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Captain America: New World Order rititolato Captain America: Brave New World... preferivo il titolo vecchio, più suggestivo del secondo che brutto non è ma rifacendosi all'omonimo romanzo perde unicità e forza.
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visto che a breve dovrebbe arrivare la quarta stagione e consigliavate di darci un occhio, beh l'ho fatto e ho visto i primi 10 eps. maledetti non ero pronto per una cosa alla futurama o alla rick and morty, la prossima volta metteteli bene gli avvisi però in effetti è una bella follia, uno sguardo alternativo sul mondo di star trek che ha il suo perchè si continua con piacere
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NEWS, PREVIEW Etc Dagli STATES!!!
topic ha risposto a Roger in una Joker nella sezione Libri&Fumetti
new entry tra gli scrittori DC per una serie di birds of prey. vedevo che il primo voume di BoP è piuttosto corposo, con ben 127 uscite distribuite in 10 anni (1999-2009). un record. come hanno fatto? -
Witness Clark Kent's transformation into Superman, Metropolis's guardian, as he struggles to embrace his destiny. My Adventures With Superman two-episode series premiere airs July 6th at midnight on [adult swim]. Stream next day on Max. è una versione umoristica e orientaleggiante di superman?
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personalmente temo più per i tempi di produzione. sunrise non riesce più a mandare avanti come un tempo le serie ed i film di gundam, facendo passare mesi se non anni di vuoto, e quel che ne esce è spesso molto deludente. poi bisognerà vedere che storie vorranno raccontare, quanto si distaccheranno dai lavori precedenti, che decisioni per il comparto grafico (personaggi e mecha design). piazzare delle nuove idol, ossia un fenomeno da costruire a tavolino con tutto sommato una certa facilità per i grossi studi di questo tipo, è imo l'ultimo dei problemi. spero che kawamori sia ancora della partita; anche se delta non era un granchè ma cmq sembrava la base per grandi cose future, con frontier ha risollevato macross alla grandissima. magari si vuole invece fare un reboot e allora ripartono da first. chissà. ma l'esperienza vissuta con la prima serie tv è ormai irripetibile e probabilmente incomprensibile per le nuove generazioni; declinare il primo macross alle tendenze odierne forse lo trasformerebbe in qualcosa di troppo diverso (e un altro macross 2 non è assolutamente necessario...). altra cosa importante è il merchandising, per il quale i vecchi modelli da riproporre sono un evergreen e quelli nuovi devono essere pompatissimi, distinguibili dalla marea di mecha in circolazione. anche come e dove verrà trasmesso il prossimo macross, qualora fosse una serie tv, è molto importante e qui torna il discorso della gestione dei diritti. ad oggi, con gli accordi raggiunti, non si è ancora visto NULLA. per farla breve, non vorrei che sunrise fosse in realtà l'ultima spiaggia dopo la separazione tra satelight e sankyo.
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Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
sì ma da endgame sono passati 4 anni e in mezzo c'è stata una pandemia che ha letteralmente fatto saltare le uscite cinematografiche. nello streaming, durante lo stesso periodo, sembrava filare tutto liscio. quindi non arrivi al 2022-23 per capire che quello che produci non è più in linea con i gusti del pubblico, senza contare che il marketing non aspetta nè si fa beneficenza ai piccoli movimenti (perchè loro lo sanno meglio di noi quanto sono estesi...). quindi il vero collasso imo è qualcosa di molto più recente. altra cosa sono gli investimenti fatti male, tipo quel modo di fare in fretta una libreria per riempire D+ visto che ogni piattaforma vuole/deve essere autonoma ed indipendente. -
Mobile Suit Gundam: The Witch From Mercury
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
-5 episodi. spero in un'altra stagione perchè ci sono troppi macelli da sistemare e la guerra è appena iniziata con il trucchetto della mommy. -
Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
sì i film come quelli marvel in genere puntano ad incassare il più nella prima settimana perchè si vuole funzioni così (ma è un discorso che non ho ancora capito bene del tutto oppure è cambiato perchè in fin dei conti i marvel in patria sembra cha adesso ci stiano per 4 mesi al cinema; ad esempio antman 3 è al giorno 108, wakanda se ne è fatti 126 e gli stessi ad un certo punto ormai stavano su D+; strange 98 giorni, idem l'ultimo thor). imo nel caso della sirenetta si parte troppo dal basso per pensare che duri nel tempo in modo soddisfacente. -
sunrise che produce un anime di macross?
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Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
la sirenetta weekend 2 Domestic (57%) $186,207,067 International (43%) $140,500,000 Worldwide $326,707,067 è troppo poco. a 'sto punto mi sa che non è un long seller. -
Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
Disney to Take $1.5 Billion Content Write-Off Charge in June Quarter After Pulling Dozens of Titles From Streaming ServicesMouse House says it could incur an additional $400 million charge for TV, movie removals chi prima, chi dopo, ognuno a modo proprio cerca di risparmiare tagliando i rami improduttivi. tra D+ e hulu sono almeno 50 serie tolte dallo streaming... comcast pensa inoltre di cedere a disney la sua quota (circa un terzo) di hulu. a questo si sommano il problema dei parchi, delle migliaia di posti di lavoro cancellati e delle performance non proprio esaltanti sia di svariati film che si dava per scontato essere dei blockbusters (c'è una certa attesa per conoscere i risultati del secondo weekend della sirenetta, in patria già abbondantemente detronata da miles morales nel venerdì...) sia del comparto star wars in streaming. ma appunto disney è solo quella di cui più si parla al momento, perchè c'è una situazione generale apocalittica che perdura da mesi e dalla quale non si vedono segnali di ripresa. fa specie che sia pure capitata di botto. come è possibile che all'improvviso tutto ciò che si supponeva piacesse, era richiestissimo e doveroso da infilare nel panino cinematografico (anche le solite robe pro sociale, ma non solo perchè poi ogni opera è storia a sè) non sia più tale? il crollo è accaduto in un tempo troppo breve anche fosse stata una moda passeggera, e sicuramente le major non hanno navigato a vista o così approssimativamente da trovarsi impreparate. non ha senso... -
finalmente visto. tanta soddisfazione, che raddoppia se oltre a piacere il filone del miglior killer solitario in circolazione che voleva cambiare definitivamente vita si apprezza l'unicità rappresenta wick con le sue trovate (quindi circa dal secondo film in poi; il primo era molto più un film in linea con quelli anni 80 anche nella messa in scena e che sarebbe rimasto tale se non fosse diventato un cult). come nel film precedente, anche qui accadono situazioni che delineano il "governo" della rete mondiale dei killer e delle varie fazioni sottostanti. ancora però non si morde l'osso... la prima cosa che mi ha stupito è che sia stato tolto di mezzo il reggente (tizio nel deserto, qui già rimpiazzato rispetto a parabellum), unico elemento di spicco al di fuori della gran tavola ma che ha circa uguali poteri: nel terzo film aveva acconsentito alla grazia di wick se avesse ucciso winston. così come ampiarlo presentando varie figure influenti al pari della giudicatrice e l'arbiger, anche restringere "il mondo" di wick è sicuramente una strategia. dunque togliere di netto il solo soggetto indipendente e rilevante, che in un sistema piramidale si posiziona all'apice o sul gradino immediatamente successivo, è stata una scelta importante. del resto winston, il re e wick vogliono sopravvivere mentre cambiano il sistema, quindi uno schema dell'organizzazione deve saltare fuori. mancano solo i volti dell'alta tavola mentre il restante che ci gira attorno può tendere ad infinito (il marchese ne è un esempio, così come i gestori dei vari continental o le "tribù"). serve per forza di cose almeno un altro film. ma la serie di john wick è soprattutto azione, è keanu che lo attaccate si rialza sempre vincerà, le botte da orbi assurde con killer del suo livello. nei momenti più tranquilli c'è dolore inferto per suggellare alleanze, spillare promesse, per punire e sottomettere; anche quando un winston parla c'è tensione perchè quell'uomo, interpretato dal fantastisco mcshane, è IL diavolo. spiace tantissimo aver perso l'impeccabile charon, purtroppo nella vita reale e questo da un taglio surreale alla luce del suo fato nella serie, che nel 3 aveva iniziato a mostrare le sue doti anche come assalitore. sempre buono fishburne, una pentola a pressione senza fine. c'è anche la new entry di mr nobody (quello con la cagna di supporto); personaggio azzeccatissimo, meriterebbe di tornare per quantomeno integrarlo nel gruppo. fantastico pure yen, che nonostante l'età è ancora un campione di magie marziali. un po' meno il marchese, in fin dei conti solo un "arrogante gran coglione". da questo punto di vista il quarto capitolo non tradisce assolutamente, ha sempre la sua buona dose di originalità e carisma. certo rotolare per 8 piani di scale per tornare alla casella 1 prima dell'alba fa un po' sorridere, ma è una cosa che ha senso in questo contesto. così come il duello finale: roba d'altri tempi ma fatta così è un amore. in definitiva è un film migliore di quello che mi aspettavo nonostante la durata pazzesca di 2 ore e mezza. 2 ore e mezza, ben gestite, di cui solo mezz'ora scarsa è di dialoghi e il restante mazzate forse non è una cosa per tutti il cast principale si rivedrà il prossimo anno con il film spinoff ballerina, mentre entro questo ci sarà il prequel tv in 3 parti the continental. ps che carneficina di palle
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trailer delle prossime tartarughe. mah... a parte tutto mi sembra uno stile troppo confusionario. o forse mancao frame...
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Season2 "Hell's Requiem" is coming to Netflix exclusively on July 31st! 15 episodi. le musiche sembrano promettere bene anche a questo giro.
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Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
in un certo senso, molto alla base ossia per l'aspetto romantico, il film di del toro fa proprio quello che dici ma a generi invertiti (ci sono una donna ed un anfibio che si amano). anche lì c'è il good ending, seppure un po' particolare per il meccanismo. -
Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
tipo la forma dell'acqua di guillermo? -
Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
beh allora significherebbe che il film non interessa per quei fattori, i quali prevalgono sul film in sè. se la situazione è così, porterebbe a pensare che una fetta di mondo non ne può più di certe pratiche applicate all'intrattenimento cinematografico (quello pop famigliare si intende). è inevitabile parlare delle cause quando il tonfo è di queste portate... se non si parla del film forse c'è anche un'altra serie di motivi. la storia, quella portata con il cartone disney, è oltremodo stranota e non se ne sente il bisogno di perderci tempo (al limite per le differenze con il live?). allora toccherebbe al comparto tecnico, produttivo, realizzativo ma... questo non è mai stato un argomento. non resta che discutere delle prestazioni degli attori e... ehm, la sirenetta è già classificata bravissima da prima che uscisse il film e in parte è accaduto anche con barden precedentemente seppure con delle markette flash; gli altri evidentemente non esistevano nemmeno per il marketing o si vendono da sè come la mcCarthy (ammesso che lei piaccia o sia abbastanza nota fuori dagli usa, il che probabilmente è un altro problema). cmq io l'ho chiesto quanto questo live è simile al cartone XD -
HOLY FUCKING COW REGIA DI MASAMI OBARI
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più avanti ti rendi conto che è un papino d'oro. anche grazie alle sue espressioni facciali, non solo quello che dice e fa. si prende anche un po' in giro. ma è anche un uomo che non perde la sua durezza e va incontro, seppure le abbia provate tutte perchè non accadesse, all'inevitabile. e sì, gli piace tantissimo de vito perchè è piccolissimo e vorrebbe portarselo sempre in tasca ripeto che non è una serie facile, perchè forse bisogna essere un po' fan dell'attore, avere una certa sintonia con i suoi tic, i suoi motivi e quelo che rappresentava.
