Shuji Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 bah, per dire due parole sui temi dell'attuale discussione io uso sto trucchetto per giudicarmi abbastanza velocemente: se vedessi un tipo che fa cose x in un film, che penseresti di lui? Io del tipo in casa della mamma di sopra direi: avrebbe bisogno di un pò di schiaffi, che era l'inizio del topic di Shito "la soluzione di eva in 50 sec". Io gli dissi che era una cazzata perché eva è molto di più, però un pò di durezza fa crescere. Facciamo con sto trucchetto: gli eroi di manga e anime ( o peggio vg ) che tipo di vita fanno? un confronto con gli eroi è doloroso ma qualche buona dritta la può dare. Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 (io suggerirei comunque "i riti di passaggio", mi pare ed.boringhieri, ma vallo a ritrovare) Parzialmente, e tradotto in altra lingua, è qui, ma il sistema delle preview di goggle books è terribile, non puoi nemmeno leggere il primo capitolo per intero. (ma non dovrebbero essere scaduti i diritti? E' di un secolo fa...) Boh? E' comunque un testo di un bel po' di anni fa, l'avevo letto ai tempi del liceo, sinceramente non so neanche se e' ancora in commercio da parte di qualche editore... ah e' sempre in vendita per i tizi di Bollati Boringhieri, buono a sapersi. In questi casi, al di la' del libro in se', alla fine la traduzione del testo e' di Bollati Boringhieri, nulla osta al fatto che uno possa mettere in commercio una nuova edizione, ma i rischi di tradurre in modo simile o troppo simile, e quindi di ricadere in violazione, sono troppi. E' qualcosa che si fa da anni per i romanzi, i racconti, per le opere passate in pubblico dominio (75 anni dalla morte di tutti gli autori coinvolti, per sicurezza), in quanto se ne possono fare riedizioni, nuove traduzioni, nuovi adattamenti, ma un testo 'scientifico' ha davvero pochi spazi di manovra per una riedizione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 (modificato) bah, per dire due parole sui temi dell'attuale discussione io uso sto trucchetto per giudicarmi abbastanza velocemente: se vedessi un tipo che fa cose x in un film, che penseresti di lui? Io del tipo in casa della mamma di sopra direi: avrebbe bisogno di un pò di schiaffi, che era l'inizio del topic di Shito "la soluzione di eva in 50 sec". Io gli dissi che era una cazzata perché eva è molto di più, però un pò di durezza fa crescere. Facciamo con sto trucchetto: gli eroi di manga e anime ( o peggio vg ) che tipo di vita fanno? un confronto con gli eroi è doloroso ma qualche buona dritta la può dare. Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Teoricamente proprio perché non si tratta di armatura scintillante ma di scelte - e son contento mi abbia capito subito - possiamo esserlo anche noi. Praticamente io cerco sempre di farle cose del genere e mi si dice abitualmente, tipo discutendo: - ma ste cose si fanno solo nei film! -io l'ho fatto/lo farei [ nota che mi prendono per buona anche il lo farei ] - eh ma tu sei un caso a parte, stai fuori di testa. Essendo ciò per scelta, non vedo la difficoltà nel concretizzare le fantasie, è difficile trovare l'occasione ma talvolta capita. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. Modificato 31 Gennaio, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 Sempre su Eva si va a finire (il tipo faceva collezione di canottini? Se entrava a casa di un gunpla-collezionista gli sparava direttamente? ) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 Teoricamente proprio perché non si tratta di armatura scintillante ma di scelte - e son contento mi abbia capito subito - possiamo esserlo anche noi. Praticamente io cerco sempre di farle cose del genere e mi si dice abitualmente, tipo discutendo: - ma ste cose si fanno solo nei film! -io l'ho fatto/lo farei [ nota che mi prendono per buona anche il lo farei ] - eh ma tu sei un caso a parte, stai fuori di testa. Essendo ciò per scelta, non vedo la difficoltà nel concretizzare le fantasie, è difficile trovare l'occasione ma talvolta capita. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. Non fa una grinza Certe cose pero' si abbandonano... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 Shuji, la mia citazione del 'rito di passaggio' veniva dal Red Cross Book di EndOfEva, per la tua gioia e ovviamente per essere otaku estremo. E' corretta questa traduzione qua? http://geofront.altervista.org/rcb/glossario.php Rito di passaggio (Tsuka Girei o Gishiki) Una cerimonia rituale celebrata quando una persona cambia la sua identità ed acquisisce un nuovo ruolo all'interno della società. È una dichiarazione esterna di un cambiamento personale in senso sociale, ed anche una preghiera che la pace e la salvezza seguano il cambiamento. Nell'episodio 25' Air i membri della Seele equipararono il Progetto per il Perfezionamento ad "un rito di passaggio... Per provocare la rinascita in coloro che sono imprigionati" (lett. "nell'umanità giunta in un vicolo cieco"). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 bah, per dire due parole sui temi dell'attuale discussione io uso sto trucchetto per giudicarmi abbastanza velocemente: se vedessi un tipo che fa cose x in un film, che penseresti di lui? Io del tipo in casa della mamma di sopra direi: avrebbe bisogno di un pò di schiaffi, che era l'inizio del topic di Shito "la soluzione di eva in 50 sec". Io gli dissi che era una cazzata perché eva è molto di più, però un pò di durezza fa crescere. Facciamo con sto trucchetto: gli eroi di manga e anime ( o peggio vg ) che tipo di vita fanno? un confronto con gli eroi è doloroso ma qualche buona dritta la può dare. Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. E' come dire che giocare a softair un paio di pomeriggi è l'equivalente di aver svolto la Campagna di Russia in prima linea. Nelle scelte, e non solo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 BTW, bump: Io parlavo, per tramite di un esempio reale, di come la non-crescita a cui nel benessere si può essere facilmente abituati, e assuefatti persino, diventi d'un tratto stridente nelle parole così forti -nella loro disarticolazione- di chi ha invece avuto una vita tutta diversa. Riflettevo molto onestamente, e facendomi minuto, su questo. Cercavo di mettermi un po' in gioco. Si sentiva che la cosa era sentita? Credo che anche la mia fidanzata/sorellina/etuttoilresto, che pure è ben più giovane di me, un po' pensi che la mia stanza/studio "sembri stanza di bambino". E non si tratta di 'ognuno ha i suoi interessi', ma cosa sono queste cose da omosessuali che si accompagnano come amichetti? Si sta parlando di rapporti sentimentali, di vita. Una donna che fa crescere un uomo, perché a una donna può servire solo un uomo cresciuto, se non per stordirsi di solitudine. Hai presente che la Mela ad Adamo gliela porge Eva? E' simbolico, come capirai. Poi rifletto sul fatto che alla fine la non-crescitia puzzi di solitudine. Che gli oggetti puzzino di solitudine, come per Mazzarò. Che tutto questo puzzi di solitudine avanti e dietro, ovvero come causa e come effetto. Rifletto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 bah, per dire due parole sui temi dell'attuale discussione io uso sto trucchetto per giudicarmi abbastanza velocemente: se vedessi un tipo che fa cose x in un film, che penseresti di lui? Io del tipo in casa della mamma di sopra direi: avrebbe bisogno di un pò di schiaffi, che era l'inizio del topic di Shito "la soluzione di eva in 50 sec". Io gli dissi che era una cazzata perché eva è molto di più, però un pò di durezza fa crescere. Facciamo con sto trucchetto: gli eroi di manga e anime ( o peggio vg ) che tipo di vita fanno? un confronto con gli eroi è doloroso ma qualche buona dritta la può dare. Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. E' come dire che giocare a softair un paio di pomeriggi è l'equivalente di aver svolto la Campagna di Russia in prima linea. Nelle scelte, e non solo. Allora non mi hai capito per niente. Io soft air l'ho sempre disprezzato e, nel mio giro, l'ho detto a chiare lettere. Lo disprezzo perché trattasi di simulazione senza rischio reale. E argomentavo il disprezzo così: se devo divertirmi a fare la guerra lo faccio per davvero non con questa cazzata simil vg. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 Shito te non hai mai visto la camera di una ragazza vero? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 bah, per dire due parole sui temi dell'attuale discussione io uso sto trucchetto per giudicarmi abbastanza velocemente: se vedessi un tipo che fa cose x in un film, che penseresti di lui? Io del tipo in casa della mamma di sopra direi: avrebbe bisogno di un pò di schiaffi, che era l'inizio del topic di Shito "la soluzione di eva in 50 sec". Io gli dissi che era una cazzata perché eva è molto di più, però un pò di durezza fa crescere. Facciamo con sto trucchetto: gli eroi di manga e anime ( o peggio vg ) che tipo di vita fanno? un confronto con gli eroi è doloroso ma qualche buona dritta la può dare. Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. E' come dire che giocare a softair un paio di pomeriggi è l'equivalente di aver svolto la Campagna di Russia in prima linea. Nelle scelte, e non solo. Allora non mi hai capito per niente. Io soft air l'ho sempre disprezzato e, nel mio giro, l'ho detto a chiare lettere. Lo disprezzo perché trattasi di simulazione senza rischio reale. E argomentavo il disprezzo così: se devo divertirmi a fare la guerra lo faccio per davvero non con questa cazzata simil vg. Che poi è la stessa differenza tra affrontare il Colore Venuto dallo Spazio (no perché di protagonisti di fiction si parla) ed entrare in una fabbrica abbandonata IRL. O poco meno, vedi te. Non credo di doverti spiegare le conseguenze sul tuo ragionamento di tale fatto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 (modificato) bah, per dire due parole sui temi dell'attuale discussione io uso sto trucchetto per giudicarmi abbastanza velocemente: se vedessi un tipo che fa cose x in un film, che penseresti di lui? Io del tipo in casa della mamma di sopra direi: avrebbe bisogno di un pò di schiaffi, che era l'inizio del topic di Shito "la soluzione di eva in 50 sec". Io gli dissi che era una cazzata perché eva è molto di più, però un pò di durezza fa crescere. Facciamo con sto trucchetto: gli eroi di manga e anime ( o peggio vg ) che tipo di vita fanno? un confronto con gli eroi è doloroso ma qualche buona dritta la può dare. Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. E' come dire che giocare a softair un paio di pomeriggi è l'equivalente di aver svolto la Campagna di Russia in prima linea. Nelle scelte, e non solo. Allora non mi hai capito per niente. Io soft air l'ho sempre disprezzato e, nel mio giro, l'ho detto a chiare lettere. Lo disprezzo perché trattasi di simulazione senza rischio reale. E argomentavo il disprezzo così: se devo divertirmi a fare la guerra lo faccio per davvero non con questa cazzata simil vg. Che poi è la stessa differenza tra affrontare il Colore Venuto dallo Spazio (no perché di protagonisti di fiction si parla) ed entrare in una fabbrica abbandonata IRL. O poco meno, vedi te. Non credo di doverti spiegare le conseguenze sul tuo ragionamento di tale fatto. no non so sto colore però per me è essenziale che ci sia qualche leggenda riguardo il luogo. O anche la certezza di un vecchio col fucile che, si dice, spari a chiunque veda ... Ma NON si parla solo di avventure alla Haruhi Suzumiya, Shuji ha voluto capire, tu non vuoi. Da batterti facendo esempi pratici riguardo roba più seria non ne ho voglia. Modificato 31 Gennaio, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 Perchè non provi a emulare Socrate? Petit lo fece e ne ebbe gloria imperitura Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 Perchè non provi a emulare Socrate? Petit lo fece e ne ebbe gloria imperitura tra Socrate e i porcellotti che ingrassano mentre si dichiarano a favore del crocifisso nelle aule ( http://www.pluschan.com/index.php?/topic/1423-sentenza-della-corte-di-strasburgo-via-i-crocifissi/page__hl__crocifisso%20nelel%20aule__st__20 ) la mia stima va tutta al primo ... Guarda che sul 90% dei post scritti in questo forum c'è da lollare per giorni infiniti se uno volesse sfottere eh, quindi fai tu Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 M'anfatti è per quello che ti si legge sempre volentieri eh Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 O anche la certezza di un vecchio col fucile che, si dice, spari a chiunque veda ... go go, appena lo trovi vagli a romper le belotas, poi postaci la tua esperienza di vita Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 :sisi: Oppure raccontala a Giacobbo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 (modificato) no non so sto colore però per me è essenziale che ci sia qualche leggenda riguardo il luogo. O anche la certezza di un vecchio col fucile che, si dice, spari a chiunque veda ... Ma NON si parla solo di avventure alla Haruhi Suzumiya, Shuji ha voluto capire, tu non vuoi. Da batterti facendo esempi pratici riguardo roba più seria non ne ho voglia. Secondo me l'esempio è serissimo. Tu dici che una "recita" di qualunque fiction, come il penetrare nella fabbrica abbandonata, probabilmente meno attinenete all'argomento del softair d'esempio rispetto alla guerra (!), è una simulazione concreta delle scelte e dei rischi di un personaggio della narrativa (d'orrore nell'esempio). Io ti dico che non c'è niente da capire, non c'entra niente e basta, non più (in quantità non trascurabile, almeno) dal saltare sulla sedia giocando a Silent Hill. A meno che non pensi sbucciarsi le ginocchia e sporcarsi la fronte di ragnatele sia quello che