-
Numero di post
14349 -
Iscritto dal
-
Giorni Vinti
365
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Shito
-
"Otakuismo" italiano: dalla girella al "giappominkismo". Parliamone.
topic ha risposto a Shito in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Gara: tu ti riferisci a un momento di forti repliche in quella che in U.S. si chiamerebbe 'syndacation' (forse), o comunque 'circuiti'. Era la fase discendente del boom delle piccole emittenti che avevano portato all'importazione massica (e tuttacaso) delle serie negli '80, che poi giustamente venivano replicate perché costavano ormai il resto morsicato di un tozzo di pane. Quando Yamato, Granata Press e poi Dynamic Italia iniziarono a riproporre alcune di quelle serie, c'era già la percezione che fossero cose 'vecchie'. Sto pensando a Mirai Shounen Conan pubblicato da Granata Press, per esempio. Credo sinceramente che quello che si chiama 'girellismo' sia venuto dopo. Chi aveva mantenuto un minimo di 'continuità' con il medium erano le persone che scrivevano su Mangazine lamentandosi delle censure, inveendo con Alessandra Valeri Manera, quel tipo di gente lì. Credo che i 'girellari' siano persone che si sono riscoperte dopo infatuate della loro infanzia, e hanno recuperato a posteriori ogni nefandezza di quella per una forma di 'nostalgia deteriore'. La VHS di Eva costavano 39.900 btw, se le pagaghi 50.000 avevi un rivenditore molto scaltro davvero. Questo non ha nulla a che fare con il concetto di 'otaku'. L'otaku non è quello che OMG segue l'animazione. L'otaku è un modo di vivere i propri hobby, compulsivo, totalizzante, estraniante e a tratti sociopatico. La psicologia dell'otaku è sapere a memoria le cose. Otaku è Anno Hideaki che ancora oggi si mette a sciorinare tutti i titoli di tutti gli episodi di Ultraman mentre va a spasso con la moglie, così, a caso e per nessun altra ragione che per farlo. Non c'entra nulla neppure l'accumulo *sconsiderato* di materiale. L'otaku ricerca e tesorizza solo quello che lo appassiona davvero, incominciando dai meri dati per arrivare alla sostanzializzazione di quelli. Ciò che l'otaku è terrorizzato di perdere è la memoria, il contatto con il suo proprio passato, che definisce il suo ego-border, che poi proietta nel suo spazio tramite i suoi 'totem' - essenzialmente delle sostanzializzazioni dei dati. Il terrore di fondo (kyofu) non è la morte, ma la perdita dei propri cari, ovvero il terrore dell'abbandono. Questa è la migliore canzone sull'otaku che ho mai sentito: C'è davvero tutto. -
"Otakuismo" italiano: dalla girella al "giappominkismo". Parliamone.
topic ha risposto a Shito in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Se parliamo di animazione in giapponese, sarà che sono vecchio, ma vedo solo due grandi 'tronconi'. Il primo troncone è quello delle persone che erano bambine negli ottanta, e che quindi hanno visto tutte le TV locali riempirsi di 'cartoni giapponesi' a casaccio, a partire da Grendizer e le prime cose in RAI (Heidi, Harlock). Dopo questo boom, le cose si placarono un po'. Subentrò la TV privata nazionale, ovvero Mediaset, soprattutto con Bim Bum Bam. Le TV locali iniziavano a scomparire, e alla fine ne rimasero poche. Chiaramente quei bambini crescevano, diventavano ragazzini e poi ragazzi, e credo solo pochi di quelli - giunti alle medie e al liceo - seguivano ancora l'animazione sui canali Mediaset, la cui proposta era, per paradosso, molto più infantile di quella delle TV locali di prima - c'era l'edulcorazione nazional-popolare. Questo ci porta direttamente intorno al 1990. Il secondo troncone: i 'sopravvisuti' degli appassionati dell'animazione erano allora senz'altro una nicchia, una nicchia di nerd che continuando a fruire dei prodotti infantili li vedevano con un po' di occhio critico, mal sopportavano censure e rimaneggiamenti, iniziavano a