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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Di mio non ho mai indagato i fandom dei rispettivi anime, ma dico solo che ai tempi in cui si faceva un gran parlare dell'uno si faceva anche un gran parlare dell'altro. Quanto alla generazione, non saprei: tu sei mio coetaneo, se ben ricordo. Io da piccolo ovviamente guardavo tutt'altri cartoni, infatti Orange Road non lo seguii affatto. Capitò nei primi anni delle medie, quando mi ero molto allontanato "dai cartoni". A ributtarmi nell'hobby fu proprio Saint Seiya, che cadde credo nell'anno della mia terza media. Da lì, mi appassionai l'anno dopo di Nadia. E poi recuperai Maison Ikkoku. E poi nel frattempo c'erano Granta Press e cose. Quindi per me è buffo: nella mia mente esiste un mio 'interesse infantile' per gli anime (elementari), e un 'interesse adolescenziale' per i manga e gli anime, nato con una volontà filolofica. La cosa buffa davvero è che nella mia mente Saint Seiya è l'inizio del secondo, mentre Orange Road cade nell'interregno fra i due. Non è meraviglioso come il tempo si deformi? Se chiedi a me, Nadia è una cosa 'dell'adolescenza', mentre invece Eva è una cosa di appena ieri, una cosa della giovinezza. In realtà tra i due intercorrono appena cinque anni, mentra tra Eva e ora ne passano ormai quasi venti, ma per me Eva è 'recente', Nadia è 'una cosa di quando ero ragazzino', mentre Orange Road, poci anni prima è addirittura una cosa 'di quando ero anxcora piccolo'. Mi raggelai quando, nel 2006, a cena con dei giapponesi miei coetanei conosciuti a Tokyo parlando di Eva loro dicevano 'natsukashii~na~!', e io ero tipo: WTF? Eva è ieri. Il tempo si deforma nel ricordo. Urashima Tarou rivisitato? :-/
  2. Infatti Orange Road e Saint Seiya sono stati fetish della medesima generazione. Ti senti chiamato in causa? XD Orange Road e le sue censure era argomento super hot già dai tempi di Japan Magazine, iirc - mica per niente. Insieme alle illust di Federica Macchia dei tuoi santi preferiti. A Roma ricordano ancora gli improperi che tuonò il Vè quando gliela nominai (innocentemente)... ^^;
  3. Il punto è che spesso tra A e B non c'è differenza, per quanto riguarda il PDV che stai considerando tu. ^^;
  4. "Così metto in pausa e spiego perchè in Italia un gruppo di sfigati inutilmente ignoranti e intellettualmente limitati si sia permesso di cambiare i nomi senza motivo..." Fatherhood. May be great at times.
  5. Shito

    [Stupor Mundi] Dominion

    Ho cliccato nella colonna dei 'nuovi thread più recenti' pensando si trattasse di Shirow. E del tank di Metal Slug. Bonaparte, insomma.
  6. La più bella canzone con un (minimo) legame con Evangelion. http://nhacso.net/nghe-nhac/let-me-hear-your-voice.Vl5YU0Rf.html Takahashi Youko, dal cd 'Harmonium'. La ascolto da una quindicina d'anni quasi. Sono il fanboy di Pachelbel. Ma non è stupenda? Ho il CD, poi lo comprai in Giappone dalla filiale di SuperPotato a Osaka, ma non ho mai voluto leggere il testo. Perché anche sè è in inglese, non sono mai riuscito a capirlo al 100%. Chi riesce a farne la migliore trascrizione? :-)
  7. Shito

    Yamato Video - News

    Mamma mia, sarebbe una cosa degna della versione USA di Strett Fgihter II (il film)! Spero che i licensor giapponesi no autorizzino più cose simili... -.-
  8. Shito

    Yamato Video - News

    Sì, solo mi faceva ridere. Avevo intensa la scena del tizio che si presenta, tutto figo, e tu che gli volti le spalle lì per lì, con la faccia da "sì, vabbé, ciao".
  9. Shito

    Yamato Video - News

    *play* "Io mi chiamo Chiascian". *stop* lol XD
  10. Shito

    Yamato Video - News

    Certo che se fosse davvero così allora mi verrebbe da pensare che quello porti davvero sfiga Beh, Yamato ha avuto analoghi problemi con Macross senza che FdS c'entrasse nulla. NOn è che abbia le esclusive di simili beghe. Vedi anche, che so, Candy Candy.
  11. Shito

    Febbre da Remake...

