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[Multi] Final Fantasy IV Complete Saga
topic ha risposto a Lonelywolf in una Shuji nella sezione L'arena videoludica
In effetti sì. FFIV in realtà è una delle iterazioni in cui questo fenomeno è meno marcato, ma penso a (riporto titoli tra quelli che conosco meglio): Su Fusoya: l'altro giorno si rievocavano con amici le classiche freddure sul caffè (X entra in un caffè, splash), curiosamente è saltata fuori "Fusoya entra in un caffè e muore". Anche Edge non scherza, comunque XD -
Rispolvero il topic per riportare la trascrizione di un'intervista tenuta verso la fine del 2013 (non ricordo esattamente la data) in corrispondenza di un evento su Ikuhara. L'intervista è stata condotta ad Ikuhara, Anno ed Hoshino, e l'ho ritrovata ieri sera con la collaborazione di Shito (grazie :) ) a questo link: http://forum.evageeks.org/thread/15342/Kunihiko-Ikuharas-World-Anno-and-Ikuhara-discussion/ . Riporto la traduzione effettuata dall'utente Xard di forum.evageeks.org, ma al link riportato si ritrova anche la trascrizione in lingua originale: In particolare ho trovato interessanti le dichiarazioni sul concepimento di Mawaru Penguindrum:
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Riporto un'intervista fatta a Sorrentino che mi sembra centrare i punti sollevati dal tuo post: http://www.cinemotore.com/?p=45554 In particolare: Ma, d'altro canto: Quindi a me sembra lecito affermare che il film presenti il concetto di decadenza; piuttosto però la sua intenzione non è condannarla apertamente, ma piuttosto cercare la "piccola bellezza" dietro ciascun caso di decadenza. Ora, però, se Jep avesse individuato la grande bellezza nell'insieme di queste "piccole bellezze", perché avrebbe dovuto andarsene da Roma? Jep afferma di non aver trovato a Roma la grande bellezza, e questo dovrebbe significare che nemmeno il suddetto insieme può costituire per lui una grande bellezza. Piuttosto, mi sembra che Jep abbia cercato di individuare questa bellezza nella tenerezza dietro l'amorale ma che questa ricerca sia stata vana. Pensandoci ancora, mi è parso sempre più focale il ruolo della nostalgia. La cosa che mi pare più di tutte si sia voluta rappresentare come bella agli occhi di Jep è il ricordo (non limitato dalla finitezza che caratterizza le persone, e quindi potenzialmente bello in modo "grande", appunto) delle sensazioni avute durante il famoso episodio con Elisa; proprio dopo aver rivisitato i luoghi di quell'incontro, Jep decide di tornare a scrivere (ed ancora prima, inizia a concepire l'idea di scrivere un nuovo romanzo dopo la notizia della morte di Elisa, se non ricordo male). Al di la' che non mi trova mai in forma gioiosa stare a parlare di un film mentre l'autore su un monte mostra le nuove tavole donategli dalla sua ispirazione retrotergata, li' sopra parla non soltanto di 'decadenza': e quindi tale e' un elemento tra gli altri, mentre se isolato in se' come tema, trasforma il tutto in aspettative da Bronx o in ottica di quartieri malfamati... ...dicevo, considerando che il protagonista e' uomo anziano, il tema del decadimento/decadenza fisica e' comunque implicito anche e non solo. Non c'e' proprio nostalgia, il punto di vista del protagonista e' quello di chi 'subisce' una dicotomia nella propria esistenza, tra cio' che e' e cio' che sente potrebbe essere, non c'e' rimpianto, anzi. Ha vissuto la propria 'storia' appieno. Jep non e' persona che ha rimpianti o rimorsi (tranne quella che pero' e' piu' curiosita' di sapere perche' il suo amore precedente l'ha lasciato), semplicemente, come diretta conseguenza dell'eta'... e' sempre piu' solo. Jep se n'e' andato da Roma perche' non ha trovato quello che cercava, qualcosa che valesse la pena raccontare, quel 'qualcosa' di grande. Quel qualcosa che si puo' osservare solo da un altro punto di vista, e non vivendoci dentro. Il concetto del dualismo insito nel protagonista e' da specificare; da un lato, questo alla lunga, alla fine della propria esistenza, gli impedira' di 'vedere' la bellezza; da un lato infatti il protagonista 'si lascia vivere', dall'altro mantiene 'aperta' una certa sensibilita' di fondo che gli permette di 'vedere oltre' il chiacchericcio; il problema e' che appunto tale dicotomia si 'sclerotizza' (associando sempre 'altro' a quanto lo circonda) e la sensibilita' diventa infine come un paio di lenti perennemente fuori fuoco. Infine, ribadisco