Vai al contenuto

Essere Otaku


Creed

Messaggi raccomandati

Premesso che secondo me Ryoga voleva solo dirti che le camere delle ragazze sono piene di oggetti inutili e/o risalenti alla loro infanzia come orsacchiotti e peluche vari...

Yes.

 

Volevo solo esplicitare il FAIL dell'assunto maschio=bambino femmina=adulta

 

My bad per il fraintendimento.

Tuttavia, posto che le femmine sarebbero l'anello forte della vita umana (otaku -> non vita), è implicito che l'otakuizzazione del genere femminile equivale alla fine del mondo. :fear:

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 85
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

no

non so sto colore però per me è essenziale che ci sia qualche leggenda riguardo il luogo. O anche la certezza di un vecchio col fucile che, si dice, spari a chiunque veda ...

Ma NON si parla solo di avventure alla Haruhi Suzumiya, Shuji ha voluto capire, tu non vuoi. Da batterti facendo esempi pratici riguardo roba più seria non ne ho voglia.

 

Secondo me l'esempio è serissimo. Tu dici che una "recita" di qualunque fiction, come il penetrare nella fabbrica abbandonata, probabilmente meno attinenete all'argomento del softair d'esempio rispetto alla guerra (!), è una simulazione concreta delle scelte e dei rischi di un personaggio della narrativa (d'orrore nell'esempio). Io ti dico che non c'è niente da capire, non c'entra niente e basta, non più (in quantità non trascurabile, almeno) dal saltare sulla sedia giocando a Silent Hill.

A meno che non pensi sbucciarsi le ginocchia e sporcarsi la fronte di ragnatele sia quello che rischiavano a Stalingrado o ne Le Notti di Salem. Forse su Scooby-Doo o su Asterix.

 

Se invece vuoi dirmi che pensi di dimostrare a te stesso di avere balle a fare queste prove di coraggio, buon per te; se dici che l'esplorazione urbana è fica, perché no? Ma non c'entra con il mio argomento.

 

Non penso il problema sia l'esempio scelto, sinceramente mi pare chiaro. Al massimo mi pare un problema si pensi qui ci si voglia "battere" per vedere chi ha l'argomento più lungo...

 

PS.: The Colour Out of Space (esempio come un altro)

 

boh una nuotata in mezzo a un gruppo di meduse ti sembra un rischio reale o meno ( io sono un buon nuotatore e nulla più, nessun dottore o esperto in assistenza tra quelli sul pedalò ). Vantarmi delle cazzate mi dà un certo compiacimento, non lo nego

 

Poi oh, non è colpa mia se i fantasmi non esistono e "non ci sono più avventure", si fa il possibile.

 

E altra differenza un conto è farsi una corsa in Need For Speed, un conto è farsela per davvero ( o anche fare il giochetto ti sbatto in faccio sull'altra corsia con davanti una macchina della polizia, farlo fino al punto da vedere la faccia del poliziotto più o meno allibita ).

 

A me Jackass basic version, e stavolta il riferimento del trevigiano è corretto, non mi pare molto diverso in distanza dal fenomeno reale di rischio (lo squalo in mare aperto) dall'esempio softair-guerra cruenta specifica. Compiacimento (a mio avviso deprecabile) a parte, sarebbe onesto ammettere questo, IMHO.

 

Ma forse non si riesce ad accettare nemmeno tanto che non esistono più "epiche eroiche": ma che non sono mai esistite se non come fiction.

 

Non mi va di andare sul personale ma qui mi si provoca, facciamo il sondaggio su quale vita conducono gli animefan e quali somiglianze concrete esse abbia con quella di un Monkey D. Rufy - per dire un personaggio solare ?

 

Quindi uno dovrebbe leggere il Dottor Zivago per desiderare di aver una vita come la sua? Tu pensi che sia questo che la gente fa col volume in mano, di solito? :ph34r:

Cazzo, pensi l'urban exploration (che pure è interessante IMHO) sia quello che hanno in mente quanti si leggono IT e la scena della fabbrica?

 

Tuttavia' date=' posto che le femmine sarebbero l'anello forte della vita umana (otaku -> non vita), è implicito che l'otakuizzazione del genere femminile equivale alla fine del mondo. :fear:[/quote']

 

Allora la fine del mondo è in ritardo. Mi vengono in mente quantomeno i salotti settecenteschi, dall'enorme importanza femminile, pieni di giochi di società (i "minuti piaceri"), trucchi, carinerie, cagnolini acconciati e finanche di balocchi veri e propri.

Probabilmente non collezionati ossessivamente, ma mi pareva si stesse parlando di tenersi i "giocattoli" da adulti in senso ampio.

 

(state ora immaginando Rozen Maiden scritto dall'Alfieri)

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Quindi uno dovrebbe leggere il Dottor Zivago per desiderare di aver una vita come la sua? Tu pensi che sia questo che la gente fa col volume in mano, di solito? :ph34r:

 

 

c'è chi si fa di oppiacei e chi cerca di cambiare la vita. Ma è un discorso che ti feci anche in un altro topic, alla fine siamo sempre lì.

 

edit: oh a scanso di equivoci cambiare la vita non significa fare cazzate eh, quelle tutt'al più possono fare da condimento. è ovvio ma lo scrivo cmq.

Modificato da silent bob
Link al commento
Condividi su altri siti

m'ero perso questo thread..

 

Per fare un esempio potresti vedere un dirigente andare allo stadio, sbraitare e insultare l'arbitro, pensi che in un consiglio di amministrazione si comporterebbe allo stesso modo?

 

si, si, si, fottutamente SI :lolla: :lolla: :lolla: :lolla:

 

sono passato per tre ditte, in due c'era il proprietario che urlava almeno due/tre ore al giorno.. :ph34r: (e una e' quella attuale :ph34r:)

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 months later...

Bump again, ma palla al centro per ripigliare un thread importante un po' deragliato.

 

BTW, bump:

 

 

Io parlavo, per tramite di un esempio reale, di come la non-crescita a cui nel benessere si può essere facilmente abituati, e assuefatti persino, diventi d'un tratto stridente nelle parole così forti -nella loro disarticolazione- di chi ha invece avuto una vita tutta diversa.

 

Riflettevo molto onestamente, e facendomi minuto, su questo. Cercavo di mettermi un po' in gioco. Si sentiva che la cosa era sentita? Credo che anche la mia fidanzata/sorellina/etuttoilresto, che pure è ben più giovane di me, un po' pensi che la mia stanza/studio "sembri stanza di bambino". E non si tratta di 'ognuno ha i suoi interessi', ma cosa sono queste cose da omosessuali che si accompagnano come amichetti? Si sta parlando di rapporti sentimentali, di vita. Una donna che fa crescere un uomo, perché a una donna può servire solo un uomo cresciuto, se non per stordirsi di solitudine. Hai presente che la Mela ad Adamo gliela porge Eva? E' simbolico, come capirai.

 

Poi rifletto sul fatto che alla fine la non-crescitia puzzi di solitudine.

Che gli oggetti puzzino di solitudine, come per Mazzarò.

Che tutto questo puzzi di solitudine avanti e dietro, ovvero come causa e come effetto.

Rifletto.

 

Il punto cruciale non mi pare essere stato ancora commentato da nessuno

 

PS: Vi saluta Kitty.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 5 months later...

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo