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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Per natale compro il mio primo televisore 'di nuovo tipo' (LCD), ovvero il primo 'non CRT'. Forse potrò infine giocare a KOFXIII, wow! :-)
  2. 結局、この映画はその二人の罪と罰... かな〜?
  3. Cmq è 'fujoshi', non 'fujioshi'. :-) 腐女子 (il 'fu' è quello di 'kusare', marcire, e 'joshi' è quello di 'onna (no) ko' -> ragazza). Sarebbe proprio 'ragazze andate a male', 'ragazze marce'. Per intenderci, in Nausicaa il 'fukai' (Mar Marcio) è la foresta di piante radioattive. :-)
  4. Shito

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    Sarà il suo modo per interpretare i demoni del nuovo universo. Era scritto sui settei: "realizzare come figure maschili" (specificato), tipo monaci con dei visori dinanzi agli occhi. :-) Cmq nel finale TV Homura aveva una vaga 'sensazione' di Madoka, non si potrebbe parlare di una chiara memoria.
  5. Shito

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    Se hai visto la serie tv, i due film riassuntivi non ti servono. Il terzo riparte da dove è finita la serie Cioè, in un universo dove la legge di causa-effetto è stata riscritta, non ci sono più streghe femmine ma maghi maschi la cui azione è guidata da autoinganni e falsi ideali? E dove nessuno si ricorda davvero di Madoka, se non Homura come una specie di vaga sensazione, e neppure gli Incubator ricordano come fosse il mondo di prima e le sue leggi?
  6. Mi pare tutto proprio vero. Del resto, anche a livello Pro, Jobs/Apple hanno sempre voluto proporre scatole più o meno chiuse. Quindi questuo nuovo Pro ha le possibilità di swap componenti come il vecchio G4 Cube, anzi meno: come il mio Mac mini, solo che è più facile da aprire. ^^;
  7. Davvero non si possono swappare i componenti? Ma allora in che senso 'sono sostituibili', HD e memoria? Cmq questo Mac Pro mi ricorda molto il concept del NeXT Cube, non dico a livello estetico, ma proprio a livello 'concettuale'. Una miniworkstation compatta ma cmq potente. ^^
  8. Ovviamente non è certo un prodotto destinato a me, ma a me sembra davvero uno splendido prodotto. :-)
  9. "Can't innovate anymore" my ass. ^^
  10. Shito

    Saint Cloth Myth

    Lo so che non comprenderai, ma a me Hades Sanctuary piace. Anche con le parti in computer grafica. Non l'ho mai visto, se non spezzoni, e certo mi ha fatto rizzare i capelli in testa. Ma non mi riferivo a quello. Intendevo a prescindere: la bellezza del manga la cui originalità non era stata macchiata dalla sovrascrittura dell'immaginifico animato.
  11. Posso solo sottoscrivere tutto il tuo post, soprattutto nella intelligente demarcazione tra dato di fatto e percezione soggettiva di gusto. Su Perla Liberatori e Kaname Chidori, dirò con un pizzico di vanto che fu un mio imput. Perla, oltre alla sua bravura tecnica e artistica, in particolare ha una grandissima capacità di immedesimazione, trasporto empatico, sulle scene drammatiche. Era davvero perfetta per il personaggio. Credo abbia sentito di meglio con lei solo nelle parti *davvero* drammatiche di Saikano (dove doppia l'amica d'infanzia di Shuuji), che infatti spero prima o poi vedrà la luce per qualsiasi etichetta. :-) Per dire che se Laura Romano non fosse *così* perfetta per il personaggio, oggi Perla sicuramente di darebbe un'ottima Kshana, ecco. :-) Ci sono nel nostro parco di doppiatori certe attrici particolarmente brave e capaciti e talentuose, che personalmente ritengo talvolta imbrigliate in certi stereotipi da filmografia/serie americana, oppure dal momento della loro carriera in cui hanno avuto in 'boom'. Ad esempio, quando doppiamo Last Exile, subito qualuno pensò a Perla su Lavi. E lì il mio imput fu: no, Letizia Ciampa, vi prego. E credo fu un'altra cosa molto azzeccata. Un altro esempio sono le mai troppo lodate sorelle De Bortoli. Federica, la minore, doppiava Horaki Hikari in Eva, e credo fosse davvero perfetta. L'ultima volta che ho lavorato con lei, l'ho distribuita sul personaggio della 'professoressa d'igiene' (dottoressa scolastica) in MimiSuma, una giovane adulta che ha un rapporto cameratesco e schietto con le ragazze. Ne ha dato un'intepretazione che definirei impeccabile. Ma prima ancora, fece la giovane maestra di elementari in FLCL, ed erano già dieci fa, ormai. Ci sono queste cose. Barbara, la maggiore, ha recentemente interpretato la madre di Arrietty nel film omonimo, e ha vinto il provino per il ruolo davvero alla grande. Interessante ipotesi. Sui pimpini masculi è brava e ci sta anche bene, bisogna vedere però se è altrettanto brava a fare la voce da maschio adulto senza rischiare il falsetto ridicolo. Una volta, per seguire la scelta giapponese, ci sarebbe stata Isa Di Marzio. A Milano ci sarebbe anche Graziella Porta, per seguire quella scelta. In realtò, come 'caratteristi' per seguire un certo tipo di doppiaggio giapponese 'classico' dell'animazione, a Milano ce ne sono probabilmente di più. Ma credo che Dk conosca quel 'parco voci' meglio di me. Un'altra attrice milanese molto talentuosa per questi ruoli è Iolanda Granato. Come voce maschile per Goku, credo che Paolo Torrisi sia stato qualcosa di adattissimo e pressoché irripetibie - mia personale opinione. Del doppiaggio milanese trovamo molto buono anche Iacono su Vegeta, in verità.
  12. Shito

