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[Ps4] King of Fighters XIV
topic ha risposto a Shito in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
E' che sono dei trolloni, te l'ho detto. XD "Predictable!" XD -
[Ps4] King of Fighters XIV
topic ha risposto a Shito in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
E la intro dello stage? Ho riso come uno scemo (e vecchio scorregione, sempre). Ah, c'è un'altra cosa. Alla fine della demo di Geese, lui annulla un Venom Strike di King con un Double Reppukken. L'hanno messo solo per far vedere che King ha il "nude K.O.", altra cosa old style introdotta in Ryuuko no Ken, tant'è che nell'originale King of Fighters '94 solo King e Sazakaki Yuri, in quanto 'ragazze di Ryuuko', avevano il Nude K.O. - e del resto solo i personaggi provenienti di Garou Densetsu potevano 'avanzare da accucciati' con la direzione basso-avanti. XD -
[Ps4] King of Fighters XIV
topic ha risposto a Shito in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Ahahah, Pesce e Godai, mi fate sentire il vecchio scorregione che sono. XD Geese Howard è il boss più iconico della SNK, perché era il boss di Garou Densetsu ~Shukumei no Takatakai~ (La leggenda dei lupi famelici ~La battaglia del destino~) - tristemente noto in occidente col titolo ammerigano di "Fatal Fury". Questo gioco fu il primo che Nishiyama Takashi realizzo per la SNK. Gli ignoranti dicono "Eeeeh, Fatal Fury è un clone di Street Fighter 2". La realtà è che Nishiyama Takashi era l'autore di Street Fighter (il primo) e Final Fight (che originariamente si intitolaba "Street Fighter '89"), e poi passò alla SNK. Nishiyama aveva una visione molto cinematografica, oggi si direbbe "story-driven" (lol) di questo genere di giochi (per la cronaca: "Kakotou geemu", videogiochi di lotta). Passò alla SNK proprio per realizzare questa sua visione, che in Capcom trovava ostacoli. Quindi, possiamo dire che Garou Densetsu è il "seguito ideale" di Street Fighter (il primo) e Final Fight (che era il suo originale seguito). L'influenza è quella di un certo genere di cinematografia orientale, cose tipo vendette dell'immigrato giapponese in america, guerrieri della strada nei bassifondi, cose così. Cavalleria metropolitana da romanzo cortese postmoderno. I più attenti tra i vecchi scorregioni avranno infatti notato che la mappa di Metro City (di Final Fight): E' proprio concettualmente simile alla mappa di South Town, per come appare in Garou Densetsu: E poi nel primo Ryuuko on Ken (Il colpo di Drago e Tigre), la seconda saga che NIshiyama realizzò alla SNK, da noi tristemente nota con il titolo ammerrigano di "Art of Fighting": Ryuuko no Ken 2: E poi in Garou Densetsu 3: Comunque, il boss di Garou Densetsu (il primo) era Geese Howard, un boss (appunto) malavitoso americano, matto con le arti marziali, che s'era fatto costruire un dojo all'ultimo piano del suo grattacielo che dominava la città. Al polso un bell'orologio d'oro: Questo è un hack, il boss non era mica giocabile, ma si può vedere quello che ho descritto, più i suoi marchi caratteristici: LA TAMAARRAGINE LE COUNTER: Il motto, ai tempi, era che 'Geese countera tutto' - ed è esattamente quello su cui hanno fatto il teaser di KOFXIV: solo counter, a ridere. Ma c'è di più. Poiché Geese moriva giù dal tetto in Graou Densetsu, in Garou Densetsu 2 non c'era. Poi uscì Garou Densetsu SPECIAL, un "dream match", dove venne reinserito come personaggio giocabile. Tutti erano in visibilio. Il suo stage aveva anche una particolare 'introduzione': Come si nota, nel teaser di KOFXIV l'hanno citata all'inizio, con le scritte che si aprono come le paratie dello stage in Garou Densetsu 2 (e lo stesso effetto sonoro). Ma c'è di più. In Garou Densetsu SPECIAL, c'era un personaggio segreto che si trovava finendo il gioco senza perdere neppure un round. Questo personaggio segreto era null'altro che Sakazaki Ryo, il protagonista della saga di Ryuuko no Ken. Quando lo si 'trovava' in Garou Densetsu SPECIAL, lui appariva come se uno sfidante avesse 'interrotto' la partita a singolo giocatore. Terry ha battuto Wolfgang Krauser, l'ultimo boss di Garou Densetsu SPECIAL, e... altra cosa citata nel trailer (nel video c'è la voce americana, ma nella versione giapponese c'erano i kanji che venivano letti - esattamente come nel teaser di KOFXIV quando appare Ryo). -
