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Shito

Pchan User
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  1. No, Gara... non è che hanno spostato una funzionalità o il suo comando (ti riabitui), l'hanno ELIMITANTA...
  2. Non è che su SL spaces non ci fosse. Io lavoro con due monitor fisici moltiplicati per 3 spaces = sei scrivanie. E ancora, senza Esxposé non potrei lavorare. Non ho fatto l'esempio delle finestre di *Finder* a caso. Non è che ho finestre singole per ciascuna applicazione. Io uso molto la scrivania, e tengo aperte tutte le finestre di Finder in cui sono archiviati i file che sto gestendo su tutte le applicazioni che ho aperte. E se devo trascinare dalla scrivania un file in UNA di quelle finistre del Finder? Come la rispesco, così? E' follia, davvero.
  3. Sicuramente la prima comunione ha quel senso di rito di passaggio verso l'adultità. In buona sostanza, l'unica cerimonia religiosa che mi terrorizza davvero è il battesimo. Ho visto il primo della mia vita verso i 27 anni e non mi sono ancora ripreso, sette anni dopo.
  4. You win. Twice, actually (I guess).
  5. Beh, per quanto mi sia indifferente l'apertura di un Apple Store, la trovo comunque preferibile a una prima comunione.
  6. Mi sembra un post sottoscrivibile in pieno. E lo sottoscrivo in pieno anche se la *mia personale* posizione è "concerti = inferno". Tuttavia ciò che elenchi come differenze contenutistiche è obiettivo. Credo che chi ama le inaugurazioni degli Apple Store (o di cos'altro) ami il senso di 'ritrovo in occasione speciale'. E' una cosa tipicamente umana, che un gruppo sociale si ritrovi per un'occasione speciale. Alla fine, la 'prima apertura' di un luogo è solo in quel giorno, il giorno in cui apre. Come una prima comunione per molti cristiani, che poi faranno infinite altre comunioni, o molte altre cose così. Ugualmente la posizione "non è che proprio capisca, ma se è innocuo e li rende contenti, buon pro gli faccia" è anche la mia. :)
  7. Ehm, scusa, ma come fai a dire che c'è Exposé? Exposé mi permette di vedere tutte le finestre attive, quindi di selezionare quella che mi serve. Anche se nascosta. E' questo l'uso di Exposé. Con Mission Control le finestre sono *inevitabilmente* raggruppate per applicazione, indi sceglierne una tra tante (metti: ho sette finestre di finder, piccole, grandi, MC le raggruppa in un mazzetto e NON LE VEDO TUTTE), come faccio a selezionare quella che mi serve? E' impossibile. Questo è un danno per tutto: il drag&drop via Exposé, la semplice selezione della finestra da usare, tutto. Anche Dock Exposé, introdotto con SL, è stato eliminato. E non esiste neppure un'opzione di sping-loading di quello che MC mi raggruppa. Indi ripeto: non si tratta del piacere o meno: come faccio, se ho 10 finestre di Finder tutte nascoste dietro 2 finestre di Browser, 1 finestra di filmato, 1 di Word, a visualizzare e selzionare UNA finestra tra DIECI di quelle di Finder? Mi auguro che ci sia un modo che non conosco, intendo, e speravo tu me lo spiegassi. Non so se sia più preoccupante lei o una società in cui nessuno la ferma, preoccupato che non abbia una crisi di bipolarismo o qualcosa.
