Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Manco per niente Chi segue il tubo, segue lo streaming; statisticamente l'estensione orizzontale degli interessi su di uno specifico ambito e' qualcosa su cui si possono scrivere papiri e papiri: E' lo stesso identico discorso applicato al marketing che genera i target di riferimento; se faccio una rivista di pettegolezzi la faccio pensando alle riviste che gia' vengono acquistate; parimenti chi e' interessato al tubo e' interessato anche ad altri tipi di streaming video e' quasi matematico. E su questo dato, l'80% permette con una certa sicurezza (al di la' della totale assenza di dati per la tua opinione, non mancanza, ma proprio *totale assenza*) statistica di affermare che ci sono molto piu' che semplici probabilita' che tra questo 80% di pubblico di riferimento di rai4, ci sia una certa componente che preferisce seguire lo streaming rispetto all'etere, e quindi c'e' *comunque* sovrapposizione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Comunque io non riesco a capire come la rai coi suoi mezzi non sia ancora riuscita ad arrivare dappertutto, per dire Cielo (va beh c'è dietro Murdoch, ma la rete di stato dovrebbe avere vie più veloci) già si vede a casa mia dalla sua nascita, la rai nemmeno i primi 3 in dt (anche se mi dicono che un anno e mezzo fa si vedevano e poi son misteriosamente scomparsi). Attimo, innanzitutto 'Cielo' non e' venuto su da zero in poco tempo, adopera i mux rete a-repubblica, e quindi e' un insieme di 'contenuti' che sono veicolati da un mux gia' ben presente sul territorio, quindi non e' che sia venuto su dal nulla in un mesetto. Poi, dipende, la rai ha una fortissima presenza (come mediaset) sul dtt, mentre in alcune zone i mux rete A, oppure quelli di telecom italia media, o non si prendono o si vedono male. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
werner Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Comunque io non riesco a capire come la rai coi suoi mezzi non sia ancora riuscita ad arrivare dappertutto, per dire Cielo (va beh c'è dietro Murdoch, ma la rete di stato dovrebbe avere vie più veloci) già si vede a casa mia dalla sua nascita, la rai nemmeno i primi 3 in dt (anche se mi dicono che un anno e mezzo fa si vedevano e poi son misteriosamente scomparsi). Piccola avvertenza: a volte dipende dalla direzione in cui sono puntate le antenne. E' capitato in varie zone che durante il periodo "sperimentale" i segnali digitali venissero emessi dalla stessa torre dove c'erano i vecchi trasmettitori PAL, per venire poi spostati su un altro ripetitore (e quello vecchio forse dismesso, immagino). Se ne avevi due a portata, magari l'antenna ai tempi era stata puntata su quello "sbagliato". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 (Nel frattempo vedo che Fensah sta stendendo un Papiro per controbattere. Io intanto chiamo il telefono azzurro ) edit: Gia' che c'ero nel frattempo ho anche fatto diverse telefonate a parenti che non sentivo da anni. Ora sistemo anche la valigia e poi emigro. edit2: ok, nel frattempo ho anche fatto un corso di Tedesco online. Saluti, io mi do'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 (modificato) Manco per niente Chi segue il tubo, segue lo streaming; statisticamente l'estensione orizzontale degli interessi su di uno specifico ambito e' qualcosa su cui si possono scrivere papiri e papiri: E' lo stesso identico discorso applicato al marketing che genera i target di riferimento; se faccio una rivista di pettegolezzi la faccio pensando alle riviste che gia' vengono acquistate; parimenti chi e' interessato al tubo e' interessato anche ad altri tipi di streaming video e' quasi matematico. E su questo dato, l'80% permette con una certa sicurezza (al di la' della totale assenza di dati per la tua opinione, non mancanza, ma proprio *totale assenza*) statistica di affermare che ci sono molto piu' che semplici probabilita' che tra questo 80% di pubblico di riferimento di rai4, ci sia una certa componente che preferisce seguire lo streaming rispetto all'etere, e quindi c'e' *comunque* sovrapposizione. Ma pikkè? Non è mica detto che chi segue