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Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
mmmh l'opinione al link sopra, per quanto legittima, mi sembra che ignori un po' la questione di fondo. ok riportare i dati per raccontare quella che è la realtà, ma come scrivi che la sirenetta fuori dagli usa ha avuto incassi al di sotto di quelli in patria (si noti che il linguaggio impiegato per farlo notare è decisamente molto clemente) allo stesso tempo come fai ad ignorare la questione del pubblico e delle recensioni? è così automatico mettere insieme il ricalcolo di imdb (che capita puntuale e sistematco sempre e solo con disney, come con i pomodori marci, quando l'opinione su un film di punta viene schifato troppo) e l'underperform estero. se proprio vogliamo dirla tutta e se proprio vogliamo parlare di opinioni influenzanti costruite per l'occasione, è chiaro che il problema non è singolo ma doppio: le fake sono quelle positive o quelle negative? è troppo comodo parlare di hater quando si sa che sti film sono più marketing che altro e ci sono tanti conflitti di interessi perchè un film pop DEVE funzionare. una mezza verità è pur sempre una mezza bugia, e passi quando non si ha modo di comprendere una delle due metà ma qui la situazione è diversa perchè basta ragionarci un attimo proprio sulla base di quanto si legge. questo, per essere chiari, non significa che l'articolo sia tendenzioso verso qualcuno e quindi privo di valore; del resto riporta dati effettivi. ma stranamente si trattiene dal dare esplicita classificazione al disastro, perchè quello è per adesso, del risultato internazionale del film ma è ok con il successo in patria. stiamo parlando di un film mondiale, non di qualcosa casalingo fatto per essere tale. inoltre la sirenetta non poteva fare la fine di un pinocchio che va in streaming perchè ciò avrebbe danneggiato l'immagine aziendale (in streaming ci vanno i film, tra quelli importanti, nei quali l'azienda non crede pienamente...). altra questione è: ok si parla della cina, è il grande nemico del momento su cui riversare indici accusatori perchè fa troppo il bello o il cattivo tempo. MA lì in mezzo a quei dati c'è un MA ancora più grande della cina e si chiama UK. l'UK è un altro serbatoio importantissimo per il cinema pop. come si fa a sorvoloare sul suo box office come nulla fosse?! un film come la sirenetta avrebbe dovuto accumulare almeno un 50% in più. detto ciò (su cui ci si può confrontare, non è un dogma anzi, e lo so che la critica della critica è come fare la punta allo stronzo) non avendo intenzione di guardare il film perchè decisamente poco interessato, ho cmq un'altra curiosità per chi invece in sala ci è andato. è un'altra operazione 0,99 : 1 rispetto al film animato? dove lo 0,01 è il solito minimo cambiamento liberal o di trama. perchè se è così, beh forse la gente non sente più la necessità di rivedere la stessa identica cosa, o forse questi live per quanto inataccabili e perfetti esteticamente non suscitano le stesse emozioni dei disegni (che per me avrebbe senso, essendo il disegno di certi film molto più espressivo ed efficace di umani che devono recitare e sono pure identificabili con altro nella vita quotidiana). altra ipotesi è che il pubblico non si senta in dovere di guardare un remake, bello o brutto che sia. edit dimenticavo il punto long seller che giustamente shuji faceva notare. è un punto molto importante della questione. temo però che passati gli entusiasmi dei primi live remake, quelli come questo (quindi non cestinati nello streaming perchè qualche possibilità dovrebbero pur averla) resteranno a lungo in sala in attesa che qualcuno ci vada per vederli. è un po' come chiedere la carità, che poi sono i discorsi che si sono letti anche in questi giorni con dichiarazioni del tipo "almeno andate a vedere la sirenetta perchè l'attrice è bravissima!1" (a proposito di: ma cosa non ha funzionato?). però se non si imprime l'idea che questa sirenetta ce la fa, saranno caxxi per i progetti futuri... troppi live tratti da classici no nhanno funzionato, e quelli che hanno funzionato non sono certo film che resteranno nella storia quanto gl ioriginali animati. quindi incasserà come un long seller? potrei sbagliarmi ma temo di no; solitamente il secondo weekend vede le entrate circa dimezzarsi. perciò i $95,500,000 in patria della sirenetta servono a poco sommati a quanto farà durante la settimana. figurarsi fuori dagli usa, sempre che non spuntino altri errori di calcolo da chissà quale paese e che ribaltano la situazione (più ci penso e più ha dell'incredibile). -
e che è per un euro volevi tutta la fi (è lunedì)
