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Mortal Kombat Legacy
topic ha risposto a Shuji in una harlock nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
...I fondamentali -
Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Shuji in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
In effetti, quegli alimentatori non hanno un connettore a 24 con 4 separati, o separabili, o accoppiabili? -
Non pote essere vero, e' un montaggio
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House M.D.
topic ha risposto a Shuji in una Maximilian nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Le' Turnat! -
Stagione Americana 2010/2011
topic ha risposto a Shuji in una P Again nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Ho visto i ratings, maronna che tramvata gia' alla premiere Alla fine e' una serie in Dead on Arrival, faranno una stagione da una decina d puntate e morta li'. Un po' e' un peccato, pero' la serie resta valida Vero, che si che si aggira come uno zombie Comunque e' un peccato, vabbe' restera' come singola stagione -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shuji in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
:lolla: -
Stagione Americana 2010/2011
topic ha risposto a Shuji in una P Again nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
CHAOS (e' una sigla dopotutto) mi e' molto piaciuto; regia misurata, elegante, buoni tempi, buona recitazione, storie non cosi' tanto banali nonostante il tema e il genere siano quello che sono. Mi piace il 'mood' di fondo che non vede la CIA e il governo come dei 'grandi fratelli', ma come un insieme di piccoli uomini dotati di grandi voglie, che si tratti di ambizioni politiche o semplicemente desiderio di incidere in determinate situazioni. Ottima verve complessia. Per me forse la migliore premiere della stagione attuale. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shuji in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Non e' stereoscopia, e' un movimento su piu' piani in parallasse, con fuoco sul punto di vista di chi osserva. Credo che anche il 3DS fosse appunto la stessa cosa, infatti l'effetto parallattico funziona solo se sei perfettamente centrale al video e a una data distanza (dovuta alla distanza oculare di ciascuno). Nel caso di questo soft per iPad, la telecamera frontale segue il viso dello user, e il sistema interpreta il dato correggendo in tempo reale la visualizzazione, quindi il punto di vista di chi osserva può muoversi. Sono sistemi differenti; se noti non vi sono nel filmato angoli 'extra cornice'; tutto rimane confinato in quello spazio, non vi e' (ho sempre sognato di usare sta parola) "estroproiezione", il 3ds e' 3d reale, quel tipo di effetto e' usato da almeno un'altra app ma solo per gli spostamenti orizzontali, ad esempio. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shuji in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Non e' stereoscopia, e' un movimento su piu' piani in parallasse, con fuoco sul punto di vista di chi osserva. -
Nun lo evoca' Nun ce sono i post molesti, tanto erano solo provocazioni.
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Esagerato! :biggrin: Quello. Nun c'e' piu'
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Partiamo dall'otturazione. No, non quella del dentista, il tempo di otturazione di un obiettivo (per l'esposizione di pellicola o vari tipi di pastrocchi digitali). Volendo mostrare un fotogramma di un movimento molto veloce, si eleva il tempo di otturazione dell'obiettivo; se vuoi fare una foto sportiva di una gara tipicamente 'sprint' come una gara di 100 metri, se usi un'otturazione di 20/25 il risultato che avrai sarà quello di una scia. Quindi devi alzare tale soglia di 'apertura' per avere un quadro perfettamente (vabbe', in questo caso manco ci si riesce bene) o perlomeno chiaro e DETTAGLIATO, ad esempio anche oltre l'1/100 (Viene da se che si parla di aperture circa 4-5 volte superiori al primo valore indicato). Quindi viene da se che riprodurre 25 fotogrammi soltanto per il video, specialmente per movimenti rapidi, ma non solo, e' molto poco Parliamo quindi di 'riproduzione' (ehm) Ora, gli eventi sportivi (anche quelli in alta definizione) sono riprodotti in interlacciato (lasciamo perdere le differenze di formato) a 50hz (un quadro a 25 e' composto da due semiquadri di 'momenti' di due fotogrammi differenti). Quindi con l'interlacciato abbiamo, comunque, una resa in riproduzione di 1/50; il resto e' blur, ottica considerando la soglia di percezione del movimento, etc etc. Ora, immagina che quanto vedi di quella scena non sia in interlacciato ma in progressivo puro con riproduzione non di due semiquadri in due tempi differenti, ma di uno solo per la meta' riprodotta della scena in movimento. I casi sono solo due; o scatta, o lo vedi 'disturbato'. Ora, se la velocita' effettiva di riproduzione fosse non piu' come al cinema attuale di 24 fotogrammi al secondo, ma di 48, riusciresti a vedere esattamente il movimento alla televisione, ma con la piena risoluzione del cinema.