il tubo segua lo streaming in Italia. Seguono il tubo e basta, perchè il tubo fa fenomeno e fa moda, il tubo è citato in televisione, il tubo si segue per quello. E' lo stesso identico fenomeno che colpisce Facebook. Ma nessuno sa se automaticamente ed effettivamente questi giovini seguono il resto dello streaming che gira sulla rete. Tu stesso poi mi hai detto che tra visione e promozione (ovvero utilizzo effettivo e consapevole del tubo) ci passa un 60% di utilizzatori, non è poi così scontato che questa gente, nata passivamente, faccia lo sforzo di seguire il resto. E' una presunzione mica da poco se fatta in Italia, specie poi parlando dello streaming di una rete praticamente sconosciuta (a parte il tamtam avuto per gli anime, chi se la filava prima, e chi se la fila tutt'ora?) di cui non si hanno a tutti gli effetti dati per parlare di una cosa del genere se non presuntivamente. La gente guarda lo streaming sul e DEL tubo, e va bene, ma a parte le presunzione statistiche basate su numeri magari nemmeno rivolte nello specifico all'Italia, cosa fa da garante per la visione dello streaming al di fuori dell'ambito del tubo stesso? E' come dire che siccome la gente si guarda il GF, automaticamente si guarda tutto il resto dei reality, in quanto GF=reality, mentre il suddetto è diventato fenomeno di costume in quanto primo e più pubblicizzato, prova ne sia che a parte un paio gli altri programmi con format simile van giù in un anno scarso. O come dire che anche avendo i cellulari che fanno pure il caffè, i giovani automaticamente li usino per farlo invece che limitarsi al solito messaggino, al giochino o al video registrato (e messo sul tubo). Fanno e seguono ciò che la massa gli dice di seguire, ma niente assicura nulla al di fuori di quell'ambito. La gente si guarda il tubo, e su quello si basano i dati. Ma il resto? Come si fa a dire che siccome c'è parecchia gente che ogni tanto si guarda il filmatino sul tubo, allora c'è un fracco di gente che si guarda Rai4 via streaming fregando un sacco di ascolti televisivi (al di fuori di chi non può vederla diversamente)? Per quanto riguarda la questione dell'assenza di dati per la mia opinione, dov'è il problema? Se nessuno prende i dati non vuol mica dire che sia un fenomeno inesistente, semplicemente non è stato indagato. Ma molta gente (non vedo perchè anche i giovini non dovrebbero, non è che sono scienziati che automaticamente usano la nuova tencnologia, anzi, spesso la pigliano per moda ma non sanno che farsene)usa ancora il televisore e o non sa che esiste o non ci pensa nemmeno ad utilizzare lo streaming se ha la televisione per vedere gli stessi contenuti. Nessun papiro nello specifico, è che essendo argomenti nuovi per me ci metto un pò a capire il tutto. Modificato 20 Dicembre, 2009 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
jetblack Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 (Nel frattempo vedo che Fensah sta stendendo un Papiro per controbattere. Io intanto chiamo il telefono azzurro ) edit: Gia' che c'ero nel frattempo ho anche fatto diverse telefonate a parenti che non sentivo da anni. Ora sistemo anche la valigia e poi emigro. edit2: ok, nel frattempo ho anche fatto un corso di Tedesco online. Saluti, io mi do'. :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 S'è appena riconnesso dalle Maldive, in realtà era tutta una scusa per trasferirsi in qualche paradiso fiscale e non pagare più le tasse Lo denuncerò Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
pulisan Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 il discorso del tubo secondo me è applicabile anche se leggermente tirato, ma basta restare nel nostro ambito di competenza per trovare un esempio che forse c'azzecca pure di più. Piccolo preambolo: se il prodotto è diverso il target di riferimento è diverso, e target differenti possono avere differenti approcci ai modi di fruizione che gli si parano davanti. Prendendo ad esempio il cinefilo (e ne conosco molti) il 90% di loro non guarderebbe un divx nemmeno sotto fustigazione, perchè "ehh, il profumo di cinema...la sala buia...". Probabilmente non amano nemmeno guardare un film in