando distrugge e sventra Saint Seiya non me ne frega veramente niente. Sono problemi suoi se per dirigere il doppiaggio dei vari Saint Seiya deve farsi pubblicità in mezzo a un branco di nostalgici all'ultimo stadio tra cui diversi casi umani, se gli piace essere semplicemente al centro dell'attenzione e non l'han preso al Grande Fratello o a The Voice of Italy, se ha una doppia personalità che lo fa lavorare in un modo su una cosa e in modo diverso sull'altra o che gli fa rispondere bene a chi lo venera, male a chi lo discute, o che gli fa fare tutte le sclerate che si sono lette e si leggeranno in questo topic o chissà che altro. Che poi sia lui sia il collaboratore di Carabelli (ma chi, Cerioni?) portino acqua al loro mulino, spesso anche contraddicendosi, beh, anche quello è normale. Il topic è appunto una raccolta di dichiarazioni divertenti di coloro che hanno navigato sulla nave "Divo" nel tempo (prende dalle Argonautiche), lui compreso e i crociati. E' divertente leggere certe uscite. Tutto lì. E' un po' come quando si guardava lo Zelig. Mero diletto. Ma se vogliamo parlare un attimo normalmente, il motivo per cui il lavoro che Ivo DePalma ha fatto su Saint Seiya viene bellamente ignorato come doppiaggio e spesso direttamente deriso è perchè, molto semplicemente, dal punto di vista della localizzazione non vale una cicca ed è ancora più scarso di quello fatto anta anni fa da altri sullo stesso materiale. Perchè almeno quelli lavoravano in un ambiente di generale menefotto dove i "cartonacci giapponesi" erano visti come merda fumante (oddio, non solo quelli, quasi tutto ciò che non fosse italiano) e si lavorava completamente a caso, sia per svogliatezza che per ignoranza reale (Quoti) o becera (Fener), e comunque mai venne loro in mente di buttarlo in mano a quelli che magari spedivano le letterine da fan dicendo che gli piaceva quel che stavano facendo, mai si sono messi a copincollare dialoghi precedenti anche a costo di far recitare i doppiatori alla velocità della luce, eccetera. Questo sbagliava persino a far recitare le battute all'attore giusto durante Hades. E faceva pensare a Pegasus di aver battuto Thanatos quando ce l'aveva direttamente davanti, in piedi, bello fresco e profumato. Faceva parlare i personaggi quando in originale non veniva detto nulla. E considerata questa metodologia nulla ha a che fare col fatto che sia girella (perchè anche Dragon Ball Super in teoria è girella, eppure l'adattamento di Super pur con tutti i suoi problemi non ci annaffia di narratore ogni momento, tanto per fare un esempio), ma con la volontaria demolizione dell'originale a suo gusto e desiderio, non si pensa bene quando viene messo a lavorare su qualcosa, specie quando la dirige e adatta dove si piange direttamente, e parte la sirena d'allarme e si chiedono conferme e rassicurazioni che non abbia fatto danni. Quando poi tocca Saint Seiya, si parte direttamente di popcorn per leggere i report crociati del caso (o sul tubo quando qualche pazzo li mette su) perchè di sicuro sparerà qualche perla. E questo è quanto. Non c'è veramente altro. Poi, di nuovo, quale sia il motivo per cui lo fa, tra il far genuflettere davanti a lui i seguaci crociati o mettere semplicemente il pane sul tavolo, non ha la benchè minima importanza, perchè DePalma, come diceva qualcuno, non è un amico, non è un conoscente, non è nessuno. E' un doppiatore come tanti altri. Quello che conta è che niente, e ribadisco, NIENTE, giustifica l'orribile lavoro di sistematico peggioramento, imbastardimento e distruzione dell'opera originale. Suo come di altri, che però, non essendo altrettanto "social" non regalano tante perle quante ne regala lui. Io, pur potendomi immaginare perchè lo faccia, me ne sbatto altamente: mi limito a giudicare oggettivamente il risultato. Il resto non ha peso. -
STAR WARS di Jar Jar Abrams - Nuova trilogia e spin-off!
