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Tutti i contenuti di Shuji
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Questo senza considerare che in ogni caso se vai dal tuo fumettaro per *chiedere* un dvd/manga, significa che gia' lo conosci. Chi non lo conosce e non lo trova in giro, come fa a sapere che esiste? C'e' da dire che alla fine anche mettere in vendita il primo dvd a pochi euro (sui 5) fatto da taluni (vabbe', in pratica Dynit) almeno si fa mettere in esposizione qualche copia. O almeno, c'e' una possibilita' in piu' che il negoziante lo faccia... Che poi, considerando il costo reale di un supporto e di un manga, alla fine non penso sia cosi' fuori dal mondo, ad esempio, mandare dvd-manga in visione (almeno una copia delle nuove uscite) per i fumettari. Alla fine costa senz'altro meno di qualunque promozione, e almeno si avrebbero delle copie in esposizione. Ma e' sempre il solito discorso, non c'e' alla fine la volonta' di fare qualcosa; in italia le imprese quasi da sempre tendono quasi unicamente a mantenere una posizione e non ad andare 'oltre'. Certo che e' anche vero che il credito disponibile poi e' quello che e'.
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Questo film passera' alla storia
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Quote Emma Frost. Questo film ha delle attrattive
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http://it.youtube.co...=Xkj4hSdcDNA#hq La 'canzone' del film
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Quote vabbè ma della Fondazione spigne il primo libro, da quando arriva il mulo in poi fa caghè Eretico.
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Quote Riesumo il topic per dire che: 1) E' uscito il 4° di Haruhi, quindi ringrazio tutti coloro che hanno seguito le uscite! 2) Me sa che hanno fatto il box di Haruhi senza pensare alla ocard cartonata... perchè i 4 dvd per entrare entrano ma poi ad estrarli è un'impresa. Vi consiglio di lasciare un dvd leggermente fuori dal box in modo da riuscire ad estrarlo (ed estrarli) più facilmente. beh, c'e' anche da dire che pure i cofanetti giapponesi soffrono mediamente dello stesso problema ossia, per entrare entrano, ma poi e' impossibile o quasi togliere un dvd singolo e bisogna rovesciare il cofanetto per riuscirci.
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Ma infatti il vero problema del p2p non e' tanto il mancato guadagno (non prendiamoci in giro, la duplicazione esiste da parecchie decine di anni a tutti i livelli e nessuno e' realmente morto per essa) QUANTO il problema, per i produttori, che non possono mettere in piedi una campagna pubblicitaria ad hoc. Prendiamo il caso dei libri che sono di piu' difficile 'duplicazione' internettiana, soltanto perche' poi alla fine bisogna stamparseli per leggerli. SE una casa editrice 'esempio' manda un personaggio in un talk show di successo e il personaggio 'funziona', tale casa editrice la mattina dopo fara' avere nelle librerie di varia centinaia di copie del libro di cui parlava il personaggio, anche e non solo per fare in modo che (stante la resa per le librerie) pur non volendo le copie in questione, da qualche parte dovra' pure mettere-poggiare il 'blocco' di roba prima del ritiro (e non molti ovviamente hanno magazzini 'chiusi' in quanto le librerie alla fine altro non sono che magazzini). In questo modo, la gente circola tra i tavoli, vede il blocco di libri, riconosce quello di cui si parlava e magari anche per curiosita' lo compra. Oppure (cosa mai successa prima come del resto quanto sopra) puo' capitare che qualcuno, magari anzhe anziani, decida di andare proprio a chiedere quel libro di 'quella ragazza tanto carina e a modo'. Magari (2) l'editore in questione puo' anche mandare o far avere delle copie o degli stralci del libro a qualche critico/giornalista che puo' infilare un trafiletto da qualche parte o adoperarlo per parlare di altro. Alla fine poi magari il giudizio rimbalzera' da una parte all'altra del web trovando gente sconcertata e critica per detto libro, ma anche tanti (tantissimi) che comunque l'hanno comprato e in qualche modo l'hanno trovato interessante. Anche in senso negativo cosi' il 'cerchio' del passaparola si chiude, rilanciando il prodotto per l'ennesima volta. ORA. SE invece quello stesso libro fosse potuto passare ed essere distribuito in tempo reale, SENZA alcuna mediazione