Quetzalcoatl Inviato 3 Gennaio, 2012 Share Inviato 3 Gennaio, 2012 (modificato) Se guardi bene le singole immagini del countdown sono riprese dal medley della Home. O meglio, è quello che è composto da singole immagini che stanno scoprendo man mano in versione wallpaper. Niente Koyomi (per quanto anche lui abbia subito un bell'upgrade, non fa comunque parte del target commerciale di Bake), restano fuori solo Tsukihi, Kren e Tsubasa. http://www.nisemonog...com/index2.html Con l'annuncio di CR c'è stato anche l'istant drop di 8thsin... beh poco male http://www.aniplexus...nisemonogatari/ Fa un po' impressione, io direi che è una facile previsione dire che Aniplex ha trovato un accordo con Kodansha per i diritti internazionali e che è in arrivo anche la versione home video della prima serie, magari aspettavano proprio il rilancio per battere il ferro bello caldo (magari è anche questo il piano nel trasmettere direttamente la seconda stagione su CR). Modificato 3 Gennaio, 2012 da Woland Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 4 Gennaio, 2012 Share Inviato 4 Gennaio, 2012 Se guardi bene le singole immagini del countdown sono riprese dal medley della Home. O meglio, è quello che è composto da singole immagini che stanno scoprendo man mano in versione wallpaper. Hai ragione, lo noto solo ora. Niente Koyomi (per quanto anche lui abbia subito un bell'upgrade, non fa comunque parte del target commerciale di Bake) E' pur vero che nelle novel figurano solo illustrazioni dei personaggi femminili, e quindi il design di quelli maschili come Araragi fu inventato per l'anime, però le spettatrici femmine non penso siano zero. Pensavo tirassero un osso anche a loro XD Con l'annuncio di CR c'è stato anche l'istant drop di 8thsin... beh poco male Ha droppato anche UTW, credo. "A meno di annunci di simulcast all'ultimo minuto". E' arrivato proprio all'ultimo minuto XD Fa un po' impressione, io direi che è una facile previsione dire che Aniplex ha trovato un accordo con Kodansha per i diritti internazionali e che è in arrivo anche la versione home video della prima serie, magari aspettavano proprio il rilancio per battere il ferro bello caldo (magari è anche questo il piano nel trasmettere direttamente la seconda stagione su CR). La seconda stagione la vedo come l'ostacolo più duro. Nisio stava approfittando del fatto che i libri sono meno regolamentati delle serie televisive. Se passa quella (e non penso ci sia motivo perché non passi) passa tutto. Comunque questa è una serie che ha avuto un alto successo in patria e anche su ANN ad esempio ha una media di apprezzamento molto elevata. Mi chiedevo in effetti come mai nessuno l'avesse ancora licenziata. Freccero sa che è improponibile per la televisione, ma si può sempre sognare. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Quetzalcoatl Inviato 4 Gennaio, 2012 Share Inviato 4 Gennaio, 2012 (modificato) Bakemonogatari è assodato che ha un utenza molto ampia (per quanto più difficile da classificare rispetto ad altre serie di successo), è scontato pensare che il pubblico femminile sia numeroso, ma minoritario. Oltretutto il target commerciale femminile, ora come ora, si ricerca quando dai modo alle interessate di fare accoppiate homo, e ora come ora la vedo abbastanza poco realizzabile la cosa (e se dovesse accadere comincio anche a spedire teddydrums alle sedi Kodansha, Aniplex e Shaft). Le ragazze invece è assodato che tirano il giusto, per quanto è in modo decisamente inusuale che vanno a coprire gli strereotipi loro assegnati. I diritti internazionali di Bakemonogatari anime appartengono a Kodansha, e, pare, è il motivo principale perché la serie è ancora inedita all'estero (oltre a quello qui in Italia le serie con evidenti barriere culturali in genere proprio non arrivano di loro), Aniplex aveva anche espresso che la volontà c'era ma avevano le mani legate, poi magari non avevano semplicemente voglia di pagare più del dovuto, tanto non è che manchino loro altre licenze. Ad esempio la situazione era analoga per Kara no Kyokai, Hanno risolto facendo un edizione BR analoga a quella giapponese e vendendola come import (ad un prezzo giapponese però!). Magari aspettavano anche qui la raccolta, o forse semplicemente vogliono testare prima il terreno con Nise:certo che se fanno uno streaming internazionale, almeno per questa serie, magari qualche accordo più definito lo hanno ottenuto. Edit: -2 with Hanekawa http://www.nisemonogatari-anime.com/special/img/wp05_800.jpg Modificato 4 Gennaio, 2012 da Woland Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 5 Gennaio, 2012 Share Inviato 5 Gennaio, 2012 Bakemonogatari è assodato che ha un utenza molto ampia (per quanto più difficile da classificare rispetto ad altre serie di successo), è scontato pensare che il pubblico femminile sia numeroso, ma minoritario. Oltretutto il target commerciale femminile, ora come ora, si ricerca quando dai modo alle interessate di fare accoppiate homo Su pixiv le fanart Araragi x Oshino ci sono :p Perlomeno l'anime è a suo modo relativamente neutro per quanto riguarda il pubblico femminile, per le novel è già più dura, ma non sto qui a dire perché. Comunque hanno fregato tutti, è uscita Shinobu XD I diritti internazionali di Bakemonogatari anime appartengono a Kodansha, e, pare, è il motivo principale perché la serie è ancora inedita all'estero La Kodansha offre particolari problemi? (oltre a quello qui in Italia le serie con evidenti barriere culturali in genere proprio non arrivano di loro) Purtroppo. In lingua inglese puoi magari usare 4chan per raccogliere qualche informazione in più da un traduttore di passaggio, in lingua italiana si potrebbe anche fare un volumetto di note, ma non so se ne varrebbe la fatica. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dk86 Inviato 5 Gennaio, 2012 Share Inviato 5 Gennaio, 2012 La Kodansha offre particolari problemi? Non sai quanti. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 5 Gennaio, 2012 Autore Share Inviato 5 Gennaio, 2012 Madonna Kanbaru! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Quetzalcoatl Inviato 6 Gennaio, 2012 Share Inviato 6 Gennaio, 2012 Era in effetti immaginabile che le Fire Sister erano più appropriate per il count zero. Comunque sono stati un po' pigri rispetto a Bakemono (anche senza contare che shinobu è presa da uno dei chara preparatori ingrandito ingrandito...), lì le illustrazioni erano veramente cartoline... tant'è che sono diventate tutte figure, magari a questo giro se le tengono direttamente per le cover dei BR. Dato che ci sono un po' di staff Episode 1 - Karen Bee I (かれんビー其の壹) Storyboard: Itamura Tomoyuki Episode Director: Itamura Tomoyuki Animation Director: Sugiyama Nobuhiro Episode 2: Karen Bee Part Two Storyboard: Yase Yuuki Episode Director: Yase Yuuki Animation Director: Mogi Takuji, Nozomi Ushijima, Yamamura Hiroki Episode 3: Karen Bee Part Three Storyboard: Itamura Tomoyuki Episode Director: Miyamoto Yukihiro Animation Director: Maeda Tatsuyuki, Sugiyama Nobuhiro Episode 4: Karen Bee Part Four Storyboard: Yase Yuuki Episode Director: Yanagiya Yoshihiro Animation Director: Shiotsuki Kazuya, Yoshiaki Itou, Takano Akihisa Episode 5: Karen Bee Part Five Storyboard: Mori Yasuhiro, Iwasaki Yasutoshi, Kawabata Takashi Episode Director: Mikamo Yoshito Animation Director: Abe Tomoyuki (tre animation director per un solo episodio direi che non sono un buon segno...) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 7 Gennaio, 2012 Share Inviato 7 Gennaio, 2012 (tre animation director per un solo episodio direi che non sono un buon segno...) Per la serie, se sono Shaft shafteranno... Comunque è uscito il primo episodio. Spettacolo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Gennaio, 2012 Share Inviato 7 Gennaio, 2012 Episodio 1; opening piu' autoreferenziale (fino ai 'caratteri' usati per le allora scritte del 'granchio') non la potevano fare ma vabbe', ci sta. Alla fine mi pare abbastanza scontato chi sara' il "caso" delle prossime puntate; resta da capire l'eccesso di iper-protezione visto all'inizio (evidentemente per non far correre il pirla alla ricerca della sorella) in quale punto della storia poi si collochera' effettivamente. Per il resto poco da dire, tra opening e il largo spazio alla 'lumaca', puntata molto dedicata a chi ha seguito il precedente 'bakemono'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dk86 Inviato 7 Gennaio, 2012 Share Inviato 7 Gennaio, 2012 Il primo episodio è stata una delle cose più noiose che abbia visto ultimamente. Se il secondo è ancora così mi sa che in questa stagione non avrò anime da seguire. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Gennaio, 2012 Share Inviato 7 Gennaio, 2012 A me preoccupa che dalla lista puntate il 'caso' della sorella andra' su almeno 5 puntate, un ritmo un po' curioso visto che in precedenza si esauriva in 2; certo che se le sorelle so' due, me sa che sta serie sara' dedicata a loro due Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zenone Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 Freak che cazzeggiano di tutto e di più con molta metanarrativa in mezzo a scenari surreali? I'm sold. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 A me preoccupa che dalla lista puntate il 'caso' della sorella andra' su almeno 5 puntate, un ritmo un po' curioso visto che in precedenza si esauriva in 2; certo che se le sorelle so' due, me sa che sta serie sara' dedicata a loro due In termini di pagine, le storie di Bake occupavano 150/200 pagine ciascuna (450 pagine Bake1, 400 pagine Bake2). Qui ogni storia è un libro da 330 pagine. Essendo le puntate complessive 13, per Karen Bee ci saranno quindi dalle 6 alle 7 puntate. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Quetzalcoatl Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 A me preoccupa che dalla lista puntate il 'caso' della sorella andra' su almeno 5 puntate, un ritmo un po' curioso visto che in precedenza si esauriva in 2; certo che se le sorelle so' due, me sa che sta serie sara' dedicata a loro due Tsubasa cat durava 5 puntate (di archi a due episodi ce ne erano solo due comunque) e a occhio direi che lo stile è quello, più eterogeneo rispetto a quello iniziale e più asciutto basato su premessa/introduzione -> breve sviluppo -> colpo di scena -> next arc. Per dire Karen praticamente non compare, ma già diversi indizi ci indicano che sia lei la protagonista, anzi no, il suo "bakemono". Rimane infatti un errore comune associare l'arco narrativo con il personaggio (tant'è che ad esempio Hitagi rimaneva spesso prevalente in tal senso nella prima serie, e in nekomonogatari Kuro continuano a parlare di Tsukihi per buona parte del libro), posto che le sorelle avranno un ruolo di primo piano, non fosse altro che come personaggi non hanno ancora avuto una vera introduzione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 A me preoccupa che dalla lista puntate il 'caso' della sorella andra' su almeno 5 puntate, un ritmo un po' curioso visto che in precedenza si esauriva in 2; certo che se le sorelle so' due, me sa che sta serie sara' dedicata a loro due Tsubasa cat durava 5 puntate (di archi a due episodi ce ne erano solo due comunque) e a occhio direi che lo stile è quello, più eterogeneo rispetto a quello iniziale e più asciutto basato su premessa/introduzione -> breve sviluppo -> colpo di scena -> next arc. Per dire Karen praticamente non compare, ma già diversi indizi ci indicano che sia lei la protagonista, anzi no, il suo "bakemono". Rimane infatti un errore comune associare l'arco narrativo con il personaggio (tant'è che ad esempio Hitagi rimaneva spesso prevalente in tal senso nella prima serie, e in nekomonogatari Kuro continuano a parlare di Tsukihi per buona parte del libro), posto che le sorelle avranno un ruolo di primo piano, non fosse altro che come personaggi non hanno ancora avuto una vera introduzione. C'e' pero da fare qualche puntualizzazione; Il primo 'run' di questa serie (Bakemono) aveva 'impresso' un certo tipo di ritmo narrativo fin dalle prime battute, con lo schema 2/3 puntate, in modo cosi' quasi 'paradossale' che nonostante il 'bakemono' di Hanekawa alla fine non venisse 'risolto' come parte propria, la serie si poteva anche considerare finita al 12 episodio, quindi 3 in meno della 'fine' naturale e conclusione di quella parte della storia. Storia che poi appunto e' finita alla 15 puntata in streaming, ma la 'struttura' narrativa si era oramai tanto "imposta" che alla fine non avere la conclusione dell'ultima parte della storia non dico fosse ininfluente, ma poteva anche tranquillamente passare; anche perche' poi l'ultima scena era davvero bella. A livello narrativo poi, appunto come di ci tu, la figura di hanekawa era gia' 'presente' e in qualche modo la sua situazione 'descritta', quindi a livello narrativo erano stati dati gia' allo spettatore tutti gli elementi per capire come poi sarebbe finita; come appunto poi e' stato. Inoltre, la 'durata maggiore' arriva alla fine di una serie di 'incisi' da due puntate che avevano dato il ritmo alla serie stessa; ci sta che alla fine l'ultima situazione sia piu' decompressa. Personalmente e' una serie che mi e' sempre piaciuta moltissimo a livello registico (per il taglio delle inquadrature); tanto per dire, non dimentichero' mai l'uso di un fisheye in una manciata di fotogrammi solo per far vedere meglio il culo della hanekawa E soprattutto ha funzionato alla grande proprio per gli 'equilibri' che e' riuscita a 'sostenere' nel tempo, cosa che poi ha delineato il ritmo e i tempi narrativi; mi sta bene anche quanto dice Vegeta prima, ovviamente, ma senza quei ritmi la serie gia' perde molto; se ne sono alla fine accorti anche gli sceneggiatori (o anche l'autore, non ho letto la light del caso) mettendo una scena iniziale molto caratterizzante e 'forte' per 'inseguire' quel ritmo, che dopo ha iniziato a scemare e a diventare differente dalla prima serie; pensa alla prima puntata senza quella scena iniziale, e pensa alla prima della prima serie; iniziano ad essere e risultare differenti. La prima puntata quindi risulta un po' ibrida; e' chiaramente un seguito (e chi non ha seguito la prima serie ad esempio non capira' mai la opening), ma al contempo gli autori non possono realisticamente fare come se nulla fosse e proseguire dalla serie precedente, degli elementi 'di forza' li devono pur mettere, e nel contempo anche dare delle informazioni su cosa succede. Questo, unito alla maggiore quantita' di materiale, 'crea' una prima puntata quasi 'paradossale' nel suo dover essere seguito e start insieme, di dover avere a che fare con piu' materiale per gli archi narrativi ma nel contempo 'salvaguardare' il ritmo relativo stesso che e' uno degli elementi caratterizzanti della serie. Certo, in questa serie gia' dall'inizio sono gia' presenti gli altri personaggi che nella precedente erano stati introdotti, e quindi e' abbastanza banale presumere che verra' dato loro parecchio spazio in piu', per 'accorciare' i ritmi narrativi, ma in qualche modo gia' non e' la serie precedente. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 Tsubasa cat durava 5 puntate (di archi a due episodi ce ne erano solo due comunque) e a occhio direi che lo stile è quello, più eterogeneo rispetto a quello iniziale e più asciutto basato su premessa/introduzione -> breve sviluppo -> colpo di scena -> next arc. Per dire Karen praticamente non compare, ma già diversi indizi ci indicano che sia lei la protagonista, anzi no, il suo "bakemono". Rimane infatti un errore comune associare l'arco narrativo con il personaggio (tant'è che ad esempio Hitagi rimaneva spesso prevalente in tal senso nella prima serie, e in nekomonogatari Kuro continuano a parlare di Tsukihi per buona parte del libro), posto che le sorelle avranno un ruolo di primo piano, non fosse altro che come personaggi non hanno ancora avuto una vera introduzione. Durante la prima "stagione" di novel l'idea era che ogni ragazza compare nella storia successiva alla propria. Ad esempio Senjougahara compare in Mayoi Snail, Hachikuji compare in Suruga Monkey e così via. Nekomonogatari Kuro si piazza giusto dopo Tsukihi Phoenix, quindi la presenza di Tsukihi era dovuta. In NekoKuro, al di là delle 80 pagine di conversazione tra lei e Araragi nel secondo capitolo comunque, la sua presenza è relativamente minima. "Arco narrativo" è un termine che funziona per gli anime, ma in realtà nei libri originali si tratta di 5 storie separate. Mi pare di avere capito che siano state pubblicate sulla rivista Mefisto prima e poi raccolte in due libri. In seguito si è arrivati a pubblicare le storie direttamente come libri, da cui la durata delle storie si è allungata. Avviserei inoltre di non fare troppo affidamento sul nome della storia per farsi un'idea sulla stessa XD Nisio di tanto in tanto trolla. Il primo 'run' di questa serie (Bakemono) aveva 'impresso' un certo tipo di ritmo narrativo fin dalle prime battute, con lo schema 2/3 puntate, in modo cosi' quasi 'paradossale' che nonostante il 'bakemono' di Hanekawa alla fine non venisse 'risolto' come parte propria, la serie si poteva anche considerare finita al 12 episodio, quindi 3 in meno della 'fine' naturale e conclusione di quella parte della storia. Bakemonogatari all'inizio non era una saga che doveva durare molto (al tempo Tsukihi Phoenix era stato annunciato come ultimo libro), e si può anche vederla come la storia d'amore tra Araragi e Senjougahara. In questo senso, ci può anche stare che l'ultimo episodio sia uno dominato da questi due personaggi. Inoltre, la 'durata maggiore' arriva alla fine di una serie di 'incisi' da due puntate che avevano dato il ritmo alla serie stessa; ci sta che alla fine l'ultima situazione sia piu' decompressa. La verità è che è tutto stato estremamente compresso. Non ho ancora letto i primi due libri, ma ho sentito ad esempio che di Nadeko Snake hanno tagliato la parte finale. Tsubasa Cat semplicemente dura più degli altri archi, si parla di 230 pagine contro 150. Shaft ha voluto dare maggior enfasi all'episodio 12, quindi Tsubasa Cat alla fine ha avuto più episodi. mettendo una scena iniziale molto caratterizzante e 'forte' per 'inseguire' quel ritmo, che dopo ha iniziato a scemare e a diventare differente dalla prima serie; pensa alla prima puntata senza quella scena iniziale, e pensa alla prima della prima serie; iniziano ad essere e risultare differenti. Questa storia del ritmo è una questione che vale per un anime nato anime. Il tutto dipende dal modo in cui Shaft suddivide i capitoli per episodio. Nisio non ha scritto Nise come un anime, bensì come un libro: un breve primo capitolo introduttivo, e poi si parte con qualcosa che possa attirare il lettore, da cui Araragi prigioniero. Ovviamente, come diceva Wilde, "questa tensione è terribile, speriamo che duri": Nisio ha tutto l'interesse a mantenere lo spettatore sul fiato sospeso per un po'. Comunque se ti fa più piacere puoi considerare "Araragi prigioniero" un sotto arco narrativo all'interno di Karen Bee. Certo, in questa serie gia' dall'inizio sono gia' presenti gli altri personaggi che nella precedente erano stati introdotti, e quindi e' abbastanza banale presumere che verra' dato loro parecchio spazio in piu', per 'accorciare' i ritmi narrativi, ma in qualche modo gia' non e' la serie precedente. Faccio solo presente che, anche se questo ciclo del flashback può essere considerato una specie di fanservice per gli amanti della serie, la verità è che Nisio ci piazza elementi che poi può riutilizzare pure per le novel successive. Non è tutto spazio sprecato. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Quetzalcoatl Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 Il dodicesimo episodio è celebre, da quel che ricordo è anche il motivo per cui la prima serie ha avuto una trasmissione così desueta. Mi pare infatti che Shinbo (o Oishi) non fu affatto contento di come quel particolare capitolo di Hitagi (che comunque era considerato il clou della novel) risultasse costretto in una prima metà di episodio. Da lì l'idea allungare la serie in modo che quello diventasse il primo finale (e indubbiamente funzionava benissimo anche così), che è il vero merito attribuibile a Shaft (e a Iwakami che non li ha mandati a quel paese seduta stante). Non che sia poco, è un colpo di genio paragonabile ad "Asahina Mikuru no Bouken" in Suzumiya Haruhi. Però l'idea di spogliare il finale dal momonto clou rimane sempre farina del sacco di Ishin, che la cosa piaccia o meno (e c'è diversa gente che questo stile un po', ahem, trolloso non è che lo digerisce molto), e non è limitata neanche al Bakemonogatari, Katanagatari anche non scherza e di Zaregoto so che i finali sono decisamente polarizzanti. Comunque è la struttura narrativa che evolve sensibilmente anche se la divisione in racconti sembra richiamare uno stile schematico, e secondo me lo fa anche in maniera furba e per certi versi da manuale. Ishin è un autore salito alla ribalta col genere "Mistery" ( giallo se si preferisce), con bakemonogatari mi pare volesse portare all'estremo il suo stile di scrittura senza vincoli dovuti al soggetto: Il primo episodio in tal senso è una mattonata, specie uno ha poca dimestichezza con la lingua e la cultura (non che la sola dimestichezza aiuti molto), non aiutavano neanche gli eccessi di zelo della shaft, e onestamente non ricordo molti commenti positivi a riguardo. Però già al secondo episodio dimostra di sfruttare bene tecniche narrative di base tipiche da racconto breve, come concludere con un colpo di scena che ribalta le cose e mette i personaggi sotto una nuova luce, e magari da significato a diversi indizi sparpagliati in precedenza e all'apparenza senza grossi significati. La cosa funziona bene, specie quando la caratterizzazione dei personaggi è ancora abbozzata o parziale, ed acchiappa facilmente lo spettatore. Poi però, pur richiamando lo scema ciclicamente, l'approccio muta perché appunto i personaggi cominciano a definirsi, e ad aumentare (come in un canon letterario/animato), e l'attenzione si sposta su quello, mettiamoci anche che anche lo spettatore si è ormai abituato allo stile in generale e comincia a trovarcisi bene. Già in Suruga Monkey probabilmente c'è più aspettativa nel capire come si svilupperà la storia tra Hitagi e Koyomi che nel tuffarsi nel prossimo mistero, che comunque già comincia ad essere in calo se preso a sé. Pr nadeko la cosa è più marcata e per Tsubasa... in pratica il mistero manco c'è. Lì si passa proprio ad uno stile omnibus, che oltre all'episodio dodici si propone giusto di mettere i puntini sulle i, e usa la vicenda di Hanekawa per definire meglio alcuni indizi sparsi nella serie e poi aprire a Kizumonogatari. Ecco se c'è qualcosa che mi lascia veramente perplesso è che si sia passati direttamente a Nise senza rispettare l'ordine di Ishin (e ci vuole proprio che me lo legga quanto prima, che aspettare il Kindle Touch si sta rivelando controproducente...). Per questa nuova iterazione è normale, io almeno lo do per scontato, che quanto fatto per la prima serie non sia più ripetibile, e varrà fuori qualcosa di diverso: con l'effetto sorpresa ormai andato si da per scontato che Ishin andrà in cerca di altre formule... ma sempre partendo dal passo precedente. Conoscendo ormai lo stile ci son tanti indizi nel repertorio standard del primo episodio che promettono sviluppi futuri, ma potrebbe anche essere che lui dando per scontata la cosa stia solo mettendo delle esche XD Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 Però l'idea di spogliare il finale dal momonto clou rimane sempre farina del sacco di Ishin Semplicemente Nisio aveva intenzione di proseguire dopo Bakemonogatari. Restavano pur sempre da scrivere la pausa primaverile infernale e la Golden Week da incubo, perlomeno. di Zaregoto so che i finali sono decisamente polarizzanti. Lo sto leggendo. Varia da libro a libro, anche se ovviamente in un giallo la gente muore ben prima del finale. La Del Rey comunque aveva pubblicato i primi due libri in inglese, li ho acquistati da Amazon. Purtroppo non hanno venduto niente e la Del Rey è stata acquistata da qualcuno, ma li consiglio. Ishin è un autore salito alla ribalta col genere "Mistery" ( giallo se si preferisce) Zaregoto, appunto. Perlomeno quella sembra essere l'opera più famosa di Nisio. con bakemonogatari mi pare volesse portare all'estremo il suo stile di scrittura senza vincoli dovuti al soggetto Non leggo le interviste, quindi non so quale fosse l'intento. O meglio, in realtà Nisio lo rivela in una conversazione tra Hachikuji e Araragi: sembra ci fosse una crisi del giallo, dovuta al fatto che nel giallo non ti puoi fidare dei personaggi e quindi si è restii ad affezionarcisi. Da questo punto di vista, anche Bakemonogatari ha elementi giallistici, se pur sottovalutati, però è costruito in maniera da permettere di affezionarsi ai personaggi. O qualcosa del genere. Personalmente ho pure l'impressione che Araragi sia partito come una versione light del protagonista di Zaregoto, e in seguito si è evoluto in maniera diversa, molto