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Rumiko Takahashi: una a cui far scrivere i finali.


mast

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Voi siete animali bampa, secondo me. E' chiaro come il sole che non può esistere un motivo UNO per ritenere decente il botolo ringhioso, ma questo non vuol dire che l'autrice sia una demente, o almeno non è necessariamente demente.

Chiunque abbia scrittro Uruseyatsura prima e Maison Ikkoku poi, non può essere demente. Per lo meno non è nata demente (tra "ci fa" e "ci è", la risposta giusta è la prima). Se i lettori vogliono i botoli che abbaiano, lei scrive decine e decine di volumi sui botoli. Certo, piuttosto che disegnare altri 40 volumi con una ragazzina demente che va appresso a uno spettro, sarebbe meglio se ne andasse in pensione, anche se ormai la reputazione se l'è bella che giocata (e comunque Ranma 1/2 è circa 3000000 di volte superiore al botolo pur nella sua ripetitività).

 

Ma porca putt... Ma perchè non hai aspettato che intervenisse qualche shojjista isterica incazzata nera prima di spiegare come stanno le cose? Perchè ci levi il divertimento? Ma la miseria.

Ora come punizione devi ristampare tutto Uruseyatsura e venderlo a 7 euro il volume.

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(e comunque Ranma 1/2 è circa 3000000 di volte superiore al botolo pur nella sua ripetitività).

 

Beh, insomma, INUYASHA almeno una trama (seppur dilatata fino all'inverosimile..) ce l'aveva, RANMA dopo i primissimi volumi neppure quella (un manga così si sarebbe dovuto concludere al massimo al 10° volume, invece è andato avanti per altri 30..).

Modificato da EYMERICH
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Il reale valore? Io credo che Ranma abbia un grande valore.

Detto questo il fatto stesso che sia una storia SENZA TRAMA dove, di fatto, il tempo non scorre, rende inutile un assunto del tipo "doveva chiudere entro tot numeri".

Per fare esempi più attinenti (prima non me ne venivano) basti pensare a Doraemon, o a Black Jack

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Secondo molti di più invece no.

Comunque sono sicuro che hai capito il senso del mio post.

 

Ovvio, però se vogliamo valutare il reale valore di certe opere..

Ranma non aveva una trama perché era pensato per non averla.

La trama di Inu Yasha era:

1) Naraku è diventato più forte!

2) Andiamo a fare la quest per rafforzare Tessaiga!

3) Tessaiga è stata rafforzata!

4) Tornare al punto 1

 

E così ad nauseam.

Piuttosto che una trama del genere un milione di volte meglio la non-trama di Ranma, che almeno faceva ridere (e aveva degli sfondi, ogni tanto).

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Il reale valore? Io credo che Ranma abbia un grande valore.

Detto questo il fatto stesso che sia una storia SENZA TRAMA dove, di fatto, il tempo non scorre, rende inutile un assunto del tipo "doveva chiudere entro tot numeri".

Per fare esempi più attinenti (prima non me ne venivano) basti pensare a Doraemon, o a Black Jack

 

Intendevo dire che una pura e semplice "collezione di sketch" (oltretutto sempre più ripetitiva..) come RANMA diventa stancante dopo 10 volumi.

Comunque non metterei sullo stesso piano RANMA, DORAEMON e BLACK JACK (sebbene tutti e tre condividano la struttura episodica, che a mio parere va bene solo per opere relativamente brevi..).

Infatti, se DORAEMON a mio parere soffre degli stessi problemi di RANMA (essendo anch'esso in pratica una "collezione di sketch"..), in BLACK JACK ogni episodio costituisce una storia in se compiuta con una trama ben articolata (ma in effetti soffre un pò anch'esso di ripetitività, sebbene Tezuka abbia avuto la saggezza di non tirarlo avanti troppo a lungo..).

 

 

Ranma non aveva una trama perché era pensato per non averla.