il mio assunto iniziale, e soprattutto se qualcuno la ritrova, copi incolli la frase citata all'inizio; alla fine si tratta dello stesso discorso, ma con altre parole. E li' c'e' praticamente tutto il film. La citazione proposta all'inizio del film dovrebbe essere questa: Mi sembra che quanto dici abbia senso in base a quanto ricordo del film, anche se dovrei rivederlo un'altra volta per capire meglio l'opera e quanto sostieni. A questo punto, però, fiuto la possibilità concreta di aver proiettato un po' del mio e di non aver visto il film come si deve, ecco XD (confesso che alcune opere fatico ancora a comprenderle o, peggio, le comprendo male; anche per questo nel mio primo post chiedevo conforto su quanto avevo capito) Ti ringrazio per aver impiegato un po' del tuo tempo per spiegarmi.
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Ringrazio intanto chi mi ha risposto ed ha colmato una mia lacuna (ho avuto un po' di problemi durante la visione dell'inizio e della fine del film, quindi avevo pensato che il ritorno di Jep alla terra di origine fosse solo allegorico, non fisico). Sul post di Shuji: Riporto un'intervista fatta a Sorrentino che mi sembra centrare i punti sollevati dal tuo post: http://www.cinemotore.com/?p=45554 In particolare: Ma, d'altro canto: Quindi a me sembra lecito affermare che il film presenti il concetto di decadenza; piuttosto però la sua intenzione non è condannarla apertamente, ma piuttosto cercare la "piccola bellezza" dietro ciascun caso di decadenza. Ora, però, se Jep avesse individuato la grande bellezza nell'insieme di queste "piccole bellezze", perché avrebbe dovuto andarsene da Roma? Jep afferma di non aver trovato a Roma la grande bellezza, e questo dovrebbe significare che nemmeno il suddetto insieme può costituire per lui una grande bellezza. Piuttosto, mi sembra che Jep abbia cercato di individuare questa bellezza nella tenerezza dietro l'amorale ma che questa ricerca sia stata vana. Pensandoci ancora, mi è parso sempre più focale il ruolo della nostalgia. La cosa che mi pare più di tutte si sia voluta rappresentare come bella agli occhi di Jep è il ricordo (non limitato dalla finitezza che caratterizza le persone, e quindi potenzialmente bello in modo "grande", appunto) delle sensazioni avute durante il famoso episodio con Elisa; proprio dopo aver rivisitato i luoghi di quell'incontro, Jep decide di tornare a scrivere (ed ancora prima, inizia a concepire l'idea di scrivere un nuovo romanzo dopo la notizia della morte di Elisa, se non ricordo male).
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Visto ieri sera. Un po' in sintesi, mi è parso un buon film per contenuti trattati (se l'ho inteso bene, vorrei rivederlo per accertarmene). A me pare che il film non celebri affatto Roma, o che quantomeno non faccia di questa celebrazione un tema portante. Jep è giunto a Roma a cercare la grande bellezza e non l'ha trovata, come afferma lui stesso. Il contraltare tra i monumenti romani (bello) ed i performer (brutto), su tutti, non l'ho trovato tanto marcato quanto mi aspettavo dai commenti che leggevo o sentivo prima di vedere il film. I monumenti rientrano tra gli sparuti momenti di bellezza sepolti nel chiacchiericcio, ma mi è parso che nel film si desse maggiore enfasi ad altro (il personaggio di Suor Maria o i momenti vissuti in gioventù da Jep, ad esempio - in effetti mi è sembrato che buona parte del bello per Jep si riconduca a questi momenti, vedasi il monologo sulla nostalgia di Romano). Dato che ho di mio una posizione rigida su festini et similia, però, vorrei capire (e quindi lo chiedo anche a voi) se effettivamente, come è parso a me, con il tempo Jep prenda progressivamente coscienza di come questi siano inutili e brutti ("Sono belli i trenini che facciamo nelle nostre feste [...] perché non vanno da nessuna parte" - qui mi pare che il "belli" sia sarcastico, tanto più che il protagonista lo diceva ridendo). In più, nel caso in cui egli si sia effettivamente accorto di come in queste feste non ci sia del bello, perché continua a frequentarle? Per pigrizia e rassegnazione? Jep comprende che la bellezza è sommersa dal chiacchiericcio ma mi sembra anche che lui stesso vada a cercarsi il suddetto chiacchiericcio =/ P.S.: se il topic vuole essere spoiler-free potreste mandarmi un messaggio, così modifico? ^^
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Cloud Data Storage: la sfida in corso?