  8. Grazie Chibi, ottimo split e anche il titolo rulla abbestia! :-) Quanto a qui, richiedo al Muflone lumi sull'usabilità di Lion con Exposé azzoppato... :(
  9. Ne saranno contenti i negozianti che aprono gli esercizi commerciali giusto per colloquiare con i clienti. Ma di cosa stai parlando? Qui parliamo di un flagship store di una multinazionale, che ha un interesse sul lungo termine, non certo nel singolo giorno d'inaugurazione, se non di visibilità. Sì, i 'negozianti' (lol) saranno contentissimi, visto il grande ritorno di immagine che un simile evento arreca loro. Stai veramente sproloquiando, ormai, non ti rendi conto di quel che dici in merito a cosa lo dici, e vengono fuori cose insensate. Mi spiace dirtelo ma credo che tu non abbia studiato a sufficienza l'argomento, perché la "legge" o meglio le regole della società civile cercano di uniformare la morale comune, te lo ripeto questo per far si che si possa vivere tutti in una comunità, se poi tu credi che non sia cosi, non so che dirti. Ripeto: non sai di cosa parli e hai lacune in tema di diritto, cosa non grave, ma obiettiva. La legge (il diritto) cerca di muovere, e non già di determinare, dal senso morale diffuso della società civile. Il casus per antonomasia di ciò e quello dell'Antigone (vecchio di più di 2000 anni). Sia il diritto positivo puro, che ancor più quello 'consuetudinario' (intendo la 'consuetudine' in senso tecnico, quale fonte del diritto riconosciuta in un ordinamento giuspositivo) vanno in questo senso: rilevamento del senso morale diffuto -> determinazione della legge. In teoria e in auspicio, eh. Ma i legami tra morale e diritto sono molto sfumati. Sicuramente quella sorta di 'retrodinduzione' di cui parli è quantopiù assente, semmai è la politica che tramite la pubblica istruzione cerca di fondate un senso morale comune, non il diritto in senso stretto. Credo bene che tu non sappia cosa dirmi, in effetti dimostri qui di non sapere porprio cosa stai dicendo in assoluto. Sti grandi caxxi lo vogliamo dire. Rispondevo a te che mi dicevi di contattare il tuo psicologo. Io per primo averi potuto dirti 'sti grandi caxxi', ma sono meno nervoso di te, quindi ti ho risposto in un modo più civile, onesto e non provocatorio. Ti assicuro che a differenza tua non ho "lacune" di alcune genere, senza falsa modestia con il mio grado di cultura posso discutere con chiunque di qualunque argomento. Buon per te che ti senti così arrivato culturalmente e sicuro di te. La retropsicologia (conosci anche quella) ci dice che ciò che ostentamente affermi è più probabilmente il punto della tua insicurezza. In ogni caso, parlavo di una lacuna specifica (sul diritto), che ripeto non è certo una cosa da doversi colmare 'per poter discutere con chiunque di qualunque argomento'. Resta che la tua affermazione di "tuttologia sufficiente" è veramente infantile e ridicola. Io ho finito qui, invece. Vediamo se hai finito tu. Offese velate non ne ho lanciate e non ne lancio, no. Se dico che una cosa che hai detto è insensata, ridicola, puerile, parlo della cosa che hai detto, non di te. L'assunzione del giudizio sull'oggetto verso il soggetto, come dicevo altrove, in genere è per insicurezza e coda di paglia (sì, anche di psicologia ho studiato qualcosina, per questo dico che non mi piace granché...)
  10. Ci sarebbe l'intera sezione della Tesi dell'Angelo Crudele, più o meno
  11. 1) Sì, in genere che va alle inaugurazioni (non eventi di lancxio prodotti) ci va per chiacchierare e chillare, non per comprare. 2) No, la legge non cerca di indurre un'idea di morale (questa è mondiale), o di uniformarla, e non è per questo che 'tante persone finiscono in galera'. Stai vaneggiando, o meglio sproloquiando. 3) Come Giovanni Gentile non stimo la psicologia, che è la mia sfavorita tra le tre 'piscoscienze' (le altre due essendo ovviamente psichiatria e psicanalisi). 4) Non ti consiglio letture per discorrere con me, cosa che non richiede alcun prerequisito, quanto in caso avessi voglia di colmare delle tue pur evidenti lacune. ^_^
  12. Certamente, ovviamente, naturalmente no, non sbagli: dato che queste non sono file per il lancio di un prodotto (altra storia, non solo Apple), ma per l'inaugurazione di un flagstore, indi mera esperienza da 'io c'ero'.