Stavo scrivendo sul topic di KOFXIV ma mi si è volatillizzato mentre scrivevo. E non ho più trovato neppure l'altro, allora scrivo qui (meno male che per scrupolo mi ero salvato il post!): Ahahah, Pesce e Godai, mi fate sentire il vecchio scorregione che sono. XD Geese Howard è il boss più iconico della SNK, perché era il boss di Garou Densetsu ~Shukumei no Takatakai~ (La leggenda dei lupi famelici ~La battaglia del destino~) - tristemente noto in occidente col titolo ammerigano di "Fatal Fury". Questo gioco fu il primo che Nishiyama Takashi realizzo per la SNK. Gli ignoranti dicono "Eeeeh, Fatal Fury è un clone di Street Fighter 2". La realtà è che Nishiyama Takashi era l'autore di Street Fighter (il primo) e Final Fight (che originariamente si intitolaba "Street Fighter '89"), e poi passò alla SNK. Nishiyama aveva una visione molto cinematografica, oggi si direbbe "story-driven" (lol) di questo genere di giochi (per la cronaca: "Kakotou geemu", videogiochi di lotta). Passò alla SNK proprio per realizzare questa sua visione, che in Capcom trovava ostacoli. Quindi, possiamo dire che Garou Densetsu è il "seguito ideale" di Street Fighter (il primo) e Final Fight (che era il suo originale seguito). L'influenza è quella di un certo genere di cinematografia orientale, cose tipo vendette dell'immigrato giapponese in america, guerrieri della strada nei bassifondi, cose così. Cavalleria metropolitana da romanzo cortese postmoderno. I più attenti tra i vecchi scorregioni avranno infatti notato che la mappa di Metro City (di Final Fight): E' proprio concettualmente simile alla mappa di South Town, per come appare in Garou Densetsu: E poi nel primo Ryuuko on Ken (Il colpo di Drago e Tigre), la seconda saga che NIshiyama realizzò alla SNK, da noi tristemente nota con il titolo ammerrigano di "Art of Fighting": Ryuuko no Ken 2: E poi in Garou Densetsu 3: Comunque, il boss di Garou Densetsu (il primo) era Geese Howard, un boss (appunto) malavitoso americano, matto con le arti marziali, che s'era fatto costruire un dojo all'ultimo piano del suo grattacielo che dominava la città. Al polso un bell'orologio d'oro: Questo è un hack, il boss non era mica giocabile, ma si può vedere quello che ho descritto, più i suoi marchi caratteristici: LA TAMAARRAGINE LE COUNTER: Il motto, ai tempi, era che 'Geese countera tutto' - ed è esattamente quello su cui hanno fatto il teaser di KOFXIV: solo counter, a ridere. Ma c'è di più. Poiché Geese moriva giù dal tetto in Graou Densetsu, in Garou Densetsu 2 non c'era. Poi uscì Garou Densetsu SPECIAL, un "dream match", dove venne reinserito come personaggio giocabile. Tutti erano in visibilio. Il suo stage aveva anche una particolare 'introduzione': Come si nota, nel teaser di KOFXIV l'hanno citata all'inizio, con le scritte che si aprono come le paratie dello stage in Garou Densetsu 2 (e lo stesso effetto sonoro). Ma c'è di più. In Garou Densetsu SPECIAL, c'era un personaggio segreto che si trovava finendo il gioco senza perdere neppure un round. Questo personaggio segreto era null'altro che Sakazaki Ryo, il protagonista della saga di Ryuuko no Ken. Quando lo si 'trovava' in Garou Densetsu SPECIAL, lui appariva come se uno sfidante avesse 'interrotto' la partita a singolo giocatore. Terry ha battuto Wolfgang Krauser, l'ultimo boss di Garou Densetsu SPECIAL, e... altra cosa citata nel trailer (nel video c'è la voce americana, ma nella versione giapponese c'erano i kanji che venivano letti - esattamente come nel teaser di KOFXIV quando appare Ryo).
