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Roger

Pchan User
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Tutti i contenuti di Roger

  1. Roger

    Marvel: Phase Four

    Deadpool 3 has moved up from Nov. 8, 2024, to May 3, 2024. Captain America: Brave New World has moved from May 3, 2024, to Aug. 26, 2024. Thunderbolts has moved to Dec. 20, 2024. Blade has moved to Feb. 14, 2025. Fantastic Four has moved to May 2, 2025. Avengers: The Kang Dynasty has been delayed an entire year, from May 2, 2025, to May 1, 2026. Avengers: Secret Wars will shift accordingly, from May 1, 2026, to May 7, 2027. https://comicbook.com/movies/news/marvel-movies-release-date-changes-new-schedule-disney-2023/ fa tutto parte di un cambiamento molto più ampio della tabella disney: https://variety.com/2023/film/news/disney-star-wars-delays-marvel-avatar-sequel-release-dates-1235642363/ auguri per l'ultimo avatar nel 2031 e soprattutto le improbabili uscite dei film di star wars, troppo vicine. difficile non pensare che ci saranno altri cambiamenti... per tornare al MCU, beh si spera che il tempo dia modo di risollevare la situazione.
  2. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    grazie. fatto sta che anche così non si capisce la battuta; si potrebbe presumere che si tratta di un qualche tipo di varietà popolare. se tutto gintama fosse così si perderebbe l'aspetto umoristico.
  3. From Ubisoft comes a love letter from the 90’s that will REMIX your world! Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix is coming this fall only on Netflix.
  4. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    marte chiama terra il bollino di qualità o equivalente da parte di detentori di diritti ce lo siamo beccati un'infinità di volte. poi nel mondo vero conta, per l'appunto, poco o nulla.
  5. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    mi sa che si sta ingigantendo molto la questione. già aveva raggiunto un certo limite quando sostituzioni ad hoc ed errori di traduzione producono le medesime reazioni... cmq faccio un esempio pratico. primo episodio minuto 2.08, amazon prime dub ita sub ita (per chi vuole c'è il dub giapponese) tizia a cavallo del cagnone alieno: ora che ci penso, sta per iniziare una puntata di "ladies' four!" escludendo una serie cinese adl nome simile o qualhe porno... che cazz'è ladies' four? ma certo, sono d'accordo. portavo esempi più illustri per semplificare la questione del pubblico di riferimento che nel caso di gintama non so qual è e forse proprio per questo ha tale adattamento (nel senso che gli interessa capire il tipo di battuta, se stiamo su questo aspetto della traduzione). può anche essere che l'autore non abbia alcun controllo, che invece è nelle mani di vari produttori che gestiscono la licenza della "sua" opera. questo non sposta di una virgola i casi che citavi, però indica in quale misura chi detiene un diritto possa essere accomodante (o no). se il traduttore italiano manda al proprietario o al gestore dell'opera, chiunque esso sia, la domanda se preferisce X o Y traduzione ed egli gli risponde X, wow abbiamo "approvato, concordato, voluto, deciso, la cosa più giusta, indiscutibile" e magicamente diventa la Verità per i destinatari finali dell'opera. quante volte abbiamo letto, affascinati, di questo meccanismo sentendoci "protetti" e dunque fiduciosi di chi ce lo riportava? robba ufficiale beh ora (si fa per dire) "scopriamo" che anche questi adattamenti vanno bene ai detentori dei diritti di un'opera. poteva andare peggio, si pensi ai doppiaggi storici pieni di errori veri e propri e che ancora sono in circolazione, o perfino rivitalizzati attraverso toppe moderne. allora tutto si riduce a gusti personali di tizio e caio che scrivono in un forum? assolutamente no, ma non c'è una formula universale attraverso la quale si può affermare che esiste un solo ed unico modo di localizzare un'opera. certo più si è attinenti all'originale e meglio è, e le licenze di traduzione (che TUTTI si prendono per necessità, perchè ognuno opera delle SCELTE) devono essere meno dolorose possibile. naturalmente la storia ed il senso di un'opera non possono essere cambiati, ma questo non fa parte del problema in oggetto. felice di rivederti da queste parti!
  6. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    mh, il buon shuji ancora una volta offre spunti efficaci. nel frattempo, anche grazie a chco, attraverso il sacro potere dell'internet ho cercato di capire un po' meglio il contesto di gintama. personalmente è quello che faccio sempre per capire se sono il pubblico di riferimento, ma ognuno avrà il proprio sistema. su questa cosa del pubblico ci torniamo tra un po' perchè non è facile dare una risposta, anche se probabilmente è possibile. in definitiva, proprio tirando le somme, gintama sarebbe una simpatica e vivace allegoria del cambiamento storico in giappone attraverso carrellate di parodie? se è così, la cosa si fa molto interessante ed in merito alle localizzazioni si può presentare un ventaglio di casualità ed opzioni, tanto nel manga quanto nell'anime o perfino un gioco ma in sostanza senza uniformità tra i medium considerati. nel mentre si citava urusei yatsura (ma poteva essere un mazinger, dragonball, hokuto o altro con chiara connotazione giapponese e che si è fatto strada con successo al di sopra della media anche in italia, in occidente, nel mondo). se ho capito il contesto, gintama è come doomed megalopolis o quella fascia di anime che racconta una transizione importante del giappone che si schiude, con difficioltà perchè ci sono di mezzo cambiamenti (progresso vs conservatorismo), al mondo. doomed megalopois era parecchio tosto per i riferimenti culturali giapponesi, ed erano insostituibili perchè