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Mega House Excellent Model
topic ha risposto a Shuji in una P Again nella sezione Modellini e gadgets
Eh? Noi stavamo parlando di Perona, non di Boa... Fijolo, se guardi indietro si e' parlato anche di anticipazioni su BOA; se tanto mi da tanto ho idea che tra poco ripopperano fuori altre info anche su di lei, quindi, mejo provare a cautelarsi da colpi e infarti di varia natura -
Nel profondo (assai nel profondo) e' cio' che in realta' vuoi dire
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E' Snobbe o no?
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Sinceramente, il finale lo ricordo poco Ricordo la scena della caduta, ma gia' non ricordo se c'era un pozzo o meno. Se non me la ricordo comunque significa anche che non era molto incisiva. Ma come si suol dire, cio' che conta e' il viaggio, non il raggiungere l'obiettivo, e la storia funzionava alla grande.
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Comunque, al di la' di commenti e perculamenti sedimentati negli anni in realta' per cose non inerenti la serie, ti dico la mia. Ho adorato questa serie. La cura e la ricerca nei dettagli 'tecnici' su armi e similari, meno sulle realta' locali comunque piu' che romanzate. Quella piccola storia fatta inizialmente di sensazioni e di immagini 'rubate' nel tempo e nella memoria che si innesta man mano sul binario del ricordo, a suon di carillon. Quell'alone di 'mistero' con il quale le protagoniste hanno a che fare. Quella sottile patina di tristezza che aleggia sulle azioni e sulle vite di un po' tutti i personaggi, fino all'esaurimento di alcune legate ad un singolare destino. Non mi e' piaciuta l'inutilita' e la gratuita' ad esempio di alcune scene di 'abluzione' in qualche modo legato ad in rituale, ma comunque non essenziale nel contesto e poco significativo per non essere 'gratuito'. (Taccio sulla questione del gatto, per ovvie ragioni). A me e' piaciuta, molto. Pero' mi fermerei a Noir, perche' poi questo 'modo' di raccontare una storia e di gestire i personaggi ha 'dilagato' nei vari Mad Lax, El Cazador de la Bruja, e alla fine m'ha frantumato le palle.
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(C'erano stati scontri tra Thor e ben Grimm? Non me lo ricordo, era per la solita domanda, e' piu' forte hulk thor o la cosa? )
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L'unico problema di quel cartello e' che agevola la mira Comunque la seconda me la guardero', sono curioso di vedere come risolvono lo scontro mecha-tsundere e mecha-pirla
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ora però, se il traduttore online non ha scazzato troppo, è la gente a fare beneficenza a kodansha perchè il manga dell'omotigggre (7 volumi) ha venduto 10000 unità in 2 giorni... http://www.jiji.com/...k=2011011300567 edit: ah sta scritto anche qua http://www.animenews...ations-past-700 Come si dice a Roma, dici che e' tutta 'na mandrakata pubblicitaria?
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Mega House Excellent Model
topic ha risposto a Shuji in una P Again nella sezione Modellini e gadgets
Per i prossimi eventuali suggerimenti riguardanti BOA, si pregano i diretti interessati di darli con la giusta misura e tatto, altrimenti qualcuno dall'altra parte dello schermo finisce come lo Sanji attuale -
Ma che m'avete fatto guarda' Mi hanno un po' sorpreso le animazioni in treddi' dei combattimenti, non male, non sanno di Meccano ( http://www.meccano.com/ ). Anche se poi sta roba va avanti con una qualita' almeno un po' sopra alla media nelle animazioni, altrimenti i presupposti della storia sarebbero agghiaccianti
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Thanks 'bro!