    Saint Cloth Myth

    best one liner in a thread period XD
  13. Shito

    Saint Cloth Myth

    Faranno una OCE, magari? ^^; Per la serie: vi era mai capitato di pensare che il *bello* della saga di Hades era che NON ve ne fosse la versione animata? ^^:
  14. Shito

    Time Bokan - Lo scempio continua

    Lo stesso si sentiva in uno spettacolo radio in sottofondo in un episodio di Eva: Kanachan, il cane che sa far di conto! Quanto fa 123 - 122? Wan! Esatto! XD Nel mio caso, adattai con "Il cane che sa anagrammare!" Ci dica un anagramma di 'Bua'! Bau! Esatto! XD Aspetta Mononoke Hime tradotto fedelmente... ^^ Veneta? XD
  15. In fondo anche il titolo originale lo è, e il suo adattamento giapponese ancor più, del resto. :-)
  16. Shito

    Monsters U

    Ho visto il prequel di Monsters & Co. - che ritengo non solo il migliore film Pixar di sempre, ma uno dei migliori film di sempre in assoluto, raro esempio di ispirazione, contenuto, delicatezza, sceneggiatura impeccabile, personaggi amabili nel singolo e nei rapporti tra loro, tutto. Il prequel è proprio un bel film. Tutte le cosine al posto giusto, sentimenti inclusi. Solo, è inutile come prequel. E' quindi qualcosa di indebito, di inadeguato. Che tremendo peccato: un così bel film, e sarebbe stato meglio non farlo. Peccato davvero.
  17. Shito

    Yamato Video - News

    Sarò scemo, non ho visto quei film, non amo la serie, ma intuisco che al di là di un adattamento difficile di una polisemia giapponese che in Italiano diviene una metafora ardita c'è il senso di: La mia lotta ha uno scopo finale. La mia lotta è voluta dai cieli. Tipo? Sembrano un po' delle ragioni machiavelliane sull'ontologia della violenza, tipo. ^^;
  18. Legame sarebbe 'en', in quel senso. Rin è una cosa circolare, chiusa. Proprio come un legame a girotondo. :-)
  19. Shito

    Time Bokan - Lo scempio continua

    Yattabau sembra una cosa pensata da me, infatti da qualche parte mi sa che l'avevo pure scritto, forse. Bella lì.
  20. Mmmmh, quel -rin- credo sarebbe meglio renderlo come 'circolo'. Nel senso che non mi fa pensare a un cerchio magico come a un cerchio tracciato per terra, ma a un circolo di persone legate fra loro. Per la cronaca, è lo stesso rinbukyoku 輪舞, ovvero 'girotondo' e rinne 輪廻, ovvero 'ciclo del circolo (della anime)' (reincarnazione). :-)
  21. Shito