topic ha risposto a Lonelywolf in una Shito nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Lo proverò volentieri, grazie mille ^^ Non ne sapevo nulla, ho scoperto le potenzialità di GDrive un anno fa mentre lavoravo ad un progetto con un collega distante, e per i nostri scopi ci era parso più che sufficiente. Ad onor del vero l'interfaccia di GDrive non mi era parsa nemmeno così orribile (certo, meno funzionale di Dropbox), sperimenterò anche OneDrive -
Cloud Data Storage: la sfida in corso?
topic ha risposto a Lonelywolf in una Shito nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Anche a me Dropbox pare la soluzione più comoda per l'archiviazione online, ma ultimamente ho trovato utile Google Drive perché permette a più utenti la creazione di documenti di testo e fogli Excel (o simil-Excel, non sono sceso nei dettagli) in modo concorrente senza grosse complicazioni. Direi quindi che Drive è un ambiente un po' più ricco di Dropbox, per quanto quest'ultimo sia superiore in ambito cloud storage. -
Però ti ricordo che Miyazaki è uno che odiava l'animazione giapponese fin da ragazzo. Trovava già allora un sacco di produzioni mediocri, e uno dei pochi registi che stimava in Toei era il fondatore Mori Yasuji e ovviamente l'amico Takahata. Lui amava di più l'animazione estera, ed è risaputo che la Regina delle Nevi lo convinse a non abbandonare questa professione. Non gli ho mai sentito parlar bene di nessun anime al di fuori dei suoi e di quelli della sua cumpa, ma è anche normale: per esprimerti ai livelli con cui si è espresso Miyazaki, devi essere una persona molto esigente ( e Miyazaki sul lavoro è severissimo!) e schifare un pò tutto quello che ti circonda, per cercare nuove strade, nuove espressioni artistiche e narraitive, insomma, elevare il mezzo con cui lavori. E Purtroppo queste sono cose che non conosco, perché quello che so su Miyazaki l'ho ricavato dalla visione delle sue opere e da confronti con Shito. Quello che ho appreso, appunto, è che Miyazaki non nutre una grande considerazione per le persone ("Fio, tu sei una ragazzina per bene... a guardare te, mi viene da pensare che l'umanità non sia poi da buttar via"), tanto da creare mondi ideali in cui pure i personaggi trovano fondamento nelle persone vere. Resta il fatto, però, che anche Miyazaki come gli otaku a cui si riferisce "non può sopportare il vedere altri umani". Ora, mi pare come affermavo che per i tempi ed i modi in cui è cresciuto lui abbia conosciuto le persone e le cose reali più di quanto sia costretto a farlo un otaku adesso; resta però il fatto che anche lui non ha una buona considerazione dell'umanità ed in questo senso mi chiedevo se questa parte della sua invettiva non potesse essere rivolta a sè. Più che al suo essere otaku nei confronti dell'animazione mi riferivo al suo essere otaku in rapporto alle altre persone, insomma (spero di aver capito bene il tuo post e di aver centrato la risposta).
