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AVATAR di James Cameron


Joker

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Con buona pace di Tarantino. :lol:

 

Vi segnalo uno scambio di battute tra Peter Jackson e James Cameron circa il futuro del cinema che ho trovato davvero interessante ... lo trovate qui.

 

E' sempre affascinante vedere come le grandi menti funzionino in maniera semplice e concreta. :lol:

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Direi che ormai siamo all'isteria collettiva: Avatar ha incassato di Lunedì 19 milioni di dollari, 3 milioni in più del lunedì precedente...:pazzia: :pazzia: :pazzia: ...questi sono risultati impressionanti, si tratta di un fenomeno culturale che non si vedeva, da quando?, probabilmente sin dal primo (orrido) Star Wars del 1977. Altro che The Dark Knight: bye bye, Nolan, è stato un piacere, prepara le mutande di latta! :D

Modificato da Boyd
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Direi che ormai siamo all'isteria collettiva: Avatar ha incassato di Lunedì 19 milioni di dollari, 3 milioni in più del lunedì precedente...:pazzia: :pazzia: :pazzia: ...questi sono risultati impressionanti, si tratta di un fenomeno culturale che non si vedeva, da quando?, probabilmente sin dal primo (orrido) Star Wars del 1977. Altro che The Dark Knight: bye bye, Nolan, è stato un piacere, prepara le mutande di latta! :D

 

Boyd, io te voglio bene, mi piace molto quello che scrivi e come lo scrivi.

 

Pero'.

Prima mi dai una stilettata su Star Trek (e sono trekkie da eoni), ora mo' te ne esci con il 'primo orrido' Star Wars, ed e' inutile direi sostenere quanto mi piaccia.

 

 

...Te vojo bbene, ma mi fai sclera' a bbestia :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :porcodance:

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Ok, lo abbiamo perso... :lolla:

 

Indubbiamente. :)

 

 

Boyd, io te voglio bene, mi piace molto quello che scrivi e come lo scrivi.

 

Pero'.

Prima mi dai una stilettata su Star Trek (e sono trekkie da eoni), ora mo' te ne esci con il 'primo orrido' Star Wars, ed e' inutile direi sostenere quanto mi piaccia.

...Te vojo bbene, ma mi fai sclera' a bbestia :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :porcodance:

 

Si scherza, suvvia, sono un provocatore nato. Ma io sono un trekkie ora! :flowers2:

Modificato da Boyd
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Prime impressioni da BD:

 

Come replicare un fenomeno come Titanic dopo ben 12 anni di distanza? Se siete James Cameron, la risposta è 'semplicissima': basta prendere una storia ancora più ambiziosa, costosa e ricca di effetti speciali, con l'ambizione evidente (senza assolutamente esagerare) di cambiare la storia del cinema. Il tentativo è riuscito? Sì. E no. Vediamo perché.

 

Cosa si può dire di questo 3-D che non sfoci nella banalità e nel già sentito? Beh, l'unico vero 'difetto' che gli si può trovare è che, dopo di esso, sarà durissima ritornare a tanti film banalotti, che lo utilizzano soltanto come banale espediente per suscitare qualche stupido effetto ottico. Il 3-D di Avatar (almeno, visto come ha fatto il sottoscritto grazie al sistema Real 3-D, non molto diffuso in Italia) è talmente impressionante da arrivare al miglior risultato possibile, ossia il fatto che, a un certo punto, non ci pensi più e te lo godi come se stessi vedendo veramente delle persone (o degli esseri) in carne e ossa.

 

Che siamo arrivati a una maturità senza pari è indubbio, tanto che anche qualche piccola concessione allo spettacolo più facile (penso alle 'derapate' iniziali del protagonista) non dà troppo fastidio. Semplicemente, il 3-D è in questo caso un mezzo espressivo vero e proprio, in grado di suscitare emozioni ed esprimere concetti narrativi. Molti, in questo senso, i momenti memorabili, dalle diverse evoluzioni con le creature volanti, ai momenti di preghiera e riflessione del popolo Na'Vi, il tutto con un ottimo senso di equilibrio nel lavoro svolto.

