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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    I nostri acquisti

    'Medal' (come si dice in Giappone) originali della NeoGeoLand. Ne ho acquisiti altri due, con cui arrivo ad averne quattro. L'obiettivo è arrivare a 7 (il mio numero di completezza). Oggi come oggi sono molto ricercati, per capirci sul valore di scambio: http://www.ebay.fr/itm/Neo-Geo-Land-Coin-SNK-NEO-GEO-AES-MVS-Rare-Merchandise-from-Japan-/151912824885?hash=item235eb5c035:g:SYIAAOSw8-tWavuT
  2. 6. la società si riprova essere composta in maggioranza da "stupidi" 7. il sistema di governo detto "democratico" si affida al concetto maggioritario 8. ogni sistema democratico si affida agli "stupidi" per governare (questo è un facile sillogismo aristotelico di primo tipo, se ben ricordo)
  3. Ci terrei a sottolineare quanto sia sottilmente, violentemente, orribilmente narcisistica una frase come "per me esiste solo..." - se le cose 'esistono', esistono a prescindere da noi. Le cose, se vogliamo dire che esistono, ebbene diremo che lo fanno in quanto loro stesse, non in quanto noi. Quindi una frase come "per me esiste solo l'INCANTEVOLE CREAMY" è davvero un modo per dire: io non specchio che l'immagine di me stesso nelle cose che me stesso non sono. Ho usato Creamy Mami perché Morisawa Yuu fu il mio primo amore/nijikon a otto anni, tanto per dire dell'attaccamento infantile che avevo, e potrei avere, per quel feticcio. Ma no, si chiama 'Mami' (da Mamy), e 'Creamy' era l'aggettivo da starlette che Morisawa Yuu trovava alla bisogna rimirando l'insegna della creperie dei genitori. Non si chiama Creamy e non è incantevole, con buona pace delle mie memorie infantili - che non vengono cancellate da questa presa di coscienza ma pure non possono dirsi deformare, o peggio sovrascrivere, la realtà effettuale dei fatti. Per la cronaca, il fetish delle felpe femminili col cappuccio non mi è mai più passato, galeotto fu l'anime e chi lo disegnò...
  4. Mi permetto di spendere due parole. Io come voi, forse prima di voi (non dico di tutti, ma magari di molti, o di qualcuno), mi sono sorpreso per questi "attaccamenti affettivi" a cose palesemente sbagliate da un punto di vista obiettivo. Quando mi appassionai io all'animazione e fumetto giapponese come "cose giapponesi" era diciamo il 1991. Ai tempi, i miei 'coetanei' pensavano che le sigle di Cristina d'Avena fossero merda, la chiamavano 'Crostina d'Avena', me ritenevano le sigle "vecchie", quelle della LORO infanzia, davvero belle: dai Cavalieri del Re a tutta quella roba lì. Idem per i doppiaggi. Merda quelli Mediaset, ma ai tempi di Granata Press avere un Malaspina o una De Carolis distribuiti quasi a caso su dei personaggi era figo di per sè. Ovviamente, è sempre la stessa storia, no? Nel mio caso, mi emancipai abbastanza presto da simili imprinting infantili, e mi resi conto che no, la roba fasulla era TUTTA LA STESSA MERDA, tutta roba fatta col culo, insensata, ingiustificata, e il fatto che un po' di questa merda me l'avessero messa nella pastina infantile non cambiava il fatto che fosse merda. Era tipo il 1995/96 ed ero arrivato a pensarla così. Ma già ai tempi, mi rendevo conto che altri, la maggioranza, NON riusciva ad emanciparsi dalle proprie memorie infantili maturando un reale spirito critico in senso analitico. Era l'alba di Internet in Italia e nasceva il "Penguin Global Village", i progetti per salvare in mp3 le SIGLE STORICHE - ed era TUTTA MERDA INGIUSTIFICABILE, eh! - eccetera