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Riporto quanto ho scritto su animeclick per aggiungere qualcosa: Ora, nonostante la diversità generazionale tra Miyazaki e gli otaku moderni, mi pare a ben vedere che anche Miyazaki abbia in scarsa considerazione il mondo e le persone di oggi (che è circa quanto imputa a chi si occupa di animazione con la frase "It's produced by humans who can't stand looking at other humans"). Anche lui è un otaku, seppur di generazione diversa. Può darsi quindi che parli anche di se stesso, anche alla luce del suo recente ritiro? (Non tiro in ballo le tematiche di Kaze Tachinu perché non ho ancora visto il film, spero che anche quello possa essere util per farmi un'idea quando lo guarderò)
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Time Bokan - Lo scempio continua
topic ha risposto a Lonelywolf in una Garion-Oh nella sezione Anime & Manga
Nota: leggendo la pagina Wikipedia vedo che esiste già uno Yatta Buru (così, giusto per segnalarlo dato che sono un completo ignorante su Time Bokan XD) -
Mamoru Hosoda torna sugli schermi: Ōkami Kodomo no Ame to Yuki
topic ha risposto a Lonelywolf in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
Diamine, ieri ho scoperto che le proiezioni pomeridiane previste al cinema più vicino a me fino ad una settimana sono scomparse. Mi è dispiaciuto molto, mi sarebbe tanto piaciuto vedere il film al cinema. Spero che l'edizione home video venga rilasciata presto, a questo punto =/ -
Hotaru no Haka - La tomba delle lucciole
topic ha risposto a Lonelywolf in una genbu77 nella sezione Anime & Manga
In realtà nel video non si parla di una collaborazione con Shito (purtroppo XD) Edit: sono stato anticipato -
Grazie! ^^ Su Kotonoha no Niwa: volentieri, compatibilmente con le altre spese (il 2014 si preannuncia oneroso). Dal trailer però mi è parso certamente interessante
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A proposito di Sakura Nagashi, c'è una questione (di carattere più generale, in realtà, ma spero di esaurire in fretta per non andare OT) che mi assilla da un po'. Una volta acquistato il DVD/BD, posso disporre degli extra come voglio, o l'unica fruizione possibile è quella su disco? Ad esempio, è legale estrarre dal DVD gli extra che mi interessano e copiarli su computer/lettori multimediali?
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Il tema musicale mi ricorda un po' quello di Sakura in SFZ2: http://www.youtube.com/watch?v=NPgCfmvWCkY Comunque, che cavolata
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Lonelywolf in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Brevissimo e lapidario OT: anche le localizzazioni dei Dragon Quest sono tristemente note per nomi "simpatici" (vedi appunto lupi mannari di nome Ululà) e dialetti, non so se la responsabilità sia delle stesse persone -
Beat'em up World, da Capcom ad Arc System
topic ha risposto a Lonelywolf in una Lonelywolf nella sezione L'arena videoludica
Bellissimo! Hai realizzato tu la stampa o è un modello in commercio? Dovrei procurarmene anch'io uno prima o poi :( -
L' angolino di Console war & Kultura
topic ha risposto a Lonelywolf in una Mutsurini nella sezione L'arena videoludica
Non so se tu ti stia riferendo a me o Zio Sam, ma in realtà è stato Shuji a citare Final Fantasy per primo: Nel mio post ho contestato il fatto che Final Fantasy si potesse considerare un fortino per riferimenti grafici orientali negli anni recenti, perché da anni ha imboccato la via del realismo. Rimangono elementi che suggeriscono una matrice orientale, ma non è l'esempio che avrei scelto; questo era il senso del mio post. Mi pare che Zio Sam abbia poi colto lo spunto per parlare del processo di "occidentalizzazione" di Final Fantasy, non per prenderlo a paragone sul tema del topic (ma questo credo che possa eventualmente chiarilo lui). -
Videogames ad Oriente e ad Occidente.
topic ha risposto a Lonelywolf in una Shuji nella sezione L'arena videoludica
A proposito di questi interessanti dati di vendita e dell'iter dallo sprite al fotorealismo, vorrei sottolineare che con Pokémon X ed Y si useranno per la prima volta in un capitolo principale della serie dei modelli tridimensionali per dei pokémon. Già da Bianco/Nero c'era stata una timida introduzione del 3D in ambienti di gioco, ma questa è una vera e propria rivoluzione e sono curioso di vedere che effetti sortirà :/ Le recenti parole (pronunciate all'annuncio di Nintendo 2DS) di Reggie Fils-Aime mi pare che diano chiaramente ragione a Shito sulle direttive di Nintendo: Edit: E' possibile, ho semplicemente cercato immagini che mi supportassero nel parlare del passaggio da modelli deformati ad altri più proporzionati -
Videogames ad Oriente e ad Occidente.