  13. Ma tu lo sai che la morale e il diritto sono due cose diverse, e che la morale unica non esiste? E che il diritto è convenzionle (o come si dice "positivo") e non sempre segue le norme percepite come 'sensate' o 'morali' dalla maggiornaza della società civile? Per esempio, confessarsi a un prete per molti è FOLLIA, per molti altri è 'buon senso'. Non riuscirai a trovare un confine entro al quale il 'buon senso' sia obiettivamente definibile. Sì, ai ragione, al tua speculazione è a livello bambino dell'asilo, concordo. Per la teoria del diritto, ti consiglio sempre Hans Kelsen, che è un buon punto di partenza. Sarebbero quelli che hanno le convulsioni durante gli acquisti? Mai sentiti. "Compulsiv"i, forse? Ah! Sì, ne ho sentito parlare. Forse più di te, dato che mi interesso di psicologia e ho lungamente studiato i disturbi ossessivo-compulsivi in particolare. L'acquirente compulsivo in genere lo è verso l'acquisto stesso, non verso in brand. Ne avevi mai sentito parlare davvero, o solo il nome (che hai ricordato male?). Se citi qualcosa, cita qualcosa che conosci DAVVERO. Ho giò scritto che in questo caso non si parlerebbe di un qualcosa di 'innocuo', ma del resto proprio il mettersi in fila e stare lì all'apertura costa poco e niente. L'atto in sé è quasi gratis, e gli acquisti prescindono da quello. Pazienza me ne farò una ragione. Non ne dubito. Muflone: potresti rispondermi tu sulla questione "come si fa a usare OSX con Exposé nerfato"?
  14. Chiaramente non mi stavo indirizzando a te, ma alla generale tendenza del 'criticare' i comportamenti sociali del prossimo finquando innoqui. Seguire mode costose sino a causare problemi economici familiari può considerarsi 'non innocuo'. Ma il semplice fatto di mettersi in coda per l'apertura di un negozio, per stupido che possa apparire, è stupido e innocuo come tante altre umane attività sociali/digruppo/tribali. Solo che ognuno ha i suoi gusti, e nel riternerli migliori di quelli del prossimo (ovvero irridendo quelli del prossimo se troppo lontani dai propri) si nobilita inconsciamente e si sente meglio. Questo comportamento socialmente campanilistico l'ho sempre trovato misero, tutto qui, per quanto 'umano, troppo umano'.
  15. Lo spartiacque del 'buon senso' è assolutamente individuale. Credere che sia obiettivo/assoluto è un inganno da bimbo delle elementari. Io ho provato a dare uno spartiacque socialmente oggettivo: "fintanto che è legale e non rischioso per sé e per il prossimo". Tanto basta, no? Il disprezzo è l'unica via dei deboli di spirito, sì.
  16. Gara: non ho dato giudizio. Ho detto appunto che NON troverò 'tristi' ne gli uni né gli altri né gli altri ancora, e a ciascuno il suo. Coda di paglia? -- JFYER: e
  17. Shuji: nel film si parla continuamente di prendimprestito, in ogni caso. La 'razza' dei Borrowers è riferita come 'i prendimprestito', in primo luogo da loro stessi. :-) I nomi dei Borrowers sono tutti rimasti come nell'originale inglese e giapponese. Salani li ha 'tradotti' completamente a caso, e malamente (a caso). Quindi: amen. Anche io non trovo il titolo attuale particolarmente felice. Mi piaceva sottolineare la concertazione dello stesso con Ghibli, anzi, sotto le DIRETTIVE Ghibli (inizialmente avevo proposto anche la 'prima versione' del titolo pensato da Miyazaki, ovvero "La piccola Arrietty"[Chiisana Arrietty], ma lo Studio l'ha bocciata esplicitamente.) Come te, tendo piuttosto a pensare che in un simile mercato di opere tutte spinte verso il 'cool wannabe', un 'effetto stranezza' potrebbe piuttosto incuriosire, o attirare l'attenzione, del pubblico/lettore. Ma che vogliamo farci? Le poesie con cuore-amore pare siano ancora le più gettonare. Pare, ma chissà se è vero.