unici e funzionali alla storia stessa; quando non li si coglieva li si poteva comprendere dopo la visione degli episodi. dopo anni, visto che con l'internet di allora era perlopiù possibile trovare gallerie di immagini e quel poco di testo che c'era erano riassunti, credits vari, interpretazioni personali del proprietario del sito. wikipedia ancora non esisteva e pure le traduzioni di amici degli amici (qualcuno qui ne saprà qualcosa...) di materiale preso da rivista erano frammentarie e/o corrette. non restava che il fai da te: procurati il cartaceo, ossia gli antichi dizionari ed enciclopedie, e tanti auguri davvero se volevi trovarci cose orientali con specificità e sicurezza. noi c'avevamo gli articoli granata e dei kappa, della cui bontà già abbiamo discusso numerose volte e dunque eviterei la ripetizione o la ripresa qui. ossia, per quanto ci si potesse sforzare c'erano sempre delle barriere toste e non sempre scavalcabili. oggi è tutto molto diverso, in genere c'è una preparazione migliore e più diffusa di chi lavora nel settore, i tempi per procurarsi informazioni si sono ridotti in maniera ormai imparagonabile a 20 anni fa ed anche la loro qualità è cambiata verso il meglio (non che le supercazzole manchino, vedasi il caso per eccellenza tra tutti: di evangelion si è sempre detto di tutto ed anche gli esperti di una volta si è visto non avessero la verità in tasca). doomed megalopolis usciva in un periodo nel quale il pubblico di riferimento era il pubblico che osava andare oltre gli anime mainstream. aveva gioco facile visto il panorama di produzioni ristretto e grazie anche a questo ebbe un certo seguito. se non ricordo male le traduzioni, almeno quelle inglesi, erano abbastanza buone e tendenti al fedele all'originale. non so cosa abbiano fatto in italia ma potrebbe trattarsi di una traduzione di una traduzione. anche se i manga li seguivo già da un po' non ero il suo pubblico di riferimento perchè.. la copertina. la copertina di doomed megalopois richiamava all'horror (genere di cui non sono mai stato fan) E in un contesto pubblico nel quale la robba giapponese si poteva, anche senza pregiudizi considerato cosa si intendeva per "maturo" nell'home video o nei manga, associare al porno allora per me non valeva spendere le mie lirette in quell'opera che mi lasciava pensare a depravazione e sangue. errore fatale. solo dopo anni, e la visione di un altro horror (quello che venne chiamato la città delle bestie incantatrici, attravero la presentazione al pubblico ed in italiano ad una treviso fumetti), compresi che c'era un settore potenzialmente interessante e non necessariamente porno. insomma non era per nulla un episodio di cream lemon o un urotsukidoji, ma nemmeno quell'horror ripudiante che una copertina poteva lasciare pensare. ma non ero ancora pubblico di riferimento perchè il contesto storico dell'opera non mi interessava granchè, in più avevo altre priorità. però mi ritenevo almeno un po' nel pubblico di riferimento di rintaro e di un certo tipo di animazione con i controcazzi, così ad un certo punto della vita la somma dei vari tag mi portò alla visione di doomed megalopois. serie molto bellina per altro, di cui auspico un remake + continuazione animato. non sono però ancora diventato pubblico di riferimento di teito monogatori, l'opera letteraria da cui è derivato l'ova (e il live, che non ho visto). che strano. questa descritta è solo un'esperienza personale che non vuole essere esemplare o rappresentativa di/per tutti; ma sinceramente parlando quanti hanno attraversato un processo di scoperta simile, pur partendo da una base (l'apprezzare un medium)? o anche senza questa stessa base, vedasi il fenomeno dragonball: sì è di massa, soprattutto grazie alla costruzione retroattiva di un mito... senza l'aura da sacro graal che gli è stata appioppata non avrebbe il seguito che ha adesso. e come lui altri. morale della favola: se si vuole definire il pubblico di riferimento di gintama bisognerebbe sapere quali sono i punti di forza ed attrazione dell'opera. hanno riscontro su chi? poi può anche succedere che con il tempo qualcuno si interessi ed inizi a seguirlo costantemente perchè ci trova qualcosa di proprio piacimento. per ora può essere che il suo pubblico sia semplicemente quello delle jumpate. poi dipende da quale sottocategoria di jumpate. questione traduzioni: SE la localizzazione italiana (si parla dell'anime, per il manga il discorso è diverso) è andata a toccare solo quei corrispettivi a cui accennavo in altri post, e che non sono direttamente collegati all'evolversi della storia, non è stato fatto un danno all'opera. perchè questi dettagli non sono insostituibili come quelli che presentava appunto un doomed megalopolis: sono casi diversi in cui si presentano scelte/opportunità diverse in fase di traduzione. non si può non tenerne di conto quando si fa da tramite tra oepra e pubblico. ok ci si può chiedere sull'opportunità del farlo. mettiamo che il pubblico di riferimento sia quello italiano delle jumpate (si dovrebbe definire anche questo, solo che non la finiremmo mai e almeno per me sono già andato oltre il numero di parole di cui dispongo quotidianamente ). il pubblico delle jumpate esige traduzioni letterali, è culturalmente preparato per i riferimenti estemporanei della vita giapponese? ha letto il manga, dove forse ha accesso più facilmente a spiegazioni grazie a note o integrazioni varie? con questo, rimanendo sul pezzo gintama, si aprono i cancelli dell'inferno e si vedrà chiaramente attraverso che da una parte ci sono quelli che vogliono formare, talvolta a proprio piacimento, il pubblico e dall'altra quelli che prendono l'opera e per esigenze culturali cercano di renderla fruibile ad pubblico non giapponese senza intaccarne