eccetera. Si prendeva in giro, anche beceramente, la sigla di "Mila e Shiro" e nel frattempo si magnificava quella di "Goldrake". Come se "Guarda guarda in campo c'è una nuova giocatrice" sia poi peggio di "Mangia libri di cibernetica, insalate di matematica, e a giocar su Marte va". TUTTE CAZZATE Ok? Io continuavo a stupirmi, ma intanto continuavo a trovare solo e sempre CONFERME dell'assurdo: gente che dice di 'amare' qualcosa, ma quando si riprova aver conosciuto quel 'qualcosa' in una sua versione deprecata, ne magnifica la deprecazione. Da Star Wars ad Harry Potter, da Dart Fener ad Albus Silent, NON E' CAMBIATO UN CAZZO. E non cambierà. Perché è la natura umana. La natura umana è debole, pigra, indolente e narcisista. L'uomo è un maiale che si guarda allo specchio e si piace un sacco. Quindi, il 99% delle persone NON HANNO LA FORZA, la VOGLIA, l'INTELLETTO di guardare in faccia la propria infanzia, con occhi analitici e non velati dalla nostalgia, e ricriticare i propri miti - eventualmente buttandone a mare una buona parte. O anche solo correndo il rischio di doverlo fare. Le memorie dell'infanzia sono per molti un santuario sicuro di acritica stolidità. E sarà sempre così. Occorre farsene una ragione, e questo include che NON HA SENSO odiare, dileggiare, irridere i 'deboli'. Perché gli sciocchi, gli stupidi, o come che li si dica, sono solo dei deboli. Sono persona che non riescono a sostenere il peso della verità critica, analitica, dei fatti. Sono gli ingannati che scelgono le ombre proiettate sul fondo della caverna perché NON CE LA FANNO a guardare la luce. Indi, dispregiarli è solo crudeltà e non fa il bene di nessuno. Anzi, chi si sente meglio spregiando il debole è forse il più abietto di tutti, no? Chi è più idiota, l'idiota o l'idiota che ne ride? Alla fine si finisce come quei cattivi filosofi, o pessimi comici (è il tipo di umorismo "alla francese") che, sentendosi soli con la loro pur vera verità, e non potendo 'elevare' con essa il popolo, delirano e millantano la loro superiorità e impazziscono e fanno il danno proprio e degli altri, urlando ai quattro venti cose vere ma insostenibili per la massa. La massa ha bisogno di Dio. La massa ha bisogno dell'oppio. La massa ha bisogno di sedarsi e stordirsi, perché non è forte abbastanza per sopportare la coscienza de sé, della propria vita, della propria miseria. Magari se volete pensateci, anche solo un po'. :-)
  5. Che Banki Ramen, a Firenze, è merda fake da schifo - e lo dico per esperienza personale. :-( Su Roma, molti dei ristoranti giapponesi listati li ho provati negli anni e sono veraci. :-)
  6. Ma devo essere sincero: non considerarmi il virtuoso che non sono. Ho solo recentemente scoperto e studiato la kaiseki-ryori per uno special di un film Ghibli, quando Suzuki invitò il futuro regista per "incastrarlo" con una cena speciale. :-)
  7. Più che altro il punto è che è pasto in stile kaiseki: https://it.wikipedia.org/wiki/Kaiseki
  8. Attendo con ansia! Trattandosi di una cena in stile kaiseki, sarà di certo un resoconto lungo, interessante ed educativo per me! :-)
  9. Beh, vi invidio nel migliore dei modi, ovvero vi auguro la più bella delle serate! ^^
  10. ...qui 90 euro (x2) ce li metterei davvero. Se solo fossi a Milano in quei giorni, o potessi esserci, lo fare di corsa. https://acquavivascorre.blogspot.it/2016/11/sushi-day-6-dicembre-milano.html Forse perché so bene chi è Hirasawa Minoru. Cosa sulla quale "stiamo lavorando per voi", lol. :-)
  11. Shito