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Nah, perche', posta sul topic, al massimo rimuovo i post del tipo e non se ne parla piu' edit: fatta pulizia, posta che sono curioso
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Breaking Bad
topic ha risposto a Shuji in una Yuka Osawa nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Leverage punta alla 'costruzione' minuziosa dei colpi cui manca alla fine di sapere solo una parte che da' poi un senso differente a quanto accaduto. E' un po' l'Ocean Eleven delle serie tv, non e' una commedia. Chuck ha l'accento sul lato commedia ma ha saputo molto ben caratterizzare i personaggi. Sta serie invece mi pare la figura del tizio al bar che le spara sempre piu' grosse per farsi figo. -
Breaking Bad
topic ha risposto a Shuji in una Yuka Osawa nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Per me, c'e' troppo desiderio non celato di porre l'accento nella scrittura su 'ganzo' e 'piacione', per prendere concretamente sul serio sta serie. Leverage aveva sparate a volte assurde, per restare in 'tema', ma i personaggi (chi nomina la Canalis e' morto) erano e sono su di un altro pianeta. -
Si vabbe', ma se prosegue cosi' se rischia l'overdose da moe
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Non ho parole per sta puntata :lolla:
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E veniamo all'ultima fatica di Paul Haggis. Film sulla riflessione, che diviene compulsione e poi sfocia in un'azione del tutto disperata. Qua la scusa e' quella di una moglie messa in galera per omicidio, e del marito che non si rassegna dinanzi a nulla per liberarla. Ci riuscira'? Ho iniziato con un brevissimo sunto della storia, cosa che non faccio mai, per un motivo: Paul Haggis se avesse le palle sarebbe uno splendido regista. Dico questo in quanto il finale assolutorio, rilasciato anche in poche battute, se lo poteva risparmiare. Il film avrebbe avuto tutta un'altra valenza se fosse concluso nel dubbio; in quel caso sarebbe stato lo spettatore, sui titoli di coda, a rimuginare come il marito ha fatto nel film. Quel dettaglio ha ridotto il film, lo ha sminuito enormemente, dal livello di un film davvero buono, a uno dei tanti mediocri girati per la televisione che "tanto lo facciamo e lo rigiriamo su ogni network esistente sulla faccia della terra e in home video, male che vada abbiamo fatto girare soldi". Perche' per il resto, il film funziona bene, anche se con una seconda pecca, che pero' si potrebbe ricondurre a questioni di scelte e quindi non cosi' influente per un giudizio obbiettivo. Il discorso e' che l'elemento portante del film 'il dubbio', viene relegato a poche battute, risulta troppo poco incisivo, avrebbe avuto bisogno di uno spazio maggiore, lasciato alle parole di terzi specialmente e non solo alla prova di Crowe. (Che, per inciso, a me non fa impazzire, qua ha fatto una buona prova, ma con un qualunque altro attore il film avrebbe giadagnato parecchio). Russel Crowe si scontra con una sceneggiatura nella quale il film in pratica 'pesa' quasi solo sulle sue spalle; le stesse azioni che pianifica spesso si 'leggono' idealmente non tanto in un tabellone appeso alla parete quanto sul suo sguardo, sui suoi tick, le movenze, le pause e gli scleri. In sintesi una prova abbastanza buona per Crowe. Gia' che parliamo di attori e quindi di agenti, qualcuno faccia qualcosa per Olivia Wilde, che dopo Dr.House non ha azzeccato/non sta azzeccando un ruolo che e' uno. Qua fa la parte di una tenera mammina per una manciata di battute. La domanda PERCHE' non risuona abbastanza con forza esclamata in una sala cinematografica vuota. Ho notato, per mia personale curiosita' e che registro con piacere, che l'espediente di non rivelare nulla del piano per la maggior parte del film, lasciando il tutto a 'sensazioni' e spizzichi e bottoni di una ideale 'presenza' dello stesso su di una parete, rende poi lo svolgimento dell'azione plausibile e non affetto da 'deus ex machina' vari. Notevole, non me l'aspettavo. In sintesi il film, nonostante quanto detto sopra, non arriva neanche alla sufficienza risicata. Buono da vedere alla TV, in sala e' francamente evitabile.
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Si ma la pulzella non era ingrifata da un altro Ecco, ricordavo che c'era una divisione temporale; nel film non c'erano due spade ma due 'momenti'; l'estrazione e poi la 'rinascita' con la dama del lago, nella tradizione si abbandonava la vecchia dell'estrazione e si recuperava dal lago excalibur.
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Forse li' nel film invece che due spade avevano messo un espediente; la spada si era rotta e poi era stata portata a riparare 'magicamente'; ma non lo vedo da anni.
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Per il ciclo arturiano e' verissimo, c'erano due 'spade'; quindi alla fine la rivisitazione del mito e' tutta particolare. (Anche nella morte di arthur, e quindi nel film Excalibur, si parlava di due spade, se non erro). Ma al di la' di questo, il discorso in se' non cambia molto; la spada che 'provava' la sua discendenza era comunque la spada nella roccia; qua la roccia era insieme ad un meccanismo; l'errore e' stato quello di chiamarla Excalibur, ma comunque resta la differenza nel meccanismo di 'estrazione' della stessa, che e' poi il punto caratterizzante della cosa. A me di Ginevra incuriosisce il discorso 'tradimento'; un elemento a dir poco importante nel ciclo arthuriano e' quello di Lancillotto e Ginevra; chissa' se qua vorranno invertire gli elementi e fare in modo che sia Arthur a mettere le corna ma non a Lancillotto, a quell'altro la'?
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Basta non sia l'Excalibur di Soul Taker Allora forse ho equivocato, anche nella serie non parlava di Excalibur ma di un altro tipo di spada?
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Francamente, poppe a parte , questa serie non mi piace. Ha senz'altro le sue attrattive, ha degli spunti interessanti quali il meccanismo di Excalibur, la differente parentela tra Arthur e Morgana (limitataente al padre-madre), la Camelot 'in fieri', ma la cosa oltre alle atmosfere finisce qui. Dice bene Joker, sembra veramente piu' The Tudors che i Pendragon, con l'ulteriore aggravante che Enrico VIII risulta essere a confronto assai piu' interessante di King Arthur, e il famoso suo vescovo piu' di Merlino. Il che e' veramente tutto dire. Nota positiva finale e' che Ginevra finalmente e' una gran figa, ad esempio quella di 'Merlin' non si pote guarda' Alla prossima serie.
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Vero http://www.youtube.com/watch?v=2dkR3SaJU6Y&
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Questa va dritta nel cellulare :nene: char sempre con te? :nene: Quella Char, si