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Shito

Pchan User
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  1. Non è esattamente così. Non era cmq regolare. Le cose erano meno codificate, ma non era prassi che un attore facesse più personaggi, e non dico solo comparse, e per di più non prendendo un gettone per ciascuno di essi. Questo tipo di risparmio può valere per turni come quelli di piccole parti, ma che Catteneo faccia molti personaggi principali, presenti in punti diversi della serie (tipo: Shin e Rei) e indi comunque doppiati in turni diversi non comporta alcun risparmio. E' solo a vantaggio del multidistribuito (da sé stesso). Tu continui a non sapere di cosa parli, e a presumere per due cose sporadiche che ti dice qualcuno via mail quando va bene.
  2. Et similia. Ma non mi avrebbe visto, dato che gli unici lavori che rifiuto sono quelli per cui non ci sono premesse di decenza.
  3. Ho detto che dice cose più o meno a caso, presumendo ragioni giustificazioniste su un mondo che non ha vissuto, né allora né dopo. Il fatto che sussistettero prassi nefaste e indignitose NON obbligava nessuno ad abbracciarle. Chi lo faceva, allora come ora, lo faceva non certo per amor dell'opera. Le ragioni giustificazionistiche di Sam sono presuntive e risibili. Ryoga: hai studiato legge come e più di me, esegesi delle fonti e valutazione dell'attendibilità delle voci ascoltate per competenza settoriale dovrebbero esserti note. Masimo Corizza è un collega con cui parlo e scherzo abitualmente, insegnamo anche nella stessa scuola. Non condivido molto (eufemismo) delle sue posizioni professiali/artistiche, ma è una persona educata, intelligente e simpatica. :) Abbiamo parlato spesso, e so di cosa riporta Sam. Ripeto: VIVO quell'ambiente da tre lustri. Ma anche quelle che potrebbero ascriversi a 'cattive consuetudin' (e non lo erano, non erano lo standard né la regolarità) non giustificano NULLA. Se non il fatto che qualcuno parla per presunzioni e sentito sporadicamente dire da lontano. Bene così.
  4. Veramente io no ho assunto nulla, ho riportato dati obiettivi. E' ho detto più volte che non intendevo addentrarmi in situazioni che non ho vissuto. Infatti non l'ho fatto. Sembra che tu abbia letto il thread con molta poca attenzione. Sembra, eh. Resta inoltre che stiamo parlado di dinamiche dell'ambito professionale che vivo e sento raccontare da 15 anni. E credo che oltre a V. (se è chi penso io) altrettanto non valga per alcun altro qui? Hai una strana scala valori nel fare esegesi delle tue fonti. Hints semantici: "pertineza", "settore", etc.
  5. Perché ovviamente il livello di scetticismo che applico a ogni discussione è dimensionato all'ambito della discussione. Una cosa è l'analisi storica, l'esegesi, un campo in cui sinanco lo scetticismo ontologico è di casa. Altra cosa è una più ristretta discussione su un ristretto ambito di indagine quale 'il doppiaggio e il suo mondo'.
  6. Ovvio. La legge è infranta ogni giorno. Tuttavia il lato buono di essere 'liberi professionisti' è che nessuno ti obbliga a far nulla. Quindi, nella mia autodeterminata percezione, ciascuno è arbitro di sé stesso e delle proprie azioni. Soltanto questo. Non mi stupisce nulla. Mi ha letto stupito. Dico solo che A è A, e B e B. Chi infrange la legge, lo fa per proprio comodo. Non c'è nulla di nobile, di tollerabile. E' solo un tornaconto. E non c'è nulla di NECESSARIO, ancora. E' una scelta. Chi la compie, l'ha compiuta. Così la realtà. Sia chiaro: non intendo giudicare chi sia meglio di chi. Io per primo non mi ritengo meglio di nessuno, e se avessi bisogno di sentirmi meglio di qualcuno per sentirmi bene, sarei chiaramente il peggiore di tutti. Non ho aperto io la questione, e ci mancherebbe. Ciò che detesto e non tollero è la speculazione presuntiva. Fatta di supposizioni prese per dati, in genere da chi non sa neppure di cosa stia parlando. E' una cosa che mi infastidisce, e solo a contraddire una simile condotta mi sono espresso. Sono stato anche tacciato di 'non contrabattere con elementi positivi', ma il mio punto non è dire male a nessuno tranne a quelli che dicono senza sapere. Tutto qui. Non lo so. Non speculo. Non presumo. Ciò che ho scritto è un fatto incontrovertibile, oltre al quale non presumo, dato che non ero presente. Questa è la linea fondamentale della mia etica. No, è più logico NON presumere NULLA e attenersi ai fatti. Come in ogni situazione. Il tuo ragionamento è il solito minestore italiano del tana liberi