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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Il fine espressivo sovraesiste al mezzo espressivo, nel mio mondo. Così come il contenuto alla forma. Sirtao: direi che hai messo la similitudine alla rovescia. Di mio, amai il "pugno nello stomaco agli storditi" che fu il finale TV. Così tutti quelli che ancora "credevano" di stare guardando un anime di robottoni avrebbero avuto una doccia fredda con schiaffi in faccia. That's for the better in my book.
  2. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Il mio è un punto di dignità ontologica. Mi spiego: io non faccio processi alle intenzioni e non frequento sibille. Non mi interessa perché e percome un autore abbia concepito e realizzato una sua opera. Questo lo sa lui, e se verrà comunicarlo lo farà. Per soldi? Per scommessa? Per gioco? Per cosanesoio? Non mi importa. Una volta che l'opera di un autore assurge a realtà (= esiste realmente), essa *è*. Ed è -in sé- perfetta, nel senso di 'completa', "fatta e finita". Non vuole null'altro per essere. E'. Quando si trae un'opera da un'altra opera precedente, il punto di partenza è spurio. Quantomeno. Quando si traspone un'opera da una forma espressiva in un'altra, il punto di partenza e gran parte dello sviluppo sono ancor più spuri. Quantomeno. Sto solo statuendo questi dati di fatto. Sino ad ora, non è emesso alcun giudizio di valore su questi: sono fatti. Se poi si considerino tali fatti 'buoni' o 'cattivi', questo è già effetto delle proprie personali visioni (legittime). La *mia* personale visione (che è cosa diversa dai fatti, dato che è fatta di giudizi su quelli), è che l'originalità sia sempre meglio, e che le cose spurie abbiamo sempre un qualcosa di storto nel loro intimo. Il che non vuol dire che non possa esserci parimenti del bene in loro, di più o di meno. Ma non saranno mai un'opera originale al 100%, che può vantare quel crisma di 'autodefinita perfezione' (completezza in sé) che altri livelli di contaminazione vietano inderogabilmente.
  3. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Ovviamente non intendevo tracciare un parallelo reale tra la 'bastardizzazione legittima' di un manga in un anime, con placet e apprezzamento dell'autore, e la tremenda autolegittimazione dello scempio di localizzazione straniera. Non era un paragone sustanziale. Era solo per dire: se legittimiamo il gusto personale (e gusto non personale non c'è) sopra a quanto di obiettivo può esistere, allora è la fine. Quindi, intanto, ripeto il mio assioma: Non è giusto ciò che bello, ma bello ciò che è giusto. E non dico che non si possa trarre un buon anime da un manga. Si riprova spesso che da manga ottimi si traggono anime mediocri, e gli anime migliori si traggono da manga mediocri. La ragione è lapalissiana. Qualcosa che è straordinaria nel suo nativo medium, non funzionerà se trasposto in altro medium: evidentemente sfruttava appieno e al meglio le peciliarità del suo proprio medium di nascita. Anche il tentativo di 'fedeltà intermediatica', in questo senso, è sinanco rischioso e fallace. E' un tema complesso. Ma anche se quel che dici è vero, Orange Road (il manga) è onesto, genuino e immaturo come il suo autore. E del resto tratta di cose oneste, genuine e immature. Erano così, gli anni ottanta, e soprattutto i giovani giapponesi di quegli anni, non credi? Non sono convinto che siano pecche, alla fine. Ogni originale è perfetto in sé stesso, piaccia o non piaccia. Giudizio di gusto legittimo, e ci mancherebbe, ma la completezza di un originale resta. Volevo esprimere questo.
  4. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Credo che Kobayashi sia onestamente nel giusto. il Mare è quello di Dirac, matematico francese se non erro, teorizzatore delle stringe negli spazi dodecadimensionali di Hilvert, sempre se non erro.
  5. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Mentre rifletto su questi punti, ti faccio notare che hai eluso il mio punto principale.