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Cinema
E' Snoke (sì, lo so che l'avevano capito tutti). Comunque questo film ha un senso. Ortolani ci farà una nuova parodia. Va bene così. CULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO -
RyoGo Vs. Bancioclick Vs. Dementi Vs. Subber : Fatal Four Way
topic ha risposto a Fencer in una Alex Halman nella sezione Anime & Manga
Mi raccomando, dite a Charlie Chaplin che non è nessuno perchè senza il recitato (secondo quest'uomo "doppiato") non si trasmettono emozioni. Oh wait. Oh, e dite a Toshiro Mifune che il fatto che recitasse in una lingua non fatta per recitare non lo ha fatto assolutamente notare oltremare, dove non gli offrirono il ruolo di Obi-Wan o Darth Vader (a scelta sua) nella trilogia originale. Oh wait. Ah, mi raccomando, dite anche a tutti i vari sceneggiatori, registi, addetti alle scenografie, al trucco, ai costumi, alle musiche, eccetera, che loro sono assolutamente inutili e che l'unica cosa a trasmettere emozioni è il parlato, quindi tanto vale fare direttamente solo radiodrammi. Oh wait. Dite anche a VVVVVVVVID, all'unica parte funzionante di Yamato, a tutti i fan esteri di anime in mercati che sono dalle dieci alle quindici volte l'Italia dove si stravendono edizione solo sottotitolate, che in realtà stanno sbagliando tutti, che in realtà non percepiscono emozioni ed è solo autoinganno perchè non capiscono la lingua che viene parlata a schermo. Oh wait. Cos'altro possiamo dire davanti a questo tizio che, nonostante chiaramente di parte, ci insegna cosa è vero e cosa no secondo un parametro che sono i suoi stessi limiti personali? Come, come, come rifare il mondo, che chiaramente non va come dice lui e quindi va in modo sbagliato? Spettate, meglio non rifarlo. Non voglio avere i limiti mentali di questo tizio e autoemarginarmi in un incubo dove non ci si può evolvere oltre il parlare e capire una sola lingua, nè si percepiscono emozioni anche solo dagli eventi o, non so, da tutto il restante 90% del prodotto audiovisivo. Che non si fa per difendere le proprie possibilità di mettere il pane sul tavolo. -
Knights of the Zodiac - Saint Seiya by Netflix
topic ha risposto a Fencer in una Roger nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Sì. Un Myth Cloth costa molto di più di quanto speso per l'animazione di questi episodi. Ed è più bello. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Fencer in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Non ho ben chiaro ciò che ha causato questa risposta. Per il resto, mi pare una delle risposte facilone al vecchio discorso sul perchè gli italiani siano molto indietro dal punto di vista della conoscenza della lingua straniera. Ma è un discorso vecchio e senza sugo a priori: che l'italiano fino una certa età sia molto indietro nello studio e nella familiarità con le lingue straniere, anche ma non solo per via del fatto che ne viene a contatto principalmente solo a scuola (ergo: maestra non mi rompere le palle) perchè per il resto si doppiano anche le scrittine sulle mutande è vero, ma è anche vero che ormai a meno di avere deficit dell'apprendimento chi davvero desidera imparare le lingue straniere (anche se non capisco bene il senso dell'armeno) può farlo, anche se con difficoltà per assenza di familiarità, appena ha l'età giusta per decidere da sè. Ma in sè e per sè, infilare i doppiatori in questo discorso non ha il minimo senso, non avendo loro potere in merito: sono mestieranti che campano secondo direttive altrui per quanto riguarda cosa dire e come dirlo, e dove li metti stanno. Lavorano. Niente di più. Ma se, per esempio, tu vedi che il Comune non ti spazza la strada davanti casa, non te la prendi col primo spazzino che trovi per strada, ma con la società con cui il Comune ha firmato il contratto per la pulizia delle strade, che dirige quello spazzino. In pratica: inutile pigliarsela con l'impiegato. Soprattutto oggi. Il problema era alla radice su chi, per anni, ha adottato questa politica del doppiare tutto che causava automaticamente nelle generazioni dell'epoca, abituate sin da piccole a sentire solo una lingua, un rigurgito intellettuale per cui inglese e francese erano roba inutile con cui si riempiva il già fitto calendario orario scolastico. Ma quel periodo è finito. Oggi c'è scelta, quindi la pigrizia è solo colpa del pigro, non di chi vorrebbe imporgliela, numero sempre minore visto che in questo periodo di multinazionali che devono vendere globalmente