topic ha risposto a Lonelywolf in una Shuji nella sezione L'arena videoludica
Grazie a te, è stata una lettura molto costruttiva! :) Avendo giocato esclusivamente su console domestiche ed a partire da SEGA Master System 2 (ma soprattutto su Sony e portatili Nintendo) non sapevo quasi nulla di tutto questo. Mi ritrovo però nelle parole di alcuni giocatori americani di SFIV che, recatisi in Giappone, hanno riferito proprio che si gioca in grosse sale arcade, e proprio in virtù di questa cultura il giocatore medio nipponico è molto abile. Anche quello sul superamento del limite (e conseguente crisi creativa) è un discorso che ho già affrontato e lo trovo molto interessante, ma tutt'al più sarà meglio approfondire in futuro in un altro topic :P -
Videogames ad Oriente e ad Occidente.
topic ha risposto a Lonelywolf in una Shuji nella sezione L'arena videoludica
Non sono un grande conoscitore storico, ma in realtà Final Fantasy è una serie che nella sua storia ha progressivamente puntato ad esibire una grafica evoluta e tendenzialmente "realistica" per i canoni nipponici. Una serie JRPG più orientaleggiante da questo punto di vista è Tales of, che infatti, al contrario di Final Fantasy, punta più decisamente al mercato nipponico ed in modo più marginale all'estero. Un significativo punto di svolta nella serie Final Fantasy credo sia stato l'VIII. Modello "da esplorazione" di Cloud (FFVII): Modello di Squall (FFVIII): Si abbandona lo stile deformato, i modelli sono più proporzionati (a partire dagli occhi). Final Fantasy IX torna ad uno stile deformato, ma non ci vedo tanto di nipponico (e soprattutto è stato una specie di canto del cigno, da questo punto di vista). Arriviamo a FFXII, che nei design di nipponico ha ben poco XD Dalla parte dei Tales, invece mi pare che ci sia una maggiore tendenza a creare personaggi ancora ispirati allo stile manga/anime; in Xillia i modelli sono diventati più proporzionati, ma non si perde tale caratteristica (si vedano gli occhi). -
Beat'em up World, da Capcom ad Arc System
topic ha risposto a Lonelywolf in una Lonelywolf nella sezione L'arena videoludica
Anche Elena ed un misterioso personaggio non ancora annunciato -
Beat'em up World, da Capcom ad Arc System
topic ha risposto a Lonelywolf in una Lonelywolf nella sezione L'arena videoludica
Il mio approccio è più ludico/funzionale, non soffro particolarmente l'eterogeneità dei personaggi se questo porta ad approfondire le meccaniche di gioco. Capisco però la necessità di coerenza, e la tengo in maggior considerazione anch'io in altri tipi di gioco. In effetti ultimamente è piuttosto usuale la logica "più personaggi ci sono, meglio è" (tranne in Persona 4 The Ultimate), ma a me in fondo sta anche bene se i personaggi introdotti non sono ridondanti (e da questo punto di vista sottoscrivo l'introduzione di Hugo, Elena, Rolento e Poison in Ultra Street Fighter IV). Condivido già di più il fastidio per certi personaggi un po' troppo fantasiosi (il top credo sia Arakune in BlazBlue, gli hitbox delle sue mosse sono un mistero per me XD). Mi sento anche piuttosto ignorante nel leggere le vostre conoscenze sui giochi discussi (e sui loro personaggi) ma immagino che sia una delle conseguenze dell'aver ripreso i giochi di lotta da poco tempo :/ Sul design dei personaggi nel primo Street Fighter, riporto (sperando di non sottoporre una cosa nota) che di recente Inafune Keiji ha rivelato di aver realizzato interamente Adon e di aver collaborato alla realizzazione di altri: http://www.eventhubs.com/news/2013/sep/01/inafune-worked-original-street-fighter-game-start-his-time-capcom-designed-adon/ Sulla giocabilità di SFIII: in effetti mi incuriosisce molto, un giorno vorrei giocarlo; finora ne ho provato solo la versione rimasterizzata su PSN ma preferirei giocare l'originale sulla console opportuna :) SFIV lo trovo divertente; il suo maggior neo è, a mio avviso, l'eccessivo peso del gioco di hard knockdown e cross-up (scusate la terminologia inglese, non conosco corrispettivi in italiano) -