interessarsi agli autori. Era il momento di Orange Road e Saint Seiya. Questa nicchia di sfigatelli sarà la nicchia in cui fiorirà la venuta dei manga in Italia (Glenat, Granata Press), seguendo un trend nato nel mondo anglofono (Viz Comics, poi Manga Video). Credo che questa fase sia il momento più 'otaku' che si sia mai visto in Italia. Da lì in poi, le cose cambiarono un po'. Mentre la nicchia si espandeva, e raccoglieva sempre più appassionati della prima ora che magari avevano mollato l'hobby nella prima adolescenza, ci furono alcuni fenomeni televisivi quali SailorMoon prima, Dragon Ball Z poi. Siamo alla metà dei '90 a Internet incomincia a comparire nelle università, c'è Usenet, a nicchia raggiunge il suo picco (Eva, le serie fighe, poi la fase MTV). Con l'inizio del 2000 secondo me si dissolve semplicemente tutto, con la massificazione di Inet e della comunicazione 'virtualizzata'. Inizia la postmodernità del fandom italiano, ovvero -appunto- "la fine della storia". Un terzo troncone di appassionati non c'è. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Il disco in questione non è un disco di boot, ma un disco di back-up in un enclosure da me stesso installato nel 2010. SINTOMI: Il disco si 'monta' sul Mac, ma se vi si prova ad accedere è irresponsivo e freeza un po' tutto il sistema Usando una buona (dico buona davvero) utility di recupero dati, essa mi riporta numero (nell'ordine delle migliaia) di danni hardware. Credo che ci siano settori/cluster danneggiati/illeggibili. Anche se mi sembra sempre tutto molto strano. :-/ L'utility di cui parlo è DiskWarrior, che è Mac only ed è un po' il punto di riferimento del genere per i MacUser. C'è anche Data Rescue, molto famosa, che credo sia sia PC che Mac. -
In questo periodo sto leggendo Miyazawa Kenji.
-
"Otakuismo" italiano: dalla girella al "giappominkismo". Parliamone.
topic ha risposto a Shito in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
C'è una cosa fondamentale che secondo me è importante chiarire. E la cosa è che tutta la storia dell'animazione giapponese, tutta l'evoluzione del medium e della narrativa, noi non l'abbiamo vista. Ovvero, in Giappone, dopo la fase dell'animazione sponsorizzata dall'industria bellica, c'è stata la fase del "come facciamo a rendere l'animazione un mercato in attivo". La risposta fu, come sappiamo, la serialità a basso costo di Atom, che divenne il basso costo di Ookami Shounen Ken, con buona pace (allora) di chi voleva fare animazione cinematografica di qualità (tipo: Miyazaki) o persino artistica (tipo: Takahata). Il giappone nei '60 inizia a vivere non la postmodernità, Osaka'70 e una decade più in là, ma nei '60 vive un ultimo sprazzo di modernità dove un nuovo modello di famiglia nucleare è al centro della società. Il nuovo mercato sono i BAMBINI. Quindi l'animazione si focalizza su quel pubblico. Abbiamo Atom, abbiamo tutta la roba di Tezuka, abbiamo la grande svolta di Alps no Shoujo Heidi, abbiamo l'età d'oro degli spokon, abbiamo persino i primi robot nagaiani - che erano sempre e tutte cose per bambini proprio. Così si arriva fino alla fine dei '70 con l'inizio -in Giappone- dell'anime boom. E' il momento in cui si manifesta una prima generazione di otakuzoku, con dei *ragazzi*, persino dei *giovanotti* (universitari) che seguono l'animazione. Comincia tutto con Yamato, volendo (ma anche Nagahama con la sua trilogia robot-drama aveva nasato il nuovo pubblico), e poi arriva Tomino che mette contenuti di livello nell'animazione per ragazzini, tanto da appassionare i ragazzi e i giovani. Ora il punto è che noi tutto questo l'abbiamo vissuto come un informe mischione. Perché cominciado tutto alla fine dei '70, si è poi andato indietro a ripescare tutto a caso per riempire i palinsesti delle neonate TV private. -
"Otakuismo" italiano: dalla girella al "giappominkismo". Parliamone.