più allegra. Penso anche che Hachikuji come personaggio provenga da Ichihime. Già in Suruga Monkey probabilmente c'è più aspettativa nel capire come si svilupperà la storia tra Hitagi e Koyomi che nel tuffarsi nel prossimo mistero, che comunque già comincia ad essere in calo se preso a sé. Non è un vero mistero, ma lì c'è la differenza tra le intenzioni della scimmia e quelle di Kanbaru, con l'una che agisce come una falsa pista per l'altra. Pr nadeko la cosa è più marcata Lì c'è il fatto che i serpenti erano due, perché due erano le persone che odiavano Nadeko, perché una era una ragazza che si era dichiarata amica di Nadeko solo perché voleva conoscere il tipo a cui Nadeko piaceva. per Tsubasa... in pratica il mistero manco c'è. No, c'è, ma per capire meglio bisogna leggere NekoKuro. Tra parentesi, al tempo Nisio non aveva scritto ancora quella parte e Shaft ha dovuto improvvisare, quello che avete visto riguardo alla Golden Week in Bakemonogatari non c'entra niente con la versione ufficiale. Ecco se c'è qualcosa che mi lascia veramente perplesso è che si sia passati direttamente a Nise senza rispettare l'ordine di Ishin (e ci vuole proprio che me lo legga quanto prima, che aspettare il Kindle Touch si sta rivelando controproducente...). Se parli di bakatsuki un consiglio, non scaricare il pdf. Sto aggiornando la traduzione (mi manca di rivedere i capitoli dal 4 al 7, anche se da quel che ho visto erano abbastanza corretti), quello che leggi direttamente sul sito è la versione migliore. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Quetzalcoatl Inviato 8 Gennaio, 2012 Share Inviato 8 Gennaio, 2012 Tra parentesi, al tempo Nisio non aveva scritto ancora quella parte e Shaft ha dovuto improvvisare, quello che avete visto riguardo alla Golden Week in Bakemonogatari non c'entra niente con la versione ufficiale. Sicuro? Alla fine, mi par di ricordare, erano solo le parti in cui Hanekawa seppelliva il gatto e poi quando va berserk successivamente, mi pare strano che siano inventate di sana pianta. Però una volta usito Kuro mi pare che si parlasse di cappella della Shaft per la sigla di Tsubasa Cat, che lasciava intuire che Hanekawa avesse subito abusi stile Hitagi, cosa poi rivelatasi falsa. Se parli di bakatsuki un consiglio, non scaricare il pdf. Sto aggiornando la traduzione (mi manca di rivedere i capitoli dal 4 al 7, anche se da quel che ho visto erano abbastanza corretti), quello che leggi direttamente sul sito è la versione migliore. E mi fai ora ricordare che avevo smesso di leggerlo nel momento in cui avevo ritrovato per due volte ripetuto che Hanekawa indossasse una gonna di 10 cm XD Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zenone Inviato 9 Gennaio, 2012 Share Inviato 9 Gennaio, 2012 (modificato) In questo senso, può essere interessante riflettere su come il Giappone sia praticamente diventato la nuova patria del mistery, proprio di quello logico impostato sul "whodunnit", molto golden age. Se entri in una libreria giapponese, trovi sicuramente una vasta sezione dedicata al giallo straniero, e una grossa il doppio con solo gialli scritti in Giappone. Che la fama di Ishin origini da là è interessante ed è innegabile che si mostri molto in Bake, come già evidenziato. Alla fine sono casi di possessione alla mononoke, analizzati con una prospettiva investigativa: incidente iniziale, coinvolgimento dell'investigatore, analisi, whodunnit, ma soprattutto in questo caso WHY. Dopotutto individuare la "verità" resta la questione finale in tutti i casi di Bake. Non so quanto il discorso di Ishin sulla crisi del giallo si rifletta nella realtà, di certo il mistery classico, quello spietato e "senza amore", può essere poco digeribile all'utenza che tendo a immaginare essere quella delle light novel - non sono realmente informato in questo senso, ma tendo a non separarla troppo dal pubblico otaku, vuoi per le tematiche che non son troppo diverse, vuoi perché per quel che ho constatato il giapponese medio di buone letture il settore ranobe lo disprezza abbastanza a priori. Non conosco Zaregoto, quindi non so come e con chi si sia imposto, in questo senso. Ma Bake mi sembra un eccellente compromesso per realizzare una storia character driven con una base giallistica. Certo, inizia col botto, e infatti reputo ancora Hitagi Crab la cosa migliore realizzata da Ishin. Sarei curioso di sapere come possa essere stato ricevuto in forma letteraria dal suo pubblico nipponico. Nise parte in modo freak, autoironico ma soprattutto divertente. Un episodio quasi comico che presagisce tanto di inquietante, in questo senso molto nello stile di Bake. Vuoi sapere del rapimento, vuoi sapere del cosa abbia costretto Hanekawa a paccare Koyomi. C'è tanto foreshadowing su Hachikuji, e se non mi sbaglio uno dei libri a venire è su di lei, no? E soprattutto, è implicito un disagio delle sorelle, che sospetto sarà il fulcro di quello che vedremo. Lo stile c'è tutto, direi che molto dipenderà dalla qualità del soggetto originale. Un calo della