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Shito

Pchan User
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  1. Credo che il soggetto sia anche postando con infiniti aliases nella pagina di AnimeClick che mi era stata indicata: l'attacco dei cloni!
  2. Dici quella che ti faceva sentire le andate a capo nel copione? Concordo, e aggiungerei che il proble a era che li doppiava entrambi, in primis. Anche Consoli su Dyce era molto buono, direi.
  3. Hokuto no Ken, Maison Ikkoku (ogni versione), Fushigi na Melmo (aaargh) e molti altri.
  4. Non hai capito: stavo solo dicendo che per l'animazione può essere "degna" anche se è per bambini. :) Btw: http://www.youtube.com/watch?v=KV32uLQGFR8"][media]www.youtube.com/watch?v=KV32uLQGFR8 "But they're not just for kids!" "Like Harry potter... the Twlight series..." :D
  5. Forse in un'altra news si lamentavano maggiormente, qui comunque sono i messaggi 11 e 58http://www.animeclic...yo-anime-awards Ti ringrazio. Ho risposto seriamente in riguardo alla tua gentile segnalazione. Le critiche erano sparute e tanto pretestuose che onestamente non credo meritassero risposta, ma spero che almeno tu apprezzerai l'intento genuino. :)
  6. In Giant Robo viene più o meno distrutta tutta Parigi, con molti monumenti famosi devastati. Ma era dopo, ovviamente, e lo stile proiettava tutto in una sorta di 'mondo parallelo'.
  7. Oh, phonology... thy name, is "Work". Thy name, is "Work".
  8. link pliz ^^ (btw, Time of Eve è davvero molto bello, a prescindere dal successo che abbia avuto o meno)
  9. Shito

    Kimagure Orange Road

    Ma avrai mica pensato che ti criticassi, vero? Il buon Milo se ne avrebbe a male, ero aulicamente serio. Io pensavo stavolta da passare da Nishinomiya, a parte per vedere il Koshien, anche perché è di fatto la location model di un sacco di anime. E sì, nel mio primo viaggio di piacere in Giappone (quindi il secondo) sono andato ad Hakone. E alla Owakudani. E a vedere il Futagoyama. E la gente strabuzzava che conoscevo Gora (di cui la Linea di Difesa Assoluta), che conoscevo la funivia di Komagatake, e Hakone Yumoto, e cose. Però non ci sono andato in Romance Car (economia, economia!). La cosa figa è che lì c'è anche il museo del 'Hoshi no Ouji-sama', di cui sono un estimatore profondo. :) A Shimo-Kitazawa e Setagaya volevo andare anyway, ora ho un motivo in più. E non occorre che ti dica delle mie mete di pellegrinaggio ad Abenobashi e Abenosuji (il tempio di Abe no Seimei è lì), oppure ancor più a Esaka, vero? Tu piuttosto, al Partenone ci sei stato? :P
  10. Non è che siccome io ritengo l'animazione un mezzo espressivo principalmente dedicato all'infazia, dico che "non si salvi", eh! Non proiettare le tue insicurezze. Posso leggere e apprezzare i Barbapapà (li apprezzo), o la narrativa per l'infanzia (la apprezzo), ma dirò che mi piace roba per l'infanzia. Evidentemente è un mio bug, ma devo essere onesto anche con questo. Suppongo di essermi professionalmente dedicato all'animazione a causa di questo bug, infatti. Ma tutto bene. A ognuno il suo, finché c'è onestà. Non è che siccome mi piace ancora il NEOGEO dirò che non è una cosa per adolescenti: lo era, lo è. Le persone crescono, gli oggetti no.
  11. Shito