  18. La logica per cui una persona ti dice che un concerto è diverso che ascoltare le stessa canzoni da un hi-fi (eh, ma l'esperienza, l'esserci, fare la fila ore, stare pressati sotto il palco, il sudore...) è LA STESSA IDENTICA di 'esserci' in un'inaugurazione simile: riconoscersi parte di un gruppo sociale nell'esperienza di gruppo condivisa. Stessa cosa con una partita vista allo stadio piuttosto che in TV. La partita è la stessa, il contenuto "significato" lo stesso (la palla va in rete, si o no, come e quando), ma 'esserci', l'esperienza, blahblah. MI viene in mente il famoso motivo per cui Waters sputò in faccia a un tizio in un concerto di The Dark Side of the Moon, da cui 'The Wall'. Mica per niente. MI sono sempre chiedo: ma se a qualcuno piace la musica del gruppo/autore X, come fa ad apprezzare i concerti di quel gruppo/autore? Me lo chiedo sin da bambino, e ancora non ho trovato una risposta. Se ti piace la musica, stare in mezzo a una folla urlante, impiedi, è di certo il peggior modo per sentirla, spesso in spazi inadatti che restituiscono un audio pessimo, poi. La risposta che riesco a darmi è che in realtà un concerto è una forma sociale rituale pseudosabbatuca dissimulata. Una cosa tribale. La musica non c'entra, o è la scusa: la scusa per ritrovarsi in gruppo e annebbiarsi un po' insieme. Come una partita vista live. Come l'apertura in un Apple Store. No Chibi, non sono il primo a sostenerlo (conosco io stesso altre persone, almeno), e so bene che E' lo stesso. Quindi, bah. Io non capirò mai cosa spinga gli esseri umani a compiere ogni attività di gruppo/folla per una ragione 'esperienziale' che è fisiologicamente sgradevole in sé, ma non credo che mi intristirò più di tanto per questo. Sennò, se ne avessi in qualche modo 'bisogno' per sentirmi sotto sotto meglio, credo che sarei ancora più triste. Per ora l'Apple Store più bello in cui sono incappato è forse quello di Osaka (Shinsaibashi). :) Ma anche questo thread ormai è una specie di scena da tifoserie. E' ridicolo. Perché parmi che nessuno è interessato a sapere se Lion, che è il nuovo OS per i computer Apple, sia usabile o meno. Che sarebbe una cosa sensata, se si parla del 'Mondo Apple'. Si tratta di lodare o spregiare, sentondosi 'bene' ovvero col pancino caldo nel fare l'una o l'altra cosa. Parimenti. Tifoseria. Noi siamo questi, noi siamo quelli e voi siete stupidi, no, voi non capite e noi invece sì. Veramente, che miseria l'umanità. :(
  19. Scusa, ma in italiano la N dinanzi a consonanti occlusive labiali diviene M. Non si tratta della M di imprestare, ovvero: se si fonde 'in prestito' in una sola parola, la N diviene M, proprio come in 'imprestare', o 'in + porre' = 'imporre', o 'in + pacco' = 'impacchettare', etc. Quindi 'prendimprestito' è un neologismo di conio italiano corretto, 'prendinprestito' è errato per la fonetica e la fonologia italiana, indi è un neologismo di conio errato. Tutto qui. :-)
  20. La gente si sposta di km e km per vedere esseri umani sudati su un palco o su un campo da gioco che potrebbero essere ascoltati e visti da casa. Alla fine, ognuno investe risorse ed energie in ciò che gli procura appagamento. Personalmente trovo insensato sia A (esperienza Apple Store) che B (esperienza concerto) che C (esperienza partita). Non saprei dire in che ordine. Ma oh, to each his own they said. As long as it's legal and unharmful, huh? Peggio di A, B e C non è forse che si sente bene bravo e figo a criticare gli intrattenimenti innocui e legittimi del prossimo? "Nello spregio per il prossimo è l'insicurezza di noi stessi."