dei rigurgiti italiani a gente come la Disney non frega un cazzo. Gente che vorrebbe imporre, tra l'altro, che non sono mai stati il doppiatore o il direttore del doppiaggio stesso o l'adattatore, che, povere stelle, nient'altro sono che impiegati a cottimo lì a guadagnarsi la pagnotta su input altrui. Certo, c'è anche il piccolo problemino che molti di quei doppiaggi, anche tutt'oggi e alla faccia dell'attestato dell'actor's studio di Bergamo bassa, rischiano di essere fatti completamente o quasi alla cazzo di cane, con stravolgimenti di voci, caratterizzazioni, dialoghi e via così, fino a errori pedestri come sbagliare la pronuncia dei nomi (pur avendo un audio originale in teoria), che ha portato spesso certi colossi a mandare gente in sala a controllare che cavolo stessero facendo dire a chi doppiava il loro prodotto intellettuale (anche se le stronzate non scappavano comunque, ma transeat). E quello è tutto un altro discorso. Non vedo il senso del discorso, mi sembra anche questa una generalizzazione da due soldi. Anche perchè si potrebbe dire che se avessero avuto la scelta, l'avrebbero fatto. Il non sapere le lingue non è una cosa positiva, eh, specialmente nel mondo di oggi è solo una mancanza. Poi che il doppiaggio sia un "male" necessario se ne può sempre parlare perchè non è che tutti hanno il tempo di sapere tutte le lingue del mondo e potersi quindi godere il film o una qualunque opera intellettuale estera (posto che le librerie in lingua straniera stanno aumentando, così come i cinema che proiettano in lingua originale e/o coi sottotitoli, quindi siamo lontani dai tempi di Fuori Orario e i film ungheresi su Raitre). Si tratta però di un discorso mesto mica poco, considerando che, ad oggi, inglese e francese si rivelano necessari anche per la semplice realtà lavorativa e, magari, non sarebbe stato male esserne più a contatto anni fa, quando tutta questa scelta non c'era e dovevi fare da solo armandoti di dizionario. Magari alla casalinga ultrapensionata di Voghera o Solbiate di sotto che si guarda Beautiful non serve a un cazzo sapere l'inglese, ma a chi vuole fare lavori un filo più impegnativi sì, tanto per sbrodolare un po' sulla possibile utilità della lingue. Poi vabbè, è andata come è andata, ma la familiarità con le lingue non castra nessuno, anzi, aiuta. Quanto quotato sopra mi sembra, insomma, un inno all'ignoranza fine a se stessa. Che per carità, essere ignoranti e contenti sarebbe anche bello, il problema è che il mondo attuale te lo permette solo in ambiti più o meno insignificanti come, appunto, il doppiato e la fruizione dell'opera straniera. Anche se pure lì un giro di vite non sta mancando. E in ogni caso, di nuovo: in sè non ha niente a che fare coi doppiatori o direttori o altro, ma con chi decide cosa doppiare. Quindi oltre a essere quanto sopra, mi sembra che ci si voglia infilare in una diatriba che non è propria. Il "come" si doppia è un altro discorso. Lì passiamo dall'opportunità del doppiare qualcosa alla qualità della fruizione della stessa, che in Italia è per larga parte di livello drammaticamente basso. Mi sembra che la parafrasi di questo discorso sia: gli italiani sono ignoranti, è giusto così ed è giusto che lo rimangano. Per il resto si torna sempre allo stesso punto: per un lunghissimo periodo di tempo non è esistita la diffusa possibilità di comprare libri in lingua estera o di seguire le opere in lingua originale. Quindi non è vera e propria volontà, solo un'abitudine che si è sedimentata e che si mantiene per comodità. Anche obbligata, perchè certi talenti dell'actor studio erano nella stessa situazione dell'italiano medio, ergo ancora oggi ti capita di sentire gente che "MK-2" lo legge "EMMEKAPPADUE" invece di "Mark Two" (probabilmente perchè manco sanno cosa voglia dire), spacciando per italianizzazione quella che è crassa ignoranza dell'inglese che porta a pronunce sbagliate (perchè l'inglese in italiano sempre con la pronuncia inglese si legge). Ora grazie al cielo non è più così, c'è gente che si informa e pretende un prodotto ben fatto (perchè se invece di "cervo" scrivi "unicorno" stai sbagliando, eh, non stai adattando) arrivando agli estremi di prendere roba all'estero per la disperazione causata dall'incapacità italica di fare un buon lavoro di adattamento. Questo ovviamente porta chi in quegli standard bassi ci sguazza a chiamare rompicoglioni quelli che vogliono un lavoro fatto bene, spesso anche addetti ai lavori il che testimonia la