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AVATAR di James Cameron


Joker

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Per il 3d non esiste uno spettacolo in cui si paga di meno.

 

Qui a Udine e a casa mia, a Livorno, il mercoledì si risparmia BEN 1€ sul biglietto del 3D. :biggrin:

 

 

Io vado a vederlo al Porto Astra di Padova e vedo che, se vai all'ultimo di sabato e domenica, oppure tutti gli spettacoli di Martedì e Mercoledì, si paga 7,50 anzichè 10 euro.

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Vi giuro sulla testa dei miei cari che non c'avevo fatto assolutamente caso (probabilmente trattasi di spinta inconscia!): mi è stato appena fatto notare che mi sono vestito tutto di blu dalla testa ai piedi :rotfl: (anfibi compresi!)e poi 6 anelli armatura stile Alan Moore e giubbetto di pelle nera, oggi ho un look molto dark-punk!!!

 

L'Avatar-frenzy è passato nel subconscio!

Mo' so' cazzi! :lolla: :lolla: :lolla:

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Bene, ci siamo, oggi è un giorno epocale le cui conseguenze si faranno sentire per molte decadi a venire, il cinema come lo conoscevamo non esiste più e ci voleva il Leonardo Da Vinci dei nostri tempi, un futurista sempre all'avanguardia per compiere la più grande rivoluzione culturale dell'ultimo secolo (gli altri non c'erano e se c'erano dormivano): esce Avatar e sta per abbattersi l'inferno anche in Italia. Fate tremare i multiplex di tutta Italia e facciamo incassare al film 10 milioni di euro per fine week-end. Se non mi rivedrete su questi lidi, significa che non sono sopravvissuto all'esperienza. roftl.gif

 

P.S.: Per fine week-end Avatar avrà incassato 1 miliardo e mezzo di dollari in tutto il mondo e questo in appena 4 settimane... 2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif

 

Tenete fermo Boyd please, c'ha bisogno di un calmante wmdz5y.gif

 

Dopo tutto quest'hype devo dire di essere pure io in fibrillazione per le scimmie blu, ormai manca davvero pocosuperfap.png

Oggi pigliamo i biglietti al mitico multisala torri bianche di Vimercate. Sala VIP ovviamente2e5qszn.gif

Modificato da Orion
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Visto anch'io, assieme a Reip-chan.

Sul "contenuto" del film si è detto (altrove), è semplicemente Pocahontas (quello Disney) IN SPACE e coi furry, il resto è un'accozzaglia di vari topos, eccetera eccetera. C'è però una cosa in più. Qui gli umani non hanno il volto degli invasori ricchi e potenti che vogliono divenire i padroni totali del mondo, no, qui hanno il volto di coloro che sono giunti ad uccidere la propria Madre, che ricorrono a vari artifici (gli avatar come i mecha) per affrontare il nuovo mondo e che alla fine, a causa della loro testardaggine nel continuare a non voler comunicare con la Natura, tornano sconfitti ad un pianeta morente. Mentre gli altri, i Na'vi, sono riusciti a formare una rete che li collega e li rende tutt'uno con il loro mondo.

Sarà pure l'ennesimo messaggio ecologista, ma quest'aspetto lo rende non poco diverso dal solito e per niente banale, per quanto mi riguarda.

Per il resto, Beppe ha già detto: spettacolare, Cameron è risucito a creare un mondo con le sue regole e le sue peculiarità perfettamente alieno ma anche realistico, senza sfociare in chissà che barocchismi. E le scene più movimentate sono un piacere per gli occhi per come sono gestite.

Voto: 9+

 

Unica cosa, il 3D (visto al WV Moderno di Roma, che adotta il RealD 3D) insomma, non mi ha fatto sobbalzare sulla sedia come credevo (ma allo stesso tempo non mi ha dato alcun fastisio agli occhi, sarà che c'erano in mezzo pure gli occhiali da vista? :rotfl:)

Intendiamoci eh, aumenta il coinvolgimento, però boh, dopo gli attimi iniziali di entusiasmo, insomma... non so, mi aspettavo di più.

....

Forse solo quando si passerà a dei proiettori "olografici" come nei film di fantascienza cambierà davvero qualcosa per me XD.

Per il momento mi sa che torno al caro e vecchio 2D (fino al prossimo film che meriti una visione nel nuovo formato, magari proprio Avatar 2).

L'unico appunto che posso fare è che il 3D più era in primo piano e più si vedeva sfocato, ma quello non dipende dal film. :goccia:

Bè no, quello è fatto apposta per simulare l'occhio umano, se la visuale è concentrata su un punto avanzato, i più vicini devono apparì sfocati.