tutti. Non è nel mio modo di ragionare, no. Non potrei farlo, perché in ciò che hai scritto non hai scritto nulla che provi che tu non sappia di cosa parli. E in ogni cosa che scrivo, si intenda, non c'è mai nulla di personale. Ci mancherebbe. Ho "ribattuto" spiegando le mie ragioni di espressione, e semmai criticando una tua certa logica salvifica/giustificazionista che è comunque presuntiva, e quindi lontana da me. Si era partiti (non io) a dire che una cosa indignitosa fosse giustificabile per [seguono ragioni presuntive]. In realtà così non è. In realtà l'indignitoso resta ingiustificabile. Ed è chiaramente solo una nostalgia storta che fa pensare il contrario, dissimulandosi sotto ragioni finto-logiche. ----- PS: Ho visto ora la firma. E' mio costume rispondere ai messaggi per quello che sono, non per chi li ha scritti. Credo ora di stare parlando con un vecchio collega (e mi torna quindi che sappia bene di cosa parla, infatti). Se sono in torto, mi scuso. In ogni caso: PM per te. Se ho sbagliato persona, chiedo preventivamente scusa, di nuovo.
  7. Funzionava così anche al tempo. Violare il CCNL (il cossidetto 'sottocosto') in teoria è contro legge, eh. Non ha senso fare speculazioni alla cieca, è come sparare nel buio. Questo crea ingnoranza della peggior specie, ovvero malinfornazione. Dimmero allora che è colpa degli alieni, dato che non è escluso sia stato così. Ma per favore.
  8. Ma presumere sul nulla è diventato lo sport ufficiale del forum? Bob, sono imbarazzato io nel leggere il tuo post, mi domando come non ti sia imbarazzato tu nello scriverlo. Non è metafisica, non si 'tira a indovinare in base a ciò che ci appare ignorantemente sensato'. Mah, anche no. Il numero di righe che fai a turno prescinde da chi chiami. Ovviamente se fai tutto a schifo rispasrmi sul tempo, indi sui soldi. Ma questo prescinde dalle presenze sovrapposte. Esiste da sempre un contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore. Con massimali di righe per turno e cose. Non dubito che fosse tutto disatteso e per risparmiare e per grassare. Una mano lava l'altra: "io ti faccio pagare globalmente meno, facendo la merda, ma tu mi fai fare la merda^2 e faccio tutto io, così prendendomi tutto il poco per me è molto". Italia brava gente.
  9. Tu non sai di cosa parli. Se chiami un attore a fare 2 personaggi, devi dargli 2 gettoni. Ma perché ti sto rispondendo? -.- Mi sono balenate in testa un sacco di cose, ma non le posto come verità. Benché siano più logiche, sensate, docunentate delle tue presuntuose illazioni.
  10. Non entrerò nei dettagli di situazioni che NON ho vissuto io stesso, dato che *non* ragiono in base alle mie presunzioni (assumptions). Tuttavia, FATTI: Chiamare 10 doppiatori o far fare allo stesso 10 personaggi costa -da contratto- uguale. Solo che nel caso 2 un doppiatore prende da solo i soldi di dieci. Se poi è anche il direttore (che si è *auto* distribuito su dieci personaggi), prende paga da direttore E per i 10 attori che 'impersona'. Il doppiaggio è un lavoro *a cottimo*. E su tutto: meglio niente che male. Non è *obbligatorio* fare male quando non si può fare bene. Anche *non fare nulla* è un'opzione. Per le persone serie. La cialtroneria è indole, non necessità.
  11. Ma che ne sai delle cause? Che ne sai dei casi? Che ne sai di come funziona tutto ciò di cui parli? Continui a presumere, presumere, presumere. E' insostenibile.
  12. Chi spiega a Sam la differenza tra 'to know' e 'to assume'?
  13. Sto solo dicendo che non sai nulla di ciò che dici in merito all'ambiente professionale in cui lavoro da quindici anni. Puoi usare quante iperboli vuoi, non cambia il fatto che ai miei occhi parli evidentemente a sproòosito.
  14. Ma cosa ne sai sai tu del mondo del doppiaggio,e come funziona? Da quello che scrivi credo tu non ne sappia nulla, e credo tu scriva scemenze. Credo anche che tu non capisca nulla di recitazione, e che tu non sia in grado di sentire l'espressività nella recitazione. Ciò che scrivi mi pare in effetti surreale.
  15. Io uso solo schermi antiglare della generazione Aluminium Cmq, stanno fioccando le prime recensioni su iPhone4s, e sono tipo "wow". Ora, su Siri. La mia impressione rimane (un passo avanti verso l'autismo), ma sono impressionato: Sembra veramente una cosa dal futuro. Mi aspetto sempre che dica "I'm afraid I can't do that Dave", e infatti ci hanno pensato anche loro. Sono dei fottuti otaku, ma con stile, come era Steve. Credo il suo stile mi piaccia per questo.
  16. Shito