qualità media dell'ambiente italico del doppiaggio, ma questo non rende meno valido il discorso che sta alla base di quelle critiche: il basilare, inattaccabile e oggettivo desiderio di avere un buon lavoro di adattamento e doppiaggio per le opere a cui si tiene, un lavoro che giustifichi, tra l'altro, l'investimento che viene fatto considerando che certi orrori vengono ricaricati su chi acquista. Anche perchè basta tanto così a togliere all'opera una parte importante. Caso concreto: "io ti spiezzo in due". Frase epica. Figa. Rocky IV in due parole. Un meme. Peccato sia vuota e fine a se stessa. Originale: "I must break you". Una frase che in originale era chirurgica, piazzata al momento giusto per un personaggio di poche parole che altro non era che il mostro di Frankenstein creato da una nazione animata dalla voglia di rivalsa, che viveva ed esisteva per i suoi creatori e non aveva altra dimensione se non quella. Uno a cui non è che fregasse, in quel momento, di Rocky ma che "doveva romperlo". Notare l'uso del "dovere" al posto di qualunque espressione di volontà. Era completamente astratto dalla situazione in sè, senza sentimenti o altro. Non era un tamarro incazzoso che voleva spiezzare in due il rivale americano. Un "mostro" che durante l'incontro invece ritrova invece la sua volontà di combattente e guerriero, che alla fine, sporco di sudore e sangue, urla al suo presidente "Io combatto per me stesso!". Frase che ovviamente nessuno per vent'anni ha mai capito se non a spanne, perchè gli "artisti" avevano pensato bene di non sottotitolarla. Altri recenti sondaggi avevano dato il PD vincente alle nazionali. Per il resto è il contrario: la scelta aumenta. Sul fatto che un servizio possa essere un'arte, si può discutere. Nel senso: un doppiaggio veramente ben fatto, che rispetta i tempi dell'originale, gli è fedele e non vuole essere nient'altro che quello che deve essere, ovverosia una trasposizione più fedele e, soprattutto, rispettosa possibile del lavoro degli autori originali, con quei compromessi che sono inevitabili nella transizione da una lingua all'altra, potrebbe, forse essere definito un'arte. Sempre che lo si voglia fare per qualcosa che altro non deve essere, per sua natura, che la derivazione di un lavoro altrui. Problema è, se anche si volesse definire arte un servizio, questo servizio dovrebbe essere oggettivamente ben fatto. E c'è un solo termine di paragone per definirlo tale, ovverosia la fedeltà all'originale sotto tutti i fronti. Diversamente, come tutti sappiamo, si creano dei mostri. Cos'è quindi un doppiaggio come quello italiano? Per quanto riguarda gli anime, sia al cinema che televisivi, è stato per anni al 100% un mostro di autocompiacimento e approssimazione che si trasformava in invenzione, che alimentava ignoranza non tanto della lingua originale, quanto dell'opera che avrebbe dovuto trasmettere, con voci inadeguate, scelte fatte tanto per fare i fighi, cambiamenti ingiustificati e dannosi sulla base di canoni prettamente personali e regolare e deleteria soppressione dei dialoghi originali per via della supponenza e della tracotanza di chi su quelle opere ci metteva le mani. Una bestia oscura nata dall'ignoranza e ghiotta della stessa, che trattava come deficiente e stupido il pubblico e inutili e trascurabili gli autori originali. E per il resto delle opere in lingua straniera, non è che si fosse lontanissimi (non so bene se la tata ebrea diventata ciociara fosse censura o un'idea di certa gente, con la mamma che diventa la zia e via così), per quanto non si fosse nel totale pozzo nero degli anime. Ora si sta un po' meglio perchè è entrata gente nuova e si cerca di curare di più quell'aspetto (forse), ma la merda e l'approssimazione sono sempre dietro l'angolo (basta vedere certi sottotitoli o doppiaggi Netflix). E, francamente, visto l'andazzo e visto che alla fine non vi è alcun desidero di migliorare, probabilmente perchè la spocchia è sempre una brutta bestia, cosa ci sarebbe di nobile nel doppiaggio italiano? Cosa c'è di nobile in persone che pretendono di essere idolatrate e quando qualcuno chiede loro di migliorarsi lo definiscono rompicoglioni? Persone che fanno di tutto per sentirsi attori e artisti, ma che invece di creare opere proprie si mettono e sventrano quelle altrui con la scusa della creatività? Non ci vedo niente di nobile. Solo tanta ipocrisia per non dire peggio. -
Ma Ares è sempre stato una farloccata della Gemini God? Non me ne ero mica accorto.
