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Discussione Oscar


Shuji

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GRAND BUDAPEST HOTEL: X X X X

WHIPLASH: X X X

BIRDMAN: X X XX

AMERICAN SNIPER: X

BOYHOOD: X

THE IMITATION GAME: X

THE THEORY OF EVERYTHING: X

INTERSTELLAR: X

BIG HERO 6: X

IDA: X

SELMA: X

STILL ALICE: X

 

 

Ok, al netto delle altre categorie, quelli qua sopra sono gli Oscar 2015.

 

^_^

E finisco questo giro di 'previsioni' a 11.

Alla fine mi ha fregato Whiplash  :giggle:

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Ve lo giuro ho letto tutta la vostra telecronaca e mi meraviglia che non via abbiano dato l'oscar per il miglkor trolling :-D

P.s

Ma nessuno parla del vincitore assoluto dei rawsberry awards?

La scoperta dell'esostenza di kirk cameron saves the christmas ( o quel che è) mi ha aperto nuovi piani dell'esistenza

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I miei complimenti a Sciuggi per l'estenuante maratona notturna, le bellissime immagini postate e il live-blogging degli Oscar 2015! Molto contento per Birdman (una rivoluzione!) e per la sceneggiatura non originale di The Imitation Game di Graham Moore.

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I miei complimenti a Sciuggi per l'estenuante maratona notturna, le bellissime immagini postate e il live-blogging degli Oscar 2015! Molto contento per Birdman (una rivoluzione!) e per la sceneggiatura non originale di The Imitation Game di Graham Moore.

Onestamente per quando mi sia piaciuto imitation game, sceneggiatura mi sembra che non fosse il suo punto forte.

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I miei complimenti a Sciuggi per l'estenuante maratona notturna, le bellissime immagini postate e il live-blogging degli Oscar 2015! Molto contento per Birdman (una rivoluzione!) e per la sceneggiatura non originale di The Imitation Game di Graham Moore.

Onestamente per quando mi sia piaciuto imitation game, sceneggiatura mi sembra che non fosse il suo punto forte.

 

 

Dipende sempre dall'esecuzione registica: la sceneggiatura è nettamente superiore al film. E mi fa sempre piacere quando uno sconosciuto (Graham Moore) irrompe prepotentemente sulla scena.

Modificato da FantasmaDeiNataliPassati
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Appunti sparsi che tra 10 minuti sono 'in volo'.

 

BOYHOOD

 

Non mi ricordo se era il fantasma ad avermi chiesto per Grand Hotel e Boyhood in relazione agli oscar, oppure altrove, comunque inizio con Boyhood.

Boyhood sara' anche un film notevole, tecnicamente probabilmente lo e', anche se a me personalmente Non piace.

Il problema e' che non avrebbe vinto come film (ed e' gia' tanto che abbia avuto un premio, legato pero' al 'personaggio' e alla sua interprete, vedasi in seguito). 

Il motivo e' molto semplice.

Boyhood ha un grosso, enorme, deficit di credibilita' in senso assoluto.
Gli Oscar hanno fondalmente due funzioni al di la' di quella scenica, e sono quelle di 'indicare'(riconoscendole con un premio) determinate istanze anche e non solo a livello commercial/industriale per gli USA e non ultima quella di garantire un secondo passaggio ai film vincitori (non poi tutti, ma quasi, sicuramente Il Film).

Istanze votate e riconosciute tali da chi concretamente poi lavora nello show business; per intendersi, e' un discorso particolare tipo (per allegoria):
"Uhm, questo film ci piace, vediamo di farne altri su questa falsa riga"

Istanze, di natura prettamente e pragmaticamente *commerciali*.

 

Ora, sintetizzo e chiarisco quanto affermo per Boyhood con un ipotetico scambio tra la produzione di questo film e l'Academy.

"Bella, hai visto il mio film? C'ho messo 10-12 anni per farlo!"
"Bravo, e magari vorresti anche un premio!"