 

Ma sarebbe semplice considerare tutto merito di chi lavora nel campo degli effetti visivi, insomma una questione tecnica e poco più. In realtà, vedendo lo straordinario lavoro sulle piante, le meduse che fluttuano nell'aria, l'albero sacro del popolo Na'Vi o anche una cosa apparentemente semplice (ma bellissima) come le amache, è evidente che dietro tutto questo c'è un lavoro preparatorio di una complessità incredibile, che ha portato a delle scenografie da Oscar (ma verranno prese in considerazione? Speriamo) firmate da Rick Carter e Robert Stromberg.

 

Altri punti di forza del film? Un protagonista decisamente azzeccato come Sam Worthington, bravo e credibile nell'evoluzione del suo personaggio. E anche nell'ormai celebrata battaglia finale, che temevo potesse essere una serie infinita di sequenze d'azione eccessive, Cameron crea uno spettacolo notevole senza annoiare.

 

E veniamo all'unico punto che ha provocato qualche critica, ossia la sceneggiatura. In generale, credo che Cameron abbia l'intelligenza di non scegliere storie troppo complesse per i suoi film, in modo da suscitare sentimenti forti e semplici. Prendiamo proprio il caso di Titanic e confrontiamolo (come era stato fatto da molti all'epoca) con la storia d'amore di Pearl Harbor. Perché la prima ha funzionato così bene e la seconda invece non ha convinto? Semplice. Nel film di Cameron c'era una coppia nata per stare insieme e un antagonista spregevole, in grado di suscitare il tifo contrario del pubblico. Molto più complessa la scelta di Michael Bay (sì, lo so, sembra una presa in giro Michael Bay che fa qualcosa di 'complesso'), che invece vedeva i due protagonisti maschili del triangolo amoroso come delle ottime persone. Per chi tifare e per cosa? Non semplice.

 

Ecco perché le critiche di storia non all'altezza non mi sconvolgevano troppo, considerando che forse una trama non troppo complessa forse sarebbe stata un pregio in questa occasione. In effetti, la vicenda, nella sua semplicità, funziona benino, tra echi di Balla coi lupi e in generale di cinema western in cui il protagonista si mette dalla parte dei 'nativi'. Anche i riferimenti alla guerra in Iraq, seppur troppo evidenti in alcune frasi, non stonano affatto e anzi è interessante vedere come un film per il grande pubblico prenda una posizione così contraria al conflitto.

 

Quello che però non va sono soprattutto i protagonisti. A parte il già citato Worthington, nessun attore si è ritrovato con un ruolo che andasse al di là della monodimensionalità, nonostante le due ore e quaranta di pellicola. In particolare, penso al capo dei militari (ricalcato chiaramente sul Robert Duvall di Apocalypse Now, ma con un livello di carisma assolutamente inferiore) e alla dottoressa incarnata da Sigourney Weaver (ruolo francamente quasi inutile). E Neytiri (Zoe Saldana) viene approfondita talmente poco, che la storia d'amore interraziale non decolla praticamente mai.

 

Ma le occasioni sprecate sono diverse. Perché non approfondire meglio le tradizioni di questo popolo, che quando vengono mostrate non smettono di affascinare? Non si poteva sviluppare meglio un possibile triangolo amoroso (qui appena accennato) che avrebbe reso i rapporti ancora più intensi? E il problema dell'identità (umana o Na'Vi) di Jack non andava affrontato con minore rapidità? In altri casi, è difficile capire il senso delle scelte dei personaggi, in particolare quando i 'cattivi umani' optano per iniziare l'attacco o invece non fanno fuori il protagonista collegato con il suo avatar.

 

Certo, mi rendo conto che, in un periodo storico in cui le major producono 'filmoni' come GI Joe e La mummia 3, la sceneggiatura di Avatar sembri degna del Padrino o di Chinatown. E comunque, per quanto mi riguarda l'elemento peggiore del film sono senza dubbio le musiche di James Horner, al meglio anonime, al peggio (soprattutto nel finale) assolutamente stucchevoli.