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Alla fine e' un discorso legato alle caratterizzazioni dei personaggi; i personaggi nascono dalle contraddizioni e devono tenere conto dell'invidia anche 'sulla carta'; un super eroe ha poteri incredibili, ma deve avere altrettanti 'punti deboli' specie commisurati con i poteri posseduti. Di piu', uno che si incendia come un fiammifero, e' una 'stranezza', un 'mostro'; se tale tipo che si incendia come un fiammifero si scopre che (ad esempio) deve combattere con delle vertigini e gli piace vestire integramente di giallo, diventa un personaggio. Dall'altro lato de super eroi, se un atleta vince una medaglia non e' un personaggio, mentre magari chi arriva secondo e predilige un taglio di capelli 'sbilenco' alla zorzi, lo diviene. L'uomo ragno ha poteri mostruosi, ma contemporaneamente e' un ragazzino spaurito che vive con la nonna malata; questo fa il personaggio, paradossalmente, non il fatto di avere poteri; quello al massimo lo fa diventare un 'freak', come ce ne sono al circo. Ora, Raimi nel terzo film ha fatto una gran cazzata. Forse perche' aveva in mente delle scenette per lui 'divertenti', ha inanellato uno dietro l'altro tutta una serie di eventi a livello personale, che non hanno contribuito a rendere Peter Parker simpatico. L'hanno reso uno sfigato. Il problema del terzo film e' questo, Raimi accentuando in maniera patetica tale aspetto, di fatto ha trasformato Peter Parker in un tale sfigato che non generava piu' empatia, ma distacco. C'e' una battuta in un film (piu' intelligente di quanto sembri in realta' dal suo aspetto 'parodistico', "Tropic Thunder") che riferito ad un personaggio 'malato' di un altro film di Sean Penn "Mi chiamo Sam", asseriva in una qualche battuta comunque fuori contesto, che pur essendo stata una grande interpretazione di Sean Penn, quel personaggio non aveva funzionato per un semplice motivo; era TROPPO reale; in narrativa e nello spettacolo, i personaggi di quel genere che funzionano sono quelli che 'sono verosimili', ma mantengono la distanza con lo 'sfigato' di turno. Ad esempio, il protagonista di Rain Man era simile come caratterizzazione a quello di 'mi chiamo sam', MA era chiaro e palese che non era realmente il personaggio rappresentato. Paradossalmente, Raimi poteva davvero essere il regista perfetto per Spiderman, ma come in molte altre sue produzioni, col terzo ha fatto quello che ogni tanto gli 'gira'; CAZZEGGIA. Niente di male in se', lo facciamo anche qui, il problema e' che in quel caso non fa divertire con il mezzo del personaggio di turno, MA fa ridere DEL personaggio di turno (epiche realmente certe puntate di Hercules, serie tv, 'nel mondo reale'). MA quando si ride DI un personaggio, e non si sogghigna un po' empatizzando per qualcosa che gli succede (nelle prime storie la paranoia di dove parker metteva gli abiti da qualche parte, quando li perdeva o quando anche in qualche modo si rovinavano). Erano tutte cose che contribuivano a creare il personaggio, ma quando tali cose susseguite a ripetizione lo delineano per un completo imbecille, non solo non c'e' piu' il super eroe, ma non frega piu' nulla neanche di chi ci sta dietro.
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(come se fosse vero che non me ne ricordo ) :lolla:
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:superfap: Ma chi e' che doveva fare delle "esclusive nuove animazioni in occasione dell'edizione Italiana/Europea"? :unsure: :godisempre:
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Stagione Americana 2010/2011
topic ha risposto a Shuji in una P Again nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
HO PAURA Ho appena letto che Emmy Rossum (Bulma) e Justin Chatwin (Goku) (si proprio quelli di Dragonball Revolution), hanno preso a recitare... vabbe', quello che fanno visto che non mi viene un altro termine piu' peciso, in una serie tv. La cosa rischia di risucchiarmi in una spirale di Trash Spontaneo che manco dai tempi di Smallville. Non so la serie, non la voglio sapere, non la guardero', non controllero' (SHAMELESS). ARGH! :porcodance: :porcodance: :porcodance: -
Ma da quanto tempo solchi questo mondo? :pazzia:
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E qui stà il problema: le stampe su rivista hanno una resa da far pietà ( presente Shonen Jump?), mentre i per volumetti originali i problemi sono 2: Il primo è trovare qualcuno che ce l'abbia in condizioni decenti per scansionare le pagine. Il secondo che quel qualcuno sia disposto a distruggere la sua copia originale degli anni 50 per scansionarla ( ci sarà in giro di sicuro la ristampa degli anni 80 , ma avranno usato probabilmente gli stessi materiali di questa edizione, credo). Stiamo parlando di lavori al tratto, bisogna proprio volerlo di non riuscire ad ottenere scansioni decenti da un qualche tipo di stampa, fossero ancora-ancora a colori e stampata su porosa... (e se ti dicessi quanto si lavorava anni fa sulle scansioni dai volumetti originali, e non so quanto ora non lo si faccia, ne saresti sorpreso.)