topic ha risposto a Shito in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
In effetti come ragazzo di provincia ho sempre visto tutti i miei coetanei, come anche me, uscire molto. Con la ragazza, con gli amici. Ovviamente c'erano delle differenze 'stilistiche', sia nei gruppetti di coetanei, sia nei luoghi di frequentazione, ma credo che la componente di "alienazione" che è necessaria alla formazione della sociopatia dell'otaku giapponese nella provincia italiana sia sempre mancata - salvo eccezioni. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Update sulle mie traversie. Dunque, il 'nuovo' Mac mini (Mac mini modello "tardo 2012") funziona molto bene, specie dopo l'upgrade della RAM: dai 4GB stock ai 16GB di massimale. Il sistema operativo di questo Mac è Mavericks. Mavericks non è neppure lontanamente stabile ed efficiente come Snow Leopard. Ma manco per niente. Inoltre, ha alcune cose per me fastidiose che mi sono pazientemente adoprato a killare in tutti i modi. Alcune me le devo tenere. Ci ho messo un po' ad abituarmici, ma c'è una cosa per me davvero bella: la gestione avanzata del doppio schermo. L'interfaccia grafica, in compenso, è essenzialmente quella di Snow Leopard. Bene. Quindi il nuovo Mac è setuppato e sono back on track, ma resta UN TERABYTE di dati su un hard disk apparentemente morto (no, solo danneggiato). Ci sono esperti del recupero dati per allungare una mano d'aiuto? -
"Otakuismo" italiano: dalla girella al "giappominkismo". Parliamone.
topic ha risposto a Shito in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quando andavo alle alle medie infieriori e superiori ero fan di MegaDrive prima, SuperFamicom poi. Passavo giornate in sala giochi (sono in primis un ex geesenzoku). Gli anime li avevo un po' mollati, non mi interessavano troppo. Poi arrivarono i manga e mi riprese l'interesse anche per gli anime. Venivo ritenuto uno sfigato, suppongo. Avevo anche i voti più alti della scuola tipo, senza studiare, non facevo religione, rispondevo ai professori, non giocavo a calcio durante l'ora di educazione fisica, ero a favore della pena di morte, insomma ero tutto a modo mio. Ovvero, un autistico lucido, più o meno. Ovvero esattamente quello che sono sempre stato e sono ancora, suppongo. ^^; E anche molto infantile, certo. E mettendo insieme le due componenti, credo sia quello che era la psicologia otaku da principio. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Io ho visto il BD ieri. Qualche giorno prima avevo visto il BD di Pioggia di Ricordi. Insieme a Ponpoko e alla Storia della Principessa Splendente sono senz'altro (per me) i film più belli dello Studio Ghibli. :-) Credo che gli Yamada siano il doppiaggio che mi è venuto meglio forse in assoluto, insieme alla Principessa Splendente. -
"Otakuismo" italiano: dalla girella al "giappominkismo". Parliamone.
topic ha risposto a Shito in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Credo inoltre che la società italiana sia troppo tollerante, troppo accomodante per mostrare fenomeni come la musica rock -britannica mica per caso- o l'otakuzoku -giapponese mica per caso-. E' necessaria una società fortemente impositiva, restrittiva, segregativa dei costumi sociali inaccetti. Voglio dire, come mi diceva ieri un mio amico, ci sono ormai tanti genitori (maschi) che in casa hanno 'la stanza dei giochi', con le vetrinette dei pupazzetti e tutto. In una società in cui si ritiene normale/ok/accettabile che persone adulte con prole si interessino a cose infantili come fumetti, cartoni animati, film derivati da quelli... non è pensabile una realtà come l'otakuzoku. -
"Otakuismo" italiano: dalla girella al "giappominkismo". Parliamone.
topic ha risposto a Shito in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Sottoscrivo ogni riga e ogni parola di Godai. -
Puntata delle Iene sui Manga.
topic ha risposto a Shito in una Cavaliere nero. nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh, che i manga siano roba porno sarebbe anche vero. Fosse stato quello il contenuto unico del servizio sarebbe stato tutto ok. Solo che non ci sarebbe stata ragione di farne un servizio. In fondo è così da quando i "manga" sono realmente arrivati in Italia. -
Puntata delle Iene sui Manga.
topic ha risposto a Shito in una Cavaliere nero. nella sezione La tesi dell'angelo crudele
"Juukyu" (19) - e fa 5 dita con una mano e 4 con l'altra - Ah, fifteen, you're like a baby!. Avanti così. XD Il fatto che sia (quasi) tutto fotomontato in chiave su blue screen significa qualcosa? -
In questo senso, capisco. Come dicevo, credo fosse solo un omaggio e un divertissement, che trovo sensato nell'ottica di un'esibizione. Per questo dicevo che la dimensione di corto mi pareva anzi appropriata.