 

Ovvio che, alla fine, tutte queste sono considerazioni poco importanti, perché un film come Avatar, pur con i suoi non piccoli difetti, è assolutamente imperdibile per gli appassionati. Speriamo solo che al prossimo episodio Cameron sia più coraggioso anche nello scrivere la sceneggiatura. E magari che non ci faccia aspettare fino al 2021 prima di poter vedere il suo nuovo film...

 

:messicano:

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Ottima e abbondante la recensione, fortunatamente generica e senza spoiler. L'unica cosa che mi sento di replicare all'estensore dell'articolo è che i presunti scarsi approfondimenti non sono da addebitare alla sceneggiatura ma nel minutaggio radicalmente abbreviato (il primo cut era di 4 ore poi ridotto a 3 e limato fino alle attuali 2 ore e 40) per non appesantire la visione in 3D ergo le eventuali fallacie erano tutte sicuramente indirizzate. Di tutto si può accusare Cameron tranne che di scarso character development o di personaggi piatti e/o monodimensionali. Il paragone con Bay poi mi sembra proprio improponibile: quest'ultimo (come la totalità dei registi statunitensi) usa il CGI come gimmick per coprire il vuoto, il nulla, l'assenza totale di idee e visione artistica, mentre per Cameron è solo un tool della sua tavolozza da pittore, sempre e solo funzionale alla narrazione e senza prevaricazioni di sorta.

Modificato da Boyd
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Direi che ormai siamo all'isteria collettiva: Avatar ha incassato di Lunedì 19 milioni di dollari, 3 milioni in più del lunedì precedente...:pazzia: :pazzia: :pazzia: ...questi sono risultati impressionanti, si tratta di un fenomeno culturale che non si vedeva, da quando?, probabilmente sin dal primo (orrido) Star Wars del 1977. Altro che The Dark Knight: bye bye, Nolan, è stato un piacere, prepara le mutande di latta! :D

 

Boyd, io te voglio bene, mi piace molto quello che scrivi e come lo scrivi.

 

Pero'.

Prima mi dai una stilettata su Star Trek (e sono trekkie da eoni), ora mo' te ne esci con il 'primo orrido' Star Wars, ed e' inutile direi sostenere quanto mi piaccia.

 

 

...Te vojo bbene, ma mi fai sclera' a bbestia :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :porcodance:

Deve esprimersi solo su Blade Runner e poi sei a posto! :sisisi::lolla:

 

 

Effettivamente dopo 4 ore potrebbero sanguinare gli occhi! :pazzia:

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Blade Runner è in assoluto uno dei miei preferiti, hard SF come piace a me; ma dovrei rivederlo con gli occhi di oggi, non si sa mai... :P

 

Effettivamente dopo 4 ore potrebbero sanguinare gli occhi! :pazzia:

 

Esatto, ha dovuto tenerne conto, non poteva tirare troppo la corda...

Modificato da Boyd
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No, semplicemente tra il primo teaser e l'uscita del film ci sono almeno 5 mesi di post-produzione e rendering al ritmo di 24/7; "fatti un pò meglio" mi sembra un simpatico eufemismo: è lo stato dell'arte del fotorealismo, oltretutto non pienamente apprezzabile se visto in arcaico, primitivo e obsoleto 2D.

Modificato da Boyd
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Beh un po' meglio nel senso che non è che prima facesse schifo. In particolare i Navi pittati sono allucinantemente reali.

Per quanto riguarda il 3d, beh, è più immersivo ma direi che almeno nelle sale non IMAX la qualità si percepisce meglio in 2d.

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Beh un po' meglio nel senso che non è che prima facesse schifo. In particolare i Navi pittati sono allucinantemente reali.

Per quanto riguarda il 3d, beh, è più immersivo ma direi che almeno nelle sale non IMAX la qualità si percepisce meglio in 2d.

 

:pazzia: :pazzia: :pazzia: Vedere Avatar in 2D sarebbe un'onta da lavare con il sangue, è come degustare sterco di cavallo al posto della Nutella; perderesti tutto: profondità di campo, definizione, texture e tonnellate di vividi dettagli microscopici non percepibili ad occhio nudo.

Modificato da Boyd
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Purtroppo sono sicuro tu stia parlando di IMAX, cosa che dalle mie parti non c'è. Il 3d digitale "normale" è tutt'altro che meglio definito, col cazzo che si notano maggiormente texture e dettagli microscopici. Però è anche vero che molto spesso la qualità delle proiezioni in pellicola in Italia fa davvero schifo, per proiezionisti idioti o per qualità della stampa (non dovrebbe essere il caso del 3d però, che essendo digitale dovrebbe essere uguale per qualità di materiale e spero più idiot-proof... certo, sempre se puliscono decentemente gli occhiali)

Mi sa che devo andare negli USA.

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Purtroppo sono sicuro tu stia parlando di IMAX, cosa che dalle mie parti non c'è. Il 3d digitale "normale" è tutt'altro che meglio definito, col cazzo che si notano maggiormente texture e dettagli microscopici.

 

 

No, sta parlando del nuovo 3D messo a punto proprio per Avatar.

 

Problema 1) colori smorti. Con il 3D che s'è visto fino ad ora il film risultava buio, perché gli occhiali si mangiavano gran parte della luce e della brillantezza dei colori.

Il film di Avatar (di cui non c'è pellicola, è SOLO in digitale) è stato settato per avere i colori della brillantezza giusta "al netto" degli occhiali.

 

Problema 2) effettini grafici sfocati. Fino ad ora il 3D è stato usato per lo più per dare l'effetto di qualcosa che "esce dallo schermo".

Solo UP usava un 3D più intelligente, che dava profondità ai campi, in modo da ottenere un effetti più immersivo.

Avatar è diverso: le scelte registiche sono pensate appositamente per questa tecnologia, per cui non solo il dettaglio, ma proprio i movimenti di camera sono studiati per sfruttare la tridimensionalità.

Qui si parla di campi multipli, di tridimensionalità dell'ambiente e non dei singoli oggetti.

Per farti un esempio scemo, pensa ai libri pop-up. Avatar fa la stessa cosa con le immagini in movimento.

 

Problema 3) supporto. Avatar è girato e pensato appositamente per la nuova tecnologia. Non c'è pellicola. Non c'è 2D convertito in 3D. Il film è GIRATO e POST-PRODOTTO proprio in 3D. Diciamo che è un "nativo 3D".

Le versioni 2D che usciranno, perché usciranno per i cinema non attrezzati e per l'home-video, sono state convertite dal 3D ... proprio il contrario di quanto si è fatto fino ad ora.

 

Boyd ha ragione, non tanto sull'obsolescenza del 2D (che fino a che non avremo tolto i televisori dalle case sarà il re), quanto sul fatto che Avatar, a differenza di ogni altra cosa che è stata proposta in 3D, VA VISTO in 3D perché è quella la sua dimensione.

Se lo si guarda diversamente è un altro film. :thumbsup:

 

Detto questo, oggi mi sono visto il trailer in Italiano e il doppiaggio non m'è piaciuto.

Voci infantili e grave mancanza espressiva.

Speriamo che solo il trailer sia così. :beg:

Modificato da Erik
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Che il film vada visto in 3d è palese (ed infatti è la versione che vedrò), ma non riesco a credere che il 3d possa far apprezzare appieno il dettaglio degli effetti speciali. Semplicemente non è una tecnologia che ad oggi riesce ad avere la qualità di una pellicola. Non vedo come Avatar possa cambiare le cose rispetto ad un film come Up, che più digitale nativo non si può.

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Che il film vada visto in 3d è palese (ed infatti è la versione che vedrò), ma non riesco a credere che il 3d possa far apprezzare appieno il dettaglio degli effetti speciali. Semplicemente non è una tecnologia che ad oggi riesce ad avere la qualità di una pellicola. Non vedo come Avatar possa cambiare le cose rispetto ad un film come Up, che più digitale nativo non si può.