rischiavano a Stalingrado o ne Le Notti di Salem. Forse su Scooby-Doo o su Asterix. Se invece vuoi dirmi che pensi di dimostrare a te stesso di avere balle a fare queste prove di coraggio, buon per te; se dici che l'esplorazione urbana è fica, perché no? Ma non c'entra con il mio argomento. Non penso il problema sia l'esempio scelto, sinceramente mi pare chiaro. Al massimo mi pare un problema si pensi qui ci si voglia "battere" per vedere chi ha l'argomento più lungo... PS.: The Colour Out of Space (esempio come un altro) Modificato 31 Gennaio, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 (modificato) no non so sto colore però per me è essenziale che ci sia qualche leggenda riguardo il luogo. O anche la certezza di un vecchio col fucile che, si dice, spari a chiunque veda ... Ma NON si parla solo di avventure alla Haruhi Suzumiya, Shuji ha voluto capire, tu non vuoi. Da batterti facendo esempi pratici riguardo roba più seria non ne ho voglia. Secondo me l'esempio è serissimo. Tu dici che una "recita" di qualunque fiction, come il penetrare nella fabbrica abbandonata, probabilmente meno attinenete all'argomento del softair d'esempio rispetto alla guerra (!), è una simulazione concreta delle scelte e dei rischi di un personaggio della narrativa (d'orrore nell'esempio). Io ti dico che non c'è niente da capire, non c'entra niente e basta, non più (in quantità non trascurabile, almeno) dal saltare sulla sedia giocando a Silent Hill. A meno che non pensi sbucciarsi le ginocchia e sporcarsi la fronte di ragnatele sia quello che rischiavano a Stalingrado o ne Le Notti di Salem. Forse su Scooby-Doo o su Asterix. Se invece vuoi dirmi che pensi di dimostrare a te stesso di avere balle a fare queste prove di coraggio, buon per te; se dici che l'esplorazione urbana è fica, perché no? Ma non c'entra con il mio argomento. Non penso il problema sia l'esempio scelto, sinceramente mi pare chiaro. Al massimo mi pare un problema si pensi qui ci si voglia "battere" per vedere chi ha l'argomento più lungo... PS.: The Colour Out of Space (esempio come un altro) boh una nuotata in mezzo a un gruppo di meduse ti sembra un rischio reale o meno ( io sono un buon nuotatore e nulla più, nessun dottore o esperto in assistenza tra quelli sul pedalò ). Vantarmi delle cazzate mi dà un certo compiacimento, non lo nego Poi oh, non è colpa mia se i fantasmi non esistono e "non ci sono più avventure", si fa il possibile. E altra differenza un conto è farsi una corsa in Need For Speed, un conto è farsela per davvero ( o anche fare il giochetto ti sbatto in faccio sull'altra corsia con davanti una macchina della polizia, farlo fino al punto da vedere la faccia del poliziotto più o meno allibita ). Modificato 31 Gennaio, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 boh una nuotata in mezzo a un gruppo di meduse ti sembra un rischio reale o meno ( io sono un buon nuotatore e nulla più, nessun dottore o esperto in assistenza tra quelli sul pedalò ). Vantarmi delle cazzate mi dà un certo compiacimento, non lo nego Stai su una barca in alto mare con lo yacth; fa caldo; ti tuffi e ti fai una nuotata; improvvisamente spunta uno squalo che decide che sei il dessert dopo un pasto a base di tonni, tu nuoti come un matto e ti salvi: storia da raccontare per anni e anni tra lo stupore generale. Sei un gran figo. Vai in alto mare cercando uno squalo, la statistica ti concede di trovarlo (peccato quel giorno non aver giocato al superenalotto eh); ti tuffi, ti sbracci, sbraiti; il pescione che non ti cagava manco di striscio alla fine ti nota e inizia ad avvicinarsi, che in fondo in fondo la selezione naturale deve pur punire gli stolti. Nuoti fino alla barca e la natura ti grazia. Ti bulli di ciò con la gente. Sei un coglione. Se non ho capito male, da quel che vai scrivendo ti piazzi decisamente nella seconda scenetta. Forse è ora di crescere e lasciarsi la "cojonaggine adolescenziale" (nella quale più o meno siamo passati tutti) alle spalle. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 Abbiamo jackass sul forum e non lo sapevamo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 (modificato) A parte che per come l’hai messa tu nel primo caso lo squalo è vicino, nel secondo è lontano e il tizio scappa quando si avvicina. Ergo non corre rischio reale, mettendo entrambi in una situazione di rischio reale la differenza è questa: 1- gli capita uno squalo ( o medusa ) addosso e lui scappa. Cos’è che rende la sua giornata da raccontare ? Una casualità, il fatto che gli sia capitato uno squalo addosso. Lui è scappato, non ha fatto nulla di particolare: è il caso che gli ha reso speciale la mattinata. Di cosa si dovrebbe vantare, di grazia ? 