Ecco, questo era in estrema sintesi il grosso problema di credibilita' di questo film; a chi maneggia soldi non puoi presentare quello che industrialmente e commercialmente e' un "disastro". E di certo non poteva essere preso in alcun modo commercialmente per dire "Ecco, questa e' una strada da seguire!"

Patricia Arquette era dolorosamente brava nella sua parte, ma, guarda caso, avrebbe vinto con quella parte anche se avesse recitato su Topolino e la riscoperta delle tombe Azteche.

Linklater, di fatto, ha realizzato un'operazione di paraculismo neanche mascherato, e l'industria gli ha gentilmente detto, sempre ovviamente in senso metaforico/allegorico: "Scordati di fare di nuovo una roba del genere".

 

Questo per Boyhood, dopo parlo meglio di Grand Hotel.

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E passiamo a Grand Hotel

 

Occhio che questo e' uno di quei discorsi che si portano dietro un MA e poi un altro peggio di una giostra, quindi attenzione alle salite e alle discese improvvise.

Ordunque (dedicato alla mia vecchia insegnante di ginnasio che mi sputava addosso bile quando esordivo una frase con Allora, e c'aveva pure ragione).

Dicevo, il film e' molto bello

140680993-giostra-a-catena-theresienwies

 

ma (vi avevo avvertito prima sui ma a seguire) se da un lato la decostruzione di Birdman operava su un livello non molto dissimile, Birdman era appunto come la giostra di qua sopra; credo che si chiami davvero 'calcinculo'.

Fuor di metafora, Birdman agiva molto meno di 'fioretto', era piu' immediato nel linguaggio e nell'impostazione (per quanto difficile da realizzare, il walk&talk di Sorkiana memoria, che nessun giornalista in italia ha riconosciuto e tutti si sono fappati sull'inesistente infinito piano sequenza che c'e' solo su Arca Russa, e' di converso molto 'naturale' da seguire).

 

In realta', il walk and talk a pensarci e' qualcosa di davvero diabolico, in quanto consente di fregarsene o quasi di dedicare tempo alla 'collocazione spaziale' dei personaggi nell'ambiente; in pratica si cammina sempre o quasi con Keaton. Il che oltre a far risparmiare 'tempo' nella narrazione, d'altro canto riesce a non rendere noioso il solito scambio verbale di campo e controcampo.

Grand Hotel, invece, doveva continuamente (e direi che questo comunque e' paradossalmente il suo punto di forza, l'ambiente in se') fornire allo spettatore la 'collocazione' dei personaggi nello spazio; se da un lato questo consente al regista di giocare in un'infinita' di modi con la camera, se lo si unisce al linguaggio in punta di fioretto rispetto a Birdman, rende il film poco incisivo fino al limite del 'laccato' e del 'semi-patinato'.

Inarrittu (poi passo alla cassa per gli interessi in doppie varie) instaura in senso lato il suo dialogo con il pubblico prendendolo a cazzotti e portandoselo in giro, Wes Anderson invece instaura un rapporto amicale, chiedendo quel briciolo di intimita' personale derivante da un rapporto 'normale' tra due persone, come prendendo insieme qualcosa al bar o cenando, dandogli un passaporto e un biglietto per luoghi che non esistono e che quindi a maggior ragione diventano 'di proprieta' anche dello spettatore stesso.

 

Grand Hotel quindi, rispetto a Birdman, perde notevolmente in incisivita' ed immediatezza, e in questa cosi' curiosa cifra stilistica che porta/porterebbe alla decostruzione di un certo tipo di linguaggio cinematografico di massa, questo paradossalmente rende di per se' Birdman come possessore dell'equivalente di quell' 'idea forte' che da sempre si va a cercare nelle sceneggiature e nelle storie.

 

Cosa vuol dire? Descrivete in una riga Birdman e in una dopo Grand Hotel.

Vi renderete conto che del primo riuscite subito a comunicare di che parla, del secondo seppur paradossalmente come costruzione in se' pure superiore, dovrete scrivere in modo piu' esteso.

In definitiva, Birdman, per quanto non e' affatto un film commerciale, ha per linguaggio e costruzione una parvenza in modo incidentale del concetto di 'idea forte' che lo puo' rendere commerciale, rendendone piu' facile il passaparola.

