Dk86 Inviato 9 Maggio, 2010 Share Inviato 9 Maggio, 2010 Sono il tipo di persona che non fa foto che alla sua persona cara. Io sono al passo successivo: non faccio foto ad alcunché (un po' per pigrizia, un po' perché credo che se una cosa vale la pena di essere ricordata uno se la ricorda, fotografia o meno). Anche perché comunque non avrei una persona cara da fotografare. Male che vada hai una griglia tascabile, nei mesi estivi fa sempre comodo Ehi, ci puoi friggere le zanzare in volo! In estate è utile. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 9 Maggio, 2010 Share Inviato 9 Maggio, 2010 Da tutti i tuoi discorsi degni di chi vive e si sollazza nella società dei consumi (il solo uso del PC e di un forum basterebbe, ma ormai ci sono anche altre cose dedotte) facendo quando capita il criticone bastian contrario (che talvolta sfocia nel moralizzatore), direi che sei il classico tipo che si crede un "Huckleberry Finn" quando nella realtà è solamente un "Tom Sawyer". Agganciandomi al discorso fatto su discussioni generali; Il sinistrese è la caricatura ignorante della sinistra, è il trionfo dei luoghi comuni, è la banalità al potere, è la decisione collettiva di stare tutti insieme in un generico comune sentire nostalgico, senza fare rigorosamente alcuno sforzo. E catalogare come “di destra” chiunque faccia sforzi, cerchi di primeggiare (sì: primeggiare, essere primo). La parola “sinistrese”, che è fondamentale perché indica un concetto fondamentale, ha quaranta anni. Del sinistrese fa parte la mitologia antimodernista, antiamericana, antioccidentale, dare del “fascista” a chiunque esponga il dubbio che le cose non stiano così, non vadano così, che il mondo funzioni in un altro modo. (Estratto e sintesi di quanto detto circa nel 1977 da Paolo Flores d'Arcais (se non erro ancora direttore di Micromega) a riguardo dei 'sinistresi') per integrazione; Per contro, nella psicologia del «tipo umano» di sinistra, troveremmo un'insofferenza per ogni forma di inquadramento in strutture gerarchiche e una repulsione a delegare a altri le decisioni che possono riguardarlo. Pertanto, inevitabilmente, «l'homo sinistrese» segue comportamenti tendenzialmente anarchici e modalità di relazione faticose. Nel campo delle attività sociali, collettive ama operare in gruppi di affinità molto caratterizzati. Pensa che il rapporto interpersonale sia indispensabile per la convivenza e per stabilire «comunanze» tra le persone. Agisce per convinzione personale; ama l'evangelizzazione, aborrisce il marketing, la manipolazione, l'intruppamento nello «sciame». La sua utopia ultima è l'autodeterminazione e la piena realizzazione di ogni individuo. (Estratto da articolo di Paolo Cacciari, dal Manifesto) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 9 Maggio, 2010 Share Inviato 9 Maggio, 2010 (modificato) @Taro, ti dirò che dai miei amici, estremamente critici e sfottenti, non son mai stato accusato seriamente di tale atteggiamento, per scherzo invece molto spesso. Ovvio non ho mai pretese di essere Huck Finn, sebbene dopo i 20 o forse dopo l'università diviene difficile restare anche Tom Sawyer. Da tutti i tuoi discorsi degni di chi vive e si sollazza nella società dei consumi (il solo uso del PC e di un forum basterebbe, ma ormai ci sono anche altre cose dedotte) facendo quando capita il criticone bastian contrario (che talvolta sfocia nel moralizzatore), direi che sei il classico tipo che si crede un "Huckleberry Finn" quando nella realtà è solamente un "Tom Sawyer". Agganciandomi al discorso fatto su discussioni generali; Il sinistrese è la caricatura ignorante della sinistra, è il trionfo dei luoghi comuni, è la banalità al potere, è la decisione collettiva di stare tutti insieme in un generico comune sentire nostalgico, senza fare rigorosamente alcuno sforzo. E catalogare come “di destra” chiunque faccia sforzi, cerchi di primeggiare (sì: primeggiare, essere primo). La parola “sinistrese”, che è fondamentale perché indica un concetto fondamentale, ha quaranta anni. Del sinistrese fa parte la mitologia antimodernista, antiamericana, antioccidentale, dare del “fascista” a chiunque esponga il dubbio che le cose non stiano così, non vadano così, che il mondo funzioni in un altro modo. (Estratto e sintesi di quanto detto circa nel 1977 da Paolo Flores d'Arcais (se non erro ancora direttore di Micromega) a riguardo dei 'sinistresi') per integrazione; Per contro, nella psicologia del «tipo umano» di sinistra, troveremmo un'insofferenza per ogni forma di inquadramento in strutture gerarchiche e una repulsione a delegare a altri le decisioni che possono riguardarlo. Pertanto, inevitabilmente, «l'homo sinistrese» segue comportamenti tendenzialmente anarchici e modalità di relazione faticose. Nel campo delle attività sociali, collettive ama operare in gruppi di