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credo sia volontario perchè in fin dei conti la componente action è un'aggiunta pesante per declinare la serie alla memoria che si ha di arnold, il quale nonostante l'età continua nella sua missione di uomo commando. ma si vuole anche tenere il passo con il genere comedy attraverso innumerevoli gag e citazioni nerdissime (soprattutto star wars, marvel e dc, ma in particolare il motto di vita del padre di famiglia è 'così è e così resta', sul quale con la figlia si scontra fino alla fine se l'abbia coniato o preso in prestito dal film 'getta la mamma dal treno'). ne è uscita una cosa che è anche una sit com, con momenti di romanticismo che sfiorano le vette di una soap come beautiful. in definitiva il pacchetto è il true lies di cui sopra, aggiornato all'età del protagonista ed esteso alla famiglia. il finale non è scontatissimo e, anche qui, si è cercato di ritagliarlo a misura del protagonista per le stesse ragioni di coerenza di immagine. poi ci si può chiedere se sia giusto o sbagliato che ciò accada, ma sarebbe come chiedersi se van damme avrebbe dovuto continuare a fare solo serissimi film d'azione anche raggiunta una certa età o perfino se qualcuno avrebbe potuto interpretare con credibilità il ruolo di rocky balboa in un remake: due domande diverse ma che riguardano il presente ed il futuro di un attore divenuto iconico attraverso determinati. arnold si era già reinventato -pur rimanendo sè stesso- con i gemelli, junior ed altri film comici molto carini per rallentare la caduta che cmq arrivò a metà anni '90 e con questa serie si cerca di continuare quel discorso, senza voler far ridiventare qualcuno una superstar. la serie andrebbe vista solo per divertirsi con/del protagonista, ma sicuramente non ci si diverte se non si è portati per questo tipo di operazioni o anche solo l'attore centrale di turno. inoltre non è nemmeno detto che il frullato di generi che è questa serie piaccia perchè potrebbe essere esagerato o, come a volta in questo caso, non gestito sufficientemente bene. tenendo però presente che quanto si vuole mostrare su schermo non vuole essere una novità, quanto piuttosto un canovaccio noto che si esprime a modo suo in alcuni frangenti. ah poi c'è un discorso sui personaggi. ovviamente anche qui si parla di tipi, ma c'è un aggiornamento all'epoca strampalata in cui viviamo. si potrebbe iniziare da "tale padre tale figlia", traducibile anche con "due galli nello stesso pollaio" oltre che "ecco perchè non si capiscono". una figlia forte che si deve sposare con un ragazzo docile ed insicuro. una ex moglie (del protagonista) che ha un'altra relazione ma cova ancora dei sentimenti forti verso l'ex marito. entrambe queste figure portano alla strada di una nuova relazione e dunque casini sentimentali. il team della cia è composto da: arnold (lol come lo vuoi chiamare? con il nome della fiction? ma quello è arnlod, qualunque nome ci appiccichino suvvia), la sua figlia, la capa che è quasi una amanda waller, un tipo di colore nerdissimo addetto alle comunicazioni ed alla logistica che avrà il suo bel da fare quando arriva la tipa nuova nel gruppo (occhio a sta tipa, ha una certa cosa scritta in faccia), una tipa lesbica che è la spalla comica di tutti e sì alle volte se ne farebbe a meno, il figaccione modello che sa fare un po' tutto e che si scoprirà avere un passato particolare che lo ha reso quello che è, una capa che pare amanda waller. insomma non è la netflixata gender-qualcosa pro afro che ormai ha stancato, ma chiaramente un po' certe cose ce le hanno messe dentro. fortuna vuole senza combinare il solito fubar (Fucked/Fouled Up Beyond All Repair/Recognition copy&paste).
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visto fubar, con il sempre granitico arnold. è una storia di spionaggio, famiglia, bugie e vendette che non vuole raccontare nulla di nuovo, ma grazie ai personaggi (naturalmente il carismatico austriaco su tutti), sa intrattenere bene. volendo è una specie di true lies esteso. il problema è che termina con un cliffhanger mica da poco e non è chiaro se c'è stato il rinnovo per una nuova stagione.
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Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Cinema
Grosses Domestic (63.2%) $117,500,000 International (36.8%) $68,300,000 Worldwide $185,800,000 da box office mojo. per l'appunto sono 4 giorni ed esce adesso proprio perchè con il memorial day si tira su qualcosa in più. 4320 sale. dumbo, stesso periodo, andò peggio. la bella e la bestina decisamente meglio. questo se si parla del risultato in casa (usa). fuori di lì, a meno che non manchino dati, è un bagno di sangue. -
Kia Asamiya will participate in the imageboard & storyboard! A message has arrived!