    Intendi quella animata, quella live, o l'altra miniserie live? -.- Erano tre incubi che ho accusato molto...
  12. Shito

    Yamato Video - News

    Anche consulenza linguistica? Secondo me se lo farebbero poi diventassero più acculturati.
  13. Shito

    Yamato Video - News

    Beh, dai, questo no. Molte cose sono peggiorate, infatti.
  14. Shito

    Febbre da Remake...

    Ah, pant pant, ora capisco... ecco perché sono in iperventilazione e tachicardia. E' il principale, l'unico tema del film anche se come detto parte promettente e si smarrisce. Tipo the Bourne Identity of Captain America, insomma, con una spruzzata di I, Robot. Cosa c'entri RoboCop, non lo capisco, però. La domanda a questo punto è: ma il Monarca di MK-Ultra è Shao Khan? °_°
  15. Shito

    Febbre da Remake...

    RoboCop 2 e 3? State dicendo che hanno mai fatto seguiti del film Veroheven?
  16. Shito

    Febbre da Remake...

    C'è anche a dire - lo dice Veroheven - che il tema del primo film è l'idea che la 'macchina', il 'prodotto', non può soppiantare l'anima, l'umanità. Ovvero, il punto cruciale è che nella creazione di RoboCop l'agente Murphy viene usato come un cadavere, come 'carne'. RoboCop è un automa che *non* ricorda la sua vita, non ha la sua identità. Tutto il film è l'odissea di Murphy che 'ritrova' la sua identità -più o meno- ovvero 'riacquisisce' la cognizione di *avere avuto* una identità. Fino alla fine, RoboCop non ha la sua memoria. Parlando della sua famiglia "riesco a sentirli i me, ma non posso ricordarli". La parte più forte della personalità che gli resta è l'essere uno sbirro: quando alla fine non riesce a uccidere Boddicker -lo deve arrestare- mentre sta strangolando il criminale dice "tu sei uno sbirro", e lui allora lascia la presa dicendo "Sì, sono uno sbirro". Nel senso che RoboCop non è Cyborg 009 o Casshern, persone che 'meccanizzate' ricordano bene la loro identità: è una macchina che ha *rasato a zero* il materiale organico usato per costruirla, ma qualcosa dell'anima era rimasto, e comunque riemerge. Il 'far roteare la pistola' prima di rimetterla nella fondina - cosa che Murphy faceva per compiacere il figlio nell'imitare lo Show TJ-Lazer, o la scena atroce di RoboCop che torna in casa "sua" avendo indagato su Murphy come fosse una persa terza, o il "tu sei morto, ti abbiamo ucciso", che viene innascato nel criminale da una frase ripetura di Murphy "Vivo o morto tu verrai con me". Ci sono tutte queste cose. Il referente principale, sia per il design dell'armatura (parola di Rob Bottin) che per la scenaggiatura (parola di Veroheven) è Metropolis di Lang. Mica per niente. E poi, certo, il parossismo della società americana. Le interviste televisive. *Le pubblicità*. Nuk'em! Nuclearizzateli prima voi! E' davvero un film bello e intelligente.
  17. Shito

    Febbre da Remake...

    Ahahahahahahaha! Te lo confermo. :-) Concordo. La scena è stata tagliata (o meglio 'mai montata') per una ragione. E il PG-13 non c'entrava. XD Semmai oggi come oggi potrebbero aggiungerla come 'omake' post titoli di coda, non trovate? Il film finisce bene dove finisce. :-) Concordo. Più che un finale, sembra per sua natura un 'epilogo a posteriori'. Per questo semmai dopo i credits sarebbe anche ok. ^^
  18. Shito

    Febbre da Remake...

    Mi state facendo venire voglia di rivedere il mio Criterion DVD ^^; ---- Ho visto lo spezzone. Hahahahahahahah RoboCop che corre agile. Hahahahahahahahaha! Ma la gente è davvero scema, eh. Voglio dire, cos'è, la nuova mise di Cyclops? Ahahahahahahahahaha! Prima che qualcuno lo ricordi, sì, la musica è quella di Terminator. Era così, per il trailer. Lo score per il film non era ancora pronto. ^^ Per chi non l'avesse mai visto, il famoso 'finale tagliato'. Bellissimo che Anne citasse lo stesso proverbio che citasva Morton nel telegiornale d'apertura: "If you don't like the heat, stay out of the kitchen". E poi, la chiosa: "Next time you see a cop, smile!" Io lo faccio sempre. :-)
  19. Shito

    Febbre da Remake...

    Non solo a te. Il punto è che probabilmente vogliono avere quella faccia, intenzionalmente. Sono creazioni in CGI di delle tatarughe mutanti ninja. E si prendono sul serio, vogliono essere fighe. Tartarughe mutanti ninja. Dillo tre volte e poi leggi di colpo "faccia da ritardati". ^^ Perché chiamano MekaGriffith come 'RoboCop'? E' strano.
  20. No, no, non è che scrivo dei miei modi d'uso per sentirmi dire "bravo, sei un figo". Lo faccio per parlare del prodotto in quanto tale. :-) Del tipo: è un prodotto reale, parlo della mia esperienza d'uso reale, cosa mi piace (e perché), cosa no (e perché). Il che non vuole essere un vademecum, vuole essere un confronto. Tipo quando io e te abbiamo parlato dell'iPad Air (che vorrei ancora comprare). :-) La mia esperienza con iPhone è: sono apparecchi tecnologici che consumano molto, per loro intrinseca natura. Di fatto, il modo migliore per avere un'automonima più lunga è 'attivare' ogni funzione oltre quella basica solo 'ad hoc', indi faccio così. Resta il fatto che sono prodotti che hanno una bassa autonomia comunque, bassissima se usati costantemente al pieno delle loro funzioni, credo. Cmq mi riferivo piuttosto ai post tipo 'iPhone, iPad, iPod touch - cosa ci trovo di bello in questi prodotti'. Diciamo solo che cerco sempre di concentrarmi su ciò che esiste, piuttosto che fantasizzare su ciò che non si sa neppure se esiterà. ;-) Una delle mie massime di vita è "vivi ciò che hai, sogna ciò che puoi" (che discende da quella di Rousseau, nell'Emile: "L'uomo libero fa ciò che vuole e vuole ciò che può").
  21. Io penso che cercare di essere aderente al 100% all'originale è indubbiamente lodevole ma ahime impossibile...l'importante è studiare il personaggio e riprodurne al massimo le sue caratteristiche . E' inevitabile che il doppiatore straniero porti un pò del suo (penso siano veramente pochi quelli che riescono ad "annullarsi" nel personaggio che interpretano...). Da qui la mia domanda...per essere un bravo doppiatore , si deve essere necessariamente un bravo Imitatore? La domanda è cruciale. Penso che tu abbia ragione. Ovvero: non si tratta di 'imitare' l'originale a livello di suoni, anche perché ogni lingua ha i suoi fonemi e la sua 'metrica'. Credo si tratti di capire profondamenre, ovvero interpretare correttamente, l'originale - per poterlo ri-creare nel modo più simile possibile nella sostanza e in quella parte di forma che è essa stessa 'sostanziale'.
  22. Io credo che il doppiaggio di un personaggio, se *fatto bene* (= correttamente sulla psicologia del personaggio), aiuti a *valorizzare*, ovvero a *rendere sensibile* il fascino del personaggio per come è stato scritto dall'autore. :-) Quindi il doppiaggio, se *fatto bene*, a mio avviso *concorre* alla riuscita di un personaggio. Chiaramente questo è vero al 100% per il doppiaggio originale, dove diviene *fondativo* del personaggio stesso. Ma quella caratterizzazione va ricercata, seguita e ricreata tramite un buon lavoro nei doppiaggi stranieri, affinché il personaggio "sia sé stesso" possa eventualmente avere tutto il suo carico espressivo anche nelle lingue straniere. Che ne pensate?
  23. Tra l'altro, pensavo (sempre per parlare di cose che so per certo)... nel caso del film di Card Captor Sakura, l'edizione era 'romana'. Rasai a zero dall'edizione TV, e distribuii tutte le parti su Roma. C'erano nel doppiaggio milanese almeno due o tre voci davvero azzeccate, ma sembrò impossibile -in quel caso- gestire la cosa come una lavorazione mista. nel caso del film di Aa Megamisama!, l'edizione era 'milanese'. Rasai a zero dall'edizione degli OVA (Granata Press) che era 'romana', e distribuii tutte le parti su attori milanesi, tranne due parti, per le quali avemmo due interpreti romane - una incise a Roma (Eva Padoan, su Skuld), l'altra venne a incidera a Milano (Perla Liberatori, su Morgan). Erano due ruoli su cui sentivo particolarmente bene queste due interpreti, sensazione poi confermata dalle loro interpretazioni, ed ebbi la fortuna di poterle avere sul prodotto. Tutto questo per dire che quello che tipicamente decide l'edizione/distribuzione è