 

Io ti posso solo dire quello che è stato riportato da fonti ufficiali, quindi non ho i mezzi per garantire alcunché ... ma quello che so è questo: per girare il film agli attori è stato messo un casco speciale, munito di una speciale videocamera digitale di nuova concezione posizionata frontalmente rispetto all'attore, diciamo all'altezza di un ipotetico microfono.

 

Dalle descrizioni mi sono immaginato una cosa così, ovviamente ( :lolla: ) :

 

Ant-Man%27s_Helmet.jpg

 

Ecco, tramite questa telecamera speciale si è potuto registrare con precisione i cambi d'espressione ed i micromovimenti dermici degli attori come non era mai stato possibile con la performance capture.

Ma il vantaggio vero sta nel fatto che con questo sistema i computer registrano immediatamente la performance e la trasmettono (unrendered) in tempo reale, tanto da poter vedere subito i risultati, senza dover attendere la post.

 

In questo modo è anche più facile costruire e gestire gli ambienti digitali al 100%, perché i computer li trasmettono in tempo reale sugli schermi del regista, che può fare tutte le modifiche che vuole direttamente con l'immagine virtuale sotto gli occhi.

Anche per gli attori è un vantaggio, perché non devono immaginare tutto e hanno più punti di riferimento utili.

 

In questo senso parlavo di "nativo 3D" e in questo senso è nativo tanto quanto Up, anche se in modo diverso. :sisi:

Modificato da Erik
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Tu sei un Dio: non avrei saputo spiegarlo meglio. Oddio, il casco di Ant-man è a bit low-tech per i gusti di Cameron, qui comunque potete osservare un brevissimo esempio della nuova rivoluzionaria tecnica brevettata dal re del mondo:

 

Zoe Saldana vs Neytiri

 

Infatti, una delle terribili piaghe che affliggeva da sempre la motion-capture (leggi le atrocità girate da un rincoglionito Zemeckis nell'ultimo lustro) erano i cosiddetti "dead eyes", ovvero gli occhi spenti, privi di vita, che risultavano in performances fasulle, artificiali; problema risolto brillantemente grazie all'utilizzo di microcamere capaci di catturare anche i più impercettibili e microscopici movimenti oculari degli attori, un quantum-leap talmente epocale da essere giustamente ribattezzato emotion-capture. Idem per il nuovissimo 3D, utillizzato esclusivamente in funzione espressivo-narrativa e non -come gli asini pre-Cameron- per patetici jump scares: è questa la differenza che passa tra un mestierante e un fuoriclasse.

Modificato da Boyd
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Oddio, il casco di Ant-man è a bit low-tech per i gusti di Cameron

 

Ecco, non avevo visto il casco in azione, ma ne avevo solo letto descrizioni.

Thanks buddy! :biggrin:

 

E comunque il casco di Ant-Man rulla.

Kirby è divinità, alla faccia dei cinquant'anni passati! :dance2:

 

Infatti, una delle terribili piaghe che affliggeva da sempre la motion-capture (leggi le atrocità girate da un rincoglionito Zemeckis nell'ultimo lustro) erano i cosiddetti "dead eyes", ovvero gli occhi spenti, privi di vita, che risultavano in performances fasulle, artificiali; problema risolto brillantemente grazie all'utilizzo di microcamere capaci di catturare anche i più impercettibili e microscopici movimenti oculari degli attori, un quantum-leap talmente epocale da essere giustamente ribattezzato emotion-capture. Idem per il nuovissimo 3D, utillizzato esclusivamente in funzione espressivo-narrativa e non -come gli asini pre-Cameron- per patetici jump scares: è questa la differenza che passa tra un mestierante e un fuoriclasse.

 

Sì, lo so che Avatar è il nuovo step evolutivo, ma non è che per questo posso mandare a cagare chi c'ha provato prima di Cameron, Zemeckis in questo caso! :lol:

A me, per esempio, Beowulf garba abbestia, nonostante i suoi difetti.