lo spirito. ognuno scelga pure, dei due, il diavolo che vuole ma niente supercazzole deontologiche inutilmente polarizzatrici por favòr. capirei se si stesse parlando di una traduzione completamente inventata a piacere megafottendosene di tutto e tutti, o di una traduzione fatta alla bene e meglio navigando a vista. stiamo parlando di battute estemporaneee, neanche di cosa rappresenta il resto della traduzione, per dare un giudizio sulla localizzazione. non vi sembra forzato? pausa caffè per urusei yatsura. ecco, il nuovo anime è sì fatto bene ed è pure divertente. ma effettivamente non ha la stessa carica del suo predecessore perchè gli manca quel qualcosa che ti spinge a saperne di più su certe figure o miti. presumo che sia dovuto ad un fattore estetico, dei personaggi, grazioso ma troppo perfettino mentre un po' di ruvidezza avrebbe donato una carica in più carisma. ma forse l'anime è modulato su un altro pubblico di riferimento, rispetto a me, che è contento di come è stato realizzato (sono serio eh, e anche un po sorpreso). e se l'autore è d'accordo con le modifiche e le concede, che si fa? non è che i vari toriyama, nagai, tomino, matsumoto per citare i soliti nomi grossi non siano al corrente di come le loro opere vengono localizzate e vendute.
  7. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    ormai sta tutto in streaming, ad un prezzo che se è solo per prendere visione toglie senso all'acquisto di prodotti fisici (sempre che non si sia collezionisti o fan di un'opera, e allora non è raro che ci si debba fare carico di costi un tempo inferiori). i film occidentali ancora si salvano se si guarda il prezzo per unità ma nel loro caso ci sono un meccanismo diverso da quello degli anime, la distribuzione, il pubblico appunto ristretto che cmq rispetto ad una volta sicuramente è cresciuto ma forse non abbastanza. in teoria con gli anime compresi nelle piattaforme di streaming si dovrebbe essere arginato parte del problema pirateria, cosa una volta impensabile, ma questo è un altro discorso.
  8. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    per questo ho scritto a senso. cmq nel breve filmato postato pagine fa ci sono riferimenti a trasmissioni tv, società e personaggi pubblici. per corrispettivi intendo questi, ossia si dovrebbe essere trovato un equivalente simbolico degli originali impiegati nella lingua madre per mantenere l'effetto comico. preferirei stare sul caso in oggetto ed evitare il discorso generico. anche l'occidente ha le sue... lo chiamavano jeeg robot è diventato they call me jeeg in usa. invece in giappone è tornato ad essere kotetsu (non so cosa abbiano fatto con le traduzioni delle battute). di base torniamo sempre al concetto di werewolf! where wolf? ci sono cose che puoi ed è doveroso tradurre in un modo il più possibile attinente con l'opera; altre sei costretto a prendere una strada molto diversa, ma non significa che te ne stai fregando e lavorando approssimativamente. ovvio che non posso sostituirti kamen rider, se non -forse- con masked rider. qui però c'è di mezzo un discorso di popolarità che il personaggio si è conquistato negli anni; senza questa, in un contesto alla gintama, potrei riferirmi a lui con baman (del resto i due hanno qualcosa in comune).
  9. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    sapere che anche in giappone esistono i corrispettivi a senso di pomeriggio 5, c'è posta per te, casse dell'inps, un comico a caso con la sua frase di battaglia, al bano, bim bum bam eccetera non è ciò di cui state parlando o al quale fate riferimento (che so... il nome di una divinità sconosciuta, che ha una precisa storia e che per ciò che rappresenta non può essere sostituita in un'opera). almeno spero. poi certo se lo si vuole si può appiattire la discussione mettendo tutto su due piani estremi e completamente opposti, ma mi sembra un ghiribizzo non da poco.
  10. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    sì come tutto, ma per una battuta che si fonda sulla reazione immediata di chi la segue non dovrebbe funzionare così. se poi le battute sono più di una e non ci si capisce nulla si fa presto a mollare tutto. un pelo diverso se la battuta è chiara ma implica un approfondimento che si può liberamente fare in seguito, in un tempo a *tuo* piacimento ad opera terminata.
  11. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    spezzo un'arancia a favore di choco perchè sono sicuro che non ti sta coglionando. suggerisco nuovamente di non fare paragoni secchi tra opere diverse che in italia non hanno nulla in comune... giusto per, ci sono casi per i quali è meglio attenersi ad una localizzazione 1:1 ed altri nei quali si devono trovare dei compromessi validi. non è un gioco di esclusioni per conquistarsi una piazza e, alla lunga, inseguire solo ed esclusivamente gli estremi, pure rafforzandoli con storie della rava e della fava, comporta confusioni e non rendono credibili chi li sospinge mostrandone anzi le incapacità. e no, siccome nessuno è onniscente non esiste la localizzazione perfetta a priori. detto ciò, è il topic Dynit. ok la digressione su gintama ma ci stiamo perdendo nella solita spirale senza uscita. ne approfitto per fare una manciata di domande su gintama visto che eoni fa avevo provato a seguirlo ma non mi ha preso. è una jumpata senza senso, ovvero non ha proprio una storia e si regge solo sulle gag o c'è qualcosa in più? del resto la serializzazione è durata, volente o nolente, un bel po' di anni. l'anime ripercorre tutto il manga? ma soprattutto... ha un finale? mica mi smazzo millemila episodi per nulla
  12. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    hai ragione un botto (espressione che perdura da almeno una decade). stiamo scialli.
  13. Roger