  21. se ti riferisci a insensatezze come 'sgraffignoli', quelle non hanno proprio senso nel testo del libro/film: i Borrowers (prendimprestito) insistono proprio sull'idea che loro NON rubano, ma 'prendono in prestito'. Domanda ovvia: ma hai letto il libro / visto il film / conosci il contenuto per giudicare sulla sensatezza di una resa terminologica in essi?
  22. In ogni caso sarebbe "la prendimprestito" (con la M) :-) Comunque a questo proposito vorrei solo aggiungere una nota sul titolo italiano scelto per il film: anche questo, nella sua interezza, è stato scrupolosamente individuato secondo le direttrici indicate dallo Studio Ghibli. Un adattamento fedele dell'originale "Karigurashi no Arrietty" sarebbe risultato aoounto in "Arrietty la prendimprestito". Si è concertato, e sono personamenlmente stato concorde, che laddove il neologismo "prendimprestito" è assai autoesplicativo nella dinamica dei dialoghi del film, utilizzarlo in un titolo sarebbe stato inusitato a dir poco. Nell'individuare un titolo alternativo, lo Studio Ghibli ha in primis tenuto a recuperare con il sottotitolo quello che è il titolo italiano (e non solo) del libro: "Sotto il pavimento". L'altro focus per Ghibli era l'idea dell'esistenza "negletta" dei prendimprestito, cosa che apparirà del resto piuttosto chiara anche dal testo della canzone di chiusura del film, che recita "il mio piccolo mondo", "sotto al pavimento sto, da sempre una prendimprestito", e cose simili. Solo per dire che il titolo italiano, per quanto apparentemente fantasioso, non è un'autolegittimata 'genialata' del distributore italiano, ma il frutto di una seria riflessione svoltasi lungo le direttrici e le richieste indicate dalla Studio Ghibli stesso.
  23. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Non è un caso che l'educazione scolastica cominici a sei anni. La persona inizia a formarsi da prima. Forse anche prima della nascita. Con le sue inclinazioni, la sua personalità, i suoi gusti. E' la persona. Il 'cittadino' è una sovrastruttura. E' la persona civile, ovvero atta a vivere in un teatro pubblico che è la società civile, appunto. Il teatro dove la persona non è sola, ma è a contatto di convivenza con altre persone. Perché questo possa funzionare, è necessaria una sovrastruttura civile/sociale, che sia *funzionale*. Utile. Non 'giusta' o 'sbagliata', questo non importa. La libertà individuale è eplicata nel privato. Nel pubblico, l'utile sociale. Non mi importa se a me 'piace' o 'meno' dire 'grazie' quando pago un caffé. Non importa a me per primo se mi piaccia o meno. Non posso essere così egocentrico da dare valore alle mie personali inclinazioni nel pubblico esercizio della mia personalità. Dico 'grazie' perché è necessario (utile) che i cittadini (persone civili, in cives) si comportino secondo delle certe regole sociali affinché la società funzioni, possibilmente al meglio. Dentro casa mia il furto potrebbe per paradosso decidersi essere un legittimo modo di conquista del possesso degli oggetti, come tra i masai, e potrei insegnare ai miei figli che rubarsi i giocattoli a vicenda è OK, e il più scaltro verrà premiato. Ma gli insegnerei parimenti che il negozio di giocattoli non è casa loro, e lì non valgono le regole di papà, o peggio del loro individuale capriccio, ma quelle della società in cui si vive. Perché devono essere tutti così presuntuosi, narcisisti e ed egocentrici da legittimare sottobanco il loro anarcoidismo di comodo? E' così tipico di questi tempi. Deve essere l'effetto del benessere diffuso fruito sin dall'infanzia. :(
  24. Shito

    Rebuild of Evangelion

    La famiglia ha il compito di formare la persona. La scuola ha il compito di formare il cittadino. Eppure, era così semplice...
  25. Shito

    Nespresso...

    Dico nelle boutique fisiche, domani potrei passare ad assaggiarlo ^^
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