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Faceva beneficenza presso gli orfanotrofi pure quello li'? Questo si firma Naoto Date, quindi e' possibile pure quello
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Stagione Americana 2010/2011
topic ha risposto a Shuji in una P Again nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Visto pure questo per curiosita', magari domani spostiamo i messaggi in un nuovo topic. A mio avviso questa serie ha due problemi. Il primo problema e' l'attore scelto per fare il super-eroe; e' dannatamente anonimo, sommando il fatto poi che da super eroe diventa in pratica una 'macchia nera' semovente sullo schermo, rende la presenza scenica del protagonista una 'sparizione' continua. Il secondo e' il luogo dell'addestramento da super eroe. Il circo. Narrativamente come si suol dire 'makes sense'; e' un luogo variegato con molti esperti di varie discipline, quindi a rigor di logica e' un posto perfetto da essere trovato in qualche modo gia' bello e pronto dopo l'incidente e sviluppare delle capacita' dell'eroe. 'makes sense'. MA. L'accezione che generalmente diamo al 'circo' non e' 'lusinghiera'; non ho presente se esiste l'equivalente modo di dire americano, ma il fatto che esista il dispregiativo 'fenomeno da baraccone', perlomeno in questo caso in Italia, indica un qualcosa di 'wierdo', detta all'americana, invece. Inoltre, in realta' non siamo abituati a 'vedere' o a 'considerare' il circo 'dietro le quinte', ma per cio' che realizza, gli spettacoli che vengono tirati fuori. Quindi, per quest'ultima ragione, se il circo e' qualcosa di immediatamente 'conosciuto' senza necessita' di introduzioni particolari, e' il dietro le quinte che rende l'approccio 'strano' pur con tale riferimento preciso. Quindi in pratica, il circo logicamente ci sta tutto, il problema e' che pero' per 'accettare' anche questa parte qua, bisogna prosciugare ogni possibile suspension of disbelief. Il che porta quasi inevitabilmente ad andare oltre di essa, ed a eccessivamente razionalizzare il contesto, uccidendo la storia. Una storia funziona non perche' e' ben realizzata, ma solo se la sospensione agisce, altrimenti si fa strada la razionalizzazione, ed e' la fine non per questa serie tv, ma per qualunque cosa si possa raccontare. Per il resto, trovo abbastanza incisive le musiche, le caratterizzazioni sono 'Really' da fumetto, prima o poi mi aspetto che esca fuori da qualche parte Adam West, o il Warren Beatty di Dick Tracy. Il bene e' il bene, il male e' il male. Gli stacchetti a 'capitoli' li trovo pure interessanti. Non riesco a digerire la storia del circo, e il protagonista e' praticamente 'evanescente' sia normalmente che meno. Paradossalmente mi sembra una 'specie' di Nikita al maschile e con mantello, appunto. Sono le 'distonie' prima accennate ed altre ancora possibili, che mi lasciano molti dubbi. -
http://tv.repubblica.it/copertina/giappone-tiger-man-e-le-sue-donazioni-benefiche/59725?video
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Mi sfugge un po' perche' chi va a vedere sto film dovrebbe essere in qualche modo accomunato alla 'girella'; i 'girellari' sono ALTRA cosa, non chi va a vedere un live tratto da una serie animata di anni fa. E' per il nome? Ormai commercialmente e' quello.