    Kimagure Orange Road

    Degno della mia lode! (cit.)
  12. A parte la mia piccola collaborazione con una scuola di traduzione /adattamento/doppiaggio, e la mia collaborazione con il Festival del Cinema per Roma (ho lavorato per loro, retribuito da loro) nessuno. Direi almeno negli ultimi anni, ovvero dopo Battle Royale. Ma non capisco cosa significhi? E' anormale per lavorare per una sola azienda? Anche prima, lavoravo solo per Dynamic Italia, poi solo per Shin Vision, tranne excursus concordati. Non sono mai stato uomo di squadra, ma uomo di scuderia sempre. :) Non l'ho fatto. E non ho un gatto. In effetti contattarano il mio capo-scuderia di allora, che declinò a mio nome. :( Ma Evangelion non è 'mio', eh. E' di Anno Hideaki, GAiNAX, Sadamoto Yushiyuki e altra gente che ho pure conosciuto. :) Lo curai in toto sino all'ottavo numero prima edizione italiana, ovvero quarto tankoubon. Poi, avrei dovuto anticipare l'adattamento della serie, e quindi dissi al signor Lupoi che non potevo fare un buon lavoro, che occorreva aspettare. L'editore non intendendo aspettare, mi sono fatto da parte. :) Non parlo dall'alto di nulla. Il mio non successo lavorativo non c'entra. Il discorso prescinde dal fatto che io abbia scritto e diretto film cinema, conosciuto autori originali, lavorato in Giappone e curato una rassegba in un festival del cinema nazionale. Sturassi cessi (con quelli di casa mi capita), lo farei lo stesso - per le cognizioni di causa che ho. Ma tu, ancora una volta, chi sei? Oltre a un vigliacco, intendo. Più di qualcuna. :( Beatà gionentu, dannata gioventù.
  13. Darion, non bollare Shaina e le sue reazioni come fantasie erotiche. Fantasie sentimentali, OK, ma non 'erotiche'. Saint Seiya è uno shounen serio. E' educativo. E' spirito di gruppo e sacrificio per l'ideale. E' dio-patria-famiglia. Come ogni buon shounen che venisse dal giappone fino a un certo momento. :) Sì, io credo fermamente che la cultura educazionale giapponese postbellica sia stata meglio di quella già troppo decadente di Europa e America postbelliche. Sì, mi riferisco a valori simili. Ci ho pensato molto e ho individuato la mia linea di condotta. Del resto, certe cose come la moda, la lingua, l'educazione "o le si segue oppure -non seguendole- le si fa". E se un giorno il mio nome sarà imputato di questo, ne sarò responsabile. Perché ne sono conscio, e le mie scelte deliberate sono responsabili.
  14. Shito

    Kimagure Orange Road

    Ok, quindi dai, i tuoi luoghi di peregrinaggio ce li hai.
  15. Una cosa curiosa su questo tema. Ok, io da bambino avevo capito che a Tokyo -o almeno in Giappone- c'era una torre "come la Torre Eiffel, ma rossa" a causa della sigla di Doreamon e di Devilman (ah, l'età prescolare! Dolci ricordi!). In compenso, quando già più grandicello vidi l'episodio di Nadia in cui il New Nautilus crasha la Tour Eiffel vera ebbi uno shock di 'disbilief': i due mondi della fantasia e della realtà si incrociavano! Mi resi conto che per me il Giappone era stato sempre un fondo 'reale fantastico'. Ovvero, LO SO che sotto al Fuji non c'è la base di Mazinaga, ma ehi... il Fuji per me è anch'esso mera fantasia. Sulla Tour Eiffel invece c'ero stato, e no, NON era crashata in quegli anni. Quindi ero tipo °_° Quando andai per la prima volta sulla Tokyo Tower, con un amico giapponese, mi misi a cercare scherzosamente il 'Devilman Pensatore' e gli spiegai questo fatto. :)
  16. Chi l'ha detto? Gli autori, in primis, specie nel caso (Ghibli). E poi, lo sappiamo che gli appassionati adulti di animazione sono appunto 'bambini fuori tempo'. Non mi chiamo fuori da una simile aberrazione, per carità, ma è un'aberrazione. E' necessario essere onesti. E onestamente, trovo ancor più aberrante l'animazione che vuole 'essere davvero per adulti' (in quanto si rivolge proprio al pubblico disonesto ). Ma soprattutto: come hai trovato il film? Ed ecco a voi una rara perla di recensione, che parla del film con cognizione e documentazione, e arricchisce chi la legge: http://trovacinema.repubblica.it/film/critica/dettaglio/arrietty-il-mondo-segreto-sotto-il-pavimento/402530/408370
  17. (state scoperchiando un verminaio) Si mettevano i nomi inglesi per il 'pregio' della lingua del colonizzatore sul colonizzato. La stessa ragione per la quale sui magazine per le girls più cool si spiega come aggangiare i boys a party più trendy. Hai presente? Spero di no, per te. Ma e la realtà che ci circonda. E' una cosa inconscia dato che si è nati in questo mondo. I diminutivi in troncamento +y sono sdoganati, no? Perché? Ma io ho fatto chiamare Sosuke come Sosukechan e Sochan al cinema. Per i bambini. Una generazione prossima, non corrente. L'emancipazione culturale dal giogo del colonizzatore la costruisce l'educatore per l'educando. Con cognizione, coscienza e responsabilità. Non si può pensare sempre solo a sé stessi, alla *propria* infanzia (che è stata e finita, se si è adulti), e hai *propri* standard d'abitudine, per il *proprio* compiacimento. Chi lavorava al tempo (AVM) forse trovava strani i nomi giappponesi. Benissimo. Ma se avesse avuto coscienza del prossimo, avrebbe pensato com me: "a chi importa se IO il trovo strani?. Il punto è cosa troveranno strano i ragazzi di domani, e *perché*, in base a cosa nell'infanzia NOI avremo prposto LORO, e come, e perché. La resposabilità è dell'adulto, cribbio.
  18. Fosse stato lui, avrebbe avuto la dignità del torto o della ragione, lo si sarebbe letto e si satebbe parlato - spero. Vista la faccina immagino che lo zio non fosse serio Idem, certo. Ma nel rispondere "non cogliendo" la battuta (da cui il congiuntivo ipotetico) ho comunque voluto rendere serie considerazione a una persona di cui ho deprecato un certo prodotto/operato per quel che è, ma non la persona in quanto tale - non la conosco. :)
  19. Sam: essenzialmente, tu ragioni come chi si fa una domanda, e non avendo elementi di risposta, non trovandoli, si da una risposta autogenerata nella presunzione indiziale. E' una cosa terribile, soprattutto perché non te ne rendi conto e prendi per 'buone e vere e necessarie' le tue stesse speculazioni presutive. Utilizzi logica inversa nel domandare all'interlocutore di negare le tue presunzioni, ma in quanto presunzioni esse non necessitano di essere negate per essere false, *necessitano di essere verificate per essere vere*. Non puoi chiedere la prova del ragionamento per assurdo su realtà ontiche, è un magheggio ontologico da metafica dimostrata.