    Lolita

    Cris, la cosiddetta "arte articolata" altro non è che l'arte verbale, ovvero la letteratura e la poesia. Questo perché il linguaggio umano è detto/definito come una forma di comunicazione fonica dotata di "doppia articolazione" (da foni a fonemi, da fonemi a parole, tipicamente). Indi, semplicemente mentre H.H. continua a grattarsi via le croste delle sue ferite, e rifiuta ogni assoluzione morale al suo dolore, non può che 'consolarsi' in maniera parziale e palliativa scrivendo il libro che il lettore ha in mano. Infatti poi cita il verso della poesia per fare un esempio di questa 'consolazione'. Più avanti, proprio alla fine del libro, dirà che glu uri e gli angeli, "il segreto dei pigmenti durevoli" (l'inchiostro a stampa) e "il rifugio dell'arte" sono l'unica forma di eternità che lui e la 'sua Lolita' (nota: non Lolita, la 'sua Lolita') possano condividere. Non credo neppure che H.H. ricordo il momento della 'consumazione' delle sue colpe con nostalgia. Tutto il libro è permeato dalla nostalgia per LEI e dal disprezzo per la sua propria (di LUI) inadeguatezza. Ci sono dei passi umani di una bellezza che lascia senza fiato, perché c'è una verità davvero eccessiva. Provo a tradurre qualcosa per te, hic et nunc: Altro? Davvero servirebbe? Di fatto, spesse volte un singolo paragrafo di Lolita rende in effetti superfluo tutto il resto del libro, tanto è intenso.
  22. Ti ringrazio per cogliere sempre le ghirlande semantiche che amo inanellare. ^^ Scusa la puzza di quest'ultimo caso. Ma non si può trattare di feci senza sporcarsi le mani, suppongo. Quanto alle più amare eppur soavi note di cui Vladimiro, ti ho risposto spero godibilmente in più consono luogo, ovvero qui: http://www.pluschan.com/index.php?/topic/4563-lolita/?p=277549 A rileggerti!
  23. Shito

    Lolita

    Devi leggere il libro, senza dubbio. Come lo stesso Kubrik ammise, la mancanza della lunga parte che nel libro precede la comparsa di Lolita, e l'epifania che H.H. ha alla visione di lei, toglie il senso del tutto. Non si può capire il dramma umano di H.H. senza conoscerne la vita e i motivi, senza i quali il personaggio resta una macchietta volteriana in mezzo alla volgarità statunitense. Comunque, il dramma di H.H. è quello del principino: la ri-presa di coscienza, tardiva, del suo amore e della colpa che viene insieme a quel ritardo di presa di coscienza. "J'ai ete trop jeune pour savoir l'aimer', ovvero. Alla fine siamo sempre lì. H.H. sa bene che il suo dolore è per sempre, è giusto e NON deve finire, NON deve essere consolato. Nel brano che ho postato (è un capitolo intero, breve, che ritengo racchiuda il senso, ovvero l'insensatezza, della vita umana - da che pomo/fico venne colto) è proprio su quello: nella sofferenza per la sua colpa, NON accetta l'assoluzione, in nessun caso. Perché se lo facesse, la vita umana sarebbe una presa in giro. Infatti: ...cosa ti è poco chiaro in "non vedo altro per la cura della mia sofferenza che la melanconia e l'assai parziale palliativo dell'arte articolata"...? ^^; Infelicità a vita, si legge. Quanto alla reiterazione del ricordo, io capisco H.H. - da un lato è necessario continuare a grattarsi via la crosta di una ferita che non si vuole cicatrizzi mai, che deve continuare a sanguinare. Dall'altro, non già il ricordo del peccato in quanto tale, ma il ricordo dell'oggetto di quello che pur tardivamente si seppe essere amore: lei. Lolita. A cui H.H. dal carcere augura cose meravigliose (cfr. mie post più in alto) che mi fanno piangere sempre, sempre, anche ora, se li leggo anche solo qui, quotati nella pagina di un forum. Che stupido. Io. Come credo di averti spiegato, avevi proprio travisato tutto Nabokov. Nabokov non è Bataille. In H.H. non c'è *alcun* gusto della parafilia, eh. Non c'è *alcun* gusto della 'violazione dei limiti', zero. H.H. non è nulla come un libertino.
  24. Qui credo di no. :-) La prima immagine si era vista in un grosso banner che raccoglieva tutti i personaggi Ghibli affista in Giappone per l'uscita di Kaze Tachinu. ^^
  25. Shito

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    Direi che non esiste un senso buono di tutta l'area semantica di 'furbizia', Sam. Il termine IIRC viene da "furber", ovvero rubare, borseggiare. ^^;
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