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Tutti i contenuti di Shuji
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The New Avengers
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Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shuji in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Veramente e' il mood di kenshin nel manga, e non saprei perché remake dato che la base e' il manga e non un remake dell'anime di anni fa -
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shuji in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Non facendo cose a caso -
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shuji in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Non ho capito la scelta delle scene del trailer, ad esempio perché spunta fuori subito Megumi ino!tre Aoshi appare la prima volta verso il capitolo 16 se non ricordo male, quindi cos'è una dichiarazione di dove vogliono arrivare, perlomeno nel primo cour? -
Warner Bros' crisis on the infinite channels - Zaslav dal pungo di tungsteno -the DCEU page
topic ha risposto a Shuji in una Chocozell nella sezione Cinema
E' totalmente bruciato -
E il premio per il miglio ordine va a..... "PALLE!" Bwahahah
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Finito Allora, sono andato a vedere un film di fomento e ho avuto quello per cui ho pagato e che mi aspettavo. Non ero pronto fisicamente a circa 170 minuti ma va bene così, "melius abundare quam deficere" tanto per restare nel mood del film. 170 minuti circa di cieca violenza iniorante, con che so tipo un paio di corpi volanti tirati come fossero al piattello. Ne voglio ancora. Ci crediamo tutti al finale semi tominiano. Alla prossima. John. (No, gionnino, non tu) P.s. Pur con sto abuso di latino ad minchiam del film, visto il film, pure Giulio Cesare avrebbe dato su di pollicione.
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Joker (You can (not) have a origin movie)
topic ha risposto a Shuji in una Alex Halman nella sezione Cinema
semper fidelis!1!! -
Let's the Wickend begin!
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Non necessariamente. Il fatto e' più legato alla minore quantità di luce a conti fatti. Considera che nelle prime battute del cinema, anche dopo il muto, già le pellicole cinematografiche avevano bisogno di molta luce. Quelle a colori avevano sensibilità molto bassa quindi dovevano essere inondate di luce (questo e' uno dei vari motivi del girare i notturni di giorno). Le luci HMI sono ad esempio degli anni 70, prima si cambiava temperatura colore su quelle a tungsteno e simili solo con delle pellicole sopra, che però ne diminuivano l'intensità. Di magheggi particolari poi se ne sono fatti molti più di quanti ne siano stati detti, tipo girare tagliando tutto lo spettro visibile imprimendo sulla pellicola solo il range sui 700nm dello spettro visibile degli infrarossi simulando un bianco nero particolare ma anche qua con filtri vari e anche illuminazione particolare dato che c'era tipo il problema dei verdi che diventano bianchi agli IR
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Al di là che non vuole essere un corso di fotografia, la Golden hour e' effettivamente un buon momento, insieme anche alla blue hour (che curiosamente farebbe da complemento al discorso di prima) per scattare foto. Ma parliamo non di profondità di campo ma di qualità della luce, anche più soft, e di cromatica. La profondità di campo e' data dal rapporto tra la lunghezza focale dell'ottica usata e l'apertura del diaframma, non dalla luce che la colpisce. Probabilmente tu intendi l'effetto bokeh (tra l'altro termine di origine giapponese), di sfocatura dello sfondo rispetto al soggetto ripreso, e questo si, nella Golden hour si possono ottenere, cromaticamente, dei begli sfocati. Ma non e'che rientri molto nelle convenzioni cinematografiche, pur essendo frutto di esperienza e magari associabile ad una rule of thumbs, tipo che so la Sunny 16 Occhio però che la fotografia e' parente strettissima, in quanto teoria ed ottica, delle riprese cinematografiche, ma non sono la stessa cosa; in cinematografia hai molti più paletti della fotografia.