affinità molto caratterizzati. Pensa che il rapporto interpersonale sia indispensabile per la convivenza e per stabilire «comunanze» tra le persone. Agisce per convinzione personale; ama l'evangelizzazione, aborrisce il marketing, la manipolazione, l'intruppamento nello «sciame». La sua utopia ultima è l'autodeterminazione e la piena realizzazione di ogni individuo. (Estratto da articolo di Paolo Cacciari, dal Manifesto) Sulla prima cit mi ci ritrovo ma a metà. Ovvero è completamente mia tutta la "mitologia", se cosi ti piace chiamarla, antiamericana mentre sono del tutto indifferente alle fascinazioni orientali, quindi alla mitologia "anitoccidentale". Sulla seconda cit. mi ci ritrovo un pò di più se non fosse che rifuggo le attività sociali e collettive, di solito un divertimento dalle modalità stabilite mi annoia alquanto. Detto questo il mio disgusto per la società dei consumi, di cui pare la roba Apple sia una delle colonne, resta intatto. Ah si, società dei consumi è banale, forse troverò qualche altro termine più fico/non banale per la prossima volta. p.s. per Taro sull'uso di pc e forum e varie: non compro pc, telefonini e lettori di mp3 nuovi, per il fatto che siano nuovi, dai tempi delle medie. Il pc cambiato perché 3-4 anni fa perché l'altro si ruppe, i telefonini cambiati quando si rompono e con roba economica, sui lettori mp3 son partito spendendo 300-400 euro mentre ora, quando si rompono, li cambio con 30-40 con molto più felicità ( il bisogno lo soddisfano cmq! e se è roba vecchia ed economica tanto meglio ) Modificato 9 Maggio, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 9 Maggio, 2010 Share Inviato 9 Maggio, 2010 Ahime' (ahinoi) l 'evidenza. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 9 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 9 Maggio, 2010 Le tre citazioni di Shuji erano supreme. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 9 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 9 Maggio, 2010 (modificato) Io sono al passo successivo: non faccio foto ad alcunché (un po' per pigrizia, un po' perché credo che se una cosa vale la pena di essere ricordata uno se la ricorda, fotografia o meno). Anche perché comunque non avrei una persona cara da fotografare. Guarda, è strano. Pure io se faccio un viaggio non fotografo nulla, intendo non mi interessa praticamente mai avere immagini di cose/luoghi. Sono puranco graziato/dannato da una memoria che si direbbe crisoelefantina, o per come molti la ritengono 'inumana'. Quindi per me fare foto in giro è quasi una perdita di tempo. Per la mia sorellina è diverso. Dato che lei cresce/cambia, e dato che ho il terrore di perdene di vista ogni istante, ho continuato a fotografare solo lei, come se ogni posto non fosse che il fondale che le mettevo dietro (che poi è esattamente la logica con cui vado in qualsiasi posto: se non c'è lei, non vale la pena andarci). Credo sia una sorta di quella sindrome da 'giocave genitore' che fa foto a tutto spiano al neonato pargolo mischiata alla logica de 'lei è la idol solo mia', ecco. D'altro canto, se quell'antico veronese ha mai detto una cosa intelligente, sicuramente fu: che l'uomo ama la sua amata anche "ut pater familias amat filios suos". Modificato 9 Maggio, 2010 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 9 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 9 Maggio, 2010 (modificato) nah Shito mi sembra più che altro che l'oggetto qui crei più che soddisfi un bisogno. No, perché ho sempre pensato che è una cosa brutta che io abbia tante foto che vorrei rivedere spesso, ma non ne trovo la voglia reale perché il modo di fruizione è sgradevole. Quindi l'iPad mi va a 'risolvere' una questione. Certo, non vitale. Ma preesistente. Credo cmq che tu già lo sappia e che la cifra ti sia all'incirca indifferente No, e no. :) Modificato 9 Maggio, 2010 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 9 Maggio, 2010 Share Inviato 9 Maggio, 2010 (modificato) Il sinistrese è la caricatura ignorante della sinistra, è il trionfo dei luoghi comuni, è la banalità al potere, è la decisione collettiva di stare tutti insieme in un generico comune sentire nostalgico, senza fare rigorosamente alcuno sforzo. E catalogare come “di destra” chiunque faccia sforzi, cerchi di primeggiare (sì: primeggiare, essere primo). La parola “sinistrese”, che è fondamentale perché indica un concetto fondamentale, ha quaranta anni. Del sinistrese fa parte la mitologia antimodernista, antiamericana, antioccidentale, dare del “fascista” a chiunque esponga il dubbio che le cose non stiano così, non vadano così, che il mondo funzioni in un altro modo. e poi si mi fa estremamente schifo, ma proprio tanto, chi fa sforzi PER primeggiare. Non immaginate quanto mi fa schifo, distinguersi dal gruppo e dire io sono il più bravo di tutto