    Nespresso...

    Credo che quella lenea sia proprio pensata per il mercato americano, perché anche se fa (dicono che faccia) pure gli espressi, è una "single serve coffee brewing maachine", ovvero una macchiana che fa "coffee" - il caffé americano a filtro - in porzioni di singola tazza. Usando però capsule (apposite). Le macchine Nespresso, come dice il nome, hanno sempre inteso "fare il caffè esprsso", perché sono nate per il mercato europeo. Il "lungo" che si ottiene da queste macchine è un espresso annacquato, ovvero un "Americano" per come lo si intende in Europa, non un caffé all'americana (a filtro, appunto).
  12. Shito

    Nespresso...

    La vera "rivoluzione" (Nespresso reinvented) si chiama VERTUO. Tutta una nuova tecnologia, tutta una nuova linea. Tipo i Myth Cloth EX. LoL. https://www.nespresso.com/us/en/vertuo-machines-range
  13. Shito

    Nespresso...

    https://www.youtube.com/watch?v=iqQpXcYBvA8 Nuovo spot? Ma la macchina che si vede, da noi non è uscita? Ah, mi sa che è nuova. Nespresso Expert. Bulky. Praticamente una Citiz messa 'per lungo' con l'ugello a 90°. Tipo gli occhi di una sogliola. E troppo automatizzata per i miei gusti. Anche se meno della U - che è big fail - qui c'è il tasto per avviare l'erogazione.
  14. Shito

    Hurricane Polymer

    Tipo così?
  15. Shito

    Nespresso...

    Se parliamo di produzione "di massa" potrei anche darti ragione, ad esempio io non riesco a comprendere il posizionamento premium di Illy che per me è si un buon caffè ma non sta roba da strapparsi i capelli come dicono loro. Ti quoto mille volte. In risposta all'incomprensione che sollevi, la risposta credo sia "just good international branding strategies..."
  16. Uncle Sam loves the Donald...
  17. Senza dubbio è così, anche io non ho mai preso virus su PC se non UNA volta, però un minimo di 'pensiero' ce l'hai, avevo un antivirus basico (AVG) e un anti phishing basico che manco mi ricordo il nome. Nulla di che, ma comunque piccole 'rotture', dei flag mentali - diciamo. Almeno con OSX non ho mai avuto un antivirus né il pensiero di un antivirus - usando la stessa igiene di utilizzo informatico che, con un PC, mi ha portato a non prendere virus CON un antivirus. :-)
  18. Shito

    Nespresso...

    E' un melange viennese, infatti. Non certo un 'caffè', dove per 'caffè' si intenda un 'caffè espresso' (quello che nel mondo anglofono si chiama solo 'espresso'- :-) Quanto a Lavazza, trovo che la loro miscela da bar sia insuperabile, nell'ambito dell'espresso all'italiana. ^^
  19. Shito

    Nespresso...