Modificato da El Barto
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Visto, gran bel film :superfap:

ok, la trama non sarà 'sta gran cosa, ma è tutto gestito benissimo.

spettacolare sotto ogni punto di vista.

L'unico appunto che posso fare è che il 3D più era in primo piano e più si vedeva sfocato, ma quello non dipende dal film. :goccia:

 

Se non mi avessi fregato sul tempo l'avrei scritto io :pazzia:

 

Comunque non e' proprio cosi'; ed e' a mio avviso l'unico punto debole di questa tecnologia.

 

Si parla di profondita' di campo *fissa*, e quindi le sfocature di campo sono ugualmente *fisse*.

 

Per intenderci, il problema e' questo:

 

Quando abbiamo davanti agli occhi una composizione tipo, degli oggetti in primo piano (piu' vicino al nostro punto di vista) e un viso in secondo piano (quindi verso il fondo), il regista tipicamente 'mette a fuoco' il secondo piano, dove c'e' il viso. Quindi gli oggetti in primo piano risultano 'sfocati'.

 

Ora, il 'problema' che forse a dirlo e' curioso, ma bisogna vederlo per capirlo davvero, e' che se in una pellicola normale la convenzione del fuoco 'scelto' e' una convenzione ed anche uno strumento narrativo, in una sequenza 3d resa in questo modo, viene *spontaneo* anche *cambiare* il piano di visione, per cercare di vedere degli oggetti che ti vengono addosso e che sono in primo piano; ciononostante, la profondita' di campo rimane fissa, cosi' anche se vediamo degli oggetti 'venirci addosso', se il regista non 'campia il piano', questi per forza di cose rimangono sfocati.

 

Niente che renda in qualche modo negativa la 'visione' delle cose, anzi, vi renderete conto che a dire certe cose il tasso di coinvolgimento e' molto elevato, specie a livello visivo, ma questa maggiore 'veridicita', questa 'espansione' del campo visivo, deve ancora continuare a fare i conti con l'impostazione 'focale' fissa del regista.

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Visto anch'io stasera.

 

Storia semplice, ma perfettamente gestita.

Attori straordinari per personaggi interessanti.

Ambientazione da infarto multiplo senza ritorno.

Regia spettacolare, colossale e più che solida, granitica!

 

Mi sono venute in mente tante cose, mentre vedevo il film, ma una sopratutto mi ha colpito: mi sono ricordato che effetto mi aveva fatto vedere Jurassic Park nel '93! :pazzia:

Questo è il segno che qui siamo di fronte alla nuova pietra miliare del cinema.

E se non mi credete, ce lo ridiremo tra vent'anni. ;)

 

Voto? Meglio se lo dò domani. Ora potrei andare pesantemente fuori scala. :lol:

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Cameron è uomo dalle forti passioni, si legge chiaramente nel registro da lui adoperato, e ciò in cui riesce benissimo è trovare il mezzo adeguato, nelle sue storie, per esternarle pienamente, compiutamente, e con forza, che sia un robot, un'astronave, una nave qualsiasi.

 

Personalmente ho sempre trovato qualche attinenza con la figura di John Carpenter, nella regia come nella gestione dei personaggi.

 

Ora, chiunque continui a rompere i maroni con la storia della sceneggiatura e della storia troppo semplice, faccia un favore all'umanita' e si impicchi.

Ad esempio, ovviamente immaginando dove potesse andare a parare il film fin dai primi rumours (non lo dico, ma direi che e' ovvio), non riuscivo a capire *come* avrebbe fatto a gestire la cosa, considerando appunto la dipendenza dell'umano dal collegamento con l'avatar. E' stato quasi divertente vedere chiaramente che l'elemento e' affrontato prima in due modi mostrando appunto il problema, e poi costruire una parte di film per dare spazio alla soluzione narrativa; dicevo che e' stato divertente, in quanto sembrava proprio un ammiccamento dallo schermo a dire "e secondo te non ci avevo pensato"?

La soluzione 'finale' alla cosa poi arriva da un contesto molto ben preciso e delineato, e non arriva come un deus ex machina.

 

Sinceramente, a livello di sceneggiatura, non fa una grinza da nessuna parte.

 

Poi, la storia semplice?

Qualcuno mi puo' spiegare da quando in qua si predilige una storia "complicata" ad una che *funziona* come quella di questo film? O per meglio dire, considerando che sono almeno 10 anni buoni che le storie character oriented vanno per la maggiore ovunque, com'e' che leggo ultimamente questo 'risveglio' da un lungo e proficuo letargo da parte di qualcuno?

 

Ma quindi in definitiva com'e' questo film?