    NEWS, PREVIEW Etc Dagli STATES!!!

    potrebbe anche essere canonica, basta che non subisca il trattamento alla conan. stesso dicasi per alien che è un soggetto più importante di predator. anche se, personalmente, certi revisionismi come quello che si va ad operare su wolverine non è che li apprezzi molto. inoltre se l'artigliato deve essere la "vittima" per far vendere un fumetto di predator non siamo messi bene mi sa... non era meglio schiaffare un cameo dell'alieno predatore in un qualsiasi film MCU?
  14. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    gintama è un'opera commerciale che inevitabilmente si perderà nel tempo. non è un cult immortale di cui tra 20 anni si celebreranno le bellezze o si parlerà del suo doppiaggio italiano, non sopravviverà alla strabordante quantità di opere che ne prenderanno il posto ma se invece dovesse riuscirci allora tra 20 anni o prima se ne farà un remake. credo che perfino i giapponesi siano consapevoli di questa banalità elementare. se proprio si vogliono fare giudizi di valore è meglio mettere le cose sul piano concreto al quale appartengono, non su quello personale; ovviamente ciò non significa che si possa o debba trattare un'opera con superficialità, bensì trovare il giusto equilibrio nel caso di una localizzazione in lingua diversa dal giapponese. essendo chi fruisce di quell'opera l'obiettivo della lavorazione dei nostri operatori, si presentano delle opzioni variabili a seconda dell'opera di cui si parla. nella clip qui sopra di gintama, se sono state fatte delle scelte in linea con quelle originali e l'effetto è il medesimo allora non c'è un danno ma rispetto. per seiya c'è di mezzo, purtroppo, un pubblico di riferimento molto diverso (e cmq sta cosa di doppiaggio vs traduzione scritta è abbastanza impropria).
  15. Roger