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[Ps4] King of Fighters XIV
topic ha risposto a Shito in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Non so se tu abbia potuto cogliere il "senso" del trailer con Geese e Ryo, perché mi pare di avere capito che sei giovane. :-) Poi boh, a me i videogiochi in 3d mi dispiacciono proprio, quindi nulla ne so. ^^; -
[Ps4] King of Fighters XIV
topic ha risposto a Shito in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Ovviamente non è per me, ma la SNK sta trollando di brutto con i chara. Tipo, Geese e Ryo: (tutta una citazione di GarouDen2) Oppure Mai col nuovo personaggio buffo che è un ninjotaku brasiliano: Stanno tutti ridendo per il suo nome, oltre per la sua caratterizzazione. Insomma, è 3d merda, ma la SNK si conferma la ditta di geemo trollona che era. MuiMui viene da un pachislot (da cui il modo in cui si compone la scritta iniziale XD ) Alla fine Kukri dice "Kh kh kh... kyou no tenki ha sunaarashi da." Ovvero, "Kh kh kh... il tempo oggi è: tempesta di sabbia". Sono proprio i più tamarri di tutti e di sempre, ma sempre con il loro stile. Ah, Neo G. è passato da Capcom a SNK. E' la cosa più grossa da quando fece lo stesso Nishiyama Takashi, all'inizio dei '90. -
Concordo sulla bontà del primo Rocky, oltre che sulla quasi totalità di quel che hai scritto. :-) Ma non ho mai trovato fascino nella 'potenza di fuoco' nei film, ancora non la capisco. Mi sembra una cosa molto freudiana per una società che ormai delocalizzava la guerra vera, e quindi sovracompensava con quella 'fantasticata'. Credo che il punto sia che 'gay' in americano non significa proprio quello che noi italiani dicevamo 'frocio' - dico negli '80. Italiani come giapponesi hanno sempre avuto una visione molto baracconesca dell'omosessualità, credo. Forse è anche giusto, eh, guarda il Gay Pride... ^^; Ma penso che per gli americani il punto sia che Rocky e Apollo sia allenano con quell'affetto/sodalizio maschile che sembra una cosa da ragazzini, da fanciullini. Come alle scuole medie di un tempo. Allo stesso modo, credo sia quel video buffo che ho postato sul calcio che fa outing. Tipo: sono persone adulte che corrono appresso a un pallone, tutti maschi come gli scout, e poi piangono e si abbracciano cameratescamente. In questo senso, il video qui sotto è il più gay di sempre: (chissà cosa pensa il drago rosa a 3:20 XD) Vi avverto che se provate a vederlo in quell'ottica, come una scenata di bambini adulti, non ve ne liberete più XD E chiedo scusa per il troppo lungo ottì! Torno in scena dicendo che Captain America is totally gay in my book.
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Tipo i talent show, no? O quando alle scuole medie "facevevano le squadre" per giocare a calcio all'ora di ginnastica. Boh, io ho sempre trovato questa estetica americana da "corpi pompati" terribilmente gay. Tipo il Wrestling, i fumetti americani, i culturisti, Rocky che si allena con Apollo, i film con le squadre di machi tipo Predator... ho sempre pensato fossero veramente gay, stile Village People. ^^; Nel senso di:
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Io non so se ho apprezzato Blu Quasi Infinitamente Trasparente, dico come letteratura. Credo di averlo trovato "per certi versi interessante", ma solo questo. Venendo da Souseki e Akutagawa, vi ho rintracciato una sorta di continuum nel conflittuale rapporto tra il Giappone e la modernità (e poi postmodernità) occidentale.
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Mi chiedo sempre come le persone possano sentirsi intelligenti facendo cose stupide. Suppongo che la risposta sia sempre la stessa: noia. Di mio, lo trovo tra l'imbarazzante e l''irritante. A periodi. -
Stanotte Stamattina ho concluso la prima, rozza stesura del copione italiano di MaiMaiShinko, a partire da una (come al solito) ottima traduzione di Francesco Nicodemo. Come video ho usato, poiché è di buona qualità, il fansub pluschannico. Oh, in sincerità, è il miglior fansub che abbia mai visto. In totale sincerità, è proprio molto buono in assoluto come adattamento. Al netto di alcune sviste di traduzione, di qualche mancanza, è di livello onestamente superiore al 95% delle cose professionali che si vedono o si sono viste in giro. E si noti che il film non è neppure tra i più facili (anzi!). Se penso che è stato fatto senza avere il copione originale con tutto il testo, è ancora più impressionante. Anche a livello di adattamento, davvero ben fatto, raramente eccessivo, e con anzi delle ottime rese/belletrovate. Voto di Shitarello come fansub: 9 (il typesetting è molto bello, davvero). Voto come localizzazione in assoluto: 8. Molti complimenti a Woland, Dk86, Kiba, Chibi Goku. Però mi sento figo perché sono riuscito a cogliere una backvoice fuori copione che cita (quello che ho scoperto essere) lo slogan storico della Glico. Tutto merito di Osaka/Dotonbori, chiaramente. XD Una chicca, trecento metri! Belle cose.
