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District 9


Joker

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  • 3 weeks later...

Solo a me sembrano cagosi gli effetti speciali? Quelli digitali sono evidentemente posticci e il trucco normale mi ha fatto tornare in mente i pauerengersz.

Visto che sembra puntare quasi tutto su quelli non so quanto bene ne possa uscire...

Comunque un'occhiata per divertimento gliela darò lo stesso perché l'ambientazione e l'umore generale sembrano un po' più curati della media dei film d'azione.

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  • 4 weeks later...
  • 1 month later...

Ok, preso una semi-cantonata, colpa del trailer ingannevole, su grande schermo gli effetti speciali anche se non super-budget fanno la loro ottima figura e l'estetica da b-movie funziona a meraviglia nel contesto.

Inoltre fotografia, montaggio e mix di stili di ripresa spettacolari, tra i più avanzati e riusciti degli ultimi anni.

Il film nel complesso non è affatto male, prima metà splendida con potenzialità enormi, poi parzialmente sprecate nella seconda parte (dalla breccia nei laboratori in poi) che punta tutto su solamente uno dei sentieri percorribili, quello che fa più felici i fan del cinema d'azione e perché no del Peter Jackson di Braindead (che però è una cagata astrale in confronto a questo).

Pur con questa riserva, finirà comunque sulla mia best of list di fine anno.

 

E next week Inglorious Basterds :hitler:

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Visto anch'io, molto molto bello, specie nella parte iniziale mockumentaristica (ottima idea di base), e anche la seconda parte, dove il tutto si risolve in maniera più "classica" è decisamente ben curata, ottima la regia e gli effetti speciali.

PS: nun so perchè, ma in certe scene ho avuto un flash degli sparatutto splatter a cui giocavo da bambino :pazzia:

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Visto anch'io, molto molto bello, specie nella parte iniziale mockumentaristica (ottima idea di base), e anche la seconda parte, dove il tutto si risolve in maniera più "classica" è decisamente ben curata, ottima la regia e gli effetti speciali.

PS: nun so perchè, ma in certe scene ho avuto un flash degli sparatutto splatter a cui giocavo da bambino :pazzia:

Forse perché doveva essere il test per la realizzazione del film di Halo! :sisi:

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Per molti versi mi ha ricordato Robocop, nelle sue parti e messaggi migliori.

La storia si barcamena con maestria tra realismo tagliente e forti toni caricaturali, un gioco che non tutti hanno apprezzato.

Il protagonista è fin troppo uomo comune e meschino da permettere l'immediata immedesimazione, anche se a me è accaduto...sicuramente non si simpatizza con lui, ma si sa che c'è una piccola parte in noi che aderisce a tanti atteggiamenti del povero Vikus ( mi sembra si chiami così ) e nessuno può negarlo. E' necessario questo personaggio per nulla eroico,perdente, per spiegare bene il tema del razzismo che muove questo film. Non esistono buoni, si sta sulle sfumature e nemmeno tanto...anche i vessati alieni non danno mai l'impressione di essere evoluti esseri superiori, e son felice che non si sia rincorso il modello Spielberghiano. E' tutto secco, aspro, poco gradevole. In poche parole, non hollywodiano. Evviva.

 

Mi hanno affascinato i primi trenta minuti, che ti trascinano nella vicenda con una velocità e coinvolgimento rari.

Forse non sarà un capolavoro moderno come molti hanno detto, ma è sicuramente un film che vale la pena essere visto e di cui si può parlare.

E poi , vivaddio, è una storia originale e non un adattamento di qualcos'altro, cosa che al giorno d'oggi è un valore aggiunto mica da niente. !

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  • 2 weeks later...

A me invece non è piaciuto mica.

 

1) Gli alieni non alieni. Eh no, se devi prendermi in giro come il 99% delle opere di cosiddetta sci-fi visiva e darmi humans in funny suits, dimmelo da subito. Non che sembrano comportarsi davvero da insettoni prima e invece sono casa, famiglia, amicizia e occhioni (gesù, gli occhioni!).