 

Grand Hotel, che a me e' piaciuto parecchio e per diversi aspetti lo reputo anche superiore a Birdman, lo abbinerei in modo quasi perfetto e complementare, seppur assai piu' fruibile in senso assoluto, all'italiano 'la grande bellezza'.

 

Grand Hotel Budapest e' un film dal fascino 'importante', ma

 

140680993-giostra-a-catena-theresienwies

 

Birdman e' un calcinculo dall'inizio fin'oltre la fine.

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Sono molto contento per J. K. Simmons se lo meritava.

 

Spiace invece che non abbian vinto Rosamund Pike, Michael Keaton e quella patata della Stone

 

Un po' sorpreso da Birdman non pensavo gli dessero tutti quei premi pensavo che trionfassero di più the imitation game e la teoria del tutto.

 

Scandalo che non abbia vinto Everything is Awesome tra le canzoni e sorpreso per Big Hero 6, avrei detto Dragon Trainer 2 se dovevo scommettere qualcosa (anche se speravo nella principessa)

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Ordunque 2

 

Visto pure Whiplash.

 

Io resto della mia, nel complesso il lavoro su Grand Hotel mi sembra superiore, pero'... c'e' effettivamente l'ultima parte del film, l'esibizione finale del tipo, che effettivamente e' grande cinema (non mi metto neanche a pensare a quanto girato si sia sciroppato chi ha realizzato quel montaggio).

Nel complesso davvero interessante l'uso della batteria rispetto agli strumenti soliti, permette di accentuare o meno la drammaticita' della scena con un buon sano 'esercizio fisico'; musica molto 'muscolare', un film davvero particolare in questo senso.

 

Per il resto, beh, si, la prova di JK e' piu' convincente delle altre in lizza, molto probabilmente avrei messo in lista , il che m'avrebbe scalato Cumbercoso a favore di quell'altro, etc.

 

Non mi ha entusiasmato granche' come film in se', personalmente trovo molto ipocriti i film e le opere che fanno passare il concetto altamente fasullo del 'se ti sbatti oltre l'inverosimile ce la fai', anche se alla fine qui si parla piu' di 'esercizio di volonta' che di riuscita vera e propria (che anzi resta del tutto al di fuori 'dello schermo')

 

Comunque anche questo film e' piu' basato come gli alrtri in lizza sul 'come' raccontare le cose, piuttosto che su quello da raccontare in se'.

 

In conclusione per gli oscar 2015.

L'indicazione che se ne legge e' che non c'e' un'indicazione, ma molta curiosita' da parte di attori/etc che hanno votato i premi, ma anche molta indecisione. SE ci fosse stato un film come 'ai tempi' avesse vinto tutto o quasi, lasciando un paio di briciole tecniche solite (vd. qualcosa in pi' di interstellar) quella sarebbe stata un'indicazione

 

Il segnale e' che qualcosa sta cambiando anche nel mainstream, ma ancora solo a livello di mera 'curiosita', non c'e' in definitiva un 'consenso' significativo.

 

La cosa divertente per Birdman poi, e' che Keaton che non ha manco annusato un premio, e' davvero 'in parte' col suo ruolo nel film

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Non mi addentro in questioni troppo tecniche perché non ne ho proprio i mezzi, senza aver visto Whiplash rimango dell'idea che quello penalizzato di piú sia stato The Imitation Game ma, mi duole dirlo, i casi umani vengono favoriti dai parrucconi dell'Accademy...

Keaton ha comunque visto la sua carriera rilanciata, stará quindi a lui riuscire a vincere l'oscar nei prossimi anni, seguito di Beetlejuice a parte :°_°:

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Piuttosto non trovate scandaloso che nel settore animazione abbia vinto big hero six?

Lo trovo davvero molto gradevole, ma davvero lo hanno ritenuto superiore a kaguya hime che gia se lo magna dal trailer?

E poi cazzo bhs è stato un flop epico al botteghino (ok ora rischio la sonda anale :-D ).

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