dove svolgere il lavoro, con quale società. Fatto questo, ovviamente la lavorazione comincia da lì, da quel 'bacino' di attori e professionisti. Personalmente, sono molto molto soddisfatto del risultato che ottenni a Milano sul film di Aa Megamisama. In particolare Donatella Fanfani diede un'interpretazione *stepitosa* di Urd. Urd nella versione Granata era stata doppiata da Cinzia de Carolis, attrice bravissima e molto 'in voga' a quei tempi (c'era questo girellismo del doppiaggio che non voleva chiamarsi tale). Ma la caratterizzazione di Urd non era stata minimamente resa. Fermandosi all'idea di "Urd è la bomba sexy del gruppo", si era andati su quello. Al contrario, Urd è il prototipo della donna che fisicamente è supersexy, ma è così naturalmente bella e sexy che è anche una sciattona. E' una donna che beve davanti alla TV, dinanzi ai teleromanzi sciatti, come un uomo dinanzi al baseball. Ma se si arrabbia cambia radicalmente. Donatella Fanfani, a cui spiegai con gioia tutto questo, centrò *perfettamente* il personaggio. Lo stesso dicasi di Deborah Magnaghi su Belldandy. L'età del personaghgio è quella di una universitaria: una giovane donna, non una ragazzina. E' terribile che a Deborah a Milano facciano spesso fare le ragazzine. Per intenderci, nel ridoppiaggio di Nadia ha fatto Nadia quando sarebbe stata una Electra perfetta. Io in Saikano (doppiaggio misto romano e milanese) le feci fare la senpai Fuyumi, e fu perfetta. Deborah Magaghi è davvero una grande attrice, è straordinariamente talentuosa e tecnicamente dotata. La sua Beldandy è stata, per me, praticamente perfetta. Chi ha visto il film, dovrebbe ricordare la differenza tra la sua interpretazione di Belldandy 'come è' e la re.interpretazione degli inizi, con Belldandy 'resettata' al primo incontro con Kei'ichi. Insistetti particolarmente su quella differenza, si doveva sentire la differenza tra una Belldandy, anche se sempre sovra-educata, è ormai in confidenza con lui, e quella dell'inizio, che è solo formalità e dolcezza ideale. Ma non posso non citare anche Marco Balzarotti (nel film, il cattivo), grandissimo professionista e ottimo attore. In quel doppiaggio fui colpito dalla giovane Benedetta Ponticelli - doppiava un personaggio minore, una delle operatrici della Ner... ehm dell'Yggdrasil. Poi Bedenetta si è trasferita a Roma, infatti la potere risentire anche su un personaggio di "La Collina dei Papaveri". Per la cronaca, se mi avessero detto "Gualtiero, doppia Haruhi" (dico una serie che mi è piaciuta e che conosco), avrei proposto di doppiarlo a Milano, perché avevo proprio in testa delle voci troppo troppo adatte. Quindi secondo me, almeno nella mia esperienza e visione di professionista del settore, il campanilismo è indebito. Il doppiaggio di Milano e di Roma sono due ambienti di lavoro diversi, semplicemente questo. A seconda di dove una distribuzione si rivolge, lò si sviluppa una lavorazione. Tutto qui.
  24. "informarti su quello che uscirà" non ha nulla a che vedere col passare ore a speculare e masturarbarsi sulle speculazioni infondate delle voci di corridoio. Informarsi su quello che uscirà è piuttosto seguire gli eventi ufficiali, gli annunci ufficiali. Questo lo posso capire. Ma tutto il baraccone dei rumors dimostra semplicemente l'interesse morboso per un domani, per quello che sarà domani, anche se è solo ipotetico e speculativo, ovvero vacuo. Per esempio, facci caso: ogni tanto provo a fare dei post di analisi sui prodotti che ci sono (dico di Apple), sui modi di usarli, su cose mi piace e non mi piace - da utilizzatore attento. Difficilmente interessa a qualcuno, anche a chi come me quei prodotti ce lo ha. Ma se posti il rumor di chicchessia, per idiota che sia (anzi, meglio) allora woooooah, super interesse. La sensazione è sempre che parlare dell'aria fritta faccia sentire meglio che parlare di cose concrete: perché sull'aria fritta puoi dire le idiozie che vuoi e sentirti 'omg avanti', sulle cose concrete devi persino pensare a cosa dici. I M H O. Quanto al tuo essere ingegnere, omedetou to ganbattene! :-)
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