Non si muovevano nemmeno da alieni, da insetti. Anche la tecnologia pareva design Apple ed armi da Quake.

 

2) Il tono tra serio e non serio rendeva il già poco "messaggio" (per quanto concettualmente interessante) annacquato e ancora più ovvio di quanto non fosse.

Ma dai, tra i nigeriani e il suocero torturatore, era difficile star seri.

 

Una notevole occasione persa. Buon ritmo, almeno, con la povertà di cose messe in campo questo m'ha stupito piacevolmente.

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1) Gli alieni non alieni. Eh no, se devi prendermi in giro come il 99% delle opere di cosiddetta sci-fi visiva e darmi humans in funny suits, dimmelo da subito. Non che sembrano comportarsi davvero da insettoni prima e invece sono casa, famiglia, amicizia e occhioni (gesù, gli occhioni!).

Non si muovevano nemmeno da alieni, da insetti. Anche la tecnologia pareva design Apple ed armi da Quake.

 

Scusa, cosa volevi, delle lumache, degli uccelli?

E poi il paragone con l'apartheid come veniva fuori?

E dando per scontato che tu abbia colto il senso del film come volevi che si comportassero gli alieni?

Se per fare la sci-fi che piace a te dovevano mandare a puttane il significato del film meno male che ci siamo beccati gli umani in tute insettoidi.

 

Poi sulla presenza di qualche cazzata siamo tutti d'accordo, i nigeriani erano imbarazzanti, alcune parti di trama non hanno senso (possibile che questi parlino di ammazzarlo davanti a lui e non lo sedino neanche? passi il plot device ma si è a tratti esagerato) però la prima parte è davvero ben riuscita, l'idea di parlare dell'apartheid (e in generale di razzismo) con gli alieni è perlomeno originale e il film si lascia tranquillamente vedere senza mai annoiare.

Se dobbiamo lamentarci di District 9 possiamo anche smettere di andare al cinema.

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Scusa, cosa volevi, delle lumache, degli uccelli?

 

Volevo dimostrassero di essere (in buona misura) degli insetti, come comportamento od anche solo movenze. Oddio, nel mondo ideale almeno ogni tre un film dove gli alieni non hanno alcun legame con le nostre forme di vita, ma vabbè, mi accontentavo di meno.

 

Non vedo perché ci sarebbe dovuto essere meno "apartheid" in questo caso, anzi: lasciare che a parte forse la fame non si comportassero con nulla di simile a noi sarebbe stato maggior motivo per il tutto, specie se al contempo non sembrassero violenti.

 

però la prima parte è davvero ben riuscita

 

Ha un certo impatto, sicuro. Non userei il davvero, però.

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5 cose che non sapete su D-9

 

District 9 è ispirato al cortometraggio di Neill Blomkamp Alive in Joburg... il quale a sua volta è composto da sequenze reali, tratte da vere interviste. Nel corto, si tratta di interviste che riguardano gli alieni, ma le frasi in realtà riguardavano i Nigeriani e le persone dello Zimbabwe. Inquietante: "In realtà intervistavo le persone Sudafricane riguardo ai Nigeriani e alle persone dello Zimbabwe. E' da quelle risposte che mi è venuto in mente il fatto che ci fossero alieni in Sud Africa: chiedevo alla gente 'cosa ne pensate del fatto che persone dello Zimbabwe abitano qui?' Le loro risposte... erano vere, non si trattava di attori.

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Volevo dimostrassero di essere (in buona misura) degli insetti, come comportamento od anche solo movenze. Oddio, nel mondo ideale almeno ogni tre un film dove gli alieni non hanno alcun legame con le nostre forme di vita, ma vabbè, mi accontentavo di meno.

Guarda che per quanto uno si sforzi non potrà mai inventare qualcosa che non abbia legami con ciò che già conosce, qualsiasi alieno mai inventato mostra legami con nostre forme di vita e la sua eventuale tecnologia mostra sempre legami con la nostra.