struttura mistery, che tolta la figura di Oshino sembra quantomai stabilito, non è necessariamente un male. Oramai il cast è definito, la storia può lavorare da tanti punti di vista. Ci si può divertire. Quindi, need moar. P.S. C'è una versione decente di Kizumonogatari in epub, quasi quasi... Modificato 9 Gennaio, 2012 da Zenone Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 9 Gennaio, 2012 Share Inviato 9 Gennaio, 2012 Sicuro? Alla fine, mi par di ricordare, erano solo le parti in cui Hanekawa seppelliva il gatto e poi quando va berserk successivamente, mi pare strano che siano inventate di sana pianta. Evidentemente Nisio aveva accennato qualcosa in Bakemonogatari, ma senza svelare troppo. Grosso modo gli eventi sono quelli, però il climax del libro è una cosa totalmente diversa. Non a caso mi sembra che nei credits ci fosse un sceneggiatore della Shaft per quelle scene. Insomma, fai meglio a dimenticare tutto XD Però una volta usito Kuro mi pare che si parlasse di cappella della Shaft per la sigla di Tsubasa Cat, che lasciava intuire che Hanekawa avesse subito abusi stile Hitagi, cosa poi rivelatasi falsa. I genitori o forse il gatto. Non so cosa pensasse Shaft, ma è venuta di cattivo gusto, e può creare fraintendimenti non necessari. E mi fai ora ricordare che avevo smesso di leggerlo nel momento in cui avevo ritrovato per due volte ripetuto che Hanekawa indossasse una gonna di 10 cm XD Era 10 cm sotto il ginocchio! Anche altre parti presentavano errori molto grossolani. Forse perché tradotte dal cinese. Comunque adesso dovrebbe essere abbastanza corretto. Non so quanto il discorso di Ishin sulla crisi del giallo si rifletta nella realtà, di certo il mistery classico, quello spietato e "senza amore", può essere poco digeribile all'utenza che tendo a immaginare essere quella delle light novel - non sono realmente informato in questo senso, ma tendo a non separarla troppo dal pubblico otaku, vuoi per le tematiche che non son troppo diverse, vuoi perché per quel che ho constatato il giapponese medio di buone letture il settore ranobe lo disprezza abbastanza a priori. Non conosco Zaregoto, quindi non so come e con chi si sia imposto, in questo senso. Adesso non ricordo le parole esatte, e "crisi del giallo" era una mia interpretazione. Probabilmente Nisio intendeva parlare solo di sè, più che del settore in generale. Forse si era stufato di qualcosa. O forse il pubblico gli rimproverava di uccidere troppi personaggi :p Così Bakemonogatari è diventato un esperimento di giallo senza gli omicidi. In Zaregoto il protagonista va al primo anno dell'università. Questo dettaglio fa già notare la differenza di pubblico che probabilmente l'autore si aspettava rispetto a Bakemonogatari. Anche Bakemonogatari comunque richiede una buona padronanza del giapponese. I furigana sono quasi assenti. Una volta avevo visto una pagina di OreImo e ci sono rimasto. Furigana ovunque. In Zaregoto e Bakemonogatari invece non hai più i furigana neppure sui nomi dopo la prima volta. Una volta letto come si pronuncia un nome devi ricordartelo per tutto il resto del libro. E in Zaregoto c'è un macello di nomi (fortuna che c'è la lista dei personaggi all'inizio). Se si dice light novel si intende comunque un pubblico che perlomeno conosce i cliché anime/manga, e in questo Zaregoto non fa certo eccezione. Ma Bake mi sembra un eccellente compromesso per realizzare una storia character driven con una base giallistica. Certo, inizia col botto, e infatti reputo ancora Hitagi Crab la cosa migliore realizzata da Ishin. Sarei curioso di sapere come possa essere stato ricevuto in forma letteraria dal suo pubblico nipponico. Non lo so, ma ti posso dire che Nisio ha ben presente che esistono i maniaci di Hitagi :p C'è tanto foreshadowing su Hachikuji, e se non mi sbaglio uno dei libri a venire è su di lei, no? Ce ne sono due su di lei, in pratica. P.S. C'è una versione decente di Kizumonogatari in epub, quasi quasi... Deve essere presa anche quella da bakatsuki. Ripeto anche a te: leggi dal sito, i primi capitoli erano tradotti abbastanza male prima che li correggessi. Il fatto è che io avevo tradotto a partire dal capitolo 8, quando arrivai all'ultimo capitolo la gente considerò il libro concluso e ci fece il pdf. Personalmente anch'io avrei voluto dichiarare l'esperienza di traduzione conclusa XD ma mi sono reso conto che c'erano da dare i tocchi finali, così ho rimesso mano anche ai capitoli che non avevo tradotto io. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