-
Non è un "di più" a niente, a dire il vero. Ma forse ora ho capito. Forse tu stai pensando al fatto che in Giappone l'hanno accluso col BD di uno dei film di Wewa, mi è balenato in mente. Ma io a questo proprio non pensavo, perché è un dato irrilevante. Quel filmato era stato realizzato per la mostra dei tokusatsu che si tenne a Tokyo, dove Anno era tra gli organizzatori. Il corto non c'entra niente con Eva, se non che -evidentemente- Eva trae ispirazione (anche) dal Soldato Titano. Ma di per sé il corto non c'entra niente con Eva. Era una celebrazione del tutto fine a sé stessa e fine alla mostra per la quale era stato realizzato. Fatta per mostrare il fascino degli effetti speciali 'fatti con i pupazzetti' anche nell'epoca della CG. Non credo che volesse "dimostrare" proprio nulla nulla. Gli autori sono vecchi, si conoscono dai tempi del DaiconIV. Direi che hanno passato l'età delle 'dimostrazioni'. Come sappiamo, Higuchi è un veccho amico e collega di Anno. Il suo capolavoro resta Yamata no Orochi no Gyakushuu - ancora: è il maestro dei tokusatsu classici. ^^ Credo che abbiano voluto fare quel corto per divertirsi, e perché era bello farlo, e c'era la possibilità di farlo, e quindi l'hanno fatto. Non so perché si debba sempre vedere tanta malizia anche dietro alle cose più spassionate.
-
Ma cosa c'entra? Quello era un cortometraggio fatto per celebrare i tokusatsu, di cui Higuchi è il maestro. "MuovesseRO"? E chi? Quella era una coproduzione con Ghibli, cosa c'entra? E poi chi decide cosa sia uno spreco? Considerate non solo le finalità, ma anche la collocazione e non in ultimo proprio i 'natali' del corto - il divertissement di prendere il "personaggio" di un manga e farne un filmato - mi pare tutt'altro che uno spreco. Qualsiasi cosa di più ampio respiro, anzi, trovo sarebbe stata fuori luogo.
-
Non ho capito il senso della tua risposta. :-/
-
Roger, tu hai visto il cortometraggio di Higuchi Shinji "Il Soldato Titano appare a Toyko?". :-)
-
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Sì, è uscito anche La ricompensa del gatto. Yamada è già in distribuzione, credo. ^^ -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Nel frattempo è uscito anche "Si sente il mare", traduttore: Garion. ^^ -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Checkato ora. Nel libro di Isaacson è il capitolo 18. Dall'eBook chiaramente non si può fare cut-and-paste. :-/ https://youtu.be/BNeXlJW70KQ?t=111 -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
La prima cosa che ho trovato online: http://www.businessweek.com/1989-94/pre88/b30761.htm "As Jobs saw it, the Next computer, designed for universities, was to earn him the title he coveted most: No. 1 innovator in the most innovative of all U. S. industries." Ma la stessa info è anche nelle sue biografie (le ho lette in inglese), e IIRC anche in alcuni video dove lo dice lui stesso a viva vox. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Se ben ricordo, NeXT voleva realizzare mini workstation per il settore educational di fascia alta. E quando Jobs tornò in Apple, per un bel po' di tempo cercò di stringersi intorno al core della sua utenza, i creative prosumer. Chiaramente, crescendo l'utenza, tutto è cambiato. Col cambio di segmento di riferimento, cambia la politica aziendale. Da quando Jobs è tornato in Apple, direi che in summa hanno inbroccato diverse 'uova di Colombo', ovvero: la formula giusta per popolarizzare qualcosa che comunque non hai inventato tu. Che poi è sempre stato il vero talento di Jobs, imho. ^^ -
Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Scorciando, non ho potuto evitare che mi piangesse il cuore per la traduzione imprecisa del dialogo tra Shinji e Gendo. In realtà Shinji dice: "Non mi hai sempre considerato un figlio indesiderato?" E il padre: "Ti ho chiamato perché mi servi." Un "figlio indesiderato" (non voluto) è molto diverso da un figlio inutile. Inoltre, il concetto di 'non voluto' non va in contraddizione con il criterio di necessità. Anche dopo, Shinji in realtà dice cose precise che saranno puntualmente provate false "Ma se non l'ho mai visto né mai ne ho sentito! Non ha senso che possa riuscirci!" Ovviamente, conosciamo il quid: mater semper certa est. -
Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
No, non pareva riuscirci. Era una cosa vuota e stupida ed è la ragione per cui Anno poi ha dato di matto. Le lancette dell'orologio non possono tornare indietro. Ed Evangelion appartiene al passato, dell'autore, del medium, del pubblico.