 

Meglio uno che ci prova, pur ottenendo un risultato imperfetto, di un bove che ricalca sempre lo stesso percorso, secondo il mio modestissimo parere. ;)

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Tu sei un Dio: non avrei saputo spiegarlo meglio. Oddio, il casco di Ant-man è a bit low-tech per i gusti di Cameron, qui comunque potete osservare un brevissimo esempio della nuova rivoluzionaria tecnica brevettata dal re del mondo:

 

Zoe Saldana vs Neytiri

 

Infatti, una delle terribili piaghe che affliggeva da sempre la motion-capture (leggi le atrocità girate da un rincoglionito Zemeckis nell'ultimo lustro) erano i cosiddetti "dead eyes", ovvero gli occhi spenti, privi di vita, che risultavano in performances fasulle, artificiali (....)

 

Non direi proprio che il problema sia stato del tutto risolto, invece. A giudicare dai vari trailer che ho visto finora, incluso quello qua sopra, la tecnologia è interessantissima ma non penso che copincollare delle espressioni umane su un viso alieno sia la miglior scelta possibile. Proprio nel caso della ragazza, trasferire i movimenti dell'attrice su quegli occhioni enormi e una struttura ossea e muscolare non terrestre per me è sicuramente espressivo, ma tanto evidentemente artificiale quanto l'animazione: anzi, un animatore avrebbe deformato quelle espressioni per adattarle al viso alieno e avrebbe ottenuto un insieme soggettivamente "più umano".

Francamente trovo più interessante e riuscita la full motion capture del resto del corpo, che è sempre stata un bordello da animare e in fondo richiede meno precisione. In un altro making of ho notato che l'effetto sulla faccia del maschio in certi momenti era anche peggio, saltava all'occhio il punto dove finiva la mesh deformabile e iniziava il resto del modello.

 

Per quanto riguarda il 3D, io ho la sfiga di avere una soglia di flicker fusion molto alta, dunque per ora probabilmente posso vederlo solo nei cinema dove usano gli occhiali polarizzati incrociati; ho provato gli shutter-glasses con Up! e per me le carrellate scattano come un videogame troppo nuovo per la mia scheda video. Un fastidio...

Modificato da werner
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Werner, mentre ti prego di spiegarmi la cosa della flicker fusion che non ho idea di che roba sia, per quanto riguarda le tue obiezioni posso consigliarti solo due cose:

 

1) aspetta di vedere il film finito, prima di tirare conclusioni sulla resa grafica

2) pensa sempre che è del tutto normale percepire come "artificiali" o "anomali" i comportamenti di esseri umanoidi non umani, di fatto artificiali.

 

:thumbsup:

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Grazie Erik per le interessantissime informazioni! Anche senza roba del genere, sarei comunque andato a vederlo lo stesso in 3d dato che a me basta che il film sia pensato dal regista per quel formato, al di là delle rivoluzioni tecniche che restano comunque sbalorditive: non ci avevo davvero pensato, ma le espressioni sono davvero molto realistiche, ne troppo legnose ne troppo cartoonesche (com'è giusto che siano nei film Pixar). E ripeto, non mi sono ancora ripreso dai Navi pittati visti nel trailer allegato a Sherlock Holmes.

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E comunque il casco di Ant-Man rulla. Kirby è divinità, alla faccia dei cinquant'anni passati!

 

Coso... :P...dimentichi che sono della vecchia guardia Corno, cresciuto con Kirby & Ditko (capisaldi dell'industria culturale che le nuove generazioni non potranno mai capire...), non potrei mai criticare il sublime casco di Ant-man, che è un capolavoro di ingegneria avveniristica.

 

A me, per esempio, Beowulf garba abbestia, nonostante i suoi difetti.

 

Anche a me garba parecchio, ma devi spiegarmi perchè non poteva essere realizzato in live-action: quali erano gli insormontabili ostacoli tecnici?

 

A giudicare dai vari trailer che ho visto finora, incluso quello qua sopra, la tecnologia è interessantissima ma non penso che copincollare delle espressioni umane su un viso alieno sia la miglior scelta possibile.

 

Non è un copia-e-incolla, è proprio la performance in presa diretta dell'attore virtualmente corretta dagli animatori solo per renderla adeguata alla struttura anatomica aliena.

Modificato da Boyd
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