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Io rispondevo a Choco che scriveva "sempre per quella famosa tesi cara ad alcuni". Era, insomma, una risposta alla questione generale. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Il punto è che non è che non capisca perché non possa capire, è che non è interessato a capire. Non si tratta di strumenti, si tratta di intenzioni. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Venezia è Venezia ma in effetti i David c'è chi li definisce gli Oscar italiani, l'ho sentito dire molte volte, non mi scandalizzerei troppo è un modo per dare l'idea di che siano Povero Donatello. La sua icona biblica sottomessa allo zio di una segretaria, se ben ricordo. Anche se, sempre parlando di Bargello, io preferisco il David del Verrocchio. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Ah, vero, quelle indicazioni da film "culturali" tipo: Bidone d'Oro al Festival di Bratislava 2016... -
Non che io sappia.
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Posso provare a recuperarla, ma tieni presente che leggo di questi autori da così tanto e così estemporaneamente che una 'bibliografia' sarebbe tipo: "la mia vita". ^^; Edit: ci ho messo poco. http://ghibli.jpn.org/news/ihatove-2/
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Takahata ha proprio DICHIARATO la grande influenza che Miyazawa Kenji ha sortito su di lui, e l'ha argomentata. Davvero non ci si può fermare a "eeeeh, shinto e buddhismo", è una lettura delle cose troppo formale, aprorioristica, indi superficiale. Parlando di Takahata, lui ha detto che il modo di vita di Miyazawa Kenji, il suo modo di 'vivere la vita gioiosamente in ogni atto', è la cosa che più l'ha influenzato. Non so neppure se definire Takahata come "shinto" tout cour, dato che lui mi sembra fare una grande, grande apologia del ciclo della metempsicosi... senza credere alla metempsicosi. E' davvero "anomalo", ma mi sento di comprenderlo molto. Inutile rimarcare poi una forte vicinanza nell'interesse naturalistico in quanto agrario. Quanto a Miyazaki, invece, beh... ovviamente anche lui cita Miyazawa di continuo. Il primo punto è: il favolismo. La narrativa per l'infanzia. Se pensiamo a corti come "MonMon il Ragno d'Acqua", subito vengono alla mente visioni 'interne' al mondo dei piccoli animali come "La pera selvatica".
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Beh, non aveva senso citare Matsumoto tra gli 'influenzati' di Miyazawa Kenji. Troppo evidente. Allora citiamo anch Pingu Drum? XD
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Il titolo di quel libro è interessante, ti ringrazio per averlo segnalato. Mi permetterò di indagarlo un po'. Io sono tornato, dopo avere letto un po' di Miyazawa Kenji (è IMPRESSIONANTE quanto di Takahata e Miyazaki venga da lui), su Natusme Souseki, ora in veste di saggista: Il libro prende titolo da un breve saggio di Souseki, essenzialmente la trascrizione di una sua conferenza frontale tenuta presso l'università Gakushuuin (quella di prima della guerra, però), quando lui insegnava alla Waseda. In realtà il testo della conferenza occupa un terzo del libro, forse. La più parte è costituita da un altro saggio di Souseki sui fondamenti filosofici della letteratura, tema a lui molto caro. Leggere Souseki è per me sempre molto piacevole. Da giovane l'avrei forse trovato illuminante.
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Sì, me l'ero chiesto anche io... ma cosa sono gli "Oscar giapponesi"? ^^; -
(sì, infatti avevo linkato la notizia anche io - del terremoto, dico)
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
C'è anche da dire che Pino Insegno sulla "bestia" mi sembra una scelta ottima. ^^ -
http://www.japantimes.co.jp/news/2016/04/15/national/magnitude-6-4-earthquake-strikes-kumamoto-kyushu/#.VxAMTnCwgnU