loro davanti ad un autorità superiore che con le gratificazioni ti tiene al guinzaglio ( può essere tanto il prof quanto il capufficio ). Roba che alle superiori ci avevano fatto l'abitudine ma all'uni è stato divertente. Tipo prof domanda qualcosa, classe ammutolita o sparante cazzate, Bob indica ad un suo compagno la cosa giusta sul libro quello risponde e il prof bravo bravo, e gli altri bravo bravo. Ripetutamente, alla fine Bob ha insegnato il disprezzo per la gerarchia diversamente avrebbe fatto il cane. Stile: They say jump, you say how high @Shito sul bisogno preesistente: credo alla tua sincerità quindi stranezza tua. Di solito avviene il contrario. Modificato 9 Maggio, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 9 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 9 Maggio, 2010 @Shito sul bisogno preesistente: credo alla tua sincerità quindi stranezza tua. Di solito avviene il contrario. Verissimo, infatti una delle logiche del marketing non è 'rispondere a un bisogno dei consumatori', ma'creare o indurre un bisogno dei consumatori'. Tuttavia, da molti anni ormai mi sono creato delle regole interiori non dico per difendermi quantopiù dal rischio di acquisto compulsivo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
pippov Inviato 9 Maggio, 2010 Share Inviato 9 Maggio, 2010 ...non tapezzare la foto del bambino con foto che interessano solo a te (ed ai suoi genitori)... :goccia: Non capisco il senso di questa frase... Cos'è che non devo fare a cosa? E non capisco a chi dovrebbero interessare delle foto di un battesimo se non ai genitori (che se mi chiedono di fare delle foto al battesimo del figlio ci terranno ad avere un ricordo della cerimonia) e ai parenti. Boh... :goccia: Shito, ma quale "virtuoso della fotografia intelligente." Per me la foto è l'esatto opposto di quello che dici tu. E' memoria esterna, è ricordo cristallizzato, è cronaca di un posto o di un avvenimento. Niente di più, niente di meno. E in quanto soccorso della memoria mi piace catturare i dettagli insignificanti, che sono i primi ad essere cancellati dalla mia mente sbadata... E credo che la carta, secondo la fissazione del momento, sia meglio dell'HD del PC (ma magari dopo aver stampato tutto mi stanco e mi compro un iPad o un LCD piccolo da utilizzare come photoframe...) ^^ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 9 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 9 Maggio, 2010 ...non tapezzare la foto del bambino con foto che interessano solo a te (ed ai suoi genitori)... :goccia: Non capisco il senso di questa frase... Cos'è che non devo fare a cosa? E non capisco a chi dovrebbero interessare delle foto di un battesimo se non ai genitori (che se mi chiedono di fare delle foto al battesimo del figlio ci terranno ad avere un ricordo della cerimonia) e ai parenti. Boh... :goccia: Shito, ma quale "virtuoso della fotografia intelligente." Per me la foto è l'esatto opposto di quello che dici tu. E' memoria esterna, è ricordo cristallizzato, è cronaca di un posto o di un avvenimento. Niente di più, niente di meno. E in quanto soccorso della memoria mi piace catturare i dettagli insignificanti, che sono i primi ad essere cancellati dalla mia mente sbadata... E credo che la carta, secondo la fissazione del momento, sia meglio dell'HD del PC (ma magari dopo aver stampato tutto mi stanco e mi compro un iPad o un LCD piccolo da utilizzare come photoframe...) ^^ Credo che la frase che citi di altro utente fosse intesa con la parola 'camera' al posto della prima parola 'foto'. Detto questo, i dettagli insignificanti sono spesso i più significativi, ma purtroppo quelle che più spesso si dimenticano. Fai benissimo quindi a fotografarli. La fotografia di un piatto di ramen è per me il ricordo di quel momento. Io generalmente metto in campo anche la mia sorellina, ma non cambia molto. :-) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
pippov Inviato 10 Maggio, 2010 Share Inviato 10 Maggio, 2010 Credo che la frase che citi di altro utente fosse intesa con la parola 'camera' al posto della prima parola 'foto'. Avevo intuito. Ma dato che parlavo di album - qualcosa di chiuso e virtualmente invisibile, se non agli interessati - e di un bambino di 4 mesi, mi pare che la critica fosse totalmente fuori posto (oltre che non comprensibile). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 10 Maggio, 2010 Autore Share Inviato 10 Maggio, 2010 Più che una critica, l'avevo letta come una trollata random, suvvia! :) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
pippov Inviato 10 Maggio, 2010 Share Inviato 10 Maggio, 2010 Più che una critica, l'avevo letta come una trollata random, suvvia! :) Evidentemente non ci sono abituato... ^^ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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