    NEWS, PREVIEW Etc Dagli STATES!!!

    Wolverine vs Predator miniserie in 4 episodi che si sviluppa in decadi. in sostanza gli yautja sono presenti nell'universo marvel da tantissimo tempo...
  16. Roger

    Transformers - Dark of Michael Bay

    mi sanguinano le orecchie
  17. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    in pratica hanno usato dei riferimenti italiani o comunque abbastanza popolari, idealmente corrispondenti a quelli giapponesi, per fare capire le battute che altrimenti non avrebbero funzionato? a parte jump.
  18. Roger

    Transformers - Dark of Michael Bay

    sti robottoni non sono un amore?
  19. Roger

    The Expendables - il nuovo film di Stallone

    sarà quel che sarà ma va visto
  20. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    occacchionoh spoiler sul finale, i giganti attaccano quando dormi nel lettone non era già successo proprio con quell'immagine per un volume precedente?
  21. Roger

    NEWS, PREVIEW Etc Dagli STATES!!!

    allora usi quello stesso personaggio per prendere le distanze totali da loro, ma non distruggendolo. sempre che, come già accaduto altre volte, questo non sia altro che un modo per mettere nel congelatore un personaggio che al momento non rende e di cui non vale la pena investire in produzioni cinetelevisive. mica avranno fatto crepare ms marvel per caso nella recente run di spider man by wells e romita jr...
  22. Roger

    Marvel: Phase Four

    sì ok ma è un modo di dire risalente almeno alla WW1 e di cui in qualche modo ci hanno fatto un TM, non un copyright, e c'è da considerare anche che essendo un'espressione in uso da prima del gruppo WWE dovrebbe pure godere di una certa libertà per cui no nte ne puoi appropriare in via esclusiva. non è che per ghost in the shell vado a chiedere a shell se posso usare la parola shell; discorso diverso sarebbe se nel creare un'opera escono delle associazioni buone o cattive, volontarie o meno, che riconducono ad un'altra compagnia coinvolgendola ad un certo livello MA senza averci stabilito degli accordi (ad esempio se per gits plagiassi il logo della compagnia petrolifera). il punto è che si tratta di una frase molto ad effetto che in pratica esprime, con semplicità e forza, un fine chiarissimo. è incisiva. quel new world order, non si sa nelle intenzioni di chi e proprio il dubbio incuriosisce, suggerisce un grosso cambiamento planetario. e c'è in mezzo il nuoco cap, che è un gran campione a chiacchiere ma nei fatti ha proprio tutto da dimostrare. esticazzi? se si fanno le cose per bene era ottimo, a partire dal titlo, per rilanciare il protagonista. brave new world, per chi conosce almeno un po' l'opera, indica invece uno status quo sociale (e sedatante...) già definito dal quale, per vie impreviste, si cerca di uscire. le due espressioni indicano due momenti, perlopiù aventi accezione negativa, diversi di un'azione: instaurare un comando vs andarne fuori. c'è una sequenza e così si passa direttamente alla seconda. non sarà che c'è stato un problema di sceneggiatura? di base, volendo anche lasciar perdere le suggestioni che offrono, andrebbero bene entrambe senonchè NWO è già stato espresso con il finale dell'ormai archiviata ed evidentemente dimenticata miniserie falcon and winter soldier. evvai con l'eroe di colore che fa ciùstizia sociale. ps se devo chiedere i diritti per NWO figurarsi per BNW... pps posto che, se proprio vogliamo fantasticare con i diritti, nel 2024 la wwe dovrebbe essere venduta e pure disney è tra le contendenti. NWO NEW WORLD ORDER - Trademark Information mentre la amblin pochissimi anni fa ha fatto una miniserie tv di BNW...
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