    Una persona che: A) scrive da Catania B) ha un Peanut-joke (anche carino e intelligente) come avatar C) parla di caffè dicendo di Lavazza beh, essenzialmente non può avere torto. ^^ Dici le variations in tributo ai caffè viennesi? Provato Apfel Strudel e Sacher-torte. Ma alla fine i caffè aromatizzati a me non piacciono. Sanno di finto, alla fine mi dan sempre il gusto di bere il caffè dopo essermi appena lavato i denti. Però assaggiando quelle m'è venuta -rosicando al sol pensier- la nostalgia di Vienna e Julius Meinl.
  20. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Questa è l'intervista (originale) da cui viene la info: http://www.uk-anime.net/articles/The_Takeshi_Honda_interview/1 E' molto interessante, in tre patri. Soprattutto, Honda Takeshi è una semidivinità.
  21. Beh, almeno la seconda chimera è un po' meno epic fail della prima - nel senso che un sistema basato su UNIX sarà sempre meno vulnerabile di uno che da DLL e registry, credo. :-) Tutto sommato è più comune che un iMac fonda piuttosto che prenda un vero trojan o ramsomware...
  22. Capisco. Ma nel mio modo di vedere la realtà, la pigrizia non è mai furbizia, ovvero ne è una negazione. Perché sulla distanza la pigrizia conduce sempre a malpartito. Quindi direi che concordiamo. :-)
  23. Ma tu non sei un 'hater' nel senso internettiano del termine. Non ti diverti e non godi a dire 'Apple fa schifo gnè gnè gnè'. Non è che passi il tempo così. Tu sei una persona che fa delle scelte sue in base a delle ragioni sue. Infatti se a me piace un dato prodotto Apple, e te ne parlo, a te potrebbe anche non piacere, ma non sembra che ci stiamo attaccando fra di noi. Perché non proiettiamo noi stessi su quei prodotti, su delle aziende che non ci appartengono e il cui successo o fallimento non ci tocca. Peraltro le tue ragioni per preferire Windows in azienda sono chiare e condivisibili. C'è da dire che, se ben ricordo, tu avevi creato in azienda un sistema basato su prodotti Apple consumer, all-in-one, quindi perdonami ma non fosti furbissimo. Se già avessi usato dei Mac mini (non dico costosi Mac pro), la musica sarebbe stata diversa. Ma del resto venendo dal mondo PC capisco che l'idea di "l'ho comprato ma non posso ripararlo come mi pare" non potesse essere neppure lontanamente insita in te. ^^ Per contro, i partigiani di Apple, chiamiamoli fanboy, ovviamente sono al contrario appartenenti all'altra mentalità, indi non meritano il tuo interesse. I prodotti Apple sono sempre più 'chiusi', sia a livello hardware che software. Per venire incontro a una nuova generazione di illetterati informatici, o analfabeti di ritorno della materia, si è intrapresa queta strada. E' ovvio che gente come te, e in misura minore come me, non potrà mai trovarcisi bene. Ma purtroppo quel mercato di nicchia che era un core per la Apple dei tempi bui è oggi una minoranza irrilevante per la Apple dei fasti luminosi. Che infatti è onestamente comprensibile, ma alla fine non ne vale neppure la pena. ;-)
  24. No, anche tutto il resto. Ma siccome per me tutto quel resto ha 'problemi' molto maggiori di quelli economici, non ne faccio menzione. C'è una cosa che non ho mai capito di fanboyz e haters, parimenti. Una cosa che non ho mai capito di ogni forma di partigianeria: ma se una cosa non tocca direttamente il soggetto, al soggetto cosa ne importa? Mi chiedevo questa cosa ai tempi di MegaDrive vs SuperFamicom, tipo: ognuno compri quello che preferisce e quello che può permettersi, e amen. Che senso aveva la tiritera dello statuire cosa fosse meglio o peggio? Idem ora. Voglio dire: Apple, Microsoft, le aziende, non sono buone o cattive, non sono belle o brutte. Sono aziende che fanno prodotti. Il consumatore valuta ogni singolo prodotto. Se lo apprezza e lo desidera, può acquistarlo. Altrimenti, lo ignori. Semplice, no? No, a quanto pare. Quanto a me, credo che l'evoluzione di Apple sia giunta a un 'binario morto', per me. Apple è un'azienza super-mega-mainstream che produce prodotti in accordo con questa sua posizione di mercato. A me piacciono i prodotti fatti per delle diciamo nicchie a cui credo di appartenere, più sul genere prosumer - forse. Tutte le scelte nell'evoluzione hardware e software di Apple negli ultimi, uhm, cinque anni o più sono state diametralmente opposte alle mie preferenze. E non credo che ci sia una minima possibilità di virata, di inversione a U. Quindi credo che il mio attuale set-up, che si compone di un fiammante Mac mini fine 2012 inaugurato quest'anno (pr cause di forza maggiore) e due fiammanti Cinema Display Alu del 2007 sia il mio capolinea. Ah, credo però che rivivificherò -con la dovuta calma- il mio ottimo Mac mini late 2009 - ho acquistato un SSD all'uopo (il precedente HDD è morto, pare). ^^
  25. Al momento l'unico notebook seriamente appetibile della line-up mi sembra il MBP13 senza touchbar, ma è vergognosamente overpriced. ^^;
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