 

Non vedo perché ci sarebbe dovuto essere meno "apartheid" in questo caso, anzi: lasciare che a parte forse la fame non si comportassero con nulla di simile a noi sarebbe stato maggior motivo per il tutto, specie se al contempo non sembrassero violenti.

Per un semplice fatto di realismo, per identificare il "diverso" come possibile altro essere umano e riconoscervi una nostra possibile situazione reale come può esserlo il rapporto tra popoli questo alieno dev'essere almeno un po' simile ad un vero essere umano, è così che funziona da sempre e sempre sarà così, altrimenti sentire il collegamento è parecchio difficile e il risultato finale si avvicinerebbe o al classico mostro cattivo (che è disumano ed è stronzo quindi si combatte) o al classico mostro buono in stile cartoon disneyano / ET / settecentomila altri, cioè forme di vita con cui fapparsi pensando a quanto siano ciccipucciose o ben create dai designer.

La violenza degli alieni oltre che realistica (per quanto ne sappiamo qualsiasi forma di vita un minimo intelligente messa in circostanze simili si innervosisce, cerca una difesa, e se può un contrattacco) è anche coerente (è gente arrivata con un arsenale di armi appresso) e ci aiuta a capire l'apparente astio e violenza che vediamo nella vita quotidiana caratterizzare certe minoranze trattate in maniera simile. Che senso avrebbe avuto inventarsi una situazione senza evidenti riscontri in ciò che vediamo tutti i giorni? Lo stesso senso che aveva ET, inventarsi una fiabetta per fapparsi.

E poi la violenza è solo una delle reazioni, gli alieni si mostrano più complessi, si comportano in certi modi a seconda della circostanza, tanto quanto gli esseri umani, e anche questo contribuisce a realismo e identificazione che sono appunti gli obiettivi del film, non certo quello di fare un bel fantasy.

L'articolo linkato è molto interessante e conferma ampiamente questa mia interpretazione, il regista è davvero partito da una situazione esistente basandosi addirittura su dialoghi e reazioni reali. Più chiaro di così.

Modificato da StepTb
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qualsiasi alieno mai inventato mostra legami con nostre forme di vita

 

Non mi interessa la teoria. Mi interessa la pratica.

Uno è un buon risultato, l'altro no.

 

Per un semplice fatto di realismo

 

Realismo con degli alieni? Forse volevi dire verosimiglianza. :thumbsup:

E tutti sono buoni a ritrarre finta comprensione con "finti" alieni.

Nulla di particolare contro la violenza in sè, ma non usarla sarebbe stato originale e più coerente con l'accenno della loro società descrittavi, IMHO.

 

Se voleva fare un'allegoria come è probabile (ben più facile che esplorare alieni interessanti), ha fatto una allegoria povera ed ovvia, quindi imho poco memorabile seppur funzionante.

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Non mi interessa la teoria. Mi interessa la pratica.

Uno è un buon risultato, l'altro no.

Già, immagino come sarebbe venuto bene D9 con i Gyrosprinter.

Srsly, stai confondendo due obiettivi diversi, uno è quello di fantasticare e l'altro quello di parlare del reale, il primo si collega al mio discorso precedente delle belle creature su cui fapparsi pensando a quanto sia bravo il designer (non che ci sia qualcosa di male, pure Alien 2 è così), il secondo no e necessita di far attuare un'identificazione che possiamo ottenere solamente avvicinandoci almeno un po' alla figura umana piuttosto che quella animale.

E poi oltre ad essere due obiettivi diversi sono anche due medium diversi, paragone doppiamente fuorviante.

 

Realismo con degli alieni? Forse volevi dire verosimiglianza. :thumbsup:

E tutti sono buoni a ritrarre finta comprensione con "finti" alieni.