    Majokko Club

    gli anni 80 e gli anni 90, per il mercato dell'animazione giapponese, sono molto, molto diversi. ma molto.
  17. Stiamo parlando di un "professionista" che si distribuiva su millemila personaggi dei prodotti che dirigeva LUI STESSO, facendo vocine ridicole random anche dove c'era del drammatico. Ma tu sei serio?
  18. Volevo ricordarvi che "DEGNO DELLA MIA LODE!" brilla alto nell'olimpo della cacofonia random insieme a precedenti classici quali: 1) Nanto, colpo micidiale... NANTO UGUALE MORTE! 2) Gggiulia... perché? IO TI AMAVO! 3) Gggiula... GIURA DI AMARMI! - NON BASTA! e soprattutto l'immortale tra gli imperituri: "Sai qual'è la differenze tra noi due Kenshiro? IL CARATTERE!"
  19. Credo cmq che l'ultimo iMac buono fosse quello 'a lampada'
  20. Shito

    Mimi o sumaseba

    Taro: sì, sarebbe anche il mio punto di vista (anche prima dell'analisi profonda che fai, per semplice coerenza interna di mantenere 'variazioni' e 'permanenze'), lo spiegavo anche sul Ghibliforum. La scelta finale, canzoni interne tradotte e tema di chiusura in originale, è stata in ogni caso fatta da Ghibli secondo le loro preferenze. :)
  21. iMac is fail circa da quando è Intel.
  22. Shito

    Majokko Club

    Per intenderci, il caso di Majou no Takkyubin viene citato da Takahata quando vuole spiegare come mai Kondou fosse molto più 'gentile' o 'delicato' (Yasashii) di Miyazaki. In una scena di MimiSuma, Shizuku su siede per terra, e si tiene la gonna con le mani sotto le gambe, nascondendo mutandine, etc. Takahata sostiene che questo sia un tipico tocco delicato di Konchan, laddove Miyazaki non si sarebbe fatto scrupolo di mostrare le mutandine della ragazza al pubblico. Io concordo con Pakusan. Tra una cosa e l'altra, anche la povera Chihiro è vessata in mille modi da adulti che la bistrattano in mezzo alle prostitute dello Yuuya, e la vediamo anche se caratterizzata come 'la bruttina' (s)vestita dei suoi abiti a schiena tutta nuda, etc etc etc... Cose che Konchan o Pakusan si sarebbero sognati, c'è poco da fare. Come Lana minacciata di essere *marchiata a fuoco*, o Sheeta *tirata su per una treccia* e poi presa a pistolettate sulle stesse trecce.
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