Date le proporzioni che ha preso la discussione in shoutbox ho pensato di continuare in un topic separato. Riporto gli ultimi messaggi: Lonelywolf : Godai: anche tu hai Street Fighter X Tekken? Se sì, anche tu non riesci a giocare online tanto accentuato è il lag? XD E' uno dei motivi per cui l'ho lasciato, a parte il tempo che occorre a imparare a giocarlo per bene Godai : No non ho SXT, non mi entusiasma. Passo il mio tempo su Street Fighter Zero 3 a impararmi Sakura, Karin e Mika mannag'u... : Bhe non hai nemmeno SF4? Godai : Yes, ma mi ha stufato Godot : SFxT è sbagliato :P mannag'u... : SF4 non è malvagio dopo tutto, oltre al fatto che è forte più riuscito di SFxT. Godai : di SF$ non sopporto i modelli 3d dei personaggi. Sono fatti davvero male. mannag'u... : bhe sfxt sono uguali in tal senso, cambiano solo la colorazione, ma vedo che molti se ne sbattono per i modelli gommosi di sf4 Lonelywolf : Che i modelli della serie SF4 non piacciano mi sembra comprensibile per chi ha seguito Street Fighter. Io ho preso SSF4AE dopo tanti anni di astinenza da Street Fighter e quindi non ci ho fatto molto caso; il sistema di gioco, in compenso, mi piace molto (anch'io pratico assiduamente Sakura, seppure su SF4 :) ) mannag'u... : Bhe guarda Capcom nonostante la sua politica di merda sui DLC (vedere SFXT) su SF4 fa un lavoro apprezzabile, basti pensare che USF4 sarà aggiornabile anche da chi si è fermato al super. Una curiosità: Il gioco l'hai preso per pc o console? Lonelywolf : Ho l'Arcade Edition per PS3 Godai : È cosa buona e giusta utilizzare la scolaretta! Comnuqeu io ho retto con Sf4 fino a che il mio PC ha retto, adesso è in condizioni pietose e fino a che non me ne faccio uno nuovo mi chiudo con lo Zero3. comnuque attualmente preferisco giocare con i miei amici ai nuovi 2d come Blaze blue, KOF13 e sopratutto Arcana Heart 3 (il picchaiduro delle pucciole) Shito : Imho l'ultimo SF buono è SFZ2... ^^; Shito: come mai pensi che sia l'ultimo capitolo valido?
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EVANGELION NIGHT, LA MARATONA CINEMATOGRAFICA
topic ha risposto a Lonelywolf in una ryoga nella sezione Cinema
Commenti a caldo: ho ancora le idee confuse su alcune cose, ma da quanto ho elaborato finora è senza dubbio il migliore dei tre film usciti finora (o quantomeno il più sensato). E' possibile che non abbia colto qualcosa, magari me ne accorgerò rileggendo i commenti di chi l'ha visto. Mi è piaciuto molto come Mi pare che tanti personaggi si siano evoluti dal precedente stato di "piattume", ma nel complesso ho l'impressione che l'unico ben approfondito, a differenza da quanto accadeva nella serie, sia Shinji (e tutto sommato è comprensibile, data la differenza in termini di tempo a disposizione). Mari rimane un personaggio inutile, però. L'ultima impressione che mi sento di dare è che il film sia a tratti un po' troppo ricolmo di azione inutile (la parte iniziale in particolare l'ho trovata molto noiosa) e che buona parte della terminologia non sia esplicata come si converrebbe. Edit: scusate, avevo scritto male il tag spoiler finale- 102 risposte
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