OMEGA_BAHAMUT Inviato 9 Gennaio, 2012 Share Inviato 9 Gennaio, 2012 La prima puntata me la sono vista ieri sera in inglese e non mi è sembrata affatto male, anzi! Certo, il ritmo è stato un po' alla cazzeggio (e mica poco), però il discorso sull'uso della parola coraggio nella sua trollaggine mi ha ricordato i bei tempi di Sayonara Sensei ^^ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Quetzalcoatl Inviato 9 Gennaio, 2012 Share Inviato 9 Gennaio, 2012 In questo senso, può essere interessante riflettere su come il Giappone sia praticamente diventato la nuova patria del mistery, proprio di quello logico impostato sul "whodunnit", molto golden age. Se entri in una libreria giapponese, trovi sicuramente una vasta sezione dedicata al giallo straniero, e una grossa il doppio con solo gialli scritti in Giappone. Beh almeno in questo non dovresti avere nostalgia dell'Italia... Non so quanto il discorso di Ishin sulla crisi del giallo si rifletta nella realtà, di certo il mistery classico, quello spietato e "senza amore", può essere poco digeribile all'utenza che tendo a immaginare essere quella delle light novel - non sono realmente informato in questo senso, ma tendo a non separarla troppo dal pubblico otaku, vuoi per le tematiche che non son troppo diverse, vuoi perché per quel che ho constatato il giapponese medio di buone letture il settore ranobe lo disprezza abbastanza a priori. Non mi stupisce, dopotutto parliamo di serializzazioni pulp per un pubblico di ragazzi, a prescindere che poi ora il settore è quasi di solo orientamento otaku, già quello basterebbe a classificare la categoria come serie C o meno. E' un settore che ha anche ospitato autori famosi (e magari passati poi ai romanzi canonici) e fenomeni ben not,: LOGH->Lodoss War->Slayer->FMP, però sempre affinacati da una massa di pubblicvazioni anomime, spesso spin-off a basso costo di serie animate e/o manga. E obbiettivamente sono spesso delle robe scritte in maniera che difficilmente uno che legge libri può sostenere: le illustrazioni che da arricchimento passano a condizione fondante, l'incapacità cronica di descrivere personaggi e circondario, il riempire pagine con inutili giri di parole e digressioni enciclopediche fini a se stesse per espandere in 4 pagine quello che sta tranquillamente in due righe. Di questo parliamo, specie dei prodotti dell'ultima decade. Poi gente brava nel mezzo c'è sempre ma la maggior parte sembra avere una formazione di tipo otaku (e quindi anime, alcuni tipi di maga, VN e appunto LN) più che una reale preparazione letteraria, e al contrario dei manga non servono doti artistiche. Bakemonogatari è una LN nella sostanza ma molto borderline nella forma, sia per come è scritto che per uan questione di prezzo e edizione (paragonabile a quella di libri normali). Una cosa che mi ero scordato ieri http://i.imgur.com/3pY3H.jpg Hitagi a parte ci sono un paio di fotogrammi nuovi sulla destra con Shinobu (finalmente la sentiremo parlare) e, suppongo, Kaiki. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 9 Gennaio, 2012 Share Inviato 9 Gennaio, 2012 Nadeko, anche decontestualizzata sei sempre luridissima Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Final Vegeta Inviato 9 Gennaio, 2012 Share Inviato 9 Gennaio, 2012 Non mi stupisce, dopotutto parliamo di serializzazioni pulp per un pubblico di ragazzi, a prescindere che poi ora il settore è quasi di solo orientamento otaku, già quello basterebbe a classificare la categoria come serie C o meno. Non penso ci sia bisogno di essere così duri. La qualità è quella che hanno le storie manga e anime pensate per quel target. Possibilmente certe storie sono pure un po' più elaborate della media visto che ad un libro puoi farci delle revisioni prima di pubblicarlo. In ogni caso anime, manga, light novel e altro sono cultura popolare. La loro immediatezza è anche la loro forza. le illustrazioni che da arricchimento passano a condizione fondante In realtà rimpiango che per Bake non ci siano più illustrazioni :p A parte la copertina c'è solo una illustrazione all'interno :( Non ci sono neppure illustrazioni per tutti personaggi :( Questo varia da libro a libro, comunque. Zaregoto aveva un'illustrazione per capitolo. l'incapacità cronica di descrivere personaggi e circondario Tanto ci sono le illustrazioni per quello :p il riempire pagine con inutili giri di parole e digressioni enciclopediche fini a se stesse per espandere in 4 pagine quello che sta tranquillamente in due righe. Può anche essere una buona tecnica narrativa in certe situazioni. In effetti, Nisio la usa spesso. Ma appunto, dipenderà da light novel a light novel. Ad esempio in Bakemonogatari e Zaregoto ci sono due file di testo per pagina. Dato che i giapponesi scrivono in verticale, se un personaggio dice solo "sì" tutto il resto del rigo rimane bianco fino in fondo alla pagina. Usando due file di testo viene minimizzato lo spreco di spazio. In Katanagatari invece c'era una fila singola, e i libri avevano anche meno pagine. Questo per dare un'idea. Le light novel possono essere più o meno "light". e al contrario dei manga non servono doti artistiche. Anche nei manga non sempre disegnatore e sceneggiatore coincidono. Comunque anche gli editori mirano al profitto, quindi un qualche controllo di qualità c'è senz'altro. C'è lo scrittore più bravo e il meno bravo, ma grosso modo parliamo di professionisti. Se non si vende si viene segati. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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