televisione, e men che meno su una rete televisiva, ma quelli che decideranno comunque di guardare il film opteranno evidentemente per la visione in salotto sullo schermo tv, non prenderanno nemmeno in considerazione di farlo su un quadratino minuscolo dentro una pagina web...giammai! Piuttosto, semplicemente, non lo guardano. Ora passiamo al target della "serata anime": sappiamo che sono i "giovani adulti" ma in realtà in molti casi l'età scende abbastanza, sono ragazzi che magari si sono avvicinati agli anime con il fansub e che, duole dirlo, non comprano un dvd nemmeno sotto fustigazione ^^'. E' logico che in un contesto del genere, e magari in una famiglia dove la televisione è una sola ed occupata dai genitori, un fruitore-tipo della serata anime non si fa troppi problemi ad andare su Rai.tv e guardarsi la puntata da lì. Perchè alla fine possiamo discutere solamente su queste fasce di fruitori, e sulle loro abitudini mediali, abitudini sicuramente dipendenti da un certo background culturale di riferimento. E ci saranno sicuramente ragazzi che, pur avendo il digitale a casa, guarderanno per un motivo o per l'altro la serata anime in streaming (anche io lo faccio spesso...vuoi per un discorso di comodità, vuoi perchè magari posso tenermi lo streaming su una metà schermo e sull'altra metà fare altro). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Ma pikkè?Non è mica detto che chi segue il tubo segua lo streaming in Italia. Seguono il tubo e basta, perchè il tubo fa fenomeno e fa moda, il tubo è citato in televisione, il tubo si segue per quello. E' lo stesso identico fenomeno che colpisce Facebook. E' come dire che siccome la gente si guarda il GF, automaticamente si guarda tutto il resto dei reality, in quanto GF=reality, mentre il suddetto è diventato fenomeno di costume in quanto primo e più pubblicizzato, prova ne sia che a parte un paio gli altri programmi con format simile van giù in un anno scarso. O come dire che anche avendo i cellulari che fanno pure il caffè, i giovani automaticamente li usino per farlo invece che limitarsi al solito messaggino, al giochino o al video registrato (e messo sul tubo). Fanno e seguono ciò che la massa gli dice di seguire, ma niente assicura nulla al di fuori di quell'ambito. Due cose un unico discorso; una volta che c'e' un apripista, tutti cercano di seguirlo. Ad esempio in editoria c'e' una schizofrenia da non poco; vanno come raccolta pubblicitaria le riviste per ragazze, tutti fanno quelle, e resta il settore maschile over 14 scoperto da anni. Visto che lo sai vuoi fare una rivista per ragazzi? Falla, e auguri alle forche caudine delle agenzie pubblicitarie che non ti lavorano il prodotto. Perche' vogliono riviste per ragazze. Per il resto; il grande fratello ha generato un filone di vari reality i quali tutti continuano pur con le medesime alterne fortune del GF; fattorie, music non so cose, etc etc. Per non parlare di quelli su internet. In tutti questi anni solo uno dei 'derivati' e' stato chiuso. Questo si intende con interesse orizzontale; alla fine questo e' il perfetto paradigma dei markettari (gli omini del marketing) che dicono e ripetono che "bisogna vendere alla gente cio' che gia' ha". Per quanto riguarda la questione dell'assenza di dati per la mia opinione, dov'è il problema? Se nessuno prende i dati non vuol mica dire che sia un fenomeno inesistente, semplicemente non è stato indagato. Ma molta gente (non vedo perchè anche i giovini non dovrebbero, non è che sono scienziati che automaticamente usano la nuova tencnologia, anzi, spesso la pigliano per moda ma non sanno che farsene)usa ancora il televisore e o non sa che esiste o non ci pensa nemmeno ad utilizzare lo streaming se ha la televisione per vedere gli stessi contenuti. Non vuole proprio entrare nel discorso il "l'80% degli adolescenti italiani adopera lo streaming, specialmente su youtube", eh? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 S'è appena riconnesso dalle Maldive, in realtà era tutta una scusa per trasferirsi in qualche paradiso fiscale e non pagare più le tasse Lo denuncerò Tze, ecco una cartolina del luogo del breve soggiorno, a riprova Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Ora passiamo al target della "serata anime": sappiamo che sono i "giovani adulti" ma in realtà in molti casi l'età scende abbastanza, sono ragazzi che magari si sono avvicinati agli anime con il fansub e che, duole dirlo, non comprano un dvd nemmeno sotto fustigazione ^^'. E' logico che in un contesto del genere, e magari in una famiglia dove la televisione è una sola ed occupata dai genitori, un fruitore-tipo della serata anime non si fa troppi problemi ad andare su Rai.tv e guardarsi la puntata da lì. Ma questa è gente sia inutile che irrilevante. Voglio dire, se non comprano dvd, sono perfettamente inutili al mercato anime, in quanto puoi avere il mondo in televisione, ma se nessuno compra nulla, allora gli editori sono fregati. Sono irrilevanti perchè rientrano nel macroinsieme di coloro che non hanno altra scelta che guardare gli anime via streaming, in quanto hanno la televisione occupata. Sono persone che comunque senza non lo guarderebbero, lo fanno per necessità dovuta alla volontà di visione dell'anime (ma se non comprano....), chiaro che non si fanno problemi. Se ne farebbero ancora meno a guardarlo in tv se la televisione fosse libera, credo. Perchè alla fine possiamo discutere solamente su queste fasce di fruitori, e sulle loro abitudini mediali, abitudini sicuramente dipendenti da un certo background culturale di riferimento. Meglio che io taccia sulle abitudini di un certo grado di piratozzi, comunque, seguendo il discorso, non è mica vero che i Narutardi si guardino Naruto solo in fansub, si guardano le puntate nuove che su Italia1 non sono ancora passate, poi se le guardano anche là (e si lamentano dell'adattamento). In ogni caso, con Shuji si parlava di streaming, questi non li scaricano direttamente sul pc i fansub? Per streaming in questo caso io intendo la visione sul sito in contemporanea alla trasmissione tv durante la serata anime Rai4. E ci saranno sicuramente ragazzi che, pur avendo il digitale a casa, guarderanno per un motivo o per l'altro la serata anime in streaming (anche io lo faccio spesso...vuoi per un discorso di comodità, vuoi perchè magari posso tenermi lo streaming su una metà schermo e sull'altra metà fare altro). Ma cosa c'è di più comodo della televisione? Cioè, io vorrei capire perchè si parla così alla leggera del fatto che ci sia gente che preferisca lo streaming alla televisione anche avendo questa libera magari.Per dire, io se voglio fare quello che fai tu, lo faccio col televisore della mia stanza e il pc contemporaneamente accesi, il risultato è identico, e sono bello comodo. Ma sulla televisione c'è Rai4 tranquillamente. Non capisco tutti i passaggi che si danno per scontati senza indagare le italiche abitudini. E il tutto senza dati di visione per lo streaming di Rai4. Il problema che un pò mi preoccupa tra l'altro, è che con la storia degli ascolti si può dire tutto e il contrario di tutto, finchè non mi dici dove vuoi arrivare nel campo degli stessi. Nel campo editoriale ad esempio una casa come J-pop può dirsi soddisfatta di un risultato per il quale Panini sega invece la testata. Che tipo di modello desidera adottare Freccero? Che cosa spera di raggiungere? Due cose un unico discorso; una volta che c'e' un apripista, tutti cercano di seguirlo. Ad esempio in editoria c'e' una schizofrenia da non poco; vanno come raccolta pubblicitaria le riviste per ragazze, tutti fanno quelle, e resta il settore maschile over 14 scoperto da anni. Visto che lo sai vuoi fare una rivista per ragazzi? Falla, e auguri alle forche caudine delle agenzie pubblicitarie che non ti lavorano il prodotto. Perche' vogliono riviste per ragazze. Per il resto; il grande fratello ha generato un filone di vari reality i quali tutti continuano pur con le medesime alterne fortune del GF; fattorie, music non so cose, etc etc. Per non parlare di quelli su internet. In tutti questi anni solo uno dei 'derivati' e' stato chiuso. Questo si intende con interesse orizzontale; alla fine questo e' il perfetto paradigma dei markettari (gli omini del marketing) che dicono e ripetono che "bisogna vendere alla gente cio' che