da parte di niente e nessuno, ad una certa quantita' di gente, le cose sarebbero davvero andate nello stesso modo? Intendo, di fronte alla SOLA opinione pubblica senza alcuna mediazione da parte di produttore o autore? QUANDO questo accade ci troviamo di fronte a quella manciata di opere che rimangono nel tempo e superano il concetto di generazione stesso. Solo che, per tornare un attimo nel paragone librico di prima, l'industria macina soldi su soldi, in libreria e non solo ci sono centinaia e migliaia di libri che entrano ed escono dalle librerie. Ovvio che il marketing e la promozione fanno la differenza tra tante offerte. Nel caso delle serie animate invece il discrimine e' quello che tutto cio' viene bypassato proprio a prescindere anche dalle intenzioni e dai propositi da parte dei produttori di farne, di promozione. Non considerando poi che ai successivi distributori per la maggior parte dei casi manco passa per l'anticamera del cervello di fare promozione. Resta il prodotto nudo e crudo 'in pasto' alla gente. E questo per moltissime serie e' un grosso problema, perche' ad esempio si vuole generare interesse su di un nome di un regista, di un autore, parlando piu' di lui e di cio' che ha fatto che dell'opera in se', assumendo forse per osmosi il suo valore nella produzione in questione. Tutto questo decade davanti al prodotto semplicemente mostrato senza mediazione alcuna. Se poi si aggiunge che ormai le fumetterie comprano su ordinazione e hanno pochissimo stock di materiale video, manco c'e' la possibilita' di attirare in qualche modo la gente a comprare. Alla fine, chiudendo con una battuta, le vendite attuali in fumetteria assomigliano veramente tanto alle nostre elezioni politiche nazionali senza preferenze. Li' sono le segreterie dei partiti per vari interessi di parte (ovviamente) a indicare i nomi poi presenti nelle liste stesse e che usciranno dalle urne. Nelle fumetterie, la lista della spesa e' praticamente fatta non nei cataloghi ma dai cataloghi Questo poi ovviamente non dimenticando che in italia c'e' un mercatino delle pulci (del resto l'usato sia in negozi appositi che in fiera continua ad andare e non poco) e non un mercato dotato di una qualche vitalita' reale.
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Premessa. E' inevitabile che dopo aver visto una certa quantita' di film si riconosca dopo un po' lo stile e la 'presenza' stilistica di un regista. Questa volta la cosa mi ha alla fine fatto un po' ridere nonostante il tipo di film. "Identikit di un delitto" e' un film strano, non tanto per genere e contenuti, ma per via della stranezza distributiva che l'ha visto penalizzato notevolmente, dove in patria non e' praticamente neanche uscito in sala e in Italia in qualche sala nel periodo estivo. Dei film che per qualche motivo mi incuriosiscono non mi informo molto, cosi' la sorpresina finale Saranno a dir poco mesi che cerco un buon thriller; non me ne frega nulla della storia o dei personaggi, cerco un racconto narrato secondo tal genere. Dire che se ne trovano pochi (praticamente nulla) e' mantenersi troppo sul vago. Comunque, alla fine trovo il tempo e vedo sto film, a noleggio. Un bellissimo thriller. Ed esattamente quello che cercavo; una storia che anche accostare al termine 'originale' farebbe sorridere, quantomeno, ma narrata in maniera stupenda; intendo a livello filmico, con giochetti di saturazione del colore (senza andare a scomodare un Mann di Collateral) e quant'altro comunque funzionale e mai pacchiano, uno stile preciso. E piu' lo guardo piu' mi rendo conto che i tempi, i ritmi e lo stile mi 'suonano' familiari. Cosi', alla fine, vedo anche il nome del regista; Andrew Lau, per la cronaca il regista dell'originale The Departed, quello del remake di Scorsese. E cosi' nonostante il film mi sia molto piaciuto, e nonostante i contenuti che non invogliano poi granche' a moti allegri, ecco che per qualche motivo un thriller mi ha strappato un sorriso. Vuoi perche' alla fine un film ben riuscito ma soprattutto ben girato non e' cosa cosi' pacifica, vuoi perche' alla fine per quanto possa andare in giro a cercare qualcosa, alla fine lo ritrovo nei 'canoni' di un certo tipo di cinema, seppur occidentalizzato. Infine, questo film ha una cosa in se' importante; al di la' dei gusti, vi si trova una delle migliori, se non la migliore da anni, interpretazioni di Richard Gere.