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[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
Solo Shin Getter Dragon. E non è quello di Daikessen, è una versione "original". -
[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
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[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
Sapevatelo. Dicono che ci sono solo due Brave protagonisti in questo gioco. MENTONO. spoiler https://imgur.com/Lvmqv98 -
[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
Primo stage. -
Oh, il titolo retard che nulla c'azzecca. Direi che se lo possono bellamente tenere.
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[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
Anche gli americani, non solo loro (anche perchè se no Harlock non c'era). Anche se preponderanti, certo. Americani e resto d'Europa che conta che, tra l'altro, non hanno perso un ventennio di animazione che conta, ma hanno visto e apprezzato anche roba come Rayearth, Gunn X Sword, Fafner e compagnia cantante. Ora stanno anche recuperando i robottoni TOEI (anche se di nicchia). Per il resto poi staranno cercando di bilanciare per un gioco che comunque è ancora prevalentemente comprato dai giapponesi e verso cui hanno ancora un occhio di riguardo (per ovvie ragione). In questo senso per ora stanno mettendo serie abbastanza note anche lì, come G Gundam (che è molto apprezzato), Full Metal Panic, Bebop e Rayearth, o approfondendo il Getter di Armageddon (che lì è quello più conosciuto insieme al New) con nuovi innesti o New Aura Battler (da loro Dunbine è arrivato, pure in BR, e sta per arrivargli pure VOTOMS tra l'altro.... vabè: hanno tutto e quel che non avevano sta venendo recuperato). Poi se le vendite stanno crescendo come dicono e si stanno finalmente espandendo, visto anche il rilancio del GX del Golion (importato in America come Voltron) e del Dairugger XV (che verrà importato come Voltron I o similare), credo che facilmente vedremo uno dei due nel prossimo titolo, probabilmente con il New Getter. Anche perchè di Golion hanno già i diritti, c'era in W. L'unico problema è che si tratta di una serie di cacca (anche se qui non ci dovrebbe essere la Sunrise a rompere le balle, indi dovrebbe restare la trama di Golion, a meno che non facciano il salto della quagli e licenzino proprio Voltron da Netflix tenendo quella trama, possibilmente facendolo partire direttamente dal sequel e saltando l'orrendo stupro americano della serie originale), quello sì, mecha a parte, che in Giappone non si fila quasi nessuno. Ma arriva. E secondo me pure Escaflowne rischia. E Geass rischia di diventare una delle sorelle che compaiono sempre. -
Più probabile sia una semplice questione economica. Geass probabilmente non tira abbastanza.
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Mossettine FABULOUS ovunque. E' tornato e vale da solo il film. Chissà che sfiga gli capiterà stavolta.
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[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
A foto di SRW si risponde con foto di SRW. Non con robotici sparsi. Così son bravi tutti. -
[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
Hai provato a far prendere un po' di danno allo Zero e poi vedere i boss che gli fanno 10 di danno mentre ne pigliano 30.000 senza nemmeno i seishin? Comunque non sto dicendo che non è mostruosa. Sto dicendo che io quelle unità le amo dal profondo del cuore. Per il Bebop sicuramente, per Yamato 2199 forse, ma per Harlock si potrebbe ipotizzare più un'attrattiva europea e giapponese. Comunque alla fine era un limite già passato con la Nadesico, dovevano solo fare il passo finale e anche le navi avrebbero avuto il loro posto al sole. Se ci si pensa ci sono navi in serie già utilizzate che possono avere un potenziale come unità avanzata, come la Solo Ship o i Daiku Maryu. Ma anche solo l'Excelion nel prossimo potrebbe essere interessante (anche se con Shin Dragon, Harlock e la Nadesico la vedo dura fargli posto, ma chissà, dovrebbe anche arrivare tardissimo). Off-topic in un thread su SRW. Bocciato. -
Non capisco bene il senso di mettere un documentario su Saint Seiya in un dvd dei CDZ, onestamente.