  6. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Anche Miyazaki spesso non sa come sarà l'ultima scena, o il finale, di un suo film quando è già a produzione iniziata. Questa cosa si è enfatizzata con la vecchiaia. Anno sapeva come voleva concludere Eva. Nel progetto orginale (cfr Newtype100% su Eva) c'è una storia completa. Era un finale positivo, perché Anno si approccia alla creazione di Eva con l'uscita dalla sua depressione. La discomunicazione con l'otakuzoku seguita al finale TV (frutto di ristrettezze di budget, tempo e di una storia che aveva deviato dai binari originali trascinata dal coinvolgimento emotivo-narrativo del regista) ce lo ributta, e il prodotto è Magokoro (laddove Air segue la sceneggiatura originariamente prevista per l'episodio 25 televisivo). Tutto qui.
  7. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Il guaio del Terramare di Goro è che si fonda su Terramare, quando lui voleva parlare d'altro. Opera bastarda. E anche cinematograficamente imprecisa (o quel che si voglia), ma di quello -personalmente- non mi importa. Perché a me non piace il cinema, mi piace la sensatezza del messaggio che può veicolare, la sua importanza, dinanzi ai quali tutto scompare. Questi sono i miei canoni di 'bellezza'. Perché vedi, ognuno ha i propri. E molti, come i girellari dei CdZ, NON includono il canone di 'correttezza' tra i requisiti necessari della bellezza: trovano bella anche una cosa sbagliata. Non passare per obiettive cose che non lo sono. Che una cosa sia sbagliata è oggettivo, il fatto che essendo sbagliata sia anche brutta no, non lo è. E se tu fondi il tuo criterio di accettazione ontologica sulla 'bellezza' sei fregato: ognuno definisce il proprio canone di bellezza. Legittimamente. Quanto te. Detto ciò, no, non sono un amante di Lolita di KUbrick. Sono un amante del libro. Il film, che è un bel film (in inglese), non avrebbe infatti dovuto esistere, se chiedi a me. Ma non tanto per il suo non essere fedele. Perché imho ogni opera dovrebbe essere sufficientemente originale, e fondarsi così su un'opera altrui non mi piace. Il figlio di tale autorato è bastardo. C'è differenza tra il trarre ispirazione e il prendere di peso una base narrativa preesistente. C'è differenza tra Cagliostro e Nausicaa, anche se la seconda si basa su Earthsea più di quanto non faccia la Terramare di Goro, parvenze a parte.
  8. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Sicuramente il pubblico di riferimento del messaggio reale di Eva erano gli otaku, sì. O perlomento gente con quel certo qualtipo di mentalità. Probabilmente, Eva ha avuto così successo anche perché -sebbene al tempo forse non ce ne si rendesse conto- quel certo qualtipo di mentalità iniziava a dilagare.
  9. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Non l'ho mai sentita. Quello che posso dirti, è che nelle parole di Sadamoto stesso le cose stanno come ti ho riportato. Poi, potrebbe avere mentito. Ma se ragioniamo in logica di sospetto anche con una fonte direttissima, tanto vale smettere di parlare di qualsiasi cosa, no?
  10. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Non è assolutamente così. Ho parlato di questo personalmente con Sadamoto a Parigi. GAiNAX partecipò a un 'concorso' tra studi di animazione, indetto da NHK per sviluppare il projegetto di Nadia lasciato nel cassetto (dalla NHK) da Miyazaki anni prima. Nel frattempo, Miyazaki da quelle idee aveva tratto Laputa. GAiNAX partecipò da principio con design di Sadamoto e regia/direzione di Anno. Vinse il concorso, e fece Nadia -in perdita-. Il resto è storia.