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Trailer completo-ufficiale sul sito: http://www.yatterman-movie.com/ (quarto bottone da sinistra)
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IMPORT problemi e consigli
topic ha risposto a Shuji in una Mutsurini nella sezione Modellini e gadgets
Quote Domandone: ho fatto due ordini da CdJapan, sono stati spediti e risulta che il 25 sono partiti da Tokyo. Non ho chiare le tempistiche: nelle mie mani pacioccose dovrebbero arrivare quando? Sai che non avevo notato la data di partenza? Se e' cosi', considera che quasi sicuramente sono arrivati in Italia nei tempi giusti, ma che gli italiani hanno ripreso a lavorare dopo la befana, e guardando la seconda settimana di Gennaio, se hanno lavorato due giorni di fila e' troppo. Il che considerando la voglia successiva, e una decina di giorni dopo, il 27 era una data piu' che papabile per averlo gia' a casa. Se hai il tracking ti consiglierei di vedere, se non l'hanno ancora consegnato ad oggi, dov'e' il pacco (che sicuramente sara' in Italia da un po' di tempo). -
Erik, guarda, stavo per scrivere che dopotutto anche il Russel Mulchay di Highlander era anche lui un regista videoclipparo, poi ho visto la lista del resto che ha fatto e sono piombato nel tuo stesso 'mood'
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Vedi, per me la cosa inquietante e' che le aspettative dei fan per Tomb Rider, alla fin fine, si riducevano per il film ad avere un'attrice dal 'seno generoso' Che poi il risultato sia stato conforme alle aspettative e' pacifico. Con magari il secondo film che non puo' che essere ricordato se non con Dove si voglia poi andare a parare con un 'restart' del franchise e' roba da chiodi. A meno che, mi pare, oltre a voler superare il secondo film, non si voglia introdurre anche nel film il 'restyling' del personagio femminile al quale, uh, 'sono state ridotte', senza poi considerare che la Jolie o non avra' piu' sentito parlare del film, oppure avra' voluto cifre spropositate per farlo (anche senza volerlo veramente fare). Mah.
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Ahhhh, e' che visto il periodo...
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(Sta per chiudere bottega?) :huh:
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Ma le uscite di Kappa Edizioni... ndo cazzo stanno?
topic ha risposto a Shuji in una kevin8 nella sezione Anime & Manga
ROTFL!!!!!!!!!! -
Ma le uscite di Kappa Edizioni... ndo cazzo stanno?
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Hai mica rivisto ultimamente Karate Kid? -
Ma le uscite di Kappa Edizioni... ndo cazzo stanno?
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Quote Quote Io seguivo Yatta, quale santo devo invocare? Spoiler Na, quello vole troppo per l'invocazione -
Ma le uscite di Kappa Edizioni... ndo cazzo stanno?
topic ha risposto a Shuji in una kevin8 nella sezione Anime & Manga
Quote Quote http://www.kappaedizioni.it/ http://www.kappaediz...es/chisiamo.asp Quote contatti info@kappaedizioni.it redazione Andrea Baricordi, responsabile collane Lupin III Millennium - a.baricordi@kappaedizioni.it Massimiliano De Giovanni, responsabile collane Mondo Naif e Boy’s love - m.degiovanni@kappaedizioni.it Giovanni Mattioli, responsabile progetti italiani - g.mattioli@kappaedizioni.it Andrea Pietroni, redazione - a.pietroni@kappaedizioni.it Barbara Rossi, redazione - b.rossi@kappaedizioni.it Serena Varani, licensing - s.varani@kappaedizioni.it Vincenzo Sarno, ufficio stampa, sinergie, incontri con autori - ufficiostampa@kappaedizioni.it Nadia Maremmi, amministrazione, abbonamenti, arretrati - amministrazione@kappaedizioni.it Marco Tamagnini, art director - project@kappaedizioni.it E.... adesso torno a scrivere direttamente a tutti i diretti interessati come facevo prima che scoprissi i forum? Adesso puoi dire 'Mi manda Roggero' -
Ma le uscite di Kappa Edizioni... ndo cazzo stanno?
topic ha risposto a Shuji in una kevin8 nella sezione Anime & Manga
Io seguivo Yatta, quale santo devo invocare? -
Ma le uscite di Kappa Edizioni... ndo cazzo stanno?
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Ma rotfl -
In effetti e' piu' probabile che, piu' che per lo spstamento di lettere nel titolo, Tomino si incazzi maggiormente se gli si parla proprio di Gundam (E visto che praticamente alla fine sara' li' quasi solo per quello, direi che gli girano gia' da giorni ) Comunque qualcuno DEVE chiedergli DI QUELLA FAMOSA FRASE (magari anche in giapponese, tanto per vedere la faccia che fa la traduttrice, perche' tanto DEVE esserci una traduttrice )
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Quote però chiamatelo col suo vero nome (la z va prima, non dopo, gundam), che se lo sa tomino ci sradica tutti Vero Incredibilmente pure su Hiro lo chiamano cosi'
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Quote finche' non l'annuncia la dynit le parole dei fan sono aria che esce dalla bocca e basta Considerando che tra qualche giorno va in onda su Hiro, direi che al massimo ci sara' da aspettare qualche tempo dopo la messa in onda
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Spaghetti western ma con gladiatori? Non per dire ma cinematograficamente questi film hanno un altro nome da decadi; PEPLUM. Questa la dice lunga su quanto sto tipo abbia le idee chiare...
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In caso... Gundam Z su Hiro dal 2 febbraio