Nulla di particolare contro la violenza in sè, ma non usarla sarebbe stato originale e più coerente con l'accenno della loro società descrittavi, IMHO.

 

Se voleva fare un'allegoria come è probabile (ben più facile che esplorare alieni interessanti), ha fatto una allegoria povera ed ovvia, quindi imho poco memorabile seppur funzionante.

No, volevo dire realismo, non nel senso della corrente artistica ma del fatto che la storia ha una base reale e concreta, si collega a problemi esistenti, è girato in una vera baraccopoli, ora sappiamo anche che i dialoghi sono presi dal reale, etc. Una contrapposizione ad esempio all'idealismo di un ET, che appunto avvicina D9 (almeno la parte iniziale, poi come detto si auto-sfronda e sceglie la via del film d'azione) ai film realisti più che ad altri. Ricordiamo che anche nei film neorealisti si possono trovare allegorie fantasiose (Sciuscià e Miracolo a Milano i primi due che mi vengono in mente), resta comunque cinema realistico.

Come già detto la violenza c'è per evidenziare i riscontri con il reale, oltre che per giustificare l'arsenale che poi userà il protagonista (ed è quindi coerente), l'obiettivo era quello e non fare i super-originali.

L'allegoria non è probabile ma certa, alla luce dell'articolo linkato. Posso essere d'accordo sulla povertà e ovvietà del messaggio che alla fine purtroppo si banalizza, ma il modo in cui è presentato non ha precedenti nel cinema e questo mi basta (ecco, se vogliamo proprio cercare l'originalità la possiamo tranquillamente trovare nell'applicazione del mix di stili di ripresa, racconto e montaggio).

Modificato da StepTb
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Srsly, stai confondendo due obiettivi diversi, uno è quello di fantasticare e l'altro quello di parlare del reale,

 

Né l'una né l'altra opera parlano del reale. Che alcune cose siano basate sul reale non vuol dire che ne parlino, altrimenti anche Alien Expedition lo è.

 

fapparsi pensando a quanto sia bravo il designer

 

Non peggio che farlo pensando a quando sia stato lo sceneggiatore od il regista. Considerato il lavoro di speculazione scientifica dietro (che viene illustrato), direi meglio, nello specifico.

 

E poi oltre ad essere due obiettivi diversi sono anche due medium diversi,

 

Ti farà piacere sapere che è stato adattato per una miniserie tv, comunque. :dance: (yes, l'ho vista, un documentario cinematografico sarebbe stato possibilissimo con poche differenze)

 

far attuare un'identificazione che possiamo ottenere solamente avvicinandoci almeno un po' alla figura umana piuttosto che quella animale.

 

Sciocchezze. E questo nemmeno è assimilabile esteticamente ad animali conosciuti.

 

Ricordiamo che anche nei film neorealisti si possono trovare allegorie fantasiose (Sciuscià e Miracolo a Milano i primi due che mi vengono in mente), resta comunque cinema realistico.

 

L'esistenza di un'allegoria è indifferente per giudicare se si tratti di un'opera fantastica o meno.

 

Come già detto la violenza c'è per evidenziare i riscontri con il reale,

 

Non ho detto che non fosse giustificata, ho detto che (essendo quella l'unica iterazione presente prima della conversione a "amicici") non l'ho trovata molto interessante.

Sarei per esempio stato curioso di vedere come agiva il probabile racket dei gamberoni, non solo vederli frugare tra l'immondizia e non capire se ne fossero felici o meno (all'inizio ho supposto di sì, ma poi boh? Era solo Christopher lo scontento?).

 

ma il modo in cui è presentato non ha precedenti nel cinema e questo mi basta

 

Ti basta che una cosa sia (relativamente) originale per considerarla automaticamente buona? :pazzia:

 

ecco, se vogliamo proprio cercare l'originalità la possiamo tranquillamente trovare nell'applicazione del mix di stili di ripresa,

 

Se l'avessero giustificata, sarebbe anche stato più carino, però sì, non era malaccio questo.

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