La trama di Inu Yasha era:

1) Naraku è diventato più forte!

2) Andiamo a fare la quest per rafforzare Tessaiga!

3) Tessaiga è stata rafforzata!

4) Tornare al punto 1

 

E così ad nauseam.

Piuttosto che una trama del genere un milione di volte meglio la non-trama di Ranma, che almeno faceva ridere (e aveva degli sfondi, ogni tanto).

 

Come dicevo prima, il problema di INUYASHA è la sua trama dilatata fino all'inverosimile (ma che probabilmente nelle sue grandi linee era stata stabilita fin dall'inizio..), suddivisa in una serie di "saghe" la cui struttura di base era proprio quella che dici, sebbene personalmente mi rimanesse sempre una certa curiosità di vedere come andasse a finire la storia (mentre RANMA dopo il 10° volume non mi faceva più neanche ridere..).

Modificato da EYMERICH
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(e comunque Ranma 1/2 è circa 3000000 di volte superiore al botolo pur nella sua ripetitività).

 

Beh, insomma, INUYASHA almeno una trama (seppur dilatata fino all'inverosimile..) ce l'aveva, RANMA dopo i primissimi volumi neppure quella (un manga così si sarebbe dovuto concludere al massimo al 10° volume, invece è andato avanti per altri 30..).

 

Meglio nessuna trama che la trama di Inuyasha. Ranma ha la stessa struttura di Uruseyatsura (non è mai stato pensato per avere una trama né tantomeno un finale compiuto), solo che Uruseyatsura è il lavoro di un genio che ha cambiato il mondo degli otaku, Ranma no ma ha alcuni episodi degni di Uruseyatsura.

Maison Ikkoku è il lavoro di una autrice che sa scrivere una sceneggiatura probabilmente anche meglio di Urasawa, Inuyasha pare il lavoro di una autrice annoiata che non ha niente di meglio da fare, oppure di un'autrice che ritiene di aver già detto tutto e ora basta che la pagano bene continua a disegnare roba disimpegnata ad oltranza...

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Meglio nessuna trama che la trama di Inuyasha. Ranma ha la stessa struttura di Uruseyatsura (non è mai stato pensato per avere una trama né tantomeno un finale compiuto), solo che Uruseyatsura è il lavoro di un genio che ha cambiato il mondo degli otaku, Ranma no ma ha alcuni episodi degni di Uruseyatsura.

 

Appunto, manga così funzionano meglio se brevi, infatti anche URUSEYATSURA è troppo lungo e tende alla ripetitività, ma almeno li la Takahashi aveva ancora abbastanza inventiva da reggere il ritmo (almeno nel complesso..).

Con RANMA ha tentato la stessa formula ma, tranne appunto che per alcuni episodi, ormai non aveva più inventiva sufficente e quindi avrebbe fatto meglio a chiuderlo entro il 10° volume (però, siccome la pagavano, l'ha tirato avanti per altri 30 volumi..).

 

Maison Ikkoku è il lavoro di una autrice che sa scrivere una sceneggiatura probabilmente anche meglio di Urasawa, Inuyasha pare il lavoro di una autrice annoiata che non ha niente di meglio da fare, oppure di un'autrice che ritiene di aver già detto tutto e ora basta che la pagano bene continua a disegnare roba disimpegnata ad oltranza...

 

No, INUYASHA è semplicemente uno shonen con una trama ed un finale compiuto (probabilmente stabiliti fin dall'inizio..), ma che è stato "annacquato" fino a raddoppiarne (come minimo..) la lunghezza, per lo stesso motivo di RANMA (cioè perchè pagavano la Takahashi per farlo..).

Poi, ovviamente, MAISON IKKOKU oltre al fatto di essere un seinen è tutta un'altra cosa (ma mi chiedo cosa sarebbe potuto diventare se, invece di concludersi al 15° volume, avessero pagato la Takahashi per portarlo avanti fino al 30°..).

Modificato da EYMERICH
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