gia' ha". E ho capito. La questione però è sempre la stessa: i risultati dello streaming in Italia non sono stati raggiunti dallo streaming in sè, bensì dal tubo stesso. Dall'apripista, sicuro, ma cosa ci garantisce che per via del successo dell'apripista automaticamente ciò che qui l'ha seguito, tra cui lo streaming di Rai4, abbia avuto lo stesso successo in termini di numeri, anche visti i contenuti (sul tubo vedi di tutto quando vuoi, lo streaming del canale è limitato e circostanziato) e le abitudini italiane, legate al tengo le chiappette dove fa più comodo? Per dire, il GF ha aperto la strada per i reality duri e puri, ma ha resistito in Italia perchè ha cominciato a fare moda tra i giovani, mentre gli altri format simili o hanno floppato miseramente, o hanno dovuto puntare su un altro target, tipo le vecchie massaie e i mezz'età in su per l'Isola dei Famosi, che infatti si ritrova ad avere per metà dei residuati bellici come protagonisti con il fenomeno da baraccone per divertire e un pò di tette e culi che non fanno mai male e all'uomo di mezz'età e più avanti forse forniscono quello che si chiama "Momento unico che non si prova da anni" (quello che comincia per e e finisce con zione, che fa tanto felice sia la massaia moglie che il mezz'età avanzata marito, sempre se ha la dovuta fantasia). Ma sono rimasti in due, non di più, e quello che tira è sempre il GF, perchè ormai è un fenomeno di costume italiano. Oppure format che partono da premesse diverse, e anche quelli, mica tutti. L'italiano medio che rientra nel target di Rai4, che streaming usa? Non vuole proprio entrare nel discorso il "l'80% degli adolescenti italiani adopera lo streaming, specialmente su youtube", eh? Tu mi hai scritto che l'80% degli adolescenti italiani usa il tubo, e il 20% di questi lo usa anche per uppare video per l'esattezza con questa frase: Per dire; un recente studio ha mostrato che oramai il 80% circa degli adolescenti (e siamo nel target di riferimento) frequenta youtube e che il 22% ha addirittura mandato propri video. E d'accordo. Ma come siamo sicuri che questo 80% corrisponda al successo generale dello streaming in Italia? Come siamo sicuri che non sia il successo del tubo, che ormai è citato ampiamente anche in televisione e su blog, e che questi manco sappiano cosa vuol dire streaming ma sappiano cosa vuol dire Youtube? Passo ulteriori, COSA dovrebbe spingere a pensare che questo 80% degli adolescenti italiani avendo a disposizione streaming e TV, automaticamente sceglie lo streaming? Perchè non dovrebbe scegliere la più comoda soluzione delle chiappe sul divano e della tv accesa? Cosa fa anche solo pensare che al di fuori del circuito anime italiano, questi sappiano che esiste lo streaming Rai4? Perchè io non ho mica visto pubblicità sul canale, diversamente da come fece MTV. Il Tubo, essendo ormai fenomeno di costume anche lui, non fa esempio cardine, secondo me. E' troppo a sè, è entrato nell'immaginario collettivo italiano, statistiche o meno. Non si possono proiettare quei numeri su una rete come Rai4, che mezza Italia (adolescenti compresi) nemmeno sa che esiste, nè si può dare per scontato che l'utente Youtube se la guardi automaticamente in streaming. Tze, ecco una cartolina del luogo del breve soggiorno, a riprova Che ci fa lì l'immagine del porticciolo di Briatore a Montecarlo? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Tze, ecco una cartolina del luogo del breve soggiorno, a riprova Che ci fa lì l'immagine del porticciolo di Briatore a Montecarlo? Parlavo di streaming con una 'conoscente' al tramonto Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Fensah, te fai un godzilliardo ( )di domande, ma tutto verte su questo: Ma come siamo sicuri che questo 80% corrisponda al successo generale dello streaming in Italia? Youtube funziona. Youtube = streaming video Rai4 = (anche) streaming video il resto viene da se'. Ho gia' spiegato il discorso della orizzontalita', dell'apripista, del vendere cio' che gia' la gente possiede, etc etc etc, non lo rifaccio. Rispondi semplicemente a questo; tu di streaming conosci solo ed esclusivamente youtube? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Non mettiamo in mezzo strane lucertole, questo non è giusto Rispondi semplicemente a questo; tu di streaming conosci solo ed esclusivamente youtube? Quello e per via degli anime in streaming Crunchyroll, ma solo perchè qualcuno sul forum mi ci ha indirizzato. Lo streaming di Rai4 idem, quando non si vedeva (i primi due episodi di GL e Geass, Rai4 era sparito dai canali visibili) mentre bestemmiavo mi hanno fatto sapere che c'era. Ma prima non ne avevo la minima idea, con tutto che uso youtube tranquillamente da anni. Youtube funziona. Siamo d'accordo. Funziona anche troppo bene ed è anche troppo pubblicizzato, tanto da aver messo radici nell'immaginario popolare. Per questo dico che molta gente non fa questo passaggio: Youtube = streaming video Loro sanno cos'è il tubo. Sanno che fa vedere i filmati online. Sanno cos'è il servizio streaming in particolare però? Sanno che è disponibile anche per altre cose questo servizio? E anche sapendolo, perchè dovrebbero scegliere di utilizzarlo per qualcosa che non sia il tubo, che fa moda usarlo e fa figo dire agli amici che lo usi, così come fanno alla televisione, con Studio Aperto che lo cita ogni due per tre? Fa molto branco, usare youtube, guardare la "tele" in streaming no, almeno, non ancora. Rai4 = (anche) streaming video Anche questo, sanno che Rai4 esiste? Sanno poi che opera anche in streaming? Youtube lo conoscono di sicuro, sono sicuri che potranno vedersi il filmatino online. Ma quanti di questi vanno oltre il tubo? Perchè secondo me questi il tubo hanno e il tubo si tengono, non vanno oltre, non è scontato che Rai4 se la guardino automaticamente in streaming, nè che se la guardino del tutto (sia per conoscenza sia per, altro discorso che poco c'entra, scarso o nullo interesse negli anime). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Non mettiamo in mezzo strane lucertole, questo non è giusto Rispondi semplicemente a questo; tu di streaming conosci solo ed esclusivamente youtube? Quello e per via degli anime in streaming Crunchyroll, ma solo perchè qualcuno sul forum mi ci ha indirizzato.Lo streaming di Rai4 idem, quando non si vedeva (i primi due episodi di GL e Geass, Rai4 era sparito dai canali visibili) mentre bestemmiavo mi hanno fatto sapere che c'era. Ma prima non ne avevo la minima idea, con tutto che uso youtube tranquillamente da anni. Perfetto. E' un si'. Ora, per chiudere; "Vivi anche tu in Italia?" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 (modificato) Perfetto. E' un si'. Ora, per chiudere; "Vivi anche tu in Italia?" Uh, sì. Ma è giusto elidere il resto del discorso? Io pur conoscendo tubo e affine, con la possibilità televisiva scelgo senza dubbio alcuno la televisione. Modificato 20 Dicembre, 2009 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kiba85 Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 (modificato) Boh, a me sembra un discorso molto forzato, Shuji. Sarebbe bello se fosse vero, ma è lontano dalla realtà. L'unica forma di streaming che può promuovere Youtube è Youtube stesso, esattamente come l'unico anime promosso da Dragonball è Dragonball e l'unico manga incentivato da Naruto è Naruto. Molti dei video caricati su Youtube sono presenti su molti altri siti di streaming (anzi molte volte sono proprio originari di altri siti), ma la gente usa sempre e comunque Youtube, perché?. Se è per questo anche gli anime di Rai4 si trovano su Youtube, e mi venite a dire che Youtube avrebbe in qualche modo seminato nelle persone la cultura dello streaming? Youtube è uno dei tanti modi che la gente ha per sentirsi cool, e soddisfare la propria mania di protagonismo al pari di facebook e derivati. Non è che l'80% degli italiani usi Youtube per soddisfare una qualche necessità (es. cercare una videoricetta di cucina), spesso e volentieri ci va per puro cazzeggio (guardare le minchiate di qualche bimbominkia in classe). Né quell'80% è interessato a cercare le stesse cose al di fuori di Youtube, e non lo dico io ma i fatti: google aveva creato la propria piattaforma video, ma quando si è accorta che non potava contrastare Youtube ha fatto la cosa più semplice, l'ha