2- egli SCEGLIE coscientemente di fare una cazzata. È lui che ha messo se stesso nella situazione di rischio, non il caso. Cmq non era questo che intendevo col rendersi degni dei personaggi di anime e manga ( o almeno non solo questo ). Nelle situazioni della vita, quelle dove la scelta è qualcosa che conta e con le sue conseguenze in un certo senso impegna, si fanno delle scelte. La maggiorparte degli appassionati di anime, per quel che ne so, scelgono sempre per la vita quieta e sottomessa e relegano l’incerto e la rivolta al cervello … Non mi va di andare sul personale ma qui mi si provoca, facciamo il sondaggio su quale vita conducono gli animefan e quali somiglianze concrete esse abbia con quella di un Monkey D. Rufy - per dire un personaggio solare ? E sono loro che hanno i pupazzetti nelle stanze, io in casa mia non tengo idoli di nessun tipo ( li tenessi non sarebbero Rufy o Light cmq ). Modificato 31 Gennaio, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 31 Gennaio, 2010 Share Inviato 31 Gennaio, 2010 nel secondo è lontano e il tizio scappa quando si avvicina. Ergo non corre rischio reale, mettendo entrambi in una situazione di rischio reale la differenza è questa: Sai non volevo rendere la scena ulteriormente grottesca e farlo zompare in bocca allo squalo. 1- gli capita uno squalo ( o medusa ) addosso e lui scappa. Cos’è che rende la sua giornata da raccontare ? Si chiama avventura, quella cosa che non ti vai a cercare ma ti capita per caso quando fai tutt'altro, magari attività comunque fighe, tipo circumnavigare il globo o scalare una montagna. Incontrare casualmente uno squalo che ti vuole ingoiare è una cosa che si racconta, non credo ci sia da dire il perchè, in genere ci si arriva facilmente a capire perchè si racconta di essere scampati alla morte (specie in una situazione ormai insolita in questo emisfero terrestre) mentre non si racconta di aver vinto 10 euro al grattaevinci. Lui è scappato, non ha fatto nulla di particolare: è il caso che gli ha reso speciale la mattinata. Di cosa si dovrebbe vantare, di grazia ? Che doveva fare? Affrontare lo squalo col coltello? Sai la vita non è un film E no, non è che ci si vanta, mica ho scritto questo. Ma lo stupore per un simile episodio penso sia presente tra chi ascolta (a meno che per qualcuno non sia routine incontrare squali all'improvviso che lo vogliono mangiare) e la figaggine deriva dal fatto di essere riuscito a scamparla dimostrando sangue freddo: avere sangue freddo in certe situazioni ti rende figo. O anche qui ti serve lo schemino? 2- egli SCEGLIE coscientemente di fare una cazzata. È lui che ha messo se stesso nella situazione di rischio, non il caso. Appunto, gettarsi volontariamente tra le fauci di uno squalo è da coglioni. Non c'è obiettivo, è da jackass appunto. La maggiorparte degli appassionati di anime, per quel che ne so, scelgono sempre per la vita quieta e sottomessa e relegano l’incerto e la rivolta al cervello … E allora? Non mi va di andare sul personale ma qui mi si provoca, facciamo il sondaggio su quale vita conducono gli animefan e quali somiglianze concrete esse abbia con quella di un Monkey D. Rufy - per dire un personaggio solare ? E sono loro che hanno i pupazzetti nelle stanze, io in casa mia non tengo idoli di nessun tipo ( li tenessi non sarebbero Rufy o Light cmq ). E che c'entra il collezionismo con la vita condotta da una persona in carne e ossa? Se vuoi posso dirti che quando vado con lo snowboard indosso sempre il casco e non mi cimento nei fuoripista visto che ci tengo a campare. Ci si deve dolere perchè non si emulano personaggi immaginari di fantasia che "possono permettersi" di tutto? Come detto l'azione sconsiderata che si esaurisce in se stessa è tipica del ragazzino che ancora deve maturare. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 1 Febbraio, 2010 Share Inviato 1 Febbraio, 2010 (modificato) Shito te non hai mai visto la camera di una ragazza vero? Edit: avevo frainteso, scuse a Ryoga. Modificato 1 Febbraio, 2010 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 1 Febbraio, 2010 Share Inviato 1 Febbraio, 2010 Premesso che secondo me Ryoga voleva solo dirti che le camere delle ragazze sono piene di oggetti inutili e/o risalenti alla loro infanzia come orsacchiotti e peluche vari... Yes. Volevo solo esplicitare il FAIL dell'assunto maschio=bambino femmina=adulta Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già un account? Accedi da qui.
Accedi Ora