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In questo topic analizzeremo varie convenzioni cinematografiche, con periodicità alterna. La prima che trovo interessante e' legata a quella che parzialmente e' una convenzione. Mi dispiace per la vostra vena anche poetica ma, no, la luce notturna non e' blu. Andiamo con ordine. Agli albori della cinematografia e anche parecchio tempo dopo, per dare coordinate anche dopo l'era del muto, c'erano una marea di motivi per i quali spesso si giravano le scene notturne, di giorno. "Day for night"; Questo veniva realizzato senza scendere nel dettaglio, con il primo accorgimento di cambiare la temperatura del colore, contrastando maggiormente e infine mettendo un filtro ND per poter tenere l'apertura dell'ottica ampia e diminuire comunque l'esposizione di almeno un paio di stop o fino a raggiungere un look notturno poco illuminato. Ai giorni nostri la variazione della temperatura si fa in post produzione. Ai tempi invece si poneva un FILTRO BLU sull'ottica per poterlo fare. Quindi da praticamente sempre con forte accento agli inizi, si è tenuto ad avere una temperatura colore blu per le scene notturne e questa e' poi diventata una convenzione. Tipo per esteso la luce lunare blu. Ma e' tutto qui? In realtà la convenzione e' basata sull'osservazione e sull'ottica. Ossia sul cosiddetto "Effetto Purkinje" Che roba e'? Detta in modo faci!e "il fatto che l'occhio umano percepisce i medesimi colori in modo differente a seconda dell'intensità della luce" Se osservate un fiore rosso all'alba, di giorno e di sera, vi sembrerà di colore diverso appunto a seconda dell'intensità della luce. Non più o meno scuro, di colore diverso. Fateci caso. E di notte o sera tarda, quindi con poca luce, l'occhio umano "shifta" la percezione della luce alla frequenza, guarda caso, BLU. Ecco perché in assenza di luce forte, la luce presente la percepiamo BLU e non perché lla luna faccia una luce bluastra. QUINDI La prima convenzione usata in ambito cinematografico trattata, la luce notturna blu, e' frutto si di una convenzione, ma basata sull'osservazione e sull'ottica. Al servizio di quella che e' a conti fatti.... Un'illusione ottica.
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Quando lo mandano, certo, sento già lo scazzo scorrere Impietoso (non è un refuso)
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Ormai e' una Fede P.s. snyder-cut, suka. John Wick ce l'ha più lunga della tua! La cut! (anche)
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Ready for the Wickend?
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Appunto una scelta strana. Da un lato ha senso vista l'identità "divina" dall'altro la doppia piroetta per la JS aggiunge disagio alla tristezza "tern" di Shazam
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Vi spiego il problema con l'apparizione di wonder woman. Il problema e' che ci sono non una ma due scene in cui.... appare. Il problema e' che nella prima con magheggi di scena appare sempre di schiena e quando si vede un viso e' qualcosa legato alla storia. Quindi poteva essere tranquillamente anche una controfigura. Questa cosa ha messo in chi segue il film la percezione che e' apparsa/non è apparsa. Un simil fake insomma e generato aspettativa tale. Del tipo "vogliamo mettercela ma non possiamo e cazzeggiamo" Poi appare davvero nell'ultima scena; ovvio, anch'io l'ho pensato in prima battuta, che fosse un fake. E' stata una scelta registica curiosa. Questo spiega perché ci sono state polemiche su sta apparizione. Che, brw, chiude anche idealmente un ciclo. In quanto la cosa migliore di Bat vs sul era appunto la sua apparizione. Qua illumiina la scena. Need moar Gadotta. Sigh
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Visto. Sorpresa. Non e'un brutto film di supertizi, anzi. Idealmente non e' molto diverso da black Adam, anche per la comparsata finale presente anche qua, ma con meno suffering. Si ci sono battute stupide ma ci sta dato che abbiamo a che fare con regazzini, e sostanzialmente meno cretine di quantumania. Helen Mirren non ci sta a fare niente. Zachari Levy lo vedrei meglio tornare alle serie tv
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Non l'ho finito di vedere, se da qualche parte dice cazzate, fate i bravi bambini.
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Lo strano destino del franchise di star wars, con le opere derivate che funzionano meglio della saga principale. Qua l'introduzione di un personaggio femminile forte che vale da sola quanto visto nei nuovi tre film della saga
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P.s. Ma i tedeschi hanno animali domestici? Ma come fanno a non essere stressate ste povere bestie
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For the second time in a month, a mid-level comic book franchise opened to disappointment. “Shazam!: Fury of the Gods” (Warner Bros. Discovery) grossed $30.5 million in domestic sales. That’s more than 40 percent down from the initial DC Comics film in 2019 (with ticket prices at least 15 percent lower). At $35 million, international territories were no better: China grossed $4.4 million in over 21,000 locations for less than a $210 per-theater average. At a reported production cost of $125 million before significant marketing costs, this will likely lose money. Wbd vacated the film’s Christmas date, trading the potential for accelerated holiday interest for access to premium screens and playing during spring vacation. Smart strategy, but the payoff still wasn’t there.