comprato. Se ci fosse qualcuno che pur potendo vedere Rai4 in tv se lo vedesse in streaming la prima cosa che penserei è che è un tipo stravagante a dir poco (considerando semplicemente il discorso qualità). Discorso diverso se ci fosse un canale televisivo generalista esclusivamente trasmesso in streaming su internet, ma qui si entra nel campo della fantascienza. Modificato 20 Dicembre, 2009 da Kiba85 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Perfetto. E' un si'. Ora, per chiudere; "Vivi anche tu in Italia?" Uh, sì. Molto bene, allora puoi scegliere se far parte del 67.8% complessivo che conosce Youtube, il 60.9% che lo usa attivamente, con qualche deviazione magari se rentri nel 50.5% che usa Messenger. Resta di circa l'80% comunque tra i minorenni. Ma è giusto elidere il resto del discorso? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
bakka Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Comunque io non riesco a capire come la rai coi suoi mezzi non sia ancora riuscita ad arrivare dappertutto, per dire Cielo (va beh c'è dietro Murdoch, ma la rete di stato dovrebbe avere vie più veloci) già si vede a casa mia dalla sua nascita, la rai nemmeno i primi 3 in dt (anche se mi dicono che un anno e mezzo fa si vedevano e poi son misteriosamente scomparsi). Attimo, innanzitutto 'Cielo' non e' venuto su da zero in poco tempo, adopera i mux rete a-repubblica, e quindi e' un insieme di 'contenuti' che sono veicolati da un mux gia' ben presente sul territorio, quindi non e' che sia venuto su dal nulla in un mesetto. L'avevo letto, ma prima quel canale proprio non esisteva qui (il 10). Per qualche giorno ci sono stati due repubblica tv (sul 10 e sul 12) e poi è arrivata la schermata di cielo. Comunque per ora mi sembra di capire che sono solo film e skytg24. @werner: ho la tv cam solo da qualche mese, quella cosa della rai mi è stata raccontata da chi l'aveva da più di un anno e mezzo. Cielo doveva partire il 1 dicembre ma si sono persi l'autorizzazione a trasmettere sul digitale terrestre e appena ricevuto l'ok mercoledì o giovedì, non ricordo, hanno cominciato senza perdere ulteriore tempo. C'è da dire (esperienza personale avendo preso il decoder praticamente subito con gli incentivi della Legge Gasparri, difatti mi capita ancora vedendo lo scatolotto che ho la visione di Neri Marcorè che imita l'ex ministro ) che il gruppo l'Espresso insieme al La 7 fu la prima realtà a cominciare col digitale terrestre già quando cominciarono ad uscire i primi decoder (La 7 che recentemente ha venduto i suoi canali a pagamento alla svedese Dahlia e L'Espresso si è comprato All Music), dopo arrivò Mediaset, e finalmente la Rai, che è stata davvero un dinosauro a muoversi. E siccome si parlava di ascolti, Rai4 può rischiare molto con l'arrivo di Cielo. E' vero che la fisionomia della nuova rete di Sky non è ancora ben definita e il target di riferimento è ancora poco omogeneo rispetto a Rai4 (la sua programmazione pomeridiana inoltre è per ora da latte alle ginocchia) ma molto spesso il pubblico coincide. Per esempio al Giovedì Cielo trasmette Burn notice, 24, Sons of Anarchy. Per chi ha Sky sono repliche, una poi è una strareplica Sky o non Sky, sono serie anche di nicchia certo, ma questi telefilm una parte in comune di telespettatori che si guardano gli anime di Rai4 la condivide di sicuro e potrebbe rubargliela. Bisogna dire per contro che per adesso gli anime di Rai4 hanno dalla loro il vantaggio di essere assolutamente inediti e anche chi li ha visti fansubbati è portato a seguirli per sentire com'è il doppiaggio. Non ultimo pure Cielo trasmette in streaming con una qualità tra l'altro migliore della Rai. Poi non so, con lo switch off completato in tutta Italia può anche accadere che finiranno per floppare e chiudere baracca entrambi. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Ma CIelo è in chiaro? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Boh, a me sembra un discorso molto forzato, Shuji. Sarebbe bello se fosse vero, ma è lontano dalla realtà. L'unica forma di streaming che può promuovere Youtube è Youtube stesso, esattamente come l'unico anime promosso da Dragonball è Dragonball e l'unico manga incentivato da Naruto è Naruto. Molti dei video caricati su Youtube sono presenti su molti altri siti di streaming (anzi molte volte sono proprio originari di altri siti), ma la gente usa sempre e comunque Youtube, perché?. Se è per questo anche gli anime di Rai4 si trovano su Youtube, e mi venite a dire che Youtube avrebbe in qualche modo seminato nelle persone la cultura dello streaming? Youtube è uno dei tanti modi che la gente ha per sentirsi cool, e soddisfare la propria mania di protagonismo al pari di facebook e derivati. Non è che l'80% degli italiani usi Youtube per soddisfare una qualche necessità (es. cercare una videoricetta di cucina), spesso e volentieri ci va per puro cazzeggio (guardare le minchiate di qualche bimbominkia in classe). Né quell'80% è interessato a cercare le stesse cose al di fuori di Youtube, e non lo dico io ma i fatti: google aveva creato la propria piattaforma video, ma quando si è accorta che non potava contrastare Youtube ha fatto la cosa più semplice, l'ha comprato. Se ci fosse qualcuno che pur potendo vedere Rai4 in tv se lo vedesse in streaming la prima cosa che penserei è che è un tipo stravagante a dir poco (considerando semplicemente il discorso qualità). Discorso diverso se ci fosse un canale televisivo generalista esclusivamente trasmesso in streaming su internet, ma qui si entra nel campo della fantascienza. Non ci siamo Innanzitutto come dimostra il nostro precedente campione, chi usa UNA piattaforma di streaming ne conoscera' e usera' anche altre. Devo proprio dirti il perche'? Quanti episodi di anime si trovano effettivamente sul tubo, e su quanti possono invece contare altre piattaforme di streaming? Pensi forse che qualcuno che segue una serie che o viene segata in episodi sul tubo, oppure non la trova proprio se non come AMV video, non la ricerca altrove? O che non esista affatto il passa parola? O devo continuare sul come si diffondo i famosi 'link' per materiale non in streaming? Se e' un fatto che il tubo e' conosciuto, puoi star certo che anche altre sono conosciute, per forza di cose. E perche' nessuno e' "un'isola" Per quanto riguarda Google, semplicemente, come fanno in tutti i paesi civilizzati, quando una realta' assume certa 'fama', potenzialmente viene acquistata da uno piu' "grosso", pur mantenendo autonomia in qualche modo. Gli stessi giapponesi fanno cosi', come ad esempio era successo per la Daiei acquistata da Kadokawa a fondare la Kadokawa Pictures. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Ma CIelo è in chiaro? Yes Sir. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
bakka Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Ma CIelo è in chiaro? Si ed è pure anch'esso in streaming. E' una sorta di Sky per poveracci Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 (Ah per completezza e chi volsse fare ricerche, i dati statistici accennati sono dati Censis) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kiba85 Inviato 20 Dicembre, 2009 Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Si ma tu stai parlando come se l'80% degli italiani che usano assiduamente Youtube seguano in maniera altrettanto assidua altre piattaforme, come Cruncyroll per gli anime o qualcun altra specializzata, che so, in telefilm. La realtà è che di quell'80% solo un 1-2% segue anime, e solo una parte di quel 2% li segue in streaming, gli altri vanno di fansub, vuoi perché se li vogliono conservare, vuoi per avere una maggiore qualità. Stiamo parlando di un campione talmente piccolo e nello stesso tempo talmente specializzato da non contare nulla a livello statistico. Semplicemente il campione degli animefan non è rappresentativo di un bel niente, possono usare anche 100 piattaforme diverse, ma da questo non si può estendere il dato all'intera popolazione. Il restante 78% infatti resta bellamente su Youtube a vedersi le stupidaggini del giorno. E magari piuttosto di vedersi lo streaming di Rai4 live, aspettano qualche giorno per vederselo comodamente on-demand su Youtube... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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