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[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
Non accetto questo razzismo verso le unità sgrave. Questo panpippismo mi sta umanamente deprimendo. Comunque era pure castrata, perchè l'Hadou-Ho te lo facevano usare 5 stage su 52. Ed era comunque divertentissimo, specie quando il boss finale ti piazzava dieci copie sulla linea di tiro del Map. Tra l'altro avevo pensato che forse era voluto. Mi spiego: nei SRW precedenti a parte la Nadesico (che c'è poco da fare, è sempre stata sgrava), le altre navi erano inevitabilmente unità di sottofondo, erano lente, poco spettacolari, tankavano bene, per carità, ma era tutto lì. In qualche modo anche in V era una distinzione ancora presente, se si paragonavano le navi dei vari Gundam a quelle di Yamato e Nadesico. Se volevano cambiare definitivamente il modo di concepire le navi madri, far comprendere che erano ottime unità di prima linea non solo per i giocatori più sgamati ma anche per quelli meno impegnati nelle tattiche e le sfide, avevano bisogno di un mostro. E la Yamato era perfetta per il ruolo e può aprire la strada anche ad altre serie che hanno come unità principale una nave, non solo Harlock, ma anche altre. Certo, al 99% è una sega mentale mia. Altra cosa: le saghe non è che siano così necessarie. Basta un gioco unico e ben fatto (anche perchè se un giorno queste versioni asiatiche inglese per via di qualche sfiga o qualche nuovo dirigente ottuso o qualche casa estera rompicoglioni finiscono, almeno non ti trovi la roba segata). Alcuni dei titoli migliori sono singoli. Tirnado sembra il nome di uno dei protagonisti di Shannara. Tyranado richiama il Tirannosauro ed è figo. Comunque si fa in fretta: Genshpest e via. Se ancora non sei convinto, me ne sbatto e ti rispondo così: braccia conserte. -
Armored Trooper Votoms
topic ha risposto a Fencer in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Continua a guardare. -
Adrian(o) - orologi, Manara, Kung Fu e volpi
topic ha risposto a Fencer in una Chocozell nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Due immagini. Caso? PS: DAMS. -
Adrian(o) - orologi, Manara, Kung Fu e volpi
topic ha risposto a Fencer in una Chocozell nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
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[PS4/Switch] Super Robot Wars T
topic ha risposto a Fencer in una Ombra Salmastra nella sezione L'arena videoludica
Tyranado. Spero nell'effetto V. Super Robot Wars T’s English-subbed 2nd trailer was uploaded to Bandai Namco Asia’s Facebook today. Furthermore, series producer Terada also recently answered questions at Taipei Game Show on what we can expect from the latest entry in this longstanding mecha franchise. Check out the new trailer subbed below: From the trailer, it seems that God Gundam will be using its Western name Burning Gundam in SRW T. The theme song for the game is also in English, and in a video message for Taipei Game Show, JAM Project revealed that they sang multiple versions of the song, in Japanese, Korean, English, and Chinese. 5 mins of GaiGaoGar gameplay footage: Voice actor Nobuyuki Hiyama was present at Taipei Game Show’s Super Robot Wars T stage event, and he showed off GaoGaiGar’s moveset in around five minutes of gameplay total. Developer interview: After the stage event, series producer Takanobu Terada and Super Robot Wars T producer Shouhei Mogami sat down for an interview, where they talked about some of the finer details of the game. : As shown in the trailer, the skill tree aspect of teaching pilots new skills has been removed in SRW T. There will be no combo attack for God/Burning Gundam’s ‘Sekiha Tenkyouken’ attack, but ‘Shuffle Doumei Ken’ has been included. While the Arcadia is not as strong as Yamato, the ships in general have been balanced to be quite strong. The reason why SRW V, X, and T have stories that conclude in one game is because of the series expansion into overseas markets. They didn’t want new players to not understand what was going on in the story. With the unfortunate passing of Kincaid’s voice actor Kouji Tsujitani, Kincaid will be using lines from their voice library from previous games. Terada went into detail on how each series got included: Originally, Arcadia SSX was decided upon. Cowboy Bebop and Nadesico were decided upon after because it would work well with Arcadia SSX, and Terada says to look forward to the dynamic between Captain Harlock and Spike, considering their respective professions (bounty hunter vs pirate). Gun x Sword was brought in because overseas popularity. Magic Knight Rayearth will follow the setting in the anime, where they are more willing to fight, rather than the manga setting. Terada states that console Super Robot Wars games will continue to follow the traditional approach, while they will try out new ideas with mobile SRW games. There are fewer hidden units and pilots in T, but that’s because they wanted more players to use units like Bellvine and Shin Getter Dragon, who would have been designated as secrets usually. As another example, Nightingale was supposed to be a secret unit, but was made part of normal unit acquisition in SRW T considering its popularity in X. That said, there is one major hidden element that hasn’t been revealed, which is completely new. Super Robot Wars T releases in Japan on March 20, 2019 for PlayStation 4 and Nintendo Switch. Its Asia version with English subs will release on March 20 as well. https://www.siliconera.com/2019/01/28/super-robot-wars-ts-second-english-subbed-trailer-charges-in-at-full-speed/ -
Casshern SINS causa l'alopecia.