Non è che ogni cosa debba spiegarsi nella tua, come nella mia o in quella di chiunque altro, mente. Ci sono cose che non sappiamo, che non si sanno, non si sapranno persino, e non puoi suturare questi buchi di ignoto con il tessuto connettivo della speculazione presuntiva pura. Non si ragiona così. Così si sragiona.
  20. Fosse stato lui, avrebbe avuto la dignità del torto o della ragione, lo si sarebbe letto e si satebbe parlato - spero.
  21. Bob: stiamo parlando di animazione giapponese. Te l'ho detto che sei abituato a un mondo che considera il pubblico (infantile in primis) come stupido, ovvero america e italia filoamericana. Questo è il colore delle tue lenti. Lo vedi che è un brutto colore? Non ho detto che il pubblico sia intrinsecamente stupido, ho detto che un certo tipo di produzione lo presume tale e lo tratta da tale, e tu sei avvezzo a ciò. Ovviamente un simile mondo fa cattiva educazione, il pubblico trattato da stupido a priori si instupisce. Ma non in tutto il mondo è così. Per esempio, ho sempre amato la narrativa per l'infanzia europea classica e giapponese perché non presume i bambini come degli stupidi da sedare. Indipercui, se in Saint Seiya c'erano delle cose insensate, subito pensavo fossero traduzioni a caso (anni che avevo: 13), anche se non ero informato, appassionato, o che. Una cosa è sapere delle censure di KOR, sinanco non evidenti al non informato, ma la pura e semplice insensatezza di 'sono un giapponese che si chiama Jhonny, e le mie amiche sono giapponesi che si chiamano Sabrina e Tinetta', ovvero di 'sono Pegasus cavaleriere di Pegasus, che combinazione!', o la rilevi o sei demente (o reso tale, come dicevo), imho.
  22. Shito

    Kimagure Orange Road

    A me sembra Tama, come modello urbano. Again, prova a riguardare MimiSuma, compare! :) Sul quale, grazie per la conferma su 'kattobase'. Ti ho preso proprio in parola e ho messo "falla volare", eh! ^^ Ah, il lusso di una versa "consulenza esperta"... era da tempo!
  23. WoW, penso sempre troppo bene della gente. Non avrei mai presupposto tanta virulenta malizia. Ingenuo io, limpido io, stupido io. :(
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