 

E' un film che racconta di passioni, di individui che le provano, e che anche per questo motivo si trovano a scontrarsi in piu' di un occasione. Fino al raggiungimento di un certo equilibrio.

 

E' un bel film?

E adesso visto il preambolo, stupisco dicendo 'ni'.

 

E' un film ottimamente realizzato da chi sa padroneggiare tecnologia e personaggi, e che sa far soffrire questi, ottenendo di far funzionare i propri film.

 

Ma, personalmente, sono riuscito a provare qualche tipo di empatia per i famosi 'indigeni' specialmente e solo nella parte finale. La capacita' espressiva del mezzo tecnico specifico, per la mimica facciale, a volte avevo l'impresisone che si 'esaltessero' delle espressioni per mostrare piu' chiaramente e manifestatamente il livello tecnico raggiunto.

 

Questo e' un po' l'elemento che mi fa dire 'ni'.

 

Il film e' perfettamente riuscito, il livello tecnico e' spettacolare (salvo la considerazione sulla 'lunghezza focale' che facevo prima), i personaggi non mi hanno convinto se non ad un 70%, un po' come l'enigmatico ruolo della Weaver, che ha un senso specifico solo in una certa occasione, ma il cui ruolo poteva essere svolto da un altro attore, o ci poteva anche essere un altro personaggio del tutto differente al suo posto.

 

Il film quindi stupisce, diverte e funziona.

E' ottimamente realizzato sia artisticamente che tecnicamente.

Mi rimane qualche perplessita' sulla resa empatica dei personaggi, ma entriamo in un'ottica squisitamente soggettiva.

 

In definitiva consigliato.

MA *solo* in 3d.

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(intendi proprio Mission in Action o Missing in Action? :giggle: )

 

Pun intended ... but not that good, I have to admit! :lol:

 

Sapevo che la serata sarebbe stata impegnativa, ma non credevo gli avrebbe impedito di comparire per dare libero sfogo alla soddisfazione (o delusione, chissà!). ;)

 

@ Tetsuya: chiacchiere vecchie. L'informazione italiana come al solito perde tempo sul già detto, trito e ritrito.

Invece di gioire di un così bel regalo per i sogni di tutti noi, perdono tempo a decidere di chi è la colpa e, in definitiva, a piangere perché quel successo non è loro.

 

Fatevene una ragione. Siete tristi e morti dentro. E ora tutti a vedere Muccino! Forza! :lolla:

Modificato da Erik
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Ma davvero ne vogliamo parlare? Ma c'è qualcuno come Cameron che sa fare spettacolo conciliando come un alchimista diabolico le esigenze di arte e commercio? C'è qualcuno che sa raccontare una storia con una risonanza mitica tale da far vibrare le corde segrete di un'audience trasversale ricorrendo all'utilizzo di archetipi dell'inconscio collettivo junghiano? C'è qualcuno che con una manciata di dialoghi sa delineare ogni singolo personaggio di un ensemble cast? C'è qualcuno che padroneggia l'economia dello storytelling distillando solo informazioni essenziali, non smarrendo alcun dettaglio, e dove ogni innocuo setup ha successivamente un perfetto payoff? C'è qualcuno che sa coreografare la geografia dell'azione rendendone l'esecuzione spazio-temporale cinematica, elegante e perfettamente fruibile? C'è qualcuno che sa trasmettere un messaggio sagace senza declinare nel sermone pretesco? C'è qualcuno che sa narrare con gusto, passione, viscere, autentica e impareggiabile comprensione dei mezzi e una visione artistica avulsa da compromessi? C'è qualcuno che sa trasmettere genuino sense of wonder e dove anche il silenzio è poesia primigenia? C'è qualcuno che usa il 3D non per facili jump scares ma per wellesiane profondità di campo? C'è qualcuno che usa un CGI così fotorealistico virtualmente indistinguibile dal live-action e dove creazioni digitali sono più espressive, vivide, e magnetiche di attori reali?

Ma poi cosa sto ancora a scrivere? Io so solo che sono morto e rinato e potrei anche non interessarmi più di cinema: tutto ciò che verrà dopo non ha più alcun senso.

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Come prima volta mi sono occorsi 5-10 minuti di adattamento, spesso c'era la tentazione inconscia di sfilarli. Stamane invece è andato tutto liscio e l'ho potuto apprezzare senza sovrastrutture mentali. Ho potuto anche notare che nella sala non volava una mosca, erano tutti rapiti dalla visione, credo sia una diretta conseguenza dell'esperienza immersiva e l'applauso finale è stato liberatorio.

 

"QUESTA E' TERRA NOSTRA!!!"

Modificato da Boyd
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