  11. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Eyemerich, credo che tu non stia cogliendo il parallelo che è stato fatto tra il detto della luna e del dito indicante, ed Eva. Nel discorso 'dito e luna' guardare il dito è semplicemente la superficialità di lettura che si ferma all'ottusa apparenza, senza cogliere il senso delle cose (il senso del dito indicante è che indica, indi cosa indica, non tanto il fatto che sia un dito). Allo stesso modo, Eva ha un senso che va oltre l'uso assai otaku dell'immaginario assai otaku che mette in scena per gli otaku stessi, sì.
  12. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Non incominciamo con l'idea di 'nulla di originale quindi brutto', altrimenti bastavano i tragici greci. Dopo i quali, tutto è contaminatio e variatio. L'umano è sempre umano, il narratore di ogni epoca lo narra ricontestualizzandolo al suo zeitgeist. OBV. Garion: vero, gli anime sono sempre almeno in parte opere corali. Ma resta che quando questo coro prende il la da un'opera preesistente, nata in altro medium, è un coro bastardo. Non è colpa di nessuno, ma è così. Non è opinione, è un fatto. Ora, un momento di riflessione. Se tu dici una cosa sciocchina come "a me non interessa che sia autentica, interessa che sia bella", dai ragione agli amanti del 'doppiaggio storico' di Saint Seiya. Sai cosa? ll gusto è soggettivo. Il criterio di 'bello' è soggettivo. Ed è al 99% *abitudine*. Quindi dire "e bello (aka: mi piace + fandonie estetiche pseudoggettivanti che pffff) quindi è ok" è un'eresia, e tu lo sai. Le cose devono essere CAPITE per essere APPREZZATE in ciò che sono. Altrimenti, si apprezza soltanto il regresso alla propria infanzia (fucina della nostra abitudine di gusto), sfruttando malamente l'altrui. Che è, in una parola, ignoranza. Nel senso negativo del termine.
  13. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Oh, invece è possibilissimo. Quando un autore mette degli elementi d'istinto, lo fa senza alcun ragionamento. Ma un regista con esperienza che lavora su quegli elementi può anche capire il meccanismo per cui l'autore originale li ha messi, e sfruttarli meglio. Odio questo tipo di ragionamento da 'intenctio libris' di cui Eco. Concordo che l'autore possa mettere delle componenti inconscie nella sua opera, e che voci esterne possano farlo riflettere sul merito. Ma nessun altro che lui può dare interpretazione autentica della sua opera. Semmai, ci tornerà lui dietro suggerimento esterno. Con tutto che la morte a Venezia di Visconti è forse più onesta sulla psiche di Mann di quanto non sia l'originale di Mann stesso, resta che "assumption is the mother of all fuck-ups". E se non sei l'autore, se non è lui a dirlo, tutto è assumption. La critica è presuntiva. L'interpretazione esterna è presuntiva. Esiste solo l'intetion auctoris, conscia o inconscia che sia. L'intentio lectoris è presunzione, quindi sta a zero. L'intentio libris è un fantasma che fa ridere. E no, Beatiful Dreamer NON è Uruseiyatsura come Cagliostro non è Lupin - Il primo sono le 'delusions' di Oshii, il secondo è il lolitismo romantico di Miyazaki.
  14. Chibi: i monitor Apple sono sempre stati overpriced, nel senso: buona qualità semi professionale (specie il tipo di pannello), ma non a livelli veramente pro. Tuttavia, Apple ha sempre offerto un livello di costruzione di qualità elevatissima. Non credo sia più così, ma gli Aluminuim Cinema Display, oltre al gusto del design (che è pure soggettivo, certo) dono obiettivamente costruti con materiali e precisione di alto livello. L'eclosure, solidissimo in alluminio, si muove con un dito ma è solido e stabile in ogni degree. Ci sono altri plus: la comandabilità da computer, da spegnimento del display a sleep e shut-down pairati. Inoltre, ca comodità di fare hub di USB2 *e* firewire con *un solo cavo* che viene fuori dal monitor (eredità concettuale dell'ADC). Sono cosa che, per me e per altri hanno un valore reale e consistente. Di gente accecata dal marchio ce n'è in ogni campo, certo. Ma non tutti quelli che pure scelgono un prodotto di quel marchio lo sono.
  15. Informati, informati. L'esistenza di quel prodotto non è mai stata comunicata. Neppure sui blog dei rumors. Indi, sino a prova provata, lo prendo come un tuo confondimento. ^^;
  16. Link pliz. I professionisti di audio che se ne fanno di un monitor strafigo? Non 'strafigo': ma giusto opaco e con poche aberrazioni di sorta. Prova tu a stare più di otto ore su un multitrack a fare sincronizzazione. Prova su un monitor glossy. Poi sappimi dire. Dipende da che tipo di grafica fai. Oltre al fotoritocco e alle applicazioni in cui la vedicità della resa cromatica a video in prospettiva stampa è il punto cruciale esistono settori professionali di stampa (uno su tutti, l'impaginazione) dove il punto chiave non è quello. I monitor Apple sono sempre stati una scelta di squisito compromesso tra prestazioni e design, ottimi per la collocazione in home studios e segmenti prosumer.
  17. Da quando? °° Io vedo solo: http://store.apple.com/it/product/MC914ZM/A?fnode=MTY1NDA5OQ&mco=MjMzOTY3Njg e http://store.apple.com/it/product/MC007ZM/A?fnode=MTY1NDA5OQ&mco=MTkwMzgyNDM E dall'uscita di scena degli "Aluminium" Cinema Display non ricordo un monitor Apple stand alone non glossy. Né un annuncio di materiale simile. Sbaglio?
  18. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    imagawa is not amused Neppure lui è perfetto. Anche se lì il livello di variatio era tale tanto, impiantato su un intero pantheon, da essere quasi all'omaggio.
  19. Monitor opachi per professionisti di grafica e audio, home studios, etc. Diciamo settore prosumer/professional. iFapness I have no problem with, as long as that's not everything Apple has to offer.
  20. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Un po' come Cagliostro non è Lupin, ma non sono cose belle. Se vuoi fare una cosa originale, non usare i personaggi, i nomi, il pre-set di un'altra opera originale.
  21. Shito

    Vedere Kimagure Orange Road e Gundam

    Per il primo: il manga, punto Per il secondo, la serie originale, punto. Garion mi odierà: ma non esiste altro originale che l'originale.
  22. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Imho Studio Ghibli dovrebbe affidare una regia a Sadamoto Yoshiyuki. Ootsuka Yasuo lo indicò da tempo come "una delle due persone con un talento superiore al mio" (l'altra è Miyazaki). Sadamoto ha capacità di animatore, di narratore, di chade, di fumettista... ha lavorato a stretto gomito con registi di rilievo (Yamaga, Anno, Hosoda). Avrebbe senz'altro a che saper creare degli E-Konte SUPREMI. Imho, ora come ora, Suzuki dovrebbe dirgli 'Ok, vieni a fare Ginga Kuukou al Cremlino di Oshii diceva'. :)
  23. Beh, doveva succedere. Speriamo che senza Steve alla guida si ricordino del settore professionale, negletto ormai da anni. ;_;
  24. credo tuttavia che avere un terminale 'da letto' e farci andate i video HD sia una *cazzata mostruosa*. Voglio dire: hai un monitor da 11 pollici nel letto, e ti preoccupi di avere sources full HD? nonsense Come avere la audio fapness nelle cuffie con cui si va in mezzo al traffico: sarà sempre sHit-Fi, obv. Quindi, direi che un Air, o pure un iPad, va benone. Augh, ho detto.
  25. Io sul mio Mac Mini late 2009 faccio girare CS5 su due monitor Cinema Display 20", mentre sto virtualizzando Windows nel frattempo dove gira un